
Buon Natale, ministro Calenda
13 dicembre 2017 alle ore 15:45•di MoVimento 5 Stelle
di Davide Casaleggio
Il ministro Calenda ha criticato l'appello di Luigi Di Maio ad approvare la legge sulle chiusure festive (votata anche da partiti presenti nel suo stesso governo) dicendo che così si fa un regalo ad Amazon. È una visione molto semplicistica e inadeguata a comprendere il fenomeno. Non si può essere esperti di tutto.
La crisi della vendita al dettaglio è un fatto. Ed è vero che, come spiega un'analisi dell'Ufficio Economico Confesercenti, dal 2010 al 2016 il settore del retail italiano ha registrato una diminuzione delle vendite di circa 7,7 miliardi di euro. Oltre alla crisi sicuramente influisce la crescita continua dell'e-commerce che in Italia è da anni a doppia cifra (del 10% tra il 2015 e il 2016), nonostante i numeri reali siano ancora molto bassi rispetto alla grandi economie mondiali. La soluzione per le imprese però, come segnalano i veri esperti del settore, non è far lavorare i negozianti o i dipendenti dei centri commerciali durante le feste o 24 ore su 24 7 giorni su 7 come può fare solo un sito di commercio elettronico, ma "l'ibridazione". Ossia combinare online e offline, click e mattoni, velocità e qualità. Questo vale sia per i piccoli che per i grandi. Pensate che anche Amazon sta investendo nella creazione di negozi fisici e circa metà del fatturato di Amazon in Italia é proprio delle imprese e dei negozianti italiani che lo usano come piattaforma. Ma forse Calenda non lo sa.
Inoltre è proprio durante il suo mandato che il retail italiano ha continuato a perdere. Gli unici ad aver guadagnato sono le società della grande distribuzione estera, in particolare francese e tedesca. Fino a quando non si investirà sul serio sull'innovazione e sull'e-commerce, che già oggi é uno dei principali strumenti per i negozianti per ampliare il proprio mercato, anche in uno dei 6 giorni di chiusura all'anno che propone il MoVimento 5 Stelle. Le regole che difende Calenda privilegiano solo la grande distribuzione, in particolare estera, che può permettersi i turni.
Per quanto riguarda il nostro Paese quindi bisogna investire nella tecnologia e avvicinare le aziende italiane all'e-commerce, magari anche con un sito come Italia.it destinato a questo scopo per far vendere i nostri prodotti in tutto il mondo, come previsto dal programma di governo del MoVimento 5 Stelle. Ma negozianti e lavoratori devono avere il diritto a godersi le feste con la propria famiglia. Di questo dovrebbe occuparsi il ministro dello Sviluppo Economico, non certo della campagna elettorale in tv da Vespa.
Buon Natale ministro Calenda, lei che può se lo goda con la sua famiglia.
Commenti (39)
Adolfo Treggiari
13 dicembre 2017 alle ore 15:53Che altro ci si può aspettarne da un Ministro di formazione confindustriale che di fatto rappresenta la Confindustria.
giovanni .
13 dicembre 2017 alle ore 15:59CALENDA
non fa che saltellare da una trasmissione all'altra. Il ministro ha bisogno di mostrarsi e parlare tanto, parlare parlare. Ma fatti zero carbonella
gianluigi f.
13 dicembre 2017 alle ore 16:18Calenda , Augias andate a fanc..... Servì a pagamento di questo sistema corrotto è mafioso
massimo m.
13 dicembre 2017 alle ore 16:33Post magistrale.
La verità è sempre semplice, per chi sa guardare.
Invece dal ministro come al solito soltanto considerazioni semplicistiche e inadeguate.
Come si fa a non vedere, a non guardare mai oltre i propri confini? Eppure non dovrebbe essere così difficile andare appena oltre sé stessi per i nostri poco immensi uomini al Potere, visti i loro stretti confini e la la loro grandezza assai relativa.
"Fino a quando non si investirà sul serio sull'innovazione e sull'e-commerce, che già oggi è uno dei principali strumenti per i negozianti per ampliare il proprio mercato
". Caro Davide, comprenderà, farà qualcosa Calenda?
