
Lettera aperta al Presidente Macron
23 novembre 2017 alle ore 09:52•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Egr. Sig. Presidente Macron,
il Movimento 5 Stelle avrà modo di raccontarLe e spiegarLe chi siamo davvero, cosa vogliamo e come vediamo il futuro dell'Europa e dell'Italia nello scenario internazionale.
Probabilmente l'opinione che Lei si è venuto via via costruendo nei confronti della prima forza politica italiana è influenzata da una forte propaganda da parte di certo giornalismo e dalle cose che Le riferiscono i politici italiani che provengono dai partiti tradizionali, quegli stessi partiti che sono in crisi di rappresentanza in tutta Europa e che Lei ha sconfitto nettamente alle presidenziali del maggio scorso con una formazione giovanissima, "En Marche".
Anche il Movimento 5 Stelle è molto giovane, non ha gruppi di potere influenti alle spalle né rendite di posizione da proteggere. Ci definiscono pigramente populisti senza sapere cosa questo significhi, mentre in realtà siamo solo "popolari", ossia vicini al popolo che cerca un riscatto e un ruolo nel cambiamento del nostro Paese. Ci definiscono anti-sistema e in effetti lo siamo, se il sistema è quello, nemico della sovranità democratica, che abbiamo visto in azione in Italia nell'ultimo quarto di secolo.
Presidente Macron, il Movimento 5 Stelle crede profondamente, proprio come Lei, in una rifondazione dell'Europa che ci riporti alle missioni originarie che la comunità continentale si era data: la pace, la stabilità, il progresso economico, la tutela e la promozione dei popoli. Un'Europa che dia un orizzonte ai desideri e alle aspettative delle persone, che non affoghi nell'iper-burocratizzazione delle regole sulla finanza, che ascolti le comunità e non soltanto i consigli di amministrazione delle banche d'affari, che esalti le identità nell'unità e non azzeri le nostre ricchezze mettendoci gli uni contro gli altri, che difenda il lavoro e le piccole imprese e non sia terreno di scorrerie per il grande capitale globale senza regole.
Quando ci conoscerà meglio, presidente Macron, capirà che abbiamo, certamente, punti importanti di divergenza, ma scoprirà anche temi e posizioni del Movimento 5 Stelle condivisibili e su cui poter confrontarsi.
L'energia è un argomento per noi fondamentale. Il nucleare ci vede divergere, ma anche un governo Movimento 5 Stelle punterebbe finalmente in maniera forte sulla chiusura delle centrali a carbone. Così come abbiamo l'obiettivo di abbandonare il petrolio entro il 2040 e di incoraggiare, con un forte piano di investimenti, la mobilità elettrica.
Sul fronte delle tasse, il Movimento 5 Stelle mira a una lotta senza quartiere ai paradisi fiscali. Vanno superate le esitazioni dell'Unione europea di fronte ai ripetuti scandali (cosiddetti "Panama Papers", "Paradise Papers", ecc
). Il nostro Continente accoglie ancora in seno troppi territori a fiscalità privilegiata e non è così che si dà ai cittadini europei il senso della costruzione di un destino comune. Proprio come Lei, Presidente, il Movimento 5 Stelle progetta un fisco più equo, una redistribuzione della ricchezza a favore dei ceti medio-bassi e una vera sburocratizzazione che dia benzina alla crescita delle Pmi, autentico scheletro dell'economia europea.
Per quel che riguarda le politiche di bilancio, in particolare rispetto ai parametri di Maastricht e ai successivi regolamenti che caratterizzano la governance della moneta unica, il Movimento 5 Stelle ha una visione molto vicina a quella del Suo Paese. Non abbiamo mai stigmatizzato, anzi abbiamo citato come buon esempio il persistente sforamento nel rapporto deficit/Pil che la Francia si è concessa negli anni per dare respiro a politiche di welfare e a investimenti produttivi. Due anni fa presentammo una legge di bilancio alternativa, la #finanziariabuona, che si basava sull'obiettivo di un rapporto tra disavanzo e ricchezza identico a quello francese del tempo.
Stiamo mettendo a punto le linee guida di una politica economica e industriale "mission oriented", con una verifica puntuale, mai svolta finora in Italia, dei ritorni e degli impatti generati dalla spesa pubblica, proprio come già prevede la vostra legge di contabilità.
Il Movimento 5 Stelle vuole proteggere gli asset, le imprese e le produzioni più importanti d'Italia. Il nostro governo lavorerà alla creazione di una Agenzia strategica nazionale e di una Banca pubblica per gli Investimenti che sosterranno il tessuto economico, l'innovazione tecnologica, gli impegni strategici e le grandi iniziative di modernizzazione del Paese.
Il Movimento 5 Stelle si è fatto inoltre promotore del Reddito di cittadinanza: una ambiziosa iniziativa strutturale, e non episodica, di sostegno al reddito, finalizzata a una efficace lotta alla povertà, ma al tempo stesso a una riqualificazione della forza lavoro nell'ottica di una maggiore competitività del sistema. La nostra legge, una volta approvata, ci allineerebbe alle migliori pratiche europee e risponde ai richiami più volte giunti in tal senso da Bruxelles.
Le politiche per la famiglia sono un fiore all'occhiello del welfare francese. E il Movimento 5 Stelle guarda con molto interesse al vostro modello, diversamente da quanto accade sulle regole del lavoro, dato che la nostra impostazione diverge nettamente dal cosiddetto "Jobs act" italiano.
Eppure, con il lavoro e la sua efficienza ha molto a che fare la legge sulla protezione dei whistleblower: grazie al Movimento 5 Stelle il Parlamento italiano ha appena approvato una normativa che allinea l'Italia alle migliori pratiche francesi.
Infine ci sono le questioni legate alla cultura e al turismo, su cui Italia e Francia hanno tradizionali punti di vicinanza. Il Movimento 5 Stelle punta a una fruizione sostenibile delle bellezze e dei servizi del nostro Paese: dobbiamo aumentare i tempi di permanenza media del visitatore e superare le stagionalità. Il turismo tornerà allo Stato come cabina di regia e sarà poi declinabile in ragione dei vari contesti istituzionali periferici, proprio come accade in Francia.
L'Italia detiene almeno la metà del patrimonio culturale e artistico mondiale. Apprezziamo molto che i nostri partner d'Oltralpe, popolo altrettanto ricco di tesori preziosi, siano stati gli unici in Europa a non aver mai tagliato il budget per la cultura. Il principio di parità di accesso dei cittadini alla ricchezze immateriali è garantito dalla nostra Costituzione. La cultura si presenta da un lato come fattore integrante dello sviluppo complessivo della persona e dall'altro come elemento promotore di sviluppo economico e sociale.
Presidente Macron, il Movimento 5 Stelle non ha nulla a che fare con certe formazioni xenofobe e antagoniste che crescono un po' ovunque in Europa. Anzi, la nostra forza ha canalizzato e trasformato in energia democratica positiva pulsioni che avrebbero potuto altrimenti generare effetti realmente destabilizzanti. Sono sicuro che quando ci conosceremo meglio, coglierà che il nostro Movimento, oltre a non essere una minaccia, piuttosto coltiva le soluzioni migliori per molti dei problemi d'Europa.
Commenti (207)
bruno p.
23 novembre 2017 alle ore 10:01ECCONE UN ALTRO
Confiscati 16 MILIONI DI EURO alla famiglia Genovese soldi schermati attraverso una polizza accesa attraverso un conto svizzero.
Luigi, recordman di voti alle ultime elezioni siciliane e candidato all'Ars, è accusato di riciclaggio di danaro.
Il M5S aveva sollevato i suoi dubbi,la commissione antimafia delle Bindi dormiva sonni tranquilli.
Ma la vogliamo finire,la vogliamo finire!
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 11:07Anche questo ha fatto appena in tempo a posare il culo sulla sedia che si è sputtanato.
Questo dimostra che mentalità esistente in Sicilia, si sentono talmente al di sopra di tutto e tutti che non esitano neanche a candidarsi sapendo bene di essere sporchi, la cosa triste è che c'è chi li vota.
Luigi Genovese, eletto a Messina con oltre 17mila preferenze, secondo gli inquirenti avrebbe avuto un ruolo determinante nelle operazioni societarie fatte dal padre Francantonio, pure lui indagato, per riciclare, complessivamente, circa 30 milioni di euro.
Veronica2
23 novembre 2017 alle ore 10:02Per Beppe Grillo,
Caro Beppe, la valutazione sulle persone tu l'avevi fatta da tempo, hai avuto ragione anche questa volta. Vediamo quello che è successo in questi giorni, che delusione! Risulta validissima l'affermazione " tutto ha un prezzo", e penso che sia ciò che è avvenuto. Detto ciò, cerca di tornarti ad occupare del m5s, hai visto contro quali draghi si deve combattere: il malaffare della compravendita di voti, ecc. Quindi il giovane Di Maio ha la necessità di essere sostenuto e di avere intorno un gruppo capace, fedele ed efficiente.
terenzio eleuteri
23 novembre 2017 alle ore 10:18L'orgoglio di sentire un'anima dentro di se che profuma di onestà e di altruismo !!E' TROPPO BELLO ED ECCITANTE !!!! Povero Macron......anche lui vittima di chi è abituato a divorare le masse !!
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 10:23MACRON, il servo dei banchieri e dei massoni. Parlargli è tempo perso...
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 10:26Macron viene dal mondo delle banche ed è stato scelto dall'alta finanza per portare avanti il dissennato disegno di destabilizzazione dei Paesi europei e di predazione da parte delle multinazionali e della cricca del Bilderberg
Il tentativo di Di Maio di convincerlo della democraticità del Movimento mi sembra sterile e inutile
Questa gente capisce solo quello che vuole capire.
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Diego Fusaro
In Francia ha vinto,ancora una volta,la classe dominante,l'aristocrazia finanziaria apolide nemica dei diritti sociali e delle sovranità nazionali,delle masse popolari e della possibilità per il popolo di autodeterminarsi.Se appartenete alla classe dominante,fate bene a giubilare.Se appartenete al restante 99 % della popolazione ed egualmente giubilate,siete irrecuperabili
Gli sciocchi che appoggiano Macron contro il cosiddetto nazismo della Le Pen farebbero bene ad aprire gli occhi e prendere coscienza del fatto che il solo nazismo oggi esistente è quello dell'Ue e del fiscal compact,del "ce lo chiede il mercato" e dell'austerità depressiva.Signori, Hitler non torna con baffetto e svastica:è tornato parlando inglese e condannando tutti i crimini che non siano quelli del mercato,difendendo l'apertura globalista dei confini e la libera circolazione delle merci e delle persone mercificate
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Perché ha vinto Macron? Perché il pupazzo utile messo su da quel grosso puparo che è il grande Capitale,deve facilitare, come è avvenuto in Italia con Renzi,l'imposizione del neoliberismo sui popoli europei,tagliando i diritti dei cittadini e dei lavoratori e aumentando le già gigantesche ricchezze di una cricca di speculatori internazionali.Ma perché contro di lui in Francia il grande Capitale non ha trovato nessuno? O meglio solo una dx estrema che tutto il passato storico dei Francesi avrebbe dovuto contrastare? Perché già da tempo la sx francese come già quella italiana si era venduta per un piatto di lenticchie e invece di portare avanti la lotta i classe si è suicidata.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 10:29Pino Palombo
Ho visto Aldo Moro accartocciato in una Renault rossa.
Ho visto Berlinguer mentre stava morendo implorare i suoi di andare casa per casa.
Ho visto il PCI diventare PD e i diritti dei lavoratori gettati nel cassonetto " Rifiuti Ideologici".
Ho visto Violante rammaricarsi con Berlusconi nonostante un conflitto d'interesse mai nato!
Ho visto rete quattro salva e salva rai tre, ma la verità assassinata per sempre!
Ho visto Enrico Letta consegnare un pizzino a Monti " Dimmi cosa posso fare per te"
Ho visto Fassino gridare " abbiamo una banca" e " facci sognare"
Ho visto l'ILVA uccidere uomini di tumori e salvata da una "legge lampo"
Ho visto Bersani, finanziato da Riva, non dire niente su Taranto!
Ho visto l'art.18 sprofondare come se non fosse mai esistito!
Ho visto D'Alema in barca, sorridere!
Ho visto il MPS inabissarsi e nessuno ne parla.
Ho visto un popolo allo sbando ed un Premier dire che va tutto bene.
Ho visto la farsa delle primarie del PD
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cos'altro deve vedere un popolo per capire?
Tony
23 novembre 2017 alle ore 16:28..............
https://m.youtube.com/watch?v=GKiqeJI7wUw
Gian Paolo Barsi
23 novembre 2017 alle ore 17:53Solo vedere, cara Viviana, e sentire, non serve.
Bisogna guardare e ascoltare.
Bisogna osservare. E riflettere.
Chi non va nemmeno a votare, neanche vede. Sta bene così.
giovanni .
23 novembre 2017 alle ore 10:32IL M5S e MACRON
Caro Luigi hai fatto molto bene a scrivere al presidente francese spiegando chi siamo. Dubito che Macron abbia interesse a guardare al M5S perchè lui ha un'estrazione sociale alquanto diversa. In ogni modo è un passo che andava fatto come credo debba essere fatto con la Germania.
Veronica2
23 novembre 2017 alle ore 10:36Ci saranno punti concordi ma ce ne sono tanti anche discordi.
Macron è simpatizzante del sistema finanziario europeo, anche se stona in una Francia, che ha mantenuto la banca nazionale e ha sempre difeso la sua autonomia monetaria. In passato infatti, si fece convertire in oro la carta verde americana, detenuta. Ha dichiarata guerra a Gheddafi per difendere il franco africano da una possibile aggressione.
La scelta francese sull'energia è stata quella del nucleare, per non dipendere dal petrolio americano.
Quindi loro hanno tutto l'interesse a venderci la loro energia.
Comunque questa presentazione ci permette di farci conoscere per quello che siamo e non per quello che, molto probabilmente, gli sono andati a raccontare.
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 11:33Concordo con te.
giuseppe de rubertis
23 novembre 2017 alle ore 10:39Non so se Macron lo leggerà: forse un suo fiduciario gli farà un riassunto!
tuttavia Luigi Di Maio fa bene a scrivere: il suo compito è di accreditare davanti a tutti il Movimento 5 Stelle, piano ma con fermezza.
Abbiamo bisogno di trasmettere all'interno dell'Italia, ma anche all'estero il programma scritto da gente armata di buon senso che vuole riprendersi l'Italia per ridargli l'immagine vera : quella di una nazione composta da gente che lavora con dignità ed onestà per dare un futuro ai figli di questa bellissima terra martoriata senza senso da un potere che legittima. avanti con fermezza. bravo Luigi
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 10:53Scusami Alberto ,
ma non concordo affatto con te, quando si impostano rapporti di reciproco rispetto si parte sempre con le buone maniere, con chiarezza e sincerità, se poi la controparte fa finta di non capire o interpreta male , lo scritto rimane ed è chiaro.
Ora la palla passa a Macron , che non può dire o fare cose diverse da quelle esposte nella lettera.
Approvo a pieno la lettera.
W M 5 * * * * *
Beppe A.
23 novembre 2017 alle ore 10:58Dopo l'endorsement alla merkel (magari avessimo merkel) e a rajoy (il mio modello e' il governo rajoy) ci mancava pure questo.
