
Draghi nei guai: aperta indagine sui suoi incontri con associazioni segrete
27 dicembre 2017 alle ore 15:21•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Europa
Il Mediatore europeo ha aperto una inchiesta su Mario Draghi. Su sollecitazione di Corporate Europe Observatory (l'ONG che si occupa di monitorare le grandi lobby e i conflitti di interesse) è finita sotto torchio l'adesione del Presidente della BCE e il coinvolgimento di alti funzionari dell'Istituto al Gruppo dei Trenta, un gruppo internazionale privato avvolto da assoluta segretezza e opacità che si occupa di questioni economiche, monetarie e finanziarie. Secondo le accuse, la partecipazione di Draghi a questo gruppo mina i requisiti di indipendenza, reputazione e integrità della BCE.
Tra le fila del gruppo dei Trenta vi sono soprattutto le grandi banche di investimento, come JP Morgan, Goldman Sachs, Credit Suisse, Morgan Stanley, Deutsche Bank, Santander, UBS, e anche i fondi che speculano sui crediti deteriorati come Blackrock (qui la lista dei membri) In particolare, il forum si è occupato di individuare le riforme per mettere in sicurezza il sistema bancario e finanziario che ci ha trascinato nella crisi più profonda della storia recente.
La BCE minimizza e in una nota difende Draghi e i suoi funzionari dicendo che partecipano solo per "approfondire la conoscenza delle questioni economiche e finanziarie internazionali" e di non "influenzare il processo decisionale".
Ma tutta la verità sta venendo a galla. Dietro alla mancata riforma della finanza globale, dietro al ritorno della speculazione finanziaria e al consolidamento delle grandi banche di investimento too-big-to-fail (anziché lo smantellamento che era stato promesso), c'è un enorme "regulatory capture", ovvero quel fenomeno per cui le grandi banche private e la lobby finanziaria influenzano, secondo i propri interessi privati, gli orientamenti dei regolatori e frenano ogni tentativo di riforma. Siamo dentro un gigantesco conflitto di interessi tra regolatori e banche private che viene naturalmente coltivato e alimentato proprio grazie alla costante interazione degli appuntamenti informali e alla pericolosa contiguità dei controllori con i vigilanti.
Non possiamo quindi stupirci se la riforma della finanza realizzata in questi anni sia molto lontana da quanto era stato promessa dopo lo scoppio della crisi. Nessuna azione contro le mega-banche (la proposta di separazione bancaria è stata addirittura ritirata con il favore della BCE), nessuna misura efficace contro l'eccessiva accumulazione di rischi finanziari, le pericolose interconnessioni nel settore bancario, o contro il rischio sistemico legato alla crescita del sistema bancario ombra che minaccia la stabilità del sistema finanziario globale.
Si è andati invece nella direzione opposta. Le pressioni della vigilanza si sono concentrate in modo asfissiante sul rischio di credito e sul modello più sano e stabile di banca, quello delle banche tradizionali e territoriali concentrate sul finanziamento dell'economia reale. Un approccio che contribuisce all'obiettivo, dichiarato più volte dalla BCE: favorire il processo di consolidamento bancario, ovvero meno banche e più grandi. La BCE sta da tempo incoraggiando le fusioni bancarie e le svendite in massa dei crediti deteriorati a vantaggio dei fondi speculativi. Difficile non sentire l'odore di conflitto di interessi e non vedere dietro queste decisioni l'esigenza di accomodare aspettative e esigenze della potente lobby finanziaria.
Commenti (38)
Roberto Maccione
27 dicembre 2017 alle ore 15:58Non mi stupisco. Fate in maniera che finalmente cominciamo a stupirci.
Nicla Perreca
27 dicembre 2017 alle ore 16:31Come volevasi dimostrare...
