
Negli Stati Uniti per portare l'Italia
11 novembre 2017 alle ore 11:52•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Ciao a tutti! Vi aggiorno un po' sui miei prossimi appuntamenti perchè adesso, dopo il voto in Sicilia, siamo già al lavoro per preparare la campagna delle politiche che si svolgeranno ormai tra pochi mesi. Oggi sono a Roma per alcuni impegni, domani sarò a Milano per partecipare alla trasmissione di Fabio Fazio su RAI1 alle 21 e poi lunedì mattina all'alba partirò per gli Stati Uniti.
Andrò a Washington e ci andrò in qualità di vicepresidente della camera e di candidato premier della prima forza politica in Italia a raccontare il MoVimento 5 Stelle, il mio progetto di governo e le prospettive. Gli Stati Uniti sono il principale alleato italiano, i rapporti commerciali sono strettissimi e sono numerose le eccellenze italiane che negli Stati Uniti contribuiscono allo sviluppo della ricerca internazionale e dell'economia mondiale. Ho principalmente due obiettivi e due messaggi che voglio dare:
1. Ci descrivono come anti-politica, ma noi siamo un'altra politica.
2. Grazie alle nostre eccellenze, grazie per la nobile immagine dell'Italia che danno nel mondo.
Arriverò lunedì negli States e dopo aver incontrato il nostro ambasciatore, l'indomani, svolgerò gran parte degli incontri previsti in agenda. I primi incontri saranno al Dipartimento di Stato USA con responsabili rapporti con Europa. Dopo di che farò visita al Congresso, che è l'organo legislativo, dove vedrò diversi esponenti sia repubblicani che democratici della Commissione Affari Esteri della Camera.
La mia giornata si concluderà con una tavola rotonda insieme ad alcuni esponenti italiani della ricerca biomedica: le nostre eccellenze, nel mondo, che ogni giorno contribuiscono con competenza e qualità allo sviluppo della ricerca internazionale.
Infine avrò altri incontri informali con altrettanti esponenti italiani del mondo economico e finanziario statunitense.
Questo è quello che farò nei miei tre giorni negli Stati Uniti: conoscere da vicino le nostre eccellenze, ringraziarle per restituire al mondo, grazie al loro duro lavoro, un'immagine nobile e competitiva del nostro Paese; spendermi per stabilire una forte relazione con l'universo politico, economico e commerciale Usa che guarda con interesse verso l'Italia, discutendo di settori strategici ed innovativi.
Insomma, vado negli Usa a portare l'Italia, a parlare anche dei nostri prodotti, del made in Italy, delle nostre forze, delle opportunità di crescita per le nostre imprese e per i nostri studenti. Sarà un viaggio all'insegna dell'innovazione e della produzione italiana e ve lo racconterò, di giorno in giorno, perché possiate sentirvi al mio fianco e guardare con i miei stessi occhi.
Commenti (71)
Adelaide C.
11 novembre 2017 alle ore 12:37Forza caro Luigi,fai conoscere il Movimento 5 Stelle al mondo intero,ti auguro un buon viaggio !
undefined
11 novembre 2017 alle ore 12:53Una persona garante dell'onestà dei cittadini onesti italiani...grazie onor. Di Maio e speriamo che torni con buone nuove ...buona fortuna ...mauro
C.A.B.
11 novembre 2017 alle ore 13:11Va bene, andiano negli USA. Gli diremo che non vogliamo gli F35? Gli diremo che non vogliamo essere complici delle stragi che da anni la NATO (e dunque l'Italia), senza mandato ONU, compie in giro per il mondo?
Forse sarà meglio stare zitti, ma comunque sapere bene dove sta la verità e dove no.
E, a seguire, ci saranno anche incontri con altri stati sempre più emergenti, importanti e più onesti come i BRICS ? Lo spero.
giovanni c.
11 novembre 2017 alle ore 13:21Sono molto soddisfatto del tuo profuso impegno e sulla evoluzione del Movimento a livello internazionale.
Ti auguro un ottimo viaggio confidando nelle tue doti di poter rappresentare il movimento al meglio.
In Sicilia hai fatto un ottimo lavoro con Cancelleri che ha portato il M5S ad essere il primo partito dell'isola.
Noi tutti,grazie a VOI , saremo sempre presenti affinché questo paese cambi direzione e cultura.
Valeria Arnaboldi
11 novembre 2017 alle ore 13:24Grazie Luigi per quello che fai. Ti siamo vicini col cuore e con la mente.
Veronica2
11 novembre 2017 alle ore 13:30Le elezioni siciliani sono da far annullare. Non fate nulla?
