
Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati
1 ottobre 2017 alle ore 14:10•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati, maggiore tutela dei giovani precari e stop agli stipendi da capogiro dei sindacalisti che sfiorano i 300mila euro all'anno. Ieri per aver avanzato queste richieste si è alzato un polverone. Per aver proposto che le organizzazioni sindacali si adeguino ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro qualcuno ha gridato all'autoritarismo.
E fa pensare, non poco, che in soccorso di quel grido sia salito un ministro come Poletti, padre del Jobs Act e dell'abolizione dell'articolo 18, misure che la stessa Cgil ha più volte criticato e condannato. Un asse piuttosto controverso, ma non è questo il punto.
Guardiamo alla realtà dei fatti: negli anni i sindacati si sono mostrati più vicini alla politica che agli interessi dei lavoratori, tanto da ereditarne i peggiori vizi e privilegi. La nostra non vuole essere una generalizzazione, ma di stipendi d'oro ne abbiamo visti fin troppi. E' ora di cambiare rotta, specie se si considerano le nuove forme di contratto, le partite Iva, i lavoratori precari e le difficoltà di milioni di giovani che non si sentono più rappresentati.
Cos'hanno fatto finora, oltre che difendersi, le principali sigle sindacali per queste nuove categorie che sono ormai diventate la maggioranza? E' una domanda lecita. A parte le campagne o i grandi convegni, concretamente cosa è stato fatto? Perché oggi i lavoratori che vivono in condizioni di povertà continuano a crescere progressivamente. Del nuovo lavoro che arrivava, quello intermittente, precario e autonomo partorito da provvedimenti autolesionistici del Pd e sostenuti anche dal centrodestra, chi si n'è occupato? E in che modo?
L'ossatura del tessuto commerciale del Paese oggi è per il 95% composta da piccole e medie imprese; la maggioranza dei lavoratori ha un rapporto diretto con il titolare dell'impresa e molto meno col sindacato che rappresenta e difende le grandi categorie. Quel che ho detto ieri in occasione del festival del Lavoro di Torino è la pura e semplice verità: se il lavoro cambia, solo un sindacato chiuso in sé stesso, fisiognomicamente più vicino a una casta ideologizzata e ancorata al passato può non capire che deve cambiare.
La libertà sindacale è un principio sancito dalla nostra Costituzione e per questo va tutelato, d'altro canto prenderlo a pretesto per ritagliarsi posizioni di privilegio, od erogarsi stipendi da capogiro mentre un pensionato medio in Italia prende meno di 1.000 euro al mese (il 12% circa non arriva a 500 euro), è francamente deplorevole.
Il MoVimento 5 Stelle chiede più libertà sindacale e di rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacalisti. Chiede bilanci trasparenti, nessuna opacità, chiede che i lavoratori partecipino all'impresa e che siano forniti loro gli strumenti adatti per la propria salvaguardia. Sono i punti del nostro programma elettorale condiviso con la cittadinanza.
Nello specifico:
STOP ai sindacalisti carrieristi della politica e nei consigli di amministrazione e gestione delle aziende.
STOP ai bilanci opachi senza obblighi di trasparenza.
STOP ai finanziamenti pubblici e alle quote di servizio dei contratti e degli enti bilaterali.
STOP al rinnovo automatico delle tessere degli iscritti al sindacato.
STOP ai distacchi retribuiti se non sono legati alla effettiva rappresentanza nei luoghi di lavoro.
STOP all'esercizio di Caf e Patronati senza alcun reale controllo pubblico.
Vogliamo i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Vogliamo che i lavoratori partecipino agli utili dell'azienda e che possano dire la loro su com'è organizzato il lavoro anche attraverso proposte e suggerimenti di cui il management deve tenere conto.
Vogliamo avere dei rappresentanti eletti direttamente da tutti i lavoratori per la gestione quotidiana dei problemi organizzativi con l'azienda.
Questo chiede il MoVimento 5 Stelle, perché questo è quello che chiedono i cittadini e i lavoratori. E Susanna Camusso non deve rispondere a noi, ma ai lavoratori. Del resto non c'è peggior sordo, purtroppo, di chi non vuole sentire...
Ps: grazie a Marione per la vignetta 😁
Commenti (240)
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 14:30Considerazioni sacrosante: il sindacato, da un pezzo non è più quello di un Di Vittorio, o di un Buozzi: è un potere come un altro, nel quale nuotano opportunisti e faccendieri, carrieristi e sfruttatori dei lavoratori per i propri miseri vantaggi: mi dispiace, non pensavo sarei mai arrivato a dover fare queste considerazioni, ma la situazione, purtroppo è questa, ed i galantuomini come Landini, (che non sarà certo l'unico), sono davvero l'eccezione che conferma la regola....
Alessio santi
1 ottobre 2017 alle ore 14:37Ci vorrebbe un sindacato per i disoccupati e i lavoratori precari ...altro per quelli a posto fisso nelle pubbliche amministrazioni
Con i sindacati che fanno il bello e brutto tempo nelle aziende pubbliche ... dove le carriere le si chiedono ai sindacati e ai politici ...
antonnio d.
1 ottobre 2017 alle ore 14:38Maurizio Landini FIOM 2.250/mese netti
Susanna Camusso CGIL 3.850/mese netti
AnnaMaria Furlan CISL 3.980/mese netti
Bonanni ex CISL 33.600/mese PERO' LORDI (chissà come farà a tirare avanti)
Comunque, Di Maio, ha sbagliato a dare l'occasione a LORO di difendere il sindacato. E' sceso in campo perfino Brunetta. Manca un pelo che non alza il pugno chiuso cantando Bella Ciao.
antonnio d.
1 ottobre 2017 alle ore 14:46http://www.nanopress.it/economia/2017/02/02/stipendi-sindacalisti-quanto-guadagnano-susanna-camusso-e-gli-altri-leader/158187/
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 14:46Infatti, se incazza perchè ce sta pure l'UGL (er sindacato "giallo" de 'i padroni: anzi, der Parùn)......
Eposmail. ,,
1 ottobre 2017 alle ore 14:38https://twitter.com/Eposmail/status/914469358847619072
Carlo Petrazzoli
1 ottobre 2017 alle ore 14:40Scusate ma dov'è scritto che la Camusso guadagna 300.000 euro??
antonnio d.
1 ottobre 2017 alle ore 14:56La Camusso guadagna 3850 euri/mese.
Alessio Santi
1 ottobre 2017 alle ore 14:44i sindacati civogliono e sono necessari
Ma anche qui, come in politica, va fatta una rivoluzione
Non si deve dare la delega in bianco a un sindacalista
Al sindacalista di turno
Le decisioni devono essere sempre e comunque prese dalla maggioranza dei lavoratori informati
Con le assemblee che sono sovrane e i sindacalisti. A tempo, due mandati e a casa, dei portavoce dei lavoratori
Il lavoro di sindacalista e' come quello del politico
Più ci sta e peggio e'
Più e' a rischio di mettersi dalla parte dell'Amiata casta il primo e del padrone il secondo
Perché vale sempre il detto che chi va al mulino s'infarina ...
antonnio d.
1 ottobre 2017 alle ore 14:53O.T. INFORMAZIONE negli ultimi giorni su tutti i tg:
ROMA E LA CITTA' DOVE LA GENTE SI AMMALA DI PIU' IN EUROPA.
oggi, detto, anzi, sussurrato in 4 secondi " ..la ricerca si riferisce al periodo 2008/2013.."
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 14:54I sibndacati, così come sono ora, sono nocivi ai lavoratori.
La Camusso la vedrei bene a fare la badante.
daniela g.
2 ottobre 2017 alle ore 00:14noooo
la badante nooo
penza a quer poraccio che devesse "badato"
Carlo Petrazzoli
1 ottobre 2017 alle ore 14:55Chiedo di nuovo. Dov'è scritto che la Camusso guadagna 300.000 euro??
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 14:58Sinceramente, penso sia una balla....
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 14:58Gli stipendi dei sindacalisti sono visibili on line, puoi controllare.
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 15:00 (...)come ha rivelato il segretario confederale dell'organizzazione Nino Baseotto, guadagna 3.850 euro netti al mese. I segretari nazionali, invece, prendono poco meno di 2.800 euro. «Il regolamento del personale e i livelli stipendiali previsti sono disponibili sul nostro sito web: non ci si stupisca se risalgono al 2008. Non è un errore ha spiegato Baseotto La segreteria e il direttivo della Cgil hanno deciso di non procedere ad adeguamenti salariali, da allora ad oggi, per rispetto alle migliaia di lavoratrici e lavoratori colpiti duramente dalla crisi»
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 15:06...ma non si parla della Camusso....
Carlo Petrazzoli
1 ottobre 2017 alle ore 14:57Se cominciamo a sparare balle siamo finiti prima di cominciare. La fonte di questa informazione, grazie!!
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 15:01guadagna 3850 Euro netti al mese...( ma il punto, non è certo questo.....)
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 15:19harry.... e gli imprevisti?
Le spese sindacali ...vuoi che non attingano pure da li?
Trasferte,cene,viaggi,auto blu, e altri privilegi no?
Carlo Petrazzoli
1 ottobre 2017 alle ore 15:00A quel che so guadagna 3.800 euro al mese circa, non mi sembra una paga spropositata
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 15:04(Da il Fatto quotidiano)
Cisl, Raffaele Bonanni un segretario sindacale da 336mila euro l'anno.
(...)Il 24 settembre annuncia l'abbandono. L'addio anticipato potrebbe essere derivato da liti interne alla confederazione ma sulla questione nessuno dà risposte. Dal 2006 al 2011 la retribuzione dell'ex dirigente ha raggiunto cifre record, ben oltre il tetto massimo dei grandi manager di Stato".
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 15:12http://www.affaritaliani.it/politica/pensione-bonanni3010.html
antonnio d.
1 ottobre 2017 alle ore 15:20E vabbè, ma tenete conto che Bonanni è un uomo molto religioso, appartiene al Cammino neocatecumenale della parrocchia della Gran Madre di Dio a Roma e quindi, i soldi, gli arrivano direttamente da Signore.
Beppe A.
1 ottobre 2017 alle ore 18:27chissa' perche' il problema e' sempre di chi guadagna tanto (magari giustamente) e non quello di chi guadagna troppo poco o niente (lavoratori) come dovrebbe essere.
Sempre una guerra al ribasso deflattiva per il paese
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 19:37..c'avrà avuta 'na Gran madre, e 'nfatti, lui, è proprio n' gran Fijo.....
id &as
1 ottobre 2017 alle ore 15:05OT? intanto nel mondo...Barcellona
https://twitter.com/BlitzTVit/status/914474124608770050
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 15:13Come era facile prevedere, sta succedendo un casino: la Comunità Europea e gli Stati Uniti si sono affrettati a dichiare il proprio appoggio al Governo di Madrid, che si sentirà ora autorizzato a reprimere nella maniera più dura ogni rivendicazione dei Catalani: la faccenda della Nazione "una ed indivisibile", facciamocene una ragione, è una solenna cazzata, una palese viuolazione del diritto all'autodeterminazione dei popoli: se domani il Veneto chiedesse la secessione, saremmo forse disposti a far marciare l'Esercito su Venezia??? Siamo seri; si possono discutere e concordare tempi e modi, ma niente forzature: lasciamo queste faccende ai periodi più bui della Storia...( e cambiamo la Costituzione in modo da favorire la nascita di uno Stato Federale...)
Maria Pia Caporuscio
1 ottobre 2017 alle ore 15:07"O i sindacati si autoriformano oppure ci penseremo noi",
Questa frase di Di Maio per la Camusso sarebbe insopportabile per l'arroganza, mentre non trova arrogante quel signore per davvero impastato di arroganza che quando parla sembra un venditori di frutta al mercato, ma ahinoi permette a questa categoria il mantenimento dei privilegi di cui si sono circondati, alla faccia della classe lavoratrice. Questa signora non oso' contestare quella sindacalista (divenuta presidente di regione) quando ebbe la faccia tosta di definire zecche chi la contestava, dimostrando di quale dignità e signorilità è composta quella classe di luridi cafoni che occupano il potere in questo nostro paese. Purtroppo i sindacati come i politici non si occupano della qualità di vita dei lavoratori, dei loro diritti e difenderli dalle fauci dei potenti, ma di preservare e aumentare i propri privilegi. In Italia è rimasto un solo sindacalista: LANDINI!
Tutti gli altri sono da condannare allo stesso identico modo di quei buffoni che si definiscono "politici" e di quei giornalisti asserviti al potere, che per vile opportunismo tradiscono la propria professione e si piegano a capovolgere le notizie in favore del potente di turno e a danno della comunità.
Un bell'esempio di cosa sia diventato il sindacato ce lo fornì anni addietro quella "Vanna Marchi" che passava il tempo a vendersi in tv ottenendo così addirittura la presidenza della regione Lazio. Quella "sindacalista" si permetteva di rivolgersi al pubblico che la contestava apostrofandolo come "zecche" dimostrando quanto aveva a cuore la dignità della classe lavoratrice. E' chiaro che quando una serva diventa padrona si comporta con gli altri servi, come fosse nata regina, quando purtroppo è rimasta molto, ma molto più in basso dell'ultimo servo.
Purtroppo come la sinistra è morta con Berlinguer così il sindacato è morto con Cofferati.
Maria Pia Caporuscio
1 ottobre 2017 alle ore 15:11https://www.youtube.com/watch?v=QhI5HCTHx9E
id &as
1 ottobre 2017 alle ore 15:14OT? Fiano dove sei ...
https://twitter.com/danielecina/status/914467835115708417
id &as
1 ottobre 2017 alle ore 15:55Con il cuore in Catalogna. No alla violenza! Senza libertà non c'è democrazia. #CatalanReferendum #Barcellona
https://twitter.com/AngeloTofalo/status/914464332792172546
pizzetta
1 ottobre 2017 alle ore 15:15L'impressione è che siamo partiti troppo presto.
E ora, nei prossimi sei mesi, che faremo?
Iniziative concrete all'orizzonte non se ne vedono.
Sei mesi di post firmati Di Maio saranno molto duri.
paola
1 ottobre 2017 alle ore 15:21ecco finalmente l'articolo. confermo: sono d'accordo con Di Maio (purchè non faccia come Renzi che all'inzio del suo mandato fustigo' i sindacati e poi...).L'idea di sindacato in sé è civile e costituzionale ma ormai le sigle difendono privilegi e non diritti: c'e' una bella differenza su cui si fa molta confusione. 4 gatti in atac mi bloccano la metro A. I miei amici stranieri sono allibiti. E non parliamo del resto. il sindacato torni a difendere i lavoratori piu' deboli e poi ne riparliamo
Antonio Valentini
1 ottobre 2017 alle ore 15:24"Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti"
Questo recita la nota a inizio delle avvertenze sull'uso del blog; quello che mi incuriosisce è l'incipit: cosa significa "a vostra disposizione" e "confrontarsi direttamente"?
Confrontarci tra noi, come temo, oppure anche con voi?
Perché a me pare che delle molte buone considerazioni che leggo in molti interventi, non si abbia riscontro, nè positivo nè negativo; quindi questa rimane solo una platea di chiacchiere.
Spero di sbagliarmi, grazie.
Raffaella Mancini
1 ottobre 2017 alle ore 15:27Grazie al M5S si scoprono certe cose che prendono 300 mila euro l'anno non tutti lo sapevano io no per esempio fino ad ora penso che questo internet sia veramente il miglior mezzo di informazione che le TV non danno. Anche loro potevano dimezzarsi lo stipendio ma niente a nessuno e' mai venuto in mente di cominciare ad essere onesti negli stipendi e nelle pensioni ecco perche' e' nato il movimento 6 stelle ed ora se l'ha fanno sotto perche' pensano che forse dovevano farlo loro. E sono molto d'accordo con l'on. DI MAIO quando dice che le leggi che si fanno e si faranno i primi ad osservarle sara' chi le fa' poi i cittadini .
Fabio T.
1 ottobre 2017 alle ore 15:34Un ex sindacalista sta in politica nello stesso modo in cui un hacker pentito viene assunto da una grande azienda per proteggerla da altri hacker , in virtù della sua esperienza.
Epifani e Damiano hanno votato si al jobs act.
http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2014/11/26/news/da-epifani-a-damiano-gli-ex-sindacalisti-hanno-detto-si-al-jobs-act-1.189441
Operai e salariati che votano pd vadano a farsi visitare . Anche gruppi di auto aiuto e terapia d' ascolto possono servire.
gennaro a.