Oreste Grani
27 dicembre 2017 alle ore 16:33Di cosa vi meravigliate? MARIO DRAGHI è stato allevato, nella segretezza massonica, perché, un giorno, da prescelto, arrivasse a fare ciò che ha fatto e continuerà a fare. Mi permetto di segnalare quanto in proposito ho scritto anni addietro e ribadito (sentendo il rumore degli avvenimenti attuali) qualche giorno addietro su Blog Leo rugens: MARIO DRAGHI, OVVERO COME CAPIRE CHI ESSO SIA E A QUALE DISEGNO DI POTERE APPARTENGA - LA SPARIZIONE DEL PROF. FEDERICO CAFFÈ, SCIENZIATO DELLA COMPLESSITÀ CHE SEMPRE SI ACCOMPAGNA ALL'ECONOMIA, E IL DESTINO MASSONICO DI MARIO DRAGHI
Lo volle così Federico Caffè che ne intuì le potenzialità.
Oreste Grani/Leo Rugens che ogni tanto si toglie una soddisfazione.
Zampano .
27 dicembre 2017 alle ore 16:55FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!!
Zampano .
27 dicembre 2017 alle ore 16:58Draghi, difeso da quell'associazione a delinquere chiamata BCE, è solo uno dei tanti venduti che dovrebbero essere processati per alto tradimento e fucilati sulla pubblica piazza...
Veronica2
27 dicembre 2017 alle ore 17:24Casini non lo ha voluto scomodare, per la Commissione sulle banche, il m5s aveva chiesto di poterlo sentire. Uno come questo signore non si può disturbare, è Presidente della BCE.
Si apprende che la Bce è stata voluta e creata dal sistema finanziario/bancario con la politica del liberismo più sfrenato. Sono anni che ci lavorano, togliendo sovranità agli stati e creando le grandi banche. Io credo che il male peggiore non sia l'euro, ma sia questo modello bancario sbagliatissimo, che mette in ginocchio intere nazioni.
Detto ciò spero che questa commissione faccia chiarezza sull'attività di Draghi, che non è persona da ammirare.
Aberto O.
27 dicembre 2017 alle ore 17:36Io sarei anche un po' stanco di continuare a ripetere che la cosiddetta Unione della cosiddetta Europa, che non è per niente una unione e non riguarda affatto l'Europa, ma soltanto una parte di essa, sono stanco di ripetere che questa istituzione sovranazionale chiamata Unione Europea è incardinata in principi, obbiettivi, ideologie che tutto hanno come fine tranne quello di fare l'interesse dei popoli europei. Si tratta di un organismo autocratico, oligarchico, di influenza in gran parte massonico-lobbistica, antidemocratico e criminale.
ITALEXIT subito, o sarà la morte della nostra nazione.
giuliana
27 dicembre 2017 alle ore 17:39il mediatore europeo? apre un indagine? e chi è?
andrea a44
27 dicembre 2017 alle ore 17:43 il picconatore lo disse senza mezzi termini che il drago era un delinquente massonico messo apposta per sfasciare l'italia,e cosi' e avvenuto e sta avvenendo.cosa aspettiamo a uscire da questa casso di europa bce'e casini vari.?
massimo m.
28 dicembre 2017 alle ore 16:14Ciao Andrea. Sono d'accordo in parte:
Il MoVimento vuole far decidere gli italiani, dopo un'informazione approfondita, sulla sovranità monetaria con un referendum sull'Euro.
"Se non siamo padroni del nostro sistema fiscale non siamo padroni di nulla". Prima vorremmo però provare a cambiare alcune cose con il nostro impegno istituzionale nel Parlamento europeo dove oggi ci siamo anche noi.
Penso sia giusto far scegliere i cittadini se abbandonare o meno l'Eurozona, non l'UE dove si decidono le sorti dell'Europa geografica tutta e dove combattiamo strenuamente da anni con i nostri portavoce ottenendo risultati straordinari, quali la legittimazione del reddito di Cittadinanza, la promozione delle energie rinnovabili, l'economia circolare e molto altro, oltre a quello che proveremo a fare con l'autorità e la credibilità di un governo a Cinque stelle, finalmente eletto dai cittadini. Se dopo averci provato non vorranno ascoltarci, allora...Io sono convinto che Noi ci faremo ascoltare e comunque voglio provarci e non mollare.
Ciao
Zampano .
