
La lotta alle mafie non è un compromesso
1 ottobre 2017 alle ore 10:22•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Chiariamo subito una circostanza, già manifesta a tutti tranne al governo Gentiloni, al PD e a qualche giornalista. Le mafie e la corruzione sono diventate due facce della stessa medaglia. Il metodo corruttivo è il canale preferenziale per il mafioso che vuole impadronirsi di spazi di mercato ed arricchire la sua organizzazione, mantenendo ferma la volontà di affermare il proprio dominio e la propria egemonia su tutto il tessuto civile, politico ed economico.
Basti pensare al sistema messo in piedi a Roma facente capo a Buzzi e Carminati, ai comuni sciolti per mafia in tutta Italia, da nord a sud fino a toccare città delle dimensioni di Reggio Calabria. Pensiamo ai processi e agli scandali più importanti di questi ultimi anni. Nel processo Aemilia, quello che ha colpito la cosca Grande Aracri, emerge come fossero gli imprenditori vessati dalla crisi in difficoltà economiche ad andare a cercare gli 'ndranghetisti e non il contrario. Le mafie oggi hanno dimensione sovranazionale e sono presenti in tutti i continenti con una capacità economica tale da poter corrompere ed offrire servizi senza aver quasi più bisogno di ricorrere alla violenza e all'intimidazione, da sempre loro elementi caratterizzanti.
Sulla base di queste fondamentali constatazioni, il M5s aveva proposto e sostenuto l'estensione delle misure di prevenzione previste per gli indiziati di mafia, anche agli indiziati di gravi reati corruttivi, chiaramente in presenza dei requisiti già indicati dall'articolo 1 del Codice Antimafia (d.lgs. 159/2011): l'abitualità delle condotte illecite, la pericolosità sociale del soggetto o quando si ritenga che viva abitualmente di proventi di attività delittuose.
Il PD aveva votato a favore alla Camera, salvo poi cambiare idea (chissà perché?!) e stabilire che le misure di prevenzione si applicano ai corrotti ma soltanto se sono in associazione. Sei un potenziale corruttore solitario? Stai tranquillo: la norma non ti verrà applicata.
Per essere ancor più supini al volere di Forza Italia ed Ncd, il PD ha approvato l'impegno a valutare nei prossimi mesi la possibile modifica della legge entrata in vigore, togliendo del tutto l'applicazione delle misure di prevenzione ai gravi reati contro la pubblica amministrazione.
Stiamo parlando della legge più annacquata che si potesse concepire e dell'ennesima dimostrazione di debolezza dello Stato nella lotta alla mafia e ai metodi che le mafie utilizzano.
Questa riforma del codice Antimafia non risolve le questioni che sono emerse nel caso Saguto, non si stabilisce nessuna revoca dell'incarico a quegli amministratori giudiziari in conflitto d'interessi o nominati in stato di incompatibilità. Non ci sarà nessuna trasparenza. Si ingolferà ancor di più l'Agenzia dei beni sequestrati e confiscati con la costituzione di un nuovo organo, il Comitato Consultivo d'Indirizzo che non è formato da esperti ma da rappresentanti politici e delle associazioni per dare pareri sulla spartizione dei beni. Il Governo ha deciso che le aziende sequestrate economicamente più rilevanti potrebbero essere gestite dai dipendenti di Invitalia, l'agenzia per lo sviluppo di proprietà del Ministero dell'Economia, tutte persone entrate senza concorso pubblico.
Si destinano altri 850.000 euro all'Agenzia senza che vi sia alcun obbligo di relazionare su come verranno effettivamente impiegati. Insomma, si doveva fare molto di più sulla gestione dei beni dato che stiamo parlando di un patrimonio che vale milioni di euro e che lo Stato in tutti questi anni non ha saputo adeguatamente valorizzare, nonostante l'impegno costante di tutte le associazioni e gli operatori del settore.
Per non parlare del fatto che il Partito democratico alla Camera aveva approvato la nostra proposta per dare alle forze dell'ordine la possibilità di ristrutturarsi le case sequestrate ai mafiosi e assegnate loro come alloggi scorporando le spese dall'affitto. Lo stesso Pd, con la solita dissociazione mentale, al Senato ha cancellato la norma senza ragioni.
