
Più riciclo di plastica e meno incenerimento grazie al MoVimento
23 dicembre 2017 alle ore 10:12•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Un'altra bella vittoria del MoVimento 5 Stelle: l'approvazione in manovra dell'emendamento, a prima firma Stefano Vignaroli, che di fatto rende realtà il recupero del plasmix in Italia e che sarà una svolta sia dal punto di vista ambientale che economico.
Da oggi le aziende che compreranno o useranno prodotti realizzati con materiali derivanti da plastiche miste e cdr - che così non saranno portate a incenerimento -, avranno un credito d'imposta del 36% delle spese sostenute.
Fino ad ora, l'incenerimento ha assorbito milioni di euro di incentivi, mentre il recupero della materia no. Questo ha comportato che, su 5 milioni di plastiche immesse in un anno, solo 350 mila tonnellate vengano recuperate come materia.
L'approvazione di questo provvedimento è un primo fondamentale passo per avviare una filiera economica che ha tutti i numeri per essere un asse portante delle politiche economiche green dei prossimi anni. E' stato creato un fondo ad hoc per questo, da un milione di euro per gli anni fino al 2020. Avremmo ovviamente preferito tutti un fondo più cospicuo, ma è comunque un primo passo. Adesso tutto il M5S si impegnerà affinché i decreti attuativi siano emanati prima possibile.
Commenti (15)
Ivo sanna
23 dicembre 2017 alle ore 12:23Come per la Legge sul Vuoto a Rendere anche su questa dobbiamo farci sentire in ogni Comune.Siamo carenti nel far conoscere varie leggi come queste,che l'opinione pubblica ancora non conosce bene.Ciao e buone feste a tutti.
Clesippo Geganio
23 dicembre 2017 alle ore 13:03forse volevi dire VOTO a rendere!
Gli unici che si riescono a riciclare all'infinito più dell'alluminio sono quegli esseri spregevoli che fanno politica da sempre, tra questi si è aggiunta anche Maria da banca Etruria.
PIETRO D'ELIA
23 dicembre 2017 alle ore 13:17Io credo che se si potesse allargare il riciclo sulla maggior parte di tutto quello che si potrebbe riciclare sarebbe la cosa migliore.
Arturo Riccobono
23 dicembre 2017 alle ore 14:33L'unica via è il riciclo.
Sperando che la raccolta differenziata venga superata e si torni all'unico sacco.
Lo dico perché gran parte della popolazione non è in grado di farla.
Giuseppe Flavio
24 dicembre 2017 alle ore 11:46- Come non è ingrado di farla?
- Non vuole farla!
O nessuno glielo ha mai spiegato!
Vedo che in molte zone si è arrivati al 70-80 %.
Basta che alle Amm.Comunali ci siano amministratori validi
e che facciano
severi controlli!!
Valeriano Barbara
23 dicembre 2017 alle ore 16:22https://youtu.be/7kQZ6TlGBHU
ANNA TUZZOLINO
23 dicembre 2017 alle ore 18:25SÌ PUÒ. .COME ATTIVISTA PROPORRÒ AL MIO PAESE. DI PORTARE DA CASA LA BORSA DELLA SPESA. E IL FAMOSO SACCHETTO DI STOFFA PER IL PANE. .FORSE QUALCUNO SE LO RICORDERÀ. .È SOLO QUESTIONE DI ABITUDINE. QUALCHE ANNO FA ERA NORMALE ANDARE A FAR LA SPESA CON LA PROPRIA BORSA. .COMINCIAMO A FAR CAPIRE CHE DISTRIBUIRE BORSE DI PLASTICA NON È UN SERVIZIO. MA UN DANNO ECOLOGICO
GIANCARLO O.
26 dicembre 2017 alle ore 19:04SAGGIA RIFLESSIONE. TORNARE ALLA BORSA VA BENISSIMO.E OBBLIGARE TUTTO IL COMMERCIO AD USARE LA CARTA ANZICHÉ' LA PLASTICA.
giovanni c.
