
18 gennaio a Bologna: il #ProgrammaUniversità del MoVimento 5 Stelle
14 gennaio 2018 alle ore 11:23•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Il tour del programma procede. Dopo il successo di partecipazione ad Ercolano per la presentazione della presentazione del programma Ambiente, il prossimo appuntamento è giovedì 18 gennaio a Bologna per la presentazione del programma Università.
Uno dei temi centrali del Movimento 5 Stelle è stato da sempre l'accesso all'istruzione universitaria, nostra la proposta della No Tax Area, una formazione che sia completa e di alto valore, un'università libera dai baroni e dalla politica in cui le decisioni d'indirizzo siano condivise tra professori e studenti. Un'università che dialoghi per davvero con il mondo del lavoro, lo sbocco naturale del corso degli studi.
L'Università è stata dimenticata dalla politica, gli studenti abbandonati al loro destino e pochi baroni hanno dettato i destini degli atenei, favorendo i propri amici e penalizzando il merito, relegandolo in un angolo. Ci confronteremo con gli studenti, i professori e i cittadini. Presenteremo a Bologna il nostro programma condiviso, una visione di Università che può riportarci ai vertici in Europa, aumentare il numero di studenti laureati e quindi elevare la nostra stessa qualità di vita nazionale. Un confronto aperto a tutti, un confronto per ascoltare idee e proposte. L'università sarà una nostra priorità di Governo, come il mondo della scuola, l'istruzione e la cultura. Perché il nostro Paese può solo crescere e migliorare anche economicamente avendo questi pilastri fondamentali di una Democrazia accessibili al maggior numero di persone.
Appuntamento giovedì 18 gennaio 2018, ore 18.30 al Museo del Patrimonio Industriale, sala auditorium, via Della Beverara 123, Bologna
Partecipano Michela Montevecchi, Gianluca Vacca, Francesco D'Uva, Luigi Gallo e Alessandro Di Battista.
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Commenti (9)
Giuseppe C. Budetta
14 gennaio 2018 alle ore 13:56UNIVERSITA
L'università italiana, non è stata dimenticata dalla politica. L'università italiana è tra le ultime al mondo per resa scientifica e didattica, perché è stata colonizzata dalla politica. La responsabilità è anche della magistratura. Con concorsi pubblici farsa, non solo nelle università, i figli dei giudici, dei notai notabili, dei farmacisti milionari, piazzano senza merito e con falsi titoli, i familiari nei posti più remunerativi dello Stato. Si faccia una ricerca su chi sono i prof. ordinari ed i rettori delle università, con carriere fulminati. Ecco alcuni della nostrana nomenclatura: la figlia della Fornero, pensionata milionaria dopo una carriera fulminante in una università sotto casa. La figlia dell'ex rettore di Napoli
il fratello dell'ex segretario del PCI: rettore. Il figlio di quest'ultimo: professore universitario a 26 anni
la genia col cognome FRATI
Il fatto è che questi signori con le facce di bronzo (facce di cazzo) ci chiedono i voti per un vero cambiamento.
dimenticanza
14 gennaio 2018 alle ore 17:00hai dimenticato Monti e la sua carriera lampo.
si potrebbe risolvere con un sistema di esaminazione a quiz con domande a random e gestito tramite computer e senza per togliere il controllo umano corrotto.
non dico tutti gli esami ma solo 1 esame annuale con molte domande almeno 1100 da suddividersi in 10 giorni cioè 110 al giorno (meno sono i quiz e più e taroccabile e meno efficace perciò devono essere tantissime). alla fine dei 10 giorni di quiz si calcolerà la media in 110 cioè ogni domanda indovinata un decimo di punto.
vabbè si possono trovare mille modi ma l'essenziale che ci sia il RANDOM, che non ci sia la mano dell'uomo ma un COMPUTER e che i quiz siano MOLTISSIMI.
3 parametri.
Leopoldo Cerantola
14 gennaio 2018 alle ore 14:21Buongiorno, nepotismo e clientelismo da sempre collocano persone incapaci in posti di prestigio e ben remunerati‼️
A loro volta questi fenomeni si circondano di yesman, è la quadratura del cerchio !
Bisogna interrompere a tutti i costi questo sistema malavitoso!
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Sempre!
Nereo Carobin
14 gennaio 2018 alle ore 16:39UN COMMENTO-DOMANDA SU BERLUSCONI?
CHE DIFFERENZA C'E TRA BERLUSCONI E UNA MERDA?
RISPOSTA: LA MERDA E' IMMOBILE E SILVIO E' MOBILE.
non possiamo permetterci più gli scrocconi
14 gennaio 2018 alle ore 16:501 bisogna abolire il 3+2 e il sistema a crediti
comunque l'università non si aggiusta se arrivano degli idioti e incapaci dalla scuole medie.
è il il problema... le medie... che sono un diplomificio senza un minimo di selezione.
in germania e anche in svizzera ci sono 2 tipi di scuole medie e cioè quella per i bravi e quella per gli idioti.
un po come era qui con medie e avviamento ma la differenziazione viene fatta alle superiori.
Il problema delle medie e dell'avviamento in italia era che diventavano una distinzione di classe perciò il figli dell'operaio andava sempre all'avviamento e quello del farmacista sempre alle medie e ciò è anticostutzionale.
poi bisognerebbe far capire agli italiani che le tasse universitarie sono un TIKET che copre una frazione dell'effettivo costo del corso e perciò lo straniero che si iscrive da noi deve pagare l'intero costo e non solo il tiket altrimenti gli stranieri vengono a scroccare pure i corsi universitari.
Reciprocità: Se tu cina vuoi mandare 10 studenti cinesi qui allora ti prendi 100 italiani da te in cina e allora si porebbe fare aggratis ma solo in quel determinato caso di accordi bilaterali preventivi.
Zampano .
16 gennaio 2018 alle ore 15:36L'università e la scuola in generale dovrebbero essere gratis, coperte interamente dallo Stato, così come avviene anche in altri paesi. Il problema è che i soldi vanno a chi amministra male, i docenti universitari sono strapagati e lavorano poco, i testi e il materiale didattico costa una cifra, etc. In conclusione, studiare oggi è un lusso...
andrea a44
14 gennaio 2018 alle ore 22:29 invece pare che il nostro .......porcaccia ,stavo per dire governo,abbia concesso un passo speciale ai chinesi,porcaccia eva .
2 ercolani non 1
15 gennaio 2018 alle ore 00:09riflessione su ercolano...
molti di voi non sanno che esiste un omonimo ercolano anche in Romania.
Herculane che è un bel paesino antico con le acque termali sulfuree... solo solo 2500 abitanti o meno... ma è molto conosciuto perché ai tempi dell'impero austroungarico era frequentato dalla nobiltà.
la leggenda racconta che li si fermò Ercole per abbeverarsi e da li il nome omonimo a quello italiano.
la zona è tra Resita e timisoara e guarda verso la Serbia ( banat), c'è anhe la stazione del treno e un fiume.
Per chi fosse interessato a visitare la Romania può essere interessante passarci una giornata o due.
Io è dal 2000 che non metto piede in Romania ma credo che ora sia anche meglio di prima.... non saprei.
Domenico Baglivo
16 gennaio 2018 alle ore 15:31Sono il genitore di una figlia che sta provando in tutti i modi con alta preparaziobe e diplomata a IstitotoLiceo Classico con il massimo dei voti100/100 MA CON LA SELEZIONE ATTUALE è impossibile,con quali variazione a questa selezione il movimento intende proporre l'ingresso a queste università senza il massacro dei quiz di ingresso?