Questa riforma è stata un'occasione mancata.
Ci sono giornalisti e politici, però, che stanno ventilando rischi per persone innocenti, i quali starebbero addirittura per perdere la casa. Tanto rumore per nulla... la norma sulle misure di prevenzione troverà difficile applicazione, con buona pace di coloro che per trovare la mafia... devi seguire ancora la coppola e la lupara.
Commenti (36)
Marcello P.
1 ottobre 2017 alle ore 10:25Dopo il governo di Renzi adesso sta per cadere quello di Rajoy in Spagna che fatica per la Merkel cercare di rimettere i suoi Governi fantoccio.
FABRIZIO P.
1 ottobre 2017 alle ore 10:35... PER L EX MINISTRO LUNARDI ..GOVERNO BERLUSCONI...VISTO CHE LA MAFIA Cè CI SI CONVIVE ...ALTRO CHE COMPROMESSO ..AFFARI SU AFFARI PURE CON LA MASSONERIA ..QUESTA è L ITALIA
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 10:53Ecco cosa dovrebbero sapere alla TV gli Italiani.
Altro denaro buttato nel cesso e altre poltrone per gli amici!
Che schifo e poi uno dice perchè voti il M5s!
Ladri e mafiosi.
Angelina Mileto
1 ottobre 2017 alle ore 11:01Sono una simpatizzante del Movimento 5 Stele e vorrei sapere cosa ha in comune con il movimento " l'avv." Taormina che a dire il vero,vedendolo in TV che si apprestava ad entrare nella festa a Rimini di una settimana fa, mi si sono drizzati i capelli oltre che venirmi i conati di vomito. Mi piacerebbe avere una risposta in merito. Grazie.
Toto A.
1 ottobre 2017 alle ore 11:15@ HARRY, Fai qualcosa ... cazzo !!!! Va be' le manganellate... !!!
"Concorso da vice-ispettore: la Polizia spara (strafalcioni)
Estrema orazio" scrive un agente. Un altro usa percuotere con la "q". C'è quello che
s'inventa "l'a scriminante" e quello che non azzecca un'acca in tutto l'elaborato.".
Cordialità
yersinia
1 ottobre 2017 alle ore 11:18parlare scrivere bla bla nn serve a nulla!! da Nord a Sud sono piazzati sorridenti nei posti di potere con lacchè e galoppini che si guardano bene dal fare passi falsi, in nome del Dio denaro sporco di sangue e corruzione. Tutto fa brodo, mentre noi annaspiamo in mezzo a criminalità comune e delinquenza immigrata col beneplacet di sinistrati e finti radical chic più marci del marcio. Via da questa Italia, anzi via QUESTA Italia. Immondezzaio d'Europa, terra di conquista per terroristi e criminali di tutto il mondo.
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 11:24Un famoso antropologo visita un'isola dove risiede ancora una tribù primitiva. Preoccupato della loro vita primitiva l'antropologo si rivolge agli uomini che lo hanno accolto sull'isola: "Nella terra da cui provengo regna una grande pace". Tutti gli uomini all'unisono urlano: "Wonabaka!". L'antropologo continua: "Nella terra da cui provengo tutti gli uomini sono liberi". "Wonabaka!". L'antropologo continua: "Nella terra da cui provengo la giustizia è uguale per tutti". Ancora una volta tutti i nativi urlano: "Wonabaka!". Mentre l'uomo parla vede delle magnifiche bestie in un campo lì vicino che stanno pascolando e allora chiede: "Posso avvicinarmi a quelle bestie per ammirarle meglio?". E i primitivi: "Certo, uomo bianco. Ma tu stare attento a non pestare wonabaka!".
Zampano .
1 ottobre 2017 alle ore 12:39Ah ah , questa era divertente. :)
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 11:271
L'ESTREMO ORAZIO
MARCO TRAVAGLIO
Dev'essere un problema di correttore ortografico automatico. Tipo il T9 degli iphone, che ti scrive "paura" se vuoi dire "scusa", che ti fa dare fascisticamente del voi agli amici piazzando "vi" al posto del "ti", che ti sostituisce "farei" con "ebrei" e addirittura "complimenti" con un misterioso "ampliodoti". Per non parlare di "copia" che diventa "ansia", "tu" che si tramuta in "tv", "basta" che si trasforma in "carta", "acqua", "casta", "Capua" e "capta". O delle innumerevoli variazioni di "Ti amo" (Vi con, Vi amo, Vi amm, Ti bon, Ti anm, Ti coo, Ti bom, Ti ano, Tg Com, Tg Cnn
).
