
Il primo giorno di #Rally in Veneto
9 dicembre 2017 alle ore 18:37•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Questa mattina il #Rally è arrivato in Veneto. Sono stato a Sommacampagna, Soave e Zevio. Ho incontrato delle realtà imprenditoriali splendide che costituiscono il presente e il futuro del Made in Italy. A Sommacampagna siamo stati da Agriform, una cooperativa che si occupa di produrre, conservare e confezionare formaggi italiani che poi esporta in tutto il mondo. Siamo stati anche nelle loro "casseforti" dove conservano oltre 200.000 forme di Grana Padano. Mi piace immaginarlo come una piccola Fort Knox dell'oro italiano: i nostri prodotti alimentari.
Dopo una mezz'oretta di #Rally tra vigne e colline siamo arrivati a Soave dove siamo stati ospiti della cantina omonima, una delle più grandi aziende vinicole del Paese (per esempio sono i primi produttori di Valpolicella Ripasso) che produce e esporta i nostri prodotti ovunque.
Infine, accompagnati dal sole che tramontava, siamo arrivati a Zevio dove mi ha accolto Brio, un'azienda che si occupa di agricoltura biologica molto legata al territorio e agli agricoltori. Anch'essa produce ed esporta a livello planetario prodotti agricoli di qualità.
Conoscendo meglio queste realtà, devo dirvi che mi sono sentito orgoglioso di essere italiano sapendo che queste persone e queste aziende ci rappresentano nel mondo. Le persone dietro queste imprese non mollano mai, per me sono come degli eroi. Non solo per quello che hanno realizzato per tutta la comunità, ma anche perché l'hanno fatto (e hanno avuto successo) nonostante una politica che gli ha sempre messo i bastoni tra le ruote. I loro problemi sono comuni: le tasse, la burocrazia, la follia della politica degli aiuti a pioggia anziché investimenti strutturali, i trattati europei penalizzanti e soprattutto il non avere nessuno in Europa che pensa ai loro interessi. I nostri interessi. Pensate che il nostro ministro dell'agricoltura non ha partecipato negli ultimi anni alla metà dei consigli europei sull'agricoltura. Ci credo che poi i nostri produttori sono penalizzati!
Oggi ci siamo confrontati con loro e gli ho esposto il nostro programma. Ci siamo trovati d'accordo sugli obiettivi da raggiungere e a ognuno di loro ho dato la mia parola che li contatterò per avere consigli sui temi principali che riguardano loro, la loro attività e la loro comunità.
Le piccole e medie imprese italiane sono la spina dorsale del nostro Paese. Continuerò a dedicare loro tutto il tempo necessario per ascoltarne le esigenze e le richieste. Come sto spiegando a tutti quelli che incontro le nostre imprese non hanno bisogno di semplici "aiuti" dallo Stato "perché se no non ce la fanno", hanno bisogno di essere lasciate in pace di modo che possano spiccare il volo a un ritmo molto maggiore di quello che stanno tenendo adesso e a parità di sforzo. Priorità numero uno è togliere loro la zavorra della burocrazia e lo faremo eliminando centinaia di leggi inutili.
Domani con il #Rally girerò ancora qui in Veneto in provincia di Verona, Vicenza e Treviso. Alle 13.30 sarò con le mamme No Pfas per affrontare insieme questa emergenza ambientale.
Infine, vi racconto una nota di colore della giornata: durante la tappa di Soave si sono avvicinati Alessandro e Silvia, una coppia di giovani appena sposati (li vedete in questa foto). Si sono allontanati per pochi minuti dalla festa di matrimonio perché volevano dirmi che stanno con noi e di non mollare. Ho fatto loro gli auguri e poi gli ho garantito che lo farò. Penso alle giovani coppie come loro quando proponiamo i sostegni alla famiglia, così come avviene in Francia di modo che chi fa figli venga aiutato a partire dalla gravidanza e fino al diciottesimo anno del nuovo nato. Non è una semplice promessa, ma una mia convinzione profonda. Fate anche voi gli auguri ad Alessandro e Silvia e a tutte le nuove famiglie italiane!
Commenti (72)
oreste ..
9 dicembre 2017 alle ore 18:44Grande Luigiiiiii!
E penzare che er babbeo der PD sta a piasse fischi e non fiaschi, ad ogni stazzione 'ndove er treno der tramonto se ferma!
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 19:58Bisogna ammette che pija' er treno e ggirà l'Italia solo pe' raccoje vagonate de "vaffanculo", ce vole coraggio: sì er coraggio de l'incoscienza o de l'alterata concezzione d'a realtà......
oreste ..
9 dicembre 2017 alle ore 20:10Herry 'e due ipotesi finali so giuste!
'Na faccia tosta!
Ma come, te stai a prenne de titoli nobbiliari "stronzo,bbuggiardo e stai puro a sorride?
Aooo...ma quelo è da ricovero!
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 20:24...magari, je manca 'na rotella e nisuno se n'è accorto....
Eposmail. ,,
9 dicembre 2017 alle ore 18:54..ehi Luigi sei dalle mie parti,..anche se le tappe che stai facendo non sono a meno di 100 km da casa mia,...
masina
9 dicembre 2017 alle ore 19:23ot
Strage sfiorata in centro a Sondrio: un uomo, UN ITALIANO forse ubriaco, al volante di una Toyota Yaris, è entrato nell'area e ha travolto deliberatamente alcune persone che visitavano i mercatini di Natale nella centralissima piazza Garibaldi.
