
Il suicidio dell'Europa: trovato l'accordo sull'invasione cinese
4 ottobre 2017 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
di David Borrelli, Efdd - MoVimento 5 Stelle
Le Istituzioni europee hanno trovato un compromesso sul nuovo sistema di calcolo dei dazi antidumping che si applicherà alla Cina. Questa riforma è un riconoscimento mascherato dello status di economia di mercato alla Cina.
Con queste nuove norme antidumping il futuro delle imprese entra in un territorio ambiguo, oscuro e privo di chiarezza giuridica. Non ci saranno più regole certe e vincolanti, ma "dichiarazioni" della Commissione, una novità sul piano giuridico il cui valore in concreto resta tutto da vedere. Quel che sappiamo è che da oggi si cambia pagina e che per migliaia di imprese il futuro potrebbe essere molto difficile. Dobbiamo essere pronti a nuovi scenari: se gli Stati Uniti dovessero confermare la loro linea protezionista, inevitabilmente le merci cinesi si riverseranno in Europa, dove le porte ormai sono spalancate.
Con questa decisione perde il Parlamento europeo che ha ceduto sul punto più cruciale, l'onere della prova. Vincono gli eurocrati preoccupati unicamente di non irritare la Cina. Noi ci siamo opposti sin dal primo momento. Adesso, alla luce di questi risultati, ci batteremo affinché il Parlamento almeno vigili in maniera forte e incisiva sull'attuazione della nuova normativa, ponendo un argine all'eccessivo potere discrezionale di cui da oggi dispone questa Commissione, cui viene affidato il compito di monitorare settori economici e singoli Paesi, per mettere in luce eventuali distorsioni.
Noi abbiamo sempre sostenuto che bisognava attendere la decisione del WTO, allinearsi alla posizione degli USA e mantenere in piedi - con fermezza - quanto restava in vigore del Protocollo di adesione della Cina al WTO. Stiamo facendo di tutto per salvare l'Italia e il suo tessuto produttivo.
Commenti (33)
Giovanni F.
4 ottobre 2017 alle ore 15:01finquando i furbi ed i tartassati dall'oneroso fisco italiano delocalizzano in cina, abbiamo voglia di essere invasi dalle copie dei nostri prodotti.
Fabio T.
4 ottobre 2017 alle ore 15:21E per chi si fosse distratto..
OLTRE 185.000 FIRME RAGGIUNTE !
Credo molto nella petizione pro Gabanelli e per un suo ritorno in rai in un ruolo che le compete. Firmare significa mostrare un segno tangibile che il servizio pubblico deve essere degno di tale qualifica mentre è sotto agli occhi di tutti che la lottizzazione è da sempre l' obiettivo del potere per pilotare l' informazione .
Ho firmato la petizione "Direttore generale della Rai: Io sto con Milena Gabanelli" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu?
Ecco il link:
https://www.change.org/p/direttore-generale-della-rai-io-sto-con-milena-gabanelli?utm_medium=email&utm_source=petition_signer_receipt&utm_campaign=triggered&share_context=signature_receipt&recruiter=780507088
Fuori i partiti dalla rai !
Fuori i partiti dalla rai !
Zampano .
4 ottobre 2017 alle ore 15:24CARO DAVID BORRELLI
L'UNICO MODO PER SALVARE L'ITALIA E' USCIRE DALL'EURO E DALL'UE!!!! L'HANNO CAPITO TUTTI CHE L'EUROPA E' GESTITA DA BANCHE E OSCURI AFFARISTI, MASSONI E BUROCRATI CRIMINALI. CHE ASPETTIAMO? DI FARE LA FINE DELLA GRECIA? E' ORA DI FARE LA NOSTRA BREXIT!!!! FUORI DALL'EURO E DALL'UE!!!!
massimo m.
4 ottobre 2017 alle ore 15:50Forza David siamo con voi.
Finché noi saremo presenti e ci batteremo in Parlamento, in Italia e in Europa, avremo ancora la possibilità di combattere nelle prime linee dove si decide tutto, per provare a salvare il nostro paese ed il suo tessuto produttivo, oggetto degli appetiti di un potere mondiale che non ha confini e che non si placherebbe mai neanche se l'Italia non fosse in Europa, ma in Africa...