Ecco, lo stesso capita con i correttori dei sistemi editoriali. Il bravo cronista scrive una parola e gliene esce un'altra, oppure sparisce proprio. E, se uno insiste, il sistema esplode. Si spiega così, per esempio, come mai non esce mai una riga sul sindaco di Milano Beppe Sala (Pd) imputato per falso ideologico e materiale: l'associazione Sala+imputato+falso è severamente proibita dal correttore automatico.
Viceversa sono consentiti, anzi consigliati, gli abbinamenti Sala+successo, Sala+trionfo, Sala+onesto, Sala+meraviglia, Sala+miracolo, Sala+bravo, Sala+bello, Sala+complimenti, Sala+orgasmo e così via.
L'esatto contrario, sempre per motivi tecnici di programmazione, accade per Virginia Raggi, il cui cognome può essere associato solo a espressioni tipo indagine, processo, falso, abuso, caos, bufera, insuccesso, disastro, catastrofe, flop, crac, buco, buche, incapace, incompetente, polizze, epidemia, morbillo, topi, gabbiani, cinghiali, pitoni, zanzare ecc.
La faccenda si complica quando c'è di mezzo un potente editore.
L'altro giorno,per es.,tra Sala imputato clandestino e Raggi imputata da copertina,giunge notizia che la procura e il gip di Lecce hanno indagato 31 persone e 3 colossi industriali, sequestrando impianti e 523 milioni,per un mega-traffico illegale di rifiuti tossici della centrale Enel di Brindisi e dell'Ilva di Taranto
Segue
Maurizio De Tomasi
1 ottobre 2017 alle ore 11:28E, AGGIUNGO:
LA MAFIA ( NON ) UCCIDE SOLO D'ESTATE :)
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 11:282
che, anziché smaltiti, venivano venduti a poco prezzo alla Cementir di Taranto che li usava per produrre cemento scadente e risparmiare a spese della salute, dell'ambiente e della sicurezza.
Domanda: di chi sarà mai la Cementir?
Risposta: dell'ingegner Francesco Gaetano Caltagirone, che il mese scorso ha venduto a Italcementi il comparto italiano, ancora tutto suo all'epoca dei delitti contestati.
Secondo il giudice, i vertici sapevano tutto della natura del materiale acquistato (almeno quello dall'Ilva), "inadatto a produrre cemento", mentre resta da capire se ne conoscessero dettagliatamente la pericolosità. Cioè la presenza di oli combustibili, gasolio, ghisa, nichel, ammoniaca, vanadio e mercurio. Certo è che ostacolarono le indagini, fornendo all'Arpa e agli investigatori dati e valori taroccati. Un dirigente, intercettato, confidava a un altro: "Dice: Ma hai contaminato tutte le ceneri'
Boh, vediamo, solo che già mi immagino i titoli sui giornali!".
Beata ingenuità. A parte il Fatto e il manifesto, nessun quotidiano mette la notizia in prima pagina (mica c'entra la Raggi).
E, sempre a parte il Fatto, nessuno nomina mai Caltagirone.
Neanche per sbaglio.
Il che, riconosciamolo, denota un'arte dell'equilibrismo e un allenamento allo slalom gigante davvero ammirevoli. Repubblica e Sole 24 ore, in due ampi servizi alle pagine 18 e 14, parlano sempre di Cementir Italia, senza mai dire di chi era. Il Corriere e il Giornale si sprecano: notiziola su una colonna alle pagine 20 e 25, nessuna traccia della proprietà.
Che la Cementir sia dell'ingegner Cementir?
Ah saperlo.
segue
Marco Turi
1 ottobre 2017 alle ore 11:50Vorrei commentare la situazione del sindaco di Bagheria. Credo sia vitale per il movimento.
Il sindaco deve abbattere la casa dei suoi genitori che non è in regola. Magari gli iscritti al movimento faremo una colletta per raccogliere fondi e costruirgliene un'altra. Sarebbe una cosa fantastica.ritorneremmo nella LEGALITA e ci lancerebbe alla grande verso le elezioni. Oggi la posizione di Cinque non è difendibile!
