
Biotestamento: legge di civiltà e storica vittoria
14 dicembre 2017 alle ore 15:52•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Oggi il Senato ha approvato in via definitiva la legge sul testamento biologico. Questa è davvero una giornata storica per la nostra Repubblica, che ha fatto un balzo in avanti dal punto di vista culturale e sociale. Si tratta di una legge di civiltà, che porta la prima firma del nostro deputato Matteo Mantero, attraverso la quale viene garantito ai cittadini italiani un diritto che aspettavano da troppo tempo: quello della persona di poter disporre di se stessa.
Il MoVimento 5 Stelle ha sempre detto di essere disponibile ad approvare buone leggi, al di là di schieramenti o maggioranze di governo, e la determinazione con la quale abbiamo sostenuto il biotestamento ne è stata solo l'ennesima dimostrazione.
Stavolta il Parlamento di questa aberrante Legislatura non ha ceduto ai soliti interessi dei partiti e delle fazioni contrapposte, ma ha mantenuto al centro l'interesse dei cittadini. Ci dispiace che qualcuno in questi mesi abbia cercato di fare leva sulla strategia della disinformazione, equiparando questa legge a quella sull'eutanasia e sul suicidio assistito, quando il contenuto del provvedimento riguardava esclusivamente il consenso informato, le disposizioni anticipate di trattamento e la pianificazione condivisa delle cure. Il parlamento ha lavorato per promuovere i valori dell'umanizzazione delle cure e della dignità della fase finale della vita, introducendo il principio dell'astensione del medico da ogni ostinazione irragionevole e dal ricorso a trattamenti inutili o sproporzionati (accanimento terapeutico), prevedendo anche il ricorso alla sedazione palliativa profonda continua.
Nessuno sia ipocrita o faccia finta di cadere dal pero: sappiamo tutti che si tratta di cure che venivano già praticate, nei casi di necessità, in moltissime strutture sanitarie del nostro Paese. Il mancato intervento del legislatore la prima legge sul testamento biologico era stata depositata in Parlamento 33 anni fa - ha causato per troppo tempo confusione e incertezze. Con il "sì" pronunciato oggi abbiamo rimesso al centro la dignità della persona, il suo diritto di scegliere, evitando che rispetto a momenti così drammatici dell'esistenza umana vi possano essere disparità di trattamento. Questa giornata, e questa legge, vogliamo dedicarla a tutti coloro i quali, con il loro impegno, il loro esempio e il loro sacrificio, hanno reso tutto questo possibile
Commenti (30)
Erminio Calarco
14 dicembre 2017 alle ore 17:07Questa è un' altra prova dell' azione determinante del ns. Movimento, avanti a tutta forza, sfonderemo...
ROSSANA I.
14 dicembre 2017 alle ore 19:21BENISSIMO!
AVANTI COME SEMPRE SOLO IL M5S HA LE IDEE CHIARE E GIUSTE!
francesca Marcellino
14 dicembre 2017 alle ore 19:36LA MORTE E' SEMPRE UNA SCONFITTA
Luca P.
15 dicembre 2017 alle ore 08:59Quindi l'uomo è già in partenza sconfitto? Perché tutti, prima o poi, moriremo. Che senso ha il tuo commento quindi?
Hoberdan B.
15 dicembre 2017 alle ore 09:49credo sia più corretto che ognuno possa decidere per se stesso.
prova per un attimo fare un ragionamento razionale, se tu fossi stata nelle condizioni di fabiano (DJ Fabo).
quanto tempo avresti resistito a vegetare ?
ANNA PONISIO
15 dicembre 2017 alle ore 12:20La morte fa parte del ciclo biologico.
Quello che,secondo me,è veramente importante sta nella possibilità di vivere,prima e morire,poi,DIGNITOSAMENTE.....ognuno in base alla propria natura e,quindi,alle proprie esigenze(parlo anche in riferimento agli altri Esseri che popolano la Terra)!!!!!
Giuseppe N.
14 dicembre 2017 alle ore 20:21Non mi sembra una legge di cui esultare.