I primi 2 probabilmente scompariranno il prossimo anno, macron e' gia' passato dal 54% di popolarita' al 38
Alberto O.
23 novembre 2017 alle ore 11:00E va bene, accetto la critica. Sarò stato troppo duro, magari. Sarà che sono pessimista di natura e ho ben presente la tragica immagine del signor Tsipras davanti agli occhi.
Comunque, ci si può anche rivolgere ad un oligarca che per giunta è a capo di una potenza straniera, con toni meno...compiacenti diciamo. Va bene la cortesia, ma gli italiani devono sempre chinare la testa?
terenzio eleuteri
23 novembre 2017 alle ore 11:02Forse dovresti riflettere di più fra le parole di Macron ed il corsivo di Di Maio.....un abisso progetuale !
aldo m.
23 novembre 2017 alle ore 11:03E questo discorsetto mi dovrebbe scaldare il cuore ? Non ci ho capito un cazzo. Chi fa cosa, come ed entro quanto tempo su disoccupazione, Euro, immigrazione, pubblica amministrazione?
Per favore si svegli Sig. Di Maio, da quello che scrive traspare la paura di essere considerati populisti e xenofobi, proprio da chi questa etichetta la appiccica gratuitamente a quelli che teme possano svegliare il popolo. Si svegli anche Lei, la DC l'abbiamo già avuta. Non vedo visione non vedo coraggio !
Federica S.
23 novembre 2017 alle ore 11:04Siete ragazzi in gamba, facce pulite, curricula immacolati.
Perché andarsi a confondere con il Manchurian Candidate?
Lasciatelo ai Renzi e agli Scalfari, è materiale radioattivo.
mario amadio
23 novembre 2017 alle ore 11:07Ottimo tentativo, Luigi. Mi permetto di constatare amaramente...ma neanche tanto perchè sono disilluso nei riguardi della "democrazia europea", che il sig. Macron è PARTE di quel sistema che il Movimento 5 Stelle ha sempre identificato come anti democratico, contro gli interessi dei popoli, se vogliamo dirla cristianamente (azzardo...), contro l'UOMO.
Dopo, possiamo anche prendercela con i cosiddetti "complottisti", ma l' M5S dopo le elezioni politiche potrebbe trovarsi di fronte alla scelta, decisiva, se appoggiare questa Europa dei burocrati delle banche PRIVATE (che detengono ogni potere) oppure manterere la barra al centro, mostrare coerenza, e contrastarla fino all'ultimo uomo, cercando ed ottenendo l'appoggio di un intero Popolo, il NOSTRO. Perchè da soli si sa, non siamo abbastanza forti.
Michail Russo
23 novembre 2017 alle ore 11:08"Io non sono un moderato, moderati si muore".
http://www.beppegrillo.it/2013/09/moderati_si_muore.html
"Il Movimento 5 Stelle è un movimento rivoluzionario, venuto al mondo per riconsegnare la politica nelle mani dei cittadini. Non è nato per trasformarsi in un partito tradizionale.
Non è nato per ragionare come un Alfano, un Letta, un Berlusconi qualsiasi. Non è nato per fare compromessi perché "altrimenti cosa ci stiamo a fare". Chi ha votato 5 Stelle lo ha fatto per rovesciare il tavolo. Con tutto il servizio buono di porcellana sopra. [..]
La democrazia diretta o si realizza e si mandano a casa i responsabili dello sfacelo, oppure a casa ci deve andare chi ha provato a fare la rivoluzione senza riuscirci.
In mezzo non c'è niente, mettetevelo bene in testa."
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 12:07Si può cambiare idea. Anzi, idee.
Paolo TV
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 11:10Dal post "Presidente Macron, il M5S crede profondamente, proprio come Lei, in una rifondazione dell'Europa che ci riporti alle missioni originarie che la comunità continentale si era data: la pace, la stabilità, il progresso economico..."
Parliamo degli anni '50... CECA, CEE e EURATOM.
https://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0_economica_europea
La CEE non ha mai avuto come scopo la pace, rimandata alla NATO come difesa, ma in Italia non ci piace sentirsi dire che per essere in pace, bisogna prepararsi alla guerra.
LA STABILITA' è un concetto vago. Spero che la politica italiana sia INSTABILE in modo che la prox legislatura non incoroni B. con il supporto del PD.
La CE è un accordo , massiccio, grande, per l'economia; come la NAFTA, ma molto + grande.
Non ha poteri come gli USA sugli stati ( Texas, California ecc, che tra l'altro hanno una voglia di secessione ) ma si prende gli improperi di qualsiasi cosa succede.
Paolo TV
Veronica2
23 novembre 2017 alle ore 11:17I cittadini italiani per i partiti pd, Lega, Fi, mdp, ecc. non sono nulla.
Hanno governato a turno per 20 30 anni e guardate che cosa emerge in questi giorni.
Abbiamo un sistema finanziario marcio, farlocco.
Si scopre che la Consob non ha gli strumenti per controllare Bankitalia che a sua volta, non riesce a intervenire in caso di dichiarazioni dolose delle banche. Il risultato: miliardi sprecati, investimenti trattati come in un banco del gioco d'azzardo, imprese fallite, cittadini depauperati dai loro risparmi. Nonostante tutto questo, per non incrinare la reputazione (ma quale?), il sommo Draghi, non può essere scomodato.
Parimenti la Commissione Antimafia si scopre non avere gli strumenti per intervenire e sanare gli abusi, prima delle elezioni. Nessuno si è mai preoccupato di questo, pur conoscendo il problema. Musumeci (ex Presidente Antimafia siciliana), festeggia la sua vittoria, dedicandola al figlio morto, ammettendo che sono normali gli smanettamenti dei voti, che ci sono sempre stati, e nessuno ha mai detto nulla.
Abbiamo il fallimento totale del sistema Italia. Per giunta ci hanno fatto una legge elettorale, approvata da Mat tarella, che permetterà con grande fatica, al cittadino di cambiare questa marcia politica.
il campagnolo
23 novembre 2017 alle ore 11:19E' stato anche invita a Macron, naturalmente in Francese?
Goffredo B.
23 novembre 2017 alle ore 11:21Se parli a Macron (che non leggerà mai questo messaggio) per parlare agli Italiani, aggiusta il tiro e sii più concreto su COSA INTENDI FARE COME PRIME TRE COSE quando, e se, sarai Premier.
Macron è l'emissario della finanza multinazionale che ha depredato negli ultimi 30 anni la classe media in tutto il mondo e che, unica , si è arricchita con il dissennato assenso delle sinistre alla globalizzazione a tutti i costi, realizzando, insieme alle elite digitali americane, una concentrazione di ricchezza e di influenza politica MAI VISTA NELLA STORIA UMANA.
Macron è un neoliberista di vaglio, allievo dell'ENA francese. Non so se mi spiego. E' incompatibile con gli obiettivi del Movimento.
A meno che , nel frattempo, questi obiettivi non si siano assentati per una "breve vacanza" come Di Battista. Una vacanza che può costare cara in termini di voti. Tra cui il mio.
Marco Curtarello
23 novembre 2017 alle ore 11:22En Marche un Movimento senza gruppi di potere infuente alle spalle? Ma andiamo....capisco che lei Di Maio incarni il ruolo "istituzionale" del Movimento, ma il rischio è che dalla necessità di mantenere i rapporti e farsi accettare dalle Istituzioni, si passi a perdere tutta la diversità e la carica di cambiamento...ingenuità o calcolo politico? Si legga i commenti a questo suo post, e capisca che su questa strada elettori, militanti e simpatizzanti non la seguiranno...
giovanni .
23 novembre 2017 alle ore 11:27LA RIABILITAZIONE DI BERLUSCONI
Cari 5* avete notato la sistematica riabilitazione che tutti i media stanno cercando di fare di Berlusconi? non c'è giornale o tv che non parli del ritorno del Berlusca. E' un gioco sporco ma molto palese. E'assolutamente chiaro il loro piano visto che Renzi non ce la fa allora vogliono far salire Berlusconi (un uomo sogiocabile perchè dipendente dalle concessioni TV) in modo da fare l'accoppiata Renzi-Berlusconi. Una volta avuto l'incarico da Mattarella vogliono comprare il resto dei voti mancanti al mercato delle Camere. Un disegno talmente chiaro che è addirittura infantile!
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:28Elementare, Watson
cerca di farci digerire in anticipo i futuri rospi
A L.
23 novembre 2017 alle ore 11:28Macron, una sorta di Renzi ai suoi albori, non è personaggio con cui giustificarsi. La piaggeria non fa parte del M5S. Quando decidete di porre un minimo di seria discussione su temi importanti, fatecelo sapere.Sappiamo che la democrazia diretta è di complessa e lunga realizzazione, ma quando leggiamo questi "trattatelli" ci sentiamo scavalcati come e peggio dei peggiori partiti, perché quello che ai partiti la gente perdona, non perdonerà mai a un Movimento.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:28Non approvo affatto questi strisciamenti verso la parte avversa
Capisco che un leader deve aver a che fare con tutti, ma almeno risparmiateci certi discorsi!
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 11:41Pochi giorni fa era stato intervistato in diretta a TGCOM24 , presentato come il ragazzo prodigio, ma che razza di giornalisti abbiamo.
Luigi Genovese, eletto a Messina con oltre 17mila preferenze, secondo gli inquirenti avrebbe avuto un ruolo determinante nelle operazioni societarie fatte dal padre Francantonio, pure lui indagato, per riciclare, complessivamente, circa 30 milioni di euro.
Azz , che grandi sti giornalisti.
Alberto O.
23 novembre 2017 alle ore 11:46Perdonami, la definizione esatta sarebbe "Leccachiappe Di Regime Cinquantadueini", perchè stano al 52° posto nella Classifica Internazionale sulla Libertà di Stampa.
Mi raccomando, altrimenti si offendono.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 11:52E' iniziata la riabilitazione di Berlusconi. Pazienza per quella idiota della Gelmini, che ne fa una vittima di fandonie e falsità, preda dell'accanimento giudiziario di toghe rosse, affermando che "ma' in tutta la sua vita il povero Silvio ha trasgredito una legge", ma Vespa, che va sempre dove soffia il vento del potere, si è già posizionato su una riabilitazione santificante del povero Silvio, vittima sacrificale dei cattivi di questo mondo.
All'"Aria che tira", altra trasmissione che va dove soffia il potere, si è già deciso che Renzi è fottuto, il Pd è morto, il csx inesistente, i tempi si sono chiusi sull'inutile Fassino e la sua mission senza un niente di fatto, l'unione dei sinistri non si farà e Renzi può esser messo in naftalina. Si torna al bipolarismo. E così, dovendo guardare al M5S o salire sul carro di Berlusconi, è enormemente preferibile Berlusconi. Dunque il proclama di Scalfari "Tra Di Maio e Berlusconi scelgo Di Maio" è diventato trend dei voltagabbana politici. Perfino Monti, sia pure tra molti distinguo e confermando la sua immensa devozione a Scalfari, si è lievemente meravigliato che dopo 20 anni di ferreo e feroce berlusconismo, il caro Scalfari si sia repentinamente voltato al voto per Berlusconi, come "male minore".
Ma come sa di muffa e ritrito e vecchio e stantio tutto ciò!!
Ma quando ci libereremo da queste cariatidi!
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 12:03Solo il padreterno può liberarci,
speriamo che lo faccia presto.
W M 5 * * * * *
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 12:13Vincenzo A., Verona
Ci sarà sempre un B., la colpa è del popolo che lo elegge.
Paolo TV
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 11:53Dal post "Non abbiamo mai stigmatizzato, anzi abbiamo citato come buon esempio il persistente sforamento nel rapporto deficit/Pil che la Francia si è concessa negli anni per dare respiro a politiche di welfare e a investimenti produttivi."
Abbiamo 2 differenze grosse con la Francia:
1)il loro debito pubblico è al 97% noi ce l'avevamo nel 1991, quando i baby boom ( le persone nate anni '63.. 65) avevano 25 anni, adesso cominciano ad andare in pensione, a partire dai poliziotti / carabinieri / GDF...
2) Gli anziani italiani non muoiono ( 10 anni fa c'erano 10.000 ultracentenari, adesso 17.000 ) e il tasso di natalità dell'Italia è agli ultimi posti mondiali,
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_tasso_di_natalit%C3%A0 , mentre la Francia ha avviato politiche di sostegno per le nascite.
Con questo mix, dove troveremo i soldi per i vecchi? Attualmente il 15% delle imposte ( accise sulla benzina, IRPEF, IVA... ) vengono usate per aiutare l'INPS.
Faremo come B. che insegue i pensionati che hanno mai versato poco/niente?
Paolo TV
antonnio d.
23 novembre 2017 alle ore 12:24L'INPS, la previdenza dei lavoratori, deve pagare anche l'ASSISTENZA, che dovrebbe essere a carico dell'intera comunità. Adesso, nell'INPS, hanno fatto confluire anche l'INPDAP, con 12 MILIARDI di debiti (il datore di lavoro degli statali, non pagava i contributi previdenziali).
E mi vieni adire che lo stato aiuta l'INPS?
Sarà mica il contrario?
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 15:45antonnio d., carrara
I dipendenti sopra i 15 dipendenti, pagano i contributi anche la cassa integrazione, intanto. Ma non basta.
Qualche dato. Le entrate dello stato nel 2017 saranno 840.000.000.
Il 15% è 126.000.000
C'è bastato un mese, con le imposte che lo stato devolve all'INPS, per ricoprire il buco dell'INPDAP.
L' INPS se versasse le pensioni con il contributivo , ovvero in proporzione ai soldi versati dal pensionato, non avrebbe problemi.
Ma i settantenni sono andati in pensione con il retributivo, ovvero l'ultima paga che il pensionato ha recepito. I pensionandi attuali fanno un misto.
B. ha alzato la pensione minima a £1.000.000 anche a chi non ha fatto un tubo
Non parliamo degli statali che sono andati in pensione a 36 anni e 6 mesi...
Paolo TV
oreste ..
23 novembre 2017 alle ore 12:00Capisco il ruolo di Do Maio....farci conoscere in europa...ma mi sembra tanto na sviolinata!
Ce li teniamo tutti amici,ma cercheremo di fare gli interessi degli Italiani... non batteremo i pugni sul tavolo...come diceva qualcuno visti i risultati ottenuti,ma diremo la nostra e dovremo però essere appoggiati dai cittadini...quindi contano solo i suffragi che otterremo alle politiche!
Ciao Luigi...continua ad informare all'estero che noi provvediamo in Italia nonostante la TV e la stampa avversa.
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 12:02Dal post "L'Italia detiene almeno la metà del patrimonio culturale e artistico mondiale."
Eddai, l'Italia ha 53 siti Unesco, ed è prima, ma la Cina, seconda ne ha 52 https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_patrimoni_dell%27umanit%C3%A0
Meno sbagli, grazie.
Paolo TV
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:051
BARBAPAPI
Marco Travaglio
Da 8 anni e rotti, precisamente dal 14 maggio 2009, si attendeva che Berlusconi rispondesse alle famose "10 domande" poste da Repubblica (e ripetuto quotidianamente per mesi) sui suoi rapporti con le minorenni denunciati dalla moglie Veronica Lario all'annuncio del divorzio.