29 dicembre 2017 alle ore 10:57Caro Massimo
se esci dall'UE, non hai certo bisogno dell'approvazione di nessun politico europeo per proporre il reddito di cittadinanza (o altro) in Patria! Tra l'altro si risparmierebbero pure un sacco di soldi standone fuori, visto che questa Europa massonica delle multinazionali e delle lobby crea solo burocrazia e ce la vende a caro prezzo (Brussels ci costa circa 200 euro al secondo!), distruggendo l'anima ma soprattutto l'economia di un Paese che (per fortuna) è ancora al primo posto nella lista Unesco ma che rischia di vedere svenduti alle potenze europee (ahimè!) i propri beni per debiti, così come è accaduto ai porti della Grecia. Usciamo dall'UE e dall'euro senza porci dubbi, riprendiamoci la sovranità e processiamo i politici che ci hanno portato in questa Europa, è l'unica strada giusta da percorrere. Saluti cordiali.
andrea a44
29 dicembre 2017 alle ore 12:36 caro Massimo. sono anch'io daccordo in parte col tuo discorso,pero' sono molto poco convinto che il mostro che avanza si possa modificare dall'interno.infatti quello marcia sempre spedito senza corarsi dei disastri che produce.adesso stanno discutendo come applicare il tribunale internazionale libero e solamente al servizio delle corporazioni che attualmente rapinano gli stati.non ci metteranno molto ad approvarla visto che i capi lupi europei,sono della stessa idea.il jgiumper dice che loro hanno delle idee e le mettono a disposizione per vedere l'effetto che fa'.ti sembrano idee di un capoccia che tra l'altro e stato definito ubriacone alcolista?. saluti e buon anno ciao.Andrea
massimo m.
29 dicembre 2017 alle ore 21:38Buon anno anche a te Andrea.
Ciao Zampano
franco selmin
27 dicembre 2017 alle ore 18:10Non ci posso credere !
Una persona che speak englis come nessuno,che ha salvato l'italia,ma che dico l'italia l'europa,ma che dico europa, il mondo ma che dico il mondo....
FABRIZIO P.
27 dicembre 2017 alle ore 19:29 propsta di separazione bancaria ritirata ecc ...e ci credo è quello il " sistema" controllare tutto e manipolare ....e usare mega cetriolo
FABRIZIO P.
27 dicembre 2017 alle ore 19:42che poi SEMPRE QUEL SIGNORE CHE HA AUTORIZZATO ....LO SBANCAMENTO DI MPS
Veronica2
27 dicembre 2017 alle ore 20:00Leggiamo un po' la storia che c'è in giro e pare proprio che, in questi incarichi, al governo di Banca D'Italia, Ministero Tesoro ecc., la faccia da padrone la massoneria.
Federico Caffè, insegnante di Draghi, massone,
Ciampi, massone. Draghi uno degli uomini più potenti della terra, allevato per essere alla guida di banche, Istituti di controllo, Ministero Tesoro, e ora anche lui frequentatore di strane associazioni.
Allora la massoneria a quanto pare, è madre del liberismo sfrenato.
Aggiungo anche Carbone, colui che doveva subentrare in banca Etruria, chiamato da papà Borschi.
Giampaolo M5S
27 dicembre 2017 alle ore 20:00Più si va in alto più è la puzza.....
Omar Rocco
27 dicembre 2017 alle ore 21:53Un politico onesto dovrebbe mettere a capo del suo programma politico il tema della sovranità monetaria e del debito pubblico e delle tasse illegali entrambe, vi spiego perché.
Lo stato solo per avere la moneta deve indebitarsi con banche centrai che sono tutte private (SPA o SA) queste comprano i buoni del tesoro finanziando gli stati ma è molto facile per loro visto che stampare i soldi non gli costa nulla, oggi lo fanno solo per mezzo di CLICK su un computer.
Lo stato potrebbe risolvere il problema del debito pubblico illegale stampando moneta pubblica (sovranità monetaria appunto), Kennedy lo ha fatto stampando moneta con la dicitura UNITED STATE NOTE e non FEDERAL RESERVE NOTE (vedi decreto esecutivo 11110), sappiamo tutti la fine che gli hanno riservato quelli della Federal Reserve (banca privata) d'accordo con i servizi segreti statunitensi (CIA) visto che se questo decreto sarebbe andato in porto si sarebbero visti esclusi dal monopolio di stampare la moneta.