Noi ci crediamo e dovunque siamo arrivati con il programma, la fatica e l'impegno di tutti, lì lotteremo e non molleremo, sia in Italia che in Europa. Forza David!
Silvia Pagano
4 ottobre 2017 alle ore 15:58L'Europa ha fallito, QUESTA Europa NON è ciò che pensavamo e volevamo, quindi ITALEXIT e ritorno a economia REALE. Ma del costosissimo (per aziende italiane) embargo alla Russia non ne parla più nessuno? Fare affari.con la Cina ( e con altre potenze poco liberali)sì ma con la Russia no? Due.pesi e due.misure.mirati ad indebolire l'economia italiana...Germania placet.
Beppe A.
4 ottobre 2017 alle ore 20:03la germania aggira bellamente l'embargo..basta cercare
andrea a44
4 ottobre 2017 alle ore 16:55 il vaffa dei piu' bello e piu' grande lo dobbiamo ancora fare e dobbiamo farlo piu' presto che mai.deve essere un bel vaffa all'europa e alla bce e a tutti gli organismi finanziari geneticamente modificati del mondo di questo straccio di mondo schifoso che piu' schifoso non si puo'. GRANDE BEPPONE GRAZIE PER AVERCI INSEGNATO QUESTA STRADA CHE UN POCO CI ALLEVIA LA NOSTRA PENA.AN ABBRACCIO A TUTTE LE STELLE BUONE.
Lino V.
4 ottobre 2017 alle ore 17:22A proposito di EURO-pa :
OGGI la Comm. Europea(Berlino e Parigi )rispolverano il " piano Verstager " ,
quello per intenderci che
limita la proprietà di bond statali delle banche di ogni paese,
oltre ad un certo livello bisognerà pagare il rischio associato ossia depositare valori a garanzia.
Parola di Federico Fubini sul Corriere e di Ugo Bertone su Libero.
Di fatto è un'arma mirata alla tempia dell'Italia,
infatti oggi le banche italiche detengono come succede da decine di anni la maggior parte delle obbligazioni italiane, se le si costringe a mettere depositi cauzionali per aver concentrato il proprio equity sull'emittente Stato Italiano salta il banco, lo spread torna a 500 e certamente la Troika questa volta non la si evita.
Ne avevamo già scritto in passato (vedasi sotto, anche al LINK : https://scenarieconomici.it/il-caso-weidmann-e-gli-attacchi-allitalia-la-nostra-elites-ora-reagisce-capendo-che-lo-scopo-e-annichilirci-non-vinceremo-ci-vogliono-i-capaci-e-non-i-raccomandati-per-difendere-il-paese/).
" L'ITALIA " rischia di far saltare per aria il progetto della moneta unica e quindi va messa in ginocchio, resa inoffensiva.
Per tale fine bisogna far arrivare la Troika a Roma.
Si ricordi che il progetto dell'Euro ha reso alla Germania in termini di ricchezza e benessere più di una guerra vinta.
Berlino, con la commensale Parigi, sta giocandosi il tutto per tutto per sedimentare il potere nelle sue mani, in vista di un polo alternativo ovvero : L'EUROPA in competizione a USA, Cina e Russia.
La posta in gioco è enorme, si sono combattute due guerre mondiali per lo stesso motivo.
daniela kitta marenco
4 ottobre 2017 alle ore 17:50La Commissione dovrebbe vigilare sulle possibili distorsioni alla concorrenza. Ma la concorrenza non sanno cosa sia, o meglio, son stati creati per distruggerla. Senza un dazio che, per esempio, porti nel prezzo dei beni al consumo l'esternalità dell'inquinamento del trasporto per mezzo emisfero, la concorrenza (giusto prezzo e giuste quantità prodotte è scambiate) è già andata a farsi fottere. Solo per fare uno dei numerosi esempi attraverso i quali l'Unione Europea sta massacrando il mercato (e creando disoccupazione, danni ambientali, debito pubblico, chiusura di aziende sane) per creare Monopoli di multinazionali.
oreste ..