Naturalmente il Caimano se n'è sempre guardato bene (a parte le finte repliche affidate a Bruno Vespa in uno dei suoi libri). Poi l'altro ieri, a Dimartedì, ha provveduto direttamente il fondatore Eugenio Scalfari, alias Barbapapà, forse per meglio lanciare la "nuova" Repubblica, o forse per anticipare il verdetto della Corte di Strasburgo, o magari per spiazzare il lì presente Vespa che mai avrebbe osato tanto: "Sono stato amico di Berlusconi per 3 anni prima che facesse politica
Era una delizia
In caso di estrema necessità di un'alleanza con Berlusconi, il Pd può farla
Chi voterei tra Di Maio e Berlusconi? Sceglierei Berlusconi". Cioè, dei due, quello ineleggibile.
Eccole dunque le 10i Risposte di Scalfari, tradotte in italiano.
1) Sticazzi le 10 domande della buonanima di D'Avanzo
2) Sticazzi 30 anni di battaglie contro il Caimano, l'Autocrate, l'Egoarca, il Monopolista, Sua Emittenza, il Cavaliere Nero, Mackie Messer, il Ragazzo Coccodé, Papi, il Premier Ricattato e Ricattabile, il Trimalcione della Suburra (tutti soprannomi coniati da Repubblica, quando non dallo stesso Scalfari)
3) Sticazzi lo scippo della Mondadori (Repubblica compresa)
4) Sticazzi i 3 processi in corso
5) Sticazzi la condanna per frode fiscale e le 9 prescrizioni
6) Sticazzi i rapporti con la mafia e la nuova inchiesta sulle stragi del '93
7) Sticazzi la P2
8) Sticazzi le tangenti per comprare politici, finanzieri, giudici, testimoni e senatori
9) Sticazzi le leggi ad personam
10) Sticazzi i conflitti d'interessi
Tutto è perdonato,condonato, prescritto dinanzi al terrificante pericolo che minaccia l'Italia, l'Europa, il mondo: Luigi Di Maio (fra l'altro, pericolosamente incensurato)
SEGUE
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:062
In attesa che il Fondatore fondi in redazione una succursale dei comitati "Meno male che Silvio c'è" e "Silvio ci manchi" e che gli archivisti di Repubblica facciano sparire l'intera collezione dei suoi editoriali, ce li siamo stampati a futura memoria.
Tipo quello del 13.1.90, vigilia dell'avvento di B al vertice della Mondadori che controllava anche Repubblica, primo atto della guerra di Segrate poi risolta da un lodo arbitrale (che dava ragione a De Benedetti) e da una sentenza d'appello (che dava ragione a B, anche perché il giudice era pagato da Previti con soldi di B)
Scalfari accolse il nuovo padron Silvio con un titolo grazioso: "Mackie Messer ha il coltello ma non lo fa vedere", paragonandolo al "gangster furbissimo e simpatico" di Brecht; accusandolo di "sopraffazione", "intimidazione" e "lusinghe", "metodi senza regole e sopra le regole", "malaffare" le cui "prove vengon fatte sparire in tempo", con la complicità di "servizi segreti", "logge più o meno massoniche", "Parlamento" e "governi"; e vaticinando che presto avrebbe "tolto di mezzo il direttore", cioè Scalfari medesimo, come il Duce aveva fatto con Albertini al Corriere e Frassati alla Stampa. La profezia, per fortuna, non si avverò perché Andreotti costrinse B e De Benedetti a sedersi al tavolo col suo mediatore Ciarrapico e a spartirsi la Mondadori (libri, Epoca e Panorama al primo, Repubblica, Espresso e Finegil al secondo). Poi B pagò pure 50 milioni di spese legali a Scalfari & C., e l'Eugenio lo ricambiò per il risparmio "promettendogli e dandogli la mia parola d'onore che se lui accettava di pagare le spese legali io l'avrei trattato d'ora in avanti come un socio cioè eventuali notizie che lo riguardassero sarebbero state anzitutto rese note a lui che ne dava la sua interpretazione dopodiché l'inchiesta sarebbe andata avanti come sempre accade in tutti i giornali".
SEGUE
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:063
Ma questo ai lettori di Repubblica lo raccontò solo 26 anni dopo, nel 2016, in un editoriale che svelava come il giornale-bandiera dell'antiberlusconismo avesse avuto B come socio occulto.
"Una delizia". Almeno sino a fine '93, quando B ebbe l'ardire di scendere in campo e scompaginare i piani di Eugenio, che aveva già dato le carte del futuro governo Occhetto.
Lui non la prese bene: "Scende in campo il ragazzo Coccodé" (27.1.94): e giù accuse anche penali su Milano 2, le tv favorite da Craxi, la "misteriosa proprietà del gruppo Fininvest e di Telepiù", "tutto in barba alle leggi", ma "senza uno straccio di autorità politica, amministrativa, giudiziaria che faccia rispettare le leggi e tuteli la libera concorrenza e il mercato", visto che "in nessun luogo del mondo sarebbe minimamente pensabile che un tycoon di quelle dimensioni fondasse un partito". E poi: "Con quali denari? Domanda pertinente in un Paese dove 3/4 della vecchia nomenklatura è sotto processo per violazione delle norme sul finanziamento dei partiti". Insomma "nasce il partito di un monopolista, sistematico contravventore delle leggi esistenti, pur tagliate su misura per lui, finanziato coi soldi del sistema bancario, cioè dei depositanti italiani
sotto gli occhi compiaciuti di alcuni tartufi' che fanno professione serale di liberal-democrazia. Potessero vedere dall'altro mondo l'indecenza di questo spettacolo, Luigi Einaudi, Benedetto Croce, Ernesto Rossi e Ugo La Malfa torcerebbero gli occhi inorriditi".
Domanda numero 11: chi glielo doveva dire che 23 anni dopo, ai tartufi che fanno rotolare nella tomba Einaudi, Croce, Rossi e La Malfa, si sarebbe aggiunto anche lui?
La numero 12 ce la riserviamo per quando, prossimamente, verrà difeso da Sallusti.
oreste ..
23 novembre 2017 alle ore 12:16Grazie Viviana!
^.^
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:30Grazie a tutti noi che abbiamo le idee ben chiare e la coscienza pulita
oreste ..
23 novembre 2017 alle ore 12:11Stanno riesumando le mummie...non sanno più come muoversi
1-Il Nano
2-Scalfari
3-Fassino
4-Prodi
ci mancano Pomicino,Mastella, Napolitano,Damato,De Mita,Dini e poi il museo è al completo!
Tutti portatori di voti al sistema...basta sistemarli un pò ed ecco che diventano pure presentabili!
Michail Russo
23 novembre 2017 alle ore 12:20"Presidente Macron, dopo la sua vittoria in Francia tutti hanno parlato di vittoria dell'europeismo. Lei è definito un europeista, ma mi permetta di dirle che siamo tutti bravi a fare gli europeisti con le frontiere degli altri ..."
Siamo tutti bravi a fare gli europeisti quando conviene, ma a chi conviene?
Conviene sicuramente alla Troika, organismo sovranazionale che ha appaltato la democrazia delle popolazioni senza alcun mandato popolare e che il M5S ha in programma di smantellare.
Conviene alla NATO, al suo interventismo militare camuffato da "umanitario", alle sue missioni militari in aperto contrasto con la lettera e lo spirito dell'art. 11 della nostra Costituzione, missioni a cui il M5S ha in programma di non partecipare più.
Conviene a chi fa dell'Italia un deposito di armi nucleari, batteriologiche e chimiche, deposito o anche semplice transito, a cui il M5S ha in programma di opporsi.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:25Tutto perfettamente giusto!
vincenzodigiorgio
23 novembre 2017 alle ore 12:23Non so a cosa possa servire questa lettera , Macron è un uomo dell'alta finanza giudaico-massonica americo-europea , la vera governante del mondo da secoli . Per grandi linee ha plasmato il mondo per i suoi stretti interessi , con guerre e politiche spietate ! Ha creato mostri come Hitler e Stalin manovrandoli come marionette incurante delle centinaia di milioni di morti che le guerre provocano . Per loro noi siamo numeri e come tali ci trattano : carne da cannone , da vaccini fasulli , da esperimenti biochimici ....... Che dialogo potremmo avere con questa gente ? Al massimo possiamo sperare di accordarci per evitare eccessivi sfruttamenti e danni , la fine dei Paesi che non si piegavano la conosciamo , Ucraina , Irak , Siria , Libia , Cuba , Venezuela , Afghanistan ecc ecc .
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:25Sono d'accordo con te
pabblo
23 novembre 2017 alle ore 12:38 ot
di maio in un video si rivolge ad emmanuel...
https://www.youtube.com/watch?v=oWaag3t2PoQ
di maio in questo video si rivolge ad emmanuel...
"president macron, le tempe du corage est arrivé. c'est le temps de demontrer vraiment si une union européenne exist encore."
io non mi chiamo emmanuel ma vorrei rispondere che... non l'union européenne n'existe pas.. :)
Luca M.
23 novembre 2017 alle ore 12:44weeee paolo :)
pabblo
23 novembre 2017 alle ore 12:53ciao Luca... ca va?
pabblo
23 novembre 2017 alle ore 13:00
evidentemente mi sono emozionato troppo a parlare di emmanuel e ho scritto due volte la stessa frase...
excusez moi... :)
riciao Luca :)
Michail Russo
23 novembre 2017 alle ore 13:08https://youtu.be/abfQQ1hzN9M
:)
pabblo
23 novembre 2017 alle ore 13:30
oui, je n'existe pas...
je suis esprit pur..
:)
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:48STATO
https://masadaweb.org/
/masada-n-1496-23112013-la-dismissi
/
COMPLOTTO A CASA SCALFARI
VV
La piccola Troika nostrana: Scalfari-Napolitano-Letta.
A quale scopo Draghi trama con Napolitano e Letta contro questo Paese per portare avanti sacco e bottino e lo fa a casa di Scalfari? E' Scalfari, il lenzuolatore di Repubblica e il grande nemico del M5S, il consigliere privilegiato, il grande influencer dell'Italia che si crede di sx, e che riceve precise istruzioni da trasmettere alla plebe italiana, i poveri Italioti incorreggibili che dimostrano «l'incapacità della massa di fare progressi» e possono cedere alle lusinghe di Masaniello come Grillo rompendo la tetra compagine del partito, il più diviso d'Italia, ma il più unito nel difendere la propria abietta sopravvivenza.
Immaginiamo la scena: il grande Draghi che scende da Strasburgo per conferire coi suoi subalterni e impartire gli ordini che la Troika superna (Bec, Fm, Bm) manda a questa povero Paese, che da tempo ormai ha perso ogni traccia di autonomia e libertà. Immaginiamo la densità degli agenti di polizia, le forze di sicurezza, la processione di auto blu.Tutto informale.Il reggitore delle finanze europee non si degna di comunicare nel modi istituzionali alla Nazione che futuro economico ci aspetta,ma lo fa in un conciliabolo privato a casa di un giornalista di 89 anni,con un capo di Stato eletto incostituzionalmente che ne ha 88 e un virgulto fresco del turbocapitalismo finanziario,Enrico Letta,che per sua stessa ammissione esegue gli ordini del Bilderberg
Inutile supporre cosa si siano detti.I velenosi articoli di Scafari parlano abbastanza.La democrazia è stata assassinata.Ma chi ha il coraggio di denunciarlo sarà il nemico pubblico n° 1 e nessuna calunnia sarà bastante a distruggerlo
Se la crisi Ue è stata concertata a freddo e cinicamente dalla TROIKA (Bce,Fm,Bm)per distruggere la nascente e imperfetta formazione europea che poteva contrapporsi alla crisi USA come un nuovo polo ideologico
segue sotto
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:49economico e finanziario, Napolitano, Letta e Scalfari sono la piccola Troika italiana che porta freddamente avanti questo complotto di una cricca di banche e magnati, diretto da Draghi, e teso a fare del nostro Paese la terra desolata d'Europa, togliendogli ogni possibilità di sviluppo, distruggendo la sua economia, costringendo un milione di giovani a emigrare, aumentando miseria e disperazione, tagliando futuro, uccidendo una generazione, forzandolo a una cura assassina fatta solo di tagli allo stato sociale e di tasse, con la conservazione rigorosa di ogni abuso, privilegio o iniquità della Casta, oggi arroccata come mai nella difesa del proprio potere ormai illegittimo e dei suoi intollerabili vizi. Draghi, Napolitano e Letta con l'aiuto viperino di Scalfari hanno perpetrato un golpe contro la democrazia, contro la Costituzione, contro un intero popolo, con la freddezza, la falsità, la premeditazione di tre serpenti velenosi.
Hanno preteso di perpetuare lo stato di necessità del nostro Paese in ottemperanza agli ordini di Bruxelles per evitare ad ogni costo le elezioni e mantenere l'Italia in un euro assassino, permettendo ad altre economie europee come quella tedesca di primeggiare, per far sì che la concorrenza delle industrie italiane venisse schiantata del tutto.
E ora Letta di viene pure a dire che "per scongiurare l'IMU" comincerà a vendere quote delle aziende pubbliche come l'Eni. Continua la grande dismissione dell'Italia alla finanza mondiale!
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 16:27Cara Viviana
io al gruppo aggiungerei la prolunga di re Giorgio, quel Mattarella che poco o nulla fa per cambiare le cose. La sua simpatia e vicinanza al PD e non al nostro M5S, mi fa pensare che non sia poi così diverso da Scalfari e Letta...
vincenzodigiorgio
23 novembre 2017 alle ore 12:48Paradossalmente se riuscissimo a lasciare Europa e euro e trovassimo il modo di dirottare i clandestini nel resto dell'Europa , saremmo salvi ! I gestori della geopolitica , gli ingegneri delle nazioni vogliono conservare il loro potere quasi assoluto sul mondo che considerano soltanto un grande territorio da sfruttare . Si sono accaparrati i migliori cervelli di qualsiasi campo e di qualsiasi parte del mondo per essere all'apice della conoscenza , che vuol dire potere ! Sono per la maggior parte ebrei aschenaziti , gente superintelligente di molto superiori alla media e sanno usare la testa molto bene per raggiungere i loro scopi , il dominio del mondo ! Potrebbero addirittura avere infilato loro servi nel Movimento come negli altri partiti italiani .
guido
23 novembre 2017 alle ore 12:50Di MAIO .....parla agli italiani e soprattutto agli attivisti 5 stelle. ! Lascia i grandi e falsi attori della politica internazionale.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:50A PROPOSITO DI TESTE DI MINCHIA
(Copio da IFQ del 19 settembre 2017)
GIANPAOLO PANSA
"Di Maio candidato premier del M5S? Se immagino l'Italia guidata da lui, i casi sono due: o mi viene da ridere o mi viene da piangere". Sono le parole dello scrittore e giornalista Giampaolo Pansa, ospite di Otto e Mezzo (La7) assieme al presidente de IFQ, Antonio Padellaro, e al vicedirettore dell'Espresso, Marco Damilano. Pansa sfodera a riguardo una metafora: "Di Maio premier è come Marco Damilano che dice: Da domani faccio il campione mondiale di lotta libera'. E' evidente che non è il suo mestiere. Questo è un Paese che sta sull'orlo della guerra civile. Persino i carabinieri si sono sputtanati da soli con la vicenda degli stupri di Firenze. Di Maio cosa può fare? Ammettiamo anche" continua "che Grillo raggiunga un numero sufficiente di voti per formare un governo monocolore. Ma Di Maio che fa? Mette la testa sotto la lama del boia? Ha fatto bene Saviano con la sua provocazione dell'auto-candidatura. Domani anche un signor Pinco Palla che abbia un po' di soldi per raccogliere le firme si può candidare. Temo che questo passaggio cruciale delle elezioni lo sciuperemo in modo grottesco". Padellaro ricorda: "Teniamo presente però quel milione di italiani che hanno ancora fiducia nel M5S". "Ah, beh, cavoli loro" ribatte Pansa "Se decidono di votare per un signore con la pelata che ricorda quella del vecchio Benito e coi baffetti che ricordano quelli del vecchio Adolf, cazzi loro. Volete votarlo? Fatelo. La democrazia è bella perché è varia. Anche per questo motivo ormai da un po' di anni io non vado più a votare. Il mio voto sarebbe sprecato. Gli italiani vogliono Grillo e Di Maio? Cavoli loro. Io cerco di starne lontano". E torna a bomba sulla sua nefasta profezia: "Qualcuno non ricorrerà più alla protesta, ma comincerà a usare le armi e a sparare. Lo dico qua, stasera 18 settembre, davanti alla signora Gruber.
segue sotto
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:51Questo Paese è pronto per una nuova guerra civile armata. Il M5S non può fare nulla. Come ha detto Berlusconi a proposito di Di Maio? E' una meteorina della politica". E chiosa: "Mi rendo conto che questa percezione di una guerra civile non c'è per ora. Del resto, gli italiani pensano alle vacanze e alle donne, cercano il modo per non pagare le tasse, vogliono lavorare poco e guadagnare molto. Questo è un Paese che non ha più spina dorsale".
