
Lotta al riciclaggio: Parlamento europeo approva la nostra proposta
13 dicembre 2017 alle ore 15:23•di Ignazio Corrao
di Ignazio Corrao, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa
Finalmente si fa sul serio nella lotta alla criminalità organizzata. La Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni ha approvato quasi all'unanimità il nostro rapporto sulla lotta al riciclaggio. Questo provvedimento è particolarmente importante per facilitare la cooperazione penale in Europa e contrastare le attività transfrontaliere delle organizzazioni criminali. Il riciclaggio del denaro sporco nelle economie legali dei diversi Stati membri dell'Unione europea è un fatto che testimonia la nuova pelle delle mafie. Quindi servono regole nuove e più efficaci per combatterle.
Altra regola d'oro che abbiamo inserito nel testo è quella che la detenzione non può essere la sola sanzione. Infatti è previsto anche il divieto di candidarsi alle cariche elettive per i condannati per riciclaggio e si estende la confisca ai familiari dei criminali che sono deceduti nel corso del processo per assicurare che gli eredi non possano godere dei proventi dei reati.
Abbiamo applicato alla lettera gli insegnamenti di Giovanni Falcone che diceva: "segui i soldi e troverai la criminalità organizzata". Così abbiamo fatto. Le organizzazioni criminali vanno sradicate nella loro fonte di finanziamento che è la loro risorsa più preziosa. Siamo orgogliosi doppiamente anche perché questo provvedimento così delicato è stato discusso e votato insieme ai cittadini nella piattaforma Rousseau.
L'obiettivo perseguito dalla proposta di direttiva è:
1) stabilire norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni inerenti al riciclaggio di denaro.
2) eliminare gli ostacoli alla cooperazione giudiziaria e di polizia a livello transfrontaliero introducendo disposizioni comuni al fine di migliorare l'indagine sui reati connessi al riciclaggio di denaro.
3) allineare le norme dell'UE agli obblighi internazionali, in particolare quelli derivanti dalla Convenzione del Consiglio d'Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo.
4) rafforzamento della confisca che viene permessa anche in assenza di condanna definitiva dei proventi delle attività criminali in caso di morte dell'accusato per evitare che questi passino agli eredi.
Adesso inizieranno i negoziati con Commissione e Consiglio per trasformare questo impegno in certezza".
Commenti (4)
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 21:46O.T.
Questa mi giunge nuova...
"Che sia Dell'Utri, che sia Pincopallino, se uno è veramente nelle condizioni che vengono descritte non può essere lasciato in prigione. Esiste un concetto che si chiama umanità". Sono le parole utilizzate da Pierluigi Bersani ai microfoni de L'Intervista di Maria Latella su Skytg24 per commentare la situazione del fondatore di Forza Italia, condannato in via definitiva a 7 anni di carcere per concorso esterno a Cosa nostra".
Toh...bersani che si scopre 'umanitario' "ad personam"
Quando MAI Bersani si è PREOCCUPATO dello stato di salute di un carcerato QUALUNQUE che si chiamasse Pinco, Pallino o Vattelapesca?? Spendendone parole cosi...piene di 'umanita'?
Caso mai pure nelle stesse condizioni di salute di Dell'Utri??
Se NON NEL CASO, come questo appunto, di un perfetto 'sconosciuto' carcerato che si chiama Dell'Utri??
Improvvisamente Bersani si è scoperto 'UMANITARIO' sulla strada di Damasco? visto che fin'ora di tanti altri delinquenti o simil-tali NELLE SUE STESSE CONDIZIONI se ne era sempre STRAFOTTUTO?
A voi la cosa NON PUZZA UN PO'?
A ME SI...E MOLTO..
C'è poco da fare...quando Beppe diceva che il PD era solo un PD meno ELLE aveva ragione da vendere! E questo da SEMPRE...da quando anche Bersani faceva parte del PD-L con la sua famosa "Ditta"....
Nadia R.
14 dicembre 2017 alle ore 12:47Cavoli, volevo votare fantastico al tuo commento, mi dispiace, ho sbagliato nel cliccare! Sono d'accordo con te su TUTTO!!! E perciò non ci siamo fatti mai incantare, vedi lo storico streaming con Bersani e Vito. Avessimo ceduto allora, oggi non staremmo qui a discutere.
massimo m.
13 dicembre 2017 alle ore 21:51Siete il nostro vanto.
Forza!
Nadia P.
17 gennaio 2018 alle ore 16:50Avrei bisogno di approfondire l'argomento è ricevere i documenti di questo articolo con i miei studenti a scuola....mi aiutate ? Grazie
