
Per fare il futuro ci vuole un albero
9 settembre 2017 alle ore 10:13•di MoVimento 5 Stelle
di Davide Casaleggio
Domenica 19 novembre (e quella successiva nel caso alcun città vengano colpite dal maltempo), per celebrare la Festa dell'Albero, vogliamo compiere un nuovo passo verso questo obiettivo, indicato come prioritario dai programmi ambientali delle Nazioni Unite e della FAO.
Vogliamo mettere a dimora in un solo giorno decine di migliaia di nuovi alberi e arbusti in diverse città d'Italia creando nuovi boschi urbani. Una grande azione di partecipazione insieme a cittadini, associazioni, comitati, Comuni.
La Pianura Padana è una delle zone più inquinate al Mondo e tutte le principali città italiane, soffrono enormemente per i danni dovuti a inquinamento e cementificazione selvaggia. La forestazione urbana è una delle misure da mettere in campo contro i cambiamenti climatici. Dobbiamo garantire un futuro ai cittadini. E per fare il futuro ci vuole un albero.
Due anni fa i gruppi del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia e Milano hanno creato il progetto "Mille alberi". Reclutando e coinvolgendo le amministrazioni locali, centinaia di volontari e associazioni hanno messo a dimora migliaia di piccole piante autoctone. A Milano, a contribuire a questo progetto c'era anche mio padre. Lo scorso anno il progetto si è esteso anche a Torino ed altre città.
Abbiamo una sola Terra e va combattuta una sola "guerra mondiale". Quella pacifica e non-violenta a salvaguardia dell'ambiente.
Ambiente e salute sono fattori fondamentali per uno sviluppo sociale ed economico innovativo che guardi al futuro. Occorre agire tutti insieme e per fare il futuro ci vuole..un albero!
PER ADERIRE: Le Amministrazioni ed i gruppi Comunali (del MoVimento 5 Stelle e di tutti i colori politici) che vogliono piantare degli alberi per garantire un futuro ai cittadini, possono inviare una mail a questo indirizzo: alberiperlavita@gmail.com
"Una persona può credere alle parole ma crederà sempre agli esempi" (Gianroberto Casaleggio)
Commenti (119)
Zampano .
9 settembre 2017 alle ore 10:21Giusto, pensiamo al futuro che il passato fa abbastanza schifo. Alberto Sordi, un mito. Il suo era un film profetico...
https://www.youtube.com/watch?v=ITU8QzfDweY
ANNA PONISIO
9 settembre 2017 alle ore 10:24Viva gli Alberi,Viva gli Animali,Viva la Natura.....
.....Grazie di esistere,M5S.....SEMPRE CON VOI!!!!!!!!!!
gianluigi f.
9 settembre 2017 alle ore 11:05Vogliamo un MILIONE
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:35io, me accontenterei pure de centomila....
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:36..er soggetto, 'sto sconosciuto...
Franco Della Rosa
9 settembre 2017 alle ore 11:15SI, SICURAMENTE, OCCORRONO ANCHE GLI ALBERI. MA PER STRINGERE OCCORRE:
CARO DAVIDE CASALEGGIO,
FARE INFORMAZIONE ALTRIMENTI AL GOVERNO IL M5S NON CI ANDRA' MAI !!!
OCCORRE TAPPEZZARE LE CITTA' ITALIANE DI INFORMAZIONE SU MANIFESTI !!!
PER GOVERNARE OCCORRE IL CONSENSO !!!
IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!!
SOLO I CITTADINI POSSONO CAMBIARE LE COSE CACCIANDO QUESTA CRIMINALITA' POLITICA ORGANIZZATA !!!
I SOLDI SONO IN QUELLI CHE IL M5S RESTITUISCE !!!
GOVERNANDO DI SOLDI SE NE POSSONO RISPARMIARE MOLTI DI PIU' E RENDERLI UTILI !!!
PER IL LAVORO INVECE BASTA COMPRARE ITALIANO !!!
PER RICOSTRUIRE L'INDUSTRIA, INIZIANDO DA QUELLA AUTOMOBILISTICA !!!
AD OGGI, ACQUISTANDO ALL'ESTERO, SOLO IN AUTOMEZZI SONO STATI BUTTATI OLTRE CONFINE 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!!
NON OCCORRONO COMMENTI !!!
IL M5S, VUOLE VERAMENTE GOVERNARE O NO ???
ROCCO PRESTIPINO
9 settembre 2017 alle ore 14:59Comincia Tu ad informare!
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:33So' commenti, questi, che te fanno veni' 'a tentazzione de comprarte 'na maghina costruita ne le Isole Tonga....
Zampano .
10 settembre 2017 alle ore 09:31Franco
ma l'hai capito o no che per comprare italiano oggi serve lo stipendio di Napolitano? Guarda i prezzi delle scarpe, oppure vestiti tipo Armani, Valentino etc. ma chi ce li ha i soldi? Persino comprare pasta Barilla, riso Gallo, latticini Polenghi, salumi Beretta, polli Amadori etc costa tutto di più. E' ovvio che se la gente va dai cinesi o compra prodotti di marca sconosciuta e qualità scadente delle multinazionali non lo fa per attentare al mercato italiano, ma perchè non ce la fa più a tirare avanti, e quando hai famiglia, le cose si complicano...