Replicava una lettrice:
My
Povero Pansa...
"Io so gli odori dei mestieri:
di noce moscata sanno i droghieri,
sa d'olio la tuta dell'operaio,
di farina sa il fornaio,
sanno di terra i contadini,
di vernice gli imbianchini,
sul camice bianco del dottore
di medicina c'è un buon odore.
I fannulloni, strano però,
non sanno di nulla e puzzano un po'."
(Gianni Rodari)
..
..e sarebbero questi, Cacciari, Scalfari, Pansa.. gli 'Intellettuali' italiani?
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 16:40Se vuoi andare in TV e su La7, devi per forza dir male del M5S. Abbiamo visto anche altri fare la stessa cosa prima di lui (es. Padellaro, Lillo Cazzullo etc) Forse gli hanno promesso una comparsata su La7 per pubblicizzare la sua ultima opera e spera di venderla per Natale? Chissà...
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:52E per fortuna che saremmo noi quelli che insultano Scalfari!!
Chi si ricorda i deliri del bieco vegliardo pieno di odio e di bile? "l'invasione barbarica", i "tribuni capopopolo", "l'humus" anarcoide e individualista", "l'anarco-individualismo sempre nemico delle autorità", "un anacronistico in regimi di diffusa democrazia (?)dove esistono forme di opposizione e di denuncia più efficaci e molto più civili che radunarsi o marciare dietro cartelli col "Vaffanculo", "Di Pietro che confonde Mani pulite con il giustizialismo di piazza e non si accorge che così facendo fa un pessimo servizio alla giustizia", "un movimento di natura antipolitica dstinato a perire presto come quello dell'Uomo qualunque", "l'antipolitica che pretende di abbattere la divisione tra governo e governati, instaurando il governo assembleare che è l'anticamera della dittatura", "una cosa repugnante che mi fa venire la pelle d'oca", "né di dx, né di sx è uno slogan della peggiore dx, quella populista, demagogica, qualunquista che cerca un capo in grado di de-responsabilizzarla", "mentre sopprime la responsabilità personale dell'individuo e ne ottunde le sue capacità critiche"
e queste sono solo alcune delle frasi fuori di cervello con cui Scalfari gratifica il Movimento!
:-DD
si dovrebbe prenderlo sul ridere come si fa dei farfugliamenti del nonno, senonché troppi su questi farfugliamenti ci marciano scambiandoli per 'politica'!!
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:53Post mio del 2012 su Scalfari che gentilmente Beppe Grillo mise al posto d'onore il 2 novembre di 5 anni fa.
"Francamente mi dispiace vedere quanto Scalfari sia caduto in basso (*), chiuso in una cecità di cui il suo smisurato orgoglio gli vieterà sempre di pentirsi, sempre più servo di quel Pd che lo ha rifocillato per tutta la vita e di cui rifiuterà puntigliosamente di vedere gli errori, sperandone qualche seggio senatoriale a vita. Mi dispiace non per lui che ormai è solo un vecchio ottuso e testardo, irrecuperabile che vomita oscenità, ma per me, perché da giovane ero sua accanita lettrice e lo stimavo come una perla del giornalismo. Come passano i tempi! E che delusione vedere la decadenza di quelli che un tempo si stimavano!! Dove è finita oggi questa perla? In una logorrea accanita e calunniatrice cieca e fine a se stessa? Mio caro Scalfari, capisco che la tua gigantesca presunzione sfiora ormai la mitomania e ti impedisce di fare il più piccolo atto di modestia perché ti credi un monumento, e si sa, i monumenti non si inchinano perché è ai monumenti che ci si inchina, ma come fa un giornalista come te scrivere che il M5S (**) non ha programma? E' troppo avvilente per uno come te fare un piccolo atto di modestia e leggerlo?" vivianav v.,
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:54http://www.beppegrillo.it/2012/11/il_terrore_negli_occhi_di_scalfari.html
gianpiero m.
23 novembre 2017 alle ore 12:53Luigi, almeno potevi aggiungere un P.S. del seguente tenore:
"Macron, siamo molto dispiaciuti per il voto NEGATIVO della Francia a favore dell'assegnazione dell'EMA a Milano"
G.Mazz.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 12:56Sì, ha ragione nonno Eugenio, tutti i guai di questo paese sono stati causati da Grillo, anche il buco dell'ozono e il terremoto in Emilia, ma ora da bravo prendi le tue pillole che è' l'ora della nanna. La cosa che mi rattrista e averlo letto per 30 anni.
Leonardo Cangioli
.
Chissà a chi si rivolge Scalfari con questa sua farneticante esternazione. Sicuramente non ai cittadini subissati da questo sistema iniquo che li opprime e li vede solo come vacche da mungere. Mi pare di capire che Scalfari sia per l'inciucio universale, per il mantenimento dello status quo attuale, del perpetuamento dello schifo attuale. Patetico e delirante, davvero una pessima figura. Che pena.
Michele Platoni
undefined
23 novembre 2017 alle ore 12:59Macron e' nel DNA un prodotto del merchandising dei burocrati europei, un interlocutore del movimento non lo sarà mai, neppure se capisse davvero cosa il movimento sia. Non gli interessa. La sua non è disinformazione o posizione preconcetta. Lui è stato l'antidoto che ha funzionato contro la Le Pen.. certo in Francia sono stati costretti a scegliere se fosse meglio la padella o la brace.. se non ci fosse il movimento da noi sarebbe stato simile. Cosa volete che se ne faccia della lettera aperta? A Renzi Macron ha detto: " sono con te, vinci contro i populismi.." .. poi non si capirà più niente quando Pd e coalizione di cdx faranno inciucione e cosa dirà Macron a Salvini quando se lo troverà nel governo italiano assieme a Silvio e Renzi! Tre esempi del più BECERO populismo.. (80 euro.. dentiere gratis.. pensioni minime portate a 1000 euro anche alle casalinghe.. cura del cancro.. arriveremo nel prox futuro a 125 anni.. e questi non sono populisti come Salvini se non di più?! Per amor di patria non ho neppure messo tutte le promesse..)
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:01Antonio Codari
Amici carissimi,
Cerchiamo di non essere ingenui nel considerare Scalfari un vecchio rincoglionito, che farnetica concetti senza senso. È molto lucido invece.
Appurato che Scalfari è un venduto da sempre, come Augias, Severgnini, Zucconi ecc ecc. Hanno tutti un disegno molto chiaro da perseguire.
Quando ha detto che lui preferisce Berlusconi al nostro Di Maio, lo ha detto molto convinto e non era assolutamente ubriaco. Lui, come tutti i giornalisti, conduttori, artisti, attori, calciatori, ecc sanno perfettamente che con Berlusconi il sistema dei partiti, delle lobby, delle caste, del poter evadere il fisco, degli stipendi e pensioni milionarie continuerebbero, alla faccia dei cittadini che faticano ad arrivare a fine mese. Prima quando fingevano di attaccarlo era soltanto per mangiare con il Pd. Ds. Quercia. Ulivo e Margherita...e pure Pdl.
Con Luigi Di Maio, "La festa è finita, andate in pace"..... Affanculo!
oreste ..
23 novembre 2017 alle ore 13:05https://www.youtube.com/watch?v=oya7h1R8a88
Ottimo brano.... ^.^
Paola Zito
23 novembre 2017 alle ore 13:04Egregio Sig. Presidente MACRON,
con tutta la dignità che è propria di ogni italiano che si rispetti, La prego di rispettare tutti gli I italiani e, soprattutto le scelte di ognuno. Emettere pensieri in libertà senza conoscere la Storia socio/politica di un Paese è argomentare a vuoto!
Spero che nel tempo possa leggere, documentarsi, capire e... ricredersi!
I pentastellati non sono "fuori di testa", ma persone che hanno osservato, hanno ascoltato, hanno letto, hanno"visto" e hanno fatto scelte diverse, certamente sempre razionali e in sintonia con la loro volontà di "essere" e di ricercare una vita migliore!
In vent'anni l'ITALIA non é più la stessa!
Depredata, lacerata, "sporcata", "privata" dei veri valori della vita e di tutte le speranze di vita che davano luce stimolo al quotidiano...
Ora, grazie ad una classe politica becera, menzognera e opportunista e .. mi creda
"Ignorante" (dal lat. Ignorans - antis = ignorare, che non sa. .) stiamo nuotando davvero in un grande disastro
socio/politico/ambientale che vorremmo non esistesse, ma non mi faccia dire altro... legga, si confronti, si documenti, ma non giudichi chi non DEVE GIUDICARE!!!!
I pentastellati sanno ascoltare, argomentare, costruire, ma, li perdoni, non si piegano a chi "non sa" o non vuole conoscere!!!!
E... ricordi:
"La libertà non sta nello scegliere fra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta! (THEODOR ADORNO)
Senza rancore e buon. EN MARCHE!
A noi... TUTTI IN MOVIMENTO!
AD MAIORA!
Paola
Giovanni Baroso
23 novembre 2017 alle ore 13:06Ma siamo proprio sicuri che fosse meglio rassicurare Macron ? Questi presunti leaders europei hanno in testa le stesse cose e le medesime ricette. Magari diverso l'approccio esteriore ma poi la sostanza è un completo sdraiarsi su posizioni neo liberiste e non democratiche. Se cerchiamo progetti di riduzione delle diseguaglianze con Macron potremmo aspettare decenni! Macron=uomo della finanza!
Giovanni Baroso
23 novembre 2017 alle ore 13:07Rammentate lo CHANGEMENT di HOLLANDIANA memoria ?
Patty Ghera
23 novembre 2017 alle ore 13:08O.T. @Antonio
La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli.
Karl Marx
antonnio d., carrara Commentatore certificato 23.11.17 08:09 |
***********
Nulla c'entra il tuo sottocommento al mio post. Continuare a fare riferimento a Karl Marx non è da persone sane di mente.
Hai detto di essere stato a Cuba dove i poveri sono dignitosi. Ebbene se ti trasferisci nel paradiso dei lavoratori, puoi godere della tua pensione senza che venga tassata e puoi fare del bene, come vuole Marx, togliendo qualcosa a te per aiutare i poveri dignitosi cubani o quelli della Corea del Nord.
Sono stufa di leggere i tuoi riferimenti a Marx che, se fosse per me, andrebbe tolto dalle vie e dalle piazze, in quanto responsabile morale di 150 milioni di morti in tutto il mondo (leggasi il Libro nero del comunismo).
antonnio d.
23 novembre 2017 alle ore 13:20Patty, l'episodio che tu hai riportato, denuncia un'ossessione religiosa ed a farne le spese, sono proprio le donne,che ne sono state sempre le vittime ( La Santa Inquisizione, bruciò vive, 6 milioni di donne con l'accusa di stregoneria).
Come ti ho detto, io abito nel più bel posto del mondo, ha una famiglia meravigliosa e quindi, non posso andare ad abitare a Cuba. Inoltre mio padre ed io, abbiamo combattuto per dare anche te quello che hai, e quindi, di qui, non mi schiodo.
Patty Ghera
23 novembre 2017 alle ore 13:48Il mio babbo (classe 1924) è menzionato sui libri della resistenza della mia zona, non immagini quanti diplomi e attestati, (il suo nome di battaglia era Arriba), anche lui come il tuo, ha combattuto per poter vivere in democrazia. Tuttavia, gli ultimi tempi della sua vita (è morto nel 2007) era consapevole che il suo sacrificio, come quello di tanti giovani che avevano scelto quella strada, stava per essere sminuito dai nostri politici di merda.
Non ha fatto in tempo a vedere i passi del M5S, sono certa che avrebbe messo la croce sul nostro simbolo.
Patty Ghera
23 novembre 2017 alle ore 13:50Tengo a precisare: patigiano prima e volontario dopo l'8 settembre, per cercare di liberare l'Italia sopra la linea gotica. A quei ragazzi è stata scippata la gioventù. E sono stati traditi.
antonnio d.
23 novembre 2017 alle ore 14:09Concordo sui "politici di merda".
Ciao Patty
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:26Antonnio, è una fanatica invasata
lasciala perdere
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:08La decisione della Corte di Strasburgo sul ricorso di Berlusconi contro la decadenza del suo mandato di senatore e la sua ineleggibilità quasi certamente arriverà dopo l'estate del prossimo anno, tra poco meno di un anno.
E' evidente che se anche le elezioni politiche si tenessero insieme alle Regionali Per B c'è speranza di tornare in Parlamento e tantomeno al governo. A questo punto, l'ipotesi più probabile è di votare domenica 11 marzo 2018, con scioglimento delle Camere intorno a Natale.
In ogni caso, B sarà in campo a guidare Fi nella campagna elettorale (e il suo nome verrà inserito nel simbolo di Fi) ma nella sfida interna al Cdx B parte svantaggiato rispetto a Salvini e dovrà trovare qualcun da candidare come presidente del Consiglio. Toti è considerato "troppo leghista", Tajani non è accettato dalla Lega e Fratelli d'Italia. B potrebbe cercare un manager esterno alla politica ma in questo ha già fallito altre volte.
Veronica2
23 novembre 2017 alle ore 13:14Molti di voi parlano di Scalfari e di Repubblica. Bisogna allargare l'orizzonte, il proprietario di Repubblica, non è De Benedetti?
Credete che De Benedetti sia di sinistra e che avrebbe messo a capo del suo giornale una persona di sinistra?
Quindi ad essere sempre stati fregati sono state le persone che si ritengono di sinistra e hanno letto le costruite notizie, che questo giornalista non di sinistra, ha sempre raccontato.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:25Con l'arresto del giovane Luigi Genovese salgono a 4 gli indagati nelle ammucchiate dei partiti a poco più di 2 settimane dal voto in Sicilia....Se si continua così, le riunioni dell'Ars (il Parlamento siciliano) le terranno all'Ucciardone.
antonnio d.
23 novembre 2017 alle ore 13:27Macaron, dove prendi l'uranio per le tue 54 centrali nucleari? E QUANTO LO PAGHI? ED A CHI VA QUELLO CHE PAGHI?
Eposmail. ,,
23 novembre 2017 alle ore 13:27http://www.newspedia.it/sondaggi-politici-elettorali-m5s-si-mangia-il-pd-botta-terribile-per-renzi/
vincenzodigiorgio
23 novembre 2017 alle ore 13:31Strano personaggio sconosciuto prima delle elezioni e diventato presidente francese dopo il voto ! Come se l'anno prossimo uscisse fuori un certo Mario Rossi presidente del consiglio ! Renzi ha precorso quasi questo stesso iter , un annetto di apprendistato e poi via è andato a comandare . Qua ci sono branchi di gatte che covano , uccelli paduli a stormi che volano su di noi insieme a moltitudini di avvoltoi in attesa ! Noi massa bovina attendiamo grattandoci furiosamente sommersi dai parassiti di tutti i tipi .
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:36IGNAZIO CORRAO.
LETTERA A LUIGI GENOVESE, 21ENNE SCHIERATO CON MUSUMECI
Ho visto uno spot elettorale di Luigi Genovese, il pargoletto ventunenne di Francantonio schierato a sostegno di Nello Musumeci, e ho deciso di scrivergli qui questa lettera aperta.
"Caro Luigi, non ci conosciamo ma ti scrivo perché, essendo uno dei 5 eurodeputati siciliani, in questi anni mi sono occupato anche di fondi europei in modo approfondito.
Devi sapere che i fondi Europei che dici di voler sbloccare in questo terribile video (https://goo.gl/du3JKp) sarebbero in realtà stati usati senza scrupoli dalla tua famiglia per creare consenso elettorale.
Tuo padre, Francantonio Genovese, già segretario del PD in Sicilia, poi passato a Forza Italia, è stato condannato a 11 anni in primo grado in quanto ritenuto il capo di un'associazione per delinquere che per anni ha usato decine di milioni di fondi europei destinati alla Formazione professionale, fondi europei destinati all'occupazione di giovani. Giovani siciliani come te, solo un po' meno privilegiati.
Tuo zio, Franco Rinaldi, è stato il deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana più votato nel 2012 con 18.701 preferenze personali (le stesse preferenze a cui ambisci tu presumibilmente), anche lui come tuo padre eletto con il PD e poi passato a Forza Italia, è stato condannato a 2 anni e mezzo.
Tua madre e tua zia, Chiara ed Elena Schirò, rispettive mogli di Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, sono state condannate rispettivamente a 3 anni e 3 mesi e 6 anni e 3 mesi. Anche tua zia Giovanna è stata condannata, a 2 anni e 3 mesi.
Tuo nonno, Luigi Genovese come te, forse è l'unico della tua famiglia a non esser stato condannato, in compenso però è stato in parlamento per 6 legislature, dal 1972 al 1994
Tu parli di fondi,di giovani e di occupazione, io ti invito a dare un'occhiata agli atti del processo "Corsi d'oro", un processo che riguarda la galassia di enti che sarebbero stati controllati da tuo padre e dai tuoi familiari
segue sotto
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:38In quelle "carte" troverai le risposte a molti dei problemi dei giovani siciliani e magari scoprirai che molti di quei problemi li hanno creati proprio persone come i tuoi parenti.
In quel processo si spiega come i tuoi parenti avrebbero sottratto i soldi ai giovani siciliani gonfiando i costi fino al 600%, le carte dicono che I fondi sarebbero serviti per «finalità di propaganda politico elettorale», per mandare in parlamento quindi gente come tuo padre, tuo zio e adesso te.
C'è un intercettato che al telefono dice: «Ero in graduatoria e mi hanno levato
Poi che cosa è successo, ho parlato con Genovese, Francantonio, e gli ho detto "minchia, ma qua vi siete finanziati tutti i progetti, io sono rimasto fuori, vi sembra giusto
come un disgraziato?".
Alcuni di quei soldi che avrebbero dovuto aiutare i giovani siciliani sarebbero stati utilizzati per «spese personali anche voluttuarie», come «l'acquisto di gioielli e preziosi», una barca da 300.000 euro, «un quadriciclo utilizzabile da minorenni», «arredi e gadget natalizi». Quindi Luigi, probabilmente le risorse di cui parli, le risorse dei siciliani, te le trovi dentro casa e finora ci hai giocato senza saperlo.
In questo processo si parla di Associazione per delinquere, di truffa, di riciclaggio, di frode fiscale e di peculato. Tutte cose molto interessanti che possono aprirti gli occhi su quel Mondo dorato dove finora hai vissuto.
Ecco caro Luigi dove sono andati a finire con tutta probabilità i fondi europei che dici di voler utilizzare meglio, con competenza e programmazione.
Tu hai 21 anni e io ne ho 33, ho visto tanti miei coetanei dover andare via dalla Sicilia e realizzare le loro idee altrove proprio perché gente come tuo padre, visto il tenore dei provvedimenti giudiziari gli ha sottratto le possibilità, il futuro. Il motivo stesso per cui ho iniziato a far politica è questo, perché non è accettabile che nel terzo millennio, nel Mondo civile, la cosa pubblica possa essere amministrata così,
segue
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:38come se fossimo nel medioevo. Tuo Padre ti tratta come un oggetto per dimostrare che lui comanda ancora, che la democrazia e la libertà di voto non esistono, tu non sei diverso da "Incitatus", il cavallo che Caligola nominò senatore per dimostrare a tutti che il Senato romano non contava nulla e che lui era il potere assoluto, il monarca.
Hai 21 anni ed è vero che le colpe dei padri non ricadono sui figli, però stai facendo un errore che ti macchierà per il resto della tua vita. Sei ancora in tempo per ritirarti, ribellarti, per fare un tuo percorso, per andare a divertirti con i tuoi coetanei, e sei soprattutto in tempo per farla finita con queste orribili prese in giro nei confronti dei siciliani.
La Sicilia è piena di gente che si spacca la schiena e fa sacrifici per vite intere per vedersi sottratte le possibilità da gente che, come i tuoi familiari, avrebbero utilizzato in modo quantomeno distorto proprio i fondi di cui parli nel video.
La Sicilia ha già sofferto abbastanza a causa delle catene messe da gente come i Genovese.
Con rabbia,
Ignazio."
p.s. Ovviamente a Nello Musumeci le preferenze della famiglia Genovese fanno comodo. Per lui non c'è alcun problema etico.
Per Nello il voto "non olet", non ha odore, non puzza.
Cestaro Diego
23 novembre 2017 alle ore 13:36https://youtu.be/TpIU0-4j87c COME CAMBIANO LE COSE VERO BEPPE GRILLO? ADESSO CI CHIAMATE GIÀ "FORZA LAVORO".....
gianluigi f.
23 novembre 2017 alle ore 13:48Genovese jr indagato insieme a tutta la famiglia per riciclaggio,evasione fiscale, intestazione fittizia di beni. In Calabria sciolti 5 comuni x infiltrazioni mafiose di cui uno per la terza volta un vero record. Siamo una nazione fallita, un popolo in metastasi, c'è da vergognarsi di essere italiani. Italiani un popolo di poveri pagliacci.
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:22Io non ho niente di cui vergognarmi
Si vergognino loro!
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 16:31gianluigi f., pandino
L'università "LA SAPIENZA" di Roma ha certificato che siamo diversi. Le popolazioni italiane sono diverse.
Riporto un po' dell' editoriale : della rivista "Le Scienze" (edizione italiana di Scientific American ) http://www.lescienze.it/edicola/2014/09/03/news/un_paese_cento_popoli-2254201/ di settembre 2014, l'editoriale a pag.7 diceva quello che l'università "LA SAPIENZA" tra parentesi di Roma, non da Varese, ha verificato, con genetisti e altri scienziati,
"...si è scoperto che la diversità genetica delle popolazioni italiane è cosi estesa da essere paragonabile, se non superiore, a quella osservata in tutta Europa." ".....alla luce di queste scoperte certe dichiarazioni di italianità appaiono ancora più pompose e vuote. Perchè l' Italia, come si vede, è un PRODIGIOSO incontro di POPOLI e di colture."
Io, ripeto, anche mentalità.
Paolo TV
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 13:48Con l'arresto di Luigi Genovese salgono a 4 gli arrestati dopo le elezioni siciliane.
Due giorni fa era finito indagato un altro parlamentare di Forza Italia, Riccardo Savona, accusato di truffa e appropriazione indebita da parte della procura di Palermo. Prima era toccato a Edy Tamajo di Sicilia Futura, sostenitore del candidato del Pd Fabrizio Micari, indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. A due giorni dal voto, invece, era finito nei guai Cateno De Luca, eletto nell'Udc e arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di evasione fiscale e tornato libero dopo la decisione del gip di Messina di revocare i domiciliari. Il bello sarebbe che ad ogni arresto, sparissero i voti ricevuti dai rei, e si vedrebbe facilmente chi ha davvero vinto in Sicilia.
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:43Tra qualche mese non rimarrà più nessuno .
Mi vien da ridere, che figura di m...a .
W M 5 * * * * *
Franco Mas
23 novembre 2017 alle ore 13:54Presidente Macron, hai capito? Io credo che tu capisca ciò che ti convenga capire, e sarà così fino a quando gli equilibri di potere europei rimarranno quelli che conosciamo, cioè i Paesi mediterranei da una parte a sfangare il lunario e tutti gli altri dall'altra a bearsi. Mi spiace dirtelo, ma hai la faccia del potere global-mondial-finananziario anche tu. Fino a quando la Merkel e questa Europa reggeranno...
Silvio .
23 novembre 2017 alle ore 14:02Va bene spiegare...ma Macron, mi sa tanto, che dell'Italia non gliene freghi nulla....per non dire un cacchio! basta vedere la politica francese nei confronti del nostro Paese!
A iniziare da Fincantieri ...per finire al tratto di mar ligure ceduto da Gentiloni ( che va restituito....). Secondo me dobbiamo vincere alla grande e spiegare poi che così non va, che non c'è più il pdelle è il pdmenoelle (succubi di Germania, Francia e UE) Che l'Italia è tornata Italia e, se a lor signori non va bene, si stracciano i trattati e si rinizia da capo. È ora di finirla con questa Europa discriminante che manda letterine!
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:21hai ragione
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:34In linea di massima non hai torto,
ma una letterina (come la chiami tu) male non fa , tanto perché abbiano ben chiaro come la pensa il Movimento.
Per fare la guerra c'è tempo quando saremo al governo.
Non allarmiamo il nemico quando non è ancora l'ora.
W M 5 * * * * *
Silvio .
23 novembre 2017 alle ore 17:22Guarda, Vincenzo, che io intendo le lettere della UE all'Italia ...non quella di Di Maio a Macron....
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:11Renzi: «Io spero che permettano a Berlusconi di candidarsi perché vorrei proporgli di candidarsi contro di me».
Deve essere tipo una gara tra zombie: vince chi ritorna prima nella cripta.
LVIX1
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:16Follia a Firenze: ragazzino si attacca a un tram in movimento. E diventa il nuovo segretario del PD.
[chiagia & LVIX1]
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:18La figlia di Rina: "A casa mia non ho vissuto quella Mafia".
Ci mancava solo che tuo padre i bambini li sciogliesse nella vasca da bagno di casa.
[Lucio_Apuleio]
Patty Ghera
23 novembre 2017 alle ore 14:27Sentirmi dare della fanatica invasata da un obbrobrio è ridicolo
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:51Scusa Patty,
sono un po' duro, spiegati meglio.
W M 5 * * * * *
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:59Non rispondere,
ho letto i commenti più sotto.
Possibile che non riusciate a discutere senza offendervi reciprocamente.
E meno male che siete del Movimento.
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 16:55Ciao Patty
come va il PD a Firenze? Perde colpi? O Renzi conta ancora qualcosa là? Mi chiedo che ne pensano i locali, visto che il boyscout è stato di recente chiamato anche da Macron. Saluti!!!
viviana vivarelli
23 novembre 2017 alle ore 14:28non condivido questa sparata di Alberto
comunque Di Maio questa inutile cosa con un fantoccio del Bilderberg ce la poteva risparmiare
Lucio Congiu
23 novembre 2017 alle ore 14:43Saluti a tutti, non capisco perché perdere tempo (e credibilità) a scrivere una lettera aperta ad uno come Macron.... il messaggio video su i migranti bastava ampiamente a capire cosa è il M5S...per chi lo vuole capire. Quando vinceremo, e vinceremo presto, tutti si metteranno in coda vantandosi di avere capito da tempo cosa era questo movimento detto "populista"... per ora cercano solo di evitare che succeda la fine di un era preistorica che conviene a tanti, compresa gente come Macron.
massimo m.
23 novembre 2017 alle ore 15:06Racconteremo a tutti "chi siamo davvero, cosa vogliamo e come vediamo il futuro dell'Europa e dell'Italia nello scenario internazionale".
Noi interloquiamo con tutti ma Il MoVimento prima di tutto.
Ed il MoVimento è un "Programma" da attuare. Sono finiti, con noi, i tempi dei camerieri genuflessi sotto il peso della loro nullità e di 4 ignobili regalie.
Insomma: Patti chiari e amicizia lunga. Ottimo Luigi.
"Il MoVimento 5 Stelle è pronto a collaborare per un' Europa a misura di popolo, dove giustizia sociale ed equità siano i protagonisti. L'augurio è che Macron possa dimostrare di essere diverso da ciò che si dice di lui (a ragion veduta) e che quindi possa collaborare con noi per una nuova Europa.
Credo che sia in grado? No.
Credo che farà gli interessi dei francesi? No.
Conosco il suo trascorso? Certo che sì. Ma resta lì col 65% di votanti dalla sua parte.
Non puoi fare a meno della Francia se davvero vuoi provare a cambiare l'Europa.
Dovessimo andare al governo sarebbe comunque lui il nostro interlocutore fondamentale per cose che stanno nel nostro programma, ad esempio:
- gestione del confine per Schengen
- alleanza dei paesi del mediterraneo
- basi NATO
- Europa ed Euro" (Manlio Di Stefano).
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:27Massimo condivido la tua analisi,
Facciamo sapere come la pensiamo, interloquiamo con tutti , quando sarà il momento manteniamo ferme le nostre idee.
Non capisco tutte le critiche mosse a Di Maio, ha fatto bene , quando saremo al governo con questi bisognerà per forza parlare , è bene che sappiano fin da subito come la pensiamo.
Noi siamo onesti e dalla parte del popolo.
W M 5 * * * *
massimo m.
23 novembre 2017 alle ore 15:33Sempre Viva!!
Ciao Vincenzo
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 15:56E pensi che l'Italia, perdente nella 2a guerra, sia in grado di imporre la sua volontà sulle basi NATO / USA? E poi, se l'Albania volesse invaderci, con cosa ci difendiamo? I soldati italiani son famosi per essere buoni, simpatici, soccorritori.
Si, lo so che la terra delle aquile è parte della NATO...
Paolo TV
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 15:10Se guardo il profilo del gruppo del parlamento europeo, dove è inserito il M5S, EFDD con presidente Nigel Farage (UKIP) vedo su Wiki https://it.wikipedia.org/wiki/Europa_della_Libert%C3%A0_e_della_Democrazia_Diretta che ' ideologia è : Euroscetticismo Populismo di destra Democrazia diretta .
Macron non penso che abbia queste idee...
Paolo TV
Pierluigi Frison
23 novembre 2017 alle ore 15:31Bravo Luigi, ben detto. Mi stai lentamente convertendo da scettico del M5S a un sostenitore. Un M5S che si evolve da partito di protesta a partito anti-corruzione, moderno e riformista e Europeista mi piace assai.
Avanti cosi'! Saluti
Pierluigi
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 15:54...n'"aficionado" de l'ultima ora: bravo, n'artro che s'è redento......
https://www.youtube.com/watch?v=kOFu6b3w6c0
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:37Macron e Renzi, è vero che sono due cazzoncelli,
il Renzi ci conosce e ci combatte, anche se è già finito come politico.
Macron penso non voglia fare la stessa fine vedrete che arriverà a miti consigli.
W M 5 * * * * *
Roberto Masi Masi
23 novembre 2017 alle ore 15:38A Beppe con Simpatia:
A proposito di immigrati ed estracomunitari di ogni paese, perche'le diverse associazioni,fondazioni,cooperative, ed altre organizzazioni di vario genere non sono controllate seriamente delle iostituzioni dello stato dal quale ricevono i finanziamenti per una integrazione umanitaria seriamente programmata: perchè in alcune delle organizzazioni sopra elencate alcuni degli immigrati sono ancora costretti a vivere senza i dovuti documenti(Carta d'identita,certificatodiresidenza,passaporto.) CHI HA INTERESSE A FARLI VIVERE NELL'ANONIMATO COME CLANDESTINI PUR AVENDO REGOLARE CERTIFICATO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO. FORSE PERCHE' COSI' SONO PIU' FACILMENTE RICATTABILI, ED I FINANZIAMENTI DELLO STATO DOVE VANNO A FINIRE? CHI SE LI PUPPA?
qUANTO ARRIVA AL SINGOLO IMMIGRATO? QUALE ASSISTENZA SNITARIA RICEVE ALL'OCCORRENZA, SE NON SI INTEGRANO IN MANIERA APPROPPRIATA DIVENTANO TERRENO FERTILE DOVE LE ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE POSSONO FACILMENTE ATTINGERE MANOVALANZA PER LE LORO ATTIVITA' ILLEGALI.
CON SIMPATIA ROBERTO
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 16:06Caro Roberto
ma si sa chi si prende i soldi: cooperative e ong attraverso i partiti. Bisogna rimandarli a casa, non regolarizzarli, non abbiamo nè lavoro nè alcun tipo di welfare, gli stessi italiani vivono male in questo Paese e non possiamo permetterci ulteriori poveri. Se uno li vuole, dia i dati al prefetto e se li prende a carico. Questa è l'unica soluzione. Quanti ne puoi prendere?
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 17:20Roberto,
se fossimo un paese ricco e opulento ti darei ragione, ma siamo alla canna del gas, non riusciamo a far vivere decentemente gli Italiani figuriamoci gli immigrati.
Concordo con Zampano.
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 15:47Salvini ha appena sparato la sua cazzata quotidiana,
A seguito dell'ultimo arresto in Sicilia, la Lega starà più attenta a chi inserisce nelle liste elettorali,
-- MA L'ELENCO LO AVEVA GIA' FATTO IL MOVIMENTO --
Sicuramente gli era sfuggito , che distrattone .
W M 5 * * * * *
dante belingheri
23 novembre 2017 alle ore 15:52LUIGI LUIGI,lascia perdere MACRON,non è del nostro calibro.Ti prego lascia perdere.A un'altra cosa,devi far cambiare idea al DiBa,senza sarà durissima,FIDATI. A RIVEDER LE STELLE ciao
Roberto Masi Masi
23 novembre 2017 alle ore 15:55A Beppe con simpatia:
E' doverosamente necessario ED OBBLIGATORIO che tutti gli immigrati e dico tutti indistintamente abbiano i documenti regolari ( Carta d'identita e certificato di residenza oltre ad avere i dovuto certificato del permesso di soggiorno : ci sono organizzazioni che non permettono ai loro immigrati " protetti " di avere la CARTA D'IDENTITA' ED IL CERTIFICATO DI RESIDENZA: QUESTE ORGANIZZAZIONI DEVONO ESSERE OBBIGATE AD ASSOLVERE AI LORO DOVEROSI IMPEGNI DATO CHE RICEVONO FINANZIAMENTI DALLO STATO PER L'ACCOGLIENZA DGLI IMMIGRATI SOPRA CITATI, DANDO FINE AD UN VERGOGNOSO STATO DI SUDDITANZA E DI RICATTO PERMANEBTE: SENZA CARTA D'IDENTITA E DI RESIDENZA NON POSSONO PRESENTARSI AL CENTRO DI DISOCCUPATI O AL CENTRO PER L'IMPIEGO,RIMANENDO COSI "PRIGIONIERI A VITA" DELL'ORGANIZZAZIONE CHE LI ACCOGLIE,SENZA POTER MAI DIVENIRE AUTONOMI.
cON SIMPATIA
rOBERTO.
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 16:00Cioè, tu stai dicendo di regolarizzare milioni di clandestini invece che rimandarli a casa? E dove sarebbe questo lavoro di cui tu parli?
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 16:15... ma proporre 'a 'i Paesi de origgine a farse carico de 'i bisogni de 'i propri cittadini, è 'na cosa così impossibbile da penza'?? E no, perchè se domani er vicino mio stronzo che se ne fotte d'a famija sua me spedisse i fiji suoi perchè lui nun c'ha voja de lavora', 'a cosa, me indisporrebbe lievemente......
geno b.
23 novembre 2017 alle ore 15:59non centra niente e mi scuso per lo T, ma lo avete visto SCANZI a ZONACALCIO? ha asfaltato TAVECCHIO!!
tavecchio fuori dalla nazionale dalla figic e dal coni!!
ci vuole una determinazione come SCANZI per la guida del paese, candidiamo SCANZI!!!
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 16:00Che er Movimento se interessi pure a 'na vittima francese de 'a pedofilìa, è davero 'na cosa nobbile: bravi, nun so più come esternarve 'a ammirazzione mia.......
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 16:07...però penzo che er Macròn, nun sia interessato a l'istanze de n' Movimento ggiovane come 'i 5 stelle.... (si nun c'ha armeno settant'anni, nun 'o degna de 'no sguardo....)
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 16:19..lui poi, legge solo 'a rivista "Pensionate maiale"......
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 16:26è il sogno di molti quindicenni farsi la prof...
Ovviamente è un incubo di molti quarantenni avere l'amante + vecchia di 25 anni...
Ma gusti son gusti, e sotto le lenzuola non metto il naso!
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 17:07...ma anche de qualche Prof, de farse 'na quindicenne....(peccato però, che se cada ner Codice Penale....)
harry haller
23 novembre 2017 alle ore 17:11..cioè, è 'a versione complementare der Nano; un vecchio che va co' e regazzine contro n' regazzino che va co' 'e vecchie: mah, nun so chi sia er più malato......
Canzio R.
23 novembre 2017 alle ore 16:08Macron,fa parte dello schieramento,Europeo, dei =poteri forti=bilderberg.In Italia ,i governi succedutosi ultimamente, senza votazioni,sono stati "formati"da queste personcine,che hanno distrutto lo stato sociale, togliendo tutti i diritti,schiavizzando ed impoverendo,i lavoratori.Con queste persone, non si potrà mai dialogare,sono le marionette ,(come il cazzaro) dei poteri economici ,che dominano il mondo.
emanuele bellisario
23 novembre 2017 alle ore 16:09ma davvero volete perdere tempo a scrivere una lettera a Macron? ma voi pensate che la leggerà?
lui ha le informazioni che gli gira sotto banco la classe "giornalistica" itaGLiana, notizie cambiate a regola di arte per falsare la realtà in ItaGLia, figuriamoci all'estero!
in Francia Macron sta tradendo il mandato elettorale e perde i consensi!!
giorno dopo giorno dopo giorno dopo giorno si scopre che anche lui è un prodotto dell'establiscmant massonico che governa sotto banco i potentati economici che decidono le sorti della borsa europea che influenza le orse nazionali che corrono sui mercati
invece di preoccuparci diquello che pensa Macron del glorisoso Movimento Cinquestelle pensiamo a togliere poteri alla Banca d'ItaGLia per recuperare sovranità monetaria stampare moneta e aiutare con questa i deboli e gli oppressi per il tramite del Reddito di Cittadinanza!
bisogna fare le cose concrete
bisogna cambiare gli equilibri di poetere
a riveder le stelle, compagneros!!
Vincenzo A.
23 novembre 2017 alle ore 17:14Una cosa alla volta.
Per il momento la letterina ci sta.
W M 5 * * * * *
arturo
23 novembre 2017 alle ore 16:15https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/p480x480/23754681_1668212556564772_8802183012267120456_n.jpg?oh=0c6387f43f6bf7ae470250055f49e59f&oe=5AA607C8
arturo
23 novembre 2017 alle ore 16:17https://www.facebook.com/1491518567805647/videos/1850447805246053/
Non posso scrivere quello che gli auguro.
arturo
23 novembre 2017 alle ore 16:19https://www.facebook.com/1491518567805647/videos/1851324551825045/
Non posso scrivere quello che gli auguro,
perchè sciuperei solo carta e inchiostro.
terenzio eleuteri
23 novembre 2017 alle ore 16:30E SE IL PIU' FESSO FOSSI PROPRIO TUUUUUU !!!
Alberto O.
23 novembre 2017 alle ore 16:30Anche tu però, non ci vai giù mica tanto leggerina :-))
Lino V.
23 novembre 2017 alle ore 16:35Condivido lo sfogo di Albero .
Ha ragione : Di Maio si è presentato come il nuovo Tsipras .
Poi, magari , come premio Gli troveranno una sedia da scaldare alla J.P.Morgan (per dire ) .
Di Maio pensa come sistemarsi in futuro ( non è
nato per fare l'eroe nè è ... fesso ).
Ha ragione pure la saggia V.Vivarelli .
Macron non è altro che un fantoccio dei Poteri Forti ( ed ovviamente fa e farà gli interessi dei " Poteri Forti ")
La politica dell'EUROpa del "più Europa" è una politica ORDOLIBERISTA .
Andate ad informarVi !!
che cos'è l'Ordoliberismo ( la politica-economica attuale ) :
ad es. , quì :
https://youtu.be/nMDv7wYPxsw
Lino V.
23 novembre 2017 alle ore 16:42La mia è una risposta al commento
di Alberto O.Bergamo delle 10,41 .... ma è stata postata per errore tra i commenti .
Comunque .... va bene lo stesso .
Lino V.
23 novembre 2017 alle ore 17:10a proposito ... , guardate anche questo :
https://youtu.be/P94qI4KSE8k
Alberto O.
23 novembre 2017 alle ore 17:21Quand'anche la politica del Più Europa o, a voler essere indulgenti, quella del "Un'Europa Diversa", fosse propugnata in buona fede, sarebbe comunque sbagliata e velleitaria, giacché non vi è alcuna intenzione da parte dei paesi del nord europa di cambiare le cose. Ma la cosa più grave è che essa contiene in sè il germe del fascismo, cioè di decisioni prese sopra la testa dei cittadini, da gruppi di potere che non hanno avuto alcuna legittimazione democratica per decidere in nome dei cittadini. Gruppi di potere che sono sostenuti da una buona parte della politica locale, che si fa strumento più o meno consapevole di quella che è a tutti gli effetti una colonizzazione e della svendita della sovranità nazionale. L'Unione Europea come identificazione obbligata dell'unica Europa possibile, è una frode, una mistificazione, una mitologia, un progetto antistorico. Per giunta l'Unione Europea non coincide neppure con l'Europa geografica, non facendone parte la Svizzera, fra un anno nemmeno più il Regno Unito, l'Islanda, la Norvegia, ecc.
Ferruccio B.
23 novembre 2017 alle ore 22:15Il M5S non è per l'uscita dall'Europa, semmai per una discussione seria su un'eventuale uscita dall'euro per come è stato impostato. Il M5S è per un'Europa più forte politicamente, oggi di fatto è solo Unione Economica e burocrazia. E' un processo ancora da compiere e qui si gioca la sfida: se mantenere l'egemonia franco-tedesca (più tedesca che franco) o farne una vera unione di Popoli.
Non credo che nessuno del 5S abbia mai sostenuto che l'Italia debba uscire dall'Europa modello brexit e se ci rimaniamo dobbiamo dialogare con gli altri paesi, ma avendo come stella polare la forza delle nostre idee. Un governo M5S deve farsi propositivo di una Nuova Europa, non più dominata dalla finanza e dagli interessi di poche nazioni, l'alternativa è l'implosione dell'Europa stessa.
Zampano .
24 novembre 2017 alle ore 08:34Caro Ferruccio
all'interno del M5S alcuni premono per restare (es. Ferrara, Borrelli) ma se si chiede ad altri probabilmente vi è un idea diversa. Tempo fa una pagina di questo blog parlava di uscire dall'UE e quella pagina, poi modificata, è stata salvata da Messora di Byoblu. Se si chiedesse agli elettori, credo che la maggior parte direbbe che è meglio uscire. Anche io sono di quella idea. Più sovranità significa maggior controllo del Paese e a noi è questo che serve attualmente, un controllo totale delle nsotre risorse.
Ferruccio B.
24 novembre 2017 alle ore 10:34Caro Zampano, ben vengano momenti di riflessione su temi così importanti e da non prendere a cuor leggero. Per quanto ho seguito il il M5S fin dalle origini, non ho mai percepito che ci fosse la volontà di abbandonare l'Europa tout court, semmai l'Euro, semmai di lavorare per completare un progetto che, partito dopo la II guerra mondiale con i più alti e nobili propositi, ha finito per arenarsi nelle paludi della burocrazia e diventare ostaggio della grande finanzia e delle multinazionali del "business" a tutti i costi (oggi non siamo cittadini europei, ma ci vogliono consumatori europei). Del resto il 5S stelle, che finora ha denotato coerenza nei suoi comportamenti, ha candidato propri rappresentanti alle Europe, mentre non lo ha mai fatto per le provincie che invece voleva abolire. Dunque se qualche voce si è espressa per l'uscita totale dell'Italia, è giusto che lo faccia, ma non rappresenta la linea del 5S ad oggi. La Brexit è un fenomeno totalmente inedito, le cui conseguenze non le conoscono neanche gli inglesi che l'hanno perorata. E' però figlia indirettamente dell'errore di fondo che la nostra civiltà e il sistema economico attuale stanno facendo: basarsi su risorse finite, la cui estrazione costerà sempre di più (a cominciare dal petrolio) comportando ritorni decrescenti (il PIL mondiale cresce a tassi decrescenti): qua comanda la TERMODINAMICA.
E' chiaro che se l'Europa fosse unita politicamente, con un governo centrale e governi federali, con un presidente eletto direttamente dai cittadini e ministri con pieni poteri, avendo una Banca Centrale che stampa moneta, realmente indipendente dal governo e non controllata dal sistema bancario e ci fossero una politica industriale e sociale comune e la condivisione del debito, allora avremmo compiuto quel salto di qualità e portato a termine un progetto straordinario. Per farlo devi esserci dentro e parlare da pari coi tuoi interlocutori. Se questi alla fine nicchiano, allora avrà senso uscirne.
Beppe A.
24 novembre 2017 alle ore 10:58vivete di illusioni..non esiste un'europa diversa da questa perche' costruita intorno all'azionariato principale (DE) che quando non avra' piu' interessi mandera' comunque tutto all'aria.
I piu' illusi poi son quelli che pensano che 5 anni fa invece di avere un governo monti-letta-renzi-gentiloni avessimo avuto un governo m5s oggi avremmo un'italia diversa dall'attuale..
FABRIZIO P.
23 novembre 2017 alle ore 16:38apppero' ..non male come letterina ...ehh ma il mov è ambiguo ..dicono i sotutto del giornalismo
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 16:43Il post di Di Maio ha lacune tipo "L'Italia detiene almeno la metà del patrimonio culturale e artistico mondiale."
Se guardo l' Unesco l'Italia ha 53 siti, ed è prima, ma la Cina, seconda ne ha 52 https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_patrimoni_dell%27umanit%C3%A0
Ovvero l'Italia avrà un cinquantesimo (ad occhio) dei siti dell'Unesco
Meno sbagli, grazie, che dovresti fare il presidente del consiglio.
Paolo TV
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 17:41La differenza è che il nostro Paese ha "regalato" siti anche a molti altri Paesi, se consideriamo le rovine romane di Francia, Spagna, Inghilterra, Tunisia, Siria, Turchia etc o quelle veneziane di Croazia, Dalmazia etc. Persino in Russia esistono opere architettoniche italiane che sono beni Unesco. E sono "made in Italy"!!!!
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 19:06Zampano
Rovine romane... 2000 e passa anni fa; in pratica è lo stessa fortuna che le Dolomiti siano in Italia.
Chissà dove erano 2000 anni fa i tuoi e i miei antenati, forse nella steppa, e chissà dove sono i discendenti, se ci sono, degli antichi romani.
E non dire stè robe ai greci, agli egizi, turchi, perchè Roma 2000 anni fa era come gli USA adesso: forti militarmente, ma scarsi di passato.
Ferruccio B.
23 novembre 2017 alle ore 22:01I siti Unesco sono una cosa, comprendendo tra l'altro beni ambientali, la stima del patrimonio artistico e culturale un'altra. Questi ultimi sono le opere d'ingegno e arte, che in Italia abbondano (chiese, musei, centri storici, borghi, siti archeologici, ville e opere di architettura, ecc). Non so se qualcuno ha mai fatto un vero censimento di questo immenso patrimonio, ma credo che possiamo tranquillamente definirci la "prima potenza mondiale" per questo, incapace certo di valorizzarlo e tutelarlo a dovere. Poi che sia il 10, il 50 o il 70, dare i numeri è solo questione di orgoglio nazionale. Credo che il senso della lettera su questo tema (visto che è ricca di spunti di riflessione su vari altri argomenti) sia cercare di vedere la trave e non la pagliuzza.
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 22:23Ferruccio B.
Dato che il testo dovrebbe essere tradotto anche ai nostri cugini d'oltralpe, e dato che la grandeur francese è immensa, tanto che si vantano d'aver vinto anche loro l'ultima guerra, sarebbe meglio non sbagliare; altrimenti se in una lettera c'è più di un concetto "capibile" o "interpretabile" i rapporti con l'estero del M5S partono con il piede sbagliato, o amputato.
Ho, in questo post, notato leggerezze che un tifoso del movimento non rileva, ma un lettore neutro sì, e qualcuna l'ho segnalata, naturalmente con la mia inesperienza, ignoranza, di geopolitica.
Paolo TV
Zampano .
24 novembre 2017 alle ore 08:20Caro Paolo Z
Ferruccio ha ragione. Piaccia o meno, la cultura romana è parte della cultura italiana e l'Italia detiene da anni il primo posto al mondo nella lista Unesco (la Grecia che tu citi è solo 16esima, mentre la Turchia 17esima!). Non male per un Paese che anni fa era anche quinta potenza industriale nel mondo e che oggi tutti cercano di demolire o demonizzare. PS - tranquillo, i miei antenati duemila anni fa non stavano nelle steppe ma in Italia e anche in quel caso la Storia d'Italia è molto più antica di ciò che pensi (es. grotte di toirano, incisioni val camonica, nuraghi, sassi matera, etc). Sii orgoglioso della tua italianità e dell'ingegno delle nostre genti e documentati un po di più. Saluti.
Andrea L.
24 novembre 2017 alle ore 10:28Credo, ma potrei sbagliarmi, che i 53 e 52 siti che tu citi dell'unesco siano quelli definiti patrimonio dell'umanita' mentre Di Maio si riferisce al patrimonio culturale complessivo. La tua obiezione e pertanto, a mio avviso, sbagliata.
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 16:50Non voglio Riina, e nemmeno religioni; tutte si basano su credenze che la scienza, dopo persecuzioni, ha sfatato; ma la scienza non brucia i pensatori delle religioni, e questi adepti possono dire le bischerate senza problemi.
Paolo TV
Enrico Duri
23 novembre 2017 alle ore 17:00Se il presidente Macron fosse (come probabilmente è ) persona di buon senso, e non ascoltasse a prescindere, le malelingue dei nostri giullari politicanti del passato, oramai mummificati e archiviati dalla storia, che li ha travolti e resi inutili immagini piene di invidia e smarrimento , allora il presidente troverà certamente qualcosa di condivisibile con le buone idee del movimento, che certamente ascolterà con spirito costruttivo, altrettante critiche costruttive. Sempre un grazie calorosissimo al nostro Luigi che assieme ai suoi preparatissimi colleghi, il nome dell'Italia a quei livelli che la nostra nazione merita a pieno titolo. La frase ultima della lettera aperta a Macron, sul tema dell'incanalamento delle molteplici e potenziali pericolose insofferenze del popolo italiano in nuova energia a 5 stelle, resterà scolpita nella storia di questo bel Paese. Grazie 1000 Luigi e Colleghi, non ultimo al Grande Beppe e al Grande Casaleggio. Buon lavoro ragazzi, guai se non ci foste Voi. Buon Lavoro a tutti.
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 17:19"Sempre un grazie calorosissimo al nostro Luigi che assieme ai suoi preparatissimi colleghi, il nome dell'Italia a quei livelli che la nostra nazione merita a pieno titolo."
mica ho capito...
Paolo TV
ANGELA PIROVANO
23 novembre 2017 alle ore 17:17Peccato che Macron rappresenti i poteri finanziari occulti e palesi.
terenzio eleuteri
23 novembre 2017 alle ore 18:20Ma il nemico lo devi conoscere per combatterlo meglio !
Zampano .
23 novembre 2017 alle ore 17:21Caro Paolo Z
le persecuzioni nulla c'entrano con la religione (i procedimenti giudiziari di ogni tempo, anche in quei paesi dove l'inquisizione non ha mai messo piede, hanno sempre tenuto in considerazione le persecuzioni, la violenza, la tortura e l'omicidio per estorcere verità/falsità di ogni tipo e per punire gli esseri umani). La religione serve invece a calmare gli animi (non l'islamica però, che si basa su un vero codice di norme), ci permette di ritrovare l'equilibrio perso (un po come la meditazione, il training autogeno o l'autoipnosi) e inoltre, lo dice la stessa scienza, ci permette di vivere più a lungo e in salute (Nurses' Health Study, Jama Internal Medicine). Il "non volere le religioni" non è da atei, ma è tipico di chi coltiva l'ideologia dell'intolleranza. Per questo ci vuole rispetto verso chi crede. Saluti.
Giuseppe Miccolis
23 novembre 2017 alle ore 17:24Non condivido queste uscite di Di Maio che dagli USA alla Francia cerca una legittimazione da parte di chi? Dei rappresentanti di potenti lobby che stanno distruggendo i popoli. Tra un po andrà dalla Merkel? Di Maio faccia il premier dei cittadini, il resto è davvero tempo perso
Adelaide C.
23 novembre 2017 alle ore 17:51Ma no, amici, vi sbagliate.Fa bene Luigi ad improntare un fattivo dialogo con persone che sono magari lontane dai principi del Movimento 5 Stelle;ma Macron è il Presidente della Francia.Bisogna farlo e bisogna farsi conoscere, vista la grande vergognosa campagna mediatica secondo me disegnata a tavolino da giornali e partiti politici per distruggere il Movimento. Secondo il mio parere ben venga e,caro Luigi,che ti chiami come mio nonno che io adoravo,un grande""COMPLIMENTI""! Avanti così.Il Movimento 5 Stelle è composto da persone altamente intelligenti,non bisogna preoccuparsi; come disse il grande Totò : "Son quisquiglie"!
massimo m.
23 novembre 2017 alle ore 21:04Grande Adelaide!
Il MoVimento è stellare con tutti i suoi portavoce. Luigi è un grande
Il resto sono quisquilie, bazzecole, pinzillacchere
Adelaide C.
27 novembre 2017 alle ore 00:33Grazie Massimo,il tuo apprezzamento mi fa molto piacere!Ciao
Antonio Interdonato
23 novembre 2017 alle ore 18:20#socialmedia @beppegrillo Ci stupiamo dell'accondiscenza del Capo Politico #DiMaio del #M5S verso colui che fara'sciogliere #UE per disegno di #Geopolica Finanziaria Militaria per dominare il Mediterraneo il Pres.#Macron ai minimi storici della #popolarita'come la chiama LeI MOLTO AFFINE al pensiero on marche con il pugno chiuso con il motto #filosofico per dominare le masse ignave di allora,non di oggi.La #rete ha laureati molto preparati e..non cadono nelle falsita' e fake news.Abbiamo un debito pubblico di oltre 2300 miliardi di uro debito #PIL.Ora le Banche del IV Reich ci chiederanno di restituire.Grande errore #USA a fare cadere il predominio #Russia distruggendo il muro di #Berlino e creando un impero Finanziario al servizio della #realEconomy.Ora con errori incredibili con pochi Antropologi Sociologi hanno aperto con accoglienza oltre 1.500.000 falsi #Syria #Siria raccolti nei campi profughi #Giordania #Libano #Turchia.Ora la Cancelliera #Merkel e' in grave difficolta'con il #popolo Tedesco e Austria #anglosassoni il cervello finanziario economico mondiale.I quali si stanno spostando a DESTRA.Noi non rispettiamo la Costituzione Italia e Soci Fondatori della #Comunitaeuropea rifondata per sporchi interessi in #unioneeuropea.Con doppi sprechi #Bruxelles #Strasburgo e i membri asserviti ai poteri forti delle #multinazionali.Noi della Chambre collaborateurs de la #UE non contiamo piu' nulla.Stiamo a vedere importazionni di #oliodipalma di grano transgenico #ogm provenienza #Canada e cibo bibite spazzatura con attacco alla Salute di noi Europei.e'ora di dire BASTA.Desideriamo quale Partito sara' con noi.O necessita uno nuovo?Il Popolo #VoxPopuliVoxDei e' arrivato al massimo della sopportazione.Non e'piu'Ignorante e tanto meno Ignavo,in quanto s'informa sempre di piu'.Grazie Prof.Dr.Antonio Interdonato MagisterDocente preparatore di nuovi Docenti worldwide per GeoSocialePoliticaPsicologiaUmanistica FinanziariaEconomica rendiamo piu' forte ilN/S #socialmedia #Roma
Giovanni Amatuccio
23 novembre 2017 alle ore 19:17"come dice lei" ... "siamo d'accordo con lei" ... Ma che è la lettera di Troisi e Benigni a Leonardo ? Questi slinguamenti di Di Maio prima agli USA e poi a Di Maio, sono la negazione di tutto quanto detto e fatto in precedenza dal Movimento in politica estera. Se votiamo e segliamo 5stelle è anche perché vogliamo una netta rottura in campo internazionale, e soprattutto eruropeo, con i poteri forti. Rformare la NATO, la UE e l'EURO, si a rapporti con Russia e con i movimenti europei. Tutto questo è scritto nel nostro programma di politica estera, Di Maio mi sembra lo stia completamente stravolgendo. Forse si capisce perché Diba s'è tirato fuori
Beppe A.
23 novembre 2017 alle ore 19:17A quando una lettera - unica auspicabile -
indirizzata alla costituzione italiana, unica nostra difesa contro l'ordoliberismo uropeo, che e' stata la piu'violentata e bisfrattata in questi anni?
Tenkiul
Giorgio Pizzol
24 novembre 2017 alle ore 19:42Sono perfettamente d'accordo con te
Edoardo Condolf
23 novembre 2017 alle ore 20:03Caro Di Maio,
Macron comincerà a prendere in considerazione la tua lettera quando avrai fatto il 10% di quello che dici e vedremo da che parte sta.
Tratto 26
Dar T.
23 novembre 2017 alle ore 20:39Chi parla di congiuntivi, abbigliamento o giovane età, invece di guardare i contenuti, si arrampica sugli specchi perché HA PAURA di uno Statista come il nostro Luigi!
antonio agostini
23 novembre 2017 alle ore 20:46sintetizzando , Di Maio :
- non ci pensa proprio ad uscire dall'europa
- l'euro , come moneta unica , non è un problema
- favorevole all'immigrazione e integrazione
- pronto al dialogo con i poteri forti
- ... ... ... ... ... senza parole ... ... ...
Maria P.
27 novembre 2017 alle ore 05:43non sai leggere
ultron2
23 novembre 2017 alle ore 21:57Macron frére maçon est une tete de con.
Luca L
23 novembre 2017 alle ore 21:57Sono sempre più perplesso, per non dire esterrefatto. Dopo anni di discussioni anche forti con amici e parenti, per convincerli che il M5S era l'unica speranza contro la dittatura finanziaria, economica e buracratica dell'unione europea, devo assistere a queste uscite di Di Maio, candidato premier del M5S, proprio nei confronti di coloro che dovrebbe combattere? USA (elite) e Macron, ma stiamo scherzando? Mi pareva che il programma originale fosse sovranità monetaria, uscita dalleuro e dalla UE, possibilmente anche dalla Nato. Le recenti posizioni di Di Maio vanno decisamente nella direzione contraria, io veramente non so cosa pensare... Se si fa questo per raccattare qualche voto "moderato" non ne vale la pena, se ne perdono molti di più della base M5S originaria. Già da un pò riflettevo sull'opportunità di sostenere movimenti più decisi nel combattere i poteri che oggi controllano il Paese, come ad esempio quello dell'ottimo avvocato Marco Mori, a questo punto credo che una riflessione più attenta sia doverosa.
Paolo Z.
23 novembre 2017 alle ore 22:06Ci sono 2 possibilità: o non avevi capito, o ti han fregato, dato che qui leggo sempre che " da sempre il M5S ...."
Paolo TV
Zampano .
24 novembre 2017 alle ore 07:45Caro Luca
Mori tempo fa faceva capire di essere vicino a Rizzo, che come tu sai, è uno di quelli che ci ha portato a questo disastro. Penso che la strategia di Dima sia quella di cercare il dialogo e alleati per una battaglia comune. Se la cosa non dovesse funzionare, l'alternativa è byebye euro.
Beppe A.