Tommaso B
14 dicembre 2017 alle ore 23:07Perché non leggo da nessuna parte, neanche qui, che gli iscritti al M5S si erano espressi favorevolmente sui temi di questa legge con una votazione online?
Maria P.
15 dicembre 2017 alle ore 07:34è importante che sia passata la legge, il resto è fuffa...il m5s lavora per il beneficio degli italioti, non per mettere una bandierina sulle vette raggiunte
carmelo Nicolosi
15 dicembre 2017 alle ore 00:02Il biotestamento una vittoria per la dignità ! Ma le cure devono essere accessibili a tutti gratis!
Lucas Fusaro
15 dicembre 2017 alle ore 07:13Concordo con chi dice che non sia una legge che permette di esultare. Non tocca il tema dell'eutanasia. Mentre si consente ad una persona di farla morire senza mangiare e bene. Non era più civile e giusto praticare l'eutanasia a questo punto?
Maria P.
15 dicembre 2017 alle ore 07:28una cosa alla volta, ti ricordi in che paese vivi?
Pietro
15 dicembre 2017 alle ore 14:58"Una cosa alla volta", "in che paese vivi" ma allora è proprio vero...si mirava all'eutanasia e dopo, chissà .. non poniamo limiti alla "civiltà", magari una legge sul potere di vita e di morte. Complimenti.
Oronzo Barberio
15 dicembre 2017 alle ore 08:02Avrei molto da dire, ma mi limito a due cose. 1)Ostinazione irragionevole o accanimento terapeutico sono suggestivi quando se ne parla in generale, ma nel caso concreto come e chi lo decide? Quanti medici smetterebbero di "ostinarsi" se semplicemente sapessero di non rischiare una denuncia penale? Quanti medici si divertono ad "accanirsi" sui pazienti? In genere vengono accusati di non fare di tutto e di disinteressarsi se non ci sono speranze, chi si diverte in Italia a lavorare sapendo di farlo inutilmente? 2) Sedazione "palliativa" profonda continua E' eutanasia perché accorcia la vita, checché dica il Giudice.
Lorenzo C.
15 dicembre 2017 alle ore 09:26Io ho votato per voi. Dovevate aprire il parlamento "come una scatola di tonno", ridurre la corruzione, gli sprechi e il malgoverno, riportare l'ordine e il decoro a Roma e in altre città che governate. Nulla di tutto ciò.
Invece 5 anni dopo siete a stappare champagne con il PD per aver legalizzato un grande "diritto di civiltà": in Italia sarà possibile far morire i pazienti di fame e di sete.
E questa la chiamate "umanizzazione delle cure".
Se questi sono i "trionfi storici" verso i quali volete portare il nostro Paese spero che chiunque abbia cara la difesa della vita voti per qualcun altro.
Io certamente non commetterò più il madornale errore di votare per voi.
Vediamo se stapperete anche la sera del 4 marzo.
Maria
15 dicembre 2017 alle ore 14:421) "Legge di civiltà":siamo tornati ai tempi della rupe Tarpea, luogo dove gli spartani buttavano i bimbi deformi e i malati;
2) "Liberi di scegliere dall'inizio alla fine": io che avevo votato per l'aborto e non per l'embrione (a cui nessuno può chiedere un parere se intende essere messo al mondo oppure no), per il diritto della madre a decidere di portare avanti la gravidanza, allo stesso modo intendo il biotestamento; esso è a favore non del malato in quanto tale, MA DEI PARENTI del malato se non a favore addirittura dello STATO (Rupe Tarpea) che può risparmiare sui costi dell'assistenza.
PER FAVORE NON SIATE IPOCRITI ANCHE VOI CINQUE STELLE (ad andar con lo zoppo (PD e Radical chic) si impara a zoppicare).
Oronzo Barberio
15 dicembre 2017 alle ore 19:07La rupe Tarpea era a Roma, gli spartani li esponevano sul monte Taigeto.