D. Pavan
9 settembre 2017 alle ore 11:51https://www.youtube.com/watch?v=GTqG0zR59hw
Eppure il vento soffia ancora
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:38...seeee, ma que' stronzi, c'hanno l'infissi a perfetta tenuta...
Toto A.
9 settembre 2017 alle ore 12:05O.T.:
"Morgan ha deciso, scende in politica"
Un'altro che ha deciso di smettere di drogarsi !!!
Cordialità
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 12:19..E 'sti cazzi....( pure Morgan....)
D. Pavan
9 settembre 2017 alle ore 12:23Di crack se ne intende.
Lascia fare, tuttappòsto..
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 13:04..però, ogni tanto ne imbrocca quarcuna....(quanno 'a Vasco Rossi j'ha detto ch'era morto a 27 anni, beh, so' stato d'accordo....)
Canzio R.
9 settembre 2017 alle ore 12:39Attualmente sto vedendo(solo),parchi, boschi,spiagge ,per non parlare di marciapiedi, strade,invase da milioni di mozziconi di sigarette.Chi non rispetta la natura, non ha il diritto di "frequentare "spazi pubblici,queste persone, non hanno il diritto perciò ,di frequentare certi luoghi,figuriamoci cosa penso,di quelli... che hanno trasformato ceri luoghi incantevoli,nella terra dei fuochi e simili.Il partito della nazione e l'informazione,"dell'istituto luce" è(come al solito)il principale RESPONSABILE, di questo disastro ambientale.
vincenzodigiorgio
9 settembre 2017 alle ore 13:29Che si fa l'undici , si va a montecitorio a appoggiare il generale Pappalardo ?
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:44...nun ariva manco a n' kilometro dar Parlamento, er marciatore su Roma "reloaded".....
Maria
9 settembre 2017 alle ore 13:40Il problema degli alberi non è soltanto quello di piantarli...è quello di mantenerli in vita. La manutenzione del verde pubblico costa parecchio, oggi, che il servizio si appalta al privato; una volta, cinquant'anni fa, si faceva "in house", i Comuni avevano il loro giardiniere che provvedeva. La gestione della cosa pubblica avveniva con "la diligenza del buon padre di famiglia". Ma oggi i buoni padri di famiglia non figurano più fra gli esempi da imitare.
Matteo Incerti
9 settembre 2017 alle ore 15:13Grazie per l'attenzione. In questo caso non stiamo parlando dei classici parchi cittadini, ma dei cosiddetti Boschi Urbani. Cioè zone dove viene fatta forestazione forestale intensiva con piccole piantine dette appunto forestali con teli di pacciamatura che cresceranno in 5-6 anni e creano zone boschive. In diverse città ne sono già stati realizzati diversi con questa tecnica, che non prevede manuntenzione se non minima agli inizi (irrigazione con autobotti i primi due anni). Grazie per l'attenzione.
antonnio d.
9 settembre 2017 alle ore 14:26Per dare in testa a LORO.
massimo m.
9 settembre 2017 alle ore 14:55Mentre i potenti del mondo continuano a pensare "in grande", come dei dementi meschini, moltiplicando i modi per tentare di sottomettere a sé e alla loro cieca avidità l'intero pianeta, non disdegnando affatto di distruggere il Creato con guerre, cementificazioni selvagge e roghi quasi sempre dolosi e prolifici per i soliti noti, il nostro Davide ci invita umilmente a piantare un albero.
C'è tutta la genialità e l'umiltà della Natura, che alla fine la vince sempre.
Mentre altri distruggono tutto, non solo gli alberi, in toni superbi e altisonanti, noi umilmente continuiamo a seminare, seguendo nelle azioni concrete il Sentiero, la Via tracciata dalla Natura. Fino a quando l'uomo avrà la volontà e la capacità di continuare l'opera della Natura in cui è immerso e di cui è debitore e "continuerà a "piantare alberi", sarà un tutt'uno con Essa; e la Natura è stata sempre spietata con chi le si è messa contro.
Le cose più grandi nascono dalle cose più piccole. Tutto ciò che è alto parte da ciò che è umile e sta in basso, in Terra. Se ciò che è in basso sparisse, sparirebbero le Altezze.
Cosa sto blaterando? Questo:
la contemplazione delle bellezze della natura è essenziale per lo sviluppo spirituale degli esseri umani. Se sparissero gli alberi e tutte le più umili, vulnerabili e delicatissime bellezze della Natura, sparirebbe anche l'Anima dell'uomo.
L'uomo è stato sempre un albero: spesso un albero mortifero, ma in molti casi un Albero di Vita.
Grazie Davide
massimo m.
9 settembre 2017 alle ore 15:03Ma hai letto che Post Daniela (alba longa)? Ma non ti arrendi neanche dinnanzi all'Immenso?
