
Una Commissione di inchiesta sul caso Emanuela Orlandi
18 ottobre 2017 alle ore 16:20•di MoVimento 5 Stelle
di Vincenzo Santangelo, MoVimento 5 Stelle Senato
L'Italia è il Paese dei casi irrisolti, delle verità mancate, dei misteri che restano tali per sempre. Tra questi c'è la storia di Emanuela Orlandi, scomparsa il 22 giugno del 1983 all'età di 15 anni. Da allora sono passati 34 anni ma ad oggi non esiste una verità né sostanziale, né processuale che accerti cosa sia realmente successo, non sappiamo chi sono i responsabili, i mandanti del rapimento, non sappiamo se Emanuela è viva o morta. Com'è possibile che dopo decenni di indagini, tutto si sia concluso con un'archiviazione confermata lo scorso anno dalla Sesta Sezione della Corte di Cassazione?
In un Paese civile, la collettività e le istituzioni non possono arrendersi e smettere di cercare la verità. Per questo abbiamo proposto una Commissione d'inchiesta in Parlamento che faccia luce sui motivi che sino ad oggi hanno impedito di arrivare a questa verità. Vogliamo sapere se ci sono stati condizionamenti, depistaggi, pressioni che hanno inceppato il funzionamento della giustizia e ostacolato la ricerca della verità. Sappiamo che la legislatura è agli sgoccioli, ma sappiamo anche che se c'è la volontà politica il prossimo Parlamento potrà partire da qui, riprendere questa nostra proposta, approvarla e dare avvio ad una Commissione che può, e deve, rompere quel muro di di silenzi che è stato alzato per tutti questi anni.
Commenti (17)
sergio boscariol
18 ottobre 2017 alle ore 17:17quando una cosa e' troppo evidente non ci si crede e si cerca altrove come per il piccolo ramon e'evidente il fatto che un bimbo di quella statura non poteva fare un danno del genere sul furgone eppure era sotto il naso avrebbero dovuto notarlo la struttura era di lamiera pesante non cartapesta dei furgoni di oggi...
giorgio peruffo
18 ottobre 2017 alle ore 17:43Alla Stazione di Bologna c'è una lapide che ricorda la strage del 2 agosto 1980, una bomba ammazzò 85 persone e fece più di 200 feriti.
Sulla lapide è riportato, su pietra, un falso. Boldrini dove sei?
Cosa si pretende da un Paese così?
harry haller
18 ottobre 2017 alle ore 20:17Quale sarebbe, il "falso"??
Gian Paolo Barsi
19 ottobre 2017 alle ore 00:28Suppongo che Giorgio Peruffo si riferisca alla scritta "Strage Fascista". Ritenendo che la strage non fu di marca fascista. Pare che la Giustizia italiana non si sia pronunciata troppo chiaramente. E non sarà né la prima né l'ultima volta.
Gian Paolo Barsi
19 ottobre 2017 alle ore 00:34Suppongo che Giorgio Peruffo si riferisca alla frase "Strage Fascista", ritenendo che la strage stessa sia stata di matrice diversa. La Giustizia italiana sembra che non si sia pronunciata in modo troppo chiaro. Come spesso accaduto ed accadrà.
Andrea Zanella
18 ottobre 2017 alle ore 18:58Ed il papa tace come una tomba...
antonnio d.
19 ottobre 2017 alle ore 08:43No, come un topo nella zucca.
Canzio R.
18 ottobre 2017 alle ore 19:04Il vaticano trema,si è saputo che metteranno a capo della commissione, casini o la picerno.Il caso è risolto.
oreste ..
18 ottobre 2017 alle ore 20:16nooo sembra mettano giovanardi,avevano chiesto a suo teampo a Andreotti,ma purtroppo è mancato!
Andrea B.
18 ottobre 2017 alle ore 20:01Pienamente d'accordo.
antonnio d.
18 ottobre 2017 alle ore 20:39http://www.oltrelalinea.news/2017/07/07/il-sostegno-di-bergoglio-alla-dittatura-di-videla/
antonnio d.
18 ottobre 2017 alle ore 20:4501 mar 2017 - Marie Collins,(abusata da piccola) membro della commissione vaticana internazionale contro la pedofilia istituita da Papa Francesco nel 2014, si è dimessa oggi.
Non trovava collaborazione.
Gian Paolo Barsi
19 ottobre 2017 alle ore 00:42Certo, la commissione risolverà tutto. Come fanno sempre la commissioni. Tra Italia e Vaticano si contendono la palma per la figura più meschina.
Paola Zito
19 ottobre 2017 alle ore 06:17Allucinante!
Una fanciulla (del Vaticano) scompare come neve al sole tanto tempo fa.
Dopo piú di 30 anni miracolosamente, ecco una commissione d'inchiesta!!!!
Va benissimo, dicono tutti, ma se a presiderla sarà CASINI o la PICERNO, allora è meglio non giocare a "1-2-3... STELLA!!!!"
Che Italia! Una ITALIA CHE FRA POCO DIVENTERÀ asilo, solo di "BADANTI". (X mancanza di giovani"
ALLELUIA!
AD MAIORA!
Paola
Fabio Bagnoli
19 ottobre 2017 alle ore 19:14sembrerebbe che antonio mancini ex bandito della banda della magliana ne sa abbastanza circa la dinamica e le cause del rapimento di emanuela orlandi .....iniziare da mancini che ne dite ?
harry haller
20 ottobre 2017 alle ore 16:15Azzardo n'ipotesi : 'a regazza, è stata vittima de 'e turpi attenzioni de quarche alto prelato...(se parla ormai apertamente de orge e de "festini" molto "riservati".......
Robona
21 ottobre 2017 alle ore 16:32E' davvero dolorosa la storia della scomparsa di questa ragazza, il fratello, che da sempre cerca la verità, meriterebbe di averla, qualunque essa sia.
Bisogna ritenere anche che sia stata opera di qualche alta figura del Vaticano, credo che questo abbia impedito di fare luce su questo indubbio rapimento.
Spero tanto che un giorno si sappia la verità, ma è
solo una improbabile speranza.