Dovete anche accompagnare al voto le altre regioni che vanno al voto nel 2018, che progetti ci sono?
stefano fontana
11 novembre 2017 alle ore 13:33Il tuo progetto di governo? Non ti pare di esagerare? E poi, giusto da Fazio dovevi andare? Mi pare che non ci siamo
elena guerini
11 novembre 2017 alle ore 14:14così si deve fare
mzee.carlo
11 novembre 2017 alle ore 15:20che debba fare molta attenzione negli USA è a lapalissiana.
Che vada da Fazio, palcoscenico del PD, è necessario per poter dialogare con chi si avvale solamente dei media nazionali.
CARLO A.
11 novembre 2017 alle ore 18:48Che Fazio sia Fazio, che te lo Fazio a dire? E' comunque un importante palcoscenico rivolto proprio a coloro che non sono i "nostri". Per crescere, dove dobbiamo andare a pescare, se non nel laghetto altrui?
STEFANO A.
14 novembre 2017 alle ore 23:31La RAI è nostra e non si deve toccare!Stefano Antuofermo.
Armando Pace
11 novembre 2017 alle ore 13:47Di maio attento sei sempre di più nelle parole e nei modi un novello politico di scuola meridionale quelli con tanta retorica che parte addirittura dall'antica Grecia. ..noi del sud siamo maestri in questo...Atteno DI MAIO
Giuseppe
11 novembre 2017 alle ore 13:51Grazie Luigi. Tu mi imprimi sicurezza e fiducia a rimanere in questo paese. Se non fisse esistito il M5S sarei già andato altrove. Mi piace che racconti il tuo itinerario ed i tuoi incontri negli States...sei il primo a dire ciò che fai. Un vero rappresentante di cittadini, no un rappresentante di lobby od altro....
Siamo in tanti a crederci
Forza.
A riveder le stelle
M5S , unica speranza
Patrizia Casarini
11 novembre 2017 alle ore 13:56Concordo con C.A.B. anche se non so se i paesi BRICS sono più onesti.
Coraggio ...a noi.
CARLO A.
12 novembre 2017 alle ore 13:31carissima, grazie per l'apprezzamento. Comunque non ci vuole molto per essere più onesti degli Usa: nessuno dei BRICS ha inventato polverine fasulla per invadere altri stati ed ammazzare milioni di persone come in IRAQ; nassuno è riuscito a far credere in patria ed all'estero che 9 arabi ignoranti abbiano fatto crollare con aerei ipoteticamente "civili" due torri di oltre 100 piani ed una di 47 (l'edificio 7) implose con tre perfette "demolizioni controllate"; nessuno ha sparato bombe all'URANIO in Kossovo, Iraq, Libano, ecc., .. in dispregio ai trattati di non proliferazione nucleare, .... Potrei andare avanti molto ancora, ma mi fermo per non annoiarti. Saluti.
Vincenzo Tranchida
11 novembre 2017 alle ore 14:08Non servono molto i giudizi, diversamente si può esprimere un opinione, un diverso punto di vista, ma quello che conta è l'obiettivo, a me pare che Di Maio è una persona limpida, onesta e anche generosa, d'altronde tutti i denari ai quali i 5 Stelle hanno rinunciato ed aiutato Aziende, defalcandosi lo stipendio, magari questo è anche un buon esempio al quale tutte le CLASSI POLITICHE non si sono mai DEGNATI. Forza Di Maio siamo con te.
Franco Mas
11 novembre 2017 alle ore 14:10Incontrare l'America è senz'altro importante ma a Di Maio cerchiamo di non chiedere la luna, lui non rappresenta il governo ma la prima forza politica italiana, e la differenza è sostanziale. Piuttosto cerchiamo di interagire con gli italiani all'estero che voteranno, contattiamoli, interessiamoli, troviamo con loro una corrispondenza, penso che questo abboccamento sia pure necessario.
Nicolò d'Alessandro
11 novembre 2017 alle ore 14:33Definire alleati gli Stati Uniti significa non sapere o nascondere che per 50 anni non siamo stati liberi di decidere della nostra politica, l'Italia è stata sempre succube dei voleri di questi invadenti (così detti) alleati. Per non parlare poi della Sicilia, da 70 anni occupata militarmente e dove l'ultima porcata è stata costruire, abusivamente, a tre km di distanza dal mio paese il MUOS, con tutte le conseguenze sulla nostra salute: oggi non c'è famiglia che non ha un morto o un ammalato di leucemia o di tumore. Avevamo sperato che il M5S avesse la presidenza della regione per tentare di risolvere questo annoso problema... purtroppo non è andata così!!!
mzee.carlo
11 novembre 2017 alle ore 15:12neanche a me non piace più di tanto quest'incontro,
che stia all'erta.
mzee.carlo
11 novembre 2017 alle ore 15:09attenzione a non coinvolgere troppo il movimento con gli USA, specie per quel che riguarda gli armamenti.
