Il ‘Governo del presidente’ ci ha già fatto pagare 3miliardi in più sulle bollette

di Davide Crippa

Le nostre bollette sono state utilizzate come un bancomat a flusso continuo: in sette anni, Berlusconi e il Pd, hanno caricato sui nostri bilanci familiari 3 miliardi di euro per finanziare le più disparate voci di spesa e più della metà sono stati depredati dai governi Berlusconi. Per l’esattezza il centro destra ha finanziato così, prelevando dalle nostre tasche, le leggi finanziarie del 2005 e del 2006, i provvedimenti per il contenimento della spesa nel 2010 per un totale di un miliardo, 450 milioni e 728 mila euro. Sì, li abbiamo pagati noi, con le bollette. Ma non finisce qui.

Il partito di Berlusconi ha votato favorevolmente ai prelievi decisi dal governo Monti. Non rendendocene conto, abbiamo dato soldi per la spending review del 2012, il decreto carceri del 2011, gli aiuti per l’Alcoa, Eurallumina, Portovesme (2011) e abbiamo pagato di tasca nostra, con 500 milioni, anche le sbandierate misure per la crescita del paese volute da Monti e votate da tutti gli altri (Pdl, Pd, Udc). A conti fatti si deve alla compagine di Berlusconi quasi 2 miliardi di euro di aggravio in bolletta. Una batosta di cui magari non ci rendiamo conto mese per mese, ma tirare le somme fa venire i brividi.

Anche il Pd ha fatto la sua parte: Letta con il decreto Imu (votato anche dal Pdl) e il governo Renzi con la spending review dà 196 milioni (a spese nostre), gli aiuti all’Ilva e la legge di stabilità del 2015. Promettono, annunciano e prelevano. Tanto il portafogli è il nostro.

Ecco cosa ci aspetta col “governo del Presidente” frutto dell’inciucio fra Pd e Forza Italia.


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