Toh non era un extracomunitario, come mai?
DENIS MAZZAROLO
9 dicembre 2017 alle ore 23:13I ns. idioti bastano ed avanzano, non abbiamo bisogno di continuare ad importare idioti dall'estero.
Enrico Duri
9 dicembre 2017 alle ore 19:42Grazie Luigi, ti seguiamo con molta attenzione, anche se non sempre abbiamo tempo per commentare i tuoi interessantissimi post. Buon rally, e fai belle derrapate....per tutti noi. Buon lavoro Luigi.
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 19:49"derapate"...
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 19:51.. massì, pure de' belle arrapate....
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 19:53..scusame Enrico: basta 'na lettera fuori posto, pe' farme cazzeggià.....
terenzio eleuteri
9 dicembre 2017 alle ore 19:48Qualche formetta d cacio da promette ???
Adelaide C.
9 dicembre 2017 alle ore 19:48Complimenti a Luigi per il grande impegno,siamo orgogliosi di te! Auguriamo inoltre un mondo di felicità a Silvia ed Alessandro novelli sposi.
FABRIZIO P.
9 dicembre 2017 alle ore 19:53si decisamente 1 rally e pure tosto ...speriamo poi nel risultato finale
viviana vivarelli
9 dicembre 2017 alle ore 19:55LE SCELTE SBAGLIATE DI RENZI
Non capisco come si possa ritenere competente un Presidente del Consiglio inadeguato come Matteo Renzi. Per ottenere un posto a tavola alla Casa Bianca, ha trascinato il governo italiano nella campagna elettorale statunitense, sostenendo la candidata sconfitta e rischiando di compromettere i rapporti col nuovo presidente americano.
Si era schierato contro il referendum greco sull'austerity e il popolo greco ha votato l'esatto contrario. Ha difeso il Remain in Inghilterra e ha vinto la Brexit. Negli ultimi 2 anni ha acconsentito alle sanzioni alla Russia, danneggiando per 7 miliardi l'economia delle nostre imprese e creando tensioni inutili tra l'Italia e la Russia stessa. Dopo qualche mese si è presentato al Forum di San Pietroburgo per la conferenza stampa con Putin, nella quale sarà ricordato per avere passato il tempo a chattare con il suo smartphone, mentre il presidente della seconda potenza militare al mondo parlava dell'Italia.
Non contento, qualche mese dopo, ha anche acconsentito a schierargli militari italiani contro, al confine con la Lettonia. Il suo partito ha votato al Parlamento europeo il trattato UE-Tunisia, che danneggia il nostro olio, facendo entrare olio tunisino nel nostro mercato. Ha sostenuto a spada tratta il TTIP, pur sapendo che avrebbe distrutto la nostra economia per favorire le multinazionali americane e, invece di staccare la spina a questo trattato scellerato, per proteggere la nostra economia, si è piegato alle lobby che lo sostenevano. Ha fatto una riforma costituzionale sotto dettato delle banche d'affari americane per stroncare la democrazia nel nostro Paese, invece di difenderla. Si è comportato in modo ridicolo in Europa votando sì a 134 risoluzione europee che ci uccidevano e ora finge di fare il broncio a fa togliere la bandiera europea. Ha usato i soldi per la lotta al terrorismo e il terremoto per le sue mancette elettorali.
segue sotto
viviana vivarelli
9 dicembre 2017 alle ore 19:55Ha sprecato 16 miliardi di euro delle nostre tasse nel Jobs Act che quest'anno ha prodotto già decine di migliaia di licenziamenti in più. Ha utilizzato 10 miliardi di euro per un bonus di 80 euro che non ha rilanciato l'economia: i cittadini italiani hanno speso quei soldi per pagare le tasse locali che nel frattempo lui aveva aumentato.
Ha regalato 150 miliardi alle banche punendo non i malfattori ma i correntisti.
Le sue leggi finanziarie non hanno mai azzeccato una previsione, puntualmente smentite a fine anno dai dati reali. Il suo atteggiamento arrogante e supponente non solo ha allontanato tanti cittadini italiani dalle istituzioni, ma ha causato anche scissioni e lacerazioni nel suo partito, che oggi ha più correnti che elettori e ha spaccato il Paese. Ha fatto una riforma per mettere i suoi fedelissimi nella TV di Stato. Ha deciso tutto lui: direttori generali, presidente, e amministratore delegato. E oggi lui stesso si lamenta delle persone che ha scelto, che stanno portando la nostra televisione pubblica al declino. Ha scelto motu proprio 500 docenti universitari per metterli ai suoi ordini.
Ora finge di essere contro quello stesso sistema fallimentare che lui ha creato, cadendo nel grottesco.
Tutti possiamo sbagliare, per carità, ma chi sbaglia deve essere in buona fede. Matteo Renzi è sempre dalla parte sbagliata della storia, perché dall'altra parte ci sono i cittadini, e lui non ha scelto mai di stare con loro.
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 20:02..sintetizzando, n' borioso cojone....