1 ottobre 2017 alle ore 15:43Una volta i sindacalisti difendevano i lavoratori e giustamente dopo la missione di sindacalista facevano carriera in politica per difendere ancora i lavoratori, gli ultimi anni i sindacalisti non hanno fatto niente per difendere i diritti dei lavoratori e peggio ancora fanno carriera in politica per partecipare alla distruzione dei diritti aquisiti dei lavoratori.
Cinzia C.
1 ottobre 2017 alle ore 15:45Come sempre accade contro M5S, le affermazioni di un politico di quel movimento suscitano il solito polverone emotivo, proprio ciò che serve a screditarlo agli occhi di ingenui elettori. Questo espediente è messo in atto per evitare ragionamenti complessi e giuste critiche ad un sistema politico vacillante. È un modo superficiale di condurre la lotta politica che, per danneggiare la persona, trascura i contenuti. Sono stata iscritta per 29 anni al sindacato CGIL e posso assicurare di aver ascoltato da allora le stesse critiche rivolte alle organizzazioni sindacali da parte anche della loro base. I Cobas nascono proprio da queste criticità mai affrontate con ragionamenti seri e coraggiosi.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 15:49Come disse acutamente Harry Haller, questo è:
"IL GOVERNO DELLA NANARCHIA"
Un governo di nani, illegittimo, incostituzionale, un governo che non segue alcuna legge civile o norma procedurale, ma solo l'anarchia e l'avidità del possesso, un governo di servi nell'anima che rendono servi nei fatti anche gli altri, distruggendo i diritti dei cittadini, le garanzie della Costituzione, le tutele del lavoro, lo stato sociale, i valori della democrazia, mentre svende il nostro Paese alla cricca finanziaria occidentale, per conservare fino alla morte un attaccamento alla poltrona, che non deriva nemmeno più dal voto popolare ma solo da intrighi di Palazzo comandati da un vecchio che abusa dei suoi poteri e che, da organo di garanzia costituzionale, è diventato un traditore che ci vende al nemico per perpetrare la nostra distruzione.
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Vabbè, ma non confondiamo l'Anarchìa (negazione di ogni autorità) con la Nanarchìa (fare ciò che cazzo ti pare)
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Harry Haller
.
Bellissima battuta, Harry! In realtà la nanarchia non esiste. E' un neologismo creato da te.
Hai notato quanti sinonimi ci sono per cose di nessuna importanza e invece manchino in assoluto per i più grandi reati del potere?
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 19:32..ce stava er Nano che faceva quer che cazzo je pareva (e continua a farlo): è stato er primo Nanarchico d'Italia, er Gaetano Bresci de' 'i stronzi....
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 15:50"Questo Paese è formato da persone disinformate e semianalfabete, inebetite da media che manipolano massicciamente l'opinione pubblica e da politici infami che mentono quotidianamente sulla verità dei fatti perché fanno parte di un regime partitocratico delinquenziale che abbandonerà i propri privilegi solo con la morte o l'esilio.
Per costoro che occupano ormai abusivamente il nostro Stato, i media cortigiani ed embedded e la distruzione dell'informazione, della verità, della cultura e della scuola sono elementi fondamentali per un regime che ormai ha asservito anche la Corte dei Conti, la Corte Costituzionale e parte della Magistratura e della polizia, per trasformare una speranza di democrazia in un assoluto regime partitocratico in combutta con la finanza internazionale, che ormai detta legge ai governi italiani con l'aiuto sollecito del Capo della Repubblica." (Silvano Agosti)
DEMETRIO MERLO
1 ottobre 2017 alle ore 15:50CIAO,
SONO UN EX SINDACALISTA E COME TALE CONOSCO BENE LE PROBLEMATICHE E LE INGIUSTIZIE SIA ALL' INTERNO DEL SINDACATO, SIA I PRIVILEGI DI CUI GODONO INGIUSTAMENTE I VERTICI SINDACALI, MENTRE LA BASE A VOLTE FA LA FAME (METAFORA PER DIRE CHE A VOLTE CI RIMETTE DEI SOLDI). DETTO QUESTO CONDIVIDO MOLTE COSE DEL PROGRAMMA, MA VOGLIO LANCIARE UN MESSAGGIO A DI MAIO, CHE STIMO. TUTTAVIA HA DETTO DELLE COSE GRAVISSIME...CARO DI MAIO, DOBBIAMO PREOCCUPARCI DI CREARE DEL LAVORO, RIPORTANDO LE AZIENDE IN ITALIA. PRODUCENDO IN ITALIA CIO CHE CONSUMIAMO, DOBBIAMO CERCARE DI DARE UN LAVORO A TUTTI. CAZZO, HAI DETTO CHE NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI SE PERDIAMO DEI POSTI DI LAVORO ???MA SEI SCEMO ???NON CI ACCONTENTIAMO DI STARE A CASA CON IL REDDITO DI CITTADINANZA E I SOLDI PER LA PASTASCIUTTA. VOGLIAMO LAVORO E GUADAGNARE...SECONDO..NO DARE RETTA ALLE AGENZIE CHE PUBBLICANO DEGLI STUDI DEL CAZZO RIGUARDO ALLE PREVISIONI SULL OCCUPAZIONE NEL FUTURO...DOVRESTI CAPIRE CHE SONO BALLE E CHE SONO PAGATE DAGLI INDUSTRIALI E PADRONI VARI PER INTIMIDIRE E SPAVENTARE LA GENTE...MA SEI GIOVANE, SEI BRAVO MA NON HAI ESPERIENZA E CAPACITA' DI SINTESI...TI PERDONO, MA NON DIRE PIU QUESTE CAZZATE...INFINE INTERNET..E ' UTILE, COMODO, MA SE CREA DIECI POSTI DI LAVORO NE DISTRUGGE CENTO...E POI DI SOLO TURISMO NON SI CAMPA..DEVI AVERE UN BILANCIAMENTO TRA INDUSTRIA AGRICOLTURA SERVIZI..RICERCA...CIAO..OCCHIO A DIRE STE AZZATE...FAI IL GIOCO DI CASAPUOND...I QUALI HANNO TANTE RAGIONI...E SONO PRONTI A PRENDERE I TUOI VOTI...
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 17:31scrivere minuscolo, prego
o sarai bannato
Paola Zito
1 ottobre 2017 alle ore 15:55Ma, santa pazienza, è giusto salre in cattedra e bacchettare, ma... perchè blaterare e accusare a destra e sinistra senza avere prima delle certezze? La VINCITA della competizione, ad esempio.
Perchè non partecipare concretamente alla nuova legge elettorale?
Perchè non riempire le piazze contro il Rosatellum 2? O parlarne con il presidente MATTARELLA? È discreto, silente, ma non complice di misfatti. CAPIRÀ e SARÀ DETERMINANTE.
Perchè non creare delle liste civiche pro/M5S, includendo alcuni "grillini" o altra brava gente, stanca di stare dietro le quinte e non partecipare attivamente alla vita del Paese?
Le accuse, il malcontento raccontato, vanno benissimo, ma... la pazienza, la diplomazia, la ricerche di strategie vincenti che non si basino solo sulle parole, nooooo?
Pensate, gente, pensate!
Ma... DIPLOMAZIA, sempre!
AD MAIORA!
Paola
Pensiero *****
1 ottobre 2017 alle ore 16:51Essendo per me palesi le spiegazioni, rispondo ai tuoi dubbi qui di seguito:
- Vuoi certezze sulla vittoria alle elezioni? Comprati i voti. E' così che fanno i partiti. Invece il MoVimento alle elezioni ci arriva con un programma e non fa accordi o scambia favori per entrare nelle istituzioni. Se i media nazionali riportassero la metà di quello che rivelano le denunce dei 5 Stelle non avremmo concorrenza alle elezioni del 2018.
- I partiti non hanno approvato l'abolizione dei vitalizi al senato dopo averla approvata alla camera, sono inaffidabili, non è possibile lavorare a nulla di buono con loro, men che meno alla legge elettorale.
- Mattarella ha firmato l'incostituzionale italicum. Dopo questo e considerando quello che guadagna, vorresti pure esentarlo dalle sue responsabilità?
- Vorresti veramente creare liste civetta per sostenere il M5S?
- Il programma nazionale è qualcosa di più concreto delle sole parole, soprattutto perché appartiene alla forza politica più legata la proprio programma nella storia d'Italia.
Pensi signora, pensi!
Vincere una competizione politica da schiavi delle lobby/banche/partitini o vincerla da persone libere? Il MoVimento non ha mai scelto la strada più semplice ma la strada giusta.
sindacati scassati
1 ottobre 2017 alle ore 16:04il sindacato ha un senso se tu fai il pescatore e sei iscritto al sindacato dei pescatori... tu sei pensionato e sei iscritto al sindacato dei pensionati...tu sei un muratore e sei iscritto al partito dei muratori.... così dovrebbe essere anche per la previdenza sociale... i calderoni non funzionano e servono solo ai politicanti corrotti per parassitare.....
non dovrebbe assolutamente esistere il sindacato partito anche perché i 3 partiti maggiori che facevano riferimento ai 3 sindacati maggiori e viceversa non esistono più....
abbiamo dei sindacati che sono nati come gemelli di partiti costruiti sul proporzionale puro e lista di preferenza e ora abbiamo una legge elettorale diversa con i partiti che sono sempre uguali....
come dire sono ingrassato e ho i vestiti stretti oppure sono dimagrito e ho i vestiti larghi....
ovviamente in sindacati non vogliono cambiare ma tutti sappiamo che quando chiedi aiuto ad un sindacato oramai te lo tira in quel posto per favorire le follie antidemocratiche e incivili del partito di referenza.
dimanticavo di dire che deve anche esistere il sindacato dei disoccupati... cioè non deve essere che se sei disoccupato o pensionato rimani iscritto al sindacato dei lavoratori .... altrimenti che sindacato è?... chi e cosa rappresenta?... diventa un partito di serie B!
sindacati scassati
1 ottobre 2017 alle ore 16:07a volte ci sono conflitti di interesse tra categoria e categoria di lavoratori e dunque in quel caso come può un sindacato che ingloba ogni cosa fare da avvocato di entrami gli interessi contrastanti?... per quello ci sono altre strutture.... il parlamento e i giudici!
giovanni .
1 ottobre 2017 alle ore 16:12IL SINDACATO NON HA INTERESSE A CAMBIARE
Il fatto che non pubblichi le sue entrate è un fatto gravissimo. Sappiamo tutti di alcuni dirigenti sindacali che si beccavano stipendi da capogiro e si sono dovuti dimettere. I sindacati non mi sembra che propongano studi sul lavoro nei prossimi 10 anni. Loro come tutti i politici guardano ad un palmo dal naso.
ANDREA C.
1 ottobre 2017 alle ore 16:13Vi mettiamo tutti a millecinque al mese :))))))
riguardo la cigielle
1 ottobre 2017 alle ore 16:14la cigiielle è simpatica... entri e non sei manco iscritto e ti fanno le pratiche... peccato che spesso e volentieri te le fanno sbagliate....
vabbè che a caval donato non si guarda in bocca... ma vi consiglio di non fidarvi ciecamente di quel che vi fanno causa buona volontà ma spesso incompetenza....
D. Pavan
1 ottobre 2017 alle ore 16:17Caro Dentone di Rignano, quando esali anidride carbonica, collega il cervello alle corde vocali e non ti permettere, neanche per errore, di disquisire su come, dove e quando io e i miei concittadini gestiamo la nostra città. Non sei degno di parlare dei nosrti diritti civili, quantomeno dei doveri. Non sei il benvenuto, non sono benvenuti i tuoi ruffiani e non è benvenuta alcuna particella egemone a te affine. Qui è come al Piave. Ricordatelo bene. Mezzo uomo
enzo calderini
1 ottobre 2017 alle ore 23:39Concordo.
non funge la democrazia diretta
1 ottobre 2017 alle ore 16:23purtroppo non tutti sono sufficientemente intelligenti e va da se che qualunque sistema che metti insieme c'è sempre un 20% di furboni pronti a sopraffare il restante 80%
anche se fai un nuovo partito come nel ventennio e con buoni propositi ( leggi il manifesto non era così male ) poi ci sono dei personaggi che si intrufolano e lo marciscono dal dentro.... è sempre stato così e sempre sarà.... ecco perché certi personaggi stanno facendoci invadere da stranieri sottosviluppati... hanno capito che la gente si sta svegliando e perciò la soluzione migliore e mischiarli con gente con mentalità da medioevo e possibilmente con QI molto basso....
si le razze non esistono! ... mavaffaaaaaa
la democrazia diretta non funziona ma funziona un sistema di scelta casuale a sorte tra un numero sufficientemente ampio di persone molto dotate nel saper fare ( sapere non è sufficiente ) le cose.
FABRIZIO P.
1 ottobre 2017 alle ore 16:38la camusso mica ha risposto sui privilegi ..se non erro ..
Tony
1 ottobre 2017 alle ore 16:39...era molto meglio lasciarli votare ..(Gli ''identitari'' radical chic, sinistra identitaria che è identitaria solo quando e dove gli fa più comodo e porta soldi..) ...avrebbero sicuramente perso e questi si risparmiavano una notte al ''sacco''...
http://www.occhidellaguerra.it/reparti-delite-della-guardia-civil-pronti-intervenire-barcellona/
id &as
1 ottobre 2017 alle ore 19:57Unum castigabis, centum emendabis
https://it.wikipedia.org/wiki/Unum_castigabis,_centum_emendabis
Silvano Bovi
1 ottobre 2017 alle ore 16:45be ragazzi e ragazze non saranno 300.000 euro alla'anno, ma un sacco di privilegi li hanno e poi non difendono più i lavoratori hanno permesso che si votassero leggi schifose sia per il lavoro che per i pensionati.
Pensiero *****
1 ottobre 2017 alle ore 17:15www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/toffa-maxi-stipendi-alla-cisl_599798.html
walter tiani
1 ottobre 2017 alle ore 17:14Un solo Grido.........................W Di Maio
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 17:31Era il 1653, Oliver Cromwell nel suo celebre discorso al Parlamento inglese, al grido di "In nome di Dio, andatevene!", denunciava la classe politica corrotta e truffaldina:
"Voi siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli. Avete conservato almeno una virtù? C'è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l'oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene della Repubblica? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l'intera nazione; il popolo vi aveva scelti per riparare le ingiustizie, siete voi ora l'ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete la porta a chiave! In nome di Dio, andatevene!"
Franco Mancini
1 ottobre 2017 alle ore 17:40Sto leggendo il libro LAVORO 2025 di DE MASI e purtroppo debbo sottolineare che ci sono alte probabilità che quel che accadrà sarà la perdita di lavoro per molte persone tra i 45 e 55 anni per cui le soluzioni sono il reddito di cittadinanza con la riqualificazione per fare un nuovo lavoro. Non preoccupatevi si lavorerà, ma dobbiamo cambiare per rientrare. Mi fido del M5S perché sono oltre. Non guardate solo al vostro orticello, andate oltre e informatevi cosa fanno negli altri PAESI. Forza si cambia!
Roberto d.
1 ottobre 2017 alle ore 17:44Sono un dirigente sindacale della Cgil e sono perfettamente d'accordo.
roberto sabbatini
1 ottobre 2017 alle ore 17:53ogni forma di autoritarismo e mancanza di democrazia devono essere oggetto di intervento volto ad emendare tale situazione. l'autoritarismo più grande, che annulla del tutto la democrazia e quando la legge e la forza statuale si rivolta contro la volontà generale, che è alla fine il luogo dove la sovranità risiede. Sto pensando in questo momento a quanto accade in Catalogna, dove "non si sta consentendo ad una comunità di esprimere la propria opinione su un tema che riguarda il loro diritto di autodeterminarsi", non si fare qualcosa di costituzionalmente proibito. possono questi essere chiamati stati democratici, ha senso stare in un Europa che accetta tale situazione? Dov'è l'Europa delle Comunità, perchè il M5S non leva un urlo contro quanto sta avvenendo in quella regione? forse avevano ragione gli inglesi ad uscire dalla UE, sono tanto criticati ma almeno loro nel regno unito gli scozzesi li hanno fatti esprimere liberamente, ci possono ancora insegnare molto nell'uso del metodo democratico. SEMPRE A FAVORE DELLA LIBERA ESPRESSIONE, qualcuno ho sentito commentare (incredibile, gente che si ritiene di sinistra) che nella consultazione referendaria qualcuno può essere trascinato da opinion leaders verso strade rovinose, bene compito della buona politica, della buona stampa è quello di informare in modo che la gente (anche essa deve farsi parte attiva) possa deliberare in piena consapevolezza.
Barlafuss
1 ottobre 2017 alle ore 17:53Giggino la peste. Dai che da qui alla tua incoronazione a pdc ci divertiremo con le cazzate di de luca. Vesuvio tiragli qualche pezzo di lava solida , in ta 'a capa . . .