Salvatore Ciotto
11 novembre 2017 alle ore 15:56Grande Luigi, sei un mito!!!!
giovanni marra
11 novembre 2017 alle ore 16:12Continuiamo "a crescere" Presidente, presentiamo il M5S alle comunità del mondo senza remore. La tua serietà è la nostra serietà, rappresentaci al meglio, tutti noi ci mettiamo a tua disposizione per ciò che riterrai meglio. Vita al lupo.
antonio conversano
11 novembre 2017 alle ore 16:39Il M5S nel suo interno ha un meraviglioso gruppo
che rappresentano al meglio i Cittadini, il compito più gravoso e tocca a te Di Maio .
Ti auguro un buon viaggio.
Siete l'unica speranza per il nostro Paese.
W- M5S.
Giovanni F.
11 novembre 2017 alle ore 16:41Carissimo Cittadino Luigi, ora che vai in America lo potrai vedere il famoso 'Colosseo', quello con la fiaccola in mano?
Un saluto dalla cartulina e Napule!!!
😁😁😁🤓
maurizio mattiacci
11 novembre 2017 alle ore 17:16Grande Luigi, confido in te nel diffondere i principi del M5s Grazie.
FABRIZIO P.
11 novembre 2017 alle ore 17:34le esiganze della comunicazione sono decisamente complicate ..e vi capisco ...non ti seguiro' da fazio ..ma non è 1 problema ..caso mai riporta qualche f35 a lor signori ...ciao e buon lavoro
Fabio Bagnoli
11 novembre 2017 alle ore 17:48aaah luigi quando vai da fazio attento a non scivolare sulla bava che fazio secerne ....fazio più viscido dell'unto stesso ...la natura è perfetta ma anche essa a volte deve defecare....eeehh oplà , ecco esseri come fazio ...renzi, berlusconi , salvini , andreotti, napolitano boldrini brunetta razzi gasparri e compagnia simile , tutti prodotti dell'intestino e sfintere della natura .....il concime per il cammino evolutivo della perfezione umana.....
Giorgio Lisa
11 novembre 2017 alle ore 18:19GrAzjE CjAo
gjO"
cosimo calabrese
11 novembre 2017 alle ore 18:32TI AUGURO BUON VIAGGIO E SPERO TU STIA SERENO IN QUESTA TUA MISSIONE MOLTO DELICATA, PER MIGLIORARE L'ITALIA, PRESENTARLA PIU' NEI DETTAGLI DI QUANTO GIA', GLI AMERICANI LA CONOSCANO, GRANDE STIMA A UN POLITICO ITALIANO CHE, HA NEL CUORE IL BENE PER IL PROPRIO PAESE E DEL SUO POPOLO, UN GRAZIE ANTICIPATO AL VICEPRESIDENTE LUIGI DI MAIO DELLA CAMERA ITALIANA.
gianpiero m.
11 novembre 2017 alle ore 18:50Non andare da Fazio perche avalli quello sconcio contratto che ha imposto alla RAI. FAZIO disse che se vinceva il NO al referendum si sarebbe dimesso. Non lo ha fatto come il suo amico di Rignano e la pulzella Boschi. Buon Viaggio in USA, ma stai molto attento perché ci sono troppe cose che quel Paese fa in contraddizione ai ns. principi. G.Mazz.
Sito
11 novembre 2017 alle ore 19:41A DI MAIO UN MONUMENTO DI FIANCO A CAVOUR DIBATTISTA E POI TUTTI DICO TUTTI DEI GUERRIERI....
cristina cassetti
11 novembre 2017 alle ore 20:12no, da Fazio no. Capisco che è quel che passa il convento Rai e che dobbiamo comunicare il nostro progetto politico a tutti, ma così giustifichiamo tutti quei soldi regalati a quel mediocre.
Da Fazio no.
undefined
11 novembre 2017 alle ore 20:53Mi raccomando, occhio a Fazio. Farà di tutto per fare le domande e darsi da sé la risposta o interrompere un ragionamento.. come del resto fanno sempre i giornalisti con gli esponenti del m5s. Bene Il tono della voce fermo, deciso ma non aggressivo, e se serve anche ironico (l'ironia spiazza sempre qualunque attacco e chiunque lo faccia). La postura anche, saprai già di tuo, ha grande importanza sia per chi si ha di fronte che per chi guarda la TV. Siamo con te. Daje Luigi!
P.S.
