Il MoVimento 5 Stelle in Giappone
30 novembre 2017 alle ore 09:55•di Riccardo Fraccaro
di Riccardo Fraccaro
Dal Giappone porto con me a casa un bagaglio incredibile di esperienze e di soddisfazioni. Siamo stati invitati a Tokyo per parlare del M5S e abbiamo ricevuto un'accoglienza straordinaria, che ci deve rendere orgogliosi e spronare ad andare avanti perché la strada che stiamo percorrendo è quella giusta.
Al primo degli incontri ho trovato la sala gremita, gente anche in piedi e persone che prendevano appunti. Ho spiegato loro che è possibile rivoluzionare la partecipazione alla politica, che un movimento nato dal basso è diventato la prima forza del Paese e che milioni di italiani si sono riconosciuti in una comunità. Ho risposto alle moltissime domande che mi hanno rivolto i partecipanti riscontrando un interesse incredibile nei confronti del M5S.
A seguire ho incontrato Yohei Miyake, un attivista giapponese che attraverso la musica è riuscito a radunare tantissime persone intorno alle sue battaglie sul pacifismo e l'impegno civile. Sono poi stato ricevuto dall'Ambasciatore italiano a Tokyo, Giorgio Starace, dal quale ho avuto conferme precise sulla grande importanza degli scambi commerciali tra Giappone e Italia. Ho anche avuto il piacere di incontrare l'ex ministro dell'agricoltura Yamada, oggi impegnato come attivista, e il senatore Yamamoto, uno dei più famosi esponenti politici del Paese. A loro ho voluto presentare i prodotti e le bellezze del mio territorio, il Trentino-Alto Adige.
Infine sono intervenuto alla Camera dei Consiglieri del Giappone, l'equivalente del nostro Senato, per parlare del MoVimento 5 Stelle davanti a centinaia e centinaia di persone. È stato un enorme successo per il nostro progetto politico che ha suscitato un entusiasmo strepitoso.
Ho raccontato del nostro percorso sin dalle sue origini, tutte le battaglie che portiamo avanti nelle istituzioni e le riforme che realizzeremo quando saremo al Governo. Ho spiegato che ci tagliamo gli stipendi per finanziare le imprese, che vogliamo introdurre il reddito di cittadinanza, che puntiamo al concetto di smart nation e lasciamo votare gli attivisti per scegliere i candidati e prendere importanti decisioni. Il loro apprezzamento è stato davvero totale e non posso che ringraziarli.
Ho anche incontrato gli esponenti dei partiti politici giapponesi, ai quali ho illustrato le nostre priorità confrontandomi sui temi principali, e a seguire ho tenuto una conferenza stampa con i giornalisti e un'ampia intervista con una testata di informazione indipendente.
È stata una visita dall'agenda fitta di appuntamenti che è stata l'occasione per smentire le false rappresentazioni che spesso arrivano all'estero presentando il vero programma che abbiamo per il nostro Paese. È stato anche per noi un momento di crescita e confronto, ho potuto conoscere da vicino una realtà che per moltissimi aspetti è assimilabile alla nostra soprattutto per l'esigenza di rinnovare le forme della rappresentanza restituendo centralità ai cittadini. L'applicazione della democrazia diretta è stata valutata con grandissimo interesse dai nostri interlocutori che ora lavoreranno per introdurla anche in Giappone.
Siamo diventati un modello da imitare e questo è ciò di cui vado più fiero. A questo punto spero che il M5S possa tornare presto a Tokyo come forza di Governo. È il nostro prossimo passo per la riscossa dell'Italia.
Commenti (18)
terenzio eleuteri
30 novembre 2017 alle ore 10:41SOLO CHI E' PREOCCUPATO DI COPRIRE SOLO I PROPRI PRIVILEGI E' CIECO !!! L'Italia è strapiena di ciechi ! Per fortuna ci sono anche "gli altri" !!!
Fabio T.
2 dicembre 2017 alle ore 22:25Prova invio
Emy B.
30 novembre 2017 alle ore 11:24BRAVISSIMO!!! CAMBIAMO IL PIANETA. NON E' UTOPIA... E' CONSAPEVOLEZZA
marina omiccioli
30 novembre 2017 alle ore 13:14Bellissimo il M5S esportato in Giappone
Luigi F.
30 novembre 2017 alle ore 13:16Parafrasando una canzone: GO WEST!
FABRIZIO P.
30 novembre 2017 alle ore 18:25bene
Franco Mas
30 novembre 2017 alle ore 18:34Il Mov5Stelle suscita interesse e apprezzamento in Europa e nel mondo, solo in Italia viene giudicato dannoso e guardato col sangue agli occhi, naturalmente dai vecchi politicanti e dai più o meno illustri "pensatori". Vero, signor Sgarbi? Hai per caso avuto un brutto approccio con qualche rappresentante del Movimento? Altrimenti non mi spiego il tuo astio (ti do il "tu" fascista, tanto per completare l'opera). Eppure chi soppesa l'arte rappresentata nei grandi dipinti d'epoca vi sa leggere i difetti e le contraddizioni degli uomini, proprio per questo tu dovresti essere sopra le piccole cose del mondo e maturare giudizi più equidistanti, possibilisti e scevri da prese di posizione istintive. Esimio Sgarbi, ricordati che Il Mov, nel bene e nel male, è il popolo, o quello che ne rimane, amen.
Elia ..
30 novembre 2017 alle ore 19:13E' una cosa fantastica! fantastica!!