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 20:20Bastava avere qualche annetto di delusioni e di disillusioni sulla gobba e qualche infarinatura sul Lombroso, per capire dal primo secondo del suo apparire, come si trattasse dell'ennesimo "fake-man", del vuoto pneumatico riempito di battute fatto persona; Babbeo, è la riproposizione dell'imbonitore da piazza, capitato nel posto giusto al momento giusto, esattamente nel momento in cui lo sputtanamento generale dei partiti aveva lasciato tutti orfani di qualcuno; così, pur non valendomeno d'un cazzo,l' esibire arroganza ed ostentare sicurezza (con in più l'asso nella manica del fattore "giovinezza"), è stato scambiato dal popolo esausto e deluso dall'ultima fregatura, dall'ennesima buffonesca esperienza governativa, come una vera novità, ma sbagliando: Babbeo era ed è solo un normale coglione di paese, un pallone gonfiato che, arrivato troppo in alto rispetto alle proprie reali qualità e capacità, è miseramente esploso.....
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 20:22"pur valendo meno d'un cazzo" pardon,....
Silvio .
9 dicembre 2017 alle ore 20:56Chi ancora lo sostiene è un ritardato o un colluso.
Mauro FERRANDO
9 dicembre 2017 alle ore 20:19Tutta la parte buona dell'Italia VERAMENTE unita, da Nord a Sud, per poter raggiungere insieme un futuro di LEGALITA' SOLIDARIETA' AMBIENTE NUOVAECONOMIA.
antonnio d.
9 dicembre 2017 alle ore 20:24Vivì, non sono d'accordo che le scelte di Renzi siano sbagliate. Sono premeditate, studiate a tavolino fin dai tempi delle viste ad Arcore.
Adesso, la missione è compita, ma solo parzialmente; hanno sbagliato i calcoli sul M5*che rischia di mandare all'aria il LORO piano.
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 20:27..a proposito della sua visita ad Arcore quand'era ancora sindaco di Firenze, nel sentire la notizia, ci misi meno d' un decimo di secondo a realizzare che si trattava d'un pericoloso coglione.....
harry haller
9 dicembre 2017 alle ore 20:34...e mi stupisco ancora nel sapere che possa ancora avere un seguito e che riesca far valere la propria insopportabile arroganza nel proprio partito-feudo, evidentemente ormai, "normalizzato".....
massimo m.
9 dicembre 2017 alle ore 20:57Vero Antò
E poi harry, il menomato morale era un pericoloso coglione solo, che voleva ricongiungersi naturalmente al suo altro coglione. C'è da capirli: i cojons sono stati sempre, due cojons. Da che mondo è mondo. O perbacco!
gennaro a.
9 dicembre 2017 alle ore 21:06C'è un attacco senza precedenti stasera contro il M5S organizzato a la 7 con la direzione della Gruber e la particepazione di due sciacalli e uno finto.
Mauro FERRANDO
9 dicembre 2017 alle ore 21:45Il Gallo Dalla Loggia e il Mastro Ciliegia sono due delle centinaia di pedine pseudo-intellettuali livorose sguinzagliate tra tv e giornali a seminare l'impressione che essere pentastellati sia cosa di cui vergognarsi, sintomo dei peggiori malanni mentali. Esseri senza vergogna. Noi, fratelli tutti dal Nord a Sud, rispondiamo pacificamente e con onore: LEGALITA' SOLIDARIETA' AMBIENTE FUTURO!
E loro si affanneranno ancora più sbavanti ad accatastare falsità in un vortice continuo fino al corto circuito finale (quando da un po' nessuno più era all'ascolto)
Max Stirner
9 dicembre 2017 alle ore 21:08GRILLO E CASALEGGIO CONTRO DOSTOEVSKJ: LA TEORIA DI RASKOLNIKOV
[...]
Quanto poi alla mia divisione degli uomini in ordinari e straordinari, devo ammettere che è un po' arbitraria: ma non è che io insista su una delimitazione precisa. Mi limito a credere nella mia idea fondamentale; cioè appunto che gli uomini, per legge di natura, generalmente si dividono in due categorie: una inferiore che è quella degli uomini ordinari, cioè, per cosí dire, materiali che serve unicamente a procreare altri individui simili, e un'altra che è quella degli uomini veri e propri, i quali, cioè, hanno il dono o il talento di dire, in seno al loro ambiente, una parola nuova. Esistono, si capisce, infinite sfumature, ma i tratti caratteristici delle due categorie sono abbastanza netti: la prima categoria, vale a dire il materiale', è composta in linea di massima da persone per loro natura conservatrici e per bene, che vivono nell'obbedienza e amano obbedire. Secondo me, costoro hanno anche il dovere di essere obbedienti, perché questo è il loro compito e non v'è in esso assolutamente nulla di umiliante per loro. Quelli della seconda categoria, invece, violano tutti la legge, sono dei distruttori, o per lo meno sono portati ad esserlo, a seconda delle loro attitudini. I delitti di questi uomini, naturalmente, sono relativi e assai disparati: per lo piú essi chiedono, con le formule piú svariate, la distruzione del presente in nome di qualcosa di meglio. Ma se a uno di loro occorre, per realizzare la sua idea, passare anche sopra un cadavere, sopra il sangue, secondo me egli, nel suo intimo, in coscienza, può permettersi di farlo: ciò, notate bene, a seconda anche dell'idea e della sua importanza. Ed è soltanto in questo senso che nel mio articolo io parlo di un loro diritto a delinquere. (Se ben ricordate, eravamo partiti da una questione giuridica).