Grazie
Inde Pendencia
1 ottobre 2017 alle ore 12:18E menomale che nel discorso di insediamento, il Presidente Mattarella aveva detto: "La lotta alla mafia e quella alla corruzione sono priorità assolute."
In tema di mafia, rispondo
@ Zampano (sotto commento 23:23)
"Dividi et impera. L'indipendenza è quanto desiderano i mafiosi, perchè è più facile controllare il territorio e le sue ricchezze senza l'intromissione dello Stato, come dicevano anche Falcone e Borsellino..."
___
... quindi, Zampano, una nazione come il Kurdistan, una comunità di circa 25 milioni di persone, con un territorio di circa 200.000 km2 ricco di idrocarburi;
una nazione che vuole auto governarsi in base a propri principi e regole condivise, che vuole e può tranquillamente vivere con le proprie risorse;
secondo te, è bene che non diventi uno Stato indipendente, è bene che non si divida dall'Iraq, perchè in quel caso, il territorio e le ricchezze dello Stato Curdo verrebbero
più facilmente controllate e gestite da mafiosi.
Ora non so quanto il tuo punto di vista sul caso Kurdistan, potrebbe essere condiviso da Falcone e Borsellino, sta di fatto che i curdi e il loro presidente Massud Barzani, non la pensano come te.
Buongiorno
Zampano .
1 ottobre 2017 alle ore 12:36Caro Inde Pendencia
premesso che il mio discorso faceva riferimento alla nostra situazione, a quella italiana e a tal proposito ho citato i due magistrati, devo dire che pur non occupandomi di politica curdo-turca-irachena, non escludo che anche in altre parti del mondo possano esserci territori controllati da politicanti interessati solo a fare business (e meno a questioni sociali e rivendicazioni storiche). Non voglio entrare nel dibattito Kurdistan, ma su Barzani troverai notizie che riguardano corruzione e nepotismo. Qualcosa che potrebbe interessare anche ai magistrati che t'ho citato, se fossero ancora in vita e residenti in quelle zone. Saluti.
Inde Pendencia
1 ottobre 2017 alle ore 13:27Cara Zampano, scusa ma, se come dici, che il tuo discorso non riguardava il Kurdistan
e faceva invece riferimento alla nostra situazione, a quella italiana,
non ho capito perché lo hai postato come sotto commento al mio post in cui riportavo solo informazioni sul testo de
- Il contratto sociale dei Cantoni della Rojava nel Kurdistan Occidentale (Siria) -
e sui dati del referendum per l'indipendenza del Kurdistan dall'Iraq.
Zampano .
1 ottobre 2017 alle ore 19:34Caro Inde Pendencia
l'ho postato perchè, condizionato anche dal tuo nickname, ho pensato che tu fossi un seguace della politica secessionista leghista. Di solito quelli che appartengono a quel movimento fanno di tutto per dare risalto alle lotte divisorie, siano queste in Catalogna come in Scozia o altrove. E non vedono l'ora di metterle in pratica anche a casa nostra. Ecco perchè ho scritto quelle cose. Saluti.
Silvio .
1 ottobre 2017 alle ore 12:32È chiaro che le infiltrazioni mafiose sono ai massimi livelli, quelli istituzionali. Sino a che non governerà il Movimento che, sulla questione, parla "con lingua diritta"
Italiani svegliatevi dalla narcosi in cui vi hanno infilato media collusi e politici che non vogliono il bene di questo Paese!
È così difficile informarsi, nel dubbio, o chissenefrega son tutti uguali vado a vedermi la partita dove ragazzotti che tirano calci al pallone, ieri per la Juventus, oggi per il Milan, domani per l'Inter, guadagnano 100 volte quello che piglia un neurochirurgo?