Aldo Moro anche stava stampando moneta pubblica delle monete da 500 lire con scritto REPUBBLICA ITALIANA e non BANCA DI ITALIA (banca privata), ucciso anche lui con la scusa delle Brigate Rosse che sono state, in cambio della immunità di alcuni suoi membri, contattate dai servizi segreti USA.
Le tasse sono un tributo che serve solo per pagare degli interessi su un debito pubblico illegale e perciò sono illegali. Le banche private stampano moneta dal nulla senza garanzia e le prestano ai governi che sono poi ricattabili dal debito.
Come diceva il professore Giacinto Auriti, pace all'anima sua, la moneta non è garantita da nessun valore intrinseco come oro o argento e neanche da un calcolo sul valore del lavoro.
Perciò la moneta come tale se prestata è prestata con interessi di USURA (capitale+interessi) ma visto che il capitale non esiste si somma all'interesse e supera il 100% di tasso passivo.
I soldi stampati dal nulla non sono di proprietà di chi te li presta.
Serafino
27 dicembre 2017 alle ore 23:58"Zeitgeist addendum", film no profit del 2008 del lungimirante regista Peter Joseph.
Per una migliore comprensione del sistema bancario a riserva frazionaria, la più grande truffa perpetrata ai popoli liberi per renderli schiavi.
Buona visione:
https://www.youtube.com/watch?v=K4W4Qy9pQNo
somiglienze casuali
28 dicembre 2017 alle ore 02:16qualcuno di voi ha notato la somiglianza tra draghi e cesare bettisti?
sembrano fratelli!
Shir akbari Shahab
28 dicembre 2017 alle ore 07:50II GUAIO DEI GIORNI NOSTRI SONO I POLITICI SENZA CULTURA
La Democrazia cristiana fondatore e leader fu Alcide De Gasperi. I cosiddetti "cavalli di razza" intellettuali di professione come Dossetti, La Pira; Aldo Moro...
A Lione nacque un Partito comunista moderno e italiano guidati da Gramsci, Togliatti, Terracini, fino a Enrico Berlinguer , di ampie letture e di interessi culturali e nazionale.
Infine le persone guida del Partito liberale furono nientemeno che Benedetto Croce e Luigi Einaudi. Persone che servivano lo Stato e il Paese.
Ma oggi? che succede oggi? Il politichese trasformista che ha inquinato e deformato la democrazia italiana.
La mancanza degli intellettuali risulta catastrofica. Non quando sono troppi ma quando non ce n'è più nessuno.
La soglia di sbarramento in parlamento deve essere un muro di libri alto 3 metri.
L'anti-cultura criminale domina i punti chiave dell'istituzione, non ci sono più referenti ma sono presenti direttamente, corruzione, sprechi,...
Mandiamo uomini di cultura in parlamento e nell'istituzione locale, solo con la cultura possiamo combattere con anti-cultura criminale...
Obbiettivo del M5S deve essere quello di continuità e rinnovamento nel Senato e nella Camera; sostituire la metà di senatori e deputati del M5S per dare la possibilità alle nuove idee, quelli che rimangono aiuteranno i nuovi arrivati per i loro inserimento, quelli che escono porteranno la loro esperienza nei gruppi di attivisti sul territorio.
I parlamentari che non hanno prodotto proposte e meno attivi rispetto degli altri in 5 anni devono lasciare spazio ai nuovi candidati selezionati dal vivaio del Meetup.
E' un errore mettere i paletti come quello di essere già candidati nella elezione del 2013! o cercare chi è conosciuto o affidabile! invece devono essere di cultura e capace e difendono il M5S non se stessi.
La politica è l'arte di governare la società" è pur vero che questa "arte" ha bisogno di persone preparate e capace.
Roberto
28 dicembre 2017 alle ore 10:11La cultura da sola serve a niente, ti allontana dalla realtà.
La cultura è importante ma ancora di più l'aver fatto i conti con la vita.
Siamo pieni di professori acculturati ma sono una casta slegata dalla realtà ed autoreferenziale.
Ciò che serve sono persone di buona cultura che abbiano vissuto nel mondo reale.
