
Ecco i referenti regionali del Rally per andare al Governo del Paese
8 dicembre 2017 alle ore 17:44•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Continua il #Rally della nostra campagna elettorale in corso in tutta Italia che ci sta portando a contatto con la ricchezza del nostro Paese e le criticità che ostacolano le tante potenzialità inespresse ma che sono vive nel lavoro e nelle idee delle tante persone e realtà che stiamo incontrando e conoscendo sempre meglio.
Un viaggio che, città dopo città, punta dritto al traguardo del Governo 5stelle. Ma, come per tutti i grandi traguardi, il taglio del nastro non è possibile senza una squadra forte alle spalle in grado di sostenerti ad ogni giro di pista. Allora ci siamo attrezzati e in questi giorni abbiamo incontrato e scelto i referenti regionali per seguire le tappe del Rally delle prossime settimane e della campagna elettorale. A loro spetterà seguire le questioni logistiche, burocratiche e organizzative di questa corsa verso il Governo.
Ecco chi sono:
Ignazio Corrao (Coordinatore)
Jacopo Berti (Veneto)
Davide Bono (Piemonte/Valle d'Aosta)
Massimo Bugani (Emilia Romagna)
Giancarlo Cancelleri (Sicilia)
Fabio Massimo Castaldo (Lazio)
Valeria Ciarambino (Campania)
Antonio Federico (Molise)
Laura Ferrara (Calabria)
Giannarelli Giacomo (Toscana)
Paul Koellensperger (Trentino Alto Adige)
Antonella Laricchia (Puglia)
Andrea Liberati (Umbria)
Sara Marcozzi (Abruzzo)
Paolo Menis (Friuli Venezia Giulia)
Piernicola Pedicini (Basilicata)
Mario Puddu (Sardegna)
Andrea Quattrini (Marche)
Vanessa Rizzi (Lombardia)
Alice Salvatore (Liguria)
Ora abbiamo una marcia in più. Siamo una squadra che corre ad un'altra velocità.
Buon lavoro e buon Rally. Ci vediamo in pista!
Commenti (31)
Monica C.
8 dicembre 2017 alle ore 18:10Ottimo :)
Dar T.
8 dicembre 2017 alle ore 18:18DAI! Possiamo e dobbiamo farcela!!!
gianpiero m.
8 dicembre 2017 alle ore 18:37Ottima squadra. Nessuno ci può fermare! Buon lavoro a tutti è sempre W il Movimento 5 Stelle. G.Mazz. P.S.: Anche l'ex vice presidente americano con la sua dichiarazione riconosce la forza del ns Movimento e ci teme. Avanti a tutta velocità .
elio d'annunzio
8 dicembre 2017 alle ore 18:48aver scelto il termine RALLY invece di una espressione italiana quale ad esempio GIRO D'ITALIA ,indica pochezza culturale e scarsa capacita' nel coinvolgere il cuore delle persone..sono modalita' espressive,comprese i disegnini, che indicano scarsa serieta' ...
ricordiamoci che le votazioni sono per gli adulti
Michela Riviello
8 dicembre 2017 alle ore 20:58GIRO D'ITALIA poteva sembrare una campagna elettorale in bicicletta. RALLY è universalmente riconosciuto come competizione automobilistica che si svolge in diverse tappe.
Proviamo un pò:
"Competizione automobilistica a 5 stelle che si svolge in diverse tappe", mi suona un pò lungo per dare il nome ad un'iniziativa a sfondo elettorale, non credi?
"Rally" indica anche un forte rialzo dei titoli in Borsa..che sia beneaugurante, del tipo "Governo a 5 Stelle, rialzo dell'economia"? Auguri Luigi, intanto iniziamo a correre..
maurizio upini
8 dicembre 2017 alle ore 19:01Ma chi commenta con astrusi discorsi quali "le votazioni sono per gli adulti" oppure "stata facendo un favore a chi ha ridotto il paese ai minimi termini", che scopo ha? Chiedo : perchè non votate gli altri partiti e smettete di perdere tempo a commentare? Oppure siete come alcuni Italiani che vi lamentate al bar e una volta usciti zitti come pecore? Vi siete mai messi in gioco per il bene della nostra nazione ?
Veronica2
8 dicembre 2017 alle ore 19:01In Valle D'aosta, non ci andate?
Salvatore Minaldi
8 dicembre 2017 alle ore 19:47Sono italiano e residente in Campania. Molti referenti non ho il piacere di conoscerli, ma il nome di Valeria è il migliore che avrei potuto leggere: coerenza, attività, denuncia. Una garanzia per tutti noi!
Rinaldo Cancre'
8 dicembre 2017 alle ore 20:34Vorrei sapere se,nel Rally e' compreso anche Pesaro
NUCCIO N.
