
Carpi, famiglia vive per strada, lei li accoglie a casa sua
25 dicembre 2017 alle ore 10:03•di MoVimento 5 Stelle
fonte: GazzettadiModena
Giorgio, Serjana e Giorgia si sono trovati da un giorno all'altro in mezzo a una strada, senza un alloggio. Fino a quel momento avevano vissuto in un garage senza riscaldamento. Una volta alla settimana i tre andavano a fare la doccia da una famiglia che, mossa a pietà dalla situazione, apriva loro la porta di casa consentendo di sistemarsi.
Ora, questa storia ha conosciuto un lieto fine, proprio come in una favola dal sapore natalizio che grazie alla generosità di Alice Aldrovandi è potuta diventare realtà.
Alice, infatti, ha conosciuto le vicissitudini di Giorgio Raponi, della moglie Serjuana Pereira e Giorgia, la figlia 13enne della coppia, al banchetto del Movimento 5 stelle. E quando i tre sono rimasti senza un tetto, Alice non ci ha pensato due volte e ha deciso di spalancare le porte della sua abitazione alla famiglia. Senza domandare nulla in cambio. Per pura generosità ed empatia nei confronti di chi si trova a vivere un dramma apparentemente senza via d'uscita.
La famiglia Raponi fino a pochi mesi fa viveva in Brasile. Poi, ha ottenuto la possibilità dal consolato di trasferirsi in Italia: un'opzione concessa sulla base dell'invito di una persona che, a Carpi, ha garantito l'opportunità di ospitare i tre per sei mesi. Una volta arrivati nella città dei Pio però, le cose sono andate molto diversamente. E, prima della scadenza dei sei mesi, i Raponi si sono trovati fuori di casa. Così, tre giorni fa, Alice ha deciso che la sua abitazione di via Lenin dovesse diventare anche la loro.
«Quando Eros Andrea Gaddi (consigliere del Movimento 5 stelle, ndr) mi ha detto che la situazione di quella famiglia stava peggiorando perché il freddo diveniva più intenso e nel loro alloggio non c'era il riscaldamento, non ci ho pensato due volte: li ho fatti venire qui, da me - racconta Alice carica di entusiasmo - Non mi interessa la burocrazia. Mi sono solo detta: "Loro non possono stare in mezzo alla strada. Così sono ospiti nella mia casa in via Lenin, dove abito con mia figlia di 21 anni. Perché se c'è da mangiare per due persone, ce n'è anche per cinque. Giorgio, Serjana e Giorgia dormono nella camera di mio figlio che vive all'estero. Quando ho sentito Giorgia dire che non aveva mai fatto un albero di Natale, poi, mi ha fatto una tenerezza infinita e le ho detto: "Usa quell'albero come vuoi, sbizzarrisciti" - aggiunge Alice indicando l'albero di Natale - Altre volte ho ospitato persone in situazioni difficile: una ragazzina violentata, un'altra buttata fuori di casa. Per me è un gesto naturale». I Raponi descrivono Alice come «un angelo caduto dal cielo. Non potevamo sperare in un regalo di Natale migliore».
Commenti (18)
Andrea Zanella
25 dicembre 2017 alle ore 11:21Come vedete il mondo può essere migliore, ma non dobbiamo aspettare il cambiamento, dobbiamo esser noi il cambiamento!
gabriele f.
25 dicembre 2017 alle ore 11:23Avrei voluto scrivere qualcosa di "intelligente".
Non dovrebbe essere solo una bella bella storia di natale ma un invito, un impegno per tutti noi.
La tua semplicità è stata come un pugno nello stomaco di fronte alla mia indifferenza.
Posso solo dirti grazie.
GIANCARLO O.
26 dicembre 2017 alle ore 18:11mi hai fatto provare la stessa sensazione.sei onesto. grazie.
Enrico Duri
25 dicembre 2017 alle ore 11:25Cari italiani, in questo siamo un paese del 3°mondo, e la famiglia che ha ospitato deve essere di esempio per noi tutti. In nord-africa da noi occidentali troppe volte criticato, tutto questo non accade. Impariamo e facciamo tesoro di tutto questo E questo stato colpevole che non sa far altro che autocelebrarsi durante e prime delle feste, resta a guardare dalla finestra con i propri politici della propria bella dimora calda ed accogliente, frutto di privilegi di dubbia moralità. Impariamone tutti...buone feste
luciano chiariello
25 dicembre 2017 alle ore 13:36Mi è piaciuta questa storia di grande generosità , vedrai che qualche merda di burocrate comunale verrà a bussare alla porta per chiederti più soldi per il consumo di acqua e spazzatura, mentre se ti portavi in casa un extracomunitario ti davano 30 euro al giorno, e facevi parte della banda di lestofanti , su questo mio commento riflettete , come sempre per me PRIMA CI SONO GLI ITALIANI.