Giovanni F.
1 ottobre 2017 alle ore 17:56O.T. Catalogna:
ma il popolo catalano non poteva organizzarsi in elezioni on line ed evitare tutto questo scompiglio?
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 19:26Seee, così je davano l'indipendenza virtuale....
Giovanni F.
2 ottobre 2017 alle ore 15:41E AR MOVIMENTO 5 STELLE CHE JE DAMO, A COPPA RICA?
Ivana Divani
1 ottobre 2017 alle ore 17:58... non funge? Lo supponi tu, ma non puoi esserne certo finché resta una teoria, non sperimentata nella pratica, con uno Strumento idoneo.
Così come non puoi essere certo che quello che è stato, sarà sempre così.
E' invece dimostrato nei fatti che il M5S non è "leaderless", che non è un Movimento di cittadini punto e basta.
E' certo che non è attiva alcuna Trasparente Piattaforma, gestita da responsabili eletti con il compito di Garantire la verificabilità dei dati, una discussione efficiente ed efficace delle proposte e un processo decisionale partecipato in Rete dall'inizio alla fine.
E' certo che nel M5S ci sono - titolari di poltrona - ma non è certo se e di chi siano i Portavoce, in quanto non è affatto dimostrato che il Ruolo di governo ed indirizzo è attribuito alla Rete.
Se poi l'intelligenza collettiva condivisa in Rete, non è sufficientemente intelligente, farà scelte poco intelligenti...
ma questo, per ora, resta solo una supposizione non dimostrata, perchè le scelte, più o meno intelligenti, continuano a calare dall'alto.
Non ho capito cosa intendi dicendo che "funziona un sistema di scelta casuale fra persone molto dotate nel saper fare le cose",
quello che intendo io è che l'attuale sistema non mi pare affatto stia funzionando bene.
Gianfranco
1 ottobre 2017 alle ore 18:04Non mi ricordo grandi proteste dei sindacati ( tutti : FIOM incluso ) quando il PD con il Job Act ha di fatto precarizzato il mondo del lavoro ...
Un altro paladino ( a chiacchiere ) dei diritti dei lavoratori rimasto stranamente in silenzio sul Job Act è Sant'Oro ...
A riveder le stelle .
Gianfranco .
Giovanni F.
1 ottobre 2017 alle ore 18:07Ben detto Luigi, i rappresentanti sindacali non fanno altro che da portavoce su quelle che sono o saranno le decisioni aziendali, senza se e senza ma, con la solita risposta: 'c'è la crisi e ci dobbiamo adeguare'. Loro ,invece, PS, distacchi e tante altre flessibilità su orari, promozioni, livelli, ecc.. Inoltre, agli iscritti più fedeli anche a loro ricchi premi e cotillon, il resto sono iscritti di serie b e serie c. che possono prendersela a culo.
Barlafuss
1 ottobre 2017 alle ore 18:09Bene. Ma in effetti sulla Catalogna dovreste esprimervi. Ho visto una intervista interessante in tv ad una coppia di spagnoli catalani che non mi sembravano filofascisti né tanto meno filocomunisti anzi, evidenziavano come il referendum fosse una esigenza trasversale della popolazione. Quindi essendo voi un movimento trasversale dovete necessariamente esprimere almeno che i referendum sono, per le nazioni dove la politica è inerte ed incapace, l'unica via d'uscita per legiferare. Gli svizzeri lo usano spesso. Noi siamo più coglioni? O semplicemente i referendum popolari fanno paura al re?
giorgio peruffo
1 ottobre 2017 alle ore 18:12Fare il sindacalista è un buon modo per entrare in Parlamento. E i lavoratori?
Lavorat chi?
Max Stirner
1 ottobre 2017 alle ore 18:27---ALL'OPERAIO NON FAR SAPERE DOVE IL SINDACALISTlA SOGNA DI SEDERE---
FAUSTO BERTINOTTI
carriera:
Nel 1964 entra nella CGIL, diventando il segretario della Federazione Italiana degli Operai Tessili (l'allora FIOT) di Sesto San Giovanni, e tre anni dopo diviene segretario della Camera del lavoro di Novara.
fine carriera:
Il 29 aprile 2006 Bertinotti è eletto Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana alla quarta votazione, superando con 337 voti la soglia dei 305 richiesti dal quorum.
LUCIANO LAMA
carriera:
È stato uno dei più importanti segretari della CGIL in tutta la storia del sindacato.
fine carriera:
Nel 1987 fu eletto deputato come indipendente comunista
SERGIO COFFERATI
carriera:
segreteria nazionale della CGIL nel 1990, e nel 1994 succede a Bruno Trentin nel ruolo di segretario nazionale
fine carriera:
2004, Cofferati viene eletto sindaco
2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico
2009 Eletto al Parlamento Europeo
FRANCO MARINI
carriera:
segretario nazionale della CISL nel 1985
fine carriera:
Eletto senatore alle elezioni politiche del 2006, è stato scelto come candidato alla presidenza del senato
OTTAVIANO DEL TURCO
carriera:
segretario aggiunto CGIL durante la segreteria di Luciano Lama (1970-1986).
fine carriera:
Nelle elezioni regionali del 3 e 4 aprile 2005 viene eletto presidente della Regione Abruzzo, per la coalizione dell'Unione con il 58,1% dei voti, e lascia l'incarico di Strasburgo
STRAPPATE LE TESSERE SINDACALI E ANDATE CON I CO-BAS!
PENSATECI!
gianpiero m.
1 ottobre 2017 alle ore 18:33e Benvenuto e gli altri?
Max Stirner
1 ottobre 2017 alle ore 18:37"e Benvenuto e gli altri?"
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e i 2000 caratteri?
Gianfranco Reggiani
1 ottobre 2017 alle ore 19:40Mi sa che pure CASINI fa parte della categoria...
gianpiero m.
1 ottobre 2017 alle ore 18:27Tre Confederazioni sindacali sono troppe per difendere i diritti dei lavoratori che sono molto semplici da applicare. Non ho sentito alcun intervento della Camusso e gli altri due riguardo alla situazione ATAC, cioè invitare i lavoratori a collaborare per il risanamento dell'azienda. G.Mazz.
pasquino
1 ottobre 2017 alle ore 18:35..questo è parlar chiaro ai lavoratori che devono pretendere dai loro sindacalisti chiarezza e trasparenza e,dove sono, abolizionedei privilegi;
ci siamo dimenticati le crociere dei dirigenti sindacali per parlare serenamente dei lavoratori?
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 18:48Democrazia diretta:
Torino, la proposta M5s: "I cittadini maggiori di 16 anni possano fare interpellanze a sindaca e assessori"...dove amministra invece il PD e FI neppure le riprese televisive dei consigli comunali!
Vedi la differenza?
Se si, Vota m5s e non la vedi...continua a dormire!
Gianfranco
1 ottobre 2017 alle ore 18:54Camusso , invece di blaterare scemenze , rispondi nel merito su :
1. STIPENDI
2. PRIVILEGI
3. BILANCI
A riveder le stelle .
Gianfranco .
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 19:14Visto che sul piano Politico si è consolidato il partito nazionale,a quando il Sindacato unico?
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:16Il mondo è pazzesco! Aiutatemi a fuggirne, o datemi la forza di costruirne un altro!
.
Alessio santi
1 ottobre 2017 alle ore 19:17Fatemi commentare da iscritto certificato
Come mai sono fuori?
Rino Di Rella
1 ottobre 2017 alle ore 19:18Non ci vuole una grande intelligenza per capire perchè il sindacato non funziona piu, governo di sinistra, sindacato di sinistra non possono darsi la zappata sui piedi. Disse Bertinotti quando era primo ministro prima che il suo governo cadesse: pero' il sindacato poteva fare qualche sciopero!
GIANNI E.
2 ottobre 2017 alle ore 09:41Bertinotti mai stato primo ministro, bensì presidente della Camera. Fece cadere il governo Prodi togliendogli l'appoggio.
Gode di una super pensione ed è molto richiesto negli ambienti aristocratici e borghesi come intrattenitore chic.
Elia Porto
1 ottobre 2017 alle ore 19:21Camusso, Bonanni, D'Antoni, il Ministro dell'istruzione alias " IT È TORNATO". Un'ammasso di parassiti collusi con i partiti e finanziati dai governi ladri. Non hanno mai lavorato e nel settore privato non li avrebbero mai assunti come fattorini o lava scale. Come mai tutte le parti politiche si sono sentite toccate? Perché fanno parte della stessa idrovora di finanziamento pubblico. Poletti? Ministro imbarazzante!
Alessi santi
1 ottobre 2017 alle ore 19:25i sindacati ci vogliono e sono necessari
Devono difendere i lavoratori e i diritti nel mondo del lavoro contro i soprusi del neoliberismo che invece vorrebbe i lavoratori come i nuovi schiavi 2.0 e competere sui mercati attraverso un abbassamento dei diritti dei lavorati, costi quel che costi, con le persone trattate da numeri
Ma anche qui, come in politica, va fatta una rivoluzione
Non si deve dare la delega in bianco a un sindacalista , per sempre ...
Al sindacalista di turno o a quello più sponsorizzato
Le decisioni devono essere sempre e comunque prese dalla maggioranza dei lavoratori informati
Con le assemblee che sono sovrane
e i sindacalisti a tempo,
due mandati e a casa,
I sindacalisti dovrebbero essere dei semplici portavoce dei lavoratori
Il lavoro di sindacalista e' come quello del politico
Più ci sta e peggio e'
Più ci stanno sul seggiolone , nel Palazzo e più sono a rischio di mettersi dalla parte della casta il primo
e del padrone il secondo
Perché vale sempre il detto popolare che chi va al mulino s'infarina
Un sindacalista e' per sempre o deve essere a tempo ?
come i cittadini che entrano in politica per il 5 stelle,
fanno due mandati e vanno a casa,
Ritornano cittadini semplici
Cosi' i sindacalisti dovrebbero, dopo due mandati , a qualsiasi livello, ritornare in azienda , ritornare lavoratori semplici ...
Invece noi abbiamo i Moretti , i Cofferati, i Bonanni, i Landini , le Camusso ,
che a lavorare ci tornano con il binocolo
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:27LA SINDROME DI TAFAZZI
C'è chi nasce affetto dalla sindrome del mangia-a-ufo. C'è chi nasce con la sindrome del killer. C'è chi nasce ladro di Stato.
Il Pd è nato con la famosa e rinomata sindrome di Tafazzi, a volte pare quasi che l'abbia inventata. Tafazzismo, malattia genetica dei trinariciuti:
martellarsi le palle con un grosso randello e poi dare la colpa del proprio masochismo agli altri!
Ma si può essere più scemi! E ovviamente gli elettori del Pd lo sono anche di più!
Come scriveva Guareschi, il trinariciuto o uomo con tre narici, è simbolo di rimbecillimento e di rinuncia al ragionamento individuale in quanto dotato della terza narice che "ha una sua funzione completamente indipendente dalle altre 2: serve di scarico in modo da tener sgombro il cervello dalla materia grigia e permette l'accesso al cervello solo delle direttive di partito che devono sostituire il cervello umano pensante e accettare ogni sorta di paradosso o diktat orwelliano dei capi, tipo: "odia B", contrordine compagni: "Ama B!"
Tafazzi è definito lo zero comico assoluto, è l'insulsaggine diventata mito, è l'Italiano pecora o caprone, ma mai uomo. Nonostante la sua palese e completa coglionaggine, il tafazzismo è entrato nel linguaggio comune come sinonimo del comportamento politico masochista per eccellenza. Martellatevi le palle! Appunto!
La malattia è seria è incurabile, di origine probabilmente genetica. Sembra che nel 1996 la genetista Silvia Bione abbia individuato la proteina responsabile della sindrome, una forma di 3-metilglutaril aciduria, e l'hanno battezzata tafazzina per l'assiduo lavoro di ricerca necessario alla sua scoperta,totalmente inutile, visto che i tafazziani invece di curarsi si esibiscono la loro stupidità. A che servano non si capisce, visto che l'unico loro risultato è tenere al potere una casta famelica di ladri e ingannatori che si perpetua di padre in figlio martellando loro le palle. Ma il tafazzista piddino è così:
segue sotto
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:28più soffre, più gode. In più rompe le palle a chi tafazzista non è, insistendo perché si allei con lui regalandogli i voti aggratis, cosa che qualunque persona anche con un solo neurone rifiuta, ma che i tafazzisti perseguono con acre entusiasmo! Il tafazzismo è una sorta di parafilia sessuale in cui l'orgasmo si ottiene solo se il soggetto da solo o con l'aiuto altrui prova dolore e umiliazione, uno stato che negli ultimi 20 anni i piddini hanno conosciuto molto bene e se non ne sono ancora usciti accettando anche il triste connubio con Berlusconi, vuol dire che la malattia ormai è troppo in là per essere curabile.
Per quanto i tafazzisti piddini non abbiano da offrire altro che i loro suicidi assistiti, estenuanti nel tempo e che tendono alla fine assoluta, essi insistono per associare nel loro tentativo di eutanasia altri gruppi come i 5stelle, che li guardano sbigottiti come una setta satanica nonché deficiente.
mario d.
1 ottobre 2017 alle ore 19:28il sindacato è il figlio diretto della malpolitica economica e precisamente malgestione del lavoro da parte di un governo assente o incapace o corrotto. il sindacato oggi è una propaggine, un'allungamento del potere del governo per meglio controllare il territorio e chi ci lavora praticamente una cosa burocratica quindi legata ai voti di questo o quel partito e stipendiato dai lavoratori.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:29I partiti fanno schifo
I sindacati fanno schifo
Ma la natura non cessa di offrirci i suoi complementari. Come esiste il neutrone così esiste l'anti neutrone. E come il sadico è l'opposto del tafazzista, così Pdl e Pd sono gemelli speculari.
Il Pdl gode nel far del male agli altri per far contento solo uno.
Il Pd gode nel far del male a se stesso, senza fare contento nessuno!
Ma il meglio è la Lega, la terza compagnuccia di merende, che fa contemporaneamente del male agli altri e a se stessa col massimo del tafazzismo politico: come riuscire a far peggio persino il peggio che c'è!
L'unica nostra speranza è che, come il neutrone e l'antineutrone incontrandosi si annientano, così avvenga anche per Pd e Pdl.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:31Sono un uomo vero.
Dunque partecipo alla creazione dell'universo,
sapendo che ogni creatura umana svolge un'azione sull'esistente, o lo migliora, o lo peggiora, o lo lascia com'è impedendo il miglioramento, il che equivale a peggiorarlo.
"Ogni creazione è, all'origine, la lotta di una forma in potenza contro una forma imitata. "
André Malraux
Antonio Bandelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:31Luigi,
questo post molto buono!
Grazie.
Anche perche, relativamente e specificamente sul tuo punto:"
Vogliamo i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Vogliamo che i lavoratori partecipino agli utili dell'azienda e che possano dire la loro su com'è organizzato il lavoro anche attraverso proposte e suggerimenti di cui il management deve tenere conto.";
mi permetto di aggiungere,per espwrienza personale, che imprenditori con competenza diminuiscono (spesso la facciata e privata ma di fatto l'azienda e' pubblico privata - vedi capitolo leggi ad hoc) ed inoltre perche il dipendente e o il consulente introduce innovazione e sviluppo senza le quali le aziende non esisterebbero, e spesso non solo non sono pagati ma buttati in mezzo alla strada e perseguitati.
Di nuovo complimenti per il post.
Volevo sommessamente anche suggerire un approccio piu flessibile sull' ottimo studio lavoro 2025, perche non e' detto che sara cosi: ad esempio, le auto a guida secondo me non sono e non saranno sicure al 100% perche i "la materia grigia celebrale" e' polarizzabile e incostante
Riguardo poi alcune tesi basate su modelli molto matematici, forse troppo, di nuovo umilmente non sono d'accordo al 100%.
Saluti
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:35La tristezza del mondo e spesso la sua rovina è data dagli uomini privi di immaginazione. Essi ignorano di avere in loro stessi una capacità creativa e, non sapendolo, tentano di uccidere quella degli altri.
I sognatori hanno creato il progresso e la storia.
Mentre le formiche fanno da tempi eterni i formicai sempre nello stesso modo e le api costruiscono gli alveari da sempre alla stessa maniera, gli uomini si differenziano dagli animali per questa capacità mirabile di creare cose nuove.
Per millenni questa capacità di invenzione del nuovo ha gratificato solo poche persone.
Oggi, per la prima volta nella storia dell'umanità il sogno di un mondo nuove può essere partecipato da tanti come una creazione collettiva.