A differenza di altri, trovo utile andare nella tana del lupo, se sarà opportunità o disastro, dipenderà da sé stessi. Gli altri sono comparse. Mostrarsi sicuri senza arroganza ed essere limpidi e sinceri fa miracoli. Evitare slogan come la peste bubbonica!
DINO TARQUINI
11 novembre 2017 alle ore 21:03In bocca al lupo! Anche Enrico Mattei Andò in America, conobbe Kennedy ed ebbe il suo appoggio.
Buona fortuna a te e di conseguenza a noi italiani!
Gian Paolo Barsi
12 novembre 2017 alle ore 00:04Che paragoni....iettatorii! Luigi Di Maio non andrà in america per ottenere i risultati di Enrico Mattei. Lo speriamo tutti.
mario bottoni
11 novembre 2017 alle ore 22:08Caro Di Maio, attenzione a non dare quella immagine di te e del mov5stelle che hai dato a Cernobio e come bacia pile del san Gennaro: un Andreotti da giovane senza la gobba...dannazione! Gli USA sono la nazione che piu' ingerisce nella nostra politica, uffiacialmente e non. Quella che piu' sta traviando in nostro made in Italy. etc... quindi, occhio alla penna. Grato
Marco Sparaco
11 novembre 2017 alle ore 22:46D'accordo!!
Aggiungo che questa smania di sembrare di essere amici di tutti e di non scontentare nessuno mi sa tanto di democrazia cristiana ;-(((
Questa cosa di voler non fare paura a nessuno non va bene e secondo me non ci porterà da nessuna parte.
C'è una parte dell'italia che sicuramente non troverà giovamento, anzi ha molto da perdere, dall'azione di governo del m5s ed è la stessa che in questi anni ha goduto e si è arricchita alle spalle dei cittadini onesti. Non parlo dei politici, i quali sono solo dei piccoli "servi" del potere, ma delle banche, multinazionali e potere finanziario (i cosidetti poteri forti). Se vogliamo riportare a votare le persone che oggi si astengono dobbiamo chiarire bene da che parte stiamo e chi sono quelli che ci rimetteranno.
Sull'andare da Fazio, stendiamo un velo pietoso.
Già digerisco male il fatto che il m5s abbia sdoganato la televisione (che io ho spento da diversi anni ormai), adesso addirittura andiamo da Fazio il più lecchino dei lecchini ;-(((
Non so, ma questa nuova linea politica non mi convince affatto!!
Giovanni F.
12 novembre 2017 alle ore 10:52a Marioo, stai in mano all'arte finquando si tratta del M5S.
Michele Mazzella
11 novembre 2017 alle ore 22:42Da Fazio porta la grinta del movimento con la calma che ti contraddistingue. Sii sempre te stesso, stai attento, le domande che ti farà saranno poste per creare imbarazzo a te e al movimento....Porta avanti le idee del movimento perché le idee non hanno padrone, non hanno confini, rendono l'uomo libero e capace di essere sempre se stesso. Negli Stati uniti porta il messaggio che la politica italiana è cambiata ; una nuova epoca si sta aprendo... Beppe e Gianroberto ci hanno regalato un'idea nuova per credere in noi stessi, per continuare a lavorare con la fantasia e capacità che contraddistingue noi Italiani. Siamo tutti con te!
Carmelo Nicolosi
11 novembre 2017 alle ore 23:30L'America dove tanti meridionali sono immigrati nel dopo guerra hanno portato la ricchezza.Adesso tu Luigi devi portare il cambiamento che ilM5S ha nel suo programma perché cambierà tutto !
Gian Paolo Barsi
12 novembre 2017 alle ore 00:08Grazie Luigi, per tutto. Ma.....attento agli aerei tipo quelli di Enrico Mattei, che qui qualcuno ha evocato. Per carità.
Dino Colombo.
12 novembre 2017 alle ore 00:19CARO LUIGI...posso dirti con sincerità che non mi hai convinto del tutto col tuo post?
Specie là dove dici:
"Insomma, vado negli Usa a portare l'Italia, a parlare anche dei nostri prodotti, del made in Italy, delle nostre forze, delle opportunità di crescita per le nostre imprese e per i nostri studenti. Sarà un viaggio all'insegna dell'innovazione e della produzione italiana"
manco tu stessi parlando del Burundi!
Quelli ci 'guidano' (leggi 'decidono PER NOI') dalla fine della 2a guerra mondiale
e il 'made in Italy' lo conoscono meglio di me e di te messi insieme. Così come tutto il resto che dici di volergli fare "conoscere".
Secondo me INVECE, visto che il Movimento non crolla come forse speravano (per non "DISTURBARE IL 'SISTEMA' AL QUALE LORO FANNO CAPO DA SEMPRE in Italia) hanno deciso di vederci CHIARO e di farti vedere CHIARO CHI COMANDA DAVVERO IN ITALIA.
