
E' ora di una ''due diligence'' per la Regione Siciliana
18 ottobre 2017 alle ore 10:13•di MoVimento 5 Stelle
La prima cosa che farò da presidente della Regione, dopo aver eliminato i vitalizi, le pensioni da privilegiati e dimezzato gli stipendi degli onorevoli siciliani, sarà quella di avviare una ''due diligence'' con la Corte dei Conti, cioè un controllo approfondito sul bilancio della Regione. Se qualcuno in questi anni ha mentito ai siciliani dovrà prendersi le proprie responsabilità davanti alla legge. In Sicilia tutto ció non è mai stato fatto ed è giunto il momento di farlo, è giunto il momento di mettere le cose a posto. Giancarlo Cancelleri
di Pietrangelo Buttafuoco
Dopo buttanissima Sicilia, strabuttanissima Sicilia, e neppure ci potevo credere. Spero, speravo e spererò, di essere contraddetto dei fatti rispetto a quello che si vede, a quello che capita davanti agli occhi, a quello che accade in questa meravigliosa terra qual è la Sicilia, che è diventata, si è confermata, e ahinoi temo possa continuare a essere, la fogna del potere. Il luogo di tutti i trasformismi, ma anche il garbuglio dietro la quale si nascondono tutte le imposture.
Abbiamo lasciato alle spalle l'impostura della rivoluzione affidata a Rosario Crocetta, il più incredibile dei governatori che si potessero immaginare per quella terra che è comunque il luogo di Pirandello, di Camilleri, il luogo di tutte le contraddizioni, il luogo di tutte le grandezze, della raffinatezza di pensiero di Giovanni Gentile, condensata in un'istantanea: in una fotografia -sarebbe il caso di farla vedere- dove lui è nudo come un sirenetto a coprire il pisellino con il giornale di carta, vanta e decanta una inimmaginabile bellezza dell'isola. Ecco, questo è stato il destino di questa terra che era buttanissima nel pittoresco, strabuttanissima quando non si vede la possibilità di cominciare a costruire un futuro.
Il vero dramma di questa terra, il vero rovello della Sicilia, è quello di rassegnarsi a un destino ancora una volta uguale a quello che avevamo lasciato dei libri di scuola. Quando ai tempi di Verre, con Cicerone che scriveva, raccontava dei saccheggi, raccontava di quello che era diventato il lucrare della corruzione, raccontava qualcosa che si è confermato nella storia recente, quando di questa meravigliosa terra se n'è fatto il granaio elettorale di satrapie lontana e vicine. Di una casta, quella casta con le sarde, che ha confermato se stessa attraverso i gabelloti del potere.
E quindi strabuttanissima, perché ahimé ahinoi ahivoi non sarà attraverso un passaggio elettorale che la Sicilia potrà trovare un futuro, non sarà attraverso i meccanismi attuali, ma attraverso la consapevolezza di un fatto rivoluzionario, che è quello di porre la questione a un ascolto il più eclatante possibile. Giusto in questo periodo, quando abbiamo assistito a quello che è accaduto in Catalogna, a quello che accade continuamente attraverso le mille piccole patrie che reclamano un'identità, uno spazio, trovare la conferma dell'inutilità di quello che è stato elargito a suo tempo da Umberto II di Savoia: lo statuto speciale siciliano. L'autonomia è la cosa più bella che ci possa essere, ancora più bella è l'indipendenza, ma bisogna meritarsele, bisogna guadagnarsele, bisogna saperle costruire con un atto e un fatto di maturità. Cosa che la Sicilia nei lunghi anni (pensate, è il collaudo più antico rispetto alle altre storie, perché appunto è un atto del Regno d'Italia che prosegue nella Repubblica Italiana) ha confermato di non funzionare, semplicemente non funzionando.
Quando ci sarà un nuovo governo per la Regione Siciliana, e un nuovo governo ci sarà, un nuovo presidente con la nuova giunta, con un nuovo Parlamento, la prima azione politica, il primo atto fondativo di questa nuova stagione, dovrebbe essere, anzi è urgente che sia, soltanto una decisione: quella di predisporre la "due diligence", cioè la gestione fallimentare della cosa pubblica.
Non c'è altra possibilità che seguire l'esempio di Detroit, e poi il segreto della politica è nel copiare le cose che funzionano. Detroit era combinata se non peggio, come La Sicilia: è una metropoli, una megalopoli nell'orizzonte contemporaneo, totalmente travolta dalla corruzione, dall'inefficienza, dallo sfascio della propria burocrazia. Bene, la decisione fu quella di adoperarsi nella "due diligence", cioè nella gestione fallimentare, perché in Sicilia è inconcepibile reggere la politica con il ricatto del consenso. In Sicilia è necessario attraversare le forche caudine delle storie più spinose, perché bisogna comunque sfasciare mille clientele, perché bisogna comunque irrompere la dove i fortilizi di antiche conventicole hanno stabilito logiche di potere altrimenti impossibili da smantellare con un semplice percorso elettorale.
C'è bisogno di un commissariamento lungo e più lungo possibile. Certo secondo la Costituzione non si può fare, potrebbe durare solo tre mesi e indire nuove elezioni. Sì tutto giusto, ma quello che serve è una consapevolezza, aprire un dibattito, chiedere a Roma di ridiscutere il titolo V della Costituzione e cambiare la faccia della storia. Perché c'è un orologio, è l'orologio della storia che segna i passaggi fondamentali.
Va bene, l'altra volta è capitato a Barcellona in Catalogna, a un certo punto s'è sfasciato qualcosa. Ma poi c'è il l'urto di realtà, e l'urto di realtà è molto più forte di quanto possa essere l'orologio della storia, perché con un atto di decisione politica stabilisce quello che le carte geografiche non riescono a contenere, e significa che questa mia meravigliosa terra disperatissima, buttanissima, strabuttanissima, è comunque quella che ha il buco di bilancio più spaventoso, è quella che ha i tassi disoccupazione più alti, è quella che in assoluto ha il maggior numero di ragazzi costretti a scapparsene via. E' quella il cui prodotto interno lordo regionale, badate bene, è inferiore a quello che la Sicilia aveva nell'immediato dopoguerra, quando le case erano bombardate, c'erano gli sfollati per strada. Questa è la realtà siciliana, ahinoi fatta anche di fame, fame vera, che la propaganda politicante non vuole raccontare. Per cui una presa di coscienza forte, fortemente politica, perché la politica non passa solo attraverso le elezioni: la politica è sempre un atto di coscienza pubblica, collettiva, civica.
Commenti (67)
Giovanni Baroso
18 ottobre 2017 alle ore 11:10Direi che ciò che vale per la Sicilia possiamo estenderlo al resto dell'Italia Repubblicana tutta ! Vogliamo la verità e magari qualche indagine patrimoniale individuale !
oreste ..
18 ottobre 2017 alle ore 12:11SE CI RIUSCIAMO IN sICILIA.... FAREMO ALTRETTANTO AL GOVERNO...ECCO PERCHè HANNO PAURA!
gianluigi f.