4 ottobre 2017 alle ore 19:29Uscire con un referendum...veloci,veloci... prima che ci privino pure della vita!
Canzio R.
4 ottobre 2017 alle ore 19:36L'unione europea,era stata dipinta e paragonata, prima di nascere,agli Stati Uniti Americani.Questa Europa,invece è comandata da gente, che neanche a Poggioreale vogliono, hanno tradito e omesso i principi costitutivi, E', un covo di banchieri, di affaristi,di lobby, della peggiore specie,dobbiamo andare immediatamente fuori,perché, questa gente, non riuscirà a cambiarla mai, neanche il padreterno
sebastiano b.
4 ottobre 2017 alle ore 20:29Buonasera
E questa è un'altra ROGNA da affrontare, occorrerà ragionare per bene e senza false retoriche se rimanere in Europa, mi sembra la banda Bassotti, è una cricca di banchieri e statisti che mettono all'angolino parecchi Stati di più umili possibilità. C'è sempre da pagare sanzioni e accordi capestro da con la formula 'Bere o Affogare' la convinzione di ritornare sui nostri passi si fa sempre più convincente...
massimo m.
5 ottobre 2017 alle ore 00:50Ma pensate che ci piaccia quest'Europa? Quando il gioco si fa duro alcuni di voi, per fortuna la minoranza nel MoVimento, vorrebbe lasciare? Abbiamo messo i nostri parlamentari in Europa e non li lasceremo mai soli, nonostante qualcuno volesse farlo; non abbandoniamo le nostre prime linee in trincea, sono i nostri e li abbiamo messi noi.
Noi lotteremo fino al'ultima stilla di sangue per un'Europa dei cittadini e per il programma europeo del Movimento trascritto nel "Libro a 5 Stelle dei cittadini dell'Europa".
E se vedessimo, solo dopo aver lottato fino al'ultimo, non esserci davvero alcuna possibilità di vittoria, solo allora paventeremo una nostra drastica uscita strategica, che però spiegheremo bene a tutti loro che non converrà a nessuno e li costringeremo a scendere a patti con chi non molla mai.
Noi siamo in Europa e non molliamo. O cambiamo l'Europa o la facciamo "saltare": questo succede quando c'è una vera forza Politica al confronto, e non dei burattini; a misurarsi con le altre forze. La nostra scommessa è sulla vittoria di una Politica rediviva sulla Finanza. Voi non volete scommettere più?
"Se non usciamo dal'Europa subito, sarà la fine
" scrive qualcuno, come se uscire dal'Europa e dal'euro fosse magicamente la fine di tutti i problemi e l'entrata in un paradiso lontano e staccato dal mondo
poveri illusi. "Se non usciamo subito faremo la fine della Grecia
". Ma quale Grecia.
La Grecia ha la sfortuna di non avere un MoVimento come il nostro.
Se saremo al governo l'Italia finalmente saluterà con gioia il ritorno insperato della Politica e della Credibilità di uno Stato e vi assicuro che il nostro peso in Europa sarà molto più consistente dell'aria fritta che sfornano i camerieri al loro governo di turno.
massimo m.
5 ottobre 2017 alle ore 02:24Noi ci siamo stati a Rimini e in ogni agorà dove si parlava di Europa, così come sul palco centrale, i nostri portavoce europei non hanno mai parlato di uscire dalla UE ma hanno espresso tutta la loro convinzione nel loro impegno e coinvolgendoci con la loro passione ci hanno raccontato le loro lotte, le loro fatiche, fieri delle battaglie che nel Parlamento europeo svolgono ogni giorno perché questa europa diventi finalmente l'Europa dei cittadini; e le migliaia di persone in ascolto li hanno avvolti sempre in un caloroso abbraccio.
Leggendo alcuni commenti qui, mi è sorto il dubbio che qualcuno di voi, invece di venire a Rimini, sia invece andato a Riccione.
Zampano .
