
Le coperture del programma del MoVimento 5 Stelle
26 gennaio 2018 alle ore 10:26•di MoVimento 5 Stelle
Scarica il volantino dei 20 punti per la qualità della vita degli italiani
di MoVimento 5 Stelle
Testa e cuore. Una visione a lungo termine e la passione per realizzarla. Ma anche il senso di responsabilità e le mani libere che solo il MoVimento 5 Stelle può garantire agli italiani, dopo almeno 25 anni di una politica che ha eroso i redditi di lavoratori e pensionati, ha intaccato il risparmio dei cittadini, ha ucciso la speranza dei ragazzi e li ha cacciati all'estero, ha sepolto le imprese sotto una montagna di tasse, ha massacrato il territorio e ha lasciato l'Italia indietro rispetto ai partner più competitivi.
LE COPERTURE
I 20 punti per la qualità della vita degli italiani liberano nuove energie e ci proiettano verso un'altra idea di Paese. Tutti ci chiedono: da dove prenderete i soldi? I soldi ci sono, eccome, in un bilancio da 800 miliardi. Basta avere lungimiranza e, appunto, le mani libere da condizionamenti di lobby e gruppi di interesse che finora hanno sempre prosperato in modo parassitario, attaccati alle gonne dello Stato.
Per far contenti gli scettici, partiamo proprio dalle cosiddette "coperture" (i serbatoi da cui prendiamo i soldi per attuare il nostro programma). Fondamentalmente sono tre: 1) circa 30 miliardi annui, a regime, di spending review in senso stretto (compreso 1 miliardo di tagli ai costi della politica e senza considerare la foresta di agevolazioni fiscali) che sono stati già individuati da una sequela di commissari alla spesa, con in testa Carlo Cottarelli (ma i partiti preferiscono tagliare i commissari piuttosto che la spesa); 2) 40 miliardi l'anno, a regime, di tax expenditures (agevolazioni fiscali) che si possono ripensare e spostare da obiettivi dannosi o improduttivi verso finalità ad alto moltiplicatore (in totale l'erosione fiscale dovuta ad esenzioni, detrazioni e deduzioni supera i 300 miliardi); 3) infine il MoVimento 5 Stelle farà una riflessione politico-economica su 10-15 miliardi di maggiore deficit annuo che comunque, partendo da una base programmatica dell'1,6 di deficit/Pil 2018, ci terrebbe ancora abbondantemente sotto il vetusto e stupido parametro del 3%.
Tirando una prima somma, dunque, stiamo parlando di 70 miliardi di coperture annue a regime derivanti da tagli agli sprechi, più una quota di maggiore deficit da decidere (anche in base al ciclo economico). Con l'obiettivo, però, di ridurre del 40% il debito/Pil in 10 anni.
GLI INVESTIMENTI PER 50 MILIARDI
Il cuore della nostra visione per il rilancio del Paese è il piano da 50 miliardi in cinque anni di investimenti pubblici produttivi. La spesa buona che i governi hanno tagliato per fare austerity e che serve a rilanciare la domanda aggregata: green economy, bonifiche, rete idrica, rete elettrica, adeguamento sismico, mobilità pulita e sostenibile, dissesto idrogeologico, riqualificazione urbanistica, edilizia scolastica e sanitaria, banda ultra larga, infrastrutture immateriali. Settori che, a differenza delle grandi opere inutili, creano centinaia di migliaia di posti di lavoro e non offendono il territorio.
Non è lo Stato che ritorna contro il mercato, ma lo Stato che fa nuovo mercato e mercati nuovi in cui possono fiorire start-up e occasioni di lavoro per i giovani. E' lo Stato innovatore, un grande "business angel" che finanzia alcune delle idee del futuro da cui si genera ricchezza.
Per la digitalizzazione della Pa, invece, ci sono già 5,7 miliardi dell'agenda digitale. Ma non esiste una "smart nation" senza un rilancio forte di formazione, università e ricerca. Entro la legislatura, riportiamo la spesa in media con l'Unione europea: al 5% del Pil per la formazione e al 3% per la ricerca. Servono 25 miliardi che però hanno un moltiplicatore altissimo e darebbero ingenti entrate allo Stato.
Gli investimenti possono essere coperti in parte con i piani di spending review e in parte con maggiore deficit. Ma il MoVimento conta pure di ricavare 5-9 miliardi nel corso della legislatura dal taglio delle già citate grandi opere inutili.
LO SHOCK FISCALE
Accanto alla leva degli investimenti, il MoVimento 5 Stelle darà uno shock fiscale in favore di imprese e cittadini. Alle aziende dimezziamo la tassa più odiata: l'Irap. Oggi costa 21 miliardi, se ne possono eliminare almeno 11-12 usando il taglio trasferimenti improduttivi (7 miliardi a regime, ciò che resta dello studio Giavazzi-Cottarelli) e una quota di tax expenditures riviste (gasolio, accise, ecc
). Ma a fine legislatura potremmo arrivare persino ad abolirla, se il ciclo economico, come immaginiamo, lo consentirà.
Sul fronte dell'Irpef (e quindi del cuneo fiscale nel caso del lavoro dipendente), rivediamo il sistema dell'imposizione in modo da semplificare, garantendo comunque progressività. L'impianto sarà a tre aliquote, ogni cittadino pagherà meno di quanto paga oggi, il risparmio per il ceto medio è oltre mille euro all'anno. La no tax area sale a 10mila euro (con benefici che si ripercuotono fino a 55mila euro di reddito) e in relazione al nucleo familiare la stessa no tax area arriva fino a 26mila euro. La riforma costerebbe oltre 13 miliardi (un intervento di rilievo), ma in essa inglobiamo gli 80 euro e ne utilizziamo le coperture: rifiutiamo infatti la logica del bonus del tutto regressivo (senza quoziente familiare e per giunta "flat", nel senso che è uguale per tutte le categorie di reddito che lo percepiscono) e preferiamo una riforma organica dell'Irpef che distribuisce in modo più esteso e progressivo i benefici fiscali (a partire dai ceti medio-bassi). Dunque, restano poi poco meno di 4 miliardi scoperti che compensiamo con le tax expenditures.
