
Turismo 2030: L'Italia una Repubblica fondata sulla Bellezza
13 dicembre 2017 alle ore 15:07•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
L'Italia è una Repubblica democratica fondata sulla Bellezza. Potrebbe essere questo, entro il 2030, il motto del turismo italiano grazie alla grande e diversificata capacità di attrazione del nostro Paese, se solo si riuscissero a superare alcuni ostacoli del sistema attuale. In primis una visione politica che non punti più alla distruzione del nostro splendido territorio con Grandi Opere inutili e industria fossile, ma che ne valorizzi lo splendido Paesaggio e le specificità, vero petrolio' del Belpaese, come previsto nel nostro Programma di Governo Turismo.
Per tracciare una roadmap verso questo obiettivo abbiamo commissionato lo studio "Turismo 2030", realizzato con la collaborazione del professor Domenico De Masi, ed altri undici esperti, che secondo il metodo Delphi, hanno fornito il loro contributo senza essere a conoscenza dell'identità del Committente.
La ricerca, che diventerà una pubblicazione, sarà al centro del dibattito del convegno che si terrà il prossimo 20 dicembre, dalle ore 9 a Milano.
Da dove parte l'Italia per arrivare al "Turismo 2030"? Ecco, in sintesi, la situazione fotografata dallo studio di De Masi. L'Italia è tra i dieci Paesi più visitati al mondo e la meta più desiderata nell'immaginario collettivo degli stranieri. In particolare, in base alla classifica stilata dal World Tourism Barometer (dati 2015), l'Italia si pone al quinto posto con quasi 51 milioni di arrivi dall'estero a cui vanno aggiunti gli oltre 58 milioni di italiani registrati dall'Istat che si sono spostati sul territorio nazionale, per un totale di 109 milioni di turisti. In totale le presenze sul nostro territorio sono state 393 milioni, di cui 193 stranieri e 200 italiani. Tra le città più visitate, Roma con circa 25 milioni di presenze, Milano (11,7 milioni), Venezia (19,2), Firenze (9,1), Torino (3,5) e Napoli (2,9).
Quanto valgono questi flussi turistici per l'economia nazionale? Secondo il World Travel and Tourism Council, nel 2016, la nostra industria turistica vale 70,2 miliardi di euro (ovvero il 4,2% del Pil) che salgono a 172,8 miliardi di euro (il 10,3% del Pil), se si aggiunge anche tutto l'indotto. Dal punto di vista occupazionale i lavoratori del settore sono circa 2,7 milioni.
C'è poi un dato particolarmente significativo: l'Italia, pur registrando un numero maggiore di arrivi, guadagna di meno rispetto ad altri Paesi meno visitati. Ad esempio nel 2015 l'Italia con quasi 51 milioni di turisti stranieri ha guadagnato 777 dollari per ogni turista, ben al di sotto del Regno Unito, che invece nello stesso anno ha guadagnato 1323 dollari per turista pur avendo registrato solo 34,4 milioni di turisti o della Germania, con 1054 dollari a turista con 35 milioni di turisti.
Come siamo attrezzati con le strutture ricettive? Attualmente si contano oltre 2 milioni e 250 mila posti letto, di cui solo 827mila a quattro e cinque stelle, per l'offerta alberghiera e oltre 2,6 milioni di posti letto per quella extra-alberghiera, di cui la metà in campeggi e villaggi turistici.
Nel 2030 il turismo mondiale interesserà 1,8 miliardi di persone, l'80% in più rispetto al miliardo di turisti del 2013, che hanno speso 1200 miliardi di dollari. La concorrenza tra i Paesi sarà sempre più spietata. Come riuscirà l'Italia a tenere testa agli altri concorrenti? Come cambieranno la domanda e l'offerta e le figure professionali del settore sotto la spinta della digitalizzazione, robotica e intelligenza artificiale? Quali le principali sfide che dobbiamo affrontare sin da ora? Quali le soluzioni per vincerle?
Proveremo a rispondere a queste cruciali domande al convegno "Turismo 2030" del prossimo 20 dicembre.
Qui http://m5s.info/turismo2030 il form per prenotarvi
Commenti (81)
Vincenzoc A.
13 dicembre 2017 alle ore 15:36Ecco l'arma vincente dell'Italia,
IL TURISMO, bisogna ben attrezzarsi con alta professionalità, prezzi contenuti , gentilezza e tutto quello che SOGNA un turista che viene in Italia ma anche un Italiano che va in vacanza.
Abbiamo un giardino, un museo, una eccellenza gastronomica, sono queste le nostre armi per affrontare un futuro roseo.
W M 5 * * * * *
Erminio Calarco
13 dicembre 2017 alle ore 15:55Le miniere d' oro vanno riscoperte, il turismo!
Mario Lualdi
13 dicembre 2017 alle ore 15:38Nessun paese a vocazione turistica si permette di rinunciare ad una propria compagnia aerea, il miliardo e ottocento milioni di turisti di certo non si sposteranno in autobus o in treno, stiamo liquidando un asset strategico, confidando nella benevolenza dei nuovi compratori.
se ho 10 giorni di vacanza e non ho voli diretti per l'Italia non perdo due giorni aggiuntivi di viaggio ma mi fermo in altro paese, Francia, Germania o Inghilterra che sia. Se poi pensate che le low cost risolvano il problema, basta vedere cosa e'successo ai voli di Trapani negli scorsi mesi.
Un Italiano residente all'estero
Silvio .
13 dicembre 2017 alle ore 18:04Perfettamente d'accordo. Alitalia deve restarne italiana.
E torniamo sempre allo stesso punto della sovranità e di uno Stato sovrano....
Silvio .
13 dicembre 2017 alle ore 18:07Restare
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 23:34Mah, ormai se so' venduti tutto, che differenza farebbe...( e se stanno a vende pure loro: co' 'i lobbisti che pullulano ner Parlamento, se so' messi tutti er cartellino cor prezzo sopra, casomai se trovasse n' compratore....)
