
1000 alberi in più per Reggio Emilia
10 novembre 2017 alle ore 10:24•di MoVimento 5 Stelle
di Maria Edera Spadoni, M5s Camera
Per il terzo anno consecutivo domenica 19 novembre a Reggio Emilia e in provincia ( domenica successiva in caso di maltempo) torna l'iniziativa "1000 alberi". Dal 2015 ad oggi insieme a tanti cittadini abbiamo messo a dimora oltre 2300 alberi, ai quali aggiungere i 120 piantati lo scorso anno a Cavriago. Con questa edizione supereremo quota 3.000. Inoltre il nostro progetto partecipato è stato adottato anche dal Comune di Reggio Emilia all'interno del piano 'Reggio Respira'.
In totale oggi sono oltre 6.500 le piante messi a dimora nella nostra città. Domenica 19 novembre o la domenica successiva in caso di maltempo, pianteremo nuovi mille alberi nel futuro bosco-parco Dario Fo, per creare una barriera boscata sulla tangenziale in zona San Prospero e al parco Berlinguer al Campovolo. 111 alberi verranno messi a dimora anche nel comune di Rubiera.
Questo progetto di forestazione urbana partecipata, che ora è diventato nazionale, è partito proprio dalla nostra città nel 2015. Piantare alberi è per tutti perché l'aria è di tutti e la Pianura Padana è una delle zone più inquinata del Mondo e vive una propria emergenza sanitaria. Piantare alberi è un primo passo per un cambiamento non più rimandabile.
Vi aspettiamo domenica 19 alle ore 9 presso il parcheggio della pista di avviamento ciclismo Cimurri presso il Campovolo.
Poi da lì ci divideremo in tre squadre. Vi aspettiamo e ricordate, portate vanga e guanti! Vi aspettiamo!
PER ISCRIVERSI CLICCATE QUI
>>>AUTOFINANZIAMENTO Le offerte possono essere versate all'associazione culturale Grilli Reggiani che collabora all'iniziativa:
IT04Q0538712800000002579349 causale contributo 1000 alberi' oppure via paypal a: assgrillireggiani@gmail.com mettendo la causale "1000 Alberi"<<<
Commenti (7)
massimo g
10 novembre 2017 alle ore 13:36gli alberi sono vita, gli alberi sono il nostro mondo, solo con la natura l'uomo puo' conoscere veramente se stesso, con la terra. I miserabili senza terra che impongono l'universalizzazione astratta come mantra delle loro esistenze andrebbero estirpati
Paolo Z.
10 novembre 2017 alle ore 16:51Troppa poesia. Tipico di chi non ha mai toccato la terra, una motosega, il letame, una zappa, o non si è scontrato con il problema della fame, che in Italia era presente massicciamente 70 anni fa.
Ti informo, p.e. che senza il grano Creso, un grano fatto all'indomani della 2a guerra, in Italia, grazie ai raggi gamma, non avremmo nemmeno lo spazio per i giardinetti, se vogliamo mangiare.
In pratica, un OGM, che è apparso come un miracolo provando e riprovando...
Puoi informarti su WIKIPEDIA https://it.wikipedia.org/wiki/Creso_(agronomia)
Oltre al grano, non sono naturali gli altri cereali, la frutta che si compra, le bestie che mangiamo o ci fanno compagnia...
Dura la realtà, vero?
Paolo TV
Emilio bartolini
10 novembre 2017 alle ore 13:53Bellissima iniziativa.suggerirei anche di proporre una legge per chi ha la necessità di togliere un albero perché da fastidio di piantare due l'ubicazione la deve scegliere il comune.
Paolo Z.
10 novembre 2017 alle ore 16:34Bella iniziativa.
Però attenti, gli alberi hanno bisogno di manutenzione, non basta piantarli.
Paolo TV
m.rita nucci
10 novembre 2017 alle ore 17:28E' un'iniziativa encomiabile davvero. Piantare un albero o molti alberi è nutrire la nostra Madre Terra; è anche una forma di ringraziamento per quello che Essa ci dona, perchè quando si prende bisogna restituire qualcosa in cambio. E'una regola che ci è stata tramandata dalle millenarie culture contadine e anche gli Indiani d'America dicevano la stessa cosa.
Giovanni Balzi
10 novembre 2017 alle ore 19:47Bella iniziativa piantare alberi, ma bisogna fare le cose con equilibrio.
Non vanno piantati ovunque a pioggia a casaccio.
Bisogna mettere tipi di alberi indicati per la zona ambientale, per il tipo di crescita che hanno e sopratutto per la manutenzione che richiedono.
La manutenzione costa,pesa sui bilanci comunali..
Altra cosa molto importante è fare opere di rimboschimento....dove ci starebbero milioni di alberi
Diteci con cortesia e trasparenza con quale criterio procedete in questa bella iniziativa. Grazie !!!!
Buon lavoro, ciao a tutti.
G.Balzi Torino 10 nov. 2017
Fabio T.
13 novembre 2017 alle ore 00:46@