BEN 17 MILIARDI ALLE FAMIGLIE
L'Italia è il Paese con il più basso tasso di natalità in Ue. La Francia è in cima alla classifica. Dobbiamo aumentare progressivamente fino a un punto di Pil in più la spesa per il welfare familiare, in modo da portarci sul livello francese. La spesa a regime è 17 miliardi annui.
Si tratta di riorganizzare i sostegni per il baby sitting e per l'acquisto dei prodotti dell'infanzia. Bisogna pure coinvolgere gli enti locali, rafforzando le loro dotazioni (per asili, assistenza
) con trasferimenti pubblici. Ma anche le imprese, sostenendone le politiche family friendly.
Le detrazioni per colf e badanti possono essere in parte coperte con l'introduzione di efficaci controlli anti-evasione (modello "Red colf") sul pagamento dei loro emolumenti. Per il resto si compensa con un mix di agevolazioni tra quelle rivedibili già citate e tagli agli sprechi. E va considerato che questo piano si avvarrà anche di 2,5 miliardi strutturali già previsti per il Reddito di inclusione (dal canto suo rimpiazzato dal Rdc, una misura più grande, più seria, più orientata alle politiche attive e alla competitività del fattore lavoro e quindi anche delle imprese).
SUPERAMENTO DELLA FORNERO
Il MoVimento 5 Stelle ha promesso il superamento della riforma Fornero sulle pensioni. Oggi c'è troppa flessibilità in ingresso del mondo del lavoro e troppa rigidità in uscita. Vogliamo dare più libertà a chi vuole progettare il proprio futuro e consentire ai giovani di inserirsi con più facilità. Sia la Pa che le imprese, infatti, hanno bisogno di uno svecchiamento che garantisca loro efficienza e competitività.
Una certa flessibilità in uscita intorno a quota 100, la quota 41 per lavoratori precoci, opzione donna e la staffetta generazionale (già finanziata) sono gli elementi centrali del pacchetto che costa 7,5-8 miliardi annui. Ai quali si aggiungono 3 miliardi annui per il blocco graduale dell'adeguamento automatico dell'età pensionabile all'aspettativa di vita. Il MoVimento 5 Stelle li copre, a regime, per 4 miliardi con la spending review e per circa 6,5 miliardi con le tax expenditures sul settore lavoro (disponibili fino a 10 miliardi annui). Si possono utilizzare pure le risorse legate a mancette poco influenti come l'ape social, che viene inglobata.
SANITA' E SICUREZZA
Il MoVimento 5 Stelle punta a riportare la spesa oltre il 6,5% del Pil in favore della sanità pubblica. Facciamo tra l'altro investimenti in prevenzione, puntiamo sulla digitalizzazione e aumentiamo il Fondo non autosufficienze. Servono 12,5 miliardi nella legislatura per il nostro programma. Come coperture, a una parte dei sussidi e agevolazioni su fossili o dannosi per l'ambiente (in totale 16,6 miliardi annui così come certificati dal ministero dell'ambiente) si aggiungono il payback delle case farmaceutiche e i risparmi legati alla distribuzione diretta dei farmaci ospedalieri (circa 1 miliardo di gettito l'anno, 4 miliardi a legislatura).
Sulla sicurezza, ripensiamo e rendiamo strutturale l'operazione "strade sicure". Invece dell'esercito, la affidiamo alle forze dell'ordine. Il MoVimento 5 Stelle assume 10mila unità e altre 10mila per rafforzare le commissioni territoriali che valutano le domande di diritto d'asilo, in modo da accelerarne le risposte. L'operazione costa complessivamente 1 miliardo l'anno che copriamo con la riduzione delle spese per le missioni internazionali (oltre 500milioni l'anno) e il superamento della pensione ausiliaria (400 milioni annui).
GIUSTIZIA E DIFESA
Il MoVimento 5 Stelle prevede poi 4 miliardi di investimenti a legislatura in ricerca e innovazione legati alla cyber security. Invece sulla giustizia assumeremo 5mila amministrativi e 1.400 magistrati per rendere più efficiente e rapido il comparto (costo a regime 600 milioni annui). In totale, tra spesa in conto capitale e spesa corrente, si tratterebbe di circa 7 miliardi, coperti con un mix di spending review sulla difesa e revisione delle tax expenditures.
IL REDDITO DI CITTADINANZA
E' vero che 5 miliardi di agevolazioni e 2,5 miliardi di tagli agli sprechi (pescando dai serbatoi già citati) ci serviranno, all'inizio, per mettere in piedi il Reddito di cittadinanza (già contemplati nelle coperture della misura). Ma il Reddito di cittadinanza tende a ripagarsi da solo sia in ragione degli spazi che apre ai consumi sia perché ci sosterrebbe nel dibattito con la Ue circa una revisione del nostro Pil potenziale, dell'output gap e dunque in merito ai più ampi margini finanziari utilizzabili persino a regole invariate. Senza dimenticare che la riforma dei centri per l'impiego darà forza lavoro qualificata a sostegno della competitività delle imprese.
TIRANDO LE SOMME
Tirando le somme, i punti salienti del nostro programma, Reddito di cittadinanza incluso, valgono a regime una spesa annua intorno ai 75 miliardi. Il MoVimento 5 Stelle può arrivare a coprirli, dunque, senza dover fare i salti mortali. Anzi.
Peraltro, si tratta di calcoli a bocce ferme, che non tengono conto degli effetti benefici sulla crescita, effetti che utilizzeremo per due finalità chiave: garantire maggiore benessere ai cittadini attraverso la conversione del sistema e abbattere il debito/Pil.
Il MoVimento 5 Stelle è l'unico che può realizzare il proprio programma senza alcun condizionamento (di alleati riottosi o lobby fameliche). Abbiamo le mani libere per fare il bene degli italiani.
Commenti (80)
Luca M.