Adolfo Treggiari
13 dicembre 2017 alle ore 15:50Nel settore del turismo potremmo fare molto di più. Soprattutto nella gestione dei turisti. Oggi visitare qualunque posto in Italia è una grande fatica per disservizi vari nella logistica e nei trasporti. Dovremmo rendere più piacevole e rilassante visitare le nostre meraviglie che non hanno eguale al mondo. E invogliare altri turisti a venire o gli stessi a ritornare in Italia.
Fabio T.
13 dicembre 2017 alle ore 16:24Un paese che ha il più alto numero di poveri in Europa da una parte e dall' altra il più meraviglioso patrimonio eno-gastronomico-naturalistico-archeologico del mondo la dice lunga sugli esperti che governano e hanno governato l' Italia.
Siamo divorati da mafie, corruzione e clientelismo sai, corrado augias, tutto corredo dei capaci che difendi, perché essere filo governativo nel curriculum aiuta ad essere ospite e vendere il libro del momento. Non servirà, un giorno, che vi strappiate via le mostrine per mischiarvi ai tanti, avete seminato troppa gramigna per non essere riconosciuti e mal ricordati comunque.
Oronzo Barberio
13 dicembre 2017 alle ore 16:39Premesso che l'Italia è una repubblica fondata sugli amici degli amici, è vero che tanti sognano di venire in Italia. Però ho letto in un altro studio che quello che più ricordano i turisti sono i furti e le fregature che hanno subito da noi, dal grappino pagato 50 euri al portafoglio sfilato al Colosseo etc etc. Anni fa mi diceva un amico: "Ma non avete una polizia turistica?". Cmq auguri a qualunque iniziativa. P. S. Sono stato di recente a Roma (Colosseo etc): ha ragione la Direttrice, è una specie di Suk da vergognarsi...
Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito)
13 dicembre 2017 alle ore 16:52In questo preciso istante un titolo di stato portoghese rende solo 7 punti base piu' di un BTP decennale emesso dal tesoro italiano.
Ovvero solo lo 0,007% in piu' .
Ormai manca poco a che il rendimento del BTP uguagli quello dell'omologo titolo di stato greco.
Padoan , Gentiloni e il Renzi ch li comanda dicono che va tutto bene.
Ognuno giudici secondo il proprio convincimento.
Un saluto e vota M5S .
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 20:58E' n' titolo "Tenderly", 'nsomma....
Eposmail. ,,
13 dicembre 2017 alle ore 16:53Certo il turismo può essere ulteriormente sfruttato, ma quello che serve ad una nazione evoluta è lo sviluppo industriale e tecnologico, innovando brevetti.Immaginate l' arrivo di una crisi internazionale per superarla (come per l'autonomia delle fonti energetiche ) occorre autonomia industriale ed agricola.
Con l'economia concentrata parecchio sul turismo.............. ci fai un baffo.
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 20:42Come dice sempre Rocco, ce servono tre gambe: Industria, Innovazzione e 'a Istruzzione (pure er Nano, c'aveva 'e famose tre "I" : Ingrese, Internet, e Icazzisua : j'è riuscita solo l'urtima, 'o possino...)
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 20:57Con 'e olgettine e l'andrangheta c'avemo arte entrate morto più remunerative...o sa er nano da Corleone!
Approposito mè sembrato che oggi,nun je bastasse e sue reti,mo ce lo troviamo grazzie ar grande vespone,anche su Rai!--er bischero però tace,mentre 'nvece pe' Grasso se 'ncazza pure!
Eposmail. ,,
13 dicembre 2017 alle ore 21:45 ;)
Eposmail. ,,
13 dicembre 2017 alle ore 16:56jhon Lennon, nessuno ti ha mai spiegato chi era ?
scontrotitanico
13 dicembre 2017 alle ore 17:00UN CRETINO NON PUO' PARTORIRE UNA DOMANDA
INTELLIGENTE!
LENNON NON FU UCCISO DA UN TERRORISTA ISLAMICO,
MA UN SUO FAN SFEGATATO, COME UNA VIP POTREBBE
ESSERE UCCISA DA UNO CHE QUANDO LA PENSA HA
COSTANTEMENTE IL CAXXO DURO!
Maria Pia Caporuscio
13 dicembre 2017 alle ore 17:04Chi troppo si abbassa mostra il sedere" recita la saggezza popolare e queste perle dovrebbero essere adottate da quella classe politica che si ritiene al di sopra della popolazione e invece con quella loro ridicola arroganza compiono cazzate a ripetizione, infatti e' sempre da loro che provengono idiozie come: "E' necessario non fare il Presepe nel rispetto delle altre religioni".
Vorrei chiedere all'idiota che vomita stronzate come questa, a chi spetta rispettare quella nostra di religione!
Dunque, secondo questi buffoni saremmo arrivati al punto che non sono gli immigrati a dover rispettare le tradizioni della nazione che li ospita, ma dovrebbero essere i residenti a sostituire le proprie tradizioni con quelle loro, ribaltando in questo modo non solo la ragione, ma anche la logica.
Allora a questo punto dovremmo cancellare anche la nostra storia e invertire la civiltà per un ritorno alle origini!
Vorrei chiedere a questi "cosi" se in seguito dobbiamo smettere anche di parlare italiano e cominciare a studiare le loro lingue? Dovremmo smettere di mangiare la pizza napoletana, la pasta asciutta e tutte le eccellenze nostrane, per nutrirci di barcarizzi e topi come loro? E perché non demoliamo anche i nostri palazzi per costruire baraccopoli per non farli sentire a disagio?
Che gli italiani sono persino troppo generosi nell'accoglienza e nella solidarietà non significa che all'improvviso siano diventati tutti pazzi come chi predica queste oscenità!
Indipendentemente da chi crede o non crede in Dio, in Italia esiste da sempre la religione Cattolica e nessuno, NESSUNO deve permettersi di contestarla, punto!
Chi intende vivere in paesi stranieri DEVE rispettarne non solo le tradizioni, ma anche le abitudini dei residenti ed adeguarsi ad esse.
E' già tanto che si permette ai nuovi arrivati di costruire moschee e luoghi di culto delle loro religioni, ma arrivare a voler demolire la nostra, per far posto a quelle loro, e' osceno e chi osa solo pensarlo
continua sotto
Maria Pia Caporuscio
13 dicembre 2017 alle ore 17:06a calci dal nostro paese, non essendone degno.
