
Il voto secondo Paolo Borsellino
5 novembre 2017 alle ore 10:33•di MoVimento 5 Stelle
La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello,
Paolo Borsellino
Commenti (27)
Maria
5 novembre 2017 alle ore 10:56Siciliani, coraggio!
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5 novembre 2017 alle ore 11:39Ho amici onesti in Sicilia, veri amici ,come fratelli...mi dicono "ma che possono fare questi del m5s s? Io gli ho risposto semplicemente: tutto quello che speravate facessero quella banda di finti onesti che avete votato per 30anni... è vero ciò che disse Paolo Borsellino..."quella matita in cabina elettorale è come una lama tagliente"... Spero solo che gli amici siciliani questa volta pronto gli occhi una volta per tutte. Evviva la Sicilia w il m5s!!
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5 novembre 2017 alle ore 12:01Ribadisco.
Sicilia unico caso in Italia (a causa di una legge regionale) dove si vota domenica e lo spoglio comincia e con comodo.. lunedì.
A che pro?! Indovina indovinello..
Lo ripeto: occhi aperti e chiappe strette.
Gian Paolo Barsi
5 novembre 2017 alle ore 12:34Con le matite spuntate e i temperamatite sequestrati, non restano che le piazze. Se non le chiudono. Magari con il coprifuoco. E fregandosene dei referendum. Mi sento davvero ottimista.
Paolo Graziosi
5 novembre 2017 alle ore 12:43Siciliani tutti sanno che la sicilia ha infiniti problemi forse alcuni irrisolvibili ma chi ha governato l'isola per anni e anni non ha provato neanche ad affrontarli.
Forse serviranno 5, 10 , 20 anni per risolvere qualche problema ma se anche fra mille difficoltà non provate a sperare che un cambiamento sia possibile non onorate uomini come Borsellino e Falcone e tanti altri che con il loro sacrificio hanno dato a voi la possibilità di sognare una sicilia diversa.
drago pietro
5 novembre 2017 alle ore 12:59si tutte belle parole, ma non concludiamo mai niente, alla fine è sempre la violenza che vince, vedete borsellino è morto. si è ricordato da tutti, ma sempre morto e. invece quelli che l'hanno ucciso sono al potere. riflettete.
Fabio Bagnoli
5 novembre 2017 alle ore 14:56Onore a un grande Eroe e santo laico italiano , Paolo Borsellino .
Beppe C.
5 novembre 2017 alle ore 15:11Solo che quelle armi nella cabina elettorale molto spesso non sono nelle mani giuste!!
rosanna scarpa
5 novembre 2017 alle ore 16:21quanto ci mancano le persone come lui. grazie per ricordarle sempre.
Enrico Marcarlo
5 novembre 2017 alle ore 17:06e chi le impugna quelle matite? i siciliani!
i fiumi di soldi che piovono lì ogni anno sono il motivo per cui votano alcuni piuttosto di altri,
finché ci mangiano non cambieranno mai voto...
Andrea Zanella
5 novembre 2017 alle ore 18:24Non lo faranno, i siciliani sono pavidi e voteranno Musumeci!
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5 novembre 2017 alle ore 18:58Io e mio marito abbiamo impugnato quella matita per cambiarla la nostra Sicilia.Non tutti i siciliani sono venduti. C'è chi lotta e si suda il pane onestamente ogni giorno e che paga tasse senza vedere un minimo riscontro nei servizi e che vede ingiustizia e marciume nella terra che ama e che non vuole abbandonare. Io quella matita la impugno con speranza e voglia di una svolta e questa svolta la vedo in questo movimento fatto di persone vere. Non fare di tutta l'erba un fascio perché di tutti quei soldi che si mangiano ,i siciliani onesti non solo non ne vedono l'ombra (ci crollano persino le strade ad ogni colpo di vento)ma ne pagano pure le conseguenze.
Giovanni Balzi
5 novembre 2017 alle ore 19:04Messaggio a Di Maio per in confronto TV con Renzi
Carissimo Luigi Di Maio,
Attenzione: tutte le televisioni ci sono contrarie. Andiamo in casa del lupo.
Attenzione: anche Floris ci è sottilmente nemico, sarebbe meglio la presenza di Mentana per motivi di leale obbiettività.
Gli ho scritto invitandolo a fare lui il conduttore o almeno essere lui uno dei giornali-sti che fa le domande.
Attenzione al conduttore che manovra le domande e che ci affibbia a giornalisti che fanno le domande sibilline per incastrarci e metterci in cattiva luce.
Non ci lasceranno dire le cose per cui abbiamo chiesto il confronto.
Dobbiamo essere anche noi a scegliere e accettare i conduttori e le persone che fanno le domande prima del confronto.
Dobbiamo conoscere anche noi le domande che faranno prima del confronto.
A A Attenzione: all'inizio l'attacco di Renzi potrebbe essere violento per disorientarci o per avviare un battibecco che distrae dai temi fondamentali.
In questo sono terribilmente superiori.
Come fece Prodi al confronto con Berlusconi che all'inizio accusò Berlusconi di essere nel falso e lo mise in difficoltà.