Adolfo Treggiari
9 settembre 2017 alle ore 15:06Gli alberi non sono mai troppi, urbani ed extraurbani. Vista la quantità di alberi bruciati negli incendi di questa estate sarà opportuno anche sollecitare le Amministrazioni locali perché avviino subito i piani di riforestazione. Dato che gli alberi si piantano in autunno non c'è un minuto da perdere.
pasquale
9 settembre 2017 alle ore 15:17con M5S l'Italia sarà il giardino che abbiamo sempre sognato..
antonnio d.
9 settembre 2017 alle ore 15:32Per ogni bimbo che nasce, obbligo piantare almeno un albero.
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:09...famo dieci,...
Gian Paolo ♞
9 settembre 2017 alle ore 21:27Io ho sempre pensato che ogni nuovo cittadino che nasce, debba avere diritto a un lotto di terra dove costruirsi la casa un giorno. Altro che albero (che neppure è di sua proprietà)!
PONTI SALVATORE
12 settembre 2017 alle ore 10:16UN ALBERO NON SALVERA' L'AMAZZONIA, ANDARE IN BICICLETTA.. SI!!
serafino
9 settembre 2017 alle ore 15:35Il paradiso l'abbiamo qui sulla terra ma chi abbiamo finora messo a capo l'ha reso un inferno
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 16:05Ot
Insomma Renzi e gli altri compari alla fine l'hanno spuntata,con un testo di legge con cui non solo ai giornalisti ma anche ai magistrati è fatto divieto di riportare le intercettazioni, al massimo possono indicarle vagamente o riassumerle con perifrasi allusive.
Ma cosa avranno commesso di tanto terribile questi cosiddetti 'politici', dal momento che hanno una fifa boia che le loro conversazioni telefoniche diventino pubbliche? Il fatto stesso che pensino di strozzarle così prova i loro intenti criminosi. Ma non è incostituzionale tutto questo?
Visto che le prove dei misfatti sono ormai quasi tutte nelle conversazioni intercettate, è come se Renzi e Orlando proclamassero: "Noi siamo noi, e voi non siete un cazzo!", dandosi protezioni per continuare nel ibero crimine.
Quale maggior prova poteva esserci della loro corruzione? Rei confessi!
Chiaro che se la legge passasse, Tiziano Renzi sarebbe assolto da ogni accusa e l'affaraccio Consip sparirebbe nel nulla.
Non basta a costoro imbavagliare la stampa, vogliono imbavagliare anche la giustizia.
Ma l'articolo 21 della Costituzione che dice "La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni e censure" dove è andato a finire? Pensano di stravolgere la Costituzione con una legge ordinaria? La libertà per gli Italiani di conoscere la verità è finita nel cesso? Ovvero in quel luogo dove Renzi e Orlando ce li dovremmo mandare. O forse è vietato dire anche questo e dovremmo usare una perifrasi tipo "I cittadini fanno una gentile esortazione ad inviare coloro che fanno siffatte leggi in quel luogo sanitario della casa che serve a contenere escrementi e altri rifiuti per mantenere sano il resto dell'abitazione"?
Ma quando ci libereremo da queste indecenti canaglie?
antonio valentini
9 settembre 2017 alle ore 16:28Che si decida di piantare migliaia di alberi può fare solo piacere, ma quando si parla di città bisogna riflettere; perché in città gli alberi possono diventare un problema (come a Roma - ovviamente non do la colpa a Virginia).
Gli alberi vanno curati, manutenuti, potati regolarmente, altrimenti divellono marciapiedi, coprono la segnaletica, tolgono illuminazione serale.
Quindi in città alberi sì, ma manutenzione costante.
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 16:42MAURIZIO CUCCHI
NELLA PIATTA ILLUSIONE DEL TEMPO
Nella piatta illusione del tempo,
Nella comunità precaria
Dei morti e dei vivi,
Non si cancella l'offesa, non si modifica
Il senso della storia. Nel presente
Totale la vittima
E l'assassino conservano
Espressioni diverse, facce
Opposte: il nero
Resta nero e la storia
Non lo stinge, non lo sbiadisce.
Mai.
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:41...e te credo....
https://www.tigota.it/media/catalog/product/cache/1/base/1200x/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/4/1/416574_01.jpg
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 16:44VOTO DI SCAMBIO
Viviana Vivarelli
Anche se qualcuno finge di non capirlo, in Sicilia tutto passa dal lavoro. I voti si comprano con posti di lavoro, quei posti di lavoro regalati senza merito e senza necessità sostengono la mafia, sostengono il malaffare, sostengono la corruzione, sostengono il governatore della Sicilia, ma sostengono anche i parlamentari di Roma, sostengono i peggiori partiti italiani, e hanno sostenuto sin dall'inizio il potere di Berlusconi e quindi anche della Lega che ha avuto potere solo grazie a quei voti siciliani.