Sarò forse pessimista, ma con il suo nome un po' così
e un ministero dello sviluppo fossile economico come questo, penso che se ne parlerà fatalmente
alle Calende greche.
Aberto O.
13 dicembre 2017 alle ore 16:36Ma chi, Calenda lo strenuo sostenitore di quella vaccata del TAP? Utile soltanto agli amici degli amici?
Ecco, abbiamo detto tutto.
Non vedo l'ora di andare a votare.
Oggi guardavo Augias con Rutelli, che parlavano di quanto sia criticabile il mandare in Parlamento persone senza esperienza politica (si riferivano entrambi al Movimento Cinque Stelle, senza dirlo apertamente), e siccome erano orario di pranzo per non vomitare ho girato immediatamente canale.
Pensare che dobbiamo sorbirci ancora quasi tre mesi di questo strazio...e di questa vergogna...
Roberto Agati
13 dicembre 2017 alle ore 17:40E fra tre mesi si farà un governo monocolore M5S con la maggioranza assoluta che avremo in parlamento?
FABRIZIO P.
13 dicembre 2017 alle ore 16:42..si buon natale a calenda ...che si preoccupa delle minacce ai piloti ryanair..giustamente ...ma per nulla delle coop fasulle quelle non minacciano ...cacciano dopo aver fottuto i danè agli operai ..e del rio che ci sta a fare ?ultimamente sbraita parecchio ...ancoraper poco spero
jazz00
13 dicembre 2017 alle ore 17:27
Biografia
È figlio del giornalista e scrittore Fabio Calenda e della regista Cristina Comencini. È fratello della sceneggiatrice Giulia Calenda.
Nel 1983 all'età di dieci anni lavora nello sceneggiato televisivo Cuore (1984) diretto dal nonno Luigi Comencini, dove interpreta lo scolaro protagonista Enrico Bottini, nell'unico suo ruolo come attore bambino.
Appunto: è rimasto un bambino un pò grassoccio
pericle seneca ()
13 dicembre 2017 alle ore 19:27E' un attore nato e continua ad esserlo !
giorgio peruffo
13 dicembre 2017 alle ore 17:54Ecco perchè l'Italia è con le pezze al culo, perchè ha ministri con il cervello di Calenda.
Fosse solo Calenda andrebbe di lusso, ma sono tutti così.
giovanni c.
13 dicembre 2017 alle ore 18:32INSOPPORTABILI questi ministri che si infilano dappertutto e lanciano sassi nel lago. Calenda ,suggerito come il nuovo Renzi ,dopo Minniti ,Gentiloni... e tante altre pecorelle sgozzate ancor prima della Pasqua. Vieni a ballare in Puglia ....ti aspettiamo .
pasquino
13 dicembre 2017 alle ore 19:07 tutte le feste se le godono sempre soltanto i politici..
gli "altri" devono invece lavorare tutto
l'anno con stipendi "cinesi"..
giusto così Calenda?
cittadini, sveglia mandiamoli tutti a casa!
Maria
13 dicembre 2017 alle ore 19:23Calenda, chi? Quello che difronte all'incidente al gasdotto austriaco di Baumgarten ha perso un'occasione per stare zitto quando ha detto che è colpa della Regione Puglia se le forniture del gas diminuiranno (contro ogni logica che vede la responsabilità nell'incidente mortale) e che gli italiani si devono aspettare un aumento delle tariffe. Per sfortuna sua, gli austriaci hanno ripristinato, in un giorno, la fornitura del gas.
oreste ..
13 dicembre 2017 alle ore 21:36hwmmm..ognuno tira il gas al proprio Tap...
Emilio C.
13 dicembre 2017 alle ore 19:26Basta guardare la faccia di questo sconsiderato e non occorre null'altro, non una parola in più, dopo trenta secondi vomito vomito e bile arroventata.
Canzio R.
13 dicembre 2017 alle ore 19:52Dato che in più di un'occasione,si è dimostrato "cervello dotato" gli suggerisco, di liberalizzare tutto.Lasciare un'attività aperta, h24 è..figo,vedere i parlamentari,arrivare di martedì e scappare di giovedì, verso i propri lidi,invece fa incazzare.Lasciamo stare il TAP e le altre cosucce,tanto ..non le metabolizzerebbe.