FABIO B.
25 dicembre 2017 alle ore 15:42_
giovanni .
25 dicembre 2017 alle ore 16:58ALICE ALDROVANDI
una bellissima persona. Con molta onestà devo dire che io probabilmente non avrei avuto la forza di farlo. Brava Alice i miei più sentiti applausi e auguri. Io non sono credente perciò spero che la società ti sia riconoscente. Grazie ancora
elena guerini
25 dicembre 2017 alle ore 17:27La forza del senso di comunità è immensa ,possiamo cambiare il mondo ,
ANNA TUZZOLINO
25 dicembre 2017 alle ore 17:50GRANDISSIMA PERSONA. .ORA FACCIAMO IN MODO DI DARE ANCORA PIÙ DIGNITÀ A QUESTO GESTO CERCANDO DI DARE UN LAVORO PER POTERSI SDEBITARE. BUON NATALE A TUTTI UN ABBRACCIO 😘😘😘😘😘😘😘😘
giuseppe todaro
25 dicembre 2017 alle ore 17:52Penso che il libro più bello mai scritto sia "I MISERABILI". Questa signora ne incarna perfettamente lo spirito.
antonio Nocera
25 dicembre 2017 alle ore 20:31Alice...Complimenti hai molto Coraggio e spirito umanitario!
Auguri a Te a i Tuoi cari e a Loro!
massimo m.
25 dicembre 2017 alle ore 21:14Senza parole, come lo si è sempre dinnanzi al'infinitamente grande.
Sei una meraviglia Alice.
Nicola Conocchiella
25 dicembre 2017 alle ore 22:18Dove, e quando(spesso), chi rappresenta le Istituzioni è assente, supplisce la Generosità di tanti Italiani ! Grazie a nome di Tutti, Alice, poichè è per Tutti che hai compiuto questo gesto di grande Umanità: un gesto normale in un Paese civile ! Sereno Natale a Te e a Coloro che hai ospitato !
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26 dicembre 2017 alle ore 23:20Grande Alice. Tanti auguri e tutto il meglio per te, la tua famiglia e i tuoi ospiti. Un grande abbraccio.
barone zazà
27 dicembre 2017 alle ore 08:16Cara Alice, ti confesso che io non avrei avuto né lo spirito né il coraggio che hai dimostrato tu........ meschino come sono mi sarei limitato a donare qualche coperta e una stufa elettrica........ mi hai commosso, sono qui che parlo da solo.....
Ti ringrazio di avermi fatto sentire 'piccolo-piccolo'.....
GRAZIE DI ESISTERE!
Con affetto
Zazà
Andrea L.
27 dicembre 2017 alle ore 18:08Quoto il tuo commento. Sono come te e la penso come te e mi sento come te.
massimo m.
27 dicembre 2017 alle ore 15:21"Buon Natale a chi non ha un tetto sulla testa,
ai terremotati sotto la neve che ancora aspettano le casette,
a chi è stato lasciato indietro ma non si arrende e continua a lottare.
Buon Natale a chi la notte resta sveglio per far quadrare i conti,
ai tanti disoccupati che non perdono la fiducia nel futuro,
a chi è costretto a privarsi di tutto ma non rinuncerà mai alla propria dignità.
Buon Natale a chi non cede ai ricatti né ai compromessi,
a tutti quelli che possono andare fieri di se stessi,
a chi si oppone alle ingiustizie e fa la propria parte ogni giorno per il bene di tutti.
Buon Natale agli altruisti, ai generosi, agli onesti e ai coraggiosi,
a tutti quelli che non si sono mai sporcati le mani,
buon Natale agli italiani che non abbassano la testa di fronte ai soprusi.
Buon Natale a chi non ha paura,
a chi non si sente più solo perché ha trovato una grande comunità,
buon Natale a chi ha smesso di lamentarsi e ha deciso di rimboccarsi le maniche per cambiare in meglio il Paese.
Buon Natale a chi crede nel giusto,
a chi guarda al domani con speranza,
buon Natale a tutti gli attivisti che al freddo e al gelo sono sempre pronti a scaldare gli altri con un sorriso.
Buon Natale a voi, grazie di cuore per questi 5 anni meravigliosi
e per l'anno che verrà con l'augurio che sia l'inizio di una nuova, bellissima storia da scrivere insieme.
Buon Natale a tutti noi" (Riccardo Fraccaro).
Buon Natale Alice
Giuseppe Antonio Germanò
2 gennaio 2018 alle ore 10:33DTB Alice!
poiché tu sei diventata il loro prossimo, possano, quindi, essi amarti come loro stessi!