Questo non e' razzismo come vorrebbero far credere, ma onestà, giustizia, rispetto, civiltà. Se noi ci rechiamo a Londra dove la guida e' a destra contrariamente al resto del mondo, non ci mettiamo a guidare contro mano, ma rispettiamo le loro regole stradali. Anche questo sarebbe sbagliato secondo queste teste di c.,,,,?
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 18:19Se poi Maria Pia ...andiamo in fondo,ma proprio in fondo alla cosa, è solo questione di denaro che va in tasca ai soliti,mentre questi maiali ,che ci governano ,vanno in" tasca" agli Italiani!
Mai mi sarei immaginato, nella mia gioventù,che arrivassero a questo punto.
Vergognosi ,ma oltretutto arroganti e manco eletti!
Figuriamo se li avessero votati,dove sarebbero arrivati in nome di una democrazia, alla dittatura Diretta?
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 22:35E' l'Italia Veltrona, l'Italia de Capalbio, quella che pensa sia possibbile riconsiderà 'a pena de Dell'Utri, quella bbona, così umanitaria (e piena de Cooperative e de Onlus), da raccoje centinaia de mijaja de clandestini da sarva' da l'oribbile rientro in Patria e daje 'a cittadinanza e er diritto de voto senza gnente in cambio: so' troppo cresciuto, pe' crede a Babbo Natale......
cosimo calabrese
13 dicembre 2017 alle ore 17:29Magari si verificasse questo sogno di tutti gli Italiani, solo in questo settore si potrebbero impiegare milioni di lavoratori in tutto il territorio Italiano, se mettiamo in conto, tutti i cantieri di tutte le citta' che posseggono siti storici unici al mondo e tutte le manutenzioni periodiche, questo comporterebbe, oltre la risorsa lavorativa ed economica, anche una visione dell'Italia come unica al Mondo e con una buona ricostruzione aperta alla bellezza piu' di quanto gia' lo e', in oltre sarebbe magnifico camminare e respirare aria pulita.
sebastiano b.
13 dicembre 2017 alle ore 17:36Buonasera
Il settore è vitale per gli Italiani, quanto meno facciamo funzionare ciò che abbiamo, il turismo sarà la fonte principale di sostentamento, il mondo ci invidia ciò che abbiamo, gli impreparati siamo noi a non sapere accogliere adeguatamente, ben venga l'impegno in questa direzione e affrontare i problemi seriamente. Forza ragazzi la via è giusta..
viviana vivarelli
13 dicembre 2017 alle ore 17:39Le rime pro Virginia
Antonio Ventrone
Dar primo giorno dopo l'elezzione,
l'hanno accerchiata dandoje er tormento,
io ciò `n idea de tutta a situazzione,
s'è messa contro quelli der cemento.
So´ entrati prepotenti ner privato,
vorebbero costrignela a la resa.
Quarcuno ha fatto i conti e s'è sbajato,
l'ho vista stanca e quarche vorta tesa.
È stata troppo ingenua davvero
ha fatto quarche erore e chiesto scusa,
quello che dice so' ch'è tutto vero
da oggi l'hanno messa sotto accusa.
Le cose, certo stanno messe male
pe quelli che se so' arubbati tutto,
er tempo passa e la pressione sale,
quello che c'era prima sarà distrutto.
Giornali e giornalisti de regime palazzinari,
burocrati e banchieri nun tornano li conti
co le stime se so' incazzati pure l'ingenieri
Virginia è onesta e pure preparata
er popolo ha capito, de chi fidasse
sippure tutti l'antri, so' in parata
faremo torna' i sordi ne le casse.
Fate attenzione quindi «brava» gente
er Sinnaco de roma nun se tocca
er popolo ha votato e nun se pente.
In verità ve dico: «puliteve la bocca.
massimo m.
13 dicembre 2017 alle ore 20:47Bella!
viviana vivarelli
13 dicembre 2017 alle ore 17:44IF
Kipling
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad avere fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e a non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
e tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio:
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
e trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita infrante,
E piegarti a ricostruirle con arnesi logori.
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non fiatare una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!"
Se riesci a parlare con la folla e a conservarti retto,
E a camminare coi Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni istante che passa,
Tua è la terra e tutto ciò che è in essa,
E quel che è più sei un Uomo, figlio mio!
viviana vivarelli
13 dicembre 2017 alle ore 17:54: ) Grillo furioso chiama la Raggi.
Virginia ammette finalmente di averlo tradito con Ridge. Ma Ridge ammette che in realtà è stata opera di Marra per eliminare la Forrester.
Brooke nel frattempo s'incontra con Di Battista, cosa che fa letteralmente infuriare Di Maio che invece nel frattempo si era innamorato di Stephanie e le aveva detto: "lascerebbi tutto per te."
Niente, volevo sentirmi giornalista del Corriere della Sera anche io.
Carlotta Graziani
Fabio T.
13 dicembre 2017 alle ore 19:34Difendiamo la democrazia, proteggiamo la libertà di stampa..
Hannibal Lecter vs Clarice Starling:
"Leggi Marco Aurelio, di ogni singola cosa chiedi che cos'è in sé, qual è la sua natura. Che cosa fa quest'uomo che cerchi?"
@voi giornalisti (siete quasi tutti uguali)
Per difendere la libertà di stampa ci stringiam a coorte e siam pronti alla morte.
Io vorrei altri cento giornali in più nelle edicole, giornali che vendono copie e campano di solo risultato commerciale. Si chiama merito, caro giornalista, non marchetta governativa, con editori puri, e a parte qualche rarissima eccezione, il tuo non lo è, ha interessi cospicui da difendere, e inevitabilmente è un editore filo governativo con quello che ne consegue come "linea editoriale", cioè declassamento, omissione e storpiatura delle notizie . Una testata che riceve sovvenzioni non è e non può essere libera, impossibile. Te lo vedi cerasa del foglio che critica il regime?
