
Turismo2030: come sarà il turismo del futuro
15 dicembre 2017 alle ore 09:13•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Appuntamento mercoledì, 20 dicembre, alle ore 9, a Milano, presso la Fondazione Stelline in Corso Magenta, 61, per la presentazione di "Turismo 2030 Come evolverà il turismo nel prossimo decennio", la ricerca commissionata dal MoVimento 5 Stelle al professor Domenico De Masi, sociologo del lavoro, che disegna lo scenario futuro dell'economia del turismo, grazie al contributo di altri undici esperti, che si sono espressi senza conoscere l'identità del committente.
Attualmente l'Italia è la meta più desiderata al mondo e il quinto Paese più visitato. Nonostante ciò guadagna meno di altri Stati che hanno un minor numero di turisti.
Nel 2030 il turismo mondiale interesserà 1,8 miliardi di persone, l'80% in più rispetto al miliardo di turisti del 2013, che hanno speso 1200 miliardi di dollari. In questo scenario si farà sempre più agguerrita la concorrenza tra i Paesi. Come riuscirà l'Italia a tenere testa ai suoi concorrenti? Capacità di attrazione, strategie di marketing, digitalizzazione, robotica e intelligenza artificiale sono solo alcune delle principali sfide del turismo post industriale che Stato, imprese e operatori del settore dovranno affrontare. Durante la presentazione di "Turismo 2030" proveremo a rispondere a queste domande e a capire come attrezzarci per il cambiamento già in atto.
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Commenti (7)
Alberto Pedevilla
15 dicembre 2017 alle ore 15:27Sono un barista , negli ultimi anni assisto ad un incremento del numero dei turisti nella stagione estiva , poi in inverno un paese sempre più svuotato e povero.
Non vorrei essere frainteso (anche perché sono ligure) ma pensare che solo il turismo possa portare ricchezza è un errore.
Il turismo ha un senso se si inserisce in un contesto vivo e reale , quando diventa folla che si aggira in un teatrino falso e creato solo per fare cassa non porta niente di buono per la comunità.
E' alla comunità che deve parlare la politica , all'impatto sulla comunità del turismo , bed & breakfast al posto di appartamenti , prezzi alle stelle , spiagge pubbliche totalmente occupate da ombrelloni , abusi edilizi e garage scavati tra le fasce di ulivi.
Parliamo di turismo e anche di sostenibilità.
FABRIZIO P.
15 dicembre 2017 alle ore 16:00..SENZA CONOSCERE L IDENTITA' DEL COMMITTENTE ....COSI FAN TUTTI ...O FORSE NO ..
giovanni .
15 dicembre 2017 alle ore 17:34UNO STUDIO MOLTO INTERESSANTE
Con la continua evoluzione dei mezzi di informazione e di trasporto i popoli aumenteranno sempre di più i movimenti di flussi turistici e migrazioni. L'Italia è un paese colmo di storia, di bellezze naturali e artistiche ha quindi un tesoro enorme da offrire ai visitatori. Questo è un fattore determinante per la sua crescita. Molta attenzione pertanto ai servizi (trasporti, pulizia e accoglienza) e all'ecologia
ANNA TUZZOLINO
15 dicembre 2017 alle ore 21:35L ITALIA È TUTTA DA VISITARE È IL GIARDINO PIÙ BELLO CHE CI SIA DA NORD A SUD. .NON PERMETTIAMO CHE CI ROVININO
Mynyr Nazaj
16 dicembre 2017 alle ore 21:20#energyfood2030 sara un grande tema da prendere in considerazione oerche prima del turismo il problema più grande sara quello di energia e nutrizione che trascinano problemi sociali e demografici .
Il nostro Gruppo Energy&Food2030 ha soluzioni per risolvere e realizzare modi di produrre con sistemi ecososotenibile energia pulita da una agricoltura e zootecnica moderna .
Il progetto "kleopatra" fa parte di questo evoluzione in questi settori importanti
Giuseppe C. Budetta
17 dicembre 2017 alle ore 10:13DIFENDERE L'ITALIA
L'Italia è uno dei Paesi più belli al mondo, ma sovrappopolato. La popolazione ideale per il rispetto dei suoi delicati ecosistemi sarebbe intorno ai venti-venticinque milioni di abitanti. Gl'immigrati clandestini varcano i nostri confini e chiedono un salario minimo, un'abitazione e lavoro dignitoso. Sacrosante richieste, ma andrebbero fatte presso i loro Paesi di origine. Il problema è come mandarli via da qui.
Silvia Madrigali
6 giugno 2018 alle ore 01:17Salve, sono la titolare di un piccolo B&B a Lucca (www.bedandbreakfastlucca.net), e confermo senza dubbio che l'Italia sia uno dei paesi già attualmente più visitati al mondo (siamo di gran lunga il paese con il maggior patrimonio artistico al mondo), ma che forse non siamo per niente pronti a questo "boom"! Basti pensare che a Lucca un turista rischia di trovare chiusi i pochi punti di accoglienza, trova non funzionanti le colonnine informative installate anni fa e ormai in disuso, e se riesce per miracolo a trovare un punto di accoglienza non viene (chissà perchè) indirizzato ad un B&B che fa al caso proprio, ma spesso viene alloggiato a chilometri di distanza...
Allora diciamo si all'aumento del flusso del turismo nel nostro paese, diciamo si alla corretta digitalizzazione delle nostre imprese (investiamo molto personalmente in questo), ma anche le infrastrutture devono andare al giusto passo, altrimenti spingiamo e spingiamo, i turisti arrivano, ma l'accoglienza fa schifo!
Mi pare un controsenso.. o no?
Grazie di tutto quello che fate dandoci anche la possibilità di parola, grazie!
