
Marlon Reis e la democrazia diretta in Brasile
13 dicembre 2017 alle ore 09:57•di MoVimento 5 Stelle
di Davide Casaleggio e Enrica Sabatini, dal Brasile
In questi giorni brasiliani abbiamo incontrato diverse persone. Una di queste ci ha colpito molto: si chiama Márlon Reis ed è un ex magistrato. Negli scorsi anni è stato protagonista di una campagna nata dal basso molto simile a quelle che abbiamo conosciuto in Italia. Reis è stato infatti il principale promotore della proposta di legge di iniziativa popolare ficha limpa', ovvero fedina penale pulita per chi si candida e che poi è stata approvata da Parlamento. Negli anni in cui in Brasile raccoglievano le firme per ficha limpa, il MoVimento 5 stelle faceva lo stesso in Italia per Parlamento pulito". Oggi il suo movimento chiamato "Mudamos" ("Cambiamo") utilizza strumenti di partecipazione online per promuovere iniziative in Rete. Così con Reis abbiamo parlato di come le spinte popolari in tutto il mondo nascono da esigenze simili e trovano uno spazio politico grazie a strumenti di partecipazione che partono dal web. Ascoltate la nostra intervista-racconto.
Davide Casaleggio: Questo video è per l'Italia, per far capire agli italiani cosa è successo in Brasile. Prima abbiamo discusso che nel 2007 in Brasile, hai presentato una legge fatta dai cittadini con con quasi 2 milioni di firme per un Parlamento pulito e si è riuscito a gestire e a far approvare la legge in 36 giorni.
Marlon Reis: La proposta di legge di iniziativa popolare, "ficha limba", che tradotto in inglese significa "incensurati". Abbiamo ottenuto quasi 2 milioni di firme, con 2 anni di mobilitazione sociale attraverso il paese, ma il Parlamento ha ricevuto con molta energia, l'energia della strada, l'energia di questa mobilitazione che abbiamo avuto l'opportunità di condurre. E' stato un grande momento per noi qui in Brasile, è stato veramente un momento di energia sociale, c'era tantissima energia sociale anche in parlamento per cercare di far approvare quella legge e alla fine abbiamo avuto successo.
D.C.: Congratulazioni, e cosa è successo dopo che la legge è stata approvata? Cosa è successo alle persone che lavorano in Parlamento?
M.R.: Beh, più o meno 1500 politici non hanno ottenuto la registrazione come candidati dal 2010, l'anno in cui la legge è stata finalmente approvata, ma per me la questione principale è l'ambiente neutro che abbiamo aperto con questo movimento, perché non è solo una questione di cambiare una la legge, ma è l'introduzione di una nuova discussione politica in Brasile. Fino a quel momento la biografia dei candidati non è mai stata sufficientemente esplorata dal movimento ma adesso abbiamo un nuovo ambiente elettorale, dove le persone possono parlare del passato personale e della biografia dei candidati.
D.C.: Da quando la legge è stata approva ad oggi quanti parlamentari ha sono passati al livello successivo?
M.R.: Parlando al livello federale non molti, forse 20 parlamentari federali non sono tornati in parlamento a causa dell'approvazione di questa stessa legge.
D.C.: Prima mi dicevi che eri un giudice, perché hai deciso di non esserlo più?
M.R.: A causa della libertà, specialmente la libertà di parola. Penso che il mio tempo nella magistratura sia finito. Ora voglio perseguire diversi obiettivi nella mia vita, penso che il prossimo anno mi presenterò come un candidato nel mio stato.
D.C.: Quindi all'interno di Mudamos! Come ti presenterai?
M.R.: No Mudamos è legato solo alla proposta di legge di iniziativa. Voglio presentarmi come un comune candidato e cercare di convincere la gente a votare per me come governatore dello stato di Tocantis, uno dei luoghi più belli del mondo.
D.C.: Complimenti! Prima parlavi di come l'uso dei social media abbia permesso a Modamos e alla tua iniziativa personale di entrare in contatto con la popolazione. Quanto hanno fatto i social media e quanto la rete ti ha aiutato per arrivare ai tuoi obiettivi?
M.R.: Stai parlando del passato?
D.C.: Sì!
M.R.: È stato molto importante l'uso della rete per la mobilitazione, abbiamo avuto un incredibile supporto delle persone comuni che hanno pressato il Parlamento per avere una risposta al nostro movimento iniziale. Il sostegno delle persone che hanno utilizzano i social network è stato molto necessario e importante per i risultati che abbiamo ottenuto.