Nuovo che avanza
15 dicembre 2017 alle ore 14:53Chi è l'estensore del Post non firmato? Sulla morte vi siete messi d'accordo proprio con quei partiti brutti - sporchi e cattivi, vero? Certo, è per la civiltà, bla..bla, tanto a morire sono gli altri, staremo a vedere quanti di noi cittadini a cui VOI tenete così tanto da darci una bella e buona morte (senza idratazione e senza alimentazione) redigeranno una DAT. Nessuno, perché a nessuno frega, se e quando non capirà più nulla, come morirà.
IPOCRITI.
Mancu li cani
15 dicembre 2017 alle ore 18:33Ipocrita é chi non si mette nei panni di chi sulla sua pelle non poteva decidere se vivere o no.
undefined
15 dicembre 2017 alle ore 18:57Nuovo che avanza..
Le ricordo che quando è mancato, D.J. Fabo era cosciente e capace di intendere e volere. E poi, non si obbliga nessun paziente a morire io davvero non so di che cavolo stia parlando. La battaglia l'hanno fatta soprattutto le persone con pesanti disabilità non la lobby Delle pompe funebri! E nemmeno tutti coloro che erano d'accordo x la legge, pensano che daranno il consenso, ma rendendosi conto della situazione a volte insostenibile per alcuni è giusto dare la libertà di SCELTA che non è OBBLIGO x tutti ma scelta x chi non se la sente più. Vivere quando il tuo corpo è una tortura quotidiana che non conosce giorno o notte, quando hai crisi respiratorie frequenti, quando rischi di romperti se fai un minimo movimento sbagliato, quando senti sul corpo l'effetto di essere immerso in una vasca di ghiaccio, in cui senti pungere ovunque da mille spilli.. non poterti neppure grattare se ti prude la pelle, nutrirti con un sondino. Sentire il corpo spegnersi. No. Non tutti vogliono morire, ma per quelli che non ce la fanno? Tu li obblighi ad un supplizio che può durare anni e anni.. Per alcuni è una tortura. Chi ce la fa è un eroe, sono esseri umani che possono testimoniare al mondo tanto, possono insegnare, possono dare amore e riceverlo e gioire dei momenti coi loro cari in pieno scambio. Ma.. mi chiedo.. per chi non riesce a sopportare?? Che facciamo? Chissenefrega??!!
Nuovo che avanza
15 dicembre 2017 alle ore 19:29DJ Fabo è stato un suicidio. Assistito, ma un suicidio volontario.
Qui invece c'è una legge che estende il testamento biologico a tutti i cittadini. Lei dice: ma non è un obbligo, solo a chi lo ha redatto il testamento (DAT) si applicherà la sospensione delle cure e dell'alimentazione.
Ipotizziamo che lei non faccia testamento, per mancanza di tempo, perché rimanda, perché non le interessa, ecc. e nel frattempo, per una disgrazia, finisce in coma.
Che succede? Pensa che verrà lasciato nella sua dimensione sconosciuta oppure potrebbe succedere (come quasi sempre accade per chi muore senza testare) che salti fuori un pezzo di carta con le sue volontà biologiche?
Non mi dica che è impossibile!
Adriano Piga
16 dicembre 2017 alle ore 06:47VERGOGNA!
CHI HA DECISO SUI TEMI ETICI? DOVE STA SCRITTO NEL PROGRAMMA 5 cv STELLE?
SONO ISCRITTO DA ANNI E VOTO PER IL MOVIMENTO, MA SAPEVO CHE SU TEMI COME EUTANASIA, ADOZIONI, CLONAZIONE, MANIPOLAZIONE GENETICA ETC. AVREMMO RISPETTATO "1 VALE 1".
Dove e quando si è discusso? Chi c***o ha deciso? Da quando devo sentirmi affiliato al partito radicale, a Emma Bonino e a Marco Cappato?
Io sono pronto a rispettare e tuttora rispetto chi la pensa in modo diverso, ma voglio LIBERTÀ DI COSCIENZA SUI TEMI DI BIOETICA! SOPRATTUTTO VOGLIO UN CONFRONTO VERO!!!
SONO PER IL MOVIMENTO E VOGLIO CONTARE 1, NE DI PIÙ NE DI MENO!!!