18 ottobre 2017 alle ore 12:12Chi è vittima del proprio male pianga se stesso. Mi chiedo se non ora quando i siciliani vogliano diventate dei cittadini con diritti, eppure rimanere servi del malaffare. A novembre hanno un'occasione storica. In caso contrario è giusto che affogate nella mer....
Mau Pen
18 ottobre 2017 alle ore 12:17In tutti questi anni non si è mossa una foglia, solo moine per fregare i cittadini: Bisogna ribaltare il tavolo da gioco cominciando dalla Sicilia e proseguire sullo Stivale. Forza Cancellieri...forza M5S
Bartolomeo Gugliuzza
18 ottobre 2017 alle ore 12:20Caro Giancarlo Cancelleri,
se sarai eletto Presidente della Regione Sicilia,
potrai contare sul mio contributo di idee.
Auguri
Bartolomeo Gugliuzza
FABRIZIO P.
18 ottobre 2017 alle ore 13:00a questo punto .. AI SICILIANI LA SCELTA ...
silvana
18 ottobre 2017 alle ore 13:02grazie Buttafuoco....si avverte il suo amore, il dolore per la sua terra maltrattata, io non sono siciliana, ma sento lo stesso tipo di sentimento per la mia bella Italia....tutto qui, una semplice condivisione, ma siamo molti e la consapevolezza oggi è enormemente cresciuta...ce la facciamo, voi siciliani ce la farete prima del resto dell'Italia , aiutati da una bella pulizia e dal vostro statuto speciale...forza, si rimbocchi le maniche anche lei, alzi la voce...forse non è nella sua natura, ma è il momento di essere positivamente 'aggressivi'...insomma tirare fuori gli attributi..un abbraccio
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:18Nuccio Viscosi
La Meloni prende in giro Di Maio perché ha chiesto l'intervento Osce alle elezioni in Sicilia. Questa è la risposta che le dà un siciliano: "Giorgia Meloni, forse lei non ha capito e non volete capire che noi Siciliani siamo in guerra da una vita con la Mafia, e quindi non avrebbe tutti i torti Luigi Di Maio. I politici come voi di destra ma anche quelli di sinistra non hanno mai combattuto la mafia veramente, anzi, se un magistrato ligio al dovere fa arrestare qualche politico corrotto che fa affari con la mafia, o che usufruisce dei voti dei mafiosi, pur di non perdere il vostro potere, poltrone, voti ed altro, siete pronti a screditarlo: 'toghe rosse, giustizia ad orologeria, toghe politicizzate etc'. Quindi noi siciliani sappiamo chi offende noi e la nostra terra e di certo non è il movimento 5 stelle, ma i partiti come il suo che per la Sicilia non hanno mai fatto nulla, a parte depredarla.
marina omiccioli
18 ottobre 2017 alle ore 13:22Cancellieri spero che tu vincerai e sabato 3 novembre sarò in piazza con il M5S..... ma aspettati subito una denuncia dal PD.
Avanti e schiena dritta
a riveder le stelle
Giuseppe Satriano
18 ottobre 2017 alle ore 13:29Forse il progetto di Stato e di società che ha in mente Buttafuoco non corrisponde al mio ma io ho sempre riconosciuto a questo grande uomo una pulizia mentale ed un'autenticità umana, oltre beninteso che una cultura di spessore ,raramente riscontrabili in altri. Grazie dott. Buttafuoco per l'attenzione che ci riservi.Non so se si possa parlare già di simpatia ! A riveder le Stelle.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:311
Quando vi abbiamo detto in questi anni che sarebbe stata la campagna elettorale più scorretta della storia, non scherzavamo. Siamo sotto attacco, il MoVimento è sotto attacco. In questo momento stanno provando ad accerchiarci da tutti i lati: Tv e giornali, partiti e dirigenti pubblici lottizzati sanno che rischiano di perdere tutto: la Sicilia e il Paese. Ed è anche normale che provino a difendersi.
Lo fanno in Parlamento con una legge elettorale fatta ad hoc per far valere meno il voto al MoVimento 5 Stelle, lo fanno in Sicilia con una schiera di impresentabili a destra e sinistra, lo fanno sui media coprendo ogni vergogna dei partiti (come il candidato di Musumeci arrestato a poche settimane dal voto) e inventando non-notizie contro di noi. Altro che OSCE, qui il quadro generale sta assumendo davvero dei contorni inquietanti. Ve ne rendete conto da soli. Il nostro è un Paese martoriato, ma senza colpevoli. O meglio, gli unici additati come colpevoli dei media siamo noi che non abbiamo mai governato l'Italia. L'obbiettivo è chiaro: vogliono impedirci con tutti i mezzi che hanno di andare a governare la Sicilia, perché sanno che se succederà, poi governeremo l'Italia qualsiasi legge elettorale si inventino.
Da oggi però non staremo più zitti, ora si inizia a ribattere colpo su colpo. E' il momento di metterci la faccia. Io ce la metterò ogni qualvolta ci sarà da raccontare la verità, fatelo anche voi. Non solo per il MoVimento 5 Stelle, ma per il Paese. Perché i cittadini hanno il diritto di essere informati correttamente per poter scegliere correttamente.
Oggi questo sistema attacca Chiara Appendino. A Torino, Fassino ha lasciato voragini nel bilancio del Comune e noi lo abbiamo denunciato, Chiara Appendino sta risanando i conti e il Pd l'ha denunciata. Il paradosso è che ad essere indagata su denuncia di chi ha sfasciato i conti del Comune è proprio chi lo sta risanando: Chiara Appendino.
segue
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:322
DI MAIO
Sarebbe una notizia di poco conto se non fosse che la maggior parte dei media fa parte di quel sistema che sta provando a sopravvivere e quindi questa vicenda è diventata la notizia del giorno. Credono di aver trovato la clava con cui colpire il MoVimento: presentare esposti contro di noi per cui la magistratura è tenuta ad aprire dei fascicoli, per poi farci attaccare facendo dire ai media che siamo indagati. Sono passati a dare addosso a Chiara, dopo che le due richieste di archiviazione a Virginia Raggi hanno dimostrato che il "caso Raggi-Romeo" era una bolla di sapone, su cui però la magistratura era tenuta a fare chiarezza. Meno male che sappiamo di poter contare su una magistratura indipendente, che non si fa influenzare da questo sistema.
Se aprirete un giornale a caso, troverete questa notizia in prima pagina. Sono gli stessi giornali che qualche giorno fa nascondevano la notizia dell'impresentabile Sindaco di Priolo candidato in Sicilia, arrestato per voto di scambio e ancora in lista per le elezioni regionali del 5 novembre, nonostante sia in cella. Vedrete anche oggi gli spazi che i Tg dedicheranno a questa notizia che è un atto dovuto, mentre continueranno il loro silenzio omertoso sugli impresentabili, arrestati e condannati, candidati in Sicilia.
È raccapricciante. Quando Chiara Appendino ha denunciato Fassino per i debiti lasciati, erano distratti da altro. Di Sala indagato nessun italiano ne ha sentito parlare. Oggi tutti con i titoloni a nove colonne, solo per una denuncia del Pd. Riuscite a vedere cosa stanno combinando? Bene. E' ora di sottrarsi a questo gioco. La verità non esiste più, la notiziabilità non esiste più, l'informazione non esiste più. Qui esiste solo un imperativo categorico a cui i media obbediscono: dagli addosso al MoVimento 5 Stelle.