5 ottobre 2017 alle ore 09:25Caro massimo m., Roma
Nicola Nicolini mi perdonerà se gli rubo una frase, ma devo dirla: "mi sembri Alice nel paese delle Meraviglie!" Per curiosità, dove vivi, su Fantasilandia? O fai per caso parte di quella categoria di persone che il saggista Fusaro ha ribattezzato "euroinomani", e che nonostante il danno che questo sistema europeo ha già causato al Paese chiede: "più Europa, più Europa"? Possibile che a te interessa solo quello che dice qualche esponente del movimento e non ti accorgi di quello che sta succedendo all'Italia nè ti accorgi di quello che dicono fior fiore di economisti italiani e stranieri? Quanta gente ci ha detto di uscire dall'UE e dall'euro per nostra convenienza? e quanta altra ce lo deve dire ancora? Non ti bastano i sette nobel? non ti bastano gli economisti Rinaldi, Borghi, Bagnai, Savona etc? Non ti basta l'ex ministro delle finanze dello scomparso Kohl, che ha detto che se l'Italia esce si salva mentre se lo fa la Germania muore? Non ti bastano gli studi dell'OFCE? Non ti bastano gli articoli di Barnard e del suo amico Mosler, padre del ME-MMT ? Non ti bastano gli studi francesi di Villemot-Durant? Mi chiedo che altro deve capitare al nostro Paese per farti aprire definitivamente gli occhi. Tra l'altro il movimento deve fare gli interessi del popolo, e la stragrande maggioranza degli italiani vuole uscire per tempo, perchè L'UE non cambierà MAI e la situazione per il Paese peggiorerà sempre di più! Gli unici che vogliono l'UE e l'euro sono i massoni, i burocrati, i lobbisti, i banchieri, le multinazionali, i politici corrotti e gli affaristi in generale. Per caso fai parte di questa schiera di persone? La soluzione è una sola, uscire fuori dall'euro e soprattutto imitare la Gran Bretagna nel suo Brexit: fuori dall'UE subito!!!!
massimo m.
5 ottobre 2017 alle ore 13:57Cara Zampano, non sono in nessun paese delle meraviglie, e non lo è neanche Grillo...Di Maio...e tutti i portavoce 5 Stelle che a Rimini hanno espresso e innovato il loro impegno di lotta per un'europa dei cittadini. Il MoVimento ha anche uno splendido programma: il "Libro a 5 Stelle dei cittadini dell'Europa", che non è stato scritto per fuggire, per mollare, ma per lottare nelle sedi opportune.
Milioni di persone a 5 Stelle hanno votato i loro portavoce Europei al Parlamento europeo.
A questo punto anche io ti faccio una domanda: ma tu con chi stai, con il Programma dei cittadini a 5 Stelle per un'Europa dei popoli, stai con il MoVimento che è in Europa e vuole lottare, stai con i milioni di elettori del MoVimento che alle elezioni europee hanno votato i nostri portavoce europei...o con chi altro stai?
massimo m.
5 ottobre 2017 alle ore 15:01E non abbiamo mai detto noi : "Più Europa, più Europa! Quel che dicono i nobel e gli economisti lo sappiamo meglio di loro già da tempo: che quest'Europa così com'è fa schifo. ma a differenza di fusaro, degli economisti e dei nobel noi siamo nel Parlamento europeo e ci batteremo per cambiare quest'Europa.
"Il Movimento 5 Stelle è in Europa e non ha nessuna intenzione di abbandonarla. Se non fossimo interessati all'Unione Europea non ci saremmo mai candidati; qui, invece, abbiamo eletto la seconda delegazione italiana. L'Italia è uno dei Paesi fondatori dell'UE, ma ci sono molte cose di questa Europa che non funzionano. L'unico modo per cambiare questa "Unione" è il costante impegno istituzionale, per questo il Movimento 5 Stelle si sta battendo per trasformare l'UE dall'interno"
Zampano .