Da il FQ
Certo, qualcosa al bilancio dello Stato è costato": ha detto un rilassato Giuliano Ferrara parlando del suo giornale "Il Foglio" davanti alla Commissione Cultura della Camera dei deputati nell'ambito dell'esame della proposta di legge del Movimento 5 Stelle per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria. Qualcosa? 50 milioni 899 mila 407 euro, ecco per l'esattezza quello che "Il Foglio" di Ferrara è costato ai contribuenti a partire dal 1997, data in cui il giornale ha cominciato a riscuotere i contributi pubblici per l'editoria: 2 milioni 994 mila euro l'anno, 250 mila euro al mese, 8 mila euro al giorno. Per 17 anni. Una bella sommetta.
Che cosa è in sé? Una gran pttna, ecco cosa è in sé la stampa, pronta ad andare con chi paga, e questa non è libertà . Non e libertà di stampa avere un editore con interessi da difendere o con tessera di partito. Viva la rete e la libera informazione
Forza M5*.
unodeitanti
13 dicembre 2017 alle ore 19:43 M5S, continua a fare programmi a favore dei cittadini e non chiacchere come gli altri partiti!
grazie!
antonnio d.
13 dicembre 2017 alle ore 20:09O.T.
1816 ha detto che, se alle prossime elezioni non ci sarà una maggioranza, si continuerà con il governo Gentiloni intanto che si indiranno nuove elezioni; quindi, TERZO MANDATO e tutti i parlamentari del M5* non potranno ripresentarsi.
MODIFICARE QUESTA CAGATA:
non 2 mandati, ma 10 anni.
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 20:32mi sembra scontato: 10 anni possono sembrare tanti, ma credo siano necessari per preparare un "ricambio", un avvicendamento di persone davvero preparate nel combattere, anche mediaticamente, il malaffare che si è annidato nel Parlamento.....
andrea a44
13 dicembre 2017 alle ore 22:02il ritiro dovrebbe avvenire quando il governo 5S e gia' abbastanza avviato altrimenti va tutto a........speriamo che cio' non avvanga ...!!!!!!????
Alessio Santi
14 dicembre 2017 alle ore 00:29Bravo ....
Se si modifica i due mandati e a casa
Si va a casa noi ...
Come si fa a cambiare idea su tutto?
Anche su questo?
Ci hanno votato perché ci tagliavamo lo stipendio e si facevano due mandati e a casa
Non 10 anni e a casa
Perderemo credibilità
Perché se cambiamo idea su questo la potremmo cambiare su tutto ...
Mi spieghi la differenza fra un Antonio da Carrara e uno qualsiasi dei parlamentari eletti nel M5s.?
I Di Maio e. di Battista sono e saranno sempre includibili come ministri o assessori in governi e amministrazioni a 5 stelle
Due mandati e a casa non si tocca ...
Se si tocca si muore con la norma cambiata
Non saremo credibili su nulla
Se si cambia opinione così
A maggior ragione se si parla di poltrone
antonnio d.
14 dicembre 2017 alle ore 08:36Italia: 63 governi in 70 anni. Durata media, 1 anno e 3 mesi.
Quindi, 2 mandati e poi a casa?
Ma non avete ancora capito chi sono LORO?
carlo
13 dicembre 2017 alle ore 20:41il turismo in italia sarenne unìentrata non da poco. abbiamo tutto, le montagne, il mare, la modernita' e la storia, inoltre abbiamo il cibo migliore del mondo.
bisogna solo uscire dalla follia speculativa e ignorante che sta avvelenando l'italia e che coinvolge anche il settore del turismo, con vendite fasulle di made in italy (classico esempio i pistacchi di bronte che in realta' sono turchi), cibo nei ristoranti che non e' quello che dovrebbe essere, ad esempio i funghi porcini che sono in realta funghi dei paesi dell'est, e/o i prezzi gonfiati non appena il venditore crede di avere davanti il fesso da spennare.
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 20:44Guardatevi l'ultimo discorso di Diba alla Camera...l'ho mandato agli amici...fatelo anche voi.. è una lapide funerea sul PD!
PS: Sul FQ
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 21:00'na Camera ardente, me pare....
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 21:34ar dente?
None stracotta come dice Severgnini!!!
me sembra!
Patty Ghera
13 dicembre 2017 alle ore 21:01La bellezza dell'Italia è stata deturpata dai governi che si sono succeduti. Il meraviglioso Sud dovrebbe essere ricchissimo con lo sfruttamento delle sue bellezze naturali. Lo stesso dicasi per tutte le altre regioni, inquinate, cementificate e defraudate.
In questo caso ci vorrebbe Sgarbi.
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 21:06Ah, Sgarbi...
Flashback!!!....(1994, ner paesello de Harry)
"Se sarò eletto, vi prometto che questa cagata (riferendosi a 'na antica fontana ricostruita co' dubbio gusto messa proprio davanti ar palco), la faccio demolire!!! (applausi scroscianti e divertiti).
2017: 'a "cagata", è ancora la'......
Vincenzo A. VR
14 dicembre 2017 alle ore 09:11Tutto giusto quello che scrivi,
lascia stare Sgarbi, è un instabile arrogante presuntuoso.
carlo
13 dicembre 2017 alle ore 21:07".......e' sempre da loro che provengono idiozie come: "E' necessario non fare il Presepe nel rispetto delle altre religioni........"
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forse li bancarellieri che vendono le statuine si rifiutano di pagare il pizzo cosi' si e' inventato quella supercazzola.
Pietro Z.
13 dicembre 2017 alle ore 21:28*****
L'Italia potrebbe essere - stata - il paradiso terrestre del mondo, cultura, opere d'arte a non finire, residenze meravigliose, montagne, colline, pianure, fiumi, laghi, mare, prodotti agroalimentari eccezzionali, persone accoglienti - fino a qualche anno fà, ora non più e non per colpa dei cittadini - ecc, ma purtroppo da tutti i partiti che hanno governato fino ad ora, è stata ridotta in condizioni pietose. A Marzo vedremo cosa pensano gli italiani, spero anche quelli che non hanno quasi mai votato, e se vincono le cariatidi politiche sarà la fine.