26 gennaio 2018 alle ore 11:04voglio andare al voto e votare M5S!!
Paolo Z.
26 gennaio 2018 alle ore 14:20e chi te lo vieta?
Beppe A.
26 gennaio 2018 alle ore 11:10Consiglio per gli acquisti
http://www.garzanti.it/libri/paul-krugman-un-paese-non-e-unazienda-9788811688396/
giuseppe celi zullo
26 gennaio 2018 alle ore 11:23Dobbiamo votare tutto in blocco movimento 5 Stelle così diamo un segnale forte a questa classe politica che ci ha rovinato e alla fame.
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 11:50OT ELETTORALE:
dal FQ:In particolare lo scontro è con i leader della minoranza Andrea Orlando e Michele Emiliano. Le riunioni sono iniziate dopo l'una di questa notte e fino alle quattro del mattino, a quanto si apprende, è andato avanti il lavoro al Nazareno. Ma la trattativa è tuttora in corso, perché la proposta della segreteria è stata giudicata "insufficiente" dalla minoranza. La proposta prevederebbe, a quanto si apprende, attorno ai 15 seggi sicuri per l'area Orlando e tra i 6 e i 7 per la componente di Emiliano.
^^^^^^
Grande partito democratico dove chi decide i candidati alle elezioni sono i cittadini iscritti al PD!
hahahahha.... patetici eeee...ladri!!!!
Fabio P.
26 gennaio 2018 alle ore 14:50che bello vedere il proprio commento cancellato, a causa di lesa maestà (avevo osato evidenziare che i garanti M5S non sono eletti). Neanche ai tempi del fascismo la censura era così zelante. Lunga vita al re nudo!!!
Pensiero *****
26 gennaio 2018 alle ore 18:04Fabio P.
Art.4 lettere b) e c) dello statuto del M5S.
Non solo è eletto dagli iscritti ma il suo mandato può essere revocato dagli stessi. Mi spiace per voi trollini ma il MoVimento è in mano agli iscritti e la maggioranza accetta una persona di alta caratura morale come Beppe Grillo nel ruolo di garante, per tutti gli altri ci sono i renzusconi vari.
marco .
26 gennaio 2018 alle ore 11:51Votate M5S e fatelo votare a più persone possibili...
Le cose non accadono se non le leggiamo.
Laura
26 gennaio 2018 alle ore 12:10fortuna che ci siete, viva M5S!
domenico mariani
26 gennaio 2018 alle ore 12:36aggiungerei:mettete mani al Catasto sì da renderlo veritiero.semplificare il coacervo immondo dell'
IMU/TASI a livello Nazionale e con un minimo di progressività.(una,due,tre,case etc:etc):assumete alla Giustizia sì da rendere più rapidi l'iter processuale....
buon lavoro
domenico mariani
Manuele L.
26 gennaio 2018 alle ore 12:42questo programma mi piace e mi sembra credibile tranne che in 2 punti. Primo che l'aumento della spesa in università e ricerca possa portare a qualcosa perchè a gestire questi soldi saranno sempre i soliti a meno che non si intervenga sulle sanzioni per la mala gestione. Poi la fornero la lascerei cosi per adesso. Fu un sacrificio per gli italiani volto a salvare questo paese che la gente all'inizio ha sopportato ma che dopo poco non ha più retto perchè non fu accompagnato dai sacrifici da parte della politica e dai pensionati d'oro che molti hanno richiesto anche votando il m5s alle scorse politiche. Ora secondo me se veramente saranno tagliati i privilegi alla politica e alle pensioni d'oro da un governo 5stelle noi italiani dovremmeo sopportare i sacrifici della fornero consapevoli che in un futuro con i risparmi si potranno riavere ottime condizioni di pensione per le nuove generazioni...pensiamo in grande sulle pensioni non piccoli tozzi di pane adesso ma una grande riforma a vantaggio dei cittadini con i risparmi della fornero
Pantomima Rossa
26 gennaio 2018 alle ore 12:52Tanti vedono le cose come sono ma pochi come potrebbero essere. Ci sono i paradisi fiscali e tutto il flusso da e per che potrebbe diventare una vera miniera d'oro per un governo con la mi libere che non abbia bisogno per vivere di mafia e grandi evasori fiscali.
Mr. B. pur essendo uno dei massimi esponenti evasori/elusori fiscali non é l'unico, ad averlo fatto anche se lui é stato parzialmente beccato e altri non ancora.
Roberto B.
26 gennaio 2018 alle ore 12:54Cottarelli, chiamato dal governo Renzi, preparò un'ottima spending review dello Stato, ma mi disse che non c'era la volontà politica di attuarla. La grande differenza tra il M5S e loro è che nel MoVimento 5 Stelle la volontà politica c'è e ci sarà fino in fondo.
I soldi nello Stato ci sono, l'importante è decidere come e dove spenderli
Antonio Rizzo
26 gennaio 2018 alle ore 13:00Cosa volete fare per combattere l'evasione fiscale? Cosa ne pensate del limite del contante di 3000 euro?
Max Stirner
26 gennaio 2018 alle ore 15:48Chi pensa che il limite dei contanti sotto i 3000 possa essere una soluzione all'evasione, credo che non sappia neppure come si sviluppa la grande parte dell'evasione.
Gran parte di essa è determinata dalla evasione IVA. Voi pensate che i miliardi di evasione avvenga tramite la mancata emissione di scontrini? Pensate che il tutto avvenga nella forbice che va da 1000 a 3000? L'evasione avviene tramite semplici scritture contabili in cui figurano finti acquisti/costi in cui si porta in detrazione l'IVA acquisti (IVA non pagata, ma che si incasserà): il tutto per minimo decine di migliaia di euro per ogni finta/vera fattura.
Questa operazione comporta una evasione (IRPEF/IRPEG) pari all'imponibile degli importi della fattura.
Questa è solo una delle operazioni che un evasore può compiere e che il limite dei 1000/3000 euro non gli crea alcun disturbo.
Detto ciò, vi sono le operazioni estero su estero, dove si evade IVA e IRPEG per centinaia di migliaia di : altro che il limite dei contanti!
