
Martina, Castiglione, la neve e il pesce spada
15 dicembre 2017 alle ore 09:00•di Ignazio Corrao
di Ignazio Corrao, M5s Europa
Questa è bella. Lunedì e martedì a Bruxelles si è tenuto il Consiglio dell'Unione Europea, dove sono state prese importanti decisioni, alcune potenzialmente negative per l'agricoltura e la pesca. Nello specifico, martedì si è votato all'unanimità la riduzione del 3% del quantitativo di pesce spada che i pescatori italiani possono pescare. A quella riunione di Consiglio, hanno partecipato ministri e vice degli stati membri, la Spagna ad esempio, era presente con il suo ministro, così come la Francia, per il Belgio presenti ben tre ministri, erano presenti persino i ministri di Lussemburgo e Repubblica Ceca che certamente non hanno grandi interessi per la pesca. Ebbene, a rappresentare l'Italia c'era solo un funzionario permanente, il signor Giovanni Pugliese.
Nessuna traccia del ministro Martina o del sottosegretario Castiglione. Proprio così, in quel tavolo dove l'Italia aveva tutto da perdere (e così è stato), non c'era uno straccio di rappresentante istituzionale italiano. Anche se Martina o Castiglione vi fossero andati però, non sarebbe cambiato granchè, dato che è stata votata all'unanimità, senza cioè alcun voto contrario, anche del rappresentante italiano, il signor Pugliese, la riduzione di un ulteriore 3% la quota di pesca per il pesce spada, fissata attualmente a 3.736 tonnellate.
https://goo.gl/pQNy21
Il mio ufficio denuncia il caso, diamo l'elenco ai giornali e di fatto salta il continuo bluff tutto italiano della narrazione politica dei "bravi" ministri e deputati di destra e sinistra che raccontano ai territori e ai giornali locali di tutelare l'agricoltura, la pesca e tutte queste belle manfrine che leggiamo ogni mattina. Qualche giorno addietro ad esempio, abbiamo denunciato come i deputati europei di PD e Forza Italia avevano votato a favore dell'uso del glifosato in Italia per altri 5 anni.
https://goo.gl/XPvkoP
Ma torniamo al caso pesce spada e assenza del ministro Martina. Stamattina faccio un tweet in cui chiedo spiegazioni al ministro. Ebbene, sapete cosa mi risponde? Risponde che lunedì è rimasto bloccato a Liegi mentre era diretto a Bruxelles causa neve.
Peccato per il Ministro Martina che su quel volo ci fossi pure io che partito da Roma ero diretto a Strasburgo per la sessione Plenaria del Parlamento Europeo.
Quel volo è partito da Roma alle ore 11.00 come mostra anche la mia agenda.
Ora, intanto vorrei chiedere al ministro Martina, come mai sia partito per Bruxelles, alle ore 11.00 di lunedì 11 dicembre, giorno in cui il Consiglio si riuniva a partire dalle ore 8.30.
Un rappresentante di Governo che ha a cuore le sorti dei propri connazionali, parte in tempo per partecipare agli incontri e battere i pugni sui tavoli e magari poteva partire il giorno prima, come hanno fatto i rappresentanti degli altri Paesi. Altra cosa. Da quel volo diretto a Bruxelles e dirottato a Liegi causa neve, siamo scesi alle ore 14.00 circa. Il Ministro Martina avrebbe in ogni caso potuto prendere un treno che in 60 minuti circa lo avrebbe portato a Bruxelles a sedere su quel tavolo in tempo per partecipare al panel relativo ad African Swine fever, cioè la febbre suina che sta colpendo gli allevatori della Sardegna.
https://goo.gl/mVSS4N
Avrebbe potuto usare la scusa del ritardo a causa del "UAIND" (Alfano Docet).
Ma un dubbio mi assale: una volta arrivato a Liegi e aver maturato la decisione di dare forfait al Consiglio, che cosa ha fatto lunedì e martedì il ministro Martina? Perchè non ha avuto il tempo di andare a Bruxelles al consiglio dell'Unione Europea? Ce lo chiediamo noi e se lo chiederanno gli italiani che gli danno lo stipendio. Altra cosina, dato che non c'è traccia della posizione dell'Italia nei documenti pubblici, potrebbe il ministro Martina pubblicare il documento preventivo che concorda la posizione dell'Italia con il funzionario permanente presente al tavolo?