Se i posti di lavoro fossero dati per merito, se il fiume di soldi partiti per la Sicilia avesse creato posti di lavoro invece che rinforzare poteri iniqui, la Sicilia non avrebbe avuto le pessime amministrazioni che ha avuto e non sarebbe stata la costola che sosteneva i peggiori governi della Repubblica, da Andreotti a Berlusconi (partito con i 61 seggi su 61 delle elezioni siciliane e diventato ricco di colpo grazie al riciclaggio del narcotraffico della mafia siciliana) e non avrebbero mandato al potere Bossi, che del pessimo voto siciliano è stato l'usufruttore. Se dimentichiamo questo, dimentichiamo il primo fattore del disastro della Sicilia. Ma andarlo a dire ai disoccupati siciliani sarebbe come andare a dire agli operai dell'Ilva che devono chiudere la fabbrica che li ammazza. I siciliani non sono mai stati liberi. Chi è senza lavoro e senza diritti non potrà mai essere libero. Dipenderà legato mani e piedi da chi un lavoro glielo promette, perché senza lavoro si muore. E piuttosto di non morire, uno fa qualsiasi cosa. Ma i siciliani per non morire fanno il peggio del peggio da 70 anni e se non romperanno questo ciclo vizioso che li lega ai loro carnefici, non si libereranno mai.
Ma in tutti questi anni, avete mai sentito la Lega dire qualcosa contro questo a Berlusconi?
Ora ani si rimetteranno con lui con a protervia di chi gli errori li ripete e i vizi li conserva.
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 16:48RAIMONDO IEMMA
SOPRATTUTTO E CON OGNI FORZA
Metto in comune un bicchiere.
Sorrido a uno sconosciuto
cerco altre parole
telefono a un amico
di cui da tempo non ho notizie
riconosco la voce di sua madre.
Quanto più sgomenta
la sofferenza di ogni uomo
per la ferocia dei suoi pari
quanto più subdolo diventa
il nuovo vocabolario
di inchiostro bianco cenere
non smetterò di credere nella felicità e nel domani
nell'idea che queste due parole
abbiano tanti significati
quanti sono gli uomini.
Soprattutto e con ogni forza
non cederò alla tentazione
di opporre disprezzo al disprezzo
nonostante tutto vorrò praticare il coraggio e l'amore.
Ho voglia di stare al mondo e di lottare.
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 16:50STEFANO SANCHINI
UN ESALTATO DEL MIO TEMPO
Verdi e non nere han le camicie
i nuovi esaltati che han ristretto la patria
e combattono Roma, senza saper d'esser stati
romani, longobardi, ostrogoti unni e slavi
e se in mille l'hanno unita, in mille oggi
la vorrebbero divisa, ma è il soldo che da sempre
muove le loro battaglie, perché anche oggi
delle tante lingue ne farebbero una,
e cacciano via gli stranieri, scordando
che l'Italia da sempre fu alcova dei popoli
e per questo fu grande
culla della scienza e dell'arte
terra di naufraghi
tutti uguali, perché in fondo
ogni uomo nasce dal mare
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 16:59Mi chiedono spesso se credo in quello che dico
Io credo in quello che scrivo e milioni di persone ci credono come me.Vengo dalla sx e poi dal mondo no global e credo nella possibilità e nel dovere di fare una democrazia diretta,dopo i fallimenti di quella parlamentare e la crisi dei partiti
Sperare in questo è positivo,è costruttivo,ci unisce tutti in un grande sogno comune.Fa di ognuno il membro indispensabile di una battaglia Universale
E' una grande battaglia di civiltà,in cui ognuno può sentirsi grande.Noi facciamo parte della Storia.Ognuno di noi non pensa come un Io,ma come un Noi,ed è questo che cambierà le cose
Quando si entra in una grande battaglia comune per il bene collettivo,si sa di partecipare ad un processo rivoluzionario che ha bisogno delle forze di tutti,dell'entusiasmo di tutti, dell'amicizia di tutti.E' un processo che ha bisogno di tutte le nostre parti,della ragione, della creatività,del cuore e anche di ciò che nemmeno sappiamo di avere
Chiunque abbia fatto in passato le grandi battaglie civili del pianeta ha avuto lo stesso senso esaltante di cambiamento evolutivo
Sappiamo benissimo che quello che ci proponiamo sembra utopico e irraggiungibile,ogni grande guerriero lo sa
Sappiamo che i risultati che ci sono stati in passato su questa strada esistono in tutti i paesi civili del mondo ma sono poca cosa rispetto allo scopo finale,ma nessuna strada è stata mai percorsa in un colpo solo,e ogni passo che faremo sarà di sprone a quelli che verranno
Sappiamo che contro di noi si muoveranno tutte le forze del vecchio sistema che dominano ancora il mondo malgrado la loro rovina e che impiegheranno tutti i loro mezzi per scoraggiarci,insultarci,offenderci,impedirci di andare
Sappiamo che ogni nostra vittoria significherà per loro perdita di potere e che i loro cloni faranno ogni giorno un lavoro infernale,ma tutto questo è già successo in passato e alla fine quelli che volevano portare il mondo avanti e non indietro hanno trionfato