Poi vi è l'elusione che è determinata da leggi fatte apposta per favorire gli "amici degli amici", in cui si evade a norma di legge e si chiama elusione.
L'insistere sul limite dei contanti, in piena epoca informatica, significa distrarre il popolo dalle vere evasioni, a cui sono interessati gli "amici degli amici".
Imparate a capire e a non confondere il credere di capire con il capire!
Nadia R.
26 gennaio 2018 alle ore 13:23Da inserire nel programma esecutivo:
1. Controlli incrociati sui detentori di assegno sociale e di pensione di invalidità civile: molti percepiscono queste prestazioni totalmente a carico della fiscalità generale (no contributi) e non esportabili all'estero, ma mentre incassano in Italia (sulla base quindi di false premesse) si trovano all'estero a lavorare o a percepire pensioni di vecchiaia estere incompatibili con la percezione delle sopraccitate prestazioni. Come fanno? Mantengono la residenza e il conto bancario ove l'INPS versa l'importo mensile della prestazione in Italia e contemporaneamente sono regolarmente residenti all'estero sperando che nessuno mai incroci i loro dati. Lì lavorano o prendono già una pensione e in Italia incassano indebitamente. Fin ora l'individuazione di tali indebiti è più casuale che altro. Un serio lavoro di cooperazione AIRE (comuni), INPS, Agenzia delle Entrate, A.S.L., Ministero Esteri (ambasciate e consolati) e Enti previdenziali esteri convenzionati permetterebbe di individuare rapidamente e sistematicamente i truffatori bloccando l'erogazione della prestazione indebitamente percepita e recuperando gli indebiti.
2. Ricalcolo delle pensioni INPS Gestione privata e EX INPDAP ora Gestione Dipendenti Pubblici dell'INPS ottenute con il retributivo per recuperare gradualmente almeno una parte di contributi che mai sono stati versati perché il retributivo si basava appunto sulle alte retribuzioni dell'ultimo anno e non sui contributi effettivamente versati. Non c'è bisogno di una manovra choc, ma un po' alla volta sarebbe necessario recuperare almeno una parte di quelle somme e ristabilire un pò di giustizia sociale tra i pensionati (anche con uno sguardo particolare ai famosi Fondi speciali).
gianpiero m.
26 gennaio 2018 alle ore 18:47Ottimo suggerimento.
Ricordo che ci sono ancora in essere migliaia e miglia di pensioni di guerra! E nessuno controlla la legittimità.
G.Mazz.
vincenzo di giorgio
26 gennaio 2018 alle ore 14:29Si sottovaluta l'impatto dell'invasione dei clandestini , e di molto ! Tutti sono giustamente contro questa follia voluta solo per fare soldi e accontentare chi ci vuole incasinati , un 90 per cento tondo tondo ! Ha portato grande disagio sociale , violenza e paura e stupri che i media hanno ordine di non pubblicare , da un paio di settimane , in vista delle elezioni , non stuprano più le nostre donne . Non è vero , continuano ma noi non lo sappiamo , i telegiornali tacciono , i giornali pure ! E' un'incubo che sopportiamo da stupidi e che il Movimento non avversa decisamente , perchè ? Perchè non dichiariamo di essere contro l'invasione ? !
Nadia R.
26 gennaio 2018 alle ore 14:48La risposta è già nel programma ovvero nelle coperture:
"Sulla sicurezza, ripensiamo e rendiamo strutturale l'operazione "strade sicure". Invece dell'esercito, la affidiamo alle forze dell'ordine. Il MoVimento 5 Stelle assume 10mila unità e altre 10mila per rafforzare le commissioni territoriali che valutano le domande di diritto d'asilo, in modo da accelerarne le risposte." Una volta accelerate le risposte chi non ha diritto verrà rimpatriato.
Faby Maugeri
26 gennaio 2018 alle ore 16:22Lascialo perdere è un troll che ha clonato la buonanima del vero digiorgio.
massimo m.
26 gennaio 2018 alle ore 14:38Forza MoVimento e forza Luigi!
"Abbiamo creato un sogno, un sogno meraviglioso, un sogno pur troppo incompleto. La Politica dovrebbe essere qualcosa di più importante, per esempio le storie d'amore, l'arte, i sogni di quando eravamo bambini.
Non fermarsi a perseguire la ricchezza: questa è la vera ricchezza che ti rafforzerà, ti accompagnerà e ti darà la luce e la forza per andare avanti. La politica italiana deve diventare questo: amore per il prossimo, non per i soldi.
Mi sento troppo triste a vedere come è ridotto il nostro paese.
Vi prego, vi prego dal profondo dell'anima: diventiamo amore, solo così potremo farcela.
Non distruggete questo Sogno, vi prego, non distruggete l'Italia, non distruggete il nostro pianeta".
bruno leonardi
26 gennaio 2018 alle ore 16:20Tu che lo implori dagli altri lo sei? Sei "amore"?
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:43...Tirate su, chè ce pensamo noi....
massimo m.
26 gennaio 2018 alle ore 21:34@ bruno leonardi srivi: "Tu che lo implori dagli altri lo sei? Sei "amore?"
"Ebbene, Sì. Lo sono sempre stato ed ora ne ho raggiunto la pienezza. Il Movimento è nato solo da un atto d'amore; il mio, quello di Beppe
e questo atto d'amore continuerà grazie a tutti coloro che davvero ne fanno parte.
Rendere felici gli altri è l'unico significato dell'esistenza, l'unico inizio, l'unico fine e l'unico mezzo per essere felici. Questo ho visto all'Inizio, questo è stato il motore verde che ha spinto tutta la mia vita e questo ho rivisto alla Fine.
Quando alla Fine ti trovi a guardare in faccia la morte, che ti fissa dritto negli occhi e tu sai che non vuole andare via, tutto si scioglie come in un sacro fuoco, ogni vanità sparisce e di te rimane soltanto l'essenziale, la tua quintessenza. Come un pellegrino in terra straniera comprendi che è ora di lasciare tutto.