I sindacati e i politici sono morti quando smesso di sognare per conto di tutti.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:36"C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia". (Alberto Moravia)
Un popolo sognatore è un sogno in cammino.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:36I mondi nuovi nascono nelle visioni dei sognatori.
Non certo nelle parole prive di vita degli scettici.
Chi vuole il futuro crea il futuro.
Chi non riesce nemmeno a sognarlo muore nelle ceneri morte di un passato morto.
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 19:37E della doppia pensione dei sindacalisti, ne vogliamo parlare?
Nicola Antonino Sciortino
1 ottobre 2017 alle ore 19:42Cosa pensate la creazione di un sindacato M5s per combattere tutti i privilegi che la triplice grazie alla politica corrotta ha elargito.
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 19:43C'è poco da citare Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle. Quando Elsa Morante, la prima moglie, nell'ultima fase della vita, versava in condizioni economiche disagiate, lui non le ha dato una mano. All'epoca era sposato con la Carmen, di 47 anni più giovane, e non aveva tempo di dare una mano alla grandissima Elsa Morante. A riprova della sua grande generosità....
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:43QUELLO CHE ACCADE E IL PIANO MASSONICO DI LICIO GELLI
Il Piano del capo della P2 Licio Gelli prevedeva un assorbimento degli apparati democratici italiani dentro un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro l'informazione'. Si sarebbe così attuato un golpe morbido contro la democrazia senza bisogno di una rivolta militare ma usando via via gli stessi strumenti legali con forzature progressive in senso totalitario e antidemocratico.
Il Piano prevedeva:
-la nascita di 2 partiti (siamo arrivati alla fusione in uno solo. Meglio di quanto aveva ordito Gelli!)
-il controllo dei media, con eliminazione della libertà di stampa e di pensiero e una informazione a senso unico
-una bicamerale per le riforme costituzionali (già tentata da D'Alema, poi riversata sui 40 saggi, e infine tentata di nuovo con la riforma costituzionale di Renzi)
-la riforma della Magistratura con divisione tra ruolo del PM e del magistrato e responsabilità del CSM nei confronti del Parlamento, con subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, eliminando la separazione dei poteri (riforma a lungo tentata da Berlusconi, poi ritentata da Renzi)
-la responsabilità civile dei magistrati (che non esiste in alcun Paese civile e tende a subornare la Magistratura)
-la riduzione dei compiti del sindacato con limitazione della libertà di sciopero (per limitare le difese del lavoro)
Nel tempo, e grazie a B e Renzi,a questo piano si è aggiunto:
-la distruzione dell'articolo 18 e dei diritti dei lavoratori
-il controllo di tutte le reti televisive compresa la RAI con sottomissione a un unico pensiero e progressiva disinformazione
-lo svuotamento progressivo dei poteri degli organi di controllo e legislazione,con esautorazione del Parlamento,riduzione dei poteri della Corte dei Conti e riduzione dei poteri degli enti locali
-l'assoggettamento politico del CSM e della Corte Costituzionale
-l'aumento dei poteri del Presidente della Repubblica che surroga il Capo del Governo,
segue sotto
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:44non è più garante della Costituzione e detta la linea politica nominando i Governi sostituendo gli elettori
-l'annullamento del potere di scelta degli elettori stessi e del potere legislativo dei referendum
-l'abolizione del diritto elettorale di eleggere il presidente della Provincia e, se la riforma costituzionale fosse andata in porto, anche del senato
-l'aumento degli interventi bellici chiaramente vietati dalla Costituzione (Renzi ci ha fatto entrare anche nella guerra in Siria)
-l'assoggettamento "senza se e senza ma" agli ordini del capitalismo finanziario rappresentati dalla Bce, dal Fm e dalla Bm
Fabio Bagnoli
1 ottobre 2017 alle ore 19:46i sindacati italiani dai primi anni 80 in poi sono diventati i peggior nemici dei lavoratori e grandissimi amici della partitocrazia con cui si spartiscono il bottino dei soldi dei lavoratori , i sindacati italiani a chi vogliono prendere per il culo ....sono solo dei parassiti , molti di loro specialmente nella uil sono dei massoni , lo visto di persona con un mio amico di cui il padre era sindacalista e dirigente della uil negli anni 80, il padre che negli anni 70 era un vero sindacalista onesto e puro con i socialisti al potere negli anni 80 preso una piega che ne rovino la purezza ma nel compenso gli rese molti privilegi e un livello di prosperità che da duro e puro non si era nemmeno mai sognato ....da allora aoggi i sindacati italiani hanno fatto come il padre del mio amico anzi molto peggio , si sono messi i soldi dei padroni in tasca e anche quelli dei lavoratori , ma la difesa dei lavoratori manco per il cazzo , articolo 18 ? lavoro a tempo determinato , contratti da servi della gleba , i sindacati italiani hanno la faccia come il culo .dovrebbero sparire insieme al sistema corrotto della partitocrazia di cui anche loro sono sistema .
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 19:50A chi insiste con la balla che "potevamo fare" "che dovevamo" "che non abbiamo fatto" "che tenevamo Bersani per le palle" "che avevamo la forza e il potere" e altre spregevoli scemenze
Abbiamo visto tutti come ogni apertura del M5S è stata respinta da un muro ferreo da chi per 20 anni ha scelto di tradire i suoi elettori e stare dalla parte di B da subito, fin da quando non ha applicato la legge che ne vietava la candidatura, come ha respinto QUALSIASI COSA venisse dal M5S, mentre montava una campagna gigantesca di odio in Parlamento,sulle tv e sui giornali,come mai è stato fatto contro una forza sociale nemica, nemmeno contro la mafia, nemmeno contro la P2, nemmeno contro Berlusconi,con cui, anzi, si raccomandava di usare "toni bassi" e di "non demonizzarlo"!?
Abbiamo visto tutti come i 20 punti di Grillo e il programma del M5S siano stati respinti in toto da Bersani in modo inappellabile, totale e assoluto e di come Bersani abbia ordinato di rifiutare persino Rodotà che era del suo stesso partito solo perché era stato scelto dai 5 stelle, persino Prodi, perché poteva essere ostile a Berlusconi, abbiamo visto tutti come Letta e tutto il Pd siano corsi frementi all'abbraccio delle "larghe intese", la cosa più vile e spregevole di tutta la storia italiana, che sarebbe stata come se Garibaldi o i Savoia avessero fatto un patto di alleanza col regno austro-ungarico o Churchill si fosse improvvisamente alleato con Hitler.
Lo abbiamo visto tutti il NO totale, assoluto e senza appello che la partitocrazia, compatta come non mai, ha contrapposto a qualunque cosa venisse da Grillo e dal M5S, bollati come nemici pubblici n° 1, per rendere pubblico con una sfacciataggine schifosa e repellente quell'inciucio nemmeno tanto nascosto con B che va avanti da 20 anni
Io quello che è avvenuto l'ho visto.
Tutti lo hanno visto.
E tu dici di non averlo visto?
Ma dove vieni? Dalla Luna?
..
Silvio .
1 ottobre 2017 alle ore 19:53Dov'erano i sindacati al varo della riforma Fornero? Dov'erano alla rottamazione dell'art.18 e al job act? Non pervenuti, succubi del FATE PRESTO del Sole24 Ore...e dei potentati di turno...
Pervengono solo quando si parla di loro, dei privilegi e dell'intoccabile autoreferenzialità....ma ormai i lavoratori si sono accorti del distacco che c'è fra loro e quelli che dovrebbero essere i loro rappresentanti ...salvo solo Landini per una coerenza di fondo, vana in quanto inefficace nella direzione presa dalla maggioranza sindacale.
A loro restano i pensionati, sono diventati il sindacato dei pensionati, non tutti però, certo dei lavoratori non più.
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 20:00Molti paesi stranieri non investono in Italia a causa dei sindacati.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 20:06Copio da Repubblica
È un lungo sfogo di un dirigente sindacale inviato via mail a troppe persone e questo, probabilmente, gli costerà l'espulsione dalla Cisl: la raccomandata infatti gli è già arrivata a casa. Un atto d'accusa corredato di nomi e cifre che fanno una certa impressione, vista la crisi generale del sindacato e quella ancor più complessiva del mondo del lavoro: ci sono sindacalisti dell'organizzazione guidata da Annamaria Furlan che si portano a casa stipendi che neanche Barack Obama, superando di slancio pure il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sfiorando i 300mila euro annui.
Il mini-dossier firmato dal veneto Fausto Scandola sta creando più di un imbarazzo al sindacato cattolico, anche perché a seguito di una vicenda simile, di fatto, dovette lasciare il suo posto l'ex numero uno Raffaele Bonanni; il quale, giusto poco prima della pensione, si era ritoccato all'insù il compenso, mossa utile per aumentare il successivo assegno a carico dei contribuenti. "I nostri rappresentanti e dirigenti ai massimi livelli nazionali della Cisl - scrive Scandola - si possono ancora considerare rappresentanti sindacali dei soci finanziatori, lavoratori dipendenti e pensionati? I loro comportamenti, lo svolgere dei loro ruoli, come gestiscono il potere, si possono ancora considerare da esempio e guida della nostra associazione che punta a curare gli interessi dei lavoratori?
Ecco qualche nome e cifra in lista: Antonino Sorgi, presidente nazionale dell'Inas Cisl, nel 2014 si è portato a casa 256mila euro lordi: 77.969,71 euro di pensione, 100.123,00 euro di compenso Inas e 77.957,00 euro come compenso Inas immobiliare. Valeriano Canepari, ex presidente Caf Cisl Nazionale, nel 2013 ha messo insieme 97.170,00 euro di pensione, più 192.071,00 euro a capo della Usr Cisl Emilia Romagna: totale annuo, 289.241,00 euro. Ermenegildo Bonfanti, segretario generale nazionale Fnp Cisl, 225mila euro in un anno, di cui 143mila di pensione. Pierangelo Raineri
segue sotto
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 20:07gran capo della Fisascat Cisl, 237 mila euro grazie anche ai gettoni di presenza in Enasarco, più moglie e figlio assunti in enti collegati alla stessa Cisl.
Il regolamento in questione prevede la decadenza dall'incarico per chi non si metterà in regola. Ma prima di diventare "legge" "deve essere recepito attraverso una deliberazione dei comitati esecutivi. Fino a tale adempimento non potrà essere invocato e applicato né dalle strutture né dai singoli dirigenti".
giuliano da jesi
1 ottobre 2017 alle ore 20:09ciao ,all'eventoche si organizza ogni anno dalla rai a milano hanno trattato le notizie false,la maggioni Presidente rai e trilaterale,ha detto che per tornare alla verita' essenziale il ruolo dell'informazione e dell'educazione,con quale faccia ha il coraggio di dire queste cose lei che con la trilaterale si riunisce in gran segreto e non deve trapelare niente,che ridicola ma perche' non se ne sta zitta. farebbe piu bella figura
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 20:13Referendum Catalogna, scontri tra elettori e Guardia Civil
Il governo catalano: si può votare in ogni locale adibito a seggio anche con le schede elettorali stampate a casa. Madrid: "Vergogna, non c'è alcuna legalità". Centinaia di feriti
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Fosse successo nell'America di Trump...
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 20:34Alla triplice e al loro sottogoverno: Caf e associazioni varie...comincia a tremare il culo...hanno una paura fottuta che i 5s...vadano al governo.
Anche per loro finirà la pacchia!
E per questo che si coalizzeranno con i partiti(tutti) contro il Movimento.
Ma cazzo la verità verrà fuori e il vaso di pandora si sta scoperchiando giorno per giorno.
Verranno fuori verità inconfessate,privilegi assurdi,stipendi da nababbi,furti e mazzette...un mondo di ladri!
E poi ci diranno che siamo giustizialisti!
Belin e cosa è una colpa?
Ladri e mascalzoni!
Siamo populisti...si lo siamo e ne siamo orgogliosi...mentre voi siete ladri patentati e disonesti!
Vi maledirò per tutto il tempo che mi rimarrà ancora da vivere.
Avete distrutto tre generazioni,avete distrutto questa bella Italia che amavamo e che volevamo fare più grande e migliore,ci avete svenduto l'economia,i beni pubblici che non erano vostri ma di tutti noi allo straniero,ci avete resi schiavi con accordi internazionali su cui manco avete voluto sentire il parre dei cittadini.
Avete tradito la Costituzione e l'avete aggirata e calpestata solo nell'interesse vostro e di chi vi comanda.
Che schifo!
Oronzo Barberio
1 ottobre 2017 alle ore 20:35Il Fatto quotidiano 24 agosto 2015 "Diecimila poltrone possono bastare" di Salvatore Cannavò. Stipendi d'oro dei sindacalisti. Raffaele Bonanni 336.000 euri l'anno prima di andare in pensione. Antonino Sorgi (Inas-Cisl) 256.000. Pierangelo Raineri (Fisascat-Cisl) 262.000. Brunetto Boco, segretario UilTucs e presidente Enasarco 135.324 più 2270 euri lordi per ogni seduta. Presidente Impgi, Andrea Camporese, 255.728 più 60.000 di "ristoro da danno da aspettativa non retribuita". Parecchi hanno doppi incarichi ed in ogni caso si trovano in situazione di poca trasparenza con possibilità di disporre di altre fonti di reddito. Etc. Etc. L'articolo sembra quelle puntate di Report che dopo quindici minuti sono costretto a chiudere per la rabbia. In più ricordo che anni fa ho visto in televisione di una Leggina che permette ai Sindacalisti di godere di pensioni super. La tecnica è questa: l'ultimo anno si fanno dare dalla loro Organizzazione stipendi favolosi, sul quale poi si conterà la pensione, per es. 10.000 euri, mensili. Su questo sono gradite delucidazioni da chi può. Lottare per i diritti della gente rende e molto (non parlo dei sindacalisti in trincea, ma dei vari Dirigenti, quelli che magari non applicano le garanzie sindacali non essendo aziende).
Pietro Z.
1 ottobre 2017 alle ore 20:37*****
Quando vedremo pubblicati i " numeri " che danno gli stipendi dei vari gradini dei sindacalisti, allora potremmo capire molte cose senza tante chiacchiere. Ad ogni protesta bisognerebbe che fosse preceduta dai numeri degli stipendi dei protestanti: ad es. gli stipendi dei dipendenti Rayanair, dei dipendenti Alitalia, dei dipendenti dei vari Ministeri, delle forze dell'ordine, ecc. o meglio di tutti quelli che sono pagati con i soldi dei contribuenti. I numeri rendono sempre più comprensibile la realtà e semplificano molti concetti ottenebrati da fiumi di parole.
*****
Michele Rinella
1 ottobre 2017 alle ore 20:41Sindacati ormai collerici e inadeguati a rispondere ai problemi dei lavoratori. La Cammusso e i suoi pari di Cisl e Uil sappiano che non saranno i Pentastellati a metterli fuori gioco ma i lavoratori e quel che è più grave la loro supponenza e mancanza di autocritica . Bye , Bye Camusso!
fabio S.
1 ottobre 2017 alle ore 20:58in merito alla nuova legge elettorale, le merde politiche in Parlamento stanno preparando l'ennensima zozzeria...l'ha detto anche Bersani che e' una legge che danneggia il Movimento5Stelle....hanno pero' dimenticato una cosa.........."IL QUORUM"........se rimane questa legge, noi del Movimento5Stelle chiederemo a tutti i cittadini DI NON ANDARE A VOTARE........circa 10 milioni di persone non si recheranno alle urne, delle circa 30 Milioni aventi diritto al voto......voglio propiro vedere come cazzo faranno a continuare A RUBARE..........
Fabio T.
1 ottobre 2017 alle ore 20:59Ogni sera il pd1 imbastisce un processo al m5* confezionando servizi fuorvianti e capziosi. Viene amnessa una tesi a difesa
subito sommersa da insinuazioni che tracciano un percorso per chi segue. Sugli scontri di Torino, Chiara Appendono ha preso le distanze e condannato i teppisti ma un tweeet di una assessora ( non ho capito chi fosse, poteva anche risparmiarselo a mio avviso, non lo condivido) che chiedeva la liberazione di un arrestato, è risultato sufficiente per confezionare la tesi : 5* con i rivoltosi.
Il tweet è stato classificato come "i cinque stelle" , mentre era a titolo personale dell' assessora e, a mio avviso, ripeto , inopportuno.
Poi ci ha messo del suo anche pinocchio con le dichiarazioni. Borbottii di un pozzo nero colmo di deiezioni.
Fabio T.
1 ottobre 2017 alle ore 22:56EC credo si tratti di un post su facebook dell' assessora e non un tweet.
Max Stirner
1 ottobre 2017 alle ore 21:00I LAVORATORI SI MERITANO QUESTI SINDACATI. CHI LI OBBLIGA A TENERSELI SE NON LORO STESSI?