È un sistema che si difende. Che sta provando tutto insieme a difendersi dai cittadini che si fanno Stato.
segue
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:323
Noi ce la metteremo tutta per mandarli a casa e restituire libertà di voto, di informazione e di partecipazione agli italiani. Ma chiediamo a tutti uno sforzo ulteriore, e lo faremo noi per primi. Diffondiamo noi le notizie e denunciamo ogni falsità dei media. Evidenziamo ogni titolo falso. Smascheriamo ogni servizio fazioso. Abbiamo la Rete e soprattutto la nostra parola di uomini e donne libere, raccontiamo a tutti come stanno le cose, discutiamone, mostriamo le prove della farsa a cui stiamo assistendo. E' il momento di metterci la faccia. La nostra, pulita, contro la loro, impresentabile. Presto li ringrazieremo per la visibilità che ci hanno dato. Ogni attacco è un'occasione per raccontare chi siamo. Forza!
Luigi Di Maio
Franco Mas
18 ottobre 2017 alle ore 13:33Sicilia a Statuto speciale? Come no, le specialità della casa sono corruzione, arricchimenti illeciti e mafia, qualcuno che paga il conto si trova sempre, e i primi a pagare sono i siciliani stessi. Isolani fatevi coraggio, il MoV è con voi, date un segnale forte di cambiamento!
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:36Pietro Trabucchi
"Gli uomini discendono da gente che è sopravvissuta a un'infinità di predatori, guerre, carestie, migrazioni, malattie e catastrofi naturali. Sono costruiti per convivere quotidianamente con lo stress. A questo scopo gli uomini possiedono, come un dono, un insieme di risorse che hanno ereditato dal passato: è la "resilienza".
La "resilienza" psicologica è la capacità di persistere nel perseguire obiettivi difficili, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà relative."
Patty Ghera
18 ottobre 2017 alle ore 13:37Il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, per sconfiggere il sistema mafioso, tuttora in atto in Sicilia in tutti i gangli della società, pensò bene di intervenire, andando a mattere le mani nel cuore della mafia e cioè nel settore economico.
Sappiamo tutti che fine ha fatto.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:42I vecchi forse servono a poco, ma devono tener viva la memoria.
Ho scritto 1878 numeri del mio blog Masada, quasi tutti di 20 pagine l'uno, un vero giornale, con migliaia di lettori, certamente più di un piccolo giornale di provincia. In maggioranza ha pubblicato numeri politici e in difesa della libertà. Da quando esiste il M5S, ho scritto in difesa del Movimento contro tutti i partiti. Molte persone aprono un blog e dopo poco si stancano e lo chiudono. Io meriterei un premio per la costanza e la determinazione, ma sono stata sempre convinta di lavorare per il bene di tutti.
Li sto ripercorrendo tutti un po' alla volta e ripubblico alcuni articoli che sono presi come attuali. Quello che più mi atterrisce è che ciò che è successo di turpe negli ultimi 10 anni si sta ripetendo oggi senza variazioni se non in peggio, e quello che Grillo diceva 10 anni fa è valido ancor oggi. Ma pensare che in dieci anni questo Paese non si è evoluto, non si è svegliato, non ha progredito, non ha capito gli inganni con cui una classe politica vergognosa con l'aiuto di media repugnanti lo ha rovinato, è gravissimo e non me ne do pace.
E' vero che in questi dieci anni i 5stelle sono arrivati a 10 milioni di italiani, ma non è ancora abbastanza.
QUESTO E' UN PAESE IMMOBILE!!!!
E quando un Paese è immobile, è morto.
oreste ..
18 ottobre 2017 alle ore 13:48che dire....tutto vero e tutto attuale! ^.^
oreste ..
18 ottobre 2017 alle ore 13:45OT POLITICO:
Perchè il PD renziano fa fuori Visco solo ora?
1-Perchè è fine mandato(sali lo sforzo).
2-Per coprire i danni bancari, etruria compresa.
3-Per riversare la colpa sull'attuale Pdc!
Che grande truffaldino solo per propaganda elettorale e per nascondere le magagne.
ps: Leggete il libro di Vecchi uscito il 12.c.m.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:48IL BAVAGLIO-VIETATA LA CRITICA POLITICA
Viviana Vivarelli
Il fatto è che sono spaventati, sanno cosa hanno commesso e temono le reazioni che nel Paese, fuori dai sondaggi menzogneri, sono sempre più infiammate e roventi. Non possono mentire all'infinito. Non possono credere davvero che una propaganda di regime sempre più estremista e fatta in toni squadristi possa riempire le pance degli Italiani. Non possono pretendere di governare con metodi autoritari e antidemocratici, aumentando lo stuolo dei servi di regime o giornalisti prezzolati che sono ormai fuori da ogni senso comune e vomitano nefandezze, non possono pensare di continuare a fare leggi pessime e sempre a favore della casta e del sistema bancario, mentre la gente è allo stremo e non si vede né ripresa né attenuazione dell'austerity. Insistono sulla menzogna che Letta ripeteva, dopo Tremonti, Bersani e Monti, dopo Padoan e Renzi, con la stessa faccia di tolla, che stiamo andando bene, che la crisi è finita e che l'Italia sta migliorando, con due imprese che falliscono ogni giorno, i disoccupati crescenti, il paese che allaga o frana a ogni temporale, gli scandali politici interminabili, la ghigliottina in Parlamento, i tentativi di golpe sulla Costituzione, le raffiche di voti alla fiducia, le leggi incostituzionali, i politici sempre più spudorati ed esosi e governi non eletti che rovinano sempre più un Paese che muore.
Ma la critica politica in Parlamento e fuori è vietata.
Ci fanno scivolare in un nuovo FASCISMO .
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:51Ormai è vietato in Italia criticare il Governo! Si può dire solo,assieme ai corifei del regime,che tutto va bene e che questo è il migliore dei Paesi possibili
E' vietato opporsi ai distruttori del nostro Paese!Vietato dire che le cose vanno sempre peggio!Che le nuove leggi non fanno che rafforzare un potere oligarchico e plutocratico,calpestando i diritti e il futuro dei cittadini! calpestando la democrazia!