Pietro
13 dicembre 2017 alle ore 20:00Ritingiti, insisti, dai!
Giuseppe
13 dicembre 2017 alle ore 20:39In Francia sono tutti chiusi. Partendo da Auchan. E vanno molto meglio di noi.
Durante l'anno ogni domenica é sacra. Soltanto questo mese apertura dalle 8 alle 20 il 10,17 e 24. E Amazon é anche la'....quindi k belinate sparano questi?
Con il portafogli gonfio e la vita altrui é facile straparlare.
A riveder le stelle!!!
FABIO B.
13 dicembre 2017 alle ore 21:54questo e' un'altro fenomeno che o e' il mala fede _molto probabile_ oppure non ha una minima idea di quello di cui parla _
improbabile.
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 21:59O.T.
Questa mi giunge nuova...
"Che sia Dell'Utri, che sia Pincopallino, se uno è veramente nelle condizioni che vengono descritte non può essere lasciato in prigione. Esiste un concetto che si chiama umanità". Sono le parole utilizzate da Pierluigi Bersani ai microfoni de L'Intervista di Maria Latella su Skytg24 per commentare la situazione del fondatore di Forza Italia, condannato in via definitiva a 7 anni di carcere per concorso esterno a Cosa nostra".
Toh...bersani che si scopre 'umanitario' "ad personam"
Quando MAI Bersani si è PREOCCUPATO dello stato di salute di un carcerato QUALUNQUE che si chiamasse Pinco, Pallino o Vattelapesca?? Spendendone parole cosi...piene di 'umanita'?
Caso mai pure nelle stesse condizioni di salute di Dell'Utri??
Se NON NEL CASO, come questo appunto, di un perfetto 'sconosciuto' carcerato che si chiama Dell'Utri??
Improvvisamente Bersani si è scoperto 'UMANITARIO' sulla strada di Damasco? visto che fin'ora di tanti altri delinquenti o simil-tali NELLE SUE STESSE CONDIZIONI se ne era sempre STRAFOTTUTO?
A voi la cosa NON PUZZA UN PO'?
A ME SI...E MOLTO..
C'è poco da fare...quando Beppe diceva che il PD era solo un PD meno ELLE aveva ragione da vendere! E questo da SEMPRE...da quando anche Bersani faceva parte del PD-L con la sua famosa "Ditta"....
Mari Raffaele
13 dicembre 2017 alle ore 23:13Posso? Vaffa......
Dino Colombo.
13 dicembre 2017 alle ore 22:25Se non siete per i domiciliari a Dell'Utri (o gente simile) nelle vostre chiacchierate al bar o alla Bouvette di Montecitorio o al senato vi sentirete dare dei "GIUSTIZIALISTI"...
Io gli risponderei: Tu invece sei un DELINQUENTISTA?
Chiamateli così quando vi accusano di 'giustizialismo'...vedrete che a forza di sentirsi definire DELINQUENTISTI la smetteranno.
Dar T.
14 dicembre 2017 alle ore 04:29Bravo Davide, ben detto!
FABIO B.
14 dicembre 2017 alle ore 05:23iniziativa da portare avanti ad ogni costo.
Calenda vada al diavolo assieme a tutti gli altri sporcaccioni che parlano e purtroppo possono agire a vanvera_
l'Italia spera ancora per il minor tempo possibile_
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QUANDO NON SI DEVE LAVORARE
NESSUNO _DEVE_ LAVORARE
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punto - chiuso - fine -
non sono ammesse discussioni di NESSUN TIPO.
FABIO B.
14 dicembre 2017 alle ore 05:26con certa gente non si puo' e soprattutto non si DEVE discutere_
taluni potrebbero non capire la differenza , percio' NESSUNA DISCUSSIONE E' AMMESSA_
FABIO B.