8 dicembre 2017 alle ore 20:35Mi rivolgo al sig. Elio, dal cognome roboante nel mondo della ns Letteratura: ricorrere al termine Rally ha un significato ben preciso. Percorrere un tracciato che può presentare asperità e...sorprese. Non credo che la sua pretesa di italianizzare questo sostantivo dia opportuno per tutelare/difendere il nostro attaccamento alla Patria. A volte nel campo della comunicazione una parola, seppur anglosassone, presenta un significato inconfutabilmente mirato.
elena guerini
8 dicembre 2017 alle ore 20:42Vanessa sei un mito
Francesco Grianti
8 dicembre 2017 alle ore 21:26Ho chiesto di iscrivermi ma non mi avete risposto e quindi mi sento libero di fare alcune osservazioni sulla vostra strategia elettorale. Dichiaro che voterò comunque 5 stelle, come sempre scritto anche su Facebook, ma l'Italia si aspetta da voi una mossa decisa di attacco per dare la svolta sperata e non una difesa da catenaccio parrocchiale. Già, perché mal che vada, con quel 30% rinforzerete la vostra presenza in Parlamento ma il governo della rigenerata casta massonica vi umilierà come ha sempre fatto fino all'ultima ciliegina finale della legge elettorale anticostituzionale. Avete l'obbligo morale di andare al potere con pochi forti punti programmatici condivisi e concordati con chi vi piace di meno tra chi non sta ne con Renzi ne con Berlusconi. Nessuno penserà mai, questa è la politica, di appoggiare il vostro programma se non avrà il potere di controllare ciò che vota e quindi vi costringerà ad un inciucio di potere. PRIMA si fa non DOPO certi di superare quel 51% perché gli elettori avranno fiducia di questo minigruppo. Rendete libera la Magistratura di agire eliminando le leggi che le bloccano le mani come detto da Davigo e Di Pietro e tornerà l'onestà. Zagrebelsky lo aveva detto, Gianroberto Casaleggio lo aveva previsto e questa è maturità politica e o la si applica questa volta o non ci sarà altra occasione per dimostrarlo.
Michele Mazzella
8 dicembre 2017 alle ore 21:53Siamo grandi, la squadra sarà supportata da tutti noi, chiedo che vengano inseriti, vicino ai nomi di riferimento regionale i contatti per meglio organizzare incontri e logistica.
alessandro trono
8 dicembre 2017 alle ore 21:58Forza. Meglio tardi che mai. I peter pan delle liquidità democratismiche se ne facciano una ragione. Basta far casino. Occorre organizzarsi, A TURNO!
omega 210 (omega210)
9 dicembre 2017 alle ore 07:50IN VENETO COME SI PUO'PARTECIPARE?DOVE SIETE!!
Michele Tedeschi
9 dicembre 2017 alle ore 08:54Volevo sapere se la città di Barletta sarà interessata dal Rally
Gualtieri Pierantonio
9 dicembre 2017 alle ore 10:02Direi che è giusto far conoscere a tutti i cittadini italiani i futuri candidati prima delle elezioni in modo che tutti sappiano che persone sono e quello che hanno fatto in passato e non come ora che ci ritroviamo i candidati che conosciamo poco con gli attuali partiti. Inoltre per governare bene l'italia bisogna semplicemente che prima delle elezioni, i candidati al futuro governo, facciano ,tramite persone competenti, con calcoli seri e precisi, un inventario di tutte le risorse in Italia per stabilire quanti soldi spendere, dove spenderli e quali sono le urgenze,facendo conoscere i futuri programmi ai cittadini, altrimenti si incorre in grossi casini che ci sono stati da 50 anni in poi, promettendo
molte cose e poi non mantenendole affatto. In poche parole ci vorrebbe più onestà e competenza. Pierantonio.
giuseppe di giorgio
9 dicembre 2017 alle ore 12:08Bonifichiamo il Parlamento italiano. Solo così riusciremo a spianare il futuro dei nostri figli in questo meraviglioso Paese.Democraticamente marciano su Roma con un voto sano, pulito ed intelligente. Lo scrive un operaio,una delle categorie di cittadini che mantengono a galla la Nave 🚢 Italia.
Paolo Favaro
9 dicembre 2017 alle ore 13:29Mi dispiace che il M5S non abbia partecipato alla marcia antifascista.
Abbiamo perso un'occasione per non sembrare i soliti pasticcioni, quelli con la puzza sotto al naso. Mi dispiace ancora.
Paolo
Lorenzo Accornero
9 dicembre 2017 alle ore 14:03Si tratta ormai di una pagliacciata perchè ANTISTORICA.In quanto ormai il fascismo appartiene ad un trapassato remoto.
Il PD è libero anche di organizzare manifestazioni garibaldine.
La gente deve invece manifestare per il rispetto della democrazia,della dignità,dei diritti e per l'uguaglianza dei cittadini.
Inoltre quel PD promotore di questa marcia deve rispondere ancora dei risparmatori truffati dalle banche durante il periodo il cui essi stessi erano al governo.
Lorenzo Accornero
9 dicembre 2017 alle ore 14:27correggo ANTISTORICA con ANACRONISTICA,cioè fuori dal tempo.
massimo m.
9 dicembre 2017 alle ore 14:54Noi la nostra marcia antifascista l'abbiamo incominciata più di dieci anni fa: contro molti ipocriti che oggi sfilano in prima linea a questa manifestazione farsa, ipocriti tanto quanto quelli in prima fila ai funerali di Borsellino, Falcone...e vai indietro fino all'infinito.