davide di noia
1 ottobre 2017 alle ore 12:36Dall'America all'Italia. Dall'Italia all'America. Un feedback che cresce e che la politica e i media alimentano. Social media, infrastrutture informatiche e digitali,industria 2.0, tutto ciò che è innovazione e genera denaro a fiumi è oggetto di attenzione. La mafia è all'avanguardia nei sistemi economici e politici. Gli stati, causa il progetto Europeo, perdono autonomia e identità, la mafia si rafforza perchè le leggi sono interpretate e poco chiare. In Italia si punta in grande. Parte dell'economia, quella che conta, dai grandi gruppi industriali agli investimenti di Stato di miliardi oggi sono sotto attacco. Sono cambiati i target. Prendersi tutto con l'autorizzazione delle leggi europee ad hoc è più facile che rischiare per una rapina in banca. Prendersi Stati interi con le le loro risorse e tutto quello che c'è dentro. La motivazione di facciata è politica: eliminare l'economia di sinistra, quella che genera comunisti nel mondo. Da Parmalat in poi, in Italia, un continuo crescendo. Oggi si usano derivati invece di tritolo, appalti internazionali. La mafia sostituisce il capitalismo industriale, in declino. Ma per l'economia reale non è la stessa cosa.
Franco Rinaldin
1 ottobre 2017 alle ore 12:45Dobbiamo fare grande propaganda di tutte le cose politiche che vogliamo fare come vengono via via pubblicate nel nostro blog di Beppe Grillo ma nel contempo dobbiamo denunciare con forza tutte le malefatte di questi governi a cominciare dal fallimento Alitalia, dai fallimenti di tutte le banche ora salvate con i soldi dei contribuenti, dobbiamo denunciare la massoneria deviata e così pure i servizi segreti deviati che tuttora stanno fortemente danneggiando il nostro Paese, dobbiamo dire che i bilanci dei partiti politici sono tutti in rosso eccetto il nostro, che sono sempre più gravi i problemi del lavoro, della sanità, delle pensioni eccetto i vitalizi e soprattutto i problemi della scuola oramai senza aule e senza professori, poi c'è il problema delle case popolari per i poveri sempre più grave, le zone terremotate sono sempre in grave difficoltà, dobbiamo dire NO al numero chiuso nelle Università, aumentare i termini della prescrizione, fare un grande forum sul clima che peggiora sempre più con gravissimi danni a persone e cose, dobbiamo dire che questi governi non hanno fatto nulla contro l'evasione fiscale, dobbiamo denunciare i molti condoni fatti finora ultimo l'ennesimo condono fiscale ed ultimo fatto il grave scandalo relativo ai concorsi universitari!!!
Ma forza italia non può certo criticare gli attuali governi sia perché faranno un nuovo inciucio sia soprattutto perché forza italia ha governato per circa 20 anni e non ha fatto nulla di buono per il Paese se non gli sporchi luridi interessi del suo padrone Berlusconi!!!
Anche tutto questo dobbiamo dire con forza per convincere la gente a non votare gli altri partiti ma a votare Movimento 5 Stelle!!!
Grazie e cordiali saluti.
oreste ..
1 ottobre 2017 alle ore 13:16ecco perche bisogna votare per il m5s....
Non avete ancora capito che sono d'accordo?
Indovinate Zanda del PD mica di Fi cosa dice:
Il capogruppo Pd al Senato ha detto che non sosterrà la proposta dei grillini che di fatto vieterebbe all'ex Cavaliere di essere capo politico di Forza Italia. Brunetta: "Meglio tardi che mai"
di F. Q. | 30 settembre 2017
^^^^^^^^^
E il nano di Fi gioisce.
Uno che è stato condannato,che non può entrare in senato,che non è più nulla può essere capo politico?
E' tutta una tragica commedia...e i cittadini sono spettatori senza potere.. una nuova legge elettorale che verrà votata da tutti i titolari di poltrone... poi si sentirà dire che Lega,FI,e Fi sono all'opposizione!
Vergogna....italianiiii...continuano a prenderci per il (O)!
Alle politiche che cosa farete?
Delegherete ancora questi infami?
Beh... allora in futuro non dovrete lamentarvi!
Franco Rinaldin
1 ottobre 2017 alle ore 13:17LA MAFIA IN ITALIA E' UN CANCRO CHE STA DIVORANDO IL NOSTRO PAESE; ORA LA MAFIA NON UCCIDE PIU' MA E' LA MAFIA DEI COLLETTI BIANCHI CHE STA OCCUPANDO IMPRESE E SOCIETA' CON LE QUALI COMANDARE E RIDURRE TUTTI ALLA IMPOTENZA!!!