14 dicembre 2017 alle ore 05:48se "Dio vuole"
questi cialtroni
un giorno non POTRANNO PIU' calpestare la vita delle persone
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e gli intellettuali da strapazzo
verranno intellettualmente strapazzati_
Giovanni Battista Minerva
14 dicembre 2017 alle ore 06:58Proprio il paragone con Amazon ci voleva, provate a chiedervi quante fregature da Amazon,dietro le clausole ed i prelievi dalle carte prepagate, vi convincerete che questo mercato rasenta grosse fregature,per la qual cosa è meglio non avere a che fare con questi grossi negozi online.
francesco s.
14 dicembre 2017 alle ore 07:27Attenzione Spedizioni Amazzon, quando si ordina consegna un giorno, scatta l'abbonamento per le spedizione ,per il primo mese gratuito ,poi a pagamento
Shahab Shirakbari
14 dicembre 2017 alle ore 07:48L'ALTRA ITALIA DEI 10,5 MILIONI DI POVERI...
Operai, contadini, disoccupati, precari, jobs Act licenziati, l'imprenditore falliti, politiche sociali massacrate, l'egoismo di classi sociali più agiate chiuse nella difesa dei loro spazi. Non si può restare neutrali se si ha coscienza, altrimenti si ha la coscienza me è malata. I poveri " Sono 10,5 milioni".
I ricchi più ricchi e i poveri più poveri, ecco i motivi "la finanza e la delocalizzazione" è una crisi pensata e prodotta come metodo del governo in modo da imporre in nome dell'urgenza;
"La riduzione dei salari",
"Taglio della spesa pubblica",
"Abbassamento dei costo di lavoro".
M5S DIFENDE I BERSAGLI DELLA CRISI CETO MEDIO E OPERAI
Gian A
14 dicembre 2017 alle ore 08:49Personalente non vedo tutto questo demonio nell'apertura festiva.
Certo chi è chiamato a lavorare durante le feste non sarà contento.
Ma altrettanto dicasi per pubblici esercizi, ristoranti, musei, ospedali, servizi pubblici, trasporti ecc.
Credo che ogni imprenditore sia consapevole delle scelte ed in grado di organizzarsi con gli orari.
E non trovo opportuno una legge che vieti l'apertura festiva/domenicale.
I retail o l'outlet registrano nei fine settimana 25/30mila presenze: non sono numeri di poco conto.
VITO BARRESI
14 dicembre 2017 alle ore 09:40Non lavorare il settimo giorno è una scelta di nuova civiltà, è la battaglia per riprendersi e gestire lo spazio e il tempo liberato da dedicare alla propria vita, alla relazionalità reale e non fittizia, alla conoscenza e alla partecipazione al sapere sociale, alla riappropriazione dei propri percorsi personali, familiari, amicali. La crisi del retail è la contraddizione più forte ed evidente per un'economia come la nostra che deve puntare sulle manifatture di qualità e sul turismo internazionale davvero a 'cinque stelle'. Non si visitano le concentrazioni del nulla come iper e altro ma le opere d'arte, i luoghi che sono espressione del tessuto connettivo delle città italiane, tutte inventate, costruite e storicamente vissute, come scriveva Braudel e non solo, attorno al piccolo commercio, all'artigianato, ai banchi ambulanti, alle ceste caravaggesche dei venditori di frutta, alle macellerie del Carracci, ecc. Erano questi i soggetti veri delle piazze viste dagli altri nei grand tour come luoghi unici di scambio e socialità, gli stessi luoghi che oggi gli iper e le grandi catene oligopolostiche hanno praticamente consegnato ai pusher... Perchè poi scandalizzarsi per la proposta del riposo festivo e domenicale, calendario del tempo del commercio e del tempo della festa, se poi abbiamo già sperimentato persino le domeniche senza auto di andreottiana memoria? Sui tempi della vita credo che si giochi una vera battaglia di civiltà adesso e più che mai in Italia.
Manuele L.
14 dicembre 2017 alle ore 09:51questo è un intervento serio...legare la vendita online con il negozio sostenendo le attività italiane che stanno perdendo incassi anche per colpa di città invivibili dove è meglio girare alla larga....altro che le feste in famiglia dei negozianti ma andatevi a vedere come sono addobbate le città e le iniziative per il natale. non vale la pena passarci del tempo e spendere i soldi. invogliate la gente a vivere i negozi
beppe z.