D.C.: E i mass media vi hanno aiutano durante la vostra battaglia?
M.R.: Sì, ma solo...
D.C.: Dopo il successo?
M.R.: Sì, dopo la conquista dell'opinione pubblica, i mass media sono venuti a parlare con noi. Ma solo in un secondo momento, non inizialmente.
D.C.: Ok. Questo accade spesso anche in Italia. Prima parlavi di come questa struttura di Mudamos sia una struttura aperta così da permettere alle persone di collaborare, ma non c'è nessun controllo diretto su come le persone stanno contribuendo. E mi parlavi anche della tua protezione personale, che hai avuto bisogno di andare in giro con una giacca antiproiettile. Questo è un grosso problema e come Mudamos ha resistito a questi tipi di attacchi?
M.R.: Stiamo cercando di creare una nuova tecnologia sociale. Troveremo un sacco di nuovi problemi e circostanze che cercheremo di risolvere. Penso che la tecnologia ha un ambiente per la democrazia e una protezione che non avevamo in passato. Nell'esempio che hai fatto ho dovuto proteggermi perché sono minacciato a causa del mio comportamento personale e penso che utilizzando la tecnologia le persone possono essere protette in modo più efficiente in questo tipo di circostanze.
D.C.: Allora quale sarà il futuro di Mudamos?
M.R.: Spero che in pochi anni ci siano milioni e milioni di utenti che utilizzeranno Mudamos. Come un ambiente per l'esercizio della democrazia, come azione giornaliera o oraria. Controllare un nuovo progetto di legge una nuova proposta e decidere "WOW questa è un'idea che approvo" e poi con un solo gesto per firmarla, cosi in un secondo con la firma digitale. Penso che sia assolutamente possibile, e questo è quello che voglio in futuro per Mudamos.
D.C.: Grandioso, ti ringrazio molto e che spero saremo in grado di aiutarvi con Rousseau o con altre strutture che metteremo su.
M.R.: Sarebbe fantastico! Grazie!
Commenti (29)
luca Tegoni
13 dicembre 2017 alle ore 10:01Orgoglioso del M5S
pabblo
13 dicembre 2017 alle ore 10:03ot
augias crede che mettendo qua e la nel suo discorso qualche parola in latino riconquisti gli italiani....ma secondo me ormai può solo votare piddì... per fare in modo che l'italia continui il suo declino...e lui continui a pontificare dalle tivvù...
ps
ricordate!...il solo voto utile è quello dato al m5s...utile per l'italia tutta...
Vincenzo A. VR
13 dicembre 2017 alle ore 10:19Bravi i Brasiliani, bravo Reis,
Oramai in tutto il mondo stanno nascendo Movimenti simili al 5 Stelle, la società civile è stanca di essere sottomessa al volere ed agli interessi dei potenti senza scrupoli.
Mi auguro solo che questa presa di coscienza dei popoli non invogli i potenti a scatenare una dura repressione, magari mascherata con qualche scusa, in questo sono bravissimi.
W M 5 * * * * *
Vincenzo A. VR
13 dicembre 2017 alle ore 10:25Non accetta l'autenticazione,
Sono stato costretto dal sistema ad effettuare una nuova iscrizione, comunque non accetta l'autenticazione.
E' capitato a qualche uno di essere escluso dal sistema ?
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 12:49Perchè Vincenzo ..VR, ti dice che già esiste!
Non ti sei annotato la mail?
Chiedi allo Staff...con un pò di tempo, ti può rispondere e darti la mail con cui ti sei iscritto.
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 10:25La rete sarà la sconfitta dei governi!
Perchè con la rete ci sarà informazione e libertà di espressione!
Viva la rete!
carlo
13 dicembre 2017 alle ore 10:33tornando al discorso degli orari di apertura dei negozi, suggerisco al m5s di non andarsi a infognare in proposte da dittatore dello stato libero di bananas.
chi vuole fa come creda, senza imposizioni. e' importante invece che i diritti dei lavoratori non vengano calpestati, quindi straordinari, notturni e possibilita' di non accettare non vengano meno e vengano giustamente retribuiti.
carlo
13 dicembre 2017 alle ore 10:36p.s. che il movimento 5 stelle eviti di diventare il partito (o movimento) che vuole "insegnare alla gente come si vive". per carita', stiamone fuori, che non si immagini neanche per scherzo.