Dicci la verità Luigi...sei sicuro di NON ANDARE LI SOLO A PRENDERE ORDINI in vista di un eventuale futuro governo dei 5 stelle?
SARA' POSSIBILE AVERE UNO STREAMING h/24 DI OGNI SINGOLO PASSO CHE FARAI IN QUEI TRE GIORNI?
(so bene che gli incontri "riservati" non mancheranno...)ma ALMENO POI RACCONTACI TUTTO ma TUTTO DAVVERO al ritorno...
Grazie e BUON VIAGGIO.
Aldo Molinaro
12 novembre 2017 alle ore 00:25Caro Di Maio, sono un torinese pentastellato che si permette di fsre un parallelo del tuo viaggio in America con il viaggio che fece De Gasperi dopo la guerra seguito dal piano Marshall. Certo oggi tu non vai in rappresentanza del governo ma della prima forza politica italiana, ma le condizioni italiane sono paragonabili a quelle che accompagnarono De Gasperi all'epoca grazie alle politiche spogliatorie dell'America e oggi dellla Germania. Quindi attento e spogliati dellla tua napoletanità e assumi atteggiamenti sabaudi molto più consoni a trattare in queste condizioni.
Dino Colombo.
12 novembre 2017 alle ore 00:26P.s.
Luigi...ogni visita UFFICIALE E ISTITUZIONALE in un altro Paese PREVEDE UNA INTERA DELEGAZIONE (il principale esponnte e decine di 'accompagnatori' in veste istituzionale).
Tu ce l'hai GIA' PRONTA LA DELEGAZIONE CHE TI ACCOMPAGNERA'? (e che potrà assistere A OGNI TUO INCONTRO UFFICIALE E/0 UFFICIOSO?)
E che potrà fare anche DA TESTIMONE ai tuoi tanti incontri?
Credo che sei sei DOVE SEI lo devi ai VOTI DI CIASCUNO DI NOI...e credo anche quindi CHE ABBIAMO IL SACROSANTO DIRITTO DI SAPERE cosa ti diranno e cosa gli dirai ai nostrri 'alleati' d'oltreoceano.
Massimo S.
12 novembre 2017 alle ore 03:34Ad ognuno il compito migliore... Meglio che in USA ci vai tu Luigi perché Di Battista a fare gli obbligati salamelecchi agli americani proprio non ce lo vedo! Mentre al confronto con Renzies sono d'accordo con Scanzi, avrei visto bene che ci fosse andato Diba. Un saluto e buon viaggio.
Shahab Shirakbari
12 novembre 2017 alle ore 06:55LA GUERRA NASCOSTA E MORTI INVISIBILI
Sullo sfondo, una lotta tra Iran e potenze sunnite che si espande sempre più verso le acque del Mar Rosso e del Mediterraneo e in Africa; la pirateria nel Corno d'Africa che trova sempre più facile agire in luoghi pressoché anarchici ed un Paese arabo, lo Yemen, è un Paese sull'orlo del collasso che rischia di diventare la miccia di nuovi esplosivi confronti in Medio Oriente.
La guerra nascosta tra le due potenze ha causato la devastazione in Iraq e in Siria adesso tocca al Libano e Gazza.
Essere "amico di tutti" seguire il cambiamento della politica estera americana ogni volta che arriva un nuovo presentente rispecchia la debolezza e la mancanza di una posizione chiara del governo italiano.
Nel dimenticatoio pochi ne parlano, in Italia praticamente quasi nessuno.
Marco Cappannelli
12 novembre 2017 alle ore 08:14Grazie
Paola Zito
12 novembre 2017 alle ore 08:29È lodevole il viaggio del leader DI MAIO in AMERICA, Terra di molti nostri connazionali che si sono brillantemente inseriti in USA per la loro geniale fattività, per la loro simpatia e per loro carisma che racconta, convince, trascina e... coinvolge.
Ma occorre caro Di Maio farsi seguire da una piccola delegazione in cui siano presenti anche'..
PENTASTELLATI residenti in America, perchè delusi e inorriditi da una politica italiana davvero disastrosa e inseriti perfettamente oltre oceano.
PENTASTELLATI che hanno portato e fatto apprezzare le loro radici e il loro "modo di essere"!
Mio figlio Antonello Zito che ha fatto dell'America la sua seconda patria, PENTASTELLETO (amico di molti pentastellati di punta e presente in tutte le manifestazioni a 5 stelle) è letteralmente fuggito da questo Paese di pazzi e ora ha un'attività sulle colline di Los Angeles e amicizie che contano anche fra i collaboratori del giornale L'ITALO AMERICANO di los Angeles, conosce tutti (ha soggiornato in America molto prima di trasferirsi, per diverso tempo) ed è amato da tanti... ma sentendosi finalmente libero e benvoluto, nulla più vuole seguire del grande disastro che accade in ITALIA, e ora è felice perché fra la gente e nelle contee è ascoltato, servito e benvoluto!!!!!!