Ciò che è rimasto in me, in quel momento terribile e grandioso, prima di partire e che neanche il Fuoco è riuscito a scalfire era identico a ciò che ho trovato alla fine del mio viaggio. E' la scintilla di ogni grande vera innovazione e di ogni iniziativa che sia davvero a vantaggio di tutti; la sola cosa che può donarti la pienezza della felicità: l'Amore"
(Parafrasando Gianroberto Casaleggio, dato che il Post, a cui hai risposto sopra, è il suo).
Ciao Bruno. Forza!
massimo m.
27 gennaio 2018 alle ore 14:23Forza harry!
Max Stirner
26 gennaio 2018 alle ore 15:47Cosa volete fare per combattere l'evasione fiscale? Cosa ne pensate del limite del contante di 3000 euro?
Antonio Rizzo 26.01.18 13:00
Chi pensa che il limite dei contanti sotto i 3000 possa essere una soluzione all'evasione, credo che non sappia neppure come si sviluppa la grande parte dell'evasione.
Gran parte di essa è determinata dalla evasione IVA. Voi pensate che i miliardi di evasione avvenga tramite la mancata emissione di scontrini? Pensate che il tutto avvenga nella forbice che va da 1000 a 3000? L'evasione avviene tramite semplici scritture contabili in cui figurano finti acquisti/costi in cui si porta in detrazione l'IVA acquisti (IVA non pagata, ma che si incasserà): il tutto per minimo decine di migliaia di euro per ogni finta/vera fattura.
Questa operazione comporta una evasione (IRPEF/IRPEG) pari all'imponibile degli importi della fattura.
Questa è solo una delle operazioni che un evasore può compiere e che il limite dei 1000/3000 euro non gli crea alcun disturbo.
Detto ciò, vi sono le operazioni estero su estero, dove si evade IVA e IRPEG per centinaia di migliaia di : altro che il limite dei contanti!
Poi vi è l'elusione che è determinata da leggi fatte apposta per favorire gli "amici degli amici", in cui si evade a norma di legge e si chiama elusione.
L'insistere sul limite dei contanti, in piena epoca informatica, significa distrarre il popolo dalle vere evasioni, a cui sono interessati gli "amici degli amici".
Imparate a capire e a non confondere il credere di capire con il capire!
gianpiero m.
26 gennaio 2018 alle ore 18:51E' molto importante invece ridurre il limite del contante perché la massa di liquidità che deriva dalle operazioni di evasione citate (e quella da corruzione) viene gestita tramite il contante.
L'impedirne l'uso dovrebbe contenere i vari fenomeni che lo originano.
G.Mazz.
Max Stirner
26 gennaio 2018 alle ore 19:10"E' molto importante invece ridurre il limite del contante perché la massa di liquidità che deriva dalle operazioni di evasione citate (e quella da corruzione) viene gestita tramite il contante"
Ma per favore! Mai sentito parlare di lavaggio del danaro sporco? Te la immagini la grande corruzione e le Mafie che riciclano nel mercato a colpi di 3000 ?
"LA MASSA DI LIQUIDITA?"
"quantitative eaising"! mai sentito parlare? Quanti miliardi (miliardi di ) ogni mese vengono immessi?
N.B.
Malgrado da anni vengano immessi quantità enormi di liquidità sul mercato, non si riesce ad accendere l'inflazione. Questo andrebbe contro ad ogni regola che stabilisce che più denaro sul mercato, più inflazione.
Pensaci.
Ciao
Chip En Sai
26 gennaio 2018 alle ore 15:50"Testa e cuore"... per mandarli in *testacoda*! .-!!!
francesco degni
26 gennaio 2018 alle ore 16:05ognuno di noi deve convincere un astenuto a votare 5 stelle ed è fatta!!! !non è così semplice ma ci si deve concentratre su questo punto ,un altro 4 marzo non si ripeterà più!!!
guardatevi intorno individuate gli astenuti e impegnatevi. forza ragazzi mandiamo a casa i parassiti!!!!
francesco degni
maria tudisco
26 gennaio 2018 alle ore 16:16purtroppo nel programma non ci sono l'eliminazione delle spese per i bombardieri e la riduzione di spese per la Nato. In questa fase politica non se ne parla.
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 16:59e' nel programma nazionale!
Con cui possiamo finanziare parte del RdC!
Emiliano Furfaro
26 gennaio 2018 alle ore 16:48Perchè molti vincitori delle parlamentarie sono spariti dalla lista dei candidati???
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 16:58si sono spaventati per le ferrei leggi del Movimento. erano del PD!
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:47...i soliti "dopati", 'i possino....
mario m.
26 gennaio 2018 alle ore 17:05Bene, programma dettagliato e ben rappresentato. La credibilità innanzitutto e, nessuna altra Forza politica può averla più o al pari del M5S, considerato che hanno già ampiamente avuto la loro possibilità di dimostrarla ed acquisirla durante i loro anni di governo. Ora strada aperta per il M5S, consapevoli che occorre far presto ad assumere il governo dell'Italia, considerato che per i nostri figli ed anche nipoti si avvicina il tempo per il loro ingresso nel mondo del lavoro. Grazie.
Giampaolo P
26 gennaio 2018 alle ore 17:07Gli altri partiti non hanno ne un candidato presidente, ne dei candidati scelti dal popolo e nemmeno un programma di governo.
L'unico voto utile è quello per il Movimento.
max
26 gennaio 2018 alle ore 17:12Solo il movimento può salvare questo paese, gli altri non hanno neanche un programma, vogliono solo le poltrone. Forza 5stelle, unica speranza.
Gianluca Fazioli (anarcazionesociale)
26 gennaio 2018 alle ore 17:30Nessuno che parla di abbassare l'IVA ?
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:37Ah, io propongo de eliminalla proprio....
https://www.youtube.com/watch?v=ZcVwjg6Kg0E
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 17:40perchè, a Zanicchi è troppo arta?
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:45No, è troppo 'mbecille....( e er troppo, come se sa, stroppia....)