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oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 21:41OT COMICO
Berlusconi non è del tutto convinto che Mussolini fosse un dittatore. Ennesima perla alla presentazione del libro di Vespa.....
Vai a Il fatto TV
^^^ ormai è da TSO...ma l'essere su Rai1 è il massimo dell'inciucio comunicativo con il PD!
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 22:01O.T.
Questa mi giunge nuova...
"Che sia Dell'Utri, che sia Pincopallino, se uno è veramente nelle condizioni che vengono descritte non può essere lasciato in prigione. Esiste un concetto che si chiama umanità". Sono le parole utilizzate da Pierluigi Bersani ai microfoni de L'Intervista di Maria Latella su Skytg24 per commentare la situazione del fondatore di Forza Italia, condannato in via definitiva a 7 anni di carcere per concorso esterno a Cosa nostra".
Toh...bersani che si scopre 'umanitario' "ad personam"
Quando MAI Bersani si è PREOCCUPATO dello stato di salute di un carcerato QUALUNQUE che si chiamasse Pinco, Pallino o Vattelapesca?? Spendendone parole cosi...piene di 'umanita'?
Caso mai pure nelle stesse condizioni di salute di Dell'Utri??
Se NON NEL CASO, come questo appunto, di un perfetto 'sconosciuto' carcerato che si chiama Dell'Utri??
Improvvisamente Bersani si è scoperto 'UMANITARIO' sulla strada di Damasco? visto che fin'ora di tanti altri delinquenti o simil-tali NELLE SUE STESSE CONDIZIONI se ne era sempre STRAFOTTUTO?
A voi la cosa NON PUZZA UN PO'?
A ME SI...E MOLTO..
C'è poco da fare...quando Beppe diceva che il PD era solo un PD meno ELLE aveva ragione da vendere! E questo da SEMPRE...da quando anche Bersani faceva parte del PD-L con la sua famosa "Ditta"....
Pietro Z.
13 dicembre 2017 alle ore 22:20*****
Questi quando stanno bene non sanno cosa sia l'umanità, la vogliono quando stanno male. Non hanno mai avuto umanità per nessuno.
*****
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 22:34Condivido il tuo pensiero...
Vincenzoc A.
14 dicembre 2017 alle ore 09:19Il quadro è pienamente e chiaramente riassunto nel commento di Pietro.
Fanno SCHIFO dal primo all'ultimo.
W M 5 * * * * *
andrea a44
13 dicembre 2017 alle ore 22:14bersani quando puo' da sempre la sua mano umanitaria ai delinquenti ,ma degli operai sene strafotte .anche per bersani un triplo vaffa e ul minimo.
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 22:27Se non siete per i domiciliari Dell'Utri (o gente simile) nelle vostre chiacchierate al bar o alla Bouvette di Montecitorio o al senato vi sentirete dare dei "GIUSTIZIALISTI"...
Io gli risponderei: Tu invece sei un DELINQUENTISTA?
Chiamateli così quando vi accusano di 'giustizialismo'...vedrete che a forza di sentirsi definire DELINQUENTISTI la smetteranno.
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 22:30o farabbuttisti o disonestisti o corruttisti o ladristi...a scelta...;)
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 22:43Er probblema, è antico: n' povero disgrazziato, magari pure n' po' stronzo e ignorante, è geneticamente predisposto a farse 'a galera senza fiata', ma n'ex parlamentare, uno ricco che collezziona libbri antichi, che frequenta 'i salotti "bene" 'e alte sfere, che magna ne 'i mijori ristoranti, che è stato er braccio destro de uno de l'italiani più ricchi, no, nun è geneticamente preparato, se sa....
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 23:23...e quinni, er "compagno" se commove pure si quello avesse sciolto ne l'acido n' bambino e dice che 'a "dignità umana va comunque preservata": ma preservateve 'sta minchia, carissimi... (nun vorei sembrà vorgare, ma pe' er partito che l'ha messa ner culo de 'e prossime generazzioni co' quer cazzo de "Job Act", questo e artro...)
AlexScantalmassi
13 dicembre 2017 alle ore 23:38Oggi A.Di Battista ha fatto il suo ultimo intervento al parlamento.
non conosco i motivi intimi che hanno spinto Alessandro Di Battista a rinuncuare a un secondo praticamente scontato e certo.
mi piace credere che abbia condiviso con me qualche idea sulla nostra società.
sono quasi certo che prima della sua selezione a parlamentare fosse dei nostri.
qualcuno forse ricorderà un certo Alessandro Di Battista che scriveva commenti insieme a noi.
se non era lui fa lo stesso,
oggi lo ringrazio della sua scelta, comprendo che seguirlo non sia facile per gli altri rappresentanti del m5s
ma è anche vero che le cose facili le abbiamo terminate, purtroppo ci sono rimaste solo quelle difficili...
grazie ciao :)
AlexScantalmassi
13 dicembre 2017 alle ore 23:41...a rinunciare
Alessio Santi
13 dicembre 2017 alle ore 23:51Meno male che Di Battista c'e'...
Sara quello che farà risorgere il M5s
Se i partiti affosseranno
Da dx e da sx
La prima esperienza di governo del M5s con Di Maio
E con tutti i parlamentari che essendo vincolati ai due mandari e a casa dovranno cedere ad altri le poltrone del M5s
messo in minoranza dai renzuscones ...
Alessio Santi
13 dicembre 2017 alle ore 23:48I partiti ,
e chi sta dietro ai partiti , tutti
hanno l'interesse ad affossare il M5s
la prox legislatura durerà
quanto un gatto sull'autostrada
per azzerare la classe politica del M5s
vincolata ai due mandati
Se cambieremo idea sui due mandati
Perderemo credibilità
Perderemo le prossime elezioni , quelle vere
Se anche il M5s prenderà il 40 per cento dei voti
alle prox politiche non avrà mai la maggioranza per farsi approvare le leggi
Sara' un logoramento continuo...
E' tutto studiato a tavolino ?
Per arrivare domani al Renzusconi che oggi e' numericamente impossibile e domani, con un possibile arretramento del M5s, numericamente e quindi politicamente probabile?