Perchè scrivo questo per farLe capire, caro DI MAIO che, andare in AMERICA è lodevole, ma più che incontrare perfetti sconosciuti spesso inaffidabili, perchè " distratti" dai soliti "volponi" politici italiani...
farebbe bene ad incontrare italiani semplici, genuini, ascoltarli, aspirare ai loro voti all'estero e... cercare "insieme" strategie finalmente VINCENTI, vincenti come forza politica e vincenti come ideologia nel mondo!!!!
Auguri x il Suo viaggio!!!!!
AD MAIORA!
Paola
CARLO A.
12 novembre 2017 alle ore 13:15cara Paola, il viaggio di Luigi probabilmente non è un viaggio per raccogliere i consensi degli italiani all'estero,cosa che certamente va fatta e che richiede le attenzioni ed i comportamenti che tu suggerisci. Io penso che sia qualcosa di diverso; di strategicamente inevitabile, pur se umiliante. Come noto l'Italia è un vassallo degli USA che sempre sono intervenuti pesantemente e qualche volta addirittura violentemente per influenzare la politica e le elezioni italiane. Come il viaggio di Luigi ad Harvard così questo è certamente volto ad ingraziarsi coloro che, negli USA, danno gli "ok" ai nostri. E' umiliante, ma è così. Inevitabile e, purtroppo opportuno. L'Italia non è un paese sovrano. Io spero che lo diventerà. Proprio con il M5S.
Giovanni Stefano Bernabè
12 novembre 2017 alle ore 09:23Se vuoi andare negli stati uniti devi essere prima autorizzato da noi.
Prima devi dire ciò che intendi dire e fare e andare solo se siamo d'accordo.
francesco m.
12 novembre 2017 alle ore 09:35Non esageriamo, i nostri portavoce non hanno bisogno di badanti !
CARLO A.
12 novembre 2017 alle ore 13:05Bernabè, CHE TI PRENDE? Vuoi vedere che secondo te bisogna fare una votazione online anche per andare al cesso.
Caterina Grittani
12 novembre 2017 alle ore 10:41Complimenti Luigi, ottima mossa e bel programma. In bocca al lupo! 👏🏻👏🏻👏🏻🍀🍀🍀
Giovanni F.
12 novembre 2017 alle ore 10:49sarebbe meglio se ciò servisse ad evitare che gli amerihani non ci rompano i cogl***i "cercando" di fargli capire che non siamo una minaccia per la "democrazia" cum vasellinae. Capisci a me.
Giovanni F.
12 novembre 2017 alle ore 10:55E.C. :
".., (virgola) cum vasellinae".
Marina V.
12 novembre 2017 alle ore 14:07Sei grande Luigi!
Stasera non mi perderò il tuo incontro con Fazio, nonostante io non ami Fazio( non reggo la sua ipocrisia) ma questa sera farò, volentieri per te, uno strappo in favore del mio cuore!
Sei stato meraviglioso nella campagna per la Sicilia e anche se Cancelleri non ce l'ha fatta, ritengo che in Sicilia, il m5stelle ha ottenuto una grande vittoria, morale,e per questo ammiro quei siciliani che hanno trovato il coraggio di votare m5stelle.
Buon viaggio e grazie di tutto quello che fai e che dai al m5stelle e di conseguenza, a tutti noi!
Sei e siete, meravigliosamente unici.
Paola Zito
12 novembre 2017 alle ore 15:07@-CARLO A . TARCENTO
Grazie infinite per la Sua chiarezza e x dato "luce" alle mie conoscenze.
È bello confrontarsi. È bello pensare "insieme" x una stessa causa.
Spero ardentemente che il DI MAIO, col suo viaggio in USA, porti tutti i vantaggi del mondo all'ITALIA, ma... prima di questo, è necessario che il MOVIMENTO giunga a governare e...
Auguriamoci davvero che sia così...
"VENIENTI OCCURRITE MORBO!" (Persio)
Portate rimedio al male prima che sia troppo tardi!!!!
Con immensa stima.
Cordialità
Paola
SANDRO MARRONE
14 novembre 2017 alle ore 10:16Ho sbagliato a cliccare su "Segnala commento inappropriato". Chiedo venia, volevo invece rispondere.
sergio boscariol
12 novembre 2017 alle ore 17:46per portare a casa un buon risultato si dovrebbe dire no a F35 e reintegro di materiale nucleare in quanto i cittadini non lo vogliono e niente tangenti su aquisti di armi anche se obsolete!!!