Rocco
13 dicembre 2017 alle ore 10:59In Brasile la Casaleggio a verificare la democrazia ? Forse era meglio iniziare dall'inghilterra, dalla Svizzera, dagli Stati Uniti o no ? E poi chi paga tutto questo ?
Luca M.
13 dicembre 2017 alle ore 12:32chi paga?di certo non con soldi pubblici quindi va bene.punto.in brasile?benissimo.solo tu evidentemente hai perso tutti gli altri stati al mondo dove il M5S è già stato!!
Shahab Shirakbari
13 dicembre 2017 alle ore 11:57LA CAMPAGNA ELETTORALE, 100 GIORNI PER VINCERE
"Puntare sui temi" e "meno personale" è lo slogan ripetuto da tutti i partecipanti alla fine del vertice del M5S a Milano, e dal incontro con responsabili regionali a Roma;
La costruzione di una strategia della campagna intorno a quattro variabili:
A) Il messaggio,
B) I gruppi obiettivo,
C) I mezzi di diffusione
D) La gestione dei tempi
......
I messaggi sono i temi più importanti che hanno giocato un ruolo determinante nelle ultime elezioni Europee e sulle quali bisogna costruire la campagna elettorale spiegare ai cittadini sono;
1) LAVORO
2) PENSIONE
3) FISCO
4) IMMIGRAZIONE
5) .....
L'astensionismo è avversari da superare, convincere cittadini a partecipare sarà la garanzia per vincere.
Campagna meno personale ma più obbiettivi e proposte di cambiamento del M5S.
Gli "impresentabili" troviamo dappertutto, se non direttamente lasciano le tracce della loro anti-cultura, la cosiddetta area grigia, in cui prendono forma ai confini tra lecito e illecito relazioni di complicità e collusione. La gestione privata del bene pubblico dove utili finiscono nelle tasche di amministratori e i debiti ai cittadini.
La scelta dei candidati è importante, meno urlatori "artisti della politica", ma più pensatori, governare la società ha bisogno di persone che sappiano esercitare e contribuire con l'idee, analisi e proposte e l'impegno nelle istituzioni.
L'ORGANIZZAZIONE E PUNTARE SUI TEMI DEL M5S
Veronica2
13 dicembre 2017 alle ore 12:11Ci lasciano finalmente votare ma ti pareva che non ci fosse un inganno?
Gentiloni non si dimette così è pronto a continuare la sua opera.
Che sfinimento! Il macchinista è Mattarella?
Forse sì, firma una legge elettorale da incubo e visto che molto probabilmente non ci saranno vincitori, si proseguirà con l'attuale governo.
Qui devono essere gli italiani a prenderli a calci, andiamo tutti a votare e votiamo m5s.
Luca M.
13 dicembre 2017 alle ore 12:21pare quindi che si voterà il 4 marzo.bene,che diventi il giorno della libertà.io voterò M5S !
VITO BARRESI
13 dicembre 2017 alle ore 12:25Grazie Davide, intervista di spessore politico e umano molto forte. Entrare nella vita politica del mondo attuale significa incontrare i protagonisti autentici delle nuove scene sociali, tecnologiche, culturali. Ma sopratutto fare inchiesta significa migliorarci attraverso il dialogo, la relazionalità, lo scambio comparativo di esperienze positive. Il Brasile, con il suo fascino di grande stato americano sotto il simbolo di Ordine e Progresso, resta un punto di riferimento importante per tutti noi che auspichiamo in Italia un grande cambiamento.
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 12:33Saltalamcchia è incazzato ...saltalapromozione!
Marcello P.
13 dicembre 2017 alle ore 13:05Ed ecco un altro bello spaccato della nostra Italia, il caro Francesco Bellomo novello Silvio che vuole le studentesse in minigonna e il suo fido Nalin che procura la merce all'utilizzatore finale, bello schifo.
E questi sarebbero magistrati?
Una vergogna per ognuno che indossi una toga se questi non verranno cacciati immediatamente sarà il caso di fare una seria riflessione anche su questa categoria.
viviana vivarelli
13 dicembre 2017 alle ore 13:55Se anche riuscissimo a votare...
L'unico che sia riuscito veramente a cambiare le cose dopo esser stato in una cabina è Superman, quindi rilassatevi. (Angelo Cantatore)
Il presente è talmente assurdo che è solo da rifare.
Il futuro non è scritto ma insieme possiamo renderlo incredibile
purché in quell'"insieme" non ci siano più i vecchi partiti.
