
Pd e Forza Italia scippano la Sicilia. Vanno in fumo 380 milioni di fondi europei
26 gennaio 2018 alle ore 10:12•di Ignazio Corrao
di Ignazio Corrao, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa
Il Tribunale dell'Unione europea ha respinto il ricorso dell'Italia per evitare la riduzione dei fondi europei per la Sicilia. I cittadini siciliani dovranno restituire all'Europa 379 milioni di euro relativi al FSE 2000-2006. Forza Italia e Pd, che in questi anni si sono alternati al governo della Sicilia, lasciano solo macerie, sprechi e danni incalcolabili. Con questi soldi si possono creare opportunità di lavoro per i giovani in una terra in cui la disoccupazione giovanile è al 57,2%. E invece nulla.
Irregolarità, assenza di controlli e gravi carenze hanno divorato i fondi per la formazione in maniera 'allegra': progetti presentati dopo le scadenze, consulenti esterni privi di qualifiche, spese non attinenti ai progetti, attività formative false, violazioni sistematiche negli appalti e nella selezioni di docenti, esperti e formatori. Una vera e propria truffa colossale all'Ue con i soldi dei siciliani. Adesso vogliamo sapere dove sono andati a finire questi soldi e chi deve pagare per questo danno gravissimo alle casse siciliane. In alcuni anni, la percentuale di irregolarità dei progetti era anche del 98%, quindi erano quasi totalmente inammissibili. Il tasso di errore medio è di un progetto su tre.
La sentenza è uno schiaffo violentissimo non solo alla dirigenza regionale nella gestione dei fondi Ue, ma purtroppo anche ai siciliani e al mondo della formazione, perché certifica senza appello la mangiatoia della politica ai danni della formazione.
Adesso basta. Non devono più pagare i cittadini con servizi inefficienti e tasse regionali altissime. Chiediamo che a pagare siano gli ex governatori e i dirigenti che hanno sbagliato. Musumeci deve avviare subito un'indagine interna e identificare i nomi e i cognomi di chi ha portato a questo disastro storico.
Bisogna fare chiarezza e recuperare gli errori del passato. Per questa ragione presenterò una interrogazione alla Commissione Europea per capire quali saranno le conseguenze e anche lo stato di eventuali irregolarità della programmazione 2007- 2013. Rischiamo infatti uno scenario terrificante con un'importante riduzione dei 4 miliardi di fondi europei certificati da Crocetta e il conseguente blocco della programmazione.
Commenti (13)
Daniele Nazaro
26 gennaio 2018 alle ore 10:22Ho saputo che chi fosse stato stato iscritto o eletto in altri partiti non si poteva candidare nel m5s. Mi spiegate questa nuova regola?
Elio Lannutti, presidente Adusbef, ex Italia dei Valori, da tempo a lavoro con il Movimento su vari temi ( a partire dal caso banche). È stato parlamentare con un' altra forza politica fino al 2013, ma una cavillosa interpretazione del regolamento potrebbe salvarlo dall'esclusione e permettergli la corsa.
Roberto Caforio
26 gennaio 2018 alle ore 11:37Ad avercene di gente come Lannutti !!! Ma non scherziamo !!!
sandra lanza
26 gennaio 2018 alle ore 13:11Mi sa che è da un bel pò che è cambiata
Nadia R.
26 gennaio 2018 alle ore 14:10Lannutti è con noi.
Zampano .
27 gennaio 2018 alle ore 08:34Cara Nadia, su Lannuti io invece ho qualche riserva. Non era lui che difendeva (l'indifendibile) Napolitano?
Dal Fatto Quotidiano: "Elio Lannutti, presidente Adusbef, senatore e fondatore dell'Idv, che presenta a Di Pietro una lettera di dimissioni: "Caro Antonio, io con te ho chiuso; non condivido i tuoi attacchi al Pd, alle istituzioni e primo tra tutti al presidente Napolitano; vuoi scavalcare a destra Grillo".
Zampano .
27 gennaio 2018 alle ore 08:36Ops, volevo dire, caro Roberto Caforio...
Aberto O.
26 gennaio 2018 alle ore 10:43Renzi conta sui voti della Südtiroler Volkspartei, che tanto gli è grata per i numerosi favori ricevuti in questa legislatura (lo ha riconosciuto persino il senatore Karl Zeller). Non è un calcolo sbagliato e dimostra ancora una volta quanto può essere cinico Matteo Renzi.
Ora sta agli altoatesini dimostrare che sono se non proprio così cinici, quantomeno più furbi di Matteo Renzi.
Sito
26 gennaio 2018 alle ore 11:40I limoni stranieri costano da 2 a 4.5 euro.
Fare risorgere la conca doro...
Giampaolo P
26 gennaio 2018 alle ore 16:09Negli ultimi 17 anni dal 2001 al 2018 il centrodestra ha governato 8 anni e il centrosinistra 9 anni, hanno distrutto l'Italia, sono degli incompetenti.
Zampano .
26 gennaio 2018 alle ore 18:25Caro Giampaolo
dal 2001 a comandare è l'UE con il suo euro...
Pensiero *****
26 gennaio 2018 alle ore 17:48Il punto è che non si è mai candidato contro il MoVimento 5 Stelle da quando questo esiste.
Pensiero *****
26 gennaio 2018 alle ore 18:49In risposta a Daniele Nazaro, qui sotto.
Zampano .
29 gennaio 2018 alle ore 10:03Diciamolo, quelli che vengono chiamati "fondi europei" in realtà sono i soldi che l'Italia versa all'UE. L'UE di questi soldi ne trattiene una parte e poi ci manda indietro l'altra, dopo avere stabilito come possiamo spenderli. Assolutamente ridicolo. Se uscissimo dall'UE, scomparirebbe il bisogno di chiedere il loro permesso per usare i nostri soldi. Inoltre non gli pagheremmo più il "pizzo". Che cosa aspettiamo?
ITALEXIT Subito!