Il parlamento ha fame di queste persone che sono tenute appositamente lontane "da tutti" perchè non comprabili.
c'è cultura e cultura dipende se butti nella zucca oro oppure merda
29 dicembre 2017 alle ore 08:50dipende che cultura è
c'è la cultura applicata al fare e la cultura delle chiacchiere.
purtroppo ora prevale la seconda cioè quella dei giornalisti.
Franco Andreani
28 dicembre 2017 alle ore 09:02Ho sempre pensato che questo tizio fosse un venduto alle peggiori forze occulte internazionali.
Da quando andava a cena da Vespa ed approvava l'acquisto di Antonveneta da parte di MPS.
Veronica2
28 dicembre 2017 alle ore 10:21Se consideriamo il disastro prodotto dalla gestione bancaria italiana, sulle migliaia di risparmiatori, famiglie e imprese, quindi le responsabilità di questo settore, di cui abbiamo avuta certezza, da quanto è uscito dalla Commissione sulle Banche, Draghi avrebbe dovuto intervenire spontaneamente in commissione e raccontare agli italiani quello che è successo.
Invece ci siamo ritrovati che Casini non lo poteva scomodare.
Draghi si è formato per fare quello che fa. Ha lavorato in banche internazionali, a capo di Bankitalia ed era conoscitore della situazione italiana perchè Capo al Tesoro.
Si può anche affermare che la crisi bancaria italiana sia stata provocata dalla finanza creativa, figlia di questi economisti (sono diversi, Ciampi, Amato, Padoan ecc.). Questa finanza ha rischiato nel 2011 di portare l'Italia al fallimento di stato.
Pare che anche la situazione della Grecia sia stata provocata proprio dalla finanza creativa.
Ma c'è di più Draghi, è una delle persone più potenti del globo,è a capo di Bce, organo privato, in grado di togliere sovranità a stati e far adottare leggi per favorire le grandi lobby ed economie.
Dobbiamo svegliarci e guardare molto più in grande, se non fosse così, Draghi poteva chiarire agli italiani quello di cui lui forse è uno degli autori.
Beppe A.
28 dicembre 2017 alle ore 10:31Anche per quest'anno il bollettino bce improntato sulla fiducia e sull'ottimismo
http://www.repubblica.it/economia/2017/12/28/news/bollettino_bce_dicembre-185360021/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1
smentito dalla storia
https://pbs.twimg.com/media/ByImXFSCIAA9Gwq.jpg
mzee.carlo
28 dicembre 2017 alle ore 10:57D'altronde tutto quello che è potere oggi si ottiene in particolar modo con il potere finanziario, non per niente hanno formato il gruppo dei 30.
Certi personaggi basta guardarli in faccia per capire chi sono e cosa rappresentano.
Ben venga l'indagine sui suoi incontri con associazioni segrete
chicca s.
28 dicembre 2017 alle ore 14:02Bene speriamo che venga fuori la verita' e le prove che inchiodano Draghi, uno dei capi mafia. che lo arrestino e lo chiudano in galera per sempre. Il Movimento 5 Stelle aveva detto che avrebbe scoperchiato il parlamento come una scatola di tonne ci e' riuscito in pieno e non solo alle prossime elezioni li caccera' dal parlamento per sempre.
Stefano Amadori
29 dicembre 2017 alle ore 06:34Esattamente cio' che dice il professore Richard Werner economista dell' universita' di Southampton.
Strozzare con i bassi interessi le piccole banche, concentrare e controllare le grandi.
Quando sentirete il termite "riforme strutturali" e' quello intendono.
Potrete eleggere chi vi pare, chi controlla i cordoni della borsa controlla chi governa, senza neanche dovere metterci la faccia.
Il banchiere Cosimo De Medici governava Firenze in questa maniera.
Robona
30 dicembre 2017 alle ore 07:55E' impensabile che ai loro livelli non si faccia parte di "associazioni segrete" o cose del genere, i soldi che girano sono praticamente infiniti, gli interessi "loro" vanno salvaguadati, in tutti i modi.