Non sono più disponibile a "comprendere" le ragioni di chi si lamenta della propria insulsaggine.
Patty Ghera
1 ottobre 2017 alle ore 21:20Basterebbe non rinnovare la tessera e mandarli affanculo o, meglio, a lavorare. Solo i Cobas, se non cambiano, portano avanti le ragioni dei lavoratori.
Ricordo quando fu proposto ai lavoratori di destinare il TFR per essere gestito dai sindacati.
Nella azienda dove lavoravo, solo la rappresentante dei Cobas, disse realmente come stavano le cose, mettendo in imbarazzo quelli della CGIL, sindacato venduto ormai da anni. Decisi di lasciarli all'INPS e feci davvero bene.
Massimo O.
1 ottobre 2017 alle ore 21:02Scene di nuovo franchismo in Catalogna.
In Spagna ci sono andato spesso in vacanza: non mi ci recherò più fino a quando le legittime aspirazioni del popolo catalano non saranno garantite.
Pessimo comportamento anche dell'unione europea.
Fabio T.
1 ottobre 2017 alle ore 21:15Nessun foglio di carta firmato può giustificare ciò che avviene in Catalogna: donne e uomini pacifici, nei seggi elettorali scardinati a colpi di mazza, anziani con la testa spaccata dai manganelli, giovani tirati via per i capelli.. Non è la costituzione spagnola, sono i trattati europei che dirigono le bastonate.
maurizio tesei
1 ottobre 2017 alle ore 21:15Catalogna,
madornale errore politico del Governo Spagnolo,
ed anche Europeo ( Draghi & CO.)
Avrebbero dovuto far svolgere, senza conflitti,
il referendum al Popolo Catalano...E constatare
il risultato...
...A quel punto sarebbe interessante capire se
la Catalogna si stacca dalla Spagna...Ma anche
dall'E U R O P A ? O si stacca dalla Spagna ma
resta in AUROPA ?
...In un modo o nell'altro la questione potrebbe
scatenare guai a catene in tutto il continente...!
...E' stato un grande errore, spagnolo ed europeo.
Speriamo che non vengano fuori troppi disordini...
..E' proprio vero le classi dirigenti nel Mondo,
un pò ovunque, danno la sensazione di un livello
assai modesto ed insufficiente...non solo in Italia, che ne detiene il record assoluto...!
Maurizio Tesei
Franco Mas
1 ottobre 2017 alle ore 21:21Per carità, guai a toccare sindacati e sindacalisti, è lesa maestà democratica! Questo democratico Paese è pieno di padroni e padroncini, ricchi beneficiati che lasciano tramortire lavoratori e pensionati da Monti, Fornero e Pd ma se vengono contestati s'incazzano, chi li rimprovera è sicuramente un populista e un ignorante. Il senso della democrazia evidentemente non è comune, viene deciso da chi comanda e oggi questo è. Non è dissimile la Spagna, dove gli agenti manganellano democraticamente gli anziani riscuotendo i ringraziamenti del governo. Al prossimo che mi parla di fascismo gli spacco la faccia.
Fabio T.
1 ottobre 2017 alle ore 22:08Guardando alla Catalogna, gli sfigati che votano lega, qualche domanda dovranno pur porsela. Non è che i vostri capi, da qualche lustro, vi hanno presi per il c.lo perché a Roma tutto sommato si guadagna bene? Asini!
Mauro Marenghi
1 ottobre 2017 alle ore 22:08il Movimento 5 Stelle deve concentrare le sue forze per abbattere la legge Fornero e demolire tutte le controriforme che hanno reso precaria la vita delle giovani generazioni.
Una forza politica che si faccia portavoce delle istanze di chi intende vivere di onesto lavoro. Questo chiedono i giovani. Questo chiedono i lavoratori.Se il movimento sarà chiaro su questa scelta di campo troverà il consenso della parte migliore del nostro paese.
mario genovesi
1 ottobre 2017 alle ore 22:17Anni fa il cislino D'Antoni ha spedito la figlia a lavorare in Brasile, segno che sapevano che tempi brutti si mettevano nel mondo del lavoro.
Tanti pezzi più o meno grossi di politica, sindacato e cooperazione ha spedito i rampolli a mettere le chiappe al caldo in lidi migliori.
seneca pericle
1 ottobre 2017 alle ore 22:22Sono due considerazioni per situazioni diverse e puoi condividere sia l'Appendino sia la Frediani !
vittorio m.
1 ottobre 2017 alle ore 22:29Mi rivolgo a Oreste, la tua è una denuncia molto concreta, purtroppo rispecchia enormemente la realtà che ci stanno costringendo a subire.
Da stupidi, non collegare tutti i sindacalisti eletti nei vari governi passati e presenti, e non considerare che vi sia un intreccio tra politica e sindacati, quando questi ultimi, dovrebbero essere acerrimi nemici del governo.
Credo che questo assurdo gioco debba al più presto terminare.
A Luigi e a tutti i portavoce, chiederei invece di pubblicare lo stato patrimoniale di tutte queste sigle così tanto amiche dei lavoratori.
Ma c'è anche da sottolineare un fatto estremamente importante, non deve rimanere tutto dentro questa scatola, chi frequenta il blog sa molto bene per chi dovrà votare.
Così non basta, non può bastare, occorre risonanza, molta, molta risonanza mediatica.
oreste ..
2 ottobre 2017 alle ore 10:10Caro Vittorio ti rispondo solo ora...
vero che le cinghie di trasmissione sono ancora valide per i politici...infatti i sindacalisti si sono sempre candidati nei partiti con cui amoreggiavano.
Ricordo che fu proprio la CGIL a far cadere il progetto di unità sindacale e come fu artefice prima nella loro separazione.
Due errori che non avrebbe dovuto fare per i principi ispiratori del "Lavoro" e del" Lavoratore".
Hanno fregato e continuano a fregare i lavoratori,li hanno tacitati quando dovevano protestare per le ingiustizie,li hanno fatti incazzare per problemi irrilevanti..insomma addomesticati dai partiti.
A risentirci!
bruno leonardi unione sindacale di base
1 ottobre 2017 alle ore 22:48Bravissima la nostra consigliera regionale Francesca Frediani, a sostegno di chi si oppone ai potenti e contro la democrazia dei manganelli
https://www.facebook.com/francesca.frediani.7/posts/10214063624894055
massimo m.
1 ottobre 2017 alle ore 23:05Un conto è la lotta, un conto la violenza.
Pieno appoggio alla nostra sindaca di Torino Chiara Appendino che, in seguito agli scontri violenti, ha espresso sostegno alle forze dell'ordine per gli attacchi subiti e augurato pronta guarigione agli agenti rimasti feriti.
Le violenze non fanno parte del DNA del MoVimento 5 Stelle ed è bene sottolinearlo sempre. Le nostre battaglie le abbiamo sempre fatte in Parlamento e in nessun nostro evento o comizio di piazza c'è mai stato alcuno scontro o manifestazione di violenza nonostante le migliaia di persone partecipanti.
bruno leonardi unione sindacale di base
1 ottobre 2017 alle ore 23:30E chi l'ha detto che le forze dell'ordine hanno "subìto attacchi"? L'agenzia ANSA? Quei giornalai che tanto contestiamo?? Ma pieno sostegno a che cosa???? E qual è il DNA del MoVimento? Che ne sai tu? L'immediato "io sto con le forze dell'ordine" è roba alla Salvini.
massimo m.
2 ottobre 2017 alle ore 00:05Lo dicono le ferite degli agenti...Ma anche se mettessi in dubbio una realtà accertata sappi che il Movimento non mozza la testa a nessuno, neanche ai manichini...non brucia neanche bandiere...le lasciamo all'ISIS certe manifestazioni violente seppur simboliche.
Noi stiamo per mozzare definitivamente la carriera non solo a uno o a due, ma a tutto l'esercito che i due si portano dietro.
La violenza per chi ha ragione è soltanto inutile, oltre che dannosa.
driiin driiin driiinnnnnn
2 ottobre 2017 alle ore 01:03
'a Massimooooooo svejaaaaaaaaaaaaa!!!!
la violenza è levatrice della storia?
beh forse no ma quando ce vo ce vo
Marco Goossens
2 ottobre 2017 alle ore 01:26scusi sa massimo m. ma la sua libertà attuale è decisamente figlia dello sbarco in Normandia, come fa a dire che la violenza etc etc ec?? lei vive di ideologismi. ma se lo ricorda come hanno ottenuto la indipendenza gli Sloveni dalla Jugoslavia, giusto per dirne una su centomila? c'è tutto su wikipedia. e anche i diritti degli afroamericani sono venuti su anche con azioni cazzute. mi chiedo se fossimo in USA lei parteggerebbe per quei ributtanti fascisti della Guardia Nazionale?????
vincenzodigiorgio
1 ottobre 2017 alle ore 22:57Bello schifo il comportamento della guardia civil spagnola ! Violenza gratuita su persone tranquille , su donne prese per i capelli e spintonate rudemente e tanti altri episodi brutali senza motivazione se non la stolida contrapposizione degli spagnoli ai legittimi desiderata dei catalani |!
massimo m.
2 ottobre 2017 alle ore 00:12Chi sono io? Niente.
Il MoVimento E' e lotta in Parlamento; ed anche in Rete, come un cavaliere indomito e instancabile, solo che usa qualcosa di più efficace e di più prezioso di una spada: l'Informazione.
Ciao
massimo m.
2 ottobre 2017 alle ore 01:26Il mio commento precedente andava soal sindacalista di base.
andrea a44
1 ottobre 2017 alle ore 23:05scommettiamo che i sindacati hanno gia trasferito i propri averi nei paradisi fiscali proprio come a fatto il piddddi?.sono tutti della stessa pasta, uno lecca il culo all'altro,vedrete prima delle elezioni quante riunioni sindacali.e quanti leccamuffi di partito,vaffff.....ulo eccheccasso.
andrea a44
1 ottobre 2017 alle ore 23:13gia' a fine anni sessanta si parlava di una grande invenzione dei sindacati -la tecnica del carcioffo- si trattava di manovra di alleggerimento foglia dopo foglia delle richieste dei lavoratori.oggi si procede ramo per ramo .
Er caciara
1 ottobre 2017 alle ore 23:09non c'è niente da fare.....lo spirito di violenza della Spagna franchista è duro a morire.....eppure sono passati 40 anni.......
andrea a44
1 ottobre 2017 alle ore 23:24e la grande mamma europa che fa? tace da buona filibustiera, e non solo lei .ma tutte le capasse intellettuali da brodo nostrani e stranieri dove sono?.sosotros semo tambien en un grande mundo de mierdas.
Er caciara
1 ottobre 2017 alle ore 23:16e l'attico comprato dal compianto "compagno" Lama, per il matrimonio a Piazza di Spagna con vista in via Condotti a Roma, negli anni '70? I 600 mln, costo dell'immobile, erano tutti suoi risparmi?
Er caciara
1 ottobre 2017 alle ore 23:39matrimonio della figlia
Maurizio Tesei
1 ottobre 2017 alle ore 23:55...I sindacati ? Dopo gli anni 70 per me non hanno avuto alcun senso ne' utilita' per gli iscritti...non ho capito mai il perché nessuno se ne sia accorto....E' un mistero! Ho sempre avuto la sensazione che i dirigenti abbiano lavorato "sempre" (sotto sotto) soltanto e per il " loro " esclusivo interesse !
Maurizio Tesei
Luca M.
2 ottobre 2017 alle ore 00:08ottimo post!!
cafferino subisce ancora
2 ottobre 2017 alle ore 00:40ma và...
Lorenzo Frediani
2 ottobre 2017 alle ore 00:43Ora veniamo alle cose serie: avete intenzione di abrogare il Joibs Act di Renzi sì o no?
FABIO B.
2 ottobre 2017 alle ore 05:51http://www.beppegrillo.it/2017/09/lavoro_e_giovani_i_primi_5_passi_per_tornare_a_crescere.html
FABIO B.
2 ottobre 2017 alle ore 05:52leggi il blog piu' spesso
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 07:15I nostri emendamenti alla Delega Lavoro ecco cosa contenevano: abbiamo proposto sicurezza (ovvero il reddito di cittadinanza) coniugata al lavoro, legata all'innovazione di processo e di prodotto, basata sugli investimenti tecnologici e di ricerca e sugli investimenti in termini di formazione del lavoratore, potenziando la capacità lavorativa e le competenze nonché aumentando la produttività.
Nella riforma proposta dal M5S viene garantito al lavoratore non solo la riqualificazione costante, ma anche il sostegno al reddito in caso di perdita di lavoro e un serio accompagnamento al reinserimento lavorativo. Ciò porta maggiore produttività per le imprese sia in termini qualitativi che quantitativi, maggiore sicurezza del lavoratore in termini di reddito costante e proficuo impatto sull'economia interna ed esterna, aumentando anche i consumi.
Questa è la riforma che vuole il Movimento 5 Stelle!" Nunzia Catalfo, M5S Senato
Beppe A.
2 ottobre 2017 alle ore 07:59In un sistema deflazionario e a cambio fisso chi ti dice di voler incrementare il lavoro o ti piglia in giro o ha un'unica possibilita': abbattere i salari (e il poco reddito finisce all'estero: discount multinazionali)
Fabio T.
2 ottobre 2017 alle ore 00:55https://youtu.be/JskztPPSJwY 🎼
Bn
omega 210 (omega210)
2 ottobre 2017 alle ore 06:15SECONDO ME, UNA RIFORMA DEI SINDACATI NON E' REALIZZABILE....SONO ABITUATI AL LUSSO DA LUNGHISSIMI ANNI....VEDRETE, ANCHE CAMUSSO SCENDERA' IN POLITICA, PER ARROTONDARE LA MISERA PENSIONE ED IL "GRUZZOLETTO" ...LA SOLUZIONE E' SEMPLICE ,FORMARE UN SINDACATO M5S...DI GIOVANI COME DIBBA.DI MAIO EGLI ALTRI RAGAZZI...O BELLA CIAO BELLA CIAO BELLA CIAO CIAO CIAO... CANTANO QUESTO PER INFINOCCHIARE I MILIARDARI "SINISTRI"
Eposmail. ,,
2 ottobre 2017 alle ore 07:04..no,... stanno solo dicendo CIAONE ,..all'ITALIA
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 07:14ma è arrivata la moda di scrivere tutto maiuscolo?
cos'è? desiderio di essere notati?
paura di non essere letti?
evidentemente le email degli altri però non le leggete proprio perché è stato ricordato mille volte che solo i troll scrivono tutto maiuscolo perché una regola di buona educazione del web (e ve la potete andare a cercare) dice chiaramente che scrivere tutto maiuscolo equivale a urlare in modo villano
Poi fate voi
antonnio d.
2 ottobre 2017 alle ore 07:03No, ragazzi, i Sindacati non vanno aboliti. Vanno mandati a casa i Dirigenti, compromessi da lungo tempo con LORO.
E questo, tocca ai lavoratori farlo, non a Di Maio.
Ma non avete visto, che è da ieri l'altro che, la MAFIA, tramite tutte le Reti e la Carta Straccia,
sta difendendo i Sindacati? Brunetta, sembrava un Comunista della prima ora.
luca de silva
2 ottobre 2017 alle ore 07:41Buongiorno
La battuta di Beppe di oltre 20 anni fa é emblematica ;:" Ma come faremo va fermare la Cina?"semplice rispose " Gli mandiamo i sindacati italiani" Tutti risero compreso il ma disse una gran verità;'paesi come la Germania o gli stessi Usa hanno sindacati che non si sentono mai ma sulle questioni importanti possono anche bloccare un paese e che entrano nelle questioni strategiche aziendali a difesa e per il vantaggio economico depoliticizzato del lavoratore. Qui invece abbiamo una casta nella casta che va riformata una struttura sterile che non serve. Io ho fatto sindacato e ho assaggiato questa realtà fatta di continui compromessi di solito svantaggiosi per il lavoratore e il lavoro in essere. Puntano sempre sulle questioni di poco conto ma non sui grandi.temi
antonnio d.
2 ottobre 2017 alle ore 11:52Anche mia moglie era RSU, che stà tra incudine e martello.
antonnio d.
2 ottobre 2017 alle ore 07:32Regno di Spagna.
Catalogna indipendente, Scozia indipendente, Guerra di Secessione, etc. etc.
Solo quei comunistacci di Russi, dissero all'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, chi vuol restare, resti, chi vuole andare, vada.
