Il Blog delle Stelle
Il Piano Juncker ha fallito. Ma i partiti lo difendono ancora

Il Piano Juncker ha fallito. Ma i partiti lo difendono ancora

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 8

di Marco Valli, EFDD - MoVimento 5 Stelle Europa

Il commissario per il lavoro e gli investimenti Jyrki Katainen, assieme a buona parte dei partiti politici italiani, continua a pensare che l'EFSI - comunemente detto Piano Juncker - stia realmente stimolando in maniera percettibile la domanda all'interno dell'Unione Europea. Vengono esaltati dei numeri in realtà poco impattanti, per continuare su una strada che l'evidenza ha dimostrato non essere più percorribile. I sottoccupati stanno aumentando anche sotto il peso delle riforme nel mondo del lavoro, che questi signori continuano a pretendere, soprattuto nei Paesi del Sud Europa; l'inflazione core rimane molto bassa e non esiste un'idea concreta per spingere sulla leva degli investimenti pubblici produttivi come quelli in ricerca e sviluppo. Dall'altro lato della medaglia, quelli privati che porterà in saccoccia il fondo Juncker ammonterebbero ai famosi 500 miliardi di Euro in 5 anni. Che, dividendo per i 28 Paesi UE, fa 3,5 miliardi l'anno per Stato membro. Una cifra ridicola se pensiamo a ciò di cui oggi necessiterebbe l'economia.

Siamo a favore di una razionalizzazione della spesa pubblica improduttiva, ma abbiamo bisogno di allentare le briglie dell'austerità. Altrimenti alcuni Paesi ad alto indebitamento come il nostro non saranno mai in grado di abbattere il rapporto debito/PIL e saranno tenuti costantemente sotto scacco. È evidente che non si può risanare una situazione come quella italiana senza far crescere il PIL in modo sostenibile: questo strumento che porta il nome del presidente della Commissione europea non servirà allo scopo. Ciliegina sulla torta sono poi la tipologia di progetti finanziati, su cui si è abbattuto l'ennesimo scandalo di questo esecutivo: tutti senza addizionalità e per gran parte concentrati sul fossile. Da questo punto di vista è dunque inspiegabile il sostegno dei Verdi al Piano Juncker all'interno del Parlamento europeo.

In definitiva, l'EFSI rappresenta un meccanismo d'ingegneria finanziaria basato sulla garanzia pubblica come incentivo alla privatizzazione delle infrastrutture e degli utili ad esse connesse. Il tutto tramite la possibile socializzazione delle perdite. Non funziona, si concentra su progetti che non creano molto spesso valore aggiunto, non è sufficiente a contrastare la crisi in cui versano le PMI e crea un vuoto di trasparenza sui soldi che a pioggia vengono usati per tappare buchi e per dare finanziamenti ad progetti clientelari e già finanziabili con programmi della bei esistenti.

Per approfondire:
- ECCOVI LO STUDIO CHE CERTIFICA IL FALLIMENTO DEL PIANO JUNCKER
- LO SCANDALO DEI PROGETTI FINANZIATI DAL PIANO JUNCKER

SOSTIENI IL RALLY PER ANDARE AL GOVERNO CON UNA DONAZIONE:

scopriprogramma.jpg



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

17 Dic 2017, 09:54 | Scrivi | Commenti (8) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 8


Tags: Juncker, Valli

Commenti

 

Vergogna, state svendendo il vostro Paese!
L’Unione Europea è un progetto assurdo e folle, senza un minimo di fondamento storico. Non esiste una sola Europa, ma tanti paesi diversi tra loro per lingua, tradizioni, economia, assetto sociale e mentalità.
L’Unione Europea non coincide neppure con l’Europa geografica, quindi è intrinsecamente una frode sin dal nome.
L’austerità è necessaria e inevitabile in presenza del Ciclo di Frenkel. Il Ciclo di Frenkel è quel meccanismo conosciuto da tutti gli economisti degni di questo nome, per effetto del quale quando uno o più paesi ad economia meno avanzata si legano ad uno o più paesi ad economia più avanzata, tramite un accordo di cambio fisso tra le rispettive monete (l’Euro) i primi iniziano ad importare valuta dai secondi, e con quella valuta comperano i prodotti dei paesi ad economia più avanzata, che per effetto del cambio fisso risultano più convenienti rispetto alle merci nazionali.
Così facendo i paesi ad economia meno avanzata vedono aumentare il proprio indebitamento con l’estero. Ma la cosa non può andare avanti all’infinito e ad un certo punto ci si rende conto che il paese ad economia meno avanzata si è indebitato troppo con il paese ad economia più avanzata, e quest’ultimo, legittimamente, chiede di essere rimborsato.
L’unico modo per ripagare il debito con l’estero è l’austerità, tramite la quale si riducono le importazioni di beni dai paesi ad economia più avanzata, e si favorisce il rientro dei capitali verso detti paesi.
L’austerità porta crisi di domanda, diminuzione delle entrate fiscali, aumento del debito pubblico. Nuova austerità, e così via all’infinito.
Nel frattempo tutto il tessuto industriale del paese ad economia meno avanzata è sparito, perché le importazioni di prodotti esteri prima e l’austerità poi, ne hanno decretato l’uscita dal mercato.
Il paese ad economia meno avanzata si ritrova ad un certo punto senza apparato industriale e completamente alla mercé di interessi sovranazionali.