Il mio pensiero è che neanche il M5S possa riuscire a cambiare qualcosa di importante, almeno nel settore delle banche o comunque in quello economico/finanziario, guardiamo l'America, con l'elezione del nuovo Presidente che non sà più come dare una mano agli ebrei e ai poteri forti ha dato un chiarissimo segnale.
Al più mi accontenterei di contenere questo andazzo, ma credo con pochi risultati.
Si legge che anche il governatore della BCE possa appartenere a una "loggia", neanche questo mi sorprenderebbe, e allora che ci rimane per sviluppare una sana economia, che non sfavorisca troppo i lavoratori, che dia la possibilità di vivere alle famiglie monoreddito, che permetta di far studiare i figli e curarsi quando malati senza dover spendere il poco denaro messo faticosamente da parte ? la risposta è : NON LO SO.
Spero solamente che il M5S sappia mettere le pezze al posto giusto.
Alessandro P.
30 dicembre 2017 alle ore 10:58Che Draghi fosse intrallazzato lo si sapeva benissimo anche prima:
perché se ne accorgono solo ora?
Non sarà mica una questione di Quantitative Easing che la Germania vorrebbe ridurre?
Faccio notare che il primo nemico delle piccole banche italiane è l'Italia che ha ceduto sovranità economiche a gaglioffi stranieri e poi il controllo e soprattutto la punizione (carcere) alle condotte fraudolente spetta a noi non alla bce.
Insomma il M5S perché continua a sostenere la permanenza dell'Italia in Ue e nell'euro sapendo benissimo che ciò pone condizioni inaccettabili alla nostra economia???
lucia
30 dicembre 2017 alle ore 15:12Draghi altro non fa, col QE, che quello che faceva la banca d'italia quando comprava ad interessi bassissimi i nostri titoli di debito pubblico prima del divorzio avvenuto nel 91 dal ministero del tesoro. C'e solo una piccola (ironicamente) differenza: la banca d'italia era pubblica quindi non poteva e non doveva ricattare lo stato draghi amministra un soggetto privato (l'azionariato e diviso tra le maggiori banche nazionali europee quasi tutte private) cosa vorra' in cambio del nostro debito quando decidera' che sara giunto il momento di farselo pagare?
MARECHAL DOMINIQUE
31 dicembre 2017 alle ore 14:49Possibilità di credito tra particolare
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Bene a voi
Maria pia laino
1 gennaio 2018 alle ore 15:36Strano che nel lungo elenco dei trenta, non ci sia neanche una banca italiana. Fa riflettere su possibili scenari per l'italia per nulla rassicuranti
Roberto F.
1 gennaio 2018 alle ore 23:58Questo articolo di stampa ci consente di capire la figura del sig. Draghi e il gioco a cui si presta a danno della collettività e del nostro paese, nello svolgimento dell'incarico che non certo i cittadini gli hanno assegnato.
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Gli italiani lo hanno capito da tempo, a reggere davvero le sorti del Paese non sono né le banche né le istituzioni democratiche e nemmeno la magistratura: sono i massoni regolari o, quasi sempre, appartenenti a logge coperte che proprio in quei tre ambiti sono capillarmente infiltrati. Sono sempre loro, i confratelli, a detenere saldamente le leve del potere. E tutto attraverso quel vincolo di segretezza che, dopo l'iniziazione, si può cancellare solo con la morte.
Stefano Ciuffetti
10 gennaio 2018 alle ore 12:08Ma anche la Banca d'Italia.....
simeoli domenico
8 giugno 2018 alle ore 10:42draghi presidente della B C E.... il governo 5 stelle e lega nord in questi giorni e" sotto attacco con i BTP e draghi cosa fa con i 50 miliardi di euro mensilmente ,compra o vende ? secondo il mio parere sta vendendo a tutto spiano poi quando i B T P raggiungono i minimi allora compra mettendo in crisi il governo non solo avendo venduto a realizzato,, per fare un esempio ha 120 euro aspetta che vanno a 80 o 90 allora ricompra cosi la B C E guadagna sulla pelle degli Italiani il guadagno va a tutti i paesi europei cosi i tedeschi sono contenti in crisi il governo italiano e in più anche il guadagno ...draghi dovrebbe specificare come a investito in questo periodo.... italiani non vendete i B T P prima o poi ritornano alti grazie