Continua sotto
Max Stirner
9 dicembre 2017 alle ore 21:09Continua
Del resto, non è il caso di allarmarsi troppo: quasi mai la massa riconosce loro questo diritto, ma dal piú al meno li fa giustiziare e impiccare, e con ciò assolve in modo perfettamente giusto la propria missione conservatrice.
Senonché, poi, nelle generazioni seguenti questa stessa massa colloca i giustiziati sul piedistallo e, dal piú al meno, si inchina davanti a loro. La prima categoria è signora del presente, la seconda dell'avvenire. I primi conservano il mondo e lo moltiplicano numericamente, i secondi fanno avanzare il mondo e lo guidano verso la meta. Sia gli uni sia gli altri hanno uguale diritto ad esistere. Per farla breve, per me tutti hanno pari diritto... e vive la guerre éternelle
Sonja
9 dicembre 2017 alle ore 22:31approvo approvo approvo!
ma sei una voce nel deserto...
Max Stirner
9 dicembre 2017 alle ore 22:58"Allora Sònja, finalmente capii," proseguí Raskòlnikov in tono esaltato, "che il potere spetta solo a chi osa chinarsi per raccoglierlo. C'è una cosa sola da fare: osare! E allora mi venne un'idea, per la prima volta in vita mia, un'idea che nessuno mai aveva avuto prima di me! Nessuno! A un tratto, vidi chiaro come il sole che nessuno, finora, passando accanto a tante assurdità, aveva osato né osava prendere tutto bellamente per la coda e mandarlo a quel paese! Io... io ho voluto osare, e ho ucciso.... Volevo soltanto osare, Sònja; eccola qui, tutta la verità!"
massimo m.
9 dicembre 2017 alle ore 23:17L'idea di Raskòlnikov che lo porta alla decisione che un atto manifestamente immorale è però giustificabile se porta a qualcosa di "buono" e di grandemente vantaggioso per tutti, è giudicata totalmente errata e inaccettabile da Dostoevskij, lo stesso autore del personaggio in questione, che si scaglia contro questa scelta omicida sgretolando e annichilendo Raskolnikov nelle conseguenze del suo delitto.
La violenza è cieca per natura e non può portare a nessun bene, chiama solo orrore su orrore, fino all'estinzione dell'uomo nel suo stesso sangue
L'Uomo è buono con i buoni,
è buono anche con i non buoni (anche se scaltro)
questa è la vera bontà.
Il vero dominio sta nel dominare
Senza ricorrere alla forza.
La forza crea reazioni,
Le armi si ritorcono contro chi le usa
Dove si fa guerra
Seguiranno inevitabilmente carestie
L'Uomo è, semplicemente,e splende
E La via del Cielo è:
Catturare il "nemico" senza attaccarlo
Farsi obbedire senza comandare
Attrarre senza chiamare
Vincere senza combattere.
Calma essa porta tutto a compimento
La rete del Cielo ha larghe maglie
Ma ad essa nulla sfugge
Vi è un arbitro superiore della vita e della morte
Chi a lui si sostituisce
rassomiglia a chi si mette a tagliare il legno
al posto del maestro carpentiere:
si ferirà soltanto le mani.
Ciao Max
Max Stirner
9 dicembre 2017 alle ore 23:26
@ massimo
non è ciò che Dostoevskij ha voluto comunicare. La morale c'entra nulla!
Ciao
massimo m.
10 dicembre 2017 alle ore 00:50Come ogni grande ribelle e ogni Superuomo, Raskol'nikov è un solitario non a caso raskol' in russo, significa "scisma", "scissione" le sue idee lo portano a staccarsi dal resto della società dei suoi simili, che giudica inferiori, abbandonandosi alla seduzione delle sue costruzioni mentali.
Si può dire, con Malcovati, che questo personaggio cede alla tentazione di Lucifero: quella, cioè, di stabilire per sé una legge diversa dalle norme morali che seguono gli altri; quella di agire contro il "gregge", sentendosi unici e autorizzati alla diversità.
L'idea "napoleonica" si riduce a questo: l'omicidio è permesso nel caso in cui la vittima sia un individuo inutile, malvagio e se dalla sua eliminazione è possibile derivare azioni buone, oneste e capaci di cancellare il delitto. Certamente non a tutti è consentito realizzare quest'ideale, ma soltanto agli uomini superiori, i dominatori, coloro che hanno il compito di rendere migliore l'umanità, tipo Napoleone, Hitler, Stalin!!!
L'idea "napoleonica" e il dono della croce da parte di Sonja sono, nella loro totale contrapposizione, i due elementi più importanti del romanzo; e il gesto silenzioso di Sonja riesce ad agire sull'ideale di Raskol'nikov, denunciandone la superbia e l'ambizione malvagia che vi si nascondono, e, alla fine, aprendolo alla conversione.
In questo modo, Dostoevskij mostra la sconfitta della morale del Superuomo, del titano, del nuovo Prometeo; una morale che dovrebbe essere assolutamente libera e che si rivela, alla fine, come il suo contrario, cioè come arbitrio illimitato, come negazione della libertà stessa e della volontà propria e degli altri.
massimo m.
10 dicembre 2017 alle ore 14:59Ciao Max
Non tutti hanno la preparazione che tu hai, come non tutti hanno approfondito come te temi quali questi da te proposti e di cui stiamo parlando.
Per questo ho voluto dare il mio piccolo contributo. Quel poco che ognuno di noi ha ed ha avuto la fortuna di approfondire è sempre bene condividerlo e metterlo a disposizione di tutti, perché il contributo prezioso che dà ciascuno di noi concorra ad arricchire quel'unico corpo che è il nostro MoVimento.
Penso tu forse ti riferissi più al pensiero di Nietzsche che a quello del grande scrittore russo Dostoevskij, del quale alcuni personaggi negativi anticipano mirabilmente il pensiero del filosofo tedesco
Per me, ed è solo una mia valutazione personale, Nietzsche non ha contribuito alla ricchezza dell'umanità quanto lo abbiano fatto quelle persone che dell'Etica e della Non violenza ne fecero sia il mezzo che il fine del successo delle loro iniziative. Penso ad esempio a Gandhi, a Nelson Mandela ed avanti
fino a Falcone, Borsellini, Vittorio Arrigoni, Grillo e Casaleggio
ed indietro
fino al Maestro di Nazareth, che credo, come credette Dostoevskij, più di tutti abbia rivoluzionato il mondo, senza mai un minimo cedimento alla risoluzione violenta dei problemi, a quella violenza che, semmai, scelse liberamente di subire pur di non scendere sul suo stesso piano, quello del male, della vendetta e della violenza appunto, sia quella di andata che quella di ritorno che trasforma spesso una vittima ancor peggiore del suo carnefice.
Grazie Max per questi spunti ricchi di significato che da sempre ci dai.
Il tuo contributo è stato sempre stimolante e prezioso, come lo sei tu per tutti noi del Blog e per tutto il MoVimento.
Ciao
Franco Mas
9 dicembre 2017 alle ore 21:50Gli utili idioti continuano a imperversare in tv e da qui alle elezioni si moltiplicheranno, sarà un massacro mediatico dell'intelligenza. Si parlerà di 5Stelle antidemocratici che però hanno un candidato premier democratico, di 5Stelle filofascisti che però se sono pagati da Putin(!) e allora i conti non tornano, di 5Stelle terroristi che però fanno terrore solo coi vaffanculo, di 5Stelle incapaci perché evidentemente gli altri si sono dimostrati capaci, insomma ne sentiremo di tutti i colori e senza un contraddittorio. Bella davvero sta democrazia, comincia a starmi leggermente sui parabrezza.
pasquale
9 dicembre 2017 alle ore 22:42 povera Gruber..è ossessionata dal M5s e non passa sera che non ne parli male e ne faccia parlar male dagli ospiti scelti ad hoc!
è un grande esempio di giornalismo..
visto che non capisce il M5S le ricordiamo che il
M5s è costituzionale sia nei comportamenti sia nella
difesa della costituzione, ci risulta che fosse il
"bomba" a volerla cambiare col referendum e leggi varie incostituzionali..vero Cerasa? anche questo è un grande giornalista..
terenzio eleuteri
9 dicembre 2017 alle ore 23:01Merita ben altri aggettivi di "povera"!! Squallido servilismo ad un mondo che di onesto ha ben poco !
Orietta Fallaci
9 dicembre 2017 alle ore 22:54Grazie per il dettagliato racconto del rally, mi pare quasi di vederlo, di giorno in giorno, con i miei occhi.
Complimenti anche per la suggestiva immagine delle forme di Grana, come oro italiano, nelle casseforti di Fort Knox.
Orietta Fallaci
9 dicembre 2017 alle ore 23:19https://www.investireoggi.it/economia/mille-tonnellate-di-oro-italiano-negli-usa-ecco-i-numeri-di-bankitalia/
antonnio d.
10 dicembre 2017 alle ore 07:13Anche il DUCE, nel 1942 inviò 60 milioni (di allora) tramite il Vaticano, negli USA.
Ma, non era in guerra con gli USA?
Luca Vinci
9 dicembre 2017 alle ore 23:11 Earn free bitcoin
Enzo C.
9 dicembre 2017 alle ore 23:45Comunque quando si parla di Welfare sarebbe forse meglio citare ad esempio non Macron, uomo indicato e sostenuto dai potentati finanziari mondiali, nonchè convinto propugnatore del Loi Travail ( il jobs Act Francese), ma piuttosto il sistema di welfare della Svezia. Non lo so se lo si cita per cercare un accreditamento europeo, ma il M5S non deve cercare il benestare di nessuno nè in Europa, nè negli Stati Uniti, in quanto portatore sano degli interessi dei cittadini italiani. Non scendiamo mai a compromessi con chi è convinto sostenitore di quel neoliberismo che negli ultimi venti anni ha affossato l'Italia e l'Europa del Sud.
rino extraterrestre
9 dicembre 2017 alle ore 23:49Mi alzo al mattino con una nuova illusione
prendo il 109 per la rivoluzione
...
https://youtu.be/k_9vT3fOc0w
Buonanotte
Er caciara
9 dicembre 2017 alle ore 23:52non capisco.................un partito che alle europee ha avuto il 41% DEI VOTI, OGGI A cOMO HA PORTATO, A MALA PENA, ventimila persone per manifestare contro il fascismo? Come funziona?
massimo m.
10 dicembre 2017 alle ore 01:28I Principi morali per me non sono, come alcuni dicono, idiozie per il "gregge" e da cui i "superuomini" sono esenti: le Leggi morali sono il codice gen-etico, gli Imperativi categorici
scritti nel cuore di tutti gli uomini
Ci tenevo, Max, scusa se ho insistito ma so che comprendi bene il perché.
Ciao.
oreste ..
10 dicembre 2017 alle ore 09:02Bundì,Massimo
hai ragione sono paletti che ognuno di noi bene o male si porta dentro e che determinano i nostri comportamenti.
Se fossi nato in Cina avrei un'altra testa un altro modo di ragionale.
Solo questo può essere una barriera all'unificazione degli"Uomini" alla loro concordia alla loro libertà.
ps: se poi ci mettiamo pure le religioni siamo al completo!
massimo m.
10 dicembre 2017 alle ore 15:01Buon giorno a te Oreste!
antonnio d.
10 dicembre 2017 alle ore 07:17Per Max e Massimo.
Cani che leccate la mano di chi vi batte! Ed è per voi, proprio per voi che io dovrei insorgere? Carogne inputridite nella rassegnazione. Neanche una sigaretta per voi. Io non voglio unirmi alla corte dei cortigiani del proletariato, che essi scusano, incensano, ornano di lauri. Lamentatevi della guerra, mentre siete voi i suoi autori e i continuatori perché la supportate. E intanto rido della vostra ridda grottesca e sanguinosa, rido tanto che non vedo più nessuno.
Bruno Filippi, Anarchico
antonnio d.
10 dicembre 2017 alle ore 07:21Naturalmente, non è destinato a Max e a Massimo, ma al popolo imbelle.
Veronica2
10 dicembre 2017 alle ore 08:39Oggi si legge che Bersani chiede di scarcerare dell'Utri, per potersi curare. Allora che abbia tutte le cure necessarie d'accordissimo, ma che sia scarcerato no.
Anche Riina è morto in carcere, come tanti altri criminali.
E' stata scelta di Dell'Utri di delinquere. Detto ciò, mi ha molto stupita la scelta dell'intervento di Bersani per la scarcerazione di Dell'Utri, come la scelta di mettere Grasso leader del suo gruppo.
Grasso è di sinistra? Grasso era un collaboratore strettissimo di Falcone e Borsellino, si studiò tutti i fascicoli del maxi processo e non si è accorto che c'erano delle rivelazioni sui finanziamenti dati da Berlusconi alla mafia (come si evince da un appunto di Falcone)? Dove sono finite le tracce di Falcone che portavano a queste sue testmonianze?
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:04MASADA n° 1893 10-12-2017 PARTITI SUPERFLUI
Blog di Viviana Vivarelli
I voti degli italiani all'estero- La Raggi in Brasile Renzi e le fake news Il Grasso superfluo Il pollo che si credeva un'aquila Il patrimonio della Chiesa L'amicizia - Renzi, Berlusconi e Verdini il trio che esisteva fin dall'inizio Non si vive di solo Pil Il Merdellum bis - Rapporto della Caritas sulla povertà 30 miliardi di tagli a scuola e sanità La Boschi sapeva? Legalizzazione della cannabis Ridere di Dio "A volte ritorno"
Gentiloni: "L'Italia farà la sua parte per lo sviluppo della Ue". Quella della vittima.
antonio carano
Un tempo un idiota disse: "Il Papa? Quante divisioni possiede?"
Oggi, un altro idiota pensa: "Il M5S? Quante banche possiede?"
Viviana
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La Gazzetta del Mezzogiorno: "Renzi scoperto a sx". Si giustifica: "è stato un attimo di debolezza".
antonio carano
.
Nuova sconcertante rivelazione di Biden: l'Isis ha pagato Putin che ha pagato gli hacker che hanno scritto delle modifiche incostituzionali alla costituzione italiana che hanno convinto gli italiani a votare NO.
LVIX1
.
Per cambiare il mondo occorre onestà, determinazione, ma soprattutto molta immaginazione.
Viviana
...
Per leggerlo tutto clicca il mio nome
oppure vai a masadaweb.org
Elia Porto
10 dicembre 2017 alle ore 09:05COMO DEL PD? Si stracciano le vesti perché il M5S era assente. Erano presenti quelli che hanno disintegrato il MPS e le altre banche riducendo i risparmiatori al lastrico. Sono quelli che hanno abolito l'art. 18 e fatto il jobs act e la buona scuola. Sono quelli che hanno regalato miliardi alle banche e posto la fiducia sulla legge elettorale. Sono quelli che hanno moltiplicato le tasse e la burocrazia. Sono quelli delle navi dei migranti. Il fascismo va condannato, e questi ipocriti?
massimo m.
10 dicembre 2017 alle ore 21:44Elia! Grazie
harry haller
10 dicembre 2017 alle ore 09:45Me svejo, me arzo, accendo 'a TV e apprendo da n' TG governativo che Vladimir (seconno 'e disinteressatissime e nun confermate voci de n' Governo straniero che nun cito ma che c'ha solo 59 basi militari ner BelPaese), ce "sponsorizza": spengo 'a TV: comincia' 'a ggiornata co' 'na cazzata così, è troppo pure pe' er sottoscritto; ma 'na cosa così, detta poi da 'i maestri de la propaganda e de la falsificazzione e che viene fatta passa' senza nemmeno 'na risposta da 'i diretti ineressati, sa davero tanto de squallido tentativo diffamatorio, de maccartismo ne noantri ispirato dar governo Babbeo (mò se spiega che minchia è annato a fa' in America er Babbeo: a pijà ordini e direttive.......