6 ottobre 2017 alle ore 15:08Caro massimo m.,
dovresti ben sapere che il pensiero dei sostenitori o degli esponenti del M5S può talvolta non corrispondere a quello di Beppe (es. si veda vicenda migranti e relative votazioni) o andare persino contro questo (es. Favia, Orellana, Pizzarotti etc). Per via di questo fatto dovresti evitare, almeno parlando con me, di dire "noi qui e noi là", come se tu fossi grillino d.o.c. e io no; o come se nel movimento esistesse un pensiero unico (ti ricordo ad es.l'abbandono di Zanni e la vicenda Alde), cosa che non esiste. Esistono invece pensieri diversi, un programma e pure dei proclami che di tanto in tanto subiscono modifiche (si veda Byoblu su fatti relativi all'UE ed euro), anche per via delle influenze di alcuni filoeuristi presenti nel movimento. La storia della lotta contro l'UE e dei cambiamenti va bene, la conosciamo tutti, ma deve avere un tempo limite, perchè non si può pretendere che la cosa duri anni se si è a conoscenza del fatto che milioni di italiani sono in stato d'emergenza e non ce la fanno più a campare. E' pure folle pensare, con i numeri che abbiamo, di poter cambiare qualcosa in Europa. Stesso discorso va fatto per la moneta unica, che è una truffa a tutti gli effetti e di cui si parla ormai da oltre tre lustri. Non vi è ragione di tenerla, dopo tutte le esperienze negative, e ciò che tu affermi: "Quel che dicono i nobel e gli economisti lo sappiamo meglio di loro già da tempo". Tu chiedi con chi sto io. Io sto col popolo che soffre, non con l'UE e meno che mai con l'euro, altrimenti non avrei lavorato gratis raccogliendo firme ai banchetti del M5S.
http://3.citynews-today.stgy.ovh/~media/original-hi/12960051737831/grillo-euro-2.jpg
andrea a44
6 ottobre 2017 alle ore 22:24perche' piu' europa ?non ci siamo abbastanza rotti le palle con questi discorsi?vuol dire che questi anni di merda non vi sono bastati, a capire che l'europa e un fatto disumano, da tutti i punti di vista, piena di avvoltoi finanziari di guerrafondai di oppressori di popoli piu' deboli.un vaffffa di cuore a quest'europa di merda, e uf vafffa a tutti quelli che ne parlano bene.
Shahab Shirakbari
5 ottobre 2017 alle ore 08:31DISTRUGGERE IDENTITÀ NAZIONALE E LA CULTURA EUROPEA E SOSTITUIRE CON UNA MASSA INDIFFERENZIATA DEPORTATA DALLA CINA E DALL'AFRICA
Questa in sostanza è obbiettivo della deportazione organizzata a lungo termine dall'Africa e il silenzio invasione di cinesi, si prevedono 200 milioni di cinesi in pochi anni da trasferire in Europa.
E' in atto un vero cambiamento culturale che mira a sostituire identità delle nazione Europee che si oppongono al mercato globale e rivendicano le conquiste culturale e sociali e autonomia nazionale.
Esempio lampante è quello di favorire 200 mila giovani italiani istruiti che fungono all'estero e sostituire con 200 mila africani di vari etnie, facilmente omologabili e non hanno nessun possibilità per opporsi al nuovo ordine, non saranno mai integrati, un esercito di mano d'opera a basso costo, prodotti della miseria.
IL POPOLO EUROPEO E' LEGATO ALLA LEGALITÀ E ALLE CONQUISTE SOCIALI E ALLA SECOLARE CULTURA, DEVE ESSERE SOSTITUITA CANCELLATA, E' LA SENTENZA DEL NUOVO POTERE FINANZIARIO MONDIALE
Shahab Shirakbari
5 ottobre 2017 alle ore 08:34"CHINATOWN" CINESI IN AFRICA E AFRICANI IN EUROPA
I cinesi sono dappertutto, rappresentano un quinto della popolazione terrestre e hanno bisogno di cibo, terra e energia. Il consumo di petrolio è aumentato di 35 volte e le importazioni di acciaio, rame e alluminio di 80% 1,3 miliardi attuale popolazione cinese.