La critica politica è ormai il delitto maggiore, come nei regimi totalitari
Quello che si sta facendo in Parlamento col bavaglio o sui media con una disinformazione a tappeto e attacchi continui all'opposizione dimostra che la democrazia è morta e che quelli che l'hanno ammazzata sono pronti al peggio
In questa situazione estrema,contro chi opprime il nostro Paese e spadroneggia nel modo più INFAME contro ogni idea di civiltà,calpestando continuamente la libertà,l'unica cosa che ci resta è:una NUOVA RESISTENZA
Questa gente è pericolosa.Il Pd è pericoloso
Un partito che non ha esitato ad allearsi a mafia e P2 e a usare le stragi di Stato per assestarsi come partito d'ordine,e un altro partito che non esita,pur davanti a questo quadro criminoso ad allearsi al primo,pur di conservare il proprio Potere,sono troppo avanti sulla strada del Male per arrestarsi davanti a qualcosa
I media sembrano divorare la crisi e gli scandali come fatti ininfluenti,intento solo a scazzare l'opposizione,ingigantendo bruscolini
.. e intanto che il Paese viene distratto con queste PUTTANATE,Berlusconi non esce dal quadro politico,anzi partecipa allo sfinimento del sistema,nessuna delle leggi infami ad castam o ad personam viene tolta,l'oligarchia è più arroccata che mai sul suo potere,i peggiori non levano il culo dalle poltrone, e il Paese va in malora con un'orda di assatanati buona solo a perpetuare il male comune.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:56Il malvagio pensa al male; il furbo pensa all'utile; il buono al giusto.
A che scopo abbiamo tentato l'impeachment a Napolitano, se era scontato che questo tipo di Parlamento, per la sua stessa composizione, non lo avrebbe accettato?
Risposta: perché non si fanno nella vita solo le scelte di sicuro successo, il che presuppone che la premessa sia la furbizia, al contrario l'uomo giusto fa sempre e comunque le scelte che ritiene giuste' indipendentemente dal loro risultato.
A parte il fatto che ogni scelta, di per sé, modifica gli eventi ed è meglio della passività di chi subisce l'iniquità dei malvagi, io penso che se, durante il corso della storia, fossero state intraprese solo le azioni che avevano a priori un sicuro successo, il 99% dei grandi mutamento storici non sarebbe nemmeno avvenuto
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:57FERDINANDO IMPOSIMATO
emerito giudice onorario della suprema Corte di Cassazione
"Cari amici, non sono un militante del M5S, ma trovo profondamente ingiusto criminalizzare il M5S che sta dando tanto al nostro Paese in termini di legalità, competenza, onestà e rispetto di principi della Costituzione che essi hanno difesa dall'assalto irresponsabile della scorsa estate. Trovo che il M5S sia quello che più di tutti si stia ispirando al principio fondante della nostra Costituzione, della democrazia e dello stato di diritto; quello della eguaglianza. Io li ho visti all'opera questi giovani, ragazzi onesti, coraggiosi e dediti al perseguimento ogni giorno del bene comune. Voglio ringraziarli per quello che hanno fatto e che faranno, riconciliandomi con la speranza in un futuro migliore."
Patty Ghera
18 ottobre 2017 alle ore 13:57Manca l'aria
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 13:59A
PICCOLO CONSIGLI PER USCIRE DALLE MACERIE
ALESSANDRO GILIOLI
Alcuni primi passi, per uscire dalle macerie di questi vent'anni, in cui siamo immersi tutti:
imparare a chiedere scusa, ho sbagliato, per favore, buongiorno e buonasera;
ricordarsi che ogni nostra azione o parola ha un impatto sul pianeta;
mettere in discussione se stessi prima di attaccare gli altri;
diffidare, tendenzialmente, di ogni leader così come di ogni contenuto sui media, vecchi o nuovi che siano;
non etichettare gli altri prima di conoscerli, almeno un po';
tenere conto che il famoso ceto politico riflette quasi sempre la società da cui emerge, e quindi su questa prima di tutto provare a lavorare
Voglio aggiungere qui di seguito delle risposte arrivate su FB:
Imparare a capire che non sempre concretezza è sinonimo di efficienza e che dietro ad ogni accordo o decisione, sia esso tempestivo o nato dopo lungaggini, sono indispensabili 1) preparazione 2) esperienza 3) responsabilità 4) padronanza degli aspetti tecnici 5) un briciolo di indipendenza,
Studiare sempre, imparare cose nuove, migliorarsi anche se non s'intravede rispetto e meritocrazia intorno. Essere aperti alle novità e al contatto con persone nuove o che ragionano in maniera nuova, senza dimenticare quanto c'è di buono nella tradizione.
Avere un altro Dio al di fuori del denaro.
Empatia. Gli altri non esistono, esiste solo un noi che va allargato fino a comprendere tutti noi.
Evitare il turpiloquio, la violenza verbale, i toni apocalittici, le categorie del passato, le generalizzazioni. Prestare ascolto alle parole, e alle persone che interagiscono con noi, che hanno un nome e un cognome, e idee degne di rispetto, prima che un'appartenenza politica.
Più che dire ciò che va o non va nelle parole dell'altro, portare un punto di vista nuovo per espandere ed aprire la comunicazione.
Smettere di parlare solo alla pancia, il malessere e il malcontento lo abbiamo tirato fuori tutto. Le persone non sono numeri
SEGUE SOTTO
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:00A) ricordarsi che non ci sono poteri buoni; B) ricordarsi che la libertà non è avere un'opinione.
Tornare a interrogarsi sulle parole, sul loro significato e su ciò che dicono di coloro che le usano.
Non guardare i talk show.
Provare a parlare uno per volta.
Sentirsi ok anche se non si sa dar torto o ragione.
Provare a mettersi nei panni degli altri.
Accettare il confronto o quanto meno una pacifica convivenza anche con chi la pensa diversamente.
Se vi va, andiamo avanti qui.
Voi che cosa proponete per iniziare a rimuovere le macerie?
vincenzodigiorgio
18 ottobre 2017 alle ore 13:59Mettere mano al risanamento dell'Italia sarà terribilmente difficile e pericoloso , dovremo cozzare contro una marea di criminali abituati da troppo tempo a incassare enormi ricchezze ! Gente che non ha paura , che si gioca la vita per il denaro facile , l'unico valore che ha . Gli si dovrà togliere il terreno da sotto i piedi dando ai tanti giovani costretti al delinquere dalla assenza di alternative oneste , il lavoro ! Quando vinceremo la maggior parte dei ladroni al potere scapperà con il bottino per altri lidi a godersi la vita , resteranno i duri , quelli che non si conoscono perchè mimetizzati nel tessuto sociale o perchè irriducibili . La pulizia non potrà che essere massiccia , con forze più che raddoppiate e affiancate da un sistema giudiziario nuovo per la maggior parte .
Patty Ghera
18 ottobre 2017 alle ore 14:06Sbrigati a scrivere, fra poco il blog non sarà più del M5S ma apparterrà ad un privato::))
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:02BYOBLU-2014
Parlano di rispetto delle regole? Svendono, smembrano, fanno a pezzi l'Italia, la Costituzione, i regolamenti, regalano i nostri soldi alle banche e parlano di rispetto delle regole? Si incontrano a porte chiuse con il presidente della Repubblica, si accordano per la sua rielezione, per le larghe intese, per la legge elettorale, escludendo 9 milioni di cittadini che secondo la Costituzione dovrebbero essere tutelati tanto quanto loro, e poi vengono a fare la morale sulle regole a un centinaio di deputati cui non resta nessuna alternativa se non provare a mettersi sui banchi, come Robin Williams chiese di fare ai suoi studenti ne L'attimo Fuggente? Boldrini: l'hai sbattuto fuori Dambruoso che ha dato un ceffone a una grillina? L'hai sospeso? Gli hai fatto uno dei tuoi sermoni strumentali che riservi all'unica opposizione seria e imponente che l'Italia abbia mai visto dopo la fine della seconda g erra mondiale? No? Allora taci e immagina solo per un secondo di essere capace di provare vergogna .