La politica e' sempre l'arte del possibile ...
AlexScantalmassi
13 dicembre 2017 alle ore 23:51adesso serebbe bello non lasciarlo solo nella sua scelta, che poi è anche la nostra, l'unica che abbiamo
Alessio Santi
13 dicembre 2017 alle ore 23:56... anzi a maggior ragione Di Battista
A proposito come mai anche te commenti senza avere il bollino di iscritto certificato?
Eppure ce l'avevi... ti hanno segnalato anche te?
AlexScantalmassi
14 dicembre 2017 alle ore 00:02cancellarmi a razzo non giova alla campagna elettorale
figurati io voglio che si proponga tutta gente nuova
ti lascio immaginare cosa significhi, per il bene di questo paese ma non di chi deve mollare la carica
spesso non saprebbe che fare della propria vita
abbiamo diversi casi sociali
ciao
AlexScantalmassi
13 dicembre 2017 alle ore 23:55se fosse il mio blog questo, la scelta di Alessandro Di Battista, non importano le sue motivazioni personali
starebbe sul primo post di questo blog fino al 4 marzo, giorno delle elezioni
altro non ha la stessa importanza
Veronica2
13 dicembre 2017 alle ore 23:57Ho appreso, guardando l'audizione della Commissione sulle Banche, che Draghi non verrà chiamato.
A mio avviso sarebbe stato indispensabile per far capire ciò che succedeva.
Però in Internet si legge una brutta storia.
Pare che Draghi, Padoan, Monti siano gli inventori dei derivati. Pare che i derivati siano stati fatti acquistare dalla Grecia per entrare nell'euro e farla finire com'è poi finita.
In questo servizio della Gabbia https://www.youtube.com/watch?v=HOdOpKB2ZL4&feature=youtu.be
trovate che la stessa cosa è successa all'Italia per farla entrare nell'euro. Proprio Mario Draghi fece sottoscrivere dei derivati quando era al Tesoro.
Quindi da allora l'Italia ha pagato milioni per queste scommesse pare causa del nostro default come per la Grecia.
viviana vivarelli
14 dicembre 2017 alle ore 08:31I derivati sono scommesse, corrispondono al gioco d'azzardo. Ed è assurdo che si permetta agli enti locali o al Ministero del Tesoro di giocare d'azzardo coi nostri soldi.
Ma il fatto gravissimo è che i titoli derivati presenti sui bilanci dello Stato centrale e degli enti locali ammontano a quasi 4 miliardi. Il dato, registrato a giugno 2016, è in aumento di 7 miliardi (+22%) rispetto ai 32 di giugno 2015. Nel comparto privato resta enorme l'ammontare di titoli tossici. La massa di derivati finanziari presenti in Italia è pari a 242 miliardi.
Come dice il nome, si tratta di prodotti finanziari il cui valore "deriva" dall'andamento di un altro bene (azioni, obbligazioni, valute ecc.) oppure dal verificarsi di un preciso evento. E' una sorta di "scommessa" su un avvenimento futuro: ad esempio, le quotazioni di quel titolo saliranno o quello Stato non sarà in grado di pagare il suo debito. L'attività o l'evento, che possono essere di qualsiasi natura, costituiscono il cosiddetto "sottostante" del prodotto derivato. La relazione che lega il valore del derivato al sottostante è il risultato finanziario del derivato, detto "pay-off".
Dovrebbe essere vietato ai ministro del Tesoro e agli enti locali di giocare d'azzardo coi derivati usando soldi nostri ma è così che hanno buttato miliardi
Per esempio hanno scommesso che il prezzo del petrolio sarebbe aumentato mentre è diminuito, perdendoci un sacco di soldi
Oronzo Barberio
14 dicembre 2017 alle ore 08:53Da quello che ricordo in Inghilterra l'Alta Corte ha annullato i derivati presi da Città e Comuni con la motivazione che tali Enti non sono autorizzati a fare tali operazioni. Risulta da Report che tanti comuni in Italia abbiano fatto lo stesso quindi tra qualche tempo ci saranno grossi problemi. Stranamente nessuno si preoccupa.
Alessio Santi
14 dicembre 2017 alle ore 00:37Giusto sviluppare il turismo,
Basterebbe copiare quello che fanno in Spagna e in Francia
Che hanno turisti il doppio di noi e patrimonio ambientale storico monumentale e paesaggistico la metà di noi ...
Noi abbiamo le mafie
E la classe politica più corrotta dell'occidemte ... a frenare
Lorenzo Accornero
14 dicembre 2017 alle ore 12:44Hanno infrastrutture meglio di noi tra l'altro finanziate anche da noi.
La sola Valencia ha più linee della metro di Roma.
Vincenzo .
14 dicembre 2017 alle ore 06:31Ci sono decine di persone nelle carceri italiane che stanno peggio del sig. Dell'Utri e nessuno mai,dico nessuno,di tutti i politici che adesso parlano di umanità si sono mai preoccupati.Ci sono state persone che sono morte in carcere per mancanza di cure adeguate ,Solo le sentenze di risarcimento della Corte Europea hanno smosso un pò qualcosa. Adesso ,a cominciare da Bersani, sono diventati tutti umanitari, ma per favore| L'umanità deve essere per tutti.
viviana vivarelli
14 dicembre 2017 alle ore 07:56Tutta questa sollecitudine per un delinquente matricolato colluso con la mafia fa proprio schifo. Almeno lo facessero cadere dalle scale come hanno fatto con altri!
Vincenzoc A.
14 dicembre 2017 alle ore 09:01La Casta si mobilita per aiutare un loro membro, sono convinto che l'essere non ha ancora parlato , non ha detto tutto quello che sa , molti tremano se lui dovesse veramente vuotare il sacco.