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:03Votare per i partiti, per questi' partiti è diventato grottesco. E' come arrenderci all'essere schiavi, venderci a chi ci ha gettato in pasto ai capitalisti e ai loro sporchi giochi di potere. Da ogni evidenza storica o giudiziale emerge che TUTTI i partiti sono sul libro paga di lobby industriali, assicurative, bancarie.. da sempre. Ciò spiega perfettamente gli inciuci, le collusioni, i legami, gli intrecci, le diaboliche e opportune assenze con cui il caro Bersani ha fatto passare per pochi voti la bellezza di 7500 tra leggi e emendamenti del caro B. Tutto consustanziale ad un'unica grande ideologia: quella del metti in tasca e porta a casa' e del paese fregatene proprio! I politici sono solo degli esecutori di interessi di grandi capitali che sono opposti ai nostri e la loro unica ideologia è un egoismo cinico e spietato. Lo Stato è solo una costruzione artificiosa e millantatrice con l'apparenza di una democrazia e di una repubblica, ma la sostanza di un regime feudale in cui i politici eletti fungono da capobastone per gli interessi dei feudatari guadagnandoci ruolo e rispetto e anche una bella impunità che non fa mai male, e sempre tutti, insieme a tutti, fanno il peggio che possono ai danni dei lavoratori, delle famiglie, dei cittadini. E Renzi come Mont, perfettamente integrati a questa politica del più becero capitalismo, si adeguano alla baracca e fa pure passare una infame legge voluta da tutti, per cui non solo le mazzette o gentili regali che i peggiori capitalisti italiani, come i Riva, fanno ai partiti non saranno penalizzate come in tangentopoli, ma anzi esse compariranno come donazioni legali' e saranno pure esentasse!
Vedete come Monti è congeniale al putrefatto sistema e lo porta avanti ai suoi massimi estremi con la massima soddisfazione di tutti "senza se e senza ma". Tutto in nome del libero mercato, naturalmente, dove non esiste nulla di libero, e nulla che sia mercato, ma solo una costrizione crescente di pochi gruppi di po
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:04potere per buttare fuori del mercato tutti gli altri, in una hobbesiana giungla di lupi che avrà fine solo quando tutti i lupi si saranno sbranati tra loro. Ma che nel frattempo si debba anche credere che la colpa è nostra o del debito o dell'essere vissuti al di sopra delle nostre possibilità, quelle vecchie balle blasfeme se le potrebbero anche risparmiare!
Giustamente è stato detto che il mondo è ormai diviso in due parti: padroni del capitale e schiavi del capitale. Se non siamo nella cricca dei primi, è suicida stare anche dalla parte loro!
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:15CHAPLIN.IL GRANDE DITTATORE
"Mi dispiace,ma non voglio fare l'Imperatore: non è il mio mestiere;non voglio governare né conquistare nessuno.Vorrei aiutare tutti,se possibile:ebrei,ariani,uomini neri e bianchi Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo,non odiarci e disprezzarci.In questo mondo c'è posto per tutti.La natura è ricca e sufficiente per tutti noi;la vita può essere felice e magnifica,ma noi l'abbiamo dimenticato L'avidità ha avvelenato i nostri cuori,ha precipitato il mondo nell'odio,ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abbiette.Abbiamo i mezzi per spaziare,ma ci siamo chiusi in noi stessi.La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà;la scienza ci ha trasformato in cinici; l'avidità ci ha resi duri e cattivi;pensiamo troppo e sentiamo poco.Più che macchinari,ci serve umanità;più che abilità,ci serve bontà e gentilezza.Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto.L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti;la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell'uomo,reclama la fratellanza universale.La mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini,donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone di torturare e imprigionare gente innocente.Ma non disperate! L'avidità che ci comanda è un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e,qualsiasi mezzo usino,la libertà non potrà essere soppressa
Non vi consegnate a questa gente senza un'anima, con macchine al posto del cervello e del cuore Voi non siete macchine,non siete bestie:siete uomini!Non difendete la schiavitù ma la libertà! Voi,il popolo,avete la forza di fare che la vita sia bella e libera; di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi, in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti!
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:18J. Dewey
LA POLITICA E' L'OMBRA CHE IL POTERE ECONOMICO HA POSTO SULLA SOCIETA'
.
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:31Mrs Spock
"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi, astronavi cariche di puttane, leccaculi e delinquenti in fiamme sopra i cieli di Arcore, e ho visto morti viventi applaudire Olindo Sallusti, ho visto banchieri distruggere un Paese nel nome della Banca Centrale Europea e mafiosi condannati in via definitiva seduti sui banchi del Parlamento italiano. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. Perché questo è il tempo di morire o in cui siamo già morti. »
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:32Dario del Sogno
Magari fossimo fassisti
sai che goduria scendere lì
e poter mazziarli a volontà
prima del brindisi finale
con olio di ricino d'annata
invece siamo il Mondo Futuro
e ci limiteremo a lasciarli annegare
nella loro stessa arrogante stupidità !
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:34BEPPE GRILLO
«A Bersani non mi sognerei mai di dare del fascista, gli imputo invece di aver agito in accordo con ex fascisti e piduisti per un ventennio, spartendo insieme a loro anche le ossa della Nazione».