Roberto sabbatini
9 dicembre 2017 alle ore 14:28Visitando il ponente ligure mi imbatto in membri di un comitato che sta raccogliendo firme per la realizzazione della pista ciclabile sul tracciato una volta usato dalla vecchia linea ferroviaria (in sostituzione con una nuova avente tracciato spostato di qualche km all'interno): naturalmente ho firmato, mi chiedo se il M5S ha preso contatti con questi cittadini per supportarlo nel loro sforzo. Grazie per una informazione sul tema.
salvatore Leonangeli (s leonangeli)
9 dicembre 2017 alle ore 20:04Ai neo referenti, allo staff.
Ragazzi, mi raccomando, attenzione alle condizioni di legittimità delle esclusioni, magari giuste dal punto di vista dell'etica, ma di facile impugnazione giuridica. Troppe volte, in occasione di tornate elettorali, abbiamo dovuto affrontare, difenderci da ricorsi e/o "ripicche" personali da parte di gente non eletta e/o esclusa e/o non candidabile. Buon lavoro !
Colucci Grazia
9 dicembre 2017 alle ore 22:03Ragazzi in bocca al lupo, affronteremo insieme passo dopo passo ogni ostacolo.
Buona fortuna🍀💚
Shahab Shir akbari
10 dicembre 2017 alle ore 08:40100 GIORNI PER VINCERE ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ELETTORALE
"Puntare sui temi" e "meno personale" più tra la gente è lo slogan ripetuto da tutti i partecipanti alla fine del vertice del M5S a Milano e nella riunione tra organizzatori regionali a Roma.
La costruzione di una strategia della campagna intorno a quattro variabili:
A) Il messaggio,
B) I gruppi obiettivo,
C) I mezzi di diffusione
D) La gestione dei tempi
I messaggi sono i temi più importanti che hanno giocato un ruolo determinante nelle ultime elezioni Europee e sulle quali bisogna costruire la campagna elettorale spiegare ai cittadini sono;
1) LAVORO
2) PENSIONE
3) FISCO
4) IMMIGRAZIONE
L'astensionismo è avversari da superare, convincere cittadini a partecipare sarà la garanzia per vincere.
Questo è possibile solo andando nelle piazze gazebo informativo permanente con volantini sui temi nazionali e locali e preparare attivisti a spiegare e ad affrontare le domande dei cittadini.
Rinnovare presenza di M5S nella camera e senato, i parlamentari che non hanno prodotto niente in 4 anni non si devono ripresentare, sostituire 2/3 dei parlamentari dà la garanzia di continuità e rinnovamento, meno urlatori più pensatori dal vivaio del MeetUp.
Mauro FERRANDO
10 dicembre 2017 alle ore 23:25Hai dimenticato un tema enorme:
LEGALITA' che comprende
- pene + severe senza sconti
- eliminazione prescrizioni (che ora stanno salvando tutti i truffatori della finanza)
- misure dure x stalker che lasciano minacce (scritte o registrate) esiliando loro anziché vittime.
RICCARDO M.
10 dicembre 2017 alle ore 17:46Dai ragazzi! 100 giorni volano...
Dai Ignazio e Fabio Massimo...
Davide Gorini
10 dicembre 2017 alle ore 21:57Buonasera.
Vorrei fare un grandissimo "IN BOCCA AL LUPO" a tutti i partecipanti a questa iniziativa.
Siete i migliori,andate avanti.
Francesco Grianti
10 dicembre 2017 alle ore 23:54Sono un professore di Fisica e non un economista ma provo a suggerire una idea che la Fisica mi suggerisce. La UE non rappresenta gli Stai Uniti d'Europa come organismo centrale dotato di un unico esercito, di un unico presidente e di un unico stato giuridico ma una accozzaglia economica dove ognuno fa i propri interessi legati solo dal fatto che esiste una unica moneta che stranamente coincide col marco tedesco. Secondo la Fisica in un sistema costituito da sistemi interdipendenti ma non interamente integrati aumenta il disordine in modo che ogni sottosistema perde o guadagna rispetto agli altri e questo è sotto i nostri occhi. Di fronte al rifiuto della integrazione totale che sarebbe la soluzione di ogni problema, l'unica scappatoia che la Fisica suggerisce e quella di ridare una parziale libertà alla circolazione della moneta locale in questo modo. Tutte i rapporti commerciali tra i paesi dell'UE si farebbero con l'unica moneta comune, cioè l'euro, lasciando però liberi i singoli paesi di utilizzare anche la propria moneta nei rapporti commerciali con paesi esterni all'UE. Credo che questa potrebbe essere una via che al nostro paese darebbe nuovo respiro e possibilità di crescite ma lascio ogni considerazione agli economisti.
video m italia video m italia
12 dicembre 2017 alle ore 12:17DOBBIAMO VINCERE A TUTTI I COSTI POSSIAMO FARCELA AVANTI TUTTA.
PARLIAMONE - PARLIAMONE- PARLIAMONE.