OT: s'è spento a Roma Lando Fiorini, er principale ispiratore der sottoscritto: so' costernato....
https://www.youtube.com/watch?v=8ptFvmEQqVE
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:46Numeri
Renzi ritira 50 milioni per i bambini malati dell'Ilva
e tenta di togliere 100 milioni ai malati di SLA
Però spende 61 milioni di euro al giorno per le armi.
Renzi spende 160 milioni per un jet privato di super lusso.
Renzi tenta di abolire un diritto elettorale per risparmiare 57 milioni per il Senato.
Renzi dichiara di voler eliminare le pensioni di reversibilità, il che metterebbe a rischio 4 milioni di vedove
L'azzardo del Tesoro sui derivati ci è costato 68 miliardi e ancora ci costa più di 5 miliardi l'anno.
Renzi depenalizza 120 reati tra cui lo stalking, il mobbing, il furto e la corruzione di minore
Renzi regala 86 miliardi alle banche
Un quarto (25%) degli Italiani inneggia a un gerarca che taglia i diritti elettorali, accentra tutti i poteri a Roma, elimina i diritti del lavoro, crea un Parlamento di nominati e vuole svendere le utilities (gas, luce, acqua
) a poche multinazionali rubando potere alle Regioni e riducendoci come la Grecia o l'Argentina.
E' tutto un delirio.
Ma cosa parliamo a fare?
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:50BERTOLD BRECHT
Non molto tempo fa vidi una casa. Bruciava. Il tetto
era lambito dalle fiamme. Mi avvicinai e m'avvidi
che c'era ancora gente, là dentro. Dalla soglia
li chiamai, ché ardeva il tetto, incitandoli
ad uscire, e presto. Ma quelli
parevano non avere fretta. Uno mi chiese,
mentre la vampa già gli strinava le sopracciglia,
che tempo facesse, se non piovesse per caso,
se non tirasse vento, se un'altra casa ci fosse,
e così via. Senza dare risposta
uscii di là. Quella gente, pensai,
deve bruciare prima di smettere con le domande. Amici, davvero,
a chi sotto i piedi la terra non gli brucia al punto che paia
meglio qualunque cosa piuttosto che rimanere, a colui
io non ho nulla da dire». Così Gotama, il Buddha.
Ma anche noi, che non più ci occupiamo dell'arte della pazienza
ma piuttosto dell'arte dell'impazienza, noi che tante proposte
di natura terrena formuliamo, gli uomini scongiurando
a scuoter da sé i propri carnefici dal viso d'uomo, pensiamo che a quanti,
di fronte ai bombardieri del capitale, già in volo, domandano,
e troppo a lungo, che ne pensiamo, come immaginiamo il futuro,
e che ne sarà dei loro salvadanai e calzoni della domenica, dopo
tanto sconvolgimento, noi
non molto abbiamo da dire.
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:51Un popolo ingannato e defraudato, comprato e venduto, con o senza il suo consenso informato, decaduto da ogni potere democratico e spinto a votare per il suo stesso danno, per il suo stesso suicidio politico e sociale, è lo spettacolo miserevole che siamo costretti a vedere. Nulla spaventa e imbarazza di più di una vittima che sostiene il suo stesso carnefice.
.
Spero solo che l'accozzaglia degli elettori mandi a quel Paese l'accozzaglia di questo Governo.
La divisione che ha in testa Renzi è chiarissima:
da una parte la Casta con tutti i suoi abusi e privilegi, dall'altra l'accozzaglia che non merita rispetto. Chiama se vuoi popolo'.
A questo punto spero solo che l'accozzaglia' lo mandi presto a casa.
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:54E' morto Lando Fiorini, il cantore di Roma
https://www.youtube.com/watch?v=DWz9vjH23hY
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:56BERTOLT BRECHT . A chi esita
Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.
E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d'ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.
Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?
O contare sulla buona sorte?
Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua.
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 09:57SCONTRO RENZI-LANDINI
Per confrontarsi con Landini, Renzi si è messo un maglioncino grigio. Si è travestito da operaio? Tanto valeva che il maglioncino se lo fosse messo blu. Come Marchionne.
.
Renzi ha detto a Landini che fa parte della casta.
Se Landini ora fa parte della Casta, immagino che Marchionne, Briatore, Caltagirone, De Benedetti, Ligresti, Tiziano Renzi e Pierluigi Boschi siano i nuovi poveri del proletariato urbano.
Renzi: "Per il fiscal compact avete fatto 4 ore di sciopero. Un po' pochino. A me 4 ore di sciopero le fate per come mi pettino la mattina".
Landini: "Vorrei farle notare che noi abbiamo raccolto le firme per cancellare il pareggio di bilancio, poi ci sono state le elezioni e non si è potuto fare. Io sono per aprire una battaglia vera contro il fiscal compact, non finta, per cambiare i trattati e tutto il resto. Ma voi avete cambiato 47 articoli della Costituzione e il Fiscal compact non lo avete toccato
Lei non ha di fronte qualcuno che difende qualcosa. Ha di fronte uno che rappresenta persone che avevano dei diritti che ora non ci sono più. Cambiamo questo Paese ma cambiamolo assieme a quelli che lavorano. Ma lei ha scelto altri compagni di strada. Quando in un Paese ci sono un milione di vaucher e si può andare in tabaccheria a comprare coi vaucher braccia per lavorare, si deve dire: basta!"
antonnio d.