Lo stupro non lo stanno facendo i lettori di un blog alla Boldrini. Lo stupro lo stanno facendo alla Nazione Italia.
E' in vendita il più colossale lotto di beni pubblici che sia mai stato in pericolo.
Una legge prevede addirittura la vendita di quote di Bankitalia a stranieri.
Se permetteremo che la Banca d'Italia, poi Poste Italiane, Eni, Enel, Snam, Fincantieri e Terna, RAI e molte altre delle nostre migliori aziende cadano nelle mani prima dei banchieri italiani e poi via via dei più grandi e potenti banchieri stranieri, noi italiani saremo destinati a decenni di decadenza e povertà.
Pietro Z.
18 ottobre 2017 alle ore 14:05*****
In Sicilia c'è un potere politico fittizio e uno reale che è quello che conta: sarà durissimo cambiare, vedi Gen. Dalla Chiesa, ma se ci riesce con l'aiuto fondamentale dei cittadini siciliani onesti sarà l'inizio di una nuova vera democrazia. Speriamo si avveri il primo passo, l'elezione di Cancellieri e la realizzazione del suo programma elettorale anche se le passate vicende siciliane inducono al pessimismo.
*****
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:14*1
CRITICHE AL FATTO QUOTIDIANO
Sarebbe ora che Il Fatto Quotidiano si facesse idee più precise in ambito economico e finanziario e si dotasse di veri esperti, lasciando perdere pivelli come Tinti, che difetta di merito come di metodo.
Appare sempre più evidente che il punto debole del quotidiano è di mancare totalmente di una prospettiva generale sull'economia. Questo è piuttosto grave, considerando che ora più che mai (ripetendo la frase famosa di Marx che dovrebbe essere la base della sx), "Tutte le sovrastrutture discendono dalla struttura economica".
Il fatto è che molti dei suoi redattori non sono né carne né pesce. Hanno lasciato alle spalle il PCI senza sapere verso cosa stanno andando. Parlano di politica senza avere una posizione sull'economia. Questa è la loro maggiore divergenza col M5S. E non è da poco!
Il M5S, avendo ereditato il pensiero no global e avendo superato il PCI, ha una propria visione dell'economia e della finanza, molto precisa, che non riprende nulla né dalla posizione turbocapitalista (che combatte), né dalla posizione marxista, di cui non surroga né il linguaggio, né lo schema storico, né il rivoluzionarismo violento, né lo sbocco totalitario, ipotizzando regole democratiche per porre fine all'accentramento e al consolidamento del potere sia politico che economico in una nomenclatura che termina in una oligarchia o dittatura.
La democrazia diretta è qualcosa di molto diverso e, per arrivarci, la lotta contro gli accentramenti di potere sia politico che finanziario che economico è indispensabile
A differenza dei partiti, è chiarissimo che il blog di Grillo ha svolto costantemente un'opera di spiegazione dei meccanismi economici e finanziari con cui il turbocapitalismo e l'egemonia del sistema bancario stanno facendo a pezzi la democrazia. E se a voi ciò sembra poco
.!
Ma al momento non esiste quotidiano che abbia capito queste posizioni e la riporti o almeno che sia stato onesto verso di esse, riconoscendole.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:14. In particolare non esiste quotidiano che affronti onestamente il problema della democrazia diretta e di contro di governi sempre più dittatoriali.
Ci sono articoli di IFQ che contengono emerite cavolate:
-"girano in rete opinioni di semplici cittadini"?? veramente Grillo consulta premi Nobel e sono insigni giuristi!!
-"Grillo ha messo su una macchina dal fango" ??!! veramente la macchina del fango l'hanno messa su i partiti, al punto che sono scattate varie denunce
-le banche italiane sono equiparate a quelle europee. Silenzio assoluto sul fatto che il loro disavanzo sia il più grosso in Europa a causa delle sofferenze inesigibili, del clientelismo politico e della corruzione (v MPS), che ammonti a 180 miliardi e che siano considerate le peggiori in Europa
-silenzio assoluto sui 238 miliardi prestati dalla Bce alle banche italiane al tasso ridicolo dell'1%
-dov'è che la Bce avrebbe chiesto alle banche europee di rivalutare i loro capitali come è stato fatto in Italia? non avrà chiesto di ricapitalizzarli' cioè di aumentare il loro capitale con versamento da parte dei soci?
-si nega la natura di società pubblica a Bankitalia, il che è falso
ecc.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:16EVERSIONE
Eversione non è sciamare gridando tra i banchi (questo lo hanno fatto tutti i partiti).
Eversione non sarà mai reagire a chi sta violentando la Costituzione e imbavagliando l'opposizione.
Eversione è aggredire i diritti e i valori della Costituzione, della democrazia, del popolo italiano e venderci al sistema finanziario per una manciata di potere personale o partitico!
Questa è eversione!
Massimo Costa
18 ottobre 2017 alle ore 14:20Il Movimento 5 Stelle CHIARISCA IMMEDIATAMENTE perché ha pubblicato sul sito del suo leader l'appello dell'antisiciliano Buttafuoco, autore e promotore di libri razzisti contro la Sicilia, il quale non solo invoca l'abolizione dello Statuto Speciale ma addirittura LA SOPPRESSIONE a tempo indeterminato DEI DIRITTI POLITICI dei Siciliani che dovrebbero essere soggetto a un lungo (perpetuo) "commissariamento" (peggio di Baccei? Purtroppo al peggio non c'è fine). Dopo averci tolto il diritto di voto alle politiche con il Rosatellum, propongono di togliercelo pure alle regionali e, forse, anche alle comunali.
Stranamente proprio ora che risorge l'indipendentismo.
La proposta è quella di passare dal colonialismo di fatto a quello di diritto con la complicità di alcuni Siciliani rinnegati appartenenti alla classe dirigente affinché sembri che la cosa parta dalla Sicilia.
In queste ore nostri esponenti e la nostra stessa pagina è oggetto di attacchi scomposti, squadristi e violenti da parte di utenti che si professano fan dei 5 Stelle.
Ora questo endorsement a un nemico interno della Sicilia.
Il 5 Stelle Sicilia che si è sempre professato a difesa dei diritti costituzionali dei Siciliani prescritti dallo Statuto e che proprio in questi giorni, per bocca del suo candidato alla Presidenza, evocava possibili alleanze con liste siciliane dopo le elezioni a questo punto deve prendere le distanze da questa infame aggressione alla Sicilia e dare della stessa adeguate spiegazioni e chiarimenti immediati . Ai Siciliani prima di tutto.
