
SMS sisma: lasciamoli a chi ne ha bisogno
6 ottobre 2017 alle ore 15:00•di MoVimento 5 Stelle
di Gabriele Santarelli
Nei giorni scorsi la Regione Marche ci ha inviato una mail per presentarci la possibilità di depositare dei progetti per poter attingere al fondo di solidarietà costituito attraverso le donazioni dei cittadini mediante gli SMS.
Ci siamo presi la responsabilità di dire "no grazie". No grazie perché quei soldi sono stati donati dai cittadini per aiutare le aree maggiormente colpite dal sisma, no grazie perché ci sono città che devono essere ricostruite quasi da zero, no grazie perché la nostra coscienza non ci consente di utilizzare soldi non nostri, no grazie perché vogliamo che Fabriano non sia complice di questo utilizzo a nostro avviso inappropriato di denaro donato dagli italiani. Ce la faremo, ma mantenendo dignità e correttezza.
Commenti (10)
Clesippo Geganio
6 ottobre 2017 alle ore 16:12sarebbe facile con i soldi ricevuti in donazione e gli aiuti di Stato, rimborsare i proprietari degli immobili danneggiati o distrutti dal sisma, per ricostruirsi casa nel medesimo posto, oppure cambiare definitivamente residenza comprando casa in altra Regione o Provincia non colpita dal sisma.
Invece i soliti furboni tendono ad accumulare i soldi della ricostruzione per gestirli con appalti controllati con logiche burocratiche e partitiche.
Fabio T.
6 ottobre 2017 alle ore 16:47Se io fossi un abitante del cratere non mi sarei fatto scappare una sola occasione per chiedere conferma ai signori governanti , che numerosi hanno fatto passerella, sul tipo di scuola che i loro figli frequenta, cioè senza alcun dubbio sicura e antisismica. Senza alcun dubbio. Niente di male sia chiaro, e nessuna forma di invidia. Si sa che il mercato offre un ventaglio di possibilità per chi se lo può permettere. È questo il punto, Niente invidia quindi. Tanta rabbia si però. Cosa hanno di meno i figli di migliaia e migliaia di genitori normali che mandano i figli in scuole non a norma? Sono figliastri della repubblica italiana?
È una bella soddisfazione avere gli f35 negli hangar vi risponderanno ministri e politici! Sono populista, cioè per il popolo e me ne vanto.
Enrico Marcarlo
6 ottobre 2017 alle ore 17:30e quanti papponi vivono dei soldi donati in beneficienza..
marchigiani, chiedete solo mattoni e betoniere, poi rifatevi le case da soli e senza chiedere permesso a nessuno!
FABRIZIO P.
6 ottobre 2017 alle ore 17:51no comment ...
Fabio T.
6 ottobre 2017 alle ore 18:42 per chi si fosse distratto..
OLTRE 185.000 FIRME RAGGIUNTE !
Credo molto nella petizione pro Gabanelli e per un suo ritorno in rai in un ruolo che le compete. Firmare significa mostrare un segno tangibile che il servizio pubblico deve essere degno di tale qualifica mentre è sotto agli occhi di tutti che la lottizzazione è da sempre l' obiettivo del potere per pilotare l' informazione .
Ho firmato la petizione "Direttore generale della Rai: Io sto con Milena Gabanelli" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu?
Ecco il link:
https://www.change.org/p/direttore-generale-della-rai-io-sto-con-milena-gabanelli?utm_medium=email&utm_source=petition_signer_receipt&utm_campaign=triggered&share_context=signature_receipt&recruiter=780507088
Fuori i partiti dalla rai !
Fuori i partiti dalla rai !
Paolo Z.
6 ottobre 2017 alle ore 19:10Leggo sul post "...no grazie perché la nostra coscienza non ci consente di utilizzare soldi non nostri,"
Se il M5S va al governo, che fra parentesi non è possibile, bisogna che gli italiani votino al senato ( sì la camera che nel referendum doveva essere abolita) il M5S con la percentuale del 51%,
sa che ha da gestire le tasse di tutti i cittadini?