750 mila cinesi si sono già trasferita in Africa, la Cina ha la necessità di inviare in Africa 300 milioni di persone e 200 milioni in Europa con nuovo terno super veloce che perorerà la vecchia via della seta e porterà in Europa merce e gli uomini a basso costo per risolvere i problemi di sovrappopolazione e inquinamento.
"Chinatown" per migliaia abitanti stanno nascendo in tutta l'Africa, dalla Nigeria alla Guinea equatoriale, nel Ciad, nel Sudan, in Zambia, Zimbawe e Mozambico.
I cinesi non si fermeranno fino a quando in Africa non ci saranno più minerali o petrolio da estrarre. In Africa 800 milioni di persone vivono in condizioni estreme di miseria, secoli di dolore, colonialismo, corruzione, guerra e fame.
TRISTE DESTINO DI UN CONTINENTE PRODOTTI DELLA MISERIA...
Lino V.
5 ottobre 2017 alle ore 19:20Caro Massimo ,
Il fatto che abbiamo votato alle Elezioni Europee per mandare dei N/S. rappresentanti non vuol dire NULLA su come vogliamo risolvere il problema : Italia colonia & schiava delle Oligarchie Bancarie .
Che dovevamo fare ... , non votare e fare un
favore al "nemico " ??
Facciamo un referendum tra gli Italiani ( e tra gli iscritti del M5st.) e vediamo Chi vince !!
CHI dice di voler - " cambiare l'"Europa" dall'interno "- , o non sa come "funzionano"
i Poteri-Forti & le Lobby che hanno in mano TUTTE le Istituzioni Europee ( dalla Troika , alla Comm.Europea , al Parlamento che conta poco e niente , ecc. , ecc.) , i vari "Trattati " vessatori blindati da ogni forma di rappresentatività popolare ,
oppure Ci prende in giro facendo affidamento sulla n/s. ignoranza ( e buona fede ) .
Continuare a sperare di "cambiare l'EURO-pa dell'interno " è .... una speranza e tale rimarrà .
Piuttosto : informati bene ( e studia il problema ) , poi ne riparlerai a ragion veduta .
intanto puoi cominciare con questo :
https://www.youtube.com/watch?v=nMDv7wYPxsw
... poi segui degli economisti/esperti seri che ne sanno più di Noi ( e non i quaquaraquà )
come ad es. : Goofynomics , ecc. , ecc.
Lino V.
5 ottobre 2017 alle ore 19:46ho avuto problemi di connessione ( mi ha postato la risposta al commento ) .
comunque , a parte Massimo m. Roma ,
se Vi volete informare , guardate ::
https://youtu.be/eftTFHBaV0w
https://scenarieconomici.it/come-liberarsi-tecnicamente-e-giuridicamente-dalleuro/
massimo m.
5 ottobre 2017 alle ore 21:16Ciao @ Lino.V Tu scrivi:
"CHI dice di voler - " cambiare l'"Europa" dall'interno "- , o non sa come "funzionano" i Poteri-Forti & le Lobby che hanno in mano TUTTE le Istituzioni Europee (dalla Troika, alla Comm.Europea, al Parlamento che conta poco e niente,ecc. ecc.),i vari "Trattati " vessatori blindati da ogni forma di rappresentatività popolare , oppure Ci prende in giro facendo affidamento sulla n/s. ignoranza ( e buona fede )"
Ti faccio notare che coloro che dicono di voler cambiare l'Europa dall'interno e che a tuo dire "o non sa come funzionano i poteri forti (!)oppure ci prende in giro facendo affidamento sulla nostra ignoranza (!!), ebbene quei tali sono proprio: il nostro Garante Beppe, il nostro futuro Premier Luigi e tutti i nostri portavoce, da ultimo quelli che hanno parlato a Rimini, e non a Riccione, riguardo l'impegno del MoVimento in Europa e che ti assicuro hanno studiato e ne sanno un po' più di me, di te e di Felpa nella notte.
Fai pace col cervello e decidi con chi stai. Ciao
massimo m.