Massimo Costa
Presidente "Siciliani Liberi"
harry haller
18 ottobre 2017 alle ore 15:39Le rammento che Buttafuoco è Siciliano, e quindi parlare di un suo "razzismo" verso i Siciliani, è almeno fuorviante: a molti Siciliani, in realtà, sta benissimo lo status quo, perchè è proprio nella propria ampia Autonomìa, Sig. Costa, che in Sicilia son prosperati il malaffare, il ladrocinio e l'incompetenza, invocando un utopico e strumentale richiamo all'Indipendenza come la ribellione ad una oppressiva azione politica esterna che "esterna", non è: il Male, è proprio nel radicato sistema di potere che ha dnello Statuto Autonomistico Siciliano la principale ragione di vita, se ne faccia una ragione; personalmente, alla Sicilia concederei la totale Autonomìa domani mattina, così che i Siciliani possano valutare con cognizione di causa, chi è il maggior responsabile dei propri mali....
Lorenzo Accornero
19 ottobre 2017 alle ore 09:18Parlare di "razzismo" di Buttafuoco verso i siciliani è puro oscurantismo.
Ha mai letto un suo libro?
Magari se lo ha letto,si sarà fermato alle prime pagine.
Egli analizza,critica e spesso dissacra quella società siciliana che si è chiusa in un medioevo senza fine.
Con la sua satira condanna il malcostume.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:25..1
UNA SPIEGAZIONE SINTETICA DELLA CRISI-Viviana Vivarelli
Una cricca di pochissimi magnati ha deciso di dare la scalata ai Paesi europei.
Hanno cominciato col riunire le banche d'affari con quelle d'investimento, così da mettere le mani sui risparmi e sui fondi assicurativi.
Hanno invaso l'Europa di titoli tossici.
Hanno risucchiato il patrimonio dei popoli creando artificialmente la crisi, hanno usato questo patrimonio vitale di tutti per le speculazioni finanziarie di pochi.
Hanno reso divinità assolute organismi creati dalla grande finanza, quali il Fondo Monetario, la Banca Mondiale, la Bce, la Commissione europea
organismi oscuri, non democratici, che nessuno ha eletto, che nessuno controlla, a cui nessuno a delegato il potere degli Stati, che gestiscono il futuro delle Nazioni con cinismo immenso e un desiderio di lucro e potere unidirezionali.
Ora intendono privatizzare beni e servizi, eliminando lo stato sociale, distruggendo i diritti del lavoro, convertendo le democrazie in governo totalitari e asservendo i loro capi alla finanza, così da ridurre anche di più la sopravvivenza dei cittadini e riempire i forzieri di pochi.
In questa marcia spietata del capitale, i governi sono diventati inutili, i partiti si sono omologati al peggio annichilendo ogni ideologia, i politici si sono venduti a poteri esterni e i popoli sono diventati vittime sacrificali, traditi da quelli stessi che li dovevano tutelare.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 14:29..2
La crisi nasce perché Clinton nel 1999 eliminò la divisione tra banche d'affari e d'investimento e aprì all'invasione dei titoli tossici.Egli tolse la legge bancaria del 1933,Glass-Steagall Act,imposta dopo la grande depressione per porre un limite alle speculazioni bancarie e prevenire panici bancari come quello del '29.La prima misura fu quella di istituire la Fed,la banca centrale americana(ben diversa dalla BCE),per garantire i depositi e prevenire eventuali corse allo sportello delle banche.Poi si introdusse una netta separazione tra banche di affari e banche di investimento così che le due attività non potessero essere esercitate dallo stesso istituto.Si voleva evitare che il fallimento dell'intermediario comportasse anche il fallimento della banca tradizionale,impedendo di fatto che l'economia reale fosse direttamente esposta al pericolo di eventi negativi prettamente finanziari.Ma Clinton abrogò la legge e,nella crisi del 2007 è accaduto proprio che l'insolvenza nel mercato dei mutui subprime ha scatenato una crisi di liquidità che si è trasmessa immediatamente all'attività bancaria tradizionale
Il tutto è stato peggiorate dalle agenzie di rating,agenzie dolose,non super partes ma quotate in Borsa,che hanno condannato interi Stati.Ha contribuito per la sua parte la Bce con le norme di austerity imposte dal Fm che hanno portato alla rovina l'Europa e con le norme sul debito per cui la Bce non presta direttamente agli Stati ma ha preso da loro 16.000 miliardi per prestarli alle banche all'1% così che le banche li prestassero agli Stati a tassi da usura,arricchendosi ulteriormente e cessando di fare prestiti alle famiglie o alle imprese,perché meno fruttiferi
Basterebbe eliminare la divisione tra banche d'affari e banche d'investimento,vietare i titoli tossici,mettere un freno fiscale alle transazioni finanziarie,cambiare le regole della Bce e farla diventare una vera banca europea che presta direttamente agli Stati all'1% per avere la la fine della crisi
Fabio Bagnoli
18 ottobre 2017 alle ore 14:30.....grande buttafuoco , cultura e innovazione ...
Andrea Greco
18 ottobre 2017 alle ore 14:32Buttanissimo Buttafuoco, che nella passata campagna elettorale aveva mostrato le sue notevoli doti di adulatore prima sostenendo Lombardo, poi Fava, infine Musumeci, adesso viene preso come modello dal M5S. Detroit, che Buttafuoco non sa nemmeno pronunciare, è sempre più una città fantasma. La gente continua ad abbandonare le proprie case per fuggire. "Due diligence" non significa affatto gestione fallimentare. L'idea di togliere ai Siciliani i propri diritti costituzionali commissariando la Sicilia a tempo indeterminato è delirante.
harry haller
18 ottobre 2017 alle ore 15:24Bah, non direi neppure tanto: è evidente che l'Autonomìa siciliana (ben più ampia di quella di altre Regioni autonome), è diventata un paravento dietro il quale oscuri e radicati interessi locali continuano a banchettare lasciando i Siciliani nella merda sino al collo: per togliere questo paravento e mostrare ai Siciliani cosa davvero impedisca la rinascita dell regione, penso non vi siano che due modi: la completa e totale indipendenza economica e politica o, al contrario, la totale dipendenza dalle scelte fatte altrove : la via di mezzo di una Autonomìa gestita da vera "cosa nostra" da una eterna ed inestinguibile dinastìa di "padrini" e l'ambiente ideale in cui possano nascondersi e prosperare illegalità, inefficienza e malaffare d'ogni genere; poi, su Buttafuoco, che ognuno la pensi come vuole, ma il messaggio in questione, mi sembra ben motivato e sostenuto da inoppugnabili verità....
harry haller
18 ottobre 2017 alle ore 15:25.."è" l'ambiente....
Eposmail. ,,
18 ottobre 2017 alle ore 14:36copio ed incollo una delle regole del blog riportate qua sopra :
"La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog"."
..ma beppe e casaleggio quando hanno impostato il blog,..per quale motivo hanno messo: commenti max 2000 caratteri ?
e perchè non 100.000 ? o un milione ?
Dubbi ?
bho ?
Eposmail. ,,
18 ottobre 2017 alle ore 19:06
poveropaese : coraggio ..su con la vita...ehm..ehn...
Veronica2
18 ottobre 2017 alle ore 14:52LEGGE ELETTORALE
Non facciamoci confondere, l'hanno studiata bene. Pare sia stata scritta da Bildeberg per togliere i diritti agli italiani.