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 21:05Veramente non fu così, caro Antonio. L'URSS è caduto non per volere dei comunisti, che ancora oggi difendono il regime, ma perchè fu un pezzo grosso della politica, un generale d'armata, storico e archivista di Mosca (oggi studiato nelle università russe) che sputtanò il comunismo quando scoprì casualmente, mentre leggeva le carte d'archivio, che gli erano state raccontate balle sulla morte dei suoi parenti da parte del partito. Denunciò anche altre morti, torture e crimini di vario genere, e dovette combattere contro i vertici per lungo tempo prima di poter rendere pubbliche le migliaia di carte e documenti secretati dal partito comunista. Solo grazie a Gorbachev e dopo lunghi anni di lotte, le sue verità, quelle sui crimini del partito hanno finalmente visto la luce. L'URSS è venuto giù proprio per questo motivo, perchè le sue fondamenta erano fatte di menzogne.
Patty Ghera
2 ottobre 2017 alle ore 08:05Lo Jus soli prevede, fra le altre cose, il diritto di voto.
Gli imbecilli della sinistra che lo sostengono, pensano, in tal modo, di raccattare voti nella loro direzione.
Non immaginano, invece, che potrebbe nascere un partito islamico?
E allora sarebbero davvero ca@@i nostri.
E vai con la islamizzazione.....
rosario c.
2 ottobre 2017 alle ore 08:10leggevo ancora delle critiche all'affermazione di Di Maio che per me è sacrosanta e mi sono proprio convinto che in Italia certa gente non merita il bene che gli fai. insomma se sei buono ti tirano le pietre, se sei cattivo invece ti tirano le pietre. forse facendo gli schemini e utilizzando il linguaggio delle parabole riuscimao ad aprire gli occhi di certi ottusi. WM5S
Eposmail. ,,
2 ottobre 2017 alle ore 08:11ACCOGLIAMOLI TUTTI macerrto.
però accogliamoli solo se arrivano SU UN GOMMONE .
Solo chi è a BORDO di un GOMMONE guidato da UNO SCAFISTA..(profumatamente pagato )..ha la possibilità di vedere UN FUTURO.
ma se le VITE UMANE arrivano A BORDO di un GREMBO MATERNO ..tutto diventa TRENDY UCCIDENDOLE con un ABORTO
vietando il LORO FUTURO ..o no ?
"I DIRITTI prima di TUTTO" ( SLOGAN ) in una nazione CIVILE (accoglienza ius Soli quant'altro
.vero ?)
però IL DIRITTO di VIVERE di un FUTURO NASCITURO (quasi 100 mila Aborti all'anno in italia ) quel diritto di VITA o MORTE
..è a PIACIMENTO
ma guarda un po'..!
Quindi i DIRITTI sono tali solo SE PIACCIONO ?
ma se NON PIACCIONO ..i ..DIRITTI UNIVERSALI come il diritto alla vita o alla libertà..ecc..ecc..: come per INCANTO VENGONO ANNIENTATI.
Qualcuno mi dirà che uccidere una vita in un grembo materno, la quale non ha ancora sviluppato
il senso COSCIENTE della PROPRIA esistenza ..cioè non si rende conto NON è UN OMICIDIO VERO !
..ma allora con questo modo di ragionare ..basterebbe ANESTETIZZARE una persona in MODO di renderla incosciente e poi UCCIDERLA a PIACIMENTO e non si commetterebbe nessun reato proprio come in un ABORTO
qual è la differenza ?
Se siamo disposti a piantare un ALBERO per fare rinascere la VITA , COSA dovremmo dire ad UN FETO che stà per essere UCCISO da un aborto ?..dovremmo dire che in ITALIA lo spazio
per un IMMIGRATO c'è..ma per UN BAMBINO che deve nascere
NO ?
O è forse più importante arrivare con un gommone al posto di un utero ?
METTIAMOCI d'accordo :
- O NON UCCIDIAMO in Italia bambini IN GREMBO. .. ed accettiamo TUTTI.
- OPPURE : UCCIDIAMO I BAMBINI IN GREMBO (come avviene oggi con un DIVERSAMENTE OMICIDIO chiamato aborto ) e mandiamo affffanculo gli immigrati !!!.
O BUONISTI con TUTTI o CON NESSUNO e non a a targhe alterne.
IACINTA ZAMBELLI
2 ottobre 2017 alle ore 08:15mi sa che in Spagna sono andate in onda le prove tecniche dell'EuroGendFor...
Silvio .
2 ottobre 2017 alle ore 08:21Sovranità monetaria: il lasciapassare all'attuazione di un programma concretizzabile. Fare asse con tutti quelli che ritengono vitale far rinascere l'Italia e la vogliano indipendente.
Questa è una priorità assoluta. Parliamone, discutiamone e andiamo nel concreto, perchè é una condizione essenziale.
Antonio Valentini
2 ottobre 2017 alle ore 08:23Come dicevo ieri, ciò che scriviamo ha l'unica funzione di un piacere solipsistico in quanto questo è solo uno spazio di chiacchiere; detto questo, aggiungo: ma pronunciarsi sul merito del testo di di Maio no? Quasi tutti a dare addosso ai sindacati, i quali hanno le loro innegabili colpe, ma ha pure permesso l'ottenimento di diritti che prima non c'erano (e non sto a fare l'elenco in quanto ognuno può documentarsi).
A mio giudizio i problemi dei sindacati cominciano con la marcia dei 40000 (anche qui vale lo stesso suggerimento); sulla legge del lavoro (jobs act facciamolo dire al bischero di Rignano sull'Arno) ricordo che Cisl e Uil approvarono, ma la Cgil si oppose (idem); euro non ha plurale, pertanto si dice e scrive "gli euro" e non "gli euri".
Buona giornata a tutti.
harry haller
2 ottobre 2017 alle ore 08:34L'intervento/silenzio dell'Europa e degli "States" sulla questione Catalana, il loro appoggio a Madrid, fa capire bene che ai padroni del Mondo, dei popoli e della "libertà" di cui si riempiono la bocca, non gliene frega nulla: ma cosa cazzo vuol dire "una e indivisibile", se non legalizzare la volontà di predominio del più forte???.....
Patty Ghera
2 ottobre 2017 alle ore 08:35Chi sostiene lo Ius Soli è anti italiano e non si preoccupa del futuro dei figli.
Carlo G.
2 ottobre 2017 alle ore 08:38Ho sbagliato il voto, mi è partito erroneamente il click, ma sono totalmente d'accordo.
oreste ..
2 ottobre 2017 alle ore 09:53e fosse solo lo Ius soli...questi bastardi se fottono dei cittadini!
Fabio T.
2 ottobre 2017 alle ore 08:39Non vorrei nessuna secessione in Italia. Vorrei un popolo determinato a cacciare con calci in c. i delinquenti che ancora continuano a distruggere il ns paese. Grande ammirazione per le genti catalane.
Alessandro Panetti
2 ottobre 2017 alle ore 08:40Bravo Di Maio, non vedo di cosa si lamentino i sindacalisti che hanno fatto carriere indebite e acquisito privilegi personali a tutti i livelli
Vincenzo A.
2 ottobre 2017 alle ore 08:49Il ministro Poletti e i Sindacalisti sono figli della stessa madre, ricevono tutti ordini dall'alto dell'interesse delle grandi multinazionali, appoggiati dalla politica asservita.
Ricordo i sindacalisti degli anni 60 e 70, sindacalisti veri, non questi pagliacci che si spacciano per difensori degli operai ma curano i ca..i loro.
Forse in quegli anni i sindacati esagerarono, ma l'economia tirava e il padronato concedeva abbastanza facilmente.
Bravo Di Maio, ricorda a questi esseri inutili e superflui i loro VERI doveri, se non lo fanno sono contro la classe operaia.
Assisto a scene di schiavismo e ricatto perpetrate verso gli operai , specialmente i più bisognosi di lavoro, mettono in competizione poveri contro poveri, vince chi si offre al minor prezzo.
E' DIVENTATO UN RICATTO SOCIALE.
I SINDACALISTI DOVE SONO ?
SONO A FARE DICHIARAZIONI FARLOCCHE IN TV, A SPARARE CAZZATE AD APPOGGIARE QUESTO FINTO GOVERNO DI FINTA SINISTRA.
Stefano Maiolini
2 ottobre 2017 alle ore 08:57Ciò che dice Di Maio É perfettamente e condivisibile ma vorrei che vedesse questo grafico:
https://www.unich.it/docenti/bagnai/blog/Quota.JPG
La linea continua del grafico rappresenta la quota salari reale ( il reale potere d'acquisto dei lavoratori).Ora. Cosa cavolo succede nel 1981?!?!?
Esplodono corruzione ed evasione in Italia? Nasce la Cina o i BRICS, oppure la mafia? Diventiamo tutti degli ignoranti e non riusciamo a fare innovazione? Nascono i poteri forti? C'é un suicidio di massa dei giudici nelle aule dei tribunali? Non c'é più la libertà di stampa?
Perché se in questo paese non riusciamo a capire quali sono i problemi REALI, non usciremo MAI da questa crisi.
Cosa succede nel 1981?
E come mai anche l'inflazione ha un simile andamento?
Beppe A.
2 ottobre 2017 alle ore 12:40mi piacerebbe metterlo come post principale per contare i vari "corruzione" "ladri" "casta" saltano fuori, notoriamente inesistenti il secolo scorso
Andrea Bizzotto
2 ottobre 2017 alle ore 09:09Riformate i sindacati ma non potete imporre che i dipendenti partecipino all'azienda. Specie quando non hanno una preparazione per farlo.
Imprenditore e lavoratore dipendente sono due cose ben diverse.
E' come chiedere che un ospite comandi a casa vostra. No mi dispiace ma in questo avete proprio sbagliato.
"Vogliamo i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Vogliamo che i lavoratori partecipino agli utili dell'azienda e che possano dire la loro su com'è organizzato il lavoro anche attraverso proposte e suggerimenti di cui il management deve tenere conto.
Vogliamo avere dei rappresentanti eletti direttamente da tutti i lavoratori per la gestione quotidiana dei problemi organizzativi con l'azienda."
Allora devono partecipare anche alle perdite, al finanziamento dell'azienda se servono nuovi capitali, specie ora che a causa degli insoluti e della crisi finanziaria si fatica ad incassare. E rinunciano anche agli ammortizzatori sociali visto che l'imprenditore quando chiude non ha nessun tipo di aiuto.
Ognuno a casa sua ha il diritto di prendere le proprie decisioni senza interferenze esterne.
Fabio T.
2 ottobre 2017 alle ore 09:13In Italia, il potere (la cricca più esattamente) usa il manganello dei media per mantenere l' ordine che gli fa comodo, bastonando continuamente il m5*. I fatti dimostrano che se c' è la volontà, nessuna violenza può bloccare il cambiamento.
Eposmail. ,,
2 ottobre 2017 alle ore 09:15..la gente si dimentica che molti imprenditori rischiano anche le proprie mutande.
Chi partecipa all'azienda ed ai suoi attivi,..deve partecipare anche ad eventuali passivi (fallimento)
e rimetterci di tasca sua con una firmetta di avvallo altrimenti è troppo facile.
oreste ..
2 ottobre 2017 alle ore 09:39le banche lo stanno facendo...hihihihi... anche se i correntisti non sono d'accordo!
Ciaoo..^.^
Eposmail. ,,
2 ottobre 2017 alle ore 11:12ciaoooo oreste
Vincenzo A.
2 ottobre 2017 alle ore 09:15l'Europa ha fallito in peno il proprio mandato, ci eravamo illusi, io per primo, che si potesse fare un'Europa dei popoli, è nata invece l'Europa dei banchieri, degli interessi dei potenti, il popolo è stato messo in un angolo e preso a calci.
Sono sintomi preoccupanti , quello che accade in: Spagna,
in Inghilterra,
con gli stati dell'Est che sigillano le frontiere,
il rinvigorirsi dei partiti nazisti in Germania, gli attentati dell'Isis creano scompiglio ed incertezza in Francia, in Germania, in Inghilterra,
In Italia abbiamo il Movimento 5Stelle, pacifico e razionale per propria natura,
Mi domando, quanto reggerà la pacata e serena diatriba ?
Ho la sensazione che la Casta sia provando di tutto per provocare il caos per poi reagire violentemente (vedi Spagna).
Vincenzo A.
2 ottobre 2017 alle ore 10:24Comunque il Presidente Spagnolo è un caz..e,
se proprio voleva rendere nullo il voto, avrebbe , a mio avviso, potuto mandare la polizia alle 2 di notte nei seggi e sequestrare le schede,
invece ha voluto fare un atto di forza da miserabile.
Penso sia stato fatto di proposito, forse c'è qualcuno che tira i fili molto in alto.
antonnio d.
2 ottobre 2017 alle ore 12:11Intervista Cossiga:
Cattolico osservante e praticante, devoto e pio, professore di Diritto Costituzionale, parlamentare della Repubblica Italiana per molte legislature, ex Ministro degli Interni, ex Primo Ministro, ex Presidente della Repubblica, finalmente Fu Senatore della Repubblica Italiana.
Di costui, che si chiama Francesco Cossiga, l'attualissima intervista (23 ottobre 2008 - fonte: Giorno/Resto/Nazione - Andrea Cangini ):
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
Maurizio Bag
2 ottobre 2017 alle ore 09:26Di Maio non ha detto nulla di nuovo, è anni che nelle aziende i lavoratori dicono che il sindacato sta facendo più gli interessi degli industriali che quello dei lavoratori! In questi ultimi anni si sono persi numerosissimi diritti conquistati in decenni di lotta. Ma dove vivono i sindacalisti????
Forza M5S, avanti senza paura!
oreste ..
2 ottobre 2017 alle ore 09:47Ricordo molti anni fa:
Concorso interno in un ente pubblico per una qualifica superiore..
1-Anni di servizio
2-Titolo di studio
3-Categoria di appartenza
e dulcis in fundo 3 punti in più se eri un responsabile sindacale,se poi eri pure distaccato altri 3 punti...
insomma alla fine della storia passavano i sindacalisti e i meritevoli rimanevano indietro.
Shahab Shirakbari
2 ottobre 2017 alle ore 09:56IL SINDACATI CHE NON CI SONO PIÙ...
Tra il 1893 e il 1901, si sviluppò un processo di graduale trasformazione dei compiti delle Camere del Lavoro e a Genova nel 1892, al Congresso costitutivo del Partito dei Lavoratori Italiani, (dal 1893 Partito Socialista dei Lavoratori e dal 1895 Partito Socialista Italiano), le Camere del Lavoro vennero riconosciute come strumenti di lotta sindacale. ebbero una grande crescita nel dopo guerra e anche grande conquiste sociali.
Dagli anni 80 hanno perso il loro funzione principale cioè la difesa dei lavoratori e si sono trasformati in un potere politico che difende esistenza di se stesso e basta.
IN CALO LA FIDUCIA DEI CITTADINI verso i sindacati è in calo, sondaggio Ispo 44% che invece pensa che costituisca un ostacolo alla crescita, Rappresentano gli interessi di tutti, Freno o spinta per lo sviluppo, rappresentino la maggioranza dei lavoratori. Il 50% degli intervistati pensa invece che facciano gli interessi di pochi....
Nel loro percorso di un sviluppo rapido sono stati " istituzionalizzati " e hanno acquisito un grande potere politico ed anche economico e che difende se stesso, il loro peso politico non più la classe operaia.
Questo sindacato non serve più...
claudio mondini
2 ottobre 2017 alle ore 10:15il PRETINO DEMOCRISTIANO di famiglia borghese di destra ( vedere suo padre che mestiere faceva ) DI MAIO LUIGI prima di scrivere dovrebbe FARE DISTINZIONE perchè nello tesso sindacato ci sono diverse FIGURE , tra sindacalisti settore privato e settore pubblico !! SCRIVE anche un sacco di fesserie come fanno tutti i politici quando vogliono attaccare qualcuno :
1° VERO hc ei lavoratori ( privati ) hanno perso diritti conquistati in passato in questi anni ,ma la colpa è complessivamente : di una aprir di sindacato corrotto , di TUTTA la politica anche non si è schierata con quel sindacato NON corrotto e degli stessi lavoratori dei vari settori che hanno guardato al LORO PICCOLO ORTICELLO PERSONALE ;
2° nei metalmeccanici ci sono RSU di fabbrica non lo sà DI MAIO che rappresentano TUTTi i lavoratori iscritti e non iscritti quando si fanno i contratti si fanno per tutti !! e vengono accettati a maggioranza con referendum da tutti i lavoratori !!
NON c'è nessun rinnovo automatico, basta una semplice comunicazione VERBALE al rappresentante interno RSU per disdire; qualsiasi assenza a di RSU in fabbrica deve essere MOTIVATA e le ore rappresentato speso ilMONTE ore di permessi retribuiti che spettano qualsiasi dipendente !! PATRONATO INCA o altri ASSISTE TUTTI anche quelli senza tessera ( questo lavoro di assistenza DOVREBBE essere da uffici ,perchè il M5S non propone un suo ufficio ??? perchè il M5S non propone un suo sindacato ???