14 dicembre 2017 alle ore 10:39Certo che in Italia abbiamo una bella rappresentanza di ministri istruzione, sanità,difesa tutti altamente squalificati
claudio menicocci
14 dicembre 2017 alle ore 11:32Scusate, avete letto..... http://www.huffingtonpost.it/2017/12/13/il-potenziale-conflitto-dinteresse-di-casaleggio-sulle-commerce_a_23306323/?utm_hp_ref=it-homepage
La posizione di Di Maio e dei M5S sugli orari dei negozi deriverebbe da un'interesse di Casaleggio per l'e-commerce.......
Io non andavo a votare da 40 anni ma credo che questa volta sia necessario anche per riaffermare il diritto ad un'informazione decente.
CLAUDIA G
14 dicembre 2017 alle ore 14:05In Svizzera che è un paese civile Ikea la domenica è chiuso!!!!
Antonio D'Abundo
14 dicembre 2017 alle ore 20:33l'e commerce è un falso problema le attività sono importanti per i Comuni per le Regioni per lo Stato.solo se si allarga la base imponibile si crea occupazione.Non è possibile che aziende vendono in tutti i Comuni d'italia ed il peso economico dello smaltimento dei loro imballaggi ricade sulle attività commerciali di quei Comuni dove è destinata la merce.sempre più gravoso è questa tassa perchè ci sono attività che chiudono.Legando il costo della spazzatura al reddito,chi più vende più spazzatura produce più paga.Cosi anche l'autorità Comunale può attivare la polizia Municipale per controllo evasione fiscale (scontrini)chi spedisce sa che ha un onere da versare al comune del destinatario per lo smaltimento di involucri.Il lavoro serve all'uomo per vivere non per schiavizzarsi Antonio D'Abundo
Camillo Coppola (camillo.coppola@tin.it)
15 dicembre 2017 alle ore 15:42ANATEMI DI DONVITO DELL'ADUC ANALOGIE AI TEMPI OSCURI DI ATEI E ROGHI
La proposta M5S Luigi Di Maio sarà anche strumentale come sostiene Donvito.
Resta il fatto che essa entra nella profonda contraddizione,inconciliabile,tra capitale e persone.
Donvito richiama appunto l'eresia,ovvero "VIOLAZIONE DIRETTIVE COMUNITARIE";
ed ancora la minaccia di condanna al rogo "PERORARE LEGGI CHE VIOLANO LE NORME IN VIGORE,BISOGNEREBBE STARE ATTENTI";
sancisce il verbo inconfutabile della santissima trinità,ovvero "COMMERCIO,LAVORO,FAMIGLIE,UN TRIO BENEFICIARI ATTUALE SISTEMA LIBERO NON CREDIAMO ABBIANO MOLTA VOGLIA NON ESSERE PIU' TALI";
infine termina in modo ambiguo "SENTIAMO COSA NE DICONO TUTTI,E POI NE RIPARLIAMO".
A quest'ultima frase,rispondo "Che forse,quelle che eufemisticamente chiamiamo PARTI SOCIALI,ovvero quel TUTTI,lo si vorrebbe intimamente,quale transustanziazione eucaristica,trasformare in voto anche per per essi ?
Per Lei Donvito,accecato dall'oscuro e subdolo capitale,la Befana porterà,in armonia alle sue desiderate,solo nero carbone liberista.
camillo.coppola@tin.it
https://www.aduc.it/editoriale/orari+negozi+perche+nostro+paese+va+avanti+stento_27175.php
Arturo Riccobono
16 dicembre 2017 alle ore 10:34La globalizzazione ci sta portando a "cinesizzare" gli orari di lavoro.
Una grande conquista sarebbe la riduzione degli orari lavorativi in modo che la gente possa riappropriarsi della propria vita.
flavio zenari
16 dicembre 2017 alle ore 13:15Ma cosa ci si poteva aspettare da uno come Calenda il Ministro del Sottosviluppo Economico? Forse pensa di reintrodurre il salario,ovvero il pagamento delle prestazioni lavorative con pacchi di sale,come ai bei tempi,quando si rimandava tutto "Ad Calendas".Inutile perder tempo a dialogare con gli arroganti a cui madre natura ha lesinato loro il dono dell'intelletto.