Si conoscerà il grado di incostituzionalità solo a votazioni avvenute.
Quello che è certo è che il voto avrà un peso differente, il peso del voto si individuerà in base alla coalizione o alla lista o al m5s e inciderà sul numero dei seggi. Per questo, la legge va rifiutata.
Questa è una vergogna.
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 15:12-a
(Leggendo Travaglio)
Siamo alla 3a legge elettorale che nasce già incostituzionale;questa,oltre tutto,ha IMPOSTO i suoi articoli alla fiducia(cosa vietata dalla Costituzione)e un voto segreto in cui sono confluiti Fi e Pd come soci occulti,mentre nel passaggio al Senato i due contrabbandieri si sono già accordati su opportune assenze dall'aula per favorirne il passaggio
Ricordiamo che le direttive europee sono superiori legalmente alle leggi di uno Stato
E le direttive europee ordinano che non si facciano cambiamenti alle leggi elettorali nell'anno che precede le elezioni,mentre qui siamo a 6 mesi
Dunque il Rosatellum calpesta sia la Costituzione che le direttive europee
Ricordiamo che gli Stati europei sono obbligato a rispettare un "Codice delle buone pratiche in materia elettorale".E che questo ordina che i Parlamenti rispettino gli elettori,cosa che già era stata ordinata dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo per avere "elezioni libere ed eque". Affinché la legge sia una cosa seria e non una burletta che cambia secondo il cambio di Governo,si ordina che il DIRITTO abbia una certa stabilità e non sia usato da chi comanda al momento per i propri comodi.Per cui:gli elementi fondamentali del sistema elettorale non devono essere modificati nell'anno che precede l'elezione
Per questo,nel 2005 la Corte di Strasburgo bocciò la legge elettorale della Bulgaria,perché era stata fatta poco prima delle elezioni e penalizzava un partito a vantaggio degli altri
Ed è la stessa cosa che avviene ora in Italia,a 6 mesi dalle prossime elezioni e per danneggiare il M5S
Dunque,come cavolo fa Mattarella a firmare un obbrobrio simile?
Non calpesta solo la Costituzione ma anche la Convenzione europea e la Corte di Strasburgo
Si ripete che le due Camere devono avere la stessa legge.A parte che siamo andati avanti così finora e nulla obbliga ad uniformarle,ma basterebbe una leggina senza imporre con la fiducia un'altra legge incostituzionale e contra Ue,
segue
sergio boscariol
18 ottobre 2017 alle ore 16:56ma noi non siamo la bulgaria siamo il nord'AFRICA!
viviana vivarelli
18 ottobre 2017 alle ore 15:13-b
Col Rosatellum è stata creata una mostruosità in cui non solo l'elettore non sceglie i candidati, ma non sa nemmeno che fine faccia il suo voto e chi lo pigli. Con questo sistema ogni voto può finire a candidati-nominati che mai l'elettore vorrebbe mandare in Parlamento. Tu credi di aver votato Tizio e invece fai eleggere Caio e Sempronio. Non esiste al mondo un sistema simile che è una autentica truffa. Zagrebelsky lo definisce "un sistema tecnicamente bastardo".
Il Rosatellum finirà come Porcellum e Italicum: raso al suolo, ma intanto il nuovo Parlamento illegittimo avrà prodotto un nuovo governo illegittimo che farà a tempo a incaprettare la Consulta con persone disposte ad accettare qualunque schifezza, come già fa Mattarella e come faceva Napolitano.
Patty Ghera
18 ottobre 2017 alle ore 15:15Ius soli, sos propaganda nelle scuole
Giunge questa notizia allarmante, pubblicata dal sito sardo di informazione Ad Maiora Media, che ci racconta quanto avviene spesso a insaputa dei più nell'isola: «Agli insegnati della scuola primaria di Iglesias scrive il sito non è bastato il flash mob a favore dello Ius soli che ha visto protagonisti i bambini di una quinta elementare, perciò hanno pensato di registrare un notiziario, poi inserito su YouTube, in un evidente tentativo di utilizzare anche i minori a favore del riconoscimento del diritto alla cittadinanza per i bambini stranieri nati in Italia. Ricorrendo alla grafica del Tg5 e ad una sigla originale molto molto simile a quella del telegiornale Mediaset, hanno realizzato un notiziario di oltre nove minuti completamente dedicato alla propaganda per lo Ius soli, raccontato da Anna, la bambina che legge alcuni fogli scritti da adulti, considerando il linguaggio utilizzato, come «una battaglia di civiltà e di una scelta di integrazione». Come se non fosse già stato abbastanza, poi, a tutto ciò è seguito un servizio coi dettagli contenuti nella proposta di legge ed un richiamo alle parole favorevoli di Papa Francesco, raccontate da un intervento fuori studio di Vica, altra bambina protagonista del particolare notiziario. Non solo: a margine del contenuto multimediale figura anche un'intervista ad una cittadina senegalese, che abita a Iglesias da anni, e che in un perfetto italiano afferma il suo desiderio di conseguire la cittadinanza italiana.
harry haller
18 ottobre 2017 alle ore 16:07... l'amministrazione ( PD, of course) ha pure "reclutato" tutti gli alunni delle classi v^ superiori per degli incontri (obbligatori, essendo compresi in orario di lezione) con associazioni ed Onlus (una in particolare) che "vivono" di immigrazione: conoscendo i "notri polli" (una specie di piccolo impero economico dietro paravento cristiano-umanitario), mi viene spontaneo pensare che tutto ciò non sia altro che una strategìa di pubbliche relazioni volta a far digerire alla popolazione il massiccio arrivo di extracomunitari, motivo per il quale il Prefetto di Cagliari ha già fatto ben due ricognizioni per valutare l'acquisizione di una struttura per anziani.....
Lorenzo Accornero
19 ottobre 2017 alle ore 09:12Non vedo l'oro che tutto ciò possa solo appartenere ad un triste passato.
harry haller
18 ottobre 2017 alle ore 15:47Se in Sicilia, per motivi di "peso" elettorale (ed anche in virtù della propria Autonomìa), arriva un considerevole fiume di denaro ma la gente continua a restare povera e nel guano sino al collo ed i suoi giovani sono ancora costretti ad emigrare, penso che sarebbe bene infine concedere ad essa una totale e completa autonomìa fiscale e politica, così che i Siciliani possano serenamente valutare l'operato dei propri rappresentanti e rispondere di conseguenza... (una Rivoluzione Siciliana che faccia giustizia di Padrini e Padroni, ne sarebbe il prevedibile ed auspicabile epilogo...)
giovanni .
18 ottobre 2017 alle ore 15:58DUE DILIGENCE
va assolutamente fatta. Credo che sia un errore della Raggi a non averla fatta per Roma. Il doppio esame della situazione contabile-finanziaria è assolutamente necessario per qualsiasi Comune o Regione si vada a governare. I ladroni che finora hanno governato sono stati molto bravi a fare una cosa: nascondere i debiti e gli imbrogli che hanno fatto con il denaro pubblico.