3°concludendo : GIUSTO GIUSTISSIMO riformare il sindacato, ma non sparando nel mucchio e SPECIFICARE BEN cosa si vuol fare ,NB MAURIZIO LANDINI lo chiede da anni di riformare dal baso il sindacato 2800 euro mensili ,LEI CARO DI MAIO insieme a TUTTi i parlamentari del M5S quanto percepisci fin TOTALE mensilmente ??? diciamo 10 .000 euro netti ????? VUOLE CHE le FACCIA I CONTI IN TASCA ??? da iscritto e certificato al M5S 2010 deluso
1° VERO hc ei lavoratori ( privati ) hanno perso diritti conquistati in passato in questi anni ,ma la colpa è complessivamente : di una aprir di sindacato corrotto , di TUTTA la politica anche non si è schierata con quel sindacato NON corrotto e degli stessi lavoratori dei vari settori che hanno guardato al LORO PICCOLO ORTICELLO PERSONALE ;
2° nei metalmeccanici ci sono RSU di fabbrica non lo sà DI MAIO che rappresentano TUTTi i lavoratori iscritti e non iscritti quando si fanno i contratti si fanno per tutti !! e vengono accettati a maggioranza con referendum da tutti i lavoratori !!
NON c'è nessun rinnovo automatico, basta una semplice comunicazione VERBALE al rappresentante interno RSU per disdire; qualsiasi assenza a di RSU in fabbrica deve essere MOTIVATA e le ore rappresentato speso ilMONTE ore di permessi retribuiti che spettano qualsiasi dipendente !! PATRONATO INCA o altri ASSISTE TUTTI anche quelli senza tessera ( questo lavoro di assistenza DOVREBBE essere da uffici ,perchè il M5S non propone un suo ufficio ??? perchè il M5S non propone un suo sindacato ???
3°concludendo : GIUSTO GIUSTISSIMO riformare il sindacato, ma non sparando nel mucchio e SPECIFICARE BEN cosa si vuol fare ,NB MAURIZIO LANDINI lo chiede da anni di riformare dal baso il sindacato 2800 euro mensili ,LEI CARO DI MAIO insieme a TUTTi i parlamentari del M5S quanto percepisci fin TOTALE mensilmente ??? diciamo 10 .000 euro netti ????? VUOLE CHE le FACCIA I CONTI IN TASCA ??? da iscritto e certificato al M5S 2010 deluso
Vincenzo A.
2 ottobre 2017 alle ore 10:19Che strana l'Europa,
quando si trattava di criticare la Russia per l'oppressione nell'Est, tutti concordi , tutti pronti a criticare , a sanzionare,
Ora,
che si tratta di Spagna e catalogna , l'Europa si gira dall'altra parte, non fiata non dice nulla.
Mi domando perché ?
antonnio d.
2 ottobre 2017 alle ore 12:04l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche disse: Chi vuole rimanere nell'URSS, rimanga, chi se ne vuole andare, vada.
Quasi come la Spagna con la Catalonia, l'inghilterra con la Scozia e l'Irlanda.
marco iacovelli
2 ottobre 2017 alle ore 10:46quando hanno abolito l'art 18 e fatto la fornero non ricordo sindacalisti a stracciarsi le vesti ma solo che mediavano ...cosa?il precariato ...maledetti
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 11:05Mah, forse mediavano solo l'orario per la mangiata al ristorante...
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 10:48Caro Aldino
non sono l'avvocato del M5S ma penso che coloro che si sono lamentati l'hanno fatto solo per dire che erano contrari all'uso della violenza contro dei civili inermi. Non credo infatti che il M5S sia favorevole a un referendum indeipendentista che va contro legge, questo non compare nelle loro dichiarazioni o almeno io non l'ho letto...
Angelo Dam
2 ottobre 2017 alle ore 10:49ORA MI PIACI DI MAIO E RICORCA OGNI VOLTA CHE DICI QUALCOSA CHIARISCI COSA INTENDI DIRE. aLTRIMENTI IL MESSAGGIO ARRIVA COME TUTTI GLIA ALTRI CONTRO IL MOVIMENTO.
antonnio d.
2 ottobre 2017 alle ore 11:59Bravo Angelo. Mi hai tolto le parole di bocca.
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 11:00NUOVO SCANDALO POLITICO.
PARENTOPOLI E LAVORO NERO IN PARLAMENTO.
SPERO CHE IL NOSTRO M5S APRA PRESTO UN DIBATTITO IN PARLAMENTO SULLA QUESTIONE DELL'ON. MARIO CARUSO (EX DI SCELTA CIVICA, OGGI DEMOCRAZIA SOLIDALE) E DEL GENERALE DI CORPO D'ARMATA DELL'ESERCITO DOMENICO ROSSI, SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELLA DIFESA NEL GOVERNO GENTILONI.
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 12:41Siccome scrivere tutto stampatello significa urlare
prova ora a urlare quello che hai scritto per vedere l'effetto che fa
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 20:23Sì, è vero quello che tu scrivi, nella netiquette equivale a urlare, ma è anche un attirare l'attenzione su un caso che purtroppo riguarda ancora una volta i parlamentari italiani e che rischia di finire nel dimenticatoio se non gli si da il giusto peso. Saluti.
undefined
2 ottobre 2017 alle ore 11:01
STOP
Peggio di una cosca, non c'e' verso
di uscirne, una volta dentro ci resti fino alla morte
STOP al rinnovo automatico delle tessere degli iscritti (affiliati) al sindacato. ().
STOP al rinnovo automatico delle tessere degli iscritti al sindacato.
STOP
STOP
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 11:35https://www.youtube.com/watch?v=LdhqoYcV-B8
Fabio T.
2 ottobre 2017 alle ore 11:21I tuoi governanti ti hanno imposto l' euro senza chiederti il parere. È tutto legale . Intendi questo per legalità?
VINCENZO ANTONA
2 ottobre 2017 alle ore 11:22Il problema è sempre lo stesso: i sindacalisti di professione, come i politici, quando arrivano ad avere posizioni di rilievo fanno di tutto per mantenere i privilegi.
I sindacalisti, se non sbaglio (ma non credo) dovrebbero essere dei dipendenti di aziende (private o stato) che vengono "distaccate" nel sindacato mantenendo lo "status" di dipendente dell'azienda di provenienza e poi, non si capisce per quale "alchimia o esoterismo" diventano funzionari del sindacato con privilegi, stipendi da manager e liquidazioni da capogiro, il tutto alle spese dei poveri operai che pagano tessere per tutta la vita (infatti c'è il rinnovo automatico, come i contratti dei telefonini).
Può non fare piacere a qualcuno, ma secondo il mio punto di vista, una seria riforma con adesione su base volontaria con rinnovo annuale renderebbe l'associazione più vicina ai lavoratori e limiterebbe gli abusi che si fanno in nome del sindacato.
francesco carputo
2 ottobre 2017 alle ore 11:38Fai quello che vuoi amico mio, libero di suicidarti con i vecchi partiti politici. Ti auguro una buona morte.
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 11:42Urge che lo staff metta in primo piano quanto è successo in Catalogna!!
Di Battista: "Poliziotti con il passamontagna, come se stessero andando ad arrestare un mafioso, che in realtà vanno a sequestrare le urne. La corruzione, in Spagna e in Italia, si può anche tollerare, ma un popolo che decide come, quando e perché votare, no. E le chiamano democrazie!".
Manlio Di Stefano: "Uno Stato che usa violenza sul suo stesso popolo inerme la usa sulla democrazia stessa".
Poiex Xeiop
2 ottobre 2017 alle ore 11:57In Italia abbiamo rispetto all'europa il maggior numero di iscritti ai vari sindacati. Abbiamo anche i salari piu bassi.
I sindacalisti con lo stipendio piu alto d'europa e con i previlegi che i normali lavoratori non hanno. Il vostro renzuccio ha eliminato l'art.18 e voi da bravi servitori avete lasciato che cio avvenisse senza farvitanti problemi. Quanti scioperi avreste fatto se la riforma l'avesse fatta il M5S? Volete ancora qualche viaggetto pagato dai contribuenti?
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 12:00Sono agghiacciata dai fatti di Barcellona:una polizia fascista violenta contro cittadini inermi che vogliono esercitare il diritto di voto.Fare analogie col referendum leghista del 22 ottobre è improprio.I leghisti hanno già chiesto un federalismo,nessuno li ha aggrediti o ha impedito il voto con la violenza.Gli italiani hanno votato rifiutando il federalismo.Tutto è avvenuto in democrazia
Ora Maroni chiede un referendum locale per trattenere in Lombardia e Veneto metà delle tasse versate a Roma.La Costituzione vieta un referendum sulle tasse per cui è incostituzionale.Il referendum sarà solo consultivo,cioè non produrrà alcun esito vincolante,né per le due regioni né per lo Stato centrale.Che vinca il Sì o il No,non cambierà nulla.I referendum consultivi possono solo mostrare l'orientamento maggioritario della popolazione,sperando che il Governo ne tenga conto,ma di per sé non producono conseguenze automatiche.Maroni si appella alla riforma della Costituzione del 2001,che permette alle regioni con bilancio in equilibrio di chiedere allo Stato centrale nuove competenze come hanno le regioni a statuto speciale
Non è vero,come dice Maroni,che col referendum otterrà maggiore autonomia,per questo non occorre nessun referendum.La giunta regionale può invocare già oggi l'art.116 senza bisogno di consultare i propri abitanti.È quello che da luglio cerca di fare l'Emilia-Romagna,guidata dal csx,che invoca l'art.116 ma non ha intenzione di fare referendum
Un voto dei cittadini può dare maggior forza contrattuale alla regione che chiede autonomia,ma di per sé non assicura alcun risultato.Con vittoria dei Sì nessuno obbligherebbe la prossima giunta lombarda,che sarà scelta nel 2018,a perseguire la strada dell'autonomia.Maroni parla di 27 mld e 30.000 posti di lavoro ma sono balle.Si ha solo l'inizio di una battaglia per fare anche di Lombardia e Veneto delle regioni a statuto speciale,mentre democrazia vorrebbe che anche le 4 attuali venissero equiparate a quelle ordinarie
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 12:03Non basta che i rappresentanti del M5S facciano dichiarazioni private o su facebook su quanto avvenuto in Catalogna
Chiediamo una dichiarazione ufficiale !
Mauro G.
2 ottobre 2017 alle ore 12:11Come dico da sempre: "Finche' della fame nel mondo ne discutono solo quelli con la pancia piena, non cambierà mai nulla!"
Forza 5 stelle!!!
alberto m.
2 ottobre 2017 alle ore 12:23Fare il sindacalista negli ultimi anni ha significato: prepararsi la poltrona in Parlamento!! Nel Comune dove lavoro rappresento la parte datoriale e devo scontrarmi più volte in un anno con i vari sindacalini. Vi giuro che ogni volta ci litigo perché fanno delle richieste assurde e sopratutto tutelano solo i tesserati, i leccapiedi ed i più scansafatiche. Infatti vogliono appiattire le retribuzioni senza tener conto dei più meritevoli. Nella mia lunga vita lavorativa (40 anni) ho avuto una tessera sindacale quando venni assunto ma l'anno successivo mi fu chiaro che non ne avrei mai più rinnovato una. Così è stato!!!
viviana vivarelli
2 ottobre 2017 alle ore 12:30Catalogna, il 90% dice 'Sì' all'indipendenza
Il 'Sì' all'indipendenza della Catalogna ha vinto con il 90,09% dei voti nel referendum che si è svolto malgrado il divieto di Madrid. Al 'No' il 7,87 per cento. L'affluenza alle urne è stata del 42,3%, secondo quanto ha reso noto il portavoce del governo locale Jordi Turull.
Hanno votato 2,26 milioni di persone; 2,02 milioni hanno votato 'Sì' al quesito: "Vuoi che la Catalogna diventi uno Stato indipendente in forma di Repubblica?".
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha definito il voto una "messa in scena" della democrazia, sottolineandone il carattere illegale. "Non c'è stato un referendum per l'autodeterminazione della Catalogna", ha dichiarato.
PUIGDEMONT - "In questa giornata di speranza e sofferenza i cittadini della Catalogna hanno vinto il diritto a uno Stato indipendente in forma di Repubblica", ha dichiarato invece il leader della Catalogna, Carles Puigdemont, in un intervento alla televisione. "Nei prossimi giorni il mio governo invierà i risultati del voto al Parlamento catalano, dove risiede la sovranità della nostra gente, in modo che possa agire secondo quanto previsto della legge sul referendum", ha aggiunto, sottolineando che l'Unione europea "non può continuare a guardare dall'altra parte".
LO SCIOPERO - Nel frattempo, per domani è stato proclamato da oltre 40 sigle sindacali uno sciopero "per la grave violazione del diritto e delle libertà". Oltre 800 persone sono rimaste ferite negli scontri con le forze spagnole in Catalogna, ha denunciato il governo locale. Madrid ha invece parlato di 12 agenti di polizia feriti e di tre persone arrestate. Un totale di 92 seggi sono stati chiusi, ha reso noto il governo spagnolo. Mentre le autorità catalane denunciano che sono stati chiusi 319 seggi sui 2.300 aperti in tutta la regione. A Girona la polizia ha fatto irruzione nel seggio in cui avrebbe dovuto votare Puigdemont che ha poi deposto la sua scheda altrove.....
post di Mario Rossi
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 20:16La scelta del referendum era incostituzionale e i politici catalani ne erano a conoscenza, e sapevano anche che sarebbe intervenuta la polizia perchè stavano violando le leggi spagnole. Il tutto è stato fatto di proposito, perchè sapevano che su di loro c'erano puntati gli occhi di mezzo mondo. Un gesto criminale, se si pensa che le famiglie catalane non erano al corrente di ciò, e pensavano ingenuamente di recarsi alle urne a votare, come se fosse un normalissimo referendum. Anziani, madri di famiglia e bambini si sono ritrovati in un attimo in mezzo alla guerriglia urbana, bersaglio di giovani indipendentisti e di guardia nazionale. Se i politici catalani volevano fare un referendum serio, dovevano coinvolgere l'intera Spagna ed evitare di creare quel caos. Cosa che però non hanno fatto.
roberto gabellini
2 ottobre 2017 alle ore 17:31Leggo qui i post riguardanti i fatti di Barcellona: vero che l'intervento è stato fin troppo esagerato nei confronti di chi voleva votare. Si poteva lasciar fare il referendum perché, scusate qui sta il mio dissenso, la maggioranza dei Catalani non vuole l'indipendenza ma l'autonomia che sono due cose differenti e i voti non sarebbero stati a favore del si come per altro è successo pure ieri (il 90% del 40% dei votanti)... Non corriamo dietro a suggestioni del momento, si possono chiedere più diritti, migliori condizioni ma chiedere di diventare uno stato a sé non mi sembra una gran soluzione!
Domenico M.
2 ottobre 2017 alle ore 17:40 I SINDACATI DEVONO CAMBIARE
Il sindacato è stato una grande conquista per i lavoratori.
Oggi secondo me non servono più devono cambiare devono essere di nuovo forza a favore dei lavoratori e non compromessi con i padroni oppure, nel caso degli Statali con i politici che con loro si spartiscono i poteri sia politici che economici ed in primis difendono esclusivamente se stessi trascurando del tutto le difese delle classi dei lavoratori.
Questo sindacato non serve più...
Bravo Di Maio incitali a cambiare!!!!!!!!!
Alfredo Granito
2 ottobre 2017 alle ore 18:23Carissimo, reputo opportuno una rettifica sulle dichiarazioni sui sindacati!! Io sono il segretario nazionale SMI per la Continuità Assistenziale e non ho stipendio!!!!
Non tutti i sindacati lo prevedono! Il lavoro che svolgo è a titolo gratuito per gli iscritti e mi viene riconosciuto il distacco sindacale solo quando faccio delle attività per esso ( non certo crociere!) fare di tutta l'erba un fascio non va bene. Questo genera disattenzione del lavoratore verso i sindacati ed è un grave errore! Chi li rappresenta? La politica? Forse tra 20/30 anni si, almeno lo si spera!!!!! Fino ad ora , almeno in ambito sanitario, quello che conta è il risparmio economico su tutto, compresa la "pelle" dei cittadini!!! I medici tra un po' dovranno prescrivere l'acqua di "Lourdes "!
Più volte ti ho ascoltato personalmente e condivido molto con voi, però questo qualunquismo non mi giù, forse perché mi tocca!!
Se vuoi verificare se prendo uno stipendio sei liberissimo di chiedere alla segreteria nazionale SMI.