Gianni M.
12 novembre 2017 alle ore 18:07Caro Luigi, ti ringrazio ed invio tantissimi "in bocca al lupo" per il tuo viaggio negli Stati Uniti. Purtroppo, essendo iper-allergico a Fazio, non potrò seguirti in Tv: dovrei prendere dosi troppo massicce di antistaminici e cortisonici associati che non posso più permettermi alla mia età.
Giovanni F.
12 novembre 2017 alle ore 19:25La speranza è una sòla. Chi sperando vive, disperato muore, soprattutto se 'spera' nella classe di politici attuali. Tutto risolvono, dividono e imperano, accontentano tutti, ma ciò accade su di un altro pianeta.
L'unica cosa è avere FEDE NEL MOVIMENTO 5 STELLE E NEI SUOI ELETTI, TUTTO CIO' NON E' SPERANZA, MA PURA REALTA'.
SANDRO MARRONE
14 novembre 2017 alle ore 10:10La FEDE va riservata solo a Dio. Il M5S NON è una Chiesa. Almeno credo.
Giovanni F.
14 novembre 2017 alle ore 15:51Dipende dal punto di vista di Dio.
Giovanni F.
14 novembre 2017 alle ore 20:04mio riferimento alla parola 'fede'.
'l fatto di credere con assoluta convinzione nella verità e giustezza di un assunto: aver f. nella democrazia; generic., fiducia.
Claudiog
12 novembre 2017 alle ore 21:04Rai 1 guarda caso si vede solo su HD per non farlo vedere a chi non conosce il canale 501!che depistaggio!!
Shahab Shirakbari
13 novembre 2017 alle ore 07:31EFFETTO POSITIVO DI SICILIA PER CREARE UN MODELLO PROGRAMMATO PER TUTTA ITALIA
Se fossimo in Borsa, si parlerebbe di rimbalzo perché M5S torna a crescere e in modo anche significativo, dal 27,5 del 27 ottobre al 29,3 di oggi.
Sono riconducibili al rafforzamento delle tesi principali del M5s, all'entusiasmo per la sfida e all'organizzazione e il tempo necessaria alla preparazione della campagna elettorale che deve essere trasmessa a tutti gruppi di attivisti e simpatizzanti a livello nazionale.
RIACCENDERE L'ENTUSIASMO; L'ago della bilancia è stata l'affluenza ai minimi storici, e proprio qui che bisogna lavorare, riaccendere l'entusiasmo nel cuore dei cittadini delusi, nelle piazze spiegando il programma e i temi più importanti del M5S come il lavoro, pensioni e l'immigrazione.
Gli attivisti si devono organizzare sui temi del M5S già da adesso e insieme la squadra presentata da Luigi Di Maio, saranno l'elementi fondamentali che il M5S ha a disposizione per vincere.
SANDRO MARRONE
14 novembre 2017 alle ore 10:02Eccome no? Io fremo d'entusiasmo all'idea che la Sicilia sia stata riconsegnata alla Destra. E sono orgoglioso che ciò sia stato dovuto al Grande Dogma stabilito una volta per tutte, nei secoli dei secoli, dal Grande Guru Gianroberto: "Non si fanno alleanze".
E già pregusto con ansia il momento in cui, sempre grazie al Grande Dogma, l'Italia verrà riconsegnata a Berlusconi.
Come non essere entusiasti all'idea che i cittadini parlamentari andranno a fare i bravi bambini per altri 5 anni ben lontani dalle stanze del potere?
Agostino Nigretti
13 novembre 2017 alle ore 07:33Italia: Colonia preferita dai padroni del mondo "America, Inghilterra, Israele, Vaticano", governata direttamente da loro tramite le marionette politiche che vengono scelte con cura di ubbidienza e servilismo. I politici sono tutti uguali e vengono edotti dai grandi maestri burattinai a recitare la loro parte nella commedia dei finti bisticci, ormai adottata da tutte le ex Nazioni mondiali ridotte in Colonie. La cosa più ridicola è, i politici hanno la faccia come il ..., si appellano alla costituzione dopo che ne hanno fatto carta straccia sulla guerra mascherandole in Missioni di Pace, sul lavoro incolpando l'Ert.18 per le catastrofi provocate dalla Malapolitica-Malasanità e sulla Giustizia con leggi fatte a misura salva politici, banchieri, amici degli amici, industiali del Made in Italy prodotto in Cina e Nazioni dove la manodopera viene sfrutttata. Per questa cinica realtà tutti i politici della colonia Italia finta Sinistra/Destra-Centro-Lega-Ecc, sono considerati Dei da venerare al posto del Dio immaginario e di Cristo-Maometto-Confucio-Budda.Tutti i popoli del mondo si devono convertire al vero e unico Vangelo insegnato con i fatti dalle Divinità Onnipotenti, quindi si deve almeno una volta nella vita recarsi a Roma in pellegrinaggio per onorare i Dei dell'Impero UE e della Globalizzazione, realizzata tramite le guerre mascherate in Missioni di Pace. Nella vita non si deve credere a niente, tutto è pianificato con Dotta Maestria Divina dai grandi Maestri Burattinai, quindi l'unico business è quello del Dio denaro e della tratta umana che è la linfa vitale delle cooperative dell'accoglienza e delle Onlus. I popolo italiano si deve rassegnare e crepare nella disperazione per far posto alla nuova razza umana di colore. Si è avverata la missione Hitleriana che voleva una razza umana bella, forte, ubbidiente ariana, è realtà con la sola differenza del colore della pelle.