Attenzione a non fare offese che poi arrivano le denunce mediatiche.
Grazie di tutto cuore per quanto fate per migliorare la nostra convivenza sociale.
Ciao a tutti.G. Balzi Torino balzigio@alice.it
Walter cattaneis
5 novembre 2017 alle ore 20:02Verissimo! Tutto nelle matite dentro cabina elettorale.
W 5 STELLE Sicilia
francesca Marcellino
5 novembre 2017 alle ore 20:03ANDATE A VOTARE
Emilio C.
5 novembre 2017 alle ore 20:50Grande UOMO di LEGGE.Uomini, omminicchi e quaquaraqua'.
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5 novembre 2017 alle ore 22:37Domani vedremo di che pasta sono fatti in maggioranza gli elettori siciliani. Al netto dei tentativi di brogli elettorali, mi auguro che ci sia ancora speranza.
Gian Paolo Barsi
5 novembre 2017 alle ore 23:50Di che pasta sono fatti i siciliani? più della metà, di pastafrolla. O di pastetta. Che tristezza, per tutti i bravissimi siciliani che ho conosciuto. E quanto spero di sbagliarmi.
Gian Paolo Barsi
5 novembre 2017 alle ore 23:54Di che pasta sono fatti i siciliani? la metà, di pastafrolla. Che tristezza, per i tanti siciliani bravissimi che ho conosciuto. E quanto, quanto vorrei sbagliarmi.
Gian Paolo Barsi
5 novembre 2017 alle ore 23:58Pardon....commento ripetuto. Colpa mia o di Rousseau? Repetita iuvant, dicevano i nostri antichi saggi.
Maria pia laino
6 novembre 2017 alle ore 09:11È un grande onore per i siciliani e per noi tutti,avere Borsellino come esempio di vita. Scegliere di cambiare in sicilia è un atto di grande coraggio e tutti i siciliani che leggono questo blog lo hanno avuto. Siete un esempio anche voi. Comunque vadano le cose, non mollate!!! È solo questione di tempo. Anzi non molliamo mai!
giuseppe andrea critelli
6 novembre 2017 alle ore 09:13Quella matita di cui parla Borsellino la hanno tolta agli italiani anno dopo anno.. un po alla volta... fino al nostro arrivo
Andrea Zanella
6 novembre 2017 alle ore 10:08I siciliani da bravi mafiosi, hanno preferito stare a casa a guardare la Durso piuttosto che andare a votare per il proprio futuro. Complimenti!
Giuseppe
7 novembre 2017 alle ore 10:05È morto, ma ne valeva la pena?
claudio masi
7 novembre 2017 alle ore 10:54I siciliani hanno scelto soprattutto di non votare. Non hanno intenzione di cambiare ed e' giusto che restino nelle loro convinzioni come e' giusto che il M5S continui ad aiutare i siciliani a riprendersi la liberta' di decidere del loro futuro. Il M5S non cambiera', non tradira' i siciliani perche' e' nato per lottare sempre, sino alla fine, per dare ai siciliani e agli ultimi d'italia voce e giustizia.
Non importa quando ci riusciremo, ma ci riusciremo e prima o poi questa voce tuonera' dai libri di Storia.
Una crescita lenta ed irrefrenabile che giorno dopo giorno erode l'indifferenza dei cittadini abusati, come e' accaduto anche qui in Sicilia in questi ultimi anni
Siamo la maggioranza, siamo uniti, non potranno zittirci tutti
Sappiamo aspettare e la nostra memoria non si perde in talk show e nei media di potere
resta dentro ognuno di noi pronta ad essere trasmessa ad altri nuovi sconosciuti EROI del M5S
a rivedere le stelle
anaelle poux
8 novembre 2017 alle ore 16:38
Ciao Signora e Signore. Si ha la ricerca di finanziamento per sia rilanciare le vostre attività sia per la realizzazione di un progetto , o acquistare un appartamento o anche di soddisfare le esigenze dei bambini, ma ahimè la banca ti chiede di condizioni che si sono in grado di riempire. Niente più preoccupazioni per voi io sono un individuo che fornisce prestiti che vanno da 1000 a 2500 000 a tutte le persone in grado di soddisfare i propri impegni. Inoltre, il tasso di interesse è del 3% all'anno. O hai bisogno di soldi per altri motivi personali , non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni prestito di denaro contatto e-mail :anaellpoux@yahoo.com
Stefano Monacò
9 novembre 2017 alle ore 20:45Un'arma che la Mafia sta sperimentando con successo è l'INDIFFERENZA indotta nella coscienza dei cittadini siciliani e non solo. Se oltre il 50% di chi ha diritto non va a votare, ciò non può che favorire il potere politico-mafioso che ne sa sempre una più del diavolo. L'indifferenza di questo tipo è una sorta di "suicidio politico e dei propri diritti". Così facendo si continua a perpetuare il potere politico-mafioso nato con la strage di Portella delle Ginestre proprio il 1° Maggio del 1947. Oggi ad ormai 70 anni di distanza la lotta per la legalità è ancora lontana dall'essere vinta!