10 dicembre 2017 alle ore 10:06Landini, ministro del lavora.
antonnio d.
10 dicembre 2017 alle ore 10:12Lavoro, non lavora. scusate
harry haller
10 dicembre 2017 alle ore 10:58sarebbe un'ottima scelta.
jazz00
10 dicembre 2017 alle ore 10:26Da un po' di tempo è uso frequentare la bettola dell'austriaca Lilli un certo Cerasa che, mi dicono, sia il direttore(?!) di un giornale (?!) che ha più fogli di lettori.
Mi potete dire qualcosa al riguardo?
viviana vivarelli
10 dicembre 2017 alle ore 10:28Franco Marcoaldi:
«Abbiamo perso l'arte di dire no'. No alla brutalità della politica, no alla follia delle ingiustizie economiche, no all'invasione della burocrazia nella nostra vita quotidiana. No all'idea che si possano accettare come normali le guerre, la fame, la schiavitù. C'è un bisogno enorme di tornare a pronunciare quella parola. E invece ne siamo incapaci. Sono sgomento di fronte all'acquiescenza di tante persone per bene, trasformate in campioni di fatalismo. Che dichiarano apertamente il loro scetticismo in ordine all'inutilità della protesta, quasi che protestare fosse diventato imbarazzante. Ma le personalità più grandi del nostro tempo, i Nelson Mandela, i Vaclav Havel, non hanno mai provato questo tipo di imbarazzo. Purtroppo la famiglia e la scuola, per non parlare dell'intero sistema mediatico, inoculano sistematicamente tale virus. Ci predispongono al più totale conformismo. Per questo è fondamentale riabituarsi alla resistenza contro i falsi idoli del nostro tempo. A partire da quello principale: il denaro. Anzi, il fascismo del denaro».
"Il mondo si divide, soprattutto, in indegni ed indignati e ognuno di voi sa da che parte vuole stare."
Eduardo Galeano
Franco Mas
10 dicembre 2017 alle ore 10:51Caro Luigi, in giacca e cravatta sembri proprio una personcina per bene fatta apposta per solleticare i "benpensanti" ma io sono certo che, una volta arrivato al governo, tu tirerai fuori la bestia che è in te (fammi esagerare!). Ho già avuto modo di esprimere la mia idea che questo Paese si meriterebbe un premier ex galeotto coi tatuaggi sugli zebedei e che sputa in terra prima di entrare in Parlamento, ovviamente tu sei diverso dal mio cliché ma cerca di non allontanartene troppo, un mondo politico schifoso come c'è oggi l'Italia non l'aveva mai avuto ed è quello che sinora ci siamo meritati. Avanti tutta.
kinoman
10 dicembre 2017 alle ore 11:37Pare che sulla La7 si stanno scaldando i motori per la campagna elettorale per il pd attraverso il programma della giornalista Gruber. Sembra di vedere continue allusioni di carattere negativo sul M5S, cercando di mettere chiaramente in cattiva luce il Movimento. Per il suo impegno, io non ci credo, ma sorge un dubbio su che cosa avra' in cambio.
Shahab Shir akbari
10 dicembre 2017 alle ore 17:11 ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ELETTORALE
"Puntare sui temi" e "meno personale" più tra la gente è lo slogan ripetuto da tutti i partecipanti alla fine del vertice del M5S a Milano e nella riunione tra organizzatori regionali a Roma.
La costruzione di una strategia della campagna intorno a quattro variabili:
A) Il messaggio,
B) I gruppi obiettivo,
C) I mezzi di diffusione
D) La gestione dei tempi
I messaggi sono i temi più importanti che hanno giocato un ruolo determinante nelle ultime elezioni Europee e sulle quali bisogna costruire la campagna elettorale spiegare ai cittadini sono;
1) LAVORO
2) PENSIONE
3) FISCO
4) IMMIGRAZIONE
5) ....
L'astensionismo è avversari da superare, convincere cittadini a partecipare sarà la garanzia per vincere.
Questo è possibile solo andando nelle piazze gazebo informativo permanente con volantini sui temi nazionali e locali e preparare attivisti a spiegare e ad affrontare le domande dei cittadini.
Rinnovare presenza di M5S nella camera e senato, i parlamentari che non hanno prodotto niente in 4 anni non si devono ripresentare, sostituire 2/3 dei parlamentari dà la garanzia di continuità e rinnovamento, meno urlatori più pensatori dal vivaio del MeetUp.
Aldo Gabanizza
10 dicembre 2017 alle ore 17:24Luigino! Pensa agli schiavizzati di Amazon e di tutti i centri commerciali H24
saverio battaglia
11 dicembre 2017 alle ore 14:04Basta pagare il canone al carrozzone fatiscente della Rai che giornalmente ci racconta stronzate e rincoglionisce parte degli italiani.
Basta finanziare i quotidiani di questa specie di paese che raccontano solo bugie e sono al servizio dei padroni e non dei cittadini.
ENRICO RIZZI
16 dicembre 2017 alle ore 08:51Povero Di Maio senza progrmmi