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:40Il mondo è pieno di facce doppie.E lo sport non fa eccezione.
La politica, poi, è il regno delle facce doppie.
Guardate la Meloni, che, su una eventuale commissione sulle stragi del 92-93 e sui loro mandanti politici, dice:
"Mi sfugge la ragione per cui la mafia avrebbe dovuto scendere a patti con B,quando ancora non era in politica".
Vero. Berlusconi scese in politica nel 94, ma ci mise del tempo a preparare l'evento, ed era talmente ben preparato che in Sicilia, lui imprenditore ignoto del Nord, buscò immediatamente 61 seggi su 61, ed, essendo la Sicilia la regione italiana dove massimamente il voto è gestito dalla mafia, questo en plein è così strabiliante che vorrà pur dire qualcosa anche a una non proprio acuta come la Meloni. O no?
Peccato che in tanti anni i poveri leghisti, veri sfigati mentali, non siano mai riusciti a fare 2+2 e a capire che la Lega è andata al potere grazie a B e che B è andato al potere per 2 fondamentali motivi: che aveva fatto un patto con la mafia, e che il Pd, che poteva stopparlo semplicemente applicando una legge esistente che lo dichiarava ineleggibile per il possesso di televisioni e giornali, non lo fece né prima né mai. La legge è il DPR 30 Marzo 1957 n.361. Mai applicata!
Quante facce doppie abbiamo?
Ma poi, che nessuno abbia mai indagato da dove venisse l'enorme ricchezza che di colpo trasformò un giovane disoccupato nel più grande palazzinaro lombardo, è un fatto per cui nemmeno un ballista come B ha trovato una bugia abbastanza grande! E che tutti sappiano benissimo che la mafia ha sempre scelto l'edilizia per riciclare il denaro sporco del narcotraffico e del pizzo, è un altro fatto.
Ma di questi fatti non ha mai sentito parlare la Meloni? Ne ha sentito parlare così poco che ora con Berlusconi ci si mette di nuovo insieme. Come se nulla fudesse! Questo per dire che c'è chi ha la faccia come il....
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:41Giorgio Peruffo
"Il delitto, l'irresponsabilità, la follia eversiva sta nel fatto che se si va avanti ancora un po' si scopre che nella trattativa Stato-mafia c'erano dentro tutti. I politici per salvarsi le chiappe, i giornalisti per mantenersi lo stipendio, i faccendieri per fare affari. Se poi viene ammazzato qualche magistrato, pazienza."
Come li ha chiamati Ferrara i magistrati antimafia? "Fottutissimi carrieristi". 27 hanno fatto carriera addirittura nell'al di là.
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 17:43Liliana
BERSANI mi ricorda tanto quella barzelletta del becchino che passeggia per il cimitero e vede spuntare una testa da per terra.
"non sono ancora morto
" mormora la testa.
..e il becchino, ricoprendola con una badilata di terra, "ma no, sei solo mal seppellito
"
Michele A.
9 settembre 2017 alle ore 18:04Caro Grillo e cari Pentastellati, per piantare degli alberi (il M5S) che possano davvero crescere rigogliosi e durare nel tempo è fondamentale avere almeno uno dei tre canali RAI. Non sto a spiegare i meccanismi virtuosi che si instaurerebbero ma ad esempio "i soliti noti" godrebbero di un terzo di propaganda in meno, le fake-news non avrebbero alcun effetto, e al momento non staremmo a disquisire di un uno o due percento di vantaggio sul PD, ne' del ritorno di B, ma staremmo parlando di maggioranza schiacciante in tutto il paese.
Se vogliamo davvero diventare forza di governo e aggiustare sul serio il paese, bisogna PRETENDERE un canale RAI, PUNTO.
Poi, una volta al governo, varare delle leggi che escludano per sempre la politica dalla RAI facendola diventare veramente un'azienda economica e cancellare l'obbrobrio del canone.
Michele A.
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 18:32Odiate chi emigra? Pensateci un po'! Dal 1870 al 1970 sono emigrati più di 27 milioni di italiani, la metà della popolazione attuale. Negli ultimi 25 anni gli italiani emigrati all'estero per lavoro sono stati 4,8 milioni. Pensate se avessero detto anche a noi: "Aiutiamoli a casa loro!"
Con questo non voglio dire che siano accettabili i flussi incontrollati prodotti da quella testa di rapa di Renzi e, prima di lui, da quelle altre due teste di rapa di Bossi e Berlusconi, che hanno firmato dei trattati capestro tutti a danno nostro e chissà per quale vantaggio loro.
Dico solo che Salvini è la testa di rapa n° 4, perché gli italiani sono sempre stati i meridionali o i migranti inaccettati di qualcun altro e qualche volta gioverebbe ricordarselo invece di fare del razzismo di bassa lega.
vincenzodigiorgio
9 settembre 2017 alle ore 19:34Qui hai toppato ! L'emigrazione controllata è un conto , l'invasione incontrollata un'altro ! Dove emigravano i nostri avi c'era lavoro e non erano mantenuti , qui non c'è lavoro e li manteniamo ! Svegliaaaaaa ! ! !