SE IN FUTURO LE DECISIONI SU QUESTI TEMI NON SARANNO ABBONDANTEMENTE DISCUSSE, NON SOLO NON VOTERÒ PER ILM5S, NON ANDRÒ PIÙ A VOTARE PERCHÉ LA GENTE COMUNE NON VIENE PIÙ ASCOLTATA IN QUESTO PAESE.
Nuovo che avanza
16 dicembre 2017 alle ore 14:21Ormai è chiaro che la regola dell'Uno vale Uno non si applica a tutto. Per certi "diritti": coppie gay, utero in affitto, eutanasia (di cui il testamento biologico è solo il primo passo), depenalizzazione della pedofilia, ecc. la conta non intendono farla. Perché nel paese reale certi "diritti" non avrebbero cittadinanza, in base alla legge dei grandi numeri.
La politica del partito radicale svaluta la volontà generale che Rousseau mette alla base del contratto sociale, svaluta la democrazia partecipativa e mette al centro l'individuo; pertanto Uno vale più della Maggioranza.
LIina Orsi
16 dicembre 2017 alle ore 16:04Uno vale uno....
Streaming...
Vi gli indagati...
C'erano una volta i 5 Stelle
Lina Orsi
16 dicembre 2017 alle ore 15:52Alla faccia di Di Battista, che mesi fa durante la discussione in aula sul biotestamento aveva abbandonato per partecipare allo show televisivi di Floris.
Fortunatamente non si ricandida.
Lucia Ferro
18 dicembre 2017 alle ore 11:07Sono sinceramente stupita dall'alto numero di coloro che, tra le righe o con chiara determinazione, si dichiarano scontenti della legge sul testamento biologico. Quasi tutti hanno orecchiato e preso per buone le parole di un tizio del Parlamento: "si faranno morire le persone di fame e di sete". La mia esperienza, purtroppo, mi permette di dichiarare CHE NON SI FARANNO MORIRE LE PERSONE DI FAME E DI SETE". Una persona a me molto cara è deceduta da poco di tumore e la sedazione profonda di cui ha potuto usufruire (quella che oggi si potrà fare alla luce del sole per tutti) le ha permesso di addormentarsi serenamente nelle fasi terminali senza peraltro provocarne la morte. Al contrario, ricordo ancora il viso stravolto dal dolore di mio padre deceduto per la stessa malattia nel 1962.
Oronzo Barberio
18 dicembre 2017 alle ore 13:48La sedazione profonda E' eutanasia.
Maria
18 dicembre 2017 alle ore 14:57Cara signora,
nel lontano 1987 ho perso mio marito per carcinoma polmonare metastatizzato alle ossa. Soffriva quando mancavano gli antidolorifici ma non appena riuscimmo ad arrivare alla codeina e alla morfina si calmò e, con la scomparsa del dolore, divenne più sereno. Non l'ho mai sentito invocare la morte, adorava stare con li altri anche negli ultimi tempi quando era allettato, eravamo io e i suoi parenti il suo sostegno, dandogli amore e impegno per lui. Aveva 40 anni.
Oronzo Barberio
18 dicembre 2017 alle ore 13:50La sedazione profonda E' eutanasia.
Cornetta Maria
11 gennaio 2018 alle ore 21:22Sono profondamente delusa dal Movimento 5 Stelle, proprio io che avevo convinto più di una persona sulla meravigliosa opportunità offerta da questi giovani onesti e motivati. Il testamento biologico mi ha fatto cambiare idea!!!! Sono profondamente cattolica e penso che SOLO DIO ABBIA IL DIRITTO DI DARE E DI TOGLIERE LA VITA. Dovremmo, piuttosto, potenziare la ricerca per limitare al massimo i danni di certe malattie,dovremmo sensibilizzare la gente verso chi soffre per offrire tutto il sostegno psicologico e materiale e, perché no, LA PREGHIERA. Neanche i medici più competenti possono prevedere ciò che succederà fino alla fine, perciò non trovo giusto questo modo di liquidare questioni così delicate. Addio, Movimento 5 Stelle!