Unna Coerence
18 ottobre 2017 alle ore 16:15.. appunto Harry... autonomia fiscale e politica, è quello che intendo per auto governo Diretto,
visto in un contesto più ampio di Regioni Federate e di Nazioni Confederate.
Come ho scritto, sarebbero poi cittadini a valutare Direttamente l'operato dei propri Portavoce e a deciderne la sorte.
Ciao:)
prova
18 ottobre 2017 alle ore 16:29p.
giuseppe g.
18 ottobre 2017 alle ore 16:34il m5s che propone le minkiate di buttafuoco...
ah come siete completamente fuoristrada...
LA SICILIA HA UNO STATUTO
QUESTO STATUTO NON E' MAI PIACIUTO ALL'ITALIA
PER QUESTO MOTIVO SI E' SEMPRE TENTATO DI MODIFICARLO, ABOLIRLO...
VI SIETE CHIESTI PERCHE' ?
STUDIATE E CAPIRETE
LA SICILIA AI SICILIANI
SICILIA INDIPENDENTE
ANTUDO!
Lorenzo
19 ottobre 2017 alle ore 09:08Sicilia indipendente???
Si,nei tuoi sogni!!
Francesco C.
18 ottobre 2017 alle ore 17:04Se Berlusconi
Se Berlusconi vorra' prendersi cura dei ceti meno abbienti, dei disoccupati, delle famiglie senza reddito e, soprattutto, se si rendera' Paladino del Reddito di Cittadinanza il tutto a cominciare dalla Sicilia, bene allora e solo in quel caso la vedo nera per il M5S [IMO]
Dino Colombo.
18 ottobre 2017 alle ore 17:23Leggo dal "Fatto" di oggi che il bullo di Rignano ha fatto un atto di forza contro Gentiloni e Mattarella facendo passare alla Camera un emendamento che chiede di CAMBIARE CAPO ALLA BANCA D'ITALIA. (PRATICAMENTE chiedono la sostituzione di Visco, appoggiata la riconferma invece da Draghi, Mattarella e Gentiloni.
Uno sgarbo SENZA PRECEDENTI secondo il "Fatto"
Ora delle due l'una:
O Renzi è impazzito mettendosi contro con gente MOLTO PIU' POTENTE DI LUI...CHE può fargli MOLTO MALE (POLITICAMENTE OVVIAMENTE)
O forse, ma solo a mio avviso, usarla come arma per barattare il "Porcatellum".
Nel senso.."senti Presidente, che non ti venga in mente di frenare la legge elettorale altrimenti detta Rosatellum con qualche uscita tipo "non firmo, mi rimetto al Codice di buona condotta elettorale" (che è legge della UE) o storielle di anticostituzionalismo, che poi sappiamo noi come impallinare a luparate (politiche s'intende..ndr)il tuo uomo a bankitalia che lo costringiamo a dimettersi da solo se non vuole passare guai peggiori..." (vedi commissione d'inchiesta capeggiata da Casini!!!)
Io l'ho interpretata cosi...non so voi...
p.s. secondo 'LORO', e sapete chi, il Rosatellum ha due scopi precisi...METTERE FUORIGIOCO IL M5STELLE e riportare Renzi, Berlusconi e frattaglie connesse, al Potere alleandosi pure col diavolo...figurarsi con Berlusconi, Alfano e Salvini!..) Meglio di così!
Giochino che NON GLI RIUSCIREBBE SE l'Alto Colle gli si mettesse di traverso...
Quindi meglio mettere PRIMA 'le mani avanti'...(e di dietro...)
Dino Colombo.
18 ottobre 2017 alle ore 17:48"do ut des"
Io ti lascio Visco tu mi confermi il Porcatellum...
rosanna scarpa
19 ottobre 2017 alle ore 18:17tutto vero ma forse non fanno i conti con chi votera'. il coltello dalla parte del manico lo abbiamo noi elettori e se tutti votiamo cinque stelle, sai che faccia faranno dopo? so che e' un sogno, ma io ci spero. se non altro per vederli togliersi dai piedi una volta per tutte.
oreste ..
18 ottobre 2017 alle ore 17:28Pufff...qualcuno mi cercava?
stefano fontana
18 ottobre 2017 alle ore 17:38Bisognerebbe suggerire a Buttafuoco di leggersi Daniele e Malanima, storici dell'economia, che spiegano che nel 1862, fatto 100 il pil nazionale, quello della Sicilia era in media, mentre oggi è il 50% di quello nazionale. Ma, allora, non sarà che la storia che viene narrata secondo lo schema del Gattopardo, è falsa, come falsi i resoconti degli storici di parte, dei marxisti soprattutto? Non sarà che il dato del pil del dopo guerra confrontato con quello odierno, riportato nell'articolo, dimostra che la caduta della Sicilia è strettamente connessa alla presa del potere dei partiti democratici e dei loro alleati?
Salvo Oglialoro
22 ottobre 2017 alle ore 12:41Alla venuta di Garibaldi, la Sicilia non aveva un reddito medio nazionale, ma era la regione più ricca d'Italia, depredata per prima da Garibaldi e i suoi scagnozzi, tutti ex carcerati della Savoia, si sono rubati con la venuta di quel delinquente di Garibaldi, la flotta florio, allora la più grossa d'Italia, da allora in poi prima i Savoia, poi i politici attuali, l'hanno affossata per bene, denaro oggi per il ponte di Messina non c'è ne, circa 12 miliardi, ma subito dopo spuntano 14 miliardi per expo, 8 miliardi per il mose, 20 miliardi per la monte dei paschi e così via. Quindi prima di parlare, controllati bene i fatti.
Antonio Cristina
19 ottobre 2017 alle ore 16:19Gentile Sig. Buttafuoco , prima di trarre conclusioni affrettate, e proporre soluzioni scriteriate, vada a studiare la storia siciliana . Se la Sicilia e' a statuto speciale , lo deve ai siciliani che, nel primo dopoguerra , hanno lottato , a costo della vita , per ottenere l'indipendenza , di certo non è stato un regalo , ma piuttosto un modo per tenere la Sicilia ancorata ad uno Stato che, la maggior parte dei siciliani , non gradivano. Quindi, il mio consiglio è di studiare perbene la storia e non fermarsi a ciò che Lei ha imparato maldestramente sui libri di scuola . Sono dispiaciuto per . l 'avallo delle sue tesi da parte del M5S , che stimavo fino a pochi minuti fa. Grazie
Andrea Maur
21 ottobre 2017 alle ore 11:16Beneficia di prestito in modo sicuro.
Buongiorno,
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giovanni c.
26 ottobre 2017 alle ore 18:34 In Sicilia esistono i "camaleonti" con la possibilità di cambiare colore a secondo del pericolo . Una grandissima fetta di popolazione non conosce cosa sia la politica, chi siamo i loro amministratori ,da dove vengono e chi sta dietro di loro. Qualcosa è cambiata nell'isola , i giovani si informano sul web e non sui giornali o media televisivi. Le vecchie generazioni continuano a essere manipolate ampiamente e foraggiate al momento opportuno a debito. Giovani siciliani adottate un anziano e ditegli :perché "pensi a te stesso" quando il tuo futuro è al termine e il mio non è ancora incominciato!