Paolo Z.
26 gennaio 2018 alle ore 17:46Hai ragione, eliminiamola.
Torniamo con la tassazione del dopoguerra ( no IVA, IRPEF, ILOR...)
Si stava bene e le persone con la trippa erano poche ( papa e qualcun altro )
Paolo TV
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 18:07Dunque, sarebbero de' manigoldi?...(penso che il fondatore di un Movimento abbia tutto il diritto di scegliere i "garanti" tra le persone che ritiene più adatte ed affidabili per un compito così delicato: se pensi vi sia del marcio o delle opacità che nascondano chissa' quale oscuro fine, ci sono 90 partiti, partitini, movimenti, bocciòfile, etc.etc.....)
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 18:13sbajato...(ma apprendo, e co' sollievo pe' l'inquitudine de l'amico scomparso, che 'i garanti nun so' nominati , ma eletti: quinni,che se rilassi...)
https://www.youtube.com/watch?v=rCp2h5jslKY
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:34....rega', 'a prossima vorta che ve chiedono da 'ndove pijerete 'i soldi, risponneteje "da voi".....
maria s.
26 gennaio 2018 alle ore 23:07Bella!
franco rosso
27 gennaio 2018 alle ore 18:46bella si....e quindi da fazio, da vespa, dalla gruber, ...non sono questi che CHIEDONO?
MA VEDI IL DRAMMA E CHE DI QUESTI di maio NON NE PARLA (si scanta) ....fattelo tradurre da un siciliano
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 17:37OT ELETTORALE:
I "capaci" già dal 1994:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/26/processo-trattativa-procura-chiede-12-anni-per-marcello-dellutri-e-15-per-il-generale-mario-mori/4117920/
^^^^
Questi li avevate votati...vergogna!
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:41seeee, capaci de tutto, ma davero....
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:54...più "rapaci", che "capaci"......
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:53ma te, se' n' cojone dilettante, o se' cojone professionista??.... (seconno me, dovresti sta' ne 'a serie A de 'i cojoni).....
harry haller
26 gennaio 2018 alle ore 17:58..'azz, so' mejo de Nostradamus: ieri, ho detto che 'a Fija der Banchiere rischiava d'esse trombata e subbito, l'hanno levata dar colleggio "blindato" de Bolzano: si vede che Babbeo ce legge e se fida ciecamente de noi.....
maria teresa pacella
26 gennaio 2018 alle ore 18:09nell'indicazione delle coperture avete dimenticato il metodo "portonaccio" Segnaletica stradale nascosta e multe per i lavoratori e pensionati che hanno la sfortuna di passare da quelle parti. Bravi
Paolo Z.
26 gennaio 2018 alle ore 18:40Leggo che tutti i contendenti per le politiche fanno promesse, come è ovvio.
Ma di cosa ha bisogno l'Italia per fermare la china in cui è incamminata (no soldi)?
Di poter competere con le tecnologie, e un po' di turismo ( anche se a me i turisti stanno sul c****, ma pazienza).
Ovvero aprire la possibilità di nascere / importare nuove tecnologie, leccando il culo a chi sa fare ; ovvero pochissima tassazione, pure ai dipendenti*.
Le risorse sono limitate, non credo a nessuna promessa di trovare 50, 70, 100 miliardi di nei vari programmi dei partiti/movimenti, che oltretutto nessuno avrà una maggioranza così forte per fare quello che vuole.
*Se i dipendenti hanno un buon stipendio, possono creare nuove attività del settore dove sono impiegati, così son nati i distretti industriali, non dalle elemosine dello stato.
Paolo TV
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 18:52Domanda... ma i sondaggi sulle intenzioni di voto(come la gomma americana che ognuno se la tira come vuole) non dovrebbero essere aboliti perchè influenzano il futuro l'elettore?
Che cazzo di par condicio è ?
Poi sappiamo che ogni agenzia vive di contributi elargiti dai partiti o no?
antonio carrino
26 gennaio 2018 alle ore 18:56Sei il movimento avesse veramente le mani libere per lavorare al proprio programma, si realizzerebbe finalmente la vera rivoluzione. Perché ciò significherebbe aver scardinato finalmente i gangli del sistema "politica-affari-mafia" che ancora è vivo e vegeto dal dopoguerra ad oggi.
Auguri ragazzi... "incompetenti" !!
gianpiero m.
26 gennaio 2018 alle ore 19:06Tutte le coperture che dovessero mancare per realizzare i vari punti devono essere recuperate dal Ministero della Difesa.
Infatti è il Ministero della "SPESA" più opaco e meno controllato. (Cantone ha mai verificato gli appalti sia civili che militari del Ministero?)
Ogni anno le spese del Ministero vengono incrementate (lo scorso anno mi sembra del 23%)senza alcuna discussione. Mai questo Ministero è stato toccato con la spending review.
Si devono eliminare le migliaia di Generali, che in tempi di pace non servono, ed assumere personale nella Polizia di Stato.
Inoltre una mossa da fare è quella di unificare Carabinieri e Polizia di Stato, che sono un doppione (soprattutto di costi) che abbiamo solo noi in Italia.
Avanti Movimento 5 Stelle che c'è molto da fare.
G.Mazz.
maria g.
26 gennaio 2018 alle ore 19:17OT
In TV si parla di una RIVOLTA sul web della base del movimento 5 stelle con una lettera a Grillo e Di Maio riguardo alle parlamentarie. Io non trovo niente. Mi sapreste dire dov'è questa rivolta? Grazie
oreste ..
26 gennaio 2018 alle ore 19:55si è nel cervello bacato dei media... e di conseguenza in quello degli italiani creduloni!
Mi ricorda tanto l'uscita dei giornali su....Grillo lascia il Blog...e il Movimento... si eccome anche prima dell'esito delle elezioni... che cazzo di giornalisti,ma lo fanno perchè tutti i lettori della carta da culo si bevono tutto!
massimo m.