Pietro Z.
9 settembre 2017 alle ore 20:34Uguagliare l'emigrato italiano con gli immigrati attuali o si disconosce la realtà si è al top dell'ipocrisia.
antonnio d.
9 settembre 2017 alle ore 19:25O.T.
Il ministro di Grazia e Giustizia, dice che la legge sulle intercettazioni, non sarà quella che lui ha firmato.
E come si fa!
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:27No; però, sarà quella che ha scritto n'artro....
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 19:31...n'tale de Rignano....
Eposmail. ,,
9 settembre 2017 alle ore 19:40i paragoni tra i nostri emigranti ed altri che emigrano dall'africa non stanno in piedi.
Prima di tutto i nostri emigranti sono andati per la maggior parte in zone dove le culture erano più compatibili con la nostra ,..dove integrare gli italiani con gli abitanti del luogo ..ed anche per motivi religiosi ha dato risultati lusinghieri.
Non è facile andare in nazioni (ed essere tollerati con i nostri modi di vedere) dove certe religioni fanno valere le donne meno dei cammelli.
Si possono accettare anche molte persone che vengono dall'estero se sono culturalmente meno distanti
Vorrei vedere i nostri milioni di italianise avessero dovuto andare in arabia saudita ..o altro..piuttosto di dove sono andati tipo: germania , francia, belgio, olanda, norvegia, Inghilterra ,..stati uniti, australia, canada..o anche in tutta l'america latina.
Se ci avessero detto aiutiamo gli italiani a casa loro,
bhè che male c'è ?in fin dei conti il piano Marshall
cos'era se non un aiuto a casa nostra ?
Vorrei proprio vedere se in un condominio dove abitiamo noi al posto di un paio di famiglie olandesi o canadesi , ci vengono ad abitare dei ROM..o magrebini islamici
o altro
!
Ma daiiiiii
..
vincenzodigiorgio
9 settembre 2017 alle ore 19:40Nella gente aumenta la rabbia verso i clandestini e le accuse contro di noi troppo morbidi nei confronti di quest grave problema . Poniamo rimedio se no Salvini ci sorpasserà !
Damiano Nicastro
9 settembre 2017 alle ore 19:44Per favore chiedo aiuto nostro figlio sta morendo in Cameroun. Aiutatemi
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=477747559265572&id=359384641101865
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1667042863307281&id=100000047490944
Eposmail. ,,
9 settembre 2017 alle ore 20:02qualcuno sta facendo al M5S il giochetto che fa renzi col PD CIOE' FAR PERDER VOTI.
Qualcuno si permette di invitare elettori del M5S a votare altri partiti..solo per il motivo che certi elettori non vogliono un'invasione di IMMIGRATI
ma come si permette di invitare altri a votare altre formazioni ?
BEPPE ha detto che il M5S non è ne di destra e nemmeno si sinistra.
Beppe "NON HA DETTO" che il M5S non è di destra e nemmeno di destra.
Se occorrono decisioni forti
Beppe ne ha lasciato lo spazio.
oreste ..
9 settembre 2017 alle ore 20:21C'è anche da pulire i letti dei fiumi,dei torrenti...abbandonati al loro destino.Se poi piove i fiumi si ingrossano,i torrenti pure,gli alberi, i rami e quant'altro fanno da tappo.
La cura dei bacini no! vero.
Oggi sono andato in una zona di montagna 1.200 metri,ebbene ho visto:
1-Boschi abbandonati
2-Terreni incolti e lasciati al loro destino.
3-Campi che una volta erano coltivati ora sedi di abitazioni nuove.
4-Erbacce e edera che si sono abbarbicate sugli alberi soffocandoli.
Una vera vergogna...il contadino diventato impiegato,artigiano,dipendente statale e la sua terra abbandonata.
E le istituzioni?
Che vergogna!
Sarà emergenza anche in questo settore.
Pietro Z.
9 settembre 2017 alle ore 20:25*****
A Roma si pensa di dare un contributo casa ai Rom. Ho visto un servizio e non è il primo di Rom con conti correnti di centinaia di migliaia di euro, ville favolose, auto di lusso con denuncia redditi di 120 annuali. Ma fanno qualche indagine fiscale perchè se i giornalisti lo pubblicano credo che sia veritiero. Io per un misero bonus bebè sono stato massacrato dalla burocrazia ma questo è normale per gli italiani mentre per tutti i non italiani sembra non esserci nessun problema. A quando un blog del M5S per sapere come pensa un domani a risolvere il problema Rom? Anche a Napoli non vogliono ospitare nella caserma ristrutturata i Rom sfrattati dal recente incendio: forse visto che l'italia ha avuto uba ripresa economica superiore alle aspettative, parole del primo ministro, cominceranno a lavorare anche i Rom anche se dicono che già lo fanno. Ma siamo così ricchi da ospitare gratis tutti quelli che arrivano? Mi sembra che il governo abbia chiesto di gestire i campi profughi in Libia ma allora i problemi anviamo a cercarceli ma forse il governo pensa che in italia tutto sommato le grandi riforme del PD stanno risolvendo strutturalmente il sistema italia. Anche l'ultima istituzione che godeva di un minimo di fiducia è naufragata con il presunto stupro delle due Americane che, anche se consenzienti, non avrebbe dovuto esserci. Una volta in servizio non si poteva neanche fumare di nascosto, ora si continua a non fumare ma si fà sesso. Sarà un caso sporadico ma le conseguenze non sono certo trascurabili.