Alberto O. 18.12.17 10:19| 
 |
Rispondi al commento

L'IMMIGRAZIONE E TORNA CONTO ELETTORALE

Nel 2014, l’Italia del governo italiano ha fortemente voluto un trattato in sede Ue che prevedeva che la missione Triton fosse assegnata all'Italia. Frontex lo ammette: c’è stato un accordo, per far sbarcare in Italia l’enorme massa di immigrati che la sta invadendo e in cambio Europa concede al governo € 80 alle famiglie per vincere elezioni le elezione europee.

Con legge del bilancio 2017; Bonus alle famiglie un assegno di 960,00 euro all'anno, reddito di inclusione assegno mensile da 190 a 485 euro, proprio prima delle elezioni politiche del 2018, e Europa concede in cambio di coinvolgere paesi africani ed europei degli immigranti.
-Coinvolgere i paesi africano nel vertice di Parigi significa contattare i governi corrotti di questi paesi che chiederanno soldi in cambio di niente.

Molti paesi europei non accertano il trattato di Dublino per le quote d'immigranti a loro assegnati.

Enormi interessi e giro di denaro intorno alla questione;

15 miliardi di euro i fondi Ue nell'ambito della politica europea di vicinato (Eni),
19 miliardi di euro per la cooperazione allo sviluppo,
38,2 milioni I fondi di emergenza a favore dell’Italia,13,5 milioni al ministero dell’Interno,
2,5 milioni per interventi rivolti ai minori non accompagnati;
16,7 milioni al ministero della Difesa
5,5 milioni alla Guardia costiera le operazioni di controllo e salvataggio in mare.
592,6 milioni già assegnati all'Italia tramite i programmi nazionali supportati dall'Isf e dall'Amif,
280 milioni, per attività di trattenimento, accoglienza, inclusione e integrazione,
320 milioni di euro per il 2017...

Questo ingente flusso di denaro vengono canalizzati per la gestione d'immigranti in Italia che sono in esclusiva d'associazione religiose e le Cooperative più sono e più si allungano i tempi di permanenza aumenta i loro fatturato, e a loro volta hanno la possibilità portare i voti...

ADESSO I CONTI TORNANO..

Z B. 18.12.17 06:16| 
 |
Rispondi al commento

Mai creduto ai verdi

daniela g. Commentatore certificato 17.12.17 19:25| 
 |
Rispondi al commento

Ma quando mai un cittadino del Lussemburgo, dove la finanza regna sovrana, può progettare un programma per lo sviluppo che distribuisca un po' di ricchezza anche alle classi lavoratrici?

mzee.carlo 17.12.17 16:29| 
 |
Rispondi al commento

non solo il piano junker è fallito ma tutta la strategia dell'unione europea , dell'euro a trazione tedesca , il delirio di onnipotenza di questi piccoli dittatori è finita dal 2008- 2011 ma continuano cercando di limitare l'inevitabile fallimento di questa politica europea,cioè di questa dittatura europea, specialmente quella monetaria.la dimostrazione di questo fallimento sono i paesi che sono entrati in europa ma non l'euro....mica stronzi ..

Fabio Bagnoli 17.12.17 13:16| 
 |
Rispondi al commento

Continua implacabile in Italia la bestiale tassazione degli immobili strumentali alla produzione del reddito, con l'IMU.

Chi possiede un ufficio, un negozio, un laboratorio, e simili, deve pagarci l'IMU.

Perchè il M5S non si attiva contro questa tassa sugli immobili che servono alla produzione? Vi pare giusta?

Sono deluso, da simpatizzante del movimento, dal vostro continuo silenzio su questa insopportabile ingiustizia.

Spero vivamente che prendiate, finalmente, una posizione su di essa!

Grazie.

Antonio Marchi 17.12.17 11:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Grazie marco valli.

Andrea L., Venezia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 17.12.17 10:20| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori