
In Italia troppi precari: il caso arriva al Parlamento europeo
26 novembre 2017 alle ore 08:54•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Europa
In Italia 2,4 milioni di lavoratori hanno un contratto a tempo determinato. È un record europeo! Negli ultimi tre anni gli occupati precari sono cresciuti dell'8,5% a causa dei danni causati dal Jobs Act di Renzi che viola apertamente le normative europee sui contratti di lavoro. La direttiva europea sul lavoro a tempo determinato sostiene che gli Stati devono evitare discriminazioni ed abusi ai danni del lavoratori. Ma nel pubblico, come nel privato, la situazione è allarmante.
Il gruppo Efdd - MoVimento 5 Stelle ha chiesto e ottenuto una audizione pubblica al Parlamento europeo per ascoltare e difendere le ragioni di questi lavoratori abbandonati dai partiti di centrodestra e centrosinistra. Il Tribunale di Roma ha sollevato una questione di costituzionalità in relazione alla normativa sul licenziamento illegittimo. Aspettiamo, inoltre, la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea sulla causa aperta da Giuseppa Santoro, una cittadina di Valderice (Tp) che ha fatto causa al Comune e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla legittimità delle differenze fra tutela del lavoratore nel settore pubblico e privato. Siamo vicini a questi cittadini che difendono i loro diritti.
Commenti (17)
francesca Marcellino
26 novembre 2017 alle ore 10:17CI VORREBBE UNA PENSIONE OBBLIGATORIA PER CHI HA COMPIUTO TRENTANNI DI LAVORO
Oronzo Barberio
26 novembre 2017 alle ore 12:422 - Annegano in mare? Perfetto, altri soldi facili, con la scusa umanitaria. In tutta Italia si ricercano o inventano le finte (o anche vere) motivazioni per dare soldi (lo disse in tele il giornalista Fava una settimana prima di essere ammazzato) alle Coop, cioè ai vari (veri) mafiosi che, capito il meccanismo, si danno da fare. Perché mettere un Direttore Sanitario a dirigere un Ospedale dopo che ha patteggiato per tangenti? Perché non fare in Sanità quello che basta poco, ma si inventano strutture particolari da dare alla solita Coop, magari spendendo molto di più? Etc Etc. L'Italia è una grossa vacca, con centinaia di migliaia di zecche che la dissanguano, impunite. Quando i Romani nel secondo secolo a. C. conquistarono la Grecia ebbero tanti di quegli schiavi che i coloni italici cominciarono a fare la fame. Chi assumeva coloni se avevano gli schiavi? Fu fatta una legge per cui almeno la metà del lavoratori dovevano essere coloni italici e gli altri schiavi. Occorre che ospedali, scuole, comuni, esercito etc obbligatoriamente debbano assumere invece di esternalizzare, pena la chiusura dei privati e la rimozione del Dirigente nel pubblico, non può esistere una clinica privata con solo personale a Partita Iva o socio di cooperativa. Il discorso è stralungo, anche se vedo che ci sono difficoltà anche nel 5 stelle: il primo problema nella Sanità è la cessione di tante cose alle Coop con assurdo blocco delle assunzioni che ha il solo scopo di permettere ai mafiosi di abbeverarsi alla grande. Domanda: perché una struttura privata ce la fa e l'SSN no? Semplice, il pubblico per legge deve dare tante garanzie, nel privato meno ce ne sono e più qualcuno guadagna. Etc Etc
Oronzo Barberio
26 novembre 2017 alle ore 12:43In Italia per anni socialisti, comunisti etc sono riusciti ad ottenere sempre più diritti per i lavoratori, fino a far diventare privilegi i diritti stessi. Ricordate quando decenni fa degli operai della Fiat misero bulloni nei motori ed il giudice ne riordinò la assunzione? O quando andavi dall'altra parte di Roma ed all'improvviso l'autobus si fermava: "Tutti fuori, sciopero a gatto selvaggio" ? O degli operai in aeroporto beccati a rubare nelle valigie e ripresi per ordine del Tribunale? Ma piano piano questa gente è entrata nella stanza dei bottoni ed hanno cambiato molte cose. Il lavoratore ha diritti? Non si toccano ma si inventa il "socio " di cooperativa. Divieto di ingresso al cane? Io gli metto sopra un bel cartello con scritto "gatto" ed ho risolto il problema: te sei socio, mica lavoratore, che vuoi? Come socio devi dare una quota (un tempo seria, te la prestava la stessa Coop, ora basta un minimo), non hai contributi, se non lavori non ti si paga, niente orari etc etc, la stessa paga la decide l'Amministratore etc. Altro che Caporali pugliesi!! Per chi vuole approfondire cliccare su internet "paziente serpente blog" e cercare su "Argomentando" l'articolo "Le cooperative". Dappertutto pian piano invece di assumere si sono inventate cooperative o analoghe, dove i vari capibastone dei vari potentati locali si sono infiltrati in tutti i gangli possibile della società peggio del Cancro; non si assume, ma si esternalizza, all'inizio con la scusa del risparmio, poi neanche quello, è solo per guadagnarci sopra alla grande, con tracotanza e sicuri di impunità. Servono autisti? Mica si assumono, l'amministratore locale chiede alla Coop del suo referente politico che la Coop glieli mandi. Il risultato è che lavorano solo i soci di quella cooperativa e la maggior parte del guadagno va al "mafioso" locale, che non è Totò Riina, ma magari sta in Parlamento o al Senato. Servono pulizie nelle scuole? Perfetto, altri soci di Coop.
Lorenzo Accornero
26 novembre 2017 alle ore 13:16L'Italia si trova geograficamente in Europa,ma non è un paese europeo.
In nessuna democrazia europea ci sono governi tecnici che vanno oltre la durata di una legislatura.
Nessun altro paese europeo ha avuto il numero di governi tecnici che ha avuto l'Italia.
Ci considerano in Europa perché versiamo dindi'.
Shahab Shirakbari
26 novembre 2017 alle ore 16:21LAVORO E REDDITO E LA DISUGUAGLIANZA ...
La crescita delle disuguaglianze è dovuta alla scarsità di lavoro, bassa remunerazione e la caduta dei profitti. Mentre la pressione fiscale raggiunge 68% risultato; Dal 2011 al 2015 saldo negativo delle attività; Aperture 207.554, chiusure 346.197 saldo negativo 138.643 = meno posti di lavoro e 4,6 milioni di persone in povertà assoluta.
L'obbiettivo principale deve essere l'investimenti per il lavoro e per il reddito, l'affermazione del diritto ad un reddito di cittadinanza a prescindere dalla prestazione lavorativa non è in contrasto con il lavoro.
Il neocapitalismo mira a trasformare il lavoratore al precariato permanente, pronto a fare tutto a poco senza diritti.
La centralità della creazione il lavoro e reddito vanno a pari passo.
L'OCCUPAZIONE E' IL FINE DEL REDDITO DI CITTADINANZA
massimo m.
26 novembre 2017 alle ore 21:01Si!
Grazie S.
Vincenzo A.
27 novembre 2017 alle ore 08:59
Shahab ,
Concordo con te su tutto,
W M 5 * * * * *
Francesco C.
26 novembre 2017 alle ore 17:19segue
Se poi le posizioni economiche sono veramente "soddisfacenti" : trascorrere una settimana
a sciare d' inverno e, d' estate, in una località di villeggiatura scelta; fare un po' di vela in Grecia o circumnavigando la Corsica da Macinaggio a Saint Florent, l' Ie Rousse, Calvi, Girolata,Porto Pollo, Ajaccio, Propriano, Bonifacio fino a Porto Vecchio e Solenzara sul versante orientale senza dimenticare una puntata all' Isola di Cavallo (!). Anche un po' di tennis che fa tanto bene alla salute e, se avanza tempo, un paio di buche a golf a Fiuggi per "passare" anche un po' d'acqua per i reni ed arrivare in piena forma all' estate successiva !
..ma vaffa'. Chi non fa tutto questo dovrebbe essere invidioso ? Chi non fa tutto questo vorrebbe magari poter lavorare ed affermarsi per farlo ! Magari potrebbe desiderare di fare 1/10 di quanto sopra descritto e non avere incubi di notte a causa di un licenziamento imminente e tasse non pagate. Ma di che ca..o stiamo parlando ? In Italia abbiamo avuto un record di 3000 suicidi ! 3000 suicidi ! 3000 suicidi di gente che il mare forse non l' ha mai visto se non in cartolina ! Di gente che si è impiccata ! Di gente che si è sparata un colpo in fronte. Non di persone che sono "semplicemente" andate a finire sotto i ponti e/o di impiegati e professionisti che si sono improvvisamente trovati alle mense per poveri (in ottima e numerosa compagnia). Perchè non legge i giornali e non rende conto di quante persone
vengono licenziate ogni giorno in Italia ?
Francesco C.
26 novembre 2017 alle ore 17:28da aggiungere al precedente : Solo la mia opinione!
Francesco C.
26 novembre 2017 alle ore 17:21 5Stelle sono tutti invidiosi e soprattutto non sono ricchi !
(Gli aderenti ed i sostenitori dei 5Stelle sono persone invidiose che non hanno fatto nulla
di buono per il Paese. Quindi inaffidabili e pericolose)
E' difficile affermarsi e fare "qualcosa di buono" in un Paese che ha negato loro ogni
opportunità di lavoro a causa della disoccupazione. Vorrei vedere.
(Gli aderenti ed i sostenitori dei 5Stelle non hanno alcuna esperienza e non pos
sono quindi governare il Paese)
Considerato che nel Movimento non sono pochi i cittadini che hanno sofferto
tutte le politiche disastrose dei governi precedenti Pd, bene io direi che di
esperienza in questo campo ne hanno maturata fin troppa e conoscendo
il problema ed avendolo studiato a fondo dubito ci sia qualcuno che, meglio
di loro, sia in grado di affrontarlo.
(Gli aderenti ed i sostenitori dei 5Stelle sono persone che non si sono affermate
nella vita e non hanno raggiunto posizioni economiche soddisfacenti)
L' affermazione è decisamente fuor di luogo. La maggior parte degli italiani sono, credo,
persone nella media dove "media" non è un insulto ma, al contrario, indica normalità.
In questo senso la maggior parte degli italiani è costituita da cittadini normali.
Ergo non tutti possono raggiungere posizioni economiche "soddisfacenti" perchè oggi,
anche con due stipendi "soddisfacenti" in famiglia si riesce a sbarcare il lunario, paga
re affitto e tasse, far studiare i figli, pagare l' assicurazione dell' auto, le bollette, le
spese mediche, adeguare ogni tanto il guardaroba (!) donando i capi dismessi ai poveri
(dove poveri è la realtà e non deve essere sostituito con il meno preoccupante "indigenti")
pagare il dentista quando necessario per sè stessi e per i figli e, addirittura, fare uno straccio di vacanze d' inverno e d' estate (prego di non mettersi a ridere).
Marco Rossi
26 novembre 2017 alle ore 17:57Purtroppo, sia la giurisprudenza della Corte Costituzionale (sentenza n. 89 del 2003), sia la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE (vedi il riepilogo contenuto in Cass., S. U., n. 5072/2016) hanno ritenuto l'art. 36 del d.lgs. n. 165/2001 compatibile con la direttiva 1999/70/Ce, sul contratto di lavoro a tempo determinato, nonché giustificata la differenziazione tra lavoro pubblico e lavoro privato, salvo il diritto al risarcimento del danno spettante al lavoratore pubblico e con l'eccezione dei posti per i quali non è necessario il concorso pubblico per l'accesso, es. ex art. 35, comma 1, lettera b), d. lgs. n. 165/2001. Sulla questione, ultimamente, si può far riferimento alle conclusioni dell'avvocato generale della Corte di Giustizia UE, punto 75, relative al ricorso abusivo della #PA a più contratti di lavoro a termine, al risarcimento e alla perdita di chance: http://curia.europa.eu/juris/celex.jsf?celex=62016CC0494&lang1=it&type=TXT&ancre= . PER I DIPENDENTI PUBBLICI A 5 STELLE, SEGNALO IL GRUPPO FB E IL MEETUP:
https://www.facebook.com/groups/1812431588987405/
#M5S PUBBLICO IMPIEGO http://meetu.ps/c/2Z97v/z0Vqm/d su Meetup
Segnalo la petizione su Change.Org, per un rinnovo equo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro!
http://chn.ge/2zkSqKl
Dalla sentenza della Corte Costituzionale che dichiara INCOSTITUZIONALE IL BLOCCO DEI CONTRATTI DEL PUBBLICO IMPIEGO, il Governo, da uno stanziamento di soli 10 é passato gradualmente a stanziare 85, ma sono sempre una miseria, dopo 8 anni di blocco dei contratti. Occorre una sinergia politica e sindacale per ottenere di più e, in assenza, una RICHIESTA FORTE DA PARTE DI TUTTI I LAVORATORI PUBBLICI: perché quando vuole, il Governo le risorse le trova e i 200 euro potrebbero essere anche "spalmati" e corrisposti solo l'ultimo semestre o mese della vigenza dei contratti collettivi.
Marco Rossi
26 novembre 2017 alle ore 18:12Come da me già segnalato su FB il 14/11/2017: https://www.facebook.com/pubblicoimpiego/posts/1775395015833501
Giampaolo M5S
26 novembre 2017 alle ore 18:58I precari vengono usati, li tengono sempre in bilico così ad ogni elezioni sono ricattati.
se vuoi continuare a lavorare dacci il voto..
Massimo Arena
27 novembre 2017 alle ore 10:08Buongiorno a tutti , senza raccontare tutte le umiliazioni che devono sopportare i miei due figli nel mondo del lavoro , lavoro a 3 mesi , lavoro a chiamata etc. Ma l' ultima , deve far riflettere e' questa : ma come si diventa precari della PA ?
Raffaella L.
27 novembre 2017 alle ore 10:14E che cosa ci aspettavamo? Sarà sempre peggio! Mò ci fanno lavorare fino a quasi 70anni (se ci si arriva), come fanno i giovani ad avere un posto fisso? E i fessi continuano a fidarsi delle false promesse! Che schifo
Paola Zito
27 novembre 2017 alle ore 17:22L'ITALIA?
Anni '50...
"IL PAESE DEL SOLE, DELLE CANZONETTE e DELLA PIZZA!!!!
Anni 2000 e...
IL PAESE DEL NULLA!
Niente idee, niente lavoro, niente soldi, pessima scuola, scarsa sanità, giovani insoddisfatti e pace vuote.
AD MAIORA!
Paola
Giovanni F.
28 novembre 2017 alle ore 18:54l'itaglia è una monarkia fondata da un cafone.