vincenzo adamo
14 novembre 2017 alle ore 09:26perché l'italia resti allineata alle politiche Usa (militari, estere, finanziarie e sociali) , non occorre che di maio voli a washington, già c'è il fior fiore dei politici italiani (gentiloni, renzi ,bersani, letta etc. etc. etc.) già accreditati e "fidati" presso quegli ambienti, ovvero "là dove si puote ciò che si vuole".
pertanto la scelta di di maio, mascherata dalla "necessità" di far conoscere l'italia e le sue eccellenze in usa, mi appare un escamotage ridicolo. tant'è che, in testa agli incontri c'è quello con il dipartimento di stato e con il congresso.
in considerazione degli attuali venti di guerra, alimentati dall'arroganza imperiale americana, che soffiano su molti quadranti, so quale possa essere il contributo che di maio dare alla "pace nel mondo": ZERO.
pertanto, il tutto si iscrive nel solito rituale dei politici di una colonia dell'impero che, di colta in volta, vanno dare rassicurazioni sulla propria obbedienza e a ricevere le "nuove consegne".
a questo punto non mi pare che in italia ci sia bisogno del M5S, giacché alla "bisogna" bastano e avanzano le forse politiche tradizionali
SANDRO MARRONE
14 novembre 2017 alle ore 09:33Il quotidiano la Stampa oggi dedica un articolo a Di Maio e al suo viaggio a Washington.
Nel titolo è riportata tra virgolette una sua frase: "Fedeli agli Usa, non a Mosca", dove il "noi" sottinteso sarebbero gli iscritti al M5S. Bene, voglio far sapere a Di Maio che io sono iscritto al M5S ma non sono "fedele" a nessuno, e tanto meno agli USA: sono fedele solo all'Italia.
Soprattutto voglio far sapere a Di Maio che nessuno mi ha interpellato in proposito, il quale Di Maio sembra avere rielaborato il principio "Uno vale uno" trasformandolo in "Uno vale tutti".
Nello stesso articolo si attribuisce a un certo Vincenzo Spadafora la paternità della linea di politica estera a cui si ispirerebbe Di Maio.
Di seguito un buon articolo de Il Foglio che illustra chi è costui:
http://www.ilfoglio.it/politica/2017/08/29/news/chi-parla-per-di-maio-149997/
Davvero un bel personaggio, non c'è che dire, e non mi stupirebbe se avesse un padrino negli USA dello stesso genere del padrino di Matteo Renzi, quel tal Micheal Ledeen (https://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Ledeen) vicino ad una certa lobby guerrafondaia.
Non ci siamo, decisamente non ci siamo, caro Di Maio. Il ritorno ai tempi in cui i candidati alla Presidenza del Consiglio andavano in pellegrinaggio negli USA per ricevere il permesso all'investitura appartengono ad un'epoca che questo Paese, dopo 70 anni di servilismo deve lasciarsi alle spalle. Anche perché oggi negli USA, a dispetto della (precaria) presidenza Trump, ti troveresti a trattare più che altro con esponenti della lobby neocon-sionista. E, francamente, passare dall'essere clienti degli USA di Roosvelt ad essere clienti dell'Israele di Netanyahu la ritengo una scelta mortifera.
Per quanto mi riguarda il tuo viaggio è a titolo personale, caro Di Maio. E se così non dovesse essere ne trarrò le conseguenze.
carmela de bonis
25 novembre 2017 alle ore 23:50Da tempo ormai ho perso la fiducia nei politici italiani, pongo grande speranza nel movimento 5 stelle per risollevare l'Italia e sperare in un futuro migliore per i nostri figli. Grande DI MAIO e Di BATTISTA forza e andate avanti con determinazione