Maria
30 novembre 2017 alle ore 19:41Riccardo, esprimi semplicità e purezza di sentimenti; ci credo che i giapponesi siano rimasti entusiasti, sono gli eredi di un antico popolo di combattenti fino alla fine!
massimo m.
30 novembre 2017 alle ore 21:50Forza Riccardo!!
massimo m.
30 novembre 2017 alle ore 21:58A France', sei stato in gamba! Te meriti due poesie Zen del Trilussa
La campana della chiesa
"Che sôno a fa'? - diceva una Campana. -
Da un po' de tempo in qua, c'è tanta gente
che invece d'entrà drento s'allontana.
Anticamente, appena davo un tocco
la Chiesa era già piena;
ma adesso ho voja a fa' la canoffiena
pe' chiamà li cristiani cór patocco!
Se l'omo che me sente nun me crede
che diavolo dirà Dommineddio?
Dirà ch'er sôno mio
nun è più bono a risvejà la fede. -
No, la raggione te la spiego io:
je disse un angeletto
che stava in pizzo ar tetto -
nun dipenne da te che nun sei bona,
ma dipenne dall'anima cristiana
che nun se fida più de la Campana
perché conosce quello che la sona..."
massimo m.
30 novembre 2017 alle ore 22:18Voledo di' "A Riccà, sei stato in gamba".
Ma approfitto per dedicarla anche ai nostri Franceschi, che parlano poco ma ci inondano di esempi: Forza Sartini! Forza Nevoli!...
massimo m.
30 novembre 2017 alle ore 22:01A sapello che c'eravate pe davero
Venivo più spesso, ve accennevo quarche cero".
"Ahahahahhaha ma te pensi che io sto solo qua dentro?
Io so sempre stato co te, nella gioia e nel tormento.
Te ricordi quanno eri piccolino
Io pe te ero Gesù bambino
Prima de coricatte la sera
Me dedicavi sempre na preghiera
Era semplice quella che po' fa er core de un bambino,
Me facevi piagne e con le mie lacrime te bagnavo er cuscino
Poi anni de silenzio
te s'è indurito er core
Proprio verso de me, che t'ho fatto co tanto amore.
Te gridavo fijo mio sto qua,
Arza l'occhi guarda tuo papà!
Ma te niente
guardavi pe' tera
E te ostinavi a famme la guera.
Poi quanno tu' padre stava male
E te già pensavi ar funerale
Sul letto de morte
nelle ultime ore
T'è scappata na preghiera
"Te affido ar core der Creatore".
Ecco perché t'ho chiamato,
Pe' ditte quanto me sei mancato".
Ho cominciato a piagne dalla gioia e dar dolore
Ho scoperto de esse amato dar Signore
Questa è na storiella che nun 'ha niente da insegnà,
Solo che in cielo c'è un Dio che piagne se lo chiami papà!"
(Trilussa).
massimo m.
30 novembre 2017 alle ore 22:02"Ve vojo riccontà na storia strana
Che m'è successa propio l'artra settimana
Camminavo pe' r vialone davanti alla chiesa der paese
Quanno na strana voja d'entrà me prese
Sia chiaro non so mai stato un cristiano praticante
Se c'era un matrimonio, se vedevamo al ristorante
Ma me so sentito come se qualcuno
Me dicesse: "dai entra, nu' c'è nessuno"
Un misto de voja e paura m'aveva preso
Ma na vorta dentro, restai sorpreso
La chiesa era vota, nun c'era nessuno
La voce che ho sentito era la mia, no de quarcuno
C'erano quattro panche e un vecchio crocifisso de nostro Signore
"Guarda te se a chiamamme è stato er Creatore"
Me gonfiai er petto e da sbruffone gridai: " So passato pe' un saluto"
Quanno na voce me rispose: "mo sei entrato, nu fa lo scemo mettete seduto!"
Pensai: mo me giro e vado via,
Quanno quarcuno me rispose: "Nu te ne nnà. Resta
famme compagnia".
"Famo n'altra vorta , poi mi moje chi la sente: è tardi sarà già tutto apparecchiato".
"Avvicinate nu fa lo scemo, o so che nu sei sposato".
Me sentivo troppo strano, io che nun avevo mai pregato
Me sentivo pregà dar Signore der creato.
"Signore dateme na prova, devo da crede
Che sete veramente Iddio che tutto vede".
"Voi na prova ? Questo nu te basta? Te sei mi fijo
E io sto qua inchiodato pe er bene che te vojo!".
"Me viè da piagne, me sento de scusamme.
Signore ve prego perdonate le mie mancanze
Giovanni F.
30 novembre 2017 alle ore 23:23Formidabile MoViMento 5 Stelle!!!
Lorenzo Accornero
1 dicembre 2017 alle ore 18:48Penso che avranno ricavato un manga da questo incontro, con Beppe nelle vesti ner
gatto Doraemon.
Dolce Vito
2 dicembre 2017 alle ore 07:58Bravo Riccardo, una agenda ricca di incontri istituzionali importanti. E grazie anche per far conoscere anche in Asia il MoVimento, perchè la Rivoluzione Democratica non deve essere privilegio di un solo paese.
Mi chiedo però se tra tanti incontri hai trovato il tempo per incontrare la comunità Italiana e portare il tuo calore ed affeto agli attivisti che vivono in Giappone.
Mazzotti Santo
2 dicembre 2017 alle ore 12:35Molto bene; portavoce Riccardo Fraccaro; grazie.