SOLO ELIMINANDO LA MAFIA L'ITALIA POTRA' CRESCERE NEL CAMPO ECONMMICO E IN TUTTI GLI ALTRI CAMPI MA E' IMPERATIVO DOVER ELIMINARE LA MAFIA.
LA MAFIA SONO UOMINI CHE CON LE ILLEGALITA', LE TRUFFE , LE RUBERIE , LA CORRUZIONE E L'EVASIONE FISCALE SI SONO ARRICCHITE MOLTO E DOBBIAMO QUINDI ELIMINARE LA MAFIA E RIDURRE ALL'IMPOTENZA QUESTE PERSONE METTENDOLE TUTTE IN GALERA PER TUTTA LA VITA!!!
IN BASE A QUELLO CHE FINORA SAPPIAMO DOBBIAMO DIRE CHE MARCELLO DELL'UTRI COFONDATORE DI FORZA ITALIA E' IN GALERA PER MAFIA E CHE E' GRANDE AMICO DI BERLUSCONI PURE LUI COFONDATORE DI FORZA ITALIA MA CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA PER FRODE FISCALE NONCHE' PLURINQUISITO E PLURIPRESCRITTO PER MOLTI E SVARIATI REATI FRA I QUALI CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI CON L'AFFARE MONDADORI E CON LA COMPRAVENDITA DI MOLTI SENATORI E DEPUTATI.
QUESTA E' LA PRIMA COSA DA FARE ED E' ESSENZIALE FARLO SE VOGLIAMO FINALMENTE SALVARE IL NOSTRO PAESE ITALIA!!!
viviana vivarelli
1 ottobre 2017 alle ore 14:47eccone un altro che scrive tutto maiuscolo
ma non lo sapete che scrivere tutto maiuscolo vuol dire urlare in modo offensivo?
pasquino
1 ottobre 2017 alle ore 13:28come al solito..le leggi proposte dal PD hanno
tutte un nome altisonante che tranquillizza i cittadini ma che sono una porcata e solo il M5S lo
denuncia...cittadini, sveglia!
Federica S.
1 ottobre 2017 alle ore 13:47Qualcuno può andare in tv e spiegare agli italiani che Beatrice Lorenzin milita in un partito di mafiosi e corrotti?
Molte grazie.
Carlo .
1 ottobre 2017 alle ore 14:02MA NON ERA DI DESTRA? (DA FORZA ITALIA?)
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 14:44Totò Riina, a spiegallo a reti unificate, sarebbe perfetto.....
Zampano .
1 ottobre 2017 alle ore 19:38Carlo
appunto, era. Ora è di sinistra...
vincenzodigiorgio
1 ottobre 2017 alle ore 13:57Come sarebbe oggi il Paese se non ci fosse il Movimento ? Ridendo e scherzando abbiamo probabilmente evitato una rivoluzione , abbiamo incanalato la rabbia popolare in un alveo pacifico , forse troppo , non permettendo il giusto accadere delle cose . L'Italia è stata fatta cadere artatamente , ridotta in macerie e distruzione e ora scendono gli avvoltoi a disputarsi le ultime ricchezze ! E le stelle stanno a guardare . Cronin
Carlo .
1 ottobre 2017 alle ore 13:59ma cartelli per le strade no?
es di slogan possibili
NO ALL'IMIGRAZIONE ....DI LEGGI TRUFFA !
IL POPOLO ELEGGE I RAPPRESENTANTI(errore di stampa )
Il PARTITO NOMINA I RAPPRESENTANTI DEL POPOLO
molti si indignano pochi si oppongono
La mafia uccide anche te FALLI SMETTERE ! VOTA !
OGNI MANIFESTO dovrebbe essere messo in rete copiabile ( con o senza simbolo ) e che ognuno lo diffonda(standard A4,A5)
flavio guglielmetto mugion
1 ottobre 2017 alle ore 14:19CONCORDO LA LOTTA ALLA MAFIA IN TUTTO E PER SEMPRE.
gianluigi f.
1 ottobre 2017 alle ore 14:22Quella che va combattuta è la mentalità mafiosa che pervade l'intero paese da nord a sud. I politici che vengono eletti rispecchiano il paese , un parlamento infestato di delinquenti condannati è sotto inchiesta è la fotografia lampante del degrado del paese. Ogni popolo si merita la classe politica che vota. Chi è vittime del proprio male pianga se stesso. Inutile prendersela con i politici, il problema del paese sono gli italiani.