26 gennaio 2018 alle ore 20:53Vero Oreste, ed è pure nelle pie illusioni di chi pur di mettersi in luce, getta fango, menzogne e zizzania per alimentare chi un'esistenza chi una notorietà che altrimenti sarebbe stata pari a nulla: il mondo è stato sempre pieno di sciacalli e di avvocati Sborrè
Daniele Angeleri
26 gennaio 2018 alle ore 20:57Vorrei capire una cosa, tutti i partiti si scontrano sulle stesse tematiche perché nessuno e soprattutto un movimento come questo, non affronta ciò che veramente interessa agli italiani come ad esempio le pensioni.Qualcuno mi spieghi perché sulle pensioni devono solo pagare le generazioni presenti e future? Cosa per altro mai vista nel l'umanità, quando con alcune mosse semplicissime si potrebbe spalmate su tutti il peso di un problema così devastante creando nuovi posti di lavoro e aumentando gli stipendi dei lavoratori?Basterebbe fare un programma di 15 anni esattamente opposto alla legge Fornero:
- primi 5 anni limitare le pensioni di TUTTI in un tange tra i 1000 e i 5000 e abbassare l età pensionabile per tutti a 65 anni, togliere il 20% di quello che ad oggi si versa di inps e darne il 15% direttamente in busta al lavoratore(immettendo quindi liquidità) e il 5% scontandolo alle aziende( cosi che possano assumere nuove persone)
- dopo 5 anni una riduzione ulteriore del range da 1000 a 4000 ed una diminuzione dell eta pensionabile a 60 anni una ulteriore riduzione del versamento inps del 20% da vincolare a fondi privati(pensione privata tipo tfr)
- dopo altri 5 anni un ultima riduzione del range pensionistico da 1500 a 2500 de un ulteriore riduzione dell eta pensionabile a 57/55 anni con un ulteriore diminuzione del 20% del versamento inps vincolato sempre ad una pensione privata.Tutto ciò porterebbe alla fine ad avere un eta pensionabile tra i 55 e i 57 anni un aumento degli stipendi dato dal 15% del versamento inps in busta un 40% del versamento inps da destinare a pensioni private e un 40% a garanzia di una pensione minima similare per tutti ed ad una riduzione del 5% del costo del lavoro per il datore di lavoro.Porterebbe più posti di lavoro per i giovani dati dal risparmio del 5% delle aziende e dai posti che si libererebbero dalle persone che andranno prima in pensione una sicurezza della pensione data dalla pensione privata che sarà anche ereditabili
Daniele Angeleri
26 gennaio 2018 alle ore 21:13Nessuno propone la legalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione solo per una gran paura di moralisti, moralismi e chiesa, io sono cattolico e onestamente non faccio uso di droghe ne tantomeno vado a prostitute e sono pure cattolico, ma onestamente se qualcuno mi dicesse che legalizzando queste due cose l anno prossimo pagherei il 20/30/40% in meno di tasse per il gettito creato da queste legalizzazioni onestamente sarei più che d accordo.
Alla nonnina che si preoccupa del nipote, che fa tanta paura a tutti i politici, basterebbe chiedere se preferisce che suo nipote sia disoccupato e vada a comprare la droga da uno spacciatore alimentando la criminalità e fumando chissà cosa; oppure che suo nipote abbia un bel lavoro magari proprio all interno del mercato delle droghe leggere e se mai fumasse una canna saprebbe con esattezza cosa fuma in sicurezza? Tutto ciò creerebbe solo un immenso gettito, un gran numero di nuovi l'osti di lavoro, una diminuzione di costi per combattere la criminalità! Ma io non ho mai sentito nessun politico pro legalizzazione fare questi discorsi ma sempre parlare della cosa da un punto di vista morale fa male o non fa male! Ma chi vuole farne uso ne fa uso ugualmente e comunque ci sono moltissime cose che fanno male più o meno o uguale che sono legalissime in classifica di gravità: il gioco, il fumo e l alcool
Max Stirner
26 gennaio 2018 alle ore 21:56"sono pure cattolico"
passi per tutto il resto, ma questa non è sfiga, ma il peggior vizio, sordido ed osceno, che potevi concederti.
dovresti vergognarti.
Marco A.Ferrari
26 gennaio 2018 alle ore 21:19Ma le spese militari ? Gli F35 ? Dove sono finite ? Fosse per me le azzererei completamente ! Inoltre mi piacerebbe tanto smantellare tutte le basi americane in Italia e rendere il nostro paese finalmente libero dai militari di altri paesi ai quali chiederei anche di pagare per bonificare tutte quelle aree che hanno inquinato per le scellerate prove di ordigni in casa nostra vedi la nostra povera Sardegna. Non so quanti miliardi si risparmierebbero ma sicuramente un bel po.
Giampaolo P
26 gennaio 2018 alle ore 22:32Mentre gli altri partiti ogni giorno litigano e si contraddicono voi del Movimento siete gli unici ad avere un programma di governo serio e coerente, forza ragazzi non mollate.
undefined
27 gennaio 2018 alle ore 00:30Cosa sarebbe questa cyber-security???????
elisafalciori
27 gennaio 2018 alle ore 13:35Una mia riflessione sul PROPORZIONALE: come mai non viene applicato ai servizi essenziali (luce, gas, acqua, benzina) che tartassano gli italiani?
Il proporzionale dovrebbe essere applicato sotto forma di sconti, sui servizi essenziali. Solo così i poveri italiani tartassati riuscirebbero ad avere risorse da spendere in altri beni, rilanciando l'economia e il lavoro.
Andrea Balzarini
28 gennaio 2018 alle ore 20:35Affidarsi al recupero dell'evasione e alla revisione delle tax expenditures (senza dettagliare quali è in che modo) mi sembra un po'tirato per i capelli
Francesco Zurlo
28 gennaio 2018 alle ore 21:01Sta storia delle coperture va affrontata in modo più serio. Le competenze degli economisti sono essenziali in questo campo. Le coperture del programma rendono credibile il programma stesso che altrimenti crolla come un castello di carta: è una questione di economia politica di primaria importanza su cui si dovrebbe spendere il nostro ministro dell'economia. Individuiamolo al più presto e facciamogli mettere a punto le ipotesi di copertura.