Un dipendente / pensionato non si rende conto di quante vengono pagate, ma una patita IVA, se solo arriva a 50.000, lordi, sa che lo stato/regioni/comune succhia il 60/65% dei SUOI soldi.
Decidetevi
Paolo TV
Michele B.
6 ottobre 2017 alle ore 22:48Ma cosa hai capito? Da Fabriano che non ha avuto danni dal terremoto dicono che loro non intendono proporre progetti che sottraggano risorse alle cittá per le quali sono stati raccolti i fondi con gli SMS
Pierre MAQUET
7 ottobre 2017 alle ore 08:16Buongiorno sig. e Sig.ra
Questo messaggio si rivolge ai privati o a tutti coloro che sono nella
necessità di un prestito particolare per ricostruire la loro vita.
Siete alla ricerca di un prestito per rilanciare le vostre attività,
per la realizzazione di un progetto, per comperarvi un appartamento.
Ma siete vietato bancario o la vostra cartella ad estate respinta alla
banca. Sono un privato ed assegno prestiti tra privato che va di 5000
a 500.000 ad ogni persona capace di rispettare le mie condizioni che
sono molto semplici e favorevoli a tutti. Non sono una banca e non
esigo molti documenti di farvi fiducia, ma dovete essere una persona
giusta, onesta, saggia ed affidabile. Il mio tasso d'interesse è pari
al 2%. Se avete necessità di denaro per altre ragioni, non esitate a
contattarla per ulteriori informazioni. Sono disponibile a soddisfare
la vostra domanda in una durata massima di 3 giorni apès la ricezione
del vostro modulo di domanda. Se siete interessati, volete contattarlo
per più ampie informazioni.
Posta elettronica: pierre.maquet71@gmail.com
Cordialmente
mario genovesi
7 ottobre 2017 alle ore 09:16Da segnalare che le macerie stanno ancora tutte lì e che in molte zone come a Norcia non ci sono ancora nè case, nè stalle, nè attività economiche e si ripreparano ad un altro inverno al gelo, così in primavera se ne saranno andati tutti ed il governo dell'invasione potrà portare le casette e metterci i "lottatori di pace" che portano soldi alle coop ed agli enti ecclesiastici.
Peccato che il prossimo ministro delle finanze tedesco sia un superfalco e che si prepari a buttarci fuori dall'euro, facendoci fallire le banche e obbligandoci a svendere i titoli di stato.
Insomma per la classe dirigente centrista di matrice socioculturale addirittura preunitaria, devota più al papa che allo stato nazionale ed alle sue istituzioni, è arrivata la campana a morto.
Non più flessibilità nei conti, non più acquisti dei titoli di stato da parte della BCE sul mercato secondario, non più prestiti bancari senza garanzie agli amici dei politici che poi si svalutano e vengono ripianati dallo stato, non più banche gonfie di liquidità facile concessa da Draghi usata per riempirsi di titoli di stato, non più clientes delle coop, non più autonomi che ti votano perchè non gli fai pagare le tasse, ma banche fallite, debito pubblico che galoppa, evasione fiscale da combattere con leggi draconiane, migranti fuori controllo che spacciano e uccidono, e sopratutto media pennivendoli falliti.
L'era del denaro facile è finita, adesso comincia l'era delle lacrime e sangue, tipo 1992, solo che allora mani pulite fu pilotata dalle lobbies ebraico-islamiche internazionali per smantellare economia e stato sociale per preparare l'invasione.
Adesso è tutto incerto.
luciano m.
9 ottobre 2017 alle ore 13:06Ciao a tutti, come tanti italiani anche io ho contribuito a una donazione e come tanti di voi vorrei tanto sapere dove sono stati allocati i 33 mln di euro . sicuramente non possono essere spariti ma bisogna che qualcuno ci dica dove sono. (?) Luciano Mario