Mistero della fede. Intanto in Italia, il sottosegretario Castiglione, anch'egli "molto impegnato a difendere i pescatori", era "bellamente" in patria per sciogliere il suo partito e, chiamato in causa per la sua assenza a quel tavolo, si limita a un retweet dal suo profilo in cui si legge ancora che è coordinatore dell'appena sciolto Alternativa Popolare
Ebbene, queste assenze e questi atteggiamenti, sono quelli che hanno portato l'Italia a soccombere su mille fronti in Europa. La cosa che dico sempre è che non sono gli altri Paesi d'Europa a essere cattivi, mentre l'Italia fa sempre la parte da Cenerentola. Il danno dell'Italia sono i rappresentanti politici italiani che si sono venduti per un piatto di lenticchie e hanno sottoscritto qualsiasi tipo di accordo scellerato pur di mantenere salda la poltrona.
Sono davvero dispiaciuto di dover far sempre denunce, di smascherare quello che non funziona di stare col fiato sul collo di chi non fa il proprio dovere. Mi auguro che queste denunce servano però a incanalare la coscienza collettiva verso l'unico MoVimento che fa davvero gli interessi dei cittadini. Mandiamo a casa questi signori e prendiamoci la sovranità del nostro Paese e delle nostre città. Io sto dando il massimo, coordinando i miei colleghi in tutta Italia a sostenere Luigi Di Maio ed il governo del Movimento 5 Stelle. Facciamolo tutti insieme!
Aggiornamento delle 20:18.
Il ministro Martina ci fa sapere che è partito da Milano Malpensa anzichè ad Roma Fiumicino. Perfetto, adesso che sappiamo che il ministro è partito da Malpensa cambia tutto!
Commenti (17)
Veronica2
15 dicembre 2017 alle ore 10:11Caro Ignazio, questi sono bugiardi, negano tutto. Sono abituati a fare quello che vogliono senza dare spiegazioni. Il risultato è che l'Italia, i suoi cittadini subiscono per le loro negligenze, prepotenze, senza nessuna possibilità di far valere le proprie ragioni.
Il nemico degli italiani è proprio il governo stesso, non è la Germania, la Ue, le banche americane, l'euro, sono il pd fi Lega ecc.
Ricordate? E' la Ue cattiva che ci fa arrivare tutti gli immigrati in Italia, poi si scopre che Renzi aveva firmato Triton.
Ora apprendiamo che la Ue ci porterà a chiedere prestiti al Mes, per pagare il nostro debito pubblico, che pare essersi formato anche a causa dello scellerato approccio all'euro.
Infatti parrebbe che per avere i bilanci in ordine, l'allora Ministro del Tesoro (Draghi?) sottoscrisse titoli tossici, per cui nel 2011 pagammo 4 milioni di penale.
Ma c'è di più, comprando questi titoli di durata trentennale, questi sciagurati, non erano in grado di fare proiezioni sull'arco di tempo impegnato, per avere gli effetti di queste cambiali.
Pur avendo accettato di sottostare all'inflazione imposta dalla Germania (2% massimo annuo), non hanno capito che i tassi di interesse sarebbero stati anche negativi (come è accaduto per diversi anni). Il risultato pare essere 40 di liquidità, contro i 4000 da restituire. E te lo credo che il debito pubblico aumenta. Teniamo presente che questi sono gli specialisti.
E poi la scellerata gestione del sistema bancario da parte dei partiti. Vegas, udito ieri, era un senatore e politico di Berlusconi.
Sono riusciti a smussare i poteri di controllo degli enti preposti per fare una strage di capitali bancari, distruggendo i risparmi di migliaia di italiani.
La causa del fallimento, delle sofferenze Italia sono gli specialisti della politica: pd spa, fi berlusca, lega ecc.
Veronica2
15 dicembre 2017 alle ore 10:14errata corrige 4 miliardi.
Erminio Calarco
15 dicembre 2017 alle ore 10:23Ancora per poco...oltre il 30% di italiani hanno capito e presto gli altri...non potranno ignorare la realtà evidente, solo chi non vuole resterà fuori dalla primavera italiana che spazzerà l' Italia dandole il credito perso.
beppe z.
15 dicembre 2017 alle ore 11:21Purtroppo questi sono gli elementi che fanno parte degli amici di merenda che pensano solo ai loro porci interessi. Da quale cesso siano stati pescati è ignoti ma il fare dimostra che provengono da una cloaca!!
Andrea Zanella
15 dicembre 2017 alle ore 11:26O la gente si sveglia, o davvero è finita in una maniera che neanche i greci possono immaginare!
oreste ..
15 dicembre 2017 alle ore 11:43Martina?????
Ma come non lo conoscete..ha la faccia del bischero... sfrontato e racconta palle!
Per niente è nel "giglio Magico"!