Il buon B. è il primo della lista, chissà come si sta sdebitando per tenerlo in silenzio.
viviana vivarelli
14 dicembre 2017 alle ore 08:21Copio dal web
Noi siamo solo quinti per turismo dal mondo
Francia; 79,5 milioni di turisti
Stati Uniti: 62,3 milioni
Cina: 57,6 milioni
Spagna: 56,7 milioni
Italia: 46 milioni
Turchia: 29,4 milioni
Regno Unito: 29 milioni
Germania: 28,4
Malesia: 24,7 milioni
Messico: 23 milioni
I primi 5 sono gli attrattori turistici che fanno la differenza. Capisco poi che Cina e Stati Uniti siano Paesi enormi come quantità di siti di interesse turistico, e come quantità di business che sviluppano e quindi la classifica che ci interessa è Francia, Spagna e Italia,il divario fra noi e la Spagna è di quasi 11 milioni e con la Francia di oltre 23; la Francia da sola fa tanti turisti quanto l'Italia e il Messico messi assieme. Ma siamo impazziti?
Se penso quindi al famoso 50% del patrimonio culturale mondiale italiano e al fatto che siamo comunque il Paese col maggior numero di siti Unesco "patrimonio dell'umanità" abbiamo il primato con la Cina della cucina più varia ed elaborata, abbiamo internazionalmente la fama di cultori del bello (alta moda, gioielleria, design sono le nostre punte di diamante nell'export) e dunque non torna che siamo solo al quinto posto per turismo nel mondo
Intanto Fiumicio è considerato il peggior aeroporto del mondo. L'impatto per molti turisti è pessimo: lunghe file ai varchi, personale poco cortese che non parla inglese, caos frequente per i bagagli, bagagli persi, roba rubata, confusione nell'aerostazione
Poi si paga una cifra consistente (la prima di una lunga serie di piccole rapine) e si arriva alla stazione Termini.Perché non ha un treno poco costoso di collegamento con Roma come c'è a Londra?Sembra un suk,troppi negozi,mendicanti, tassisti abusivi, servizi per turisti difficili da trovare..
Gli alberghi poi fanno pena,a 3 stelle:stanze microscopiche e vetuste,poco pulite e rumorose; servizi semi-inesistenti e a pagamento; colazioni mattutine pietose,prezzi alti
Aggiungiamo le code ai musei e gli scioperi..Per Matera non c'è neanche un treno!!!
Vincenzo A. VR
14 dicembre 2017 alle ore 08:54Concordo a pieno,
In Italia non siamo in grado di sfruttare questo immenso patrimonio sia paesaggistico che culturale che abbiamo.
Le maggiori responsabilità sono politiche , non trascuriamo però il fatto che non esiste una cultura del turista, si pensa solo al guadagno immediato incuranti del fatto che quel turista torna al suo paese e potrebbe invogliare altri a far visita al bel paese.
Purtroppo in meridione la situazione è disastrosa , il turista , è una preda da spennare , il meridione d'Italia quantunque meraviglioso è svilito da infrastrutture fatiscenti, hotel villaggi B.& B. ecc molto spesso non all'altezza di quello che promettono, per non parlare dei ristoranti bar i cui gestori sembrano avvoltoi pronti a depredare il malcapitato.
C'è bisogno di una svolta culturale, il turista è un patrimonio che va coccolato e conservato, questo spiega la posizione Italiana alle spalle di Francia Spagna Inghilterra.
Non solo il sud Italia pecca in accoglienza, al nord molti sono i casi di scarso servizio al turista.
Abbiamo un patrimonio che con contenuti investimenti e con tanta educazione ci potrebbe portare ai primi posti nel mondo , invece languiamo in coda alla classifica.
Quando ci sveglieremo sarà sempre tardi.
W M 5 * * * * *
antonnio d.
14 dicembre 2017 alle ore 08:39Italia: 63 governi in 70 anni. Durata media, 1 anno e 2 mesi.
Quindi, 2 mandati e poi a casa?
Ma non avete ancora capito chi sono LORO?
viviana vivarelli
14 dicembre 2017 alle ore 08:42Dal web
non siamo indietro solo su infrastrutture e qualità dell'accoglienza, ma anche in un campo che mai come oggi può fare la differenza: il digitale. La quota di turismo in ingresso che proviene dal web è del 26% contro una media Ue del 49%.
il turismo online nel frattempo è diventato il primo comparto dell'ecommerce in Italia, con 5 miliardi di euro. E poi il mondo dell'innovazione e delle startup ha cominciato a puntare forte sul comparto.
Una delle novità che promette di rivoluzionare il settore è Tripitaly, un portale lanciato da Uvet insieme a Digital Magics e Confturismo per aiutare i turisti stranieri a pianificare la loro vacanza in Italia.Secondo Luca Patanè, presidente di Uvet e di Confturismo, "le tecnologie digitali e le startup rappresentano fattor chiave per lo sviluppo del settore turistico e un'importante fonte di ricavi per le imprese".
Investire nella cultura e nella sua valorizzazione, puntare sull'innovazione, sarebbe una strada per combattere la disoccupazione, poiché si potrebbero aprire fronti praticamente inesplorati di occupazione in Italia. Oggi un archeologo, in Italia, ha pochissime possibilità di fare quello per cui ha studiato dignitosamente.
Accade proprio In Italia? Nel Paese in cui ci sono la maggior parte dei siti di interesse archeologico? Dove non si riesce a fare uno scavo senza inciampare in un nuovo sito d'interesse? In questo campo c'è ancora molto da fare e quello che è stato fatto ormai è da rifare.
Franco Masini msini
16 dicembre 2017 alle ore 16:48@Sulla questione turismo io non darei solo la colpa al governo perche attenzione che se non si cambia la mentalita e cultura della gente, anche il 5Stelle qualora vincesse e me lo auguro farebbe fatica a far filare le cose. Ma Italia non vuole dire solo turismo, ma risorse strategiche, infatti avevamo una Fiat e ce la siamo giocata avevamo la piu grande acciaieria dell-Europa e a nessuno e mai venuto in mente di nazionalizzarla per renderla fonte strategica di valore economico nazionale riducendone linquinamento e facendo riprendere la produzione e il lavoro. Per quanto riguarda poi il Turismo noi abbiamo l apessima abitudine di vivere alla paesana ergo nemici del turista e faccimao fatica ad accoglierlo poi siamo trasandati e sporchaccioni ergo per cambiare questa tendenza bisogna iniziare dalle scuole di ogni ordine e grado e riformare l-educazione della gente. In sostanza ci vuole una visione strategica del Paese e non solo risolvere i piccoli problemi di ogni campanile rendendo, come al solito, tutti scontenti Leggi Roma e la Raggi
Veronica2
14 dicembre 2017 alle ore 08:45Da quello che si può pensare, dai risultati di questi giorni emersi dalla Commissione Bancaria, i malanni dell'Italia non sarebbero causati dall'euro.
