
Lavorare sodo per la rinascita delle comunità colpite dal terremoto
27 gennaio 2018 alle ore 11:42•di MoVimento 5 Stelle
di Daniela Tisi, direttrice rete museale Monti Sibillini, candidata con il MoVimento 5 Stelle nelle Marche all'uninominale
Nella vita non bisogna mai arrendersi. Chi lotta per qualcosa nella quale crede non perde mai veramente, perché ogni nostra azione rappresenta un seme che, forse, un giorno germoglierà. Non sono una persona abituata ad arrendersi e, men che mai, ad accettare la mediocrità come il male minore. E' soprattutto per questa ragione che mi sono assunta la responsabilità di una scelta importante come quella di candidarmi con il MoVimento 5 Stelle.
Mi è stata data l'opportunità di provare a fare qualcosa di importante, di concreto, per il mio Paese e per la mia terra. Un onere e un onore di cui spero di essere all'altezza e che mi sono assunta perché non posso e non voglio restare immobile di fronte agli sconvolgimenti che hanno colpito me e la mia gente. Vivo a Montefortino, un comune immerso nel Parco dei Sibillini, duramente colpito da quelle terribili scosse di terremoto che a partire dal 24 agosto del 2016 hanno segnato tante comunità del Centro Italia. Da ormai un anno e mezzo la mia vita, e quella di tante altre persone, è mutata radicalmente. Ho accettato di mettermi in gioco per le prossime elezioni con il Movimento 5 Stelle perché in loro ho visto una comunità fatta di persone serie e piene di buona volontà.
Il mio principale obiettivo è quello di lavorare sodo per contribuire a quella ricostruzione e rinascita di queste terre bellissime, un patrimonio non solo naturale e paesaggistico ma anche storico e culturale che grazie alla mia formazione e professione ho imparato a conoscere profondamente. Questo patrimonio va preservato, recuperato e valorizzato. Con umiltà, metto la mia esperienza, la mia voglia di ascoltare e di confrontarmi, al servizio tutti quegli uomini e donne che vogliono piantare i semi della rinascita.
Commenti (4)
Giuliano DEL PRETE
27 gennaio 2018 alle ore 13:47Carissima Daniela... ben volentieri scrivo queste poche righe dalla Polonia...
Sono FELICE che persone come te si mettano in gioco!
Io ormai (quest'anno, se Dio vuole, compirò 71 anni).. non posso più far parte attiva della politica italiana, ma sono ancora abbastanza vivo per fare un.. sano passaparola!
In bocca al lupo... e che crepi il lupo!
Sempre in attesa di... RIVEDER LE STELLE !!!!
Antonio Principio Tudisco
28 gennaio 2018 alle ore 07:22Alla cortese attenzione Sig. Davide Casaleggio e per conoscenza redazione e segreteria il fatto quotidiano,
con la presente desidero informarla l'estremo disagio da me vissuto durante le parlamentarie appena terminate.
Non sono mai riuscito ad accedere al sito Rousseau nonostante le ripetute mail inviate a listeciviche@movimento5stelle.it.
Precisamente in data 02/01/2018 ore 18,43 testo: invio numero di telefono
- in data 08/01/2018 ore 12,50 testo: desidero informarvi che a tutt'oggi mi è impossibile accedere alla piattaforma Rousseau perchè non riesce il login d'ingresso
- in data 13/01/2018 ore 11,32 testo: ribadisco con la presente che risulta impossibile eseguire il login per Rousseau. Per favore contattatemi in merito.
- in data 14/01/2018 ore 06,25 testo: non riesco a modificare il mio profilo ( mi chiede in continuo di inserire scadenza documento e cod. fiscale) e quindi ad accedere alla piattaforma Rousseau/ ho bisogno di aiuto/ n. cell 3356131029
Finalmente il 14/01/2018 ore 17,33 lo staff listeciviche risponde: Ciao Antonio non dovresti più riscontrare problemi.
Infatti accedo facendo il login e scopro che non è più possibile modificare il profilo.
E quindi inserire uno straccio di informazione riquardante la mia vita lavorativa e/o il mio curriculum. Quest'ultimo sono stato costretto a inserirlo sulla mia pagina Facebook ANTONIO TUDISCO e può immaginare con quali risultati.
In vece PER VOSTRA NEGLIGENZA HO FATTO LA FIGURA DEL COGLIONE (SE ROUSSEAU NON FUNZIONA DURANTE LE VOTAZIONI A COSA O A CHI SERVE?): UNA FOTO CON SCRITTO DISOCCUPATO. Se tutti gli italiani avessero prodotto un brevetto nella loro vita lavorativa saremmo SILICON VALLEY!e non un paese in rovina.
In merito aspetto (pretendo) una celere risposta.
Siamo ancora un Paese democratico!
A nessuno in uno stato di diritto è consentito giocare con la democrazia. Leggete il mio curriculum sulla mia pagina FB
gianpiero m.
28 gennaio 2018 alle ore 10:32Ottima scelta. Queste sono le persone che rappresentano in modo egregio i 5 Stelle. Auguri. G.Mazz.
stefano tufillaro
15 luglio 2021 alle ore 10:50Buongiorno,
@id &bas,
grazie per i link alle sentenze europee in merito.
Le conclusioni sono quelle in neretto, difficili da comprendere se non si sostituiscono ai termini originali gli equivalenti in italiano
esempio «autorità di controllo capofila» che in Italia corrisponderebbe all'autorità Garante della Privacy ma all'estero possono essere differenti.
Quello che è certo nuovo, almeno per me, è il punto 5) che dà maggiore forza e potenza d'azione all'autorità locale perchè prevede la possibilità di azione anche SENZA la ratifica dello stato membro alla legge.
Questo significa che in quell'ambito, lo Stato nazionale è giuridicamente INFERIORE ad una autorità NON statale, ovunque si trovi nella UE.
Avete compreso cosa significa ?
@id &as Ella se lo è letto tutto?
Perchè ci sono affermazioni molto più pesanti in quanto non si tratta più di "riservatezza" ma anche di tutela fisica.
Questo può estendere il diritto agli immigrati clandestini che al momento che toccano il suolo in Italia ed un medico NON italiano gli chiede o gli fa il tampone, può esigere il diritto all'oscuramento dei dati risultanti e al loro utilizzo SOLO se autorizzati dal medesimo "clandestino" SENZA passare per le autorità italiane.
La sua domanda: Il link del caso non è accessibile perchè l'agenzia di stampa non l'ha resa nota evidentemente perchè è contenuto nella sentenza il divieto di diffusione delle fonti previsto nella legge della Privacy-
Un testimone coinvolto in quanto " a conoscenza dei fatti" non può essere "esposto" anche da una sentenza perchè potrebbe essere oggetto di ritorsioni criminali, di conseguenza o è oscurato nella sentenza o è oscurata la sentenza.
Senior systems Engineer
stefano tufillaro