Chi ti tradisce una volta ti può ingannare
ma se ti fai tradire due volte, sei tu che inganni te stesso.
vincenzodigiorgio
13 dicembre 2017 alle ore 13:56Grasso al 7 per cento , lo stesso MDP , il PD al 26 fa 40 . Qualcosa non torna !
Adolfo Treggiari
13 dicembre 2017 alle ore 15:59Sarà perché Grasso e MDP sono la stessa cosa.
viviana vivarelli
13 dicembre 2017 alle ore 13:57Riforma costituzionale bocciata
Riforma pubblica amministrazione bocciata
Riforma scuola bocciata
Legge elettorale bocciata
Riforma lavoro bocciata
Monte dei Paschi fallita
Unità fallita
Politiche immigrazione fallite
Gestione terremoto fallita
Devo continuare?
...e sarebbero questi i competenti??
Quelli che dovresti rivotare???
(Kemper)
viviana vivarelli
13 dicembre 2017 alle ore 14:12La prima regola a 5stelle sia: chi viene eletto in un partito, se lo lascia, lasci anche il Parlamento fino alle elezioni successive!
Io non riesco nemmeno a capire con quale moralità uno venga eletto in un partito e poi lo lasci per andarsene a zonzo nel Parlamento come gli pare e con chi gli pare. E' indecente e dovrebbe essere penalizzato. Se uno ha una moglie non può sposarne un'altra o viene accusato di bigamia. E se uno è impiegato in una azienda non può vendere segreti alla concorrenza o agire contro gli interessi della sua azienda o viene licenziato. Perché allora chi è eletto in un partito non viene subito cacciato se ne esce e attua comportamenti lesivi per quel partito? Se si vuole etica anche in politica devono essere penalizzati i comportamenti immorali con leggi e pene adeguate.
Nel Parlamento italiano un onorevole su quattro ha cambiato schieramento in tre anni. Ogni mese 10 cambi di casacca. In questa legislatura, un onorevole su quattro ha cambiato schieramento in tre anni. Ogni mese 10 cambi di casacca. Ma deve continuare questo andazzo immorale?
In questa legislatura, a agosto c'erano già stato 519 cambi di casacca su 900 parlamentari.
L'iniziativa del M5S di mettere una ammenda è stata violentemente criticata e probabilmente non è legale. Ma sembra ovvio che ci cambia schieramento non lo fa certo gratis o per motivi ideologici e quello che fa suona come un alto tradimento. Perché allora i politici accettano una corruzione simile, che non potrebbe esistere in nessun altro ambito? Permettendo a Parlamentari di vendersi a questo e a quello senza adeguata sanzione sembra che tutti i partiti abbiano tutto da guadagnare da queste indecenti transumanze e che ci godano ad aver trasformato il Parlamento in suk.
harry haller
13 dicembre 2017 alle ore 15:13Questo del trasformismo, del disinvolto cambio di casacca per motivi spesso assai poco chiari, è un malcostume che deve cessare: tutti i candidati al Parlamento, dovranno sapere che ci si può solo dimettere per motivi etici ed ideali, e mai, passare ad altro gruppo: questo è il vero tradimento della democrazìa, il sottobosco ideale quale rifugio per chi cerca nella politica solo una buona sistemazione economica e sociale.....
massimo m.
13 dicembre 2017 alle ore 15:31Belissimo!
Grazie ViVì: "
ci godono ad aver trasformato il Parlamento in suk"! E' proprio così.
Il Parlamento sta diventando il regno del trasformismo, il mercato delle vacche, le meno sacre al mondo, dato che ci si vende per una poltrona rubata o per uno stipendio più alto.
Se uno vuole andare in un partito diverso da quello votato dai suoi elettori e sposare un programma, diverso da quello per cui si è stati votati fregandosene bellamente dei propri elettori, deve dimettersi e lasciare il posto ad un altro, come accade ad esempio in Portogallo.
Noi vogliamo il vincolo di mandato per rispetto dei cittadini, anche se nella Costituzione ancora non è previsto.
Oggi è necessario rivedere l'architettura costituzionale nel suo complesso in funzione della Democrazia diretta, e non in funzione di un interesse oligarchico e partitocratico, come hanno tentato di fare il PD e i suoi finti avversari, tutti bocciati sonoramente dai cittadini.
Adolfo Treggiari
13 dicembre 2017 alle ore 16:02Ottima iniziativa quella di farci conoscere e di collaborare anche all'estero. Aumenta la nostra preparazione e il nostro prestigio.