Ricordate il problema immigrati tutti in Italia? Si è scoperto che la causa era Triton, firmato da Renzi.
Ebbene come ho già scritto sotto, l'Italia per entrare nell'euro e avere i conti in ordine, pare abbia sottoscritto (Draghi al Tesoro), i derivati. La stessa cosa ha fatto la Grecia (finendo poi nella Troika). Sui derivati è stato messo il segreto di stato, è il m5s che insistentemente sta facendo emergere delle cose.
Allora tanti pareri sull'Europa, colpa della Germania e poi sta a vedere che sono gli stessi funzionari italiani ad aver fatto male all'Italia.
Qui ci sono dei commenti a tale proposito.
https://www.facebook.com/salvo5punto0/posts/711654195606673
Oronzo Barberio
14 dicembre 2017 alle ore 09:00L'Italia ha tantissimi poveri, ma bisogna togliere dal numero i tantissimi bugiardi che piangono miseria per abitudine. L'Italia è la meta più ambita da tanta gente, ma ho letto che normalmente ricordano soprattutto i furti subiti e gli imbrogli tipo il grappino a cinquanta euri. Di recente ho rivisitato Roma e in molti posti è veramente un Suk da vergognarsi, ha ragione la Direttrice del Colosseo. Tanti anni fa un paesino sul mare aveva il molo che era ormai diventato una enorme bancarella di cazzate dove non si camminava più e si parlava solo una lingua straniera, il Sindaco si è incazzato, ha dichiarato che il paese viveva solo di turismo ed ha allontanato tutti dalla parte bella del paese; sicuramente sarà stato fascista, omofobo, razzista e forse perfino onesto (i peggiori insulti in Italia), ma da allora il turismo è rinato.
Lorenzo Accornero
14 dicembre 2017 alle ore 12:41Ah bè,da qui al 2030.
La mia curiosità del 2030 è solo rivolta a chiedermi il tipo di marmo della mia lapide.
Spero non sia gres porcellanato da paccottoglia.
harry haller
14 dicembre 2017 alle ore 14:51Ah, quello der ritratto funerario, è n'argomento che m'attizza molto: quanno vado ar cimitero, me intristico ("mi diverto" nun è er caso) a guarda' 'e più strampalate foto e fotomontaggi: se va dar tale vestito co' 'o smoking a 'na serata de gala, a quello che te mostra n' coltello seduto su de 'na roccia, a quello che s'è fatto mette Diabolik ne 'a lapide, o quello ancora che, preso a la sprovvista da 'a Morte, nun c'aveva 'na foto decente e j'hanno messo 'na foto mentre parla ar cellulare: l'urtima moda, è quella der defunto co' l'azzurro mare a le spalle oppure, 'a veduta de Lourdes, ma quelli che mefanno morì (metaforicamente), so' quelli che fanno mette a foto da ggiovane accanto a quella da anziano, n' po' come "prima e dopo la cura"......
harry haller
14 dicembre 2017 alle ore 14:57..e pe' er tipo de marmo, nun ne parlamo, c'è 'na varieta' che spazzia dar calcare al preggiatissimo granito brasiliano, passando dar classico marmo de Carrara; poi ce sta davero er gres porcellanato serigrafato co' l'immaggini de cui sopra: c'è n' ampia scerta, nun te preoccupa'.....
ANNA TUZZOLINO
17 dicembre 2017 alle ore 22:07RIPORTIAMO LA NOSTRA PATRIA AD ESSERE UN GIARDINO INVIDIATO DAL MONDO. DOVE GLI ITALIANO LAVORANO PER LA NATURA E IL TURISMO ❤
Ottavia Ricci
2 marzo 2018 alle ore 09:52Buongiorno,
Nel caso sarete voi a fare il prossimo Governo, vi scrivo per raccontarvi quello che abbiamo fatto negli ultimi tre anni e mezzo al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Dal 2014 abbiamo spinto la vocazione italiana nel turismo alla sostenibilità, una sostenibilità sinonimo di tutela e valorizzazione in una visione di economia circolare, ovvero di ritorno sui territori. Abbiamo quindi puntato sul concetto di Italia Museo Diffuso dedicando il 2016 ai cammini, il 2017 ai Borghi e il 2018 al Cibo. A questo proposito voglio dire che è stato istituito un Comitato Borghi rappresentato da tutte le Associazioni Italiane che negli ultimi 20 anni si sono occupate di aree interne e hanno salvato dall'abbandono questi luoghi.Tutto questo inoltre lo abbiamo fatto attraverso un Processo Partecipativo dal basso che ha portato alla redazione del 1 Piano Strategico del Turismo Italiano 2017 - 22 i cui temi fondanti sono sostenibilità, accessibilità, innovazione
http://www.turismo.beniculturali.it/home-piano-strategico-del-turismo/
Spero vorrete tenere conto di questo lavoro fatto perché è stato fatto per i territori e per il bene comune, ma soprattutto insieme a loro e in collaborazione con la Strategia Delle Aree Interne.
Vi vorrei dare un consiglio, ( non posso farne a meno ::))
Non contate sui numeri, non vi fate confondere dalle statistiche, puntate invece sulla qualità, lavorate sui territori, ascoltateli, hanno tanto da insegnare. Puntate sulle nicchie di Target e su un turismo lento ed esperienziale. Provate a dare una governance Unitarian, noi in parte ci siamo riusciti attraverso la partecipazione, ma non è facile a causa della normativa.
Infine riportate il concetto di creatività sui territori, a mio avviso il più grande regalo che ci sta dando la rivoluzione che sta trasformando il turismo.
Buon lavoro.