24 novembre 2017 alle ore 09:50E' il percorso che e' diverso..rizzo s'e' informato, distaccato e preso le distanze dalla sinistra dflazionista, m5s dai primi approfondamenti macroeconomici (son scomparsi tutti) passa da alde, a usa a macron facendo percorso inverso
ultron2
23 novembre 2017 alle ore 22:23Macron, un frere maçon un peu con
Maria P.
24 novembre 2017 alle ore 07:49ma lei sa leggere?
MELIOTA LIBORIO
24 novembre 2017 alle ore 10:07quotidianosanità.it Giovedì 23 NOVEMBRE 2017
Commissione Ue. Dopo tante bocciature
finalmente una promozione dall'Europa: in salutesiamo tra i migliori.
Pertanto alla Regione Puglia, ai manager Asl i soldi tagliati da Vendola
Il capo della sanità Giancarlo Ruscitti, classe 1958, è stato già al vertice della sanità nella Regione Veneto dal 2006 al 2010
mercoledì 22 novembre 2017
La Repubblica Bari
Addio spending review: la riduzione del 10 per cento che fu decisa nel 2011 è stata cancellata con un voto bipartisan e il no di MSS I manager delle Asi salutano per sempre la spending review. La stagione dei tagli varata negli anni scorsi e attuata anche sugli stipendi dei direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi s ormai alle spalle. La parola fine l'ha posta il consiglio regionale, che ha approvato a maggioranza il disegno di legge riguardante le" Modifiche dell'articolo 7 comma 2 della legge regionale 1/ 2011 ". Tradotto dal burocratese: salta definitivamente la riduzione del 10 per cento dei compensi nei confronti di direttori generali, amministrativi e operatori di aziende ed enti del servizio sanitario regionale. Con una sola mossa, quindi, la giunta di Michele Emiliano restituisce ai manager sanitari ciò che nel lontano 2011 la squadra guidata dall'allora governatore Nichi Vendola aveva tolto dai loro portafogli, attraverso la manovra che fu ribattezzata" taglia stipendi". Quella manovra ridusse del 30 per cento i compensi dei vertici della sanità attraverso un primo taglio del 20 per cento con delibera di giunta e un successivo taglio del 10 per cento con legge regionale in consiglio. Oltre ai compensi dei direttori generale, che scesero a quota 11 lmila euro lordi, furono ridotti anche quelli dei direttori amministrativi e sanitari, che passarono da 123mila a 89mila euro lordi annui. Una cifra, quest'ultima, inferiore allo stipendio annuo percepito dalle figure apicali della dirigenza medica e amministrativa, i loro sottoposti. CONTINUA
Bruno Bianco
24 novembre 2017 alle ore 10:24Non dovete spiegare niente a nessuno, "chi mi vuole ci segua" diceva un una pubblicità.
Bruno Bianco
24 novembre 2017 alle ore 10:33Giusto il commento di Diego Fusaro.
Lino V.
24 novembre 2017 alle ore 10:43...... non so perchè , è la seconda volta che mi succede ......
ma questa mia è una risposta alla risposta del sig. Ferruccio B.
ad un mio commento delle 16,35 .
p.s. :
per i meno perspicaci , aggiungo :
" ..... vedi ad es. Beppe Grillo che non parla più di temi scottanti contro le banke ,
come ad es. il Signoraggio Bancario , truffa del Debito Pubblico che non esiste (BASTEREBBE FARE L'ESEMPIO DEL GIAPPONE E DELLA CINA )... ECC. , ECC...
ennio rossi
24 novembre 2017 alle ore 11:48Quello che mi rende perplesso è questo reddito di cittadinanza. Lo diamo anche agli evasori ? A chi lavora in nero ? A chi ha i capitali nascosti. ?
massimo m.
24 novembre 2017 alle ore 22:01Le pensioni di invalidità non le diamo più per colpa dei furbetti e finti invalidi?
Se ci fermassimo perché in ogni proposta buona e sacrosanta si possono sempre infilare i soliti disonesti, non faremmo mai nulla.
Il MoVimento comunque vigilerà come nessuno mai ha fatto prima.
Ciao
Clesippo Geganio
24 novembre 2017 alle ore 12:34i francesi colonizzatori senza scrupoli prima hanno scatenato la guerra in Libia ed in altre parti dell'Africa e poi hanno chiuso le frontiere ai migranti, lasciando a noi italiani un problema umanitario ingestibile per i flussi migratori insostenibili. Berlusconi, Monti, Letta, Renzi oggi Gentiloni avrebbero firmato un trattato per ringraziare la Francia concedendogli (gratis) decine di miglia marine di mare italiano davanti le coste liguri, perchè non regalargli anche la vetta del Monte Bianco per cui da decenni avanzano la pretesa che sia la loro?
W l'Italia nelle mani di politicanti senza ne arte ne parte che dopo 70 anni ufficializzano con una legge l'inno nazionale scritto da Mameli!
bellesia claudio
24 novembre 2017 alle ore 12:51Carissimi dopo avervi letto penso che questa lettera ci porta ad un bivio ideologico: Vogliamo cambiare il sistema portando i nostri figli ad una rivoluzione armata o vogliamo provarci con parole seguite nel nostro piccolo dai fatti, io scelgo la seconda, consapevole che servirà tanta pazienza, una guerra sarebbe proprio ciò che vorrebbero le cupole.
E una volta per tutte cerchiamo di capire che l'aria che respiriamo proviene ben al di là dei nostri confini, col virus ONESTA dobbiamo contagiare non solo l'Europa, lo sò.... ma è l'unico modo per non spargere sangue.
SERGIO GIUSTI
24 novembre 2017 alle ore 15:12non sono molto d'accordo con quanto scritto e come scritto a macron,sembriamo succubi degli altri e cercare delle scuse per poter essere graditi ai potenti.come popolo ci stanno massacrando e non penso proprio che macron ,che è il simbolo della finanza, voglia un italia forte .
terenzio eleuteri
24 novembre 2017 alle ore 15:29Caro Macron.......speso si grida al lupo al lupo per distrarre l'attenzione dal lupo.....quello vero. Il M5S è si un lupo........ma della corruzione e della disonestà !!
Raimondo M.
24 novembre 2017 alle ore 17:13massimo m.
24 novembre 2017 alle ore 21:04Il nostro Luigi, da vice presidente della Camera di un governo che non è il suo vuole semplicemente presentare il MoVimento 5 Stelle a Macron ed alcuni urlano già al tradimento, all'alleanza con i Rothschld e l'alta Finanza...
Prima va a parlare negli USA per gli stessi motivi e alcuni urlano al tradimento, come se fosse andato lì per benedire il TTIP, il Petrolio del Pannochia, la Nato e per organizzare qualche prossima guerra di invasione.
Sulla visita in Giappone di Fraccaro non ne parliamo: incitamento al suicidio e ai kamikaze?
E Luigi ancora neanche è il presidente del consiglio del suo governo, ma sono solo visite di presentazione per far conoscere il MoVimento ed il suo programma; figuriamoci poi che si inventeranno. Siamo al grottesco.
Basterebbe conoscere il Programma del MoVimento, il nostro Garante che vigila su esso e Luigi Di Maio, che è stato scelto oltre alle sue infinite doti, anche perché è talmente fedele che più che un uomo è un Programma mobile, basterebbe dico solo questo per fugare ogni dubbio con una fragorosa risata e per non cadere nella trappola dei soliti àscari a 5 euro.
E questi troll che urlano al tradimento impazzano anche nel Blog. Non voglio dire parolacce oggi, tanto meno a troll proiettati nel loro nulla e che già so che hanno intuito dove devono andare...
Ferruccio B.
24 novembre 2017 alle ore 22:20hai ragione, quoto tutto!
massimo m.
24 novembre 2017 alle ore 22:53Ciao Ferruccio.
Beppe poco tempo fa augurava a Luigi Di Maio: "Un ragazzo di 30 anni andrà a parlare con capi di Stato del mondo".
Invece i troll travestiti da 5 stalle gridano al tradimento solo se Luigi prova a scrive una lettera, con tanti distinguo e desideroso di raccontare a tutti il nostro Programma irremovibile.
Questa differenza chi ama il MoVimento, la riconosce come te Ferruccio.
CarloCipriani-Firenze
25 novembre 2017 alle ore 10:15io penso,
che Luigi abbia presentato, a noi attivisti, i temi della campagna elettorale nazionale, sviluppiamoli e presentiamoli ai cittadini, nei nostri incontri e gazebo.
Il Macron serve, come serve dire a nuora perchè suocera intenda.
Non abbiamo più scuse, i temi son quelli lì: pedalare, Amigos!
Lalla M.
25 novembre 2017 alle ore 11:13avrei scritto a Brigitte
Orlando Biagio
25 novembre 2017 alle ore 18:23Un Movimento che si propone e chiede voti per la Governance del Paese no può ignorare ne combattere, a spada tratta, i POTERI FORTI delle Economie e Apparati Militari del Mondo, perché la nostra arma bianca è un temperino rispetto quella delle altre Potenze Mondiali. Essersi confrontato con il POTERE FORTE INTERNAZIONALE è stato per me giusto e necessario farlo. Potendo, avrei suggerito all'amico LUIGI di non scrivere la letterina ma di provare a tutelare il Movimento da eventuali ingerenze e pressione, di AMICI esteri dei nostri attuali GOVERNANTI, in previsione di questa importantissima tornata elettorale, che si presenta piena di insidie e prodiga di assalti alla diligenza, considerate le accozzaglie che altri partiti stanno e metteranno in campo, pur di sbarrare la strada alla Prima Forza Politica del Paese ( Mov5Stelle ). Una tutela che passa per la strada del farsi conoscere in maniera diretta con VISITE di rappresentanza e Confronti ad PERSONAM per una corretta informazione sul PROGRAMMA e la MISSION che da decenni porta avanti il MOVIMENTO. Solo cosi si evita di essere oggetti di strumentalizzazioni.
massimo m.
25 novembre 2017 alle ore 21:27So che siamo bombardati da false notizie e opinioni denigratorie, ma cerchiamo di non cadere mai nella loro trappola. Noi amiamo e quindi conosciamo bene sia il MoVimento sia Di maio.
Non temiamo di dire ciò che pensiamo, che vediamo e che crediamo, anche se ci trovassimo in netta minoranza, fosse pure nel Blog. Anche il Sale e il Lievito sono in netta minoranza in un buon impasto, ma non per questo si tirano indietro anzi, sanno bene che sono l'essenza vincente di ogni impasto. Forza!
Quanno, de notte, sparsero la voce
che un fantasma girava sur castello,
tuta la folla corse e, ner vedello,
cascò in ginocchio co' le braccia in croce.
Ma un vecchio restò in piedi, e francamente
voleva dije che nun c'era gnente.
Poi ripensò: "Sarebbe una pazzia.
Io senza dubbio, vedo ch'è un lenzuolo:
ma, più che di' la verità da solo,
preferisco sbajamme in compagnia.
Dunque è un Fantasma, senza discussione".
E pure lui se mise a pecorone (Trilussa 1935).
Andrea Galvan
26 novembre 2017 alle ore 14:04Sarà pur tutto condivisibile...MA NON SI PUO' SCRIVERE A MACRON SENZA DIRGLI CHE POLITICA ASSASSINA FA LA FRANCIA DA UNA VITA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi riferisco alle sue ex colonie, anzi colonie tutt'ora perché le sfrutta e spreme come un agrume! Tiene il suo esercito in quei Paesi africani e interviene quando gli fa comodo uccidendo un sacco di gente (vedi Costa d'Avorio e Mali). Mi riferisco all'aver buttato giù Gheddafi lasciando la Libia allo sfacelo, solo perché Gheddafi (pur lui un delinquente quanto Sarkozy, Hollande e Macron)solo perché lui stava "tramando" una moneta unica panafricana. Mi riferisco a tutte le armi che l'Occidente vende a Paesi come l'Arabia Saudita che poi le usa contro lo Yemen e le vende all'Isis!!!!!
COME SI PUO' SCRIVERE A MACRON SENZA DENUNCIARE TUTTE QUESTE MALVAGITA', ATROCITA', ATTI CRIMINALI????? VI PREGO, RISPONDETEMI. Resto comunque un 5 stelle convintissimo!
massimo m.
26 novembre 2017 alle ore 16:03E il Regno Unito (UK)? La Germania...? Gli USA? La Russia? La Cina? Il Giappone...? Tutti santi? E l'Italia, poi, in mano da decenni a questi sciacalli al Potere?
Se dovessimo dialogare e interloquire con i santi dovremmo uscire dal pianeta e nemmeno un soliloquio con noi stessi sarebbe possibile visto che anche noi non siamo esenti da gravissime colpe.
Si chiama strategia politica e Luigi ce l'ha innata.
Scrivi: COME SI PUO' SCRIVERE A MACRON SENZA DENUNCIARE TUTTE QUESTE MALVAGITA', ATROCITA', ATTI CRIMINALI". Guarda bene e vedrai che Luigi l'ha fatto!
Ma non offendendo o dichiarando un'inutile guerra puntando un fucile; lo ha fatto e lo farà con un'arma che è molto più vincente e irrinunciabile per noi, come ora inizia a sapere molto bene anche Macron: la presentazione del nostro irremovibile "Programma dei Cittadini a 5 Stelle".
Ciao
massimo m.
26 novembre 2017 alle ore 20:38"Se dovessimo dialogare e interloquire con i santi dovremmo uscire dal pianeta e nemmeno un soliloquio con noi stessi sarebbe possibile visto che anche noi non siamo esenti da gravissime colpe"....
"anche noi non siamo esenti" intendo non il MoVimento che non ha mai potuto governare, ma l'Italia sotto il malcostume reiterato di chi l'ha governata per decenni, indisturbato fino alla nostra comparsa che coincide con la loro fatale sconfitta, assai prossima.
Zampano .
27 novembre 2017 alle ore 08:55Caro Andrea Galvan
riguardo la Libia, qui non si tratta di moneta panafricana ma di pozzi di petrolio. A Sarkozy era andato male l'accordo con Gheddafi, volevano gli stessi trattamenti di favore che riceveva l'Italia ma Gheddafi gli disse chiaramente di No. A sto punto, la politica francese appoggiata anche da quella della Clinton, un altro soggetto che non accettava la vendita di petrolio nel Mediterraneo, ha stabilito che la Libia andava distrutta, e così è stato.
marcello Sassoli
27 novembre 2017 alle ore 17:27Un piano Marshall per l'Africa
di Marcello Sassoli
Si', certo, suona molto bene un « Piano Marshall » per l'Africa. Il nome evoca già una stagione fortunata del dopoguerra, che segno' la ripresa dell'Italia e la sua riconquista post-guerra dei mercati a lei sfuggiti, a causa del conflitto nonchè il rientro nel gioco diplomatico sul palcoscenico mediterraneo. Ora si tratta di una guerra un po' diversa, combattuta, certo,anche sul suolo africano ; per quanto riguarda il fenomeno del terrorismo, ma molto anche nelle cancellerie diplomatiche e nei consigli d'amministrazione dei potentati economici.
marcello Sassoli
16 gennaio 2018 alle ore 07:19E' vero Macron rappresenta un movimento giovane, quasi improvvisato.Il dilemma sarà quello che questa forza giovane farà nel campo economico.
Perseguirà una politica fiscale giusta, con tassazione al minimo per lavoro e imprese; toglierà ai più ricchi per una sana ridistribuzione sociale?
C'è da apprendere anche per l'Italia e molto.
