- Tricloroetilene sono stati superati 300 volte (organo bersaglio Sistema Nervoso Centrale)
- Triclorometano sono stati superati 13 volte (organo bersaglio Sistema Nervoso Centrale, Fegato, Reni)
- Manganese sono stati superati 10 volte (organo bersaglio Sistema Nervoso Centrale)
- Cromo Esavalente sono stati superati 4 volte (organo bersaglio Polmone).

Basilicata contaminata anche dal nucleare
19 novembre 2017 alle ore 10:20•di MoVimento 5 Stelle
di Vito Petrocelli e Gruppo Metapontino di Lavoro sul Nucleare
Basilicata, una regione contaminata anche dal nucleare, come se estrazioni e rifiuti petroliferi non bastassero. Movimento 5 Stelle, cittadini e associazioni chiedono più sincerità e competenza in merito all'impianto ITREC Trisaia di Rotondella (MT). Da troppo tempo infatti si contano omissioni, se non vere e proprie bugie, sia da parte di amministratori locali che da ENEA, da SOGIN e perfino dalle stesse istituzioni regionali e nazionali che avrebbero dovuto controllare lo stato di salute del suolo, dell'acqua e dell'aria. Le problematiche ambientali e gli interventi per la messa in sicurezza del sito sono i temi del Consiglio Comunale in seduta straordinaria aperta, convocato a Policoro (MT) per giovedì 9 novembre alle ore 17.
Ma qual è questo impianto ITREC? Si tratta dello stesso impianto da cui in gran segreto, nella notte del 28 luglio 2013, venne trasportato materiale radioattivo verso l'aeroporto di Gioia del Colle e, da lì, inviato negli USA. Nessuna risposta è arrivata nei mesi successivi alle interrogazioni parlamentari sui rischi di quel trasporto e dell'impianto in generale, né alle offerte di collaborazione che il Gruppo di Lavoro sul Nucleare del metapontino ha offerto all'ARPAB per la definizione di un più efficace programma del decommissioning dell'impianto ITREC. L'allora direttore dell'ARPAB, Aldo Schiassi, nel corso dei lavori del Tavolo della trasparenza sul Nucleare tenutosi a Potenza nel settembre 2014, aveva in un primo momento accolto positivamente il contributo, declinando in seguito l'offerta.
Così, mentre il sindaco di Rotondella dorme sonni tranquilli e solo qualche mese fa ha finalmente emesso una ordinanza in merito all'inquinamento del sito, sono continuate operazioni che hanno addirittura contaminato la falda ed il sottosuolo con sostanze cancerogene. La cosa sembra ancora più grave tanto che la stessa SOGIN ha preso le distanze, sottolineando che non è responsabile della contaminazione al centro Enea di Trisaia. Proprio per questo ci siamo preoccupati di capire cosa stava succedendo all'interno di quel perimetro e quindi abbiamo confrontato i risultati comunicati al pubblico con la tabella dei valori limite per le acque sotterranee pubblicata da ISPRA ed è emerso che i valori limite di:
Commenti (7)
Vincenzo A.
19 novembre 2017 alle ore 11:25Comincio ad avere qualche serio dubbio anche sui prodotti o animali coltivati o allevato in Italia, ovunque ci giriamo c'è inquinamento , forse non c'è differenza con i prodotti che arrivano dai paesi più inquinati della terra.
Ringrazio la nostra classe politica per averci donato una Italia simile ad una discarica, Mari compresi più di 90 navi affondate volontariamente per smaltire sostanze tossiche e radiative, spero solo che il Movimento vada al potere per iniziare a pulire questa fogna che è diventata l'Italia.
Processi per punire gli inquinatori senza guardare in faccia a nessuno.
W M 5 * * * * *
Ci vorranno decenni ma alla fine si riuscirà
Giovanni F.
19 novembre 2017 alle ore 12:48POVERA BASILICATA!!!
giovanni c.
19 novembre 2017 alle ore 18:20Ricordo la Basilicata bella e lussureggiante (mare e monti ) ora qualcuno nel silenzio la sta appestando e inquinando per quattro denari. I Basilischi rischiano di grosso come è già avvenuto in Campania e in altre regioni del sud. Fatevi sentire e non mettete la coda tra le gambe in segno di paura e di resa. CORAGGIO.
mauro bertoni
19 novembre 2017 alle ore 18:41che incredibile SCHIFO, e son tutti lì che si trastullano tra vitalizi, rimborsi elettorali, etc. Naturalmente vedono il M5s come fumo negli occhi perchè sanno, eccome che sanno, che se arriviamo noi e ci arriveremo, per loro è FINITA!
Li vogliamo tutti in galera quelli che verranno ritenuti colpevoli dopo giusto processo, ricordandoci dopo però di buttare via le chiavi
STEFANO A.
21 novembre 2017 alle ore 01:29E' terribile e destabilizzante che continui il pregiudizio grave del mezzogiorno d'Italia, con effetti sull' Adriatico, sul Mediterraneo e sulla intera Europa. Si tratta di attività criminosamente detestabile. Non siamo considerate persone e neanche bestie. Bisogna muoversi in massa individuando i responsabili -sitema informativo in testa-e intervenire energicamente e in massa per le immediate e tempestive attività di risanamento. Il post è un punto di primo riferimento. Offro la mia immediata disponibilità personale e professionale.Avvocato Stefano Antuofermo, Rutigliano.
STEFANO A.
21 novembre 2017 alle ore 02:02La notizia di Vito Petrocelli e del gruppo metapontino di lavoro sul nucleare è molto allarmante perchè riguarda pregiudizi gravissimi
che vanno oltre il mezzogiorno, l'adriatico e il Mediterraneo.Il silenzio della stampa è detestabile.Questa notizia deve avere precedenza assoluta su tutte le altre e deve coinvolgere la Unione Europea per le attività immediate di risanamento.Sono a disposizione.Avv. Stefano Antuofermo, Rutigliano.
paolo surdo
21 novembre 2017 alle ore 12:18spendo solo poche parole che racchiudono, se vogliamo, il sunto di tutto questo scempio:
solo chi conosce la VERA storia conosce il significato di unità d'italia. Dalla basilicata partirono le rivolte contro lo scempio meridionale, di conseguenza questa che oggi viviamo è una PUNIZIONE per chi si è opposto all'invasore.