Shahab Shirakbari
14 dicembre 2017 alle ore 12:45ELEZIONE POLITICHE 2018 RINNOVAMENTO E CONTINUITÀ...
Obbiettivo del M5S deve essere quello di continuità e rinnovamento nel Senato e nella Camera; sostituire la metà di senatori e deputati del M5S per dare la possibilità alle nuove idee, quelli che rimangono aiuteranno i nuovi arrivati per i loro inserimento, quelli che escono porteranno la loro esperienza nei gruppi di attivisti sul territorio.
I parlamentari che non hanno prodotto proposte e meno attivi rispetto degli altri in 5 anni devono lasciare spazio ai nuovi candidati selezionati dal vivaio del Meetup.
E' un errore mettere i paletti come quello di essere già candidati nella elezione del 2013! o cercare chi è conosciuto o affidabile!
La politica è l'arte di governare la società" è pur vero che questa "arte" ha bisogno di persone preparate e capace che la sappiano esercitare dentro le istituzioni, servono pensatori non urlatori e signor Sì...
TUTTI ATTIVISTI CERTIFICATI DEVONO AVERE LA POSSIBILITÀ DI PARTECIPARE ALLE ELEZIONE POLITICHE DEL 2018
erika
15 dicembre 2017 alle ore 19:14Buonanotte Mr, Mrs e Miss per il nuovo anno si avvicina più preoccupazioni per voi ora caso questo piccolo messaggio è il mio segno di testimonianza per il servizio ben reso perché ho appena ricevuto il mio prestito oggi. Per l'acquisto di immobili è vero che attraverso Internet ci sono cose che accadono, ma vi chiedo per coloro che hanno bisogno che un fegato che si contatta la signora Marie Sabine Lauret per il suo servizio si prega di essere sicuri che siete di fronte a un Affari falsi perché senza fidarsi di voi, ci si può fidare l'altro grazie e bene a voi. Contattarlo oggi e fargli sapere la quantità di denaro che si desidera prestare. È pronto a soddisfarvi
Voilà sono posta: aide-personnel_financier-01@hotmail.com
Bruno Fiocca
16 dicembre 2017 alle ore 07:04Mangiare e bere non sono un accanimento terapeutico.
Anche i Cattolici possono essere del M5S.
Un partito che vuole governare deve essere trasversale.
Grazie, B.Fiocca
vittorio patrono
19 dicembre 2017 alle ore 16:13Fate attenzione, la faccenda della Boschi è solo uno specchietto affinché la commissione esaurisca il suo tempo senza arrivare al nocciolo. Dovete puntare su una inchiesta sul perché la Germania ha venduto miliardi e miliardi in Titoli di Stato italiani in 6 mesi. Quei titoli di stato sono stati acquistati in gran parte dalle banche fallite su ordina o pressioni fatte da Napolitano. Per questo nessuno vuole che si scavi tanto su chi siano i debitori di quelle banche. Quelle banche hanno usato tutti i loro liquidi per incamerare CAMBIALI a vuoto dello stato italiano. Per questo i governi del PD hanno dovuto restituire a quelle banche i miliardi spesi per ordine di Napolitano. Napolitano ha fatto un accordo con la Merkel e Sarcozy perché vendessero quei titoli, e loro hanno molto volentieri silurato il governo Berlusconi stando al gioco. Lo spread (che prima nessuno cagava) è salito ed ha fatto danni all'Ialia. CHI HA COMPRATO I TITOLI DI STATO VENDUTI DA GERMANIA E FRANCIA NEL 2011? Non certo altri stati, potevano farlo solo banche italiane. E quali banche potevano stare al gioco di Napolitano? Perché prima del 2011 le banche italiane erano in una botte di ferro? Non è vero che i guai di quelle banche risalgono a prima del 2011, forse prima avevano qualche sofferenza, ma il crollo è avvenuto nel 2011. FATE INDAGARE
LUIGI VERARDO
19 dicembre 2017 alle ore 23:47Gli elettori devono capire che invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia. Cioè votare per B.,Salvini,Renzi,Bersani, ecc il risultato è sempre lo stesso. Questo lo hanno già capito tutti quelli che non votano. Occorre capire chi sono e cosa vogliono: sono tutti quelli che sono stati espropriati dei mezzi di produzione o del reddito. Negozianti ,artigiani , piccoli imprenditori . Il lavoro autonomo non esiste più. Non esiste più nessuna attività che sia ,non dico redditizia, ma neppure remunerativa.