5 ottobre 2017 alle ore 21:24Lino, se poi mi mandi il tuo indirizzo Beppe, Luigi e tutti i nostri parlamentari europei vorrebbero venire a prendere lezioni da te su come funziona veramente l'Europa, informarsi e poi finalmente riparlarne con te
Lino V.
6 ottobre 2017 alle ore 10:42per Massimo m. ,
la Tua interpretazione dei discorsi è forviante .
i n/s. "capi" Hanno sempre detto chiaramente
di voler promuovere un Referendum sull'EURO ( o Eurozona) .
IL gruppo EFDD è all'opposizione e quindi cerca almeno di "sputtanare" tutte le porcate che fanno gli oligarghi/banchieri che Ci ordinano dall'esterno ,
ed , ovviamente , prova a cambiare/migliorare "l'EUROPA" dall'interno .
Ma questo non è un novità , lo fanno da quando si è costituito il gruppo EFDD ( "EURO-scettico" o "Populista" , chiamalo come vuoi ).
Queta "tattica" però ha portato e porterà a scarsi risultati perchè "l'Euro-pa" è stata programmata proprio per "funzionare" così com'è e per non essere cambiata .
Per quanto riguarda " le lezioni" ...,
io so quello che dovrebbe sapere un "avente diritto al voto" qualunque PRIMA di andare a votare .
Cioè : mi informo da Chi ne sa più di me .
Non potrei certo dare " lezioni ... " al limite potrei sempre invitare ( se ne avessi la possibilità economica ) alcuni "miei amici"
esperti e titolati per spiegare le risoluzioni del problema ( ... per dire ) .
Lino V.
6 ottobre 2017 alle ore 12:07LA POLONIA RIDUCE L'ETA' PENSIONABILE SFIDANDO LA UE .
Polonia,
dove il governo, fuori dall'EURO ,
riesce a fare un surplus di bilancio,
abbassa le età pensionabili
e fa crescere l'economia del 3,9%,
giocando anche molto abilmente sulla Sua qualifica di paese della UE in grado di svalutare.
Macron ha tentato di impedire alle società di servizio polacche di offrire i propri servizi negli altri paesi ricevendone il veto.
Dovremmo imparare dal fatto che c'è vita e ricchezza fuori dall'Euro.
L'abbassamento dell'età pensionabile a 60 anni per le donne e a 65 per gli uomini è un provvedimento caro soprattutto ai sostenitori del governo di centro-destra
(sì, avete letto bene, anche in Polonia è il centro-destra a preoccuparsi degli interessi dei lavoratori NdVdE) del Partito della Legge e della Giustizia (PiS),
e inverte un provvedimento che l'aveva portata a 67 anni, approvato nel 2012 dal governo centrista allora in carica.
(( Come riporta Reuters,
nel Mondo è possibile essere un'economia più piccola di quella italiana, permettersi una propria moneta, crescere a ritmi del 3,9 per cento,
fare politiche demografiche attive
e addirittura abbassare l'età della pensione. Fortunatamente ci pensano gli austeri banchieri a ricordare a tutti il più grande pericolo per l'umanità, ossia che
gli stipendi dei lavoratori crescano troppo velocemente.
E che è proprio un peccato che certi governi tengano addirittura fede alle proprie promesse elettorali.))
(alla faccia degli "EURO-peisti !! )
http://vocidallestero.it/2017/10/04/la-polonia-riduce-leta-pensionabile-sfidando-il-trend-europeo/
massimo m.
6 ottobre 2017 alle ore 13:18Rimanere in Europa lottando per trasformarla dall'interno, nel Parlamento europeo, con un costante impegno istituzionale è l'unica linea ufficiale portata avanti dal MoVimento da anni. Non è la linea di qualche esponente del MoVimento!
"L'unico modo per cambiare questa "Unione" è il costante impegno istituzionale, per questo il Movimento 5 Stelle si sta battendo per trasformare l'UE dall'interno" (B. Grillo).
Un referendum sull'euro invece è un'alternativa che abbiamo sempre contemplato ma non è l'obiettivo primario. L'obiettivo primario resta andare al Governo del nostro Paese, riacquistare peso, credibilità come Italia e la possibilità di esercitare finalmente una Politica ormai scomparsa da decenni sotto il peso della Finanza. Solo allora e solo dopo, se non avremo garanzie e non verremo ascoltati in Europa proporremo l'uscita.