23 dicembre 2017 alle ore 19:02Suggerisco l'ipotesi che ci fossero nelle città molte isole ecologiche (in funzione degli abitanti e/o quartieri )dove poter portare anche materiali ingombranti visto che è diventata una abitudine trovarseli in ogni e dove(letti ,materassi,mobili,vetrate,porte ,batterie,oli,plastiche voluminose,tv ,edilia , ecc.) L'obbligo di dette isole ,per tutto il territorio nazionale, è di far capo a dei centri principali per lo stoccaggio,il recupero ,riciclaggio e vendita.
seneca pericle
23 dicembre 2017 alle ore 21:19Nella mia città, Livorno, le isole ecologiche ci sono da anni e se telefoni alla municipalizzata dei rifiuti gli ingombranti ti vengono a prenderli a casa gratuitamente ! Ma nonostante questo lungo le strade si trova di tutto perchè molti cittadini sono in difetto con i pagamenti della Tari e non possono usufruire del servizio ! Ci vogliono solo controlli puntuali e sanzioni corpose per questi incivili !
giovanni c.
24 dicembre 2017 alle ore 08:01L' Italia non è solo Livorno . Nelle altre città e' impossibile trovare sufficienti isole a disposizione e in quelle disponibili cominciano a rifiutarti materiali ingombranti e altri rifiuti . Ti ritrovi sempre con qualsiasi difficoltà e con l'altervanita di pensare : che faccio ? Il ritiro gratuito e' una chimera visto che per avere attenzione ti devi munire di una pazienza infinita. Sono contento per Livorno ma non è sempre così in città grandi e articolate.
la moglie piena e la botte ubriaca
24 dicembre 2017 alle ore 05:25gli ammericansi sono pazzi!
la apple ha fatto una modifica software al sistema operativo per salvaguardare le batterie ( rifiuto speciale molto tossico ) dei cellulari di loro produzione così da non costrinegere alla sostituzione rapida delle batterie.
Gli americani ivece di essere contenti di una mossa altamente ecologica si sono infuriati e ... class action.
i telefonini apple soono molto potenti e le batterie sono molto sollecitate sopratutto in quelle applicazioni disutili come facebook che tendono ad impadronirsi di tutta la cpu del telefonino...
anche i meno esperti tra voli avranno notato che un telefonino di fascia mediobassa va più che bene fino a quando non istalli facebook o anche altri programmi simili.
la apple nel tentativo di impedire a tali applicazioni di mandare la cpu al 100% per periodi prolungati con susseguente surriscaldamento delle batterie, ha deciso di rallentare le applicazini più nefaste per la batteria credendo di fare il bene dei clienti anche perché avevano già avuto dei problemi con le batterie che sono "tirate per il collo" fino al limite massimo di quanto è possibile allo stato attuale della tecnologia produttiva delle suddette.
Apriti cielo!!!!
questi idiotelli vorrebbero un telefonino con la carica che dura 10 giorni e con la potenza di un server e usare facebook e altre applicazioni "spazzatura"(per la cpu ovviamente ogni giudizio sull'utilità di una applicazione è soggettivo) e magare sperare di non cambiare la batteria a vita.
utenti così idioti che magari pretendono di poter caricare la batteria in 5 minuti
non è obsolescenza programmata masemplicemente un limite tecnologico e cioè non si può far fare ad un telefonino quello che fa un PS desktop di fascia alta!
finirà che vinceranno la class action e così tonnellate di batterie sostituite e inquinamento ale stelle!
marilisa c.
25 dicembre 2017 alle ore 22:13
Si potrebbe proporre il vetro a rendere, come si faceva un tempo, per evitare di trovare bottiglie di varie bevande per terra, nelle piazze dove sostano i ragazzi. Si mette una piccola tassa sulla bottiglia che l'esercente restituisce al momento della resa della bottiglia. Il riciclo viene fatto così direttamente dall'esercente. marisa Comitato contro Sprechi e Privilegi
gi s.
26 dicembre 2017 alle ore 07:04Vero Marilisa , rendere il vetro come si faceva alcuni anni fa a me faceva solo piacere e sarebbe utile ritornare a quella buona pratica .
andrea pandolfi
29 dicembre 2017 alle ore 02:14vorrei sapere perché a roma non si fa la raccolta porta a porta come in tutta Italia, lo riesce a fare Napoli lo riesce a fare tutto il sud da anni e a Roma no, mi sa tanto di presa per i fondelli per noi Italiani dove i 5 stelle non governano e le forze politiche di opposizione riescono a mettere in pratica quello che predica Beppe Grillo e invece nel suo feudo Romano non riesce a farlo......complimenti bell'esempio nei confronti di tutta l'Italia e poi pretendono di governare, ma se non riescono neppure a riciclare i rifiuti .....