Claudio Vitelli
28 gennaio 2018 alle ore 22:48Ciao a tutti,io nella mia vita di elettore ho sempre votato a sinistra,per varie ragioni che non sto' ad elencarle.Sono stato preso per il sedere per molti anni pensando che la Mia sinistra una volta andata a governare in questo paese avesse risolto tutte le problematiche del popolo,Grande Delusione.Avevo quasi deciso si di andare a votare ,perché' e' un sacrosanto diritto ma di annullare la scheda.Poi ho visto in rete un nuovo movimento di ragazzi giovani che hanno iniziato una nuova rivoluzione ,ma senza armi.
Sono rimasto colpito dai ragazzi che sono andati a parlare nelle piazze e sono convinto che avrete il mio voto e cercherò' di darvi una mano nel mio piccolo. Grazie Movimento 5 stelle
Danilo D.
29 gennaio 2018 alle ore 15:02Ok. Mi piace. Vi voto. Ma poi, il giorno dopo, usciamo dall'euro che è l'unica cosa che può salvare questo povero Paese. Capisco che ora non lo potete dire, altrimenti vi saltano alla gola, ma mi aspetto un'uscita a brevissima scadenza, entro l'anno.
Forza M5S!!!
Alessandro D.
30 gennaio 2018 alle ore 20:10In Italia deve cominciare a piacere la Responsabilità!
Per troppo tempo abili demagoghi hanno attratto facili prede - diventate difficili!!!
Diffidate da chi promette solamente!
I nostri ragazzi, quelli con la Responsabilità hanno già mantenuto la loro parola, tagliandosi gli stipendi! Solamente questo dovrebbe far capire...ma ancora stentano le menti...incredibile...
Italiani!!! volete divertimento anche dalla politica?????? allora non avete capito niente!..
State ancora aggrappati ai capibastone? allora ancora non avete capito niente!..
BAsta "Pappagallismo"!!!! BASTAAAAAAAA
FATEVI UN IDEA VOSTRA!!!
Con responsabilità mi raccomando
W il Movimento 5 Stelle!!!
Crostino Nero
31 gennaio 2018 alle ore 19:11Bello. Ma se non avete problemi a trovare 75 miliardi perché poi mi chiedete una donazione?
Francesco Eboli
1 febbraio 2018 alle ore 17:21Gentilissimi attivisti, mi sono candidato alle parlamentarie per il Senato nella regione Calabria e attendo di conoscere l'esito delle votazioni in riferimento alla mia persona. Un caro saluto a 5 stelle.
undefined
4 febbraio 2018 alle ore 16:48La no tax area sarà estesa anche alle partite via? Ora il primo scaglione va da 0 a 15000 euro con irpef al 27% non vi è la no tax area a 8000 euro.
luigi dentico
7 febbraio 2018 alle ore 12:41Si, mi piace. Però vi rendete conto di chi andate a toccare? Centri di potere importanti che difficilmente si lasceranno portare via la greppia da sotto il muso. Avete la forza per farlo? Preoccupatevene perché il fenomeno non è solo Italiano ma è mondiale. Sono necessarie alleanze di altissimo rilievo (per es. Putin? Ed anche Trump!)pronte a difendervi/difenderci contro l'ostracismo riveniente dall'odio privo di scrupoli che potrebbe scatenarsi contro il cosiddetto "populismo". In campagna elettorale promettete di far togliere le "sanzioni" alla Russia e riavviare gli scambi con quel paese. lo so, lo promette anche Berlusconi ma è meglio avere amico Berlusconi che non Renzi, anche senza volerci andare a nozze. A Luigi Di Maio vorrei ricordare che Berlusconi era amico di Gheddafi e non è certo stato lui a favorire l'attuale disordine nel nord'Africa. Si, era Presidente del Consiglio, avrà favorito una certa immigrazione (contenuta) ma come certo non avrete dimenticato lo spreed era giunto a livelli da suicidio e l'Italia era osteggiata in campo Europeo ed il nostro parere in quel Parlamento era pari quasi a zero. A risentirci quanto prima, cari saluti a tutti da Penso e Ragiono
RENATO FINA
11 marzo 2018 alle ore 16:39In un certo qual modo bene,ma no si parla in tema di pensione delle persona "SILENTI" CIOE' DI COLORO CHE PER SVARIATI MOTIVI NON RIUSCIRANNO A PERCEPIRE UNA PENSIONE .Cio'per il fatto che non arriveranno ai 20 anni previsti dalla legge per aver diritto.ricordatevi che tra questi la maggior parte sono donne,che per malattia,famiglia,disoccupazione,sono arerivate a una certa eta' emai arriveranno al traguardo.Proposta dare liberta',uscita per la pensione senza il vincolo dei 20 anni o altro.Creare pensione donna mamma e nonna,ricordiampoci non si penalizza una donna per il solo fatto che ha dato la vita per il prossimo.RICORDIAMOCELO IN PARLAMENTO.O allunghiamo gli anni per es.70 per dare la possibilita' di arrivare ai 20 anni o eliminiamo questi assurdi vincoli che non esistono in nessuna parte in europa dove basta un anno per la pensione.
Renato Bongia
18 maggio 2018 alle ore 13:35Perfetto approvò
Avanti
Renato Bongia
Explor3r
19 luglio 2018 alle ore 11:41Credo che sarebbe utile togliere di mezzo tutte quelle cellule del pd dislocate in posti chiave che si attivano puntualmente allo scopo di contrastare se non rallentare l'approvazione dei decreti.
é un'operazione doviuta che fanno quasi tutti i nuovi governi al momento del loro insediamento.
Inutile contare sulla buona fede di certi elementi e poi fare mea culpa dopo averne constatato il dolo. Si cambia tutto l'apparato e via si ricomincia.
Dopo si che ogni errore si deve pagare in termini elettorali. Ma almeno sono errori di propria mano.