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15 dicembre 2017 alle ore 12:33Vorrei tanto conoscerti...sul serio...sei un eurodeputato con i controcoglioni....scusa il francesismo...comunque conosco la situazione pesca ad esempio in Sicilia avendo una piccola casa sono un po'dentro quel meccanismo.
È vero tutto quello che dici è che è ora di non farsi prendere più per il culo.. ma la piccola e media pesca in Sicilia è tutta una coop.. non pagano un piffero ....ho amici che fanno i pescatori..sono come fratelli per me, e so quante problematiche , ma quando parlo con loro mi viene voglia di piangere , io essendo un artigiano, nel ramo edile e decorazione, è tutto dire .un saluto e forza 5s...
P.s...mi piacerebbe riparlarne più approfonditamente dell'argomento.
salvatore socci
15 dicembre 2017 alle ore 12:59eppure sembrava che il ministro Martina avesse una faccia di persona sincera ma mi sono dovuto ricredere quando in TV si accompagnava sempre al buffone di Firenze, come è vero che spesso l'apparenza inganna
Mauro Zanni
15 dicembre 2017 alle ore 14:51Comunque anche questa notizia della riduzione del 3% di pescato passerà sotto silenzio da parte del governo. Bisogna parlarne più spesso e chiarire il comportamento di questi politici fannulloni e incompetenti.
giorgio peruffo
15 dicembre 2017 alle ore 15:24Ai nostri politici mancano le capacità intellettuali, e si vede dai risultati.
L'unica capacità che hanno è quella di ritirare lo stipendio, ma quella ce l'hanno tutti.
Silvano Bovi
15 dicembre 2017 alle ore 16:36Caro Ignazio peccato che questi avvenimenti purtroppo vengano lette quasi sempre da persone che sanno del vostro impegno e valore, verrebbe spontaneo quasi da chiedersi se non sarebbe il casodi fare un telegiornale per informare asnche altre persone ( lo sò forse è utopia ma sperare fa bene al cuore ). Comunque queste in formazioni sono sempre gradite affinche si possano aggiungere alle tante altre menzogne che a quanto pare non finiscono mai. Grazie per tutto quello che fate.
mario genovesi
15 dicembre 2017 alle ore 19:08Questa è la prova che ormai il PD non esiste più e che l'Italia deve uscire subito da euro, UE e NATO.
gianpiero m.
15 dicembre 2017 alle ore 20:17Martina è l'essere più insulso che abbia mai visto.
E' il nulla voluto da Renzi per non dargli fastidio.
Ma le conseguenze poi sono quelle riportate, che spero vengano a conoscenza del maggior numero di persone.
Complimenti per la vs. azione sul campo.
Dobbiamo vincere le prossime elezioni per ribaltare questo sistema.
Forza 5 Stelle.
G.Mazz.
tullio s.
16 dicembre 2017 alle ore 10:53Non c'è nessun dubbio che voterò M5S, ma mi domando: quando tutti i delinquenti che sono al Governo verranno mandati a casa, non continueranno a tramare ed a lavorare sottobanco per perprtuare le loro gesta infami? Non ricominceranno con gli attentati destabilizzanti?(infatti la mafia sono loro). E cosa glie ne frega del futuro, quando abbiamo visto in TV quell'intercettazione sui rifiuti, in cui i criminali dicevano che i bambini debbono morire? Dovremmo ripristinare la pena di morte per tagliare via il cancro che ci infetta.
primo m.
16 dicembre 2017 alle ore 14:31SE ci faranno votare e tornano vincitori i soliti bugiardi, sia per disinformazione sistemica sia per incapacità generale,sarà necessario abbandonare la nave alla deriva,la causa è degli stessi italiani.Solo il M5S può essere l'argine che blocca questa deriva altre forme non ne vedo.Buone feste a tutti i lettori del blog.
Barlafuss
16 dicembre 2017 alle ore 18:25Penso che la tecnologia abbia raggiunto il suo apice. Hanno creato un ministro nuvola che emette peti. Qualsiasi domanda,di argomento diverso, gli venga posta la risposta è sempre la stessa. Ma un ministero così vacuo gestito da uno che confonde la cicoria col topinambur ci serve? Aboliamolo.
Vincenzo A. VR
18 dicembre 2017 alle ore 11:20Ma non stiamo a rompere i cosi al povero ministro Martina , non è andato a Bruxelles perché aveva i casi suoi a cui pensare, cosa gli frega dei pescatori o degli allevatori , siamo prossimi a Natale, avrà dovuto acquistare i regali naturalmente con i soldi pubblici infilandoli in nota spese.
E bravo il ministro, così si fa.
Finirà lo schifo di questa gente.
W M 5 * * * * *
