
Il programma del MoVimento 5 Stelle sulla transizione energetica alla Cop23
20 novembre 2017 alle ore 08:27•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Alla Cop23, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si sta svolgendo in questi giorni a Bonn, si discute su come raggiungere gli obiettivi stabiliti a Parigi due anni fa con orizzonte temporale al 2020. Al fine di delineare un metodo comune si stanno raccogliendo i testi e le proposte di tutti i Paesi. Non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per la lotta ai cambiamenti climatici.
Anche il MoVimento 5 stelle è andato in missione ufficiale in Germania per seguire i lavori e assistere a tutte le conferenze dei rappresentanti dei vari Paesi e per prendere nota della road map che, di fatto, rischia di utilizzare strumenti tecnici che saranno oramai obsoleti, se consideriamo i 5 anni intercorsi da quando è stato firmato l'accordo di Parigi, fino alla dead line del 2020.
Il programma del MoVimento 5 Stelle sulla transizione energetica è molto più all'avanguardia di quello sentito in questi giorni alla Cop23. E questo spinge ad andare sempre più avanti.
Le cose più importanti su cui agire sono: i trasporti, l'agricoltura, le foreste, l'energia. Quali sono le cose da fare? Sulla transizione energetica per il MoVimento 5 stelle, è fondamentale uscire dal carbon fossile. Parlare di agricoltura resiliente e sostenibile. Per le foreste promuovere la conservazione, la sperimentazione e l'incremento del nostro patrimonio boschivo.
Oltre all'agricoltura e al campo energetico è necessario intervenire anche sulle nostre città, che sono "ecosistemi sensibili" al cambiamento climatico, perché non in grado di adattarsi. La loro riqualificazione e la rigenerazione è un investimento fondamentale per tutelare l'ambiente e per il benessere dei cittadini.
In conclusione, si è vista un'America che si sta sfilando dagli accordi sul clima e una Cina che invece ha intenzione di impegnarsi per limitare le emissioni. Sono promesse, vedremo i fatti.
Commenti (2)
sebastiano b.
20 novembre 2017 alle ore 09:06Buongiorno
Forza ragazzi fate del vostro meglio, qualcuno si accorgerà che le idee ci sono, che sono fattibili e che l'Europa possa insegnare qualcosa a Trump che vuole insozzare il Pianeta...
Vincenzo A.
20 novembre 2017 alle ore 09:29Se non cambiamo rotta ci aspetta il disastro universale.
Bisogna far capire a tutti che il nostro pianeta è in pericolo, purtroppo sarà una strada senza ritorno, agire subito , domani sarà tardi.
Ragazzi del Movimento, fatevi in 4 , siamo coscienti che vi chiediamo tanto , si tratta però della sopravvivenza della terra.
W M 5 * * * * *