Alfredo Granito
Zampano .
2 ottobre 2017 alle ore 20:02Caro Alfredo,
non ti conosco e quindi non ti giudico, però quando tu dici: "Chi li rappresenta?" ho qualche riserva. Posso garantirti che di sindacalisti ne ho conosciuto tanti, e ho conosciuto anche tanti lavoratori disperati, che per mobbing o sfruttamento si sono rivolti a loro e invece di un aiuto concreto, hanno subito le risatine di scherno e risposte tipo: "non c'e' nulla da fare". Alcuni hanno dovuto abbandonare pure il lavoro proprio per questo, e ho visto con i miei stessi occhi quei sindacalisti fare pappa e ciccia con certi direttori d'ufficio che avrei voluto vedere dietro le sbarre. Questo per dire che, così come non si può dire male di tutti i sindacalisti, nello stesso modo non si può generalizzare e sostenere il contrario, cioè che i sindacati sono sempre buoni e lavorano per noi. Saluti.
antonio
2 ottobre 2017 alle ore 19:49bene ricordare ai sindacati che loro non sono immuni da critiche e non sono esonerati dalla trasparenza.Coloro che fanno dei distinguo forse hanno la coda di paglia,perché se non hanno nulla da temere perché fanno gli interessi dei lavoratori e sono trasparenti,non devono sentirsi toccati dalla giusta critica rivolta a coloro che invece non fanno il loro dovere. Per esempio quando hanno approvato la legge Fornero; quando hanno semi/abolito l'art.18 i sindacati dove erano?
Lino V.
2 ottobre 2017 alle ore 23:00L'unica cosa che hanno saputo fare i sindacati è stata quella del " divide et impera "
Mettere contro gli operai e le partite IVA , andando dicendo in giro ( con l'appoggio dei mass-media di regime ) che il male dell'Italia sono i Lavoratori-Autonomi perchè , secondo Loro , non pagano le tasse ( a parte che in Italia ci sono "Gli studi di settore", l'illegale " Inversione dell'Onere Probatorio " , ecc. ecc.) .
Continuano a sbandierare lo spauracchio dell'evasione fiscale ,
della lotta all'evasione e puttanate varie , ottenendo solo il risultato di dividere gli italiani e creare discordia tra dipendenti e lavoratori autonomi.
Questa fantomatica evasione fiscale , ( 200 miliardi di euro...???? ) sarebbe ben-venuta
se ci fosse sul serio ,
perchè quei soldi sarebbero in circolo e Noi saremmo in pieno boom economico ... !!!
e non in piena recessione .
Negli ultimi otto anni sono andati in fumo circa 600mila posti di lavoro tra i "lavoratori indipendenti",
cioè liberi professionisti, piccoli imprenditori, artigiani, commercianti.
Senza contare i centinaia che si sono addirittura suicidati !!
Non solo: un lavoratore a partita Iva su quattro è sotto il livello di povertà.
tra il 2011 e il 2016 hanno chiuso, ogni giorno,
5 negozi di ortofrutta,
4 macellerie,
42 negozi di abbigliamento,
43 ristoranti,
- alberghi ,
40 pubblici esercizi.
(( La maggior parte delle nuove attività sono gestite da extracomunitari (saranno tutti ligi agli obblighi fiscali?? ) e come cambieranno la fisionomia dei nostri borghi o quartieri ??))
La verità è che :
La Grande Evasione Fiscale è dovuta ai "soliti noti " :
Banke ;
Multinazionali ;
S.P.A.;
Fondazioni ; ... ecc. , ecc...
Ma si sa : " Gli amici ( Poteri Forti) degli amici ( PD) sono "nostri" amici " .
Non hanno mai fatto una manifestazione contro
l'aumento della tassazione indiretta ( tributi e addizionali agli Enti Locali, che negli ultimi decenni sono diventati più esosi e insaziabili di un racket )
FABIO B.
4 ottobre 2017 alle ore 14:29certamente
Vincenzo A.
3 ottobre 2017 alle ore 10:19Sig.a Susanna,
ha mai fatto una visita in una qualsiasi fabbrica ove vengono piazzati operai dalla Cooperative ?
Operai e operaie, tiranneggiati, schiavizzati , ricattati con il licenziamento pagati pochissimo , in molti casi neanche pagati, donne che devono subire approcci da capo reparto o simili, se poi si tratta di lavoratori extracomunitari tutto si amplifica.
Susanna, avete ridotto i diritti dei lavoratori ad uno zerbino che vi site messi sotto i piedi.
Con che coraggio parlate sapendo di non aver fatto nulla per cittadini.
------- V E R G O G N A --------
FABIO B.
4 ottobre 2017 alle ore 14:34come sotto,
sono stati capaci unicamente di rimbecillire la gente e soprattutto, di mettere la povera (economicamente)gente e quindi onesta - l'una CONTRO l'altra
PIU' CHE MAI
(carissimo Landini Te compreso)
e come dice Di Maio - datevi una regolata-
FABIO B.
4 ottobre 2017 alle ore 14:37della Camusso
neanche a parlarne-
uno dei peggiori sindacalisti di sempre
Giovanni Balzi
3 ottobre 2017 alle ore 19:01Caro Di Maio e amici tutti,
attenzione a non farci nemici per niente, ci vuole tatto e discrezione.
Non dire andiamo al governo e se i sindacati non cambiano li cambiano noi.
Bisogna invece dire se andiamo al governo, visto che purtroppo sarà quasi impossibile, per risolvere il problema futuro del Lavoro ci impegneremo con tutte le parti sociali per arrivare alla migliore soluzione possibile, nel rispetto di tutti, per il bene di tutti.
Grazie per quanto fate per migliorare la nostra convivenza civile. Ciao a tutti
G.Balzi Torino 3 ott 2017 19,03
mosè sorbo
3 ottobre 2017 alle ore 20:36..COSI' dicevano anche i "comMERCIanti del Tempio" a Giuda ..+ CONTRO Gandhi- Martin Luther King, ecc ecc
STEFANO A.
4 ottobre 2017 alle ore 02:34Con due decreti di Craxi e l'assentimento dei sindacati unitari concertativi cadde la scala mobile o contingenza. I prezzi andarono alle stelle e i salari andarono all'inferno.Così crollò l'Italia da un lato e la struttura produttiva statale e nazionale dall'altro.Una bella frittata davvero. E' questo il concetto che espone il bravo e simpatico Luigi di Maio. Non vorrei sbagliarmi. Il sindacacato per essere tale deve lottare innanzitutto per l'adeguamento del salario al costo della vita, sia nell'interesse dei suoi rappresentati e sostenitori che dell'interesse generale. Sono però lontani i tempi in cui l'Italia navigava neì G8. Qui bisogna essere chiari e operativi se vogliamo smuovere il problema più grave di ogni democrazia che è l'astensionismo ossia il disgusto dichiarato nei confronti di coloro che non vogliono cambiare atteggiamento e che vorrebbero rimanere a vita sulle loro poltrone.
Forse sarebbe il caso di lasciarli a vita in quei luoghi e spostare il altro posto le sedi delle Istituzioni democratiche Popolari.
Tex A.
4 ottobre 2017 alle ore 12:05https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DsJnfIrq7ezo%26ab_channel%3DSempreinMovimento&h=ATOaPNDD_tlVQ57BxHJzvj2-7B1ZO0sNWUX1M68183e1dpVYkPDiuxR3B5jxj7qiuYFbcyjx6RKc2XrRuxyDu6eaYYfMqMy4os54eENjQPhbRd_cdKzY0jBm8VEXiLO4g-H5eKlA6AY
https://www.facebook.com/lucafrusonem5s/videos/1699043596772571/
Maria
4 ottobre 2017 alle ore 19:15Caro Luigi,
effettivamente hai riempito un vuoto: parlare della funzione dei Sindacati oggi.
Per quanto mi riguarda, nel Sindacato ci sono stata, in CGIL per la precisione e non mi piacciono le critiche rivolte alla Camusso. Da quanto sento è come se fosse colpa sua la precarietà e lo sfruttamento dei lavoratori, quando sappiamo benissimo che è il modello di sviluppo globalizzato quello che ci sta uccidendo. Il Sindacato, come i partiti, nel corso del tempo si è riempito di banditi: è questo il problema.
FABIO B.
5 ottobre 2017 alle ore 06:14Camusso, spieghi e denunci
esponga le sue ragioni se le ha-
di sicuro verra' attentamente ascoltata.
FABIO B.
5 ottobre 2017 alle ore 06:17non solo parole retoriche e "facili" da dire
Maria
5 ottobre 2017 alle ore 07:12La CGIL non può spiegare l'ortodossia del Sindacato di Stato. Oggi lo Stato, le Istituzioni, non ci sono più e quindi neppure il Sindacato con cui le stesse si confrontavano. Sono simulacri vuoti. Ma non per questo, perché il capitalismo ha cambiato strategia e si è mascherato in modo da non rispondere alla politica, noi dobbiamo attaccare una storia sindacale che ha portato alla rappresentanza e alla tutela milioni di lavoratori.
FABIO B.
5 ottobre 2017 alle ore 14:15certo
non c'e' nessuna intenzione di attaccare il sindacato vero
https://www.youtube.com/watch?v=ZOmgFJsYBjo
Cinasky
6 ottobre 2017 alle ore 08:57Carissimi,
sono ormai 20 anni che faccio il sindacalista sul territorio, al fianco dei lavoratori, non distaccato a tempo pieno (quindi lavoro e per fare attività sindacale utilizzo i permessi).
Come molti di noi sono sempre stato critico su alcune funzioni interne del sindacato, soprattutto nei confronti dei vertici che sempre più spesso appaiono completamente distaccati dal mondo reale.
La cosa che più mi disgusta, oltre alle farse che ogni tanto capita di assistere, è il livello retributivo auto-assegnatosi in modo del tutto arbitrario (ma molto spesso deliberato anche per statuto/regolamento interno) utilizzando i contributi che gli iscritti versano per permetterci di svolgere l'attività sindacale.
Non voglio farla troppo lunga, proprio perchè sono un sindacalista di strada e non un politico.
Avrei qualche perplessità su alcuni punti che propone il nostro Luigi e vorrei sottoporvela:
STOP ai sindacalisti carrieristi della politica etc. - sono completamente d'accordo.
STOP ai bilanci opachi - come sopra anche se devo ammettere che in questi ultimi anni sono stati fatti passi avanti in questa direzione
STOP ai finanziamenti pubblici e alle quote di servizio dei contratti e degli enti bilaterali - non saprei...
STOP al rinnovo automatico delle tessere - da valutare in modo più approfondito
STOP ai distacchi retribuiti se non sono legati alla effettiva rappresentanza nei luoghi di lavoro - ok
STOP all'esercizio di Caf e Patronati senza alcun reale controllo pubblico - OK
Sugli ultimi punti relativi alla partecipazione delle strategie aziendali etc. andrei molto cauto. Il sindacato non fa impresa, tutela i diritti dei lavoratori.
Sull'organizzazione del lavoro, suggerimenti etc. basta che l'azienda sia evoluta e utilizzi pratiche di buona organizzazione, è una materia di salute e sicurezza che nasce dal problema relativo allo stress da lavoro correlato. Su questo il sindacato deve spingere al massimo (si ottiene anche un beneficio futuro a sul SSN). Ciao
paolo ingrassia
6 ottobre 2017 alle ore 09:55c'è di peggio!!!
io sono stato dirigente sindacale del SIVEMP (veterinari med. pubblica) dove il segretario, Aldo Grasselli, stà lì da 25 anni, in distacco sindacale (non và a lavorare) , ma trova il tempo per il consiglio di ammin. di IZS Abruzzo, dell'ONAOSI, società scientifiche varie, etc.
mandate tutti a casa! massimo 2 mandati e nessun altro incarico aggiuntivo!
Cinasky
6 ottobre 2017 alle ore 10:06Il numero dei mandati c'è già in molte organizzazioni sindacali il problema è che i "carrieristi" trovano sempre un altra poltrona al termine dei mandati, e si ricomincia.
Purtroppo è fondamentalmente una questione etica, temo sia difficile da arginare con le leggi.
Sugli stipendi invece qualcosa si può fare, anzi si deve assolutamente intervenire!!!!
PARIDE MORA
6 ottobre 2017 alle ore 10:15Bravo Luigi, hai perfettamente ragione, i sindacati così come sono danneggiano i lavoratori. Sono pieni di imboscati, gente che non lavora, che sfrutta i lavoratori e si arricchisce con i soldi dei contribuenti.
Cinasky
6 ottobre 2017 alle ore 10:38Paride dice si arricchiscono con i soldi dei contribuenti ma non è corretto. Il sindacato si sostiene con i contributi degli scritti e li rappresenta per delega.
Su questo ultimo punto vorrei aprire un'altra riflessione.
Le categorie più sfruttate e precarizzate non si avvicinano al sindacato per svariati motivi che non voglio adesso approfondire.
La cosa grave però è che dovrebbero organizzarsi in un sindacato, anche autonomo se non si fidano degli altri, perchè la cosa grave e autolesionista è che così facendo non li rappresenta nessuno e resteranno sempre degli anelli deboli nella grande catena globalizzata dello sfruttamento dei lavoratori.
Chi non si rispecchia nelle categorie sindacali si deve organizzare per essere rappresentativo e tutelarsi altrimenti stiamo solo facendo le solite 2 chiacchiere al bar
FABIO B.
7 ottobre 2017 alle ore 14:47no, non sono chiacchere.
Alberto Tatone
6 ottobre 2017 alle ore 15:32alberto.tatone@gmail.com
STOP all' 8 x 1000 alla chiesa cattolica dai 730 gestiti dai Caf cattolici senza alcun controllo pubblico
STOP al 5 x 1000 alle associazioni che aderiscono al Caf e Patronati senza alcun reale controllo pubblico.
Bartolomeo Nino Cortesi
6 ottobre 2017 alle ore 18:20Se nella democrazia diretta i Parlamentari devono solo prima fare gli scrivani dei quesiti referendario e poi solo i Notai rendendo pedissequamente legge esattamente quanto deciso dal popolo, così i Sindacati devono fare solo da ambasciatori di quanto a maggioranza decidono i lavoratori.
fabiola rossi
6 ottobre 2017 alle ore 21:31Il sindacato potrebbe avere un grande ruolo in un momento così difficile per i lavoratori, consideriamo che non parliamo solo degli operai come spesso si pensa ma anche di professionisti i cui diritti vengono sempre più calpestati da
una oligarchia che si è sempre più arroccata e gestisce le aziende pubbliche e private come cosa "propria" e degli amici.
Ma molti sindacalisti sono vicini a questa oligarchia e spesso
dalla loro parte contro i lavoratori perchè viene promesso loro di fare carriera!
Quindi non possono difendere i lavoratori!
Quei pochi che lo fanno rischiano molto e sembra poco conveniente per cui desistono spesso o si allineano!
Come si fa a difendere un lavoratore in un'azienda se il sindacalista è dentro quella azienda, ci lavora e deve rispondere a quella direzione anche per la sua carriera?
Oggi è molto difficile...perchè la maggior parte pensano solo di farsi i "fatti loro".
Ci vorrebbe un supporto esterno, super partes ma pare che non ci sia...e spesso alcuni sindacalisti onesti si sentono soli!
Insomma la realtà del sindacato nella difesa dei diritti dei lavoratori a tutti i livelli è davvero DEBOLE quasi inesistente!
Tutti i sindacati dovrebbero riflettere su questo!
Quindi cari sindacati, se qualcuno vi dice le cose come stanno, non attaccateli ma RIFLETTETE E GUARDATE COME SIETE RAPPRESENTATI NELLE AZIENDE E SE VERAMENTE STATE DIFENDENDO I LAVORATORI COME DA COSTITUZIONE!
Forza Movimento 5 stelle!
valeria pitoni
9 ottobre 2017 alle ore 23:32non condivido quanto detto da Luigi su alcuni aspetti del suo intervento ed in particolare , essendo una dei dirigenti sindacali della PA dove sono stati FALCIDIATI il 50 % dei permessi sindacali che consentivano di stare
ad ascoltare i lavoratovi , vi ricordo che il sindacato ha fatto degli errori ed e gia in corso la sua riorganizzazione di associazione che non compete di certo al governo per decreto legge.
per quanto ai temporanei e partite IVA
vi inoltro x chiarezza il link della categoria dei temporanei ed atipici presenti nella confederazione che rappresento malgrado tutte le critiche che rivolto alla struttura generale come al Movimento per gli errori che puo commettere non essendo in assoluto perfetto :http://uiltemp.it/.
Riflettere e essere sinceri ed onesti e quello che contraddistingue il movimento , ma prima di parlare informiamoci sempre . valeria