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 14:39Difficile darti torto, ma ci sara' pure un motivo se la gente cede a queste merde mafiose: credo sia l'assenza dello Stato, la certezza che nessuno ti potrà proteggere e difendere, l'inerzia delle istituzioni davanti a situazioni di lampante inquinamento mafioso, la leggerezza delle pene e l'incertezza del diritto.....
harry haller
1 ottobre 2017 alle ore 14:42Rega', se e quando dovessimo arrivare a prendere il Parlamento, non dobbiamo essere "buoni": eliminati i caporioni, occorrerà pensare anche alle seconde e terze file: sara' doloroso, ma non c'è altra strada....
franco dimasi
1 ottobre 2017 alle ore 16:18E' il segno evidente che il Movimento con coerenza tutto quello che dice lo fà;sin dal 2013 con l'insediamento in Parlamento ha detto: Fuori dallo Stato la Mafia,il conflitto di interesse va eliminato,la corruzione sinonimo di mafia va eliminata dai rami del Parlamento.Finalmente tutte queste cose che si stanno avverando trovano la loro azione per avere una buona politica di Paese.Immaginatevi se i cittadini italiani daranno la possibilità al moVimento di avere la maggioranza per governare il Paese:finalmente avremo una ITALIA PULITA E IL GOVERNO A 5 STELLE AZIONERA' LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA CHE DI CONSEGUENZA COMPORTERA'LA FELICITA'DEGLI ITALIANI ALLA VITA DEGNA DI ESSERE VISSUTA IN PIENA FELICITA'
Antonio Niro
2 ottobre 2017 alle ore 03:22Cari responsabili di 5 Stelle su questo argomento vi o chiesto aiuto e anche i miei 20.000 sostenitori mai risposto ditemi come mai? Poi parlate di anti mafia su tanto so che non pubblicherete e non mi contatterete come al solito vostro modo chi vi crederà più? Attendo un cenno di risposta.
ROBERTO SCANNAPIECO
7 ottobre 2017 alle ore 00:20ogni uomo è padre e figlio delle sue scelte e non importa quanto successo abbia raggiunto, quanta ricchezza, bensì quanto le sue scelte ne abbiano condizionato la sua umanità perché alla fine ciò che resta di un uomo, ciò da cui non può separarsi, ciò con cui deve convivere è se stesso e le scelte che ha fatto. Ogni giorno facciamo delle scelte con le quali interagiamo con gli altri procurandoci o procurando benesere o malessere, felicità o infelicità, piacere o dolore ed alla fine noi siamo la somma di tutto questo ed è quello che portiamo dentro noi stessi. Noi scegliamo spesso attraverso le nostre paure non risolte: la paura della povertà o della ricchezza, del piacere o del dolore, del giudizio degli altri, la paura di non essere all'altezza, e tante altre paure che ci conducono ad altre paure non risolte senza mai stare in pace con noi stessi. Alla fine molti nostri errori sono figli delle paure non risolte. Il nostro stesso egoismo spesso proviene da paure non risolte. Paure e scelte che si ripresenteranno sempre fino a che non ascolteremo noi stessi con umiltà, compassione, vincendo la paura di guardare in faccia alle nostre paure cercando in esse la verità, specchiandoci in esse senza vergogna e con compassione verso quel riflesso che siamo noi. Solo così potremo superare la paura, il dolore che è in noi per non procurare altro dolore agli altri. Se non ci liberiamo del nostro fardello non possiamo sostenere quello degli altri ed amare vuol dire accettare ed amare prima noi stessi per poter accettare ed amare gli altri. Noi non siamo il nostro potere, la nostra ricchezza, ma siamo le nostre scelte attraverso le quali diamo e riceviamo e quindi siamo anche il nostro prossimo. Diversamente, con tutto il potere e tutto il denaro saremo sempre schiavi. La libertà consiste nel poter guardarsi dentro senza più paura e quindi senza fardelli. Solo così vedremo anche gli altri in un'altra luce. Un cammino che non finisce mai perchè la vita ci mette sempre alla prova