"Noi non abbiamo impostato la campagna elettorale sul'uscita dal'euro. Ma per rimanere dentro l'Europa (e intendiamo l'Europa economica, perché quella politica non c'è, è scomparsa) noi pretendiamo di avere delle garanzie e di poter far sentire la nostra voce come Stato italiano. Noi vogliamo uscire solo se non avremo garanzie e la nostra voce non sarà ascoltata. Ma non diciamo: l'euro è sbagliato. Diciamo: l'applicazione del sistema euro non sempre è gestibile. Il fiscal compact, per esempio" (G. Casaleggio).
Zampano .
6 ottobre 2017 alle ore 15:29Caro Massimo,
se puoi leggi con molta attenzione:
"M5S, Di Battista: «Vogliamo un referendum sull'euro» Alla domanda se l'M5s abbia calcolato le conseguenze di un'uscita dell'Italia dall'euro, Di Battista ha risposto di «conoscere le conseguenze della sua introduzione, la caduta del potere d'acquisto, dei salari, della competitività industriale, del disfacimento sociale e della disoccupazione». Da questo che cosa se ne deduce? Che Diba ha un opinione diametralmente opposta a quella che hai postato tu di Casaleggio. Come si fa a sapere se lui ha ragione o se ce l'ha Casaleggio? Bisogna superare le filosofie e i discorsi vuoti tipo "non diciamo l'euro è sbagliato" e guardare invece quello che dice l'Economia, visto che l'euro è il suo campo. L'economia ci dice che l'euro è il disastro e ce lo conferma attraverso dei premi nobel. La soluzione quindi è fare pressione affinchè si torni alla piena sovranità monetaria (ma anche economica, politica, territoriale, legislativa etc, che equivale a non prendere più ordini dall'Europa). Non c'e' altro rimedio per sanare il Paese. Saluti.
massimo m.
6 ottobre 2017 alle ore 20:17Cara Zampano, ti assicuro che anche per Alessandro Di Battista, in piena armonia con tutta la nostra squadra unita e compatta, il Referendum sull'euro non è la priorità in questo momento. Ora bisogna concentrarsi sulle elezioni, perché il nostro MoVimento le vinca senza distrazioni, e dare finalmente all'Italia una forza di Governo Credibile in Europa e nel mondo, Libera, Onesta ed Intelligente.
Rispetto la tua opinione come sempre e non saranno certo uno, due o sei punti di disaccordo a dividere una comunità come la nostra pienamente unita e concorde su mille punti.
Ciao
andrea a44
6 ottobre 2017 alle ore 23:03ricordati di quell'altro che voleva cambiare l'europa da dentro e impara da quello.io come le altre volte dico ,fuori dall'euro dall'europa dallanato guerrafondaia,chiudere le frontiere ognuno a casa propria ,fuori tutti gli aguzzini finanziari crudeli ammazzabambini.
mario genovesi
6 ottobre 2017 alle ore 21:43Bisogna uscire subito dalla UE e dall'euro, nonchè dalla NATO a controllo israelo-salafita.
Ci stanno affossando industria e sistema bancario per poterci sterminare, adesso Soros sta cercando di provocare una guerra civile in Spagna come l'ha provocata in Ucraina, ed i suoi agenti in Italia sono in piena opera.
Basta pensare alla veltroniana Mogherini, che non conta niente e non dice una parola sul rischio di guerra civile in Spagna.
Lei fa solo quello che le dicono i suoi padroni Soros e il saudita Jubeyr, ovvero devi contribuire a sterminare gli europei.
gina alba
7 ottobre 2017 alle ore 14:56Di fronte a notizie del genere , Cina dentro il commercio europeo senza dazi, e di fronte al vero impegno dei 5 Stelle, mi verrebbe voglia di darvi il voto. ma c'è un ma , non mi è piaciuta la linea dei 5 Stelle circa una tolleranza verso l'invasione programmata del PD.