*****
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 20:39dubito molto di quello che racconti
del resto la stampa ora ci va a nozze pubblicando cose senza fondamento che accontentano un pubblico il cui unico desiderio è di riattizzare un razzismo che credevano sepolto col fascismo e che ora sta divampando con molta soddisfazione dei politici corrotti che hanno trovato l'arma perfetta di distrazione di massa che confonda gli italiani e faccia passare inosservate nuove leggi antidemocratiche come il divieto per i giudici di trascrivere le intercettazioni o faccia cadere del dimenticatoio scandali colossali come la Consip che travolge Renzi,suo padre e il suo entourage
Pietro Z.
10 settembre 2017 alle ore 10:54Lo racconta la maggior parte dei media, io al massimo lo commento
viviana vivarelli
9 settembre 2017 alle ore 20:29La Patty Ghera è troppo occupata a copiare articoli in cui i reati son commessi da migranti, poi è troppo occupata a contare quanti post ho scritto io
Chissà perché ha queste fissazioni senza le quali non saprebbe che fare e che dire?
Conta, Patty,conta, metti tutto in conto ché qualcuno poi passa e ti paga il conto
carlo
9 settembre 2017 alle ore 20:39sono perfettamente d'accordo sull'iniziativa di piantare alberi. e sono perfettamente d'accordo su quello che scrive viviana vivarelli, fuorche' per gli immigrati.
Paola Carinelli
9 settembre 2017 alle ore 21:49ciao
se vuoi puoi dare una mano anche tu. basta richiede l'autorizzazione al tuo comune tramite un portavoce M5S. poi scrivici alla mail indicata nel blog (alberiperlavita@gmail.com) cosi ci coordiniamo per l'organizzazione :-)
Patty Ghera
9 settembre 2017 alle ore 20:43La Patty Ghera dice che gli stupri sono crimini orrendi e imperdonabili.
Se i carabinieri fiorentini sono colpevoli mi fanno schifo al pari degli immigrati o di qualsiasi altro essere immondo usi tale tipo di violenza contro le donne.
Toto A.
9 settembre 2017 alle ore 20:52Irma "la dolce", forse la Patty sbaglia a "non" dire che, visto che sono "uomini dell'ordine", bisognerebbe evirarli in pubblico e dare quelle fetecchie in pasto ai cani, sempre che possano esistere cani disponibili a mangiarli. Ciao Patty !!!
Cordialità
Patty Ghera
9 settembre 2017 alle ore 20:58Ciao Toto, sarebbe la giusta punizione, ma sai che, alla fine, in questo paese, la giustizia funziona poco e male. Lo vediamo continuamente nei casi in cui le donne denunciano casi di stalking che cadono nel vuoto e, molte volte, queste donne vengono uccise. Quindi, mi accontenterei che agli stupratori fosse data una pena esemplare e, soprattutto, che fosse TUTTA scontata fino alla fine.
Toto A.
9 settembre 2017 alle ore 21:00Dimenticavo che questo blog è in società fra te e la Vivarelli, viva la democrazia !!!!!
Cordialità
Toto A.
9 settembre 2017 alle ore 21:02Naturalmente mi riferivo alla "dolce"
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 10:46sulle stupidaggini di Toto nemmeno mi soffermo
In quanto a Carlo, nessuno vuole una invasione incontrollata ma sul piano relazionale c'è la persona civile e il razzista assatanato che nel M5S non si sa proprio che ci stia a fare
Il livello etico dei gran parte degli italiano sta scendendo pericolosamente in basso
e c'è pure chi se ne vanta! un tempo dicevano: "Italiani, brava gente!" Oggi a leggere certi post grondanti ferocia vengono molti dubbi
Patty Ghera
9 settembre 2017 alle ore 20:46Ore 20,46 siamo a 16 commenti senza contare i sottocommenti
E i blog sono 2
Toto A.
9 settembre 2017 alle ore 20:57@
Toto A.
9 settembre 2017 alle ore 21:03Non copiare
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:04tu hai qualche problema nella testa
prima di tutto chiunque può scrivere qui quanti post vuole
e non è che gli danno un premio per quantità o lo censurano se scrive troppo come su IFQ
semmai può essere apprezzato o no per la qualità di quello che scrive
ma se tu vieni su questo blog per recriminare su chi scrive o non scrive o quanto scrive, ti consiglio un buon analista
oppure qualche occupazione utile, visto che quella di contare chi scrive e chi no scrive mi sembra alquanto inutile oltre che pazzoide
Sembra che tu oltre a contare i post e a copiare articoli in cui degli extracomunitari commettono reati non abbia null'altro a cui pensare nella vita
Il che, se mi permetti, sa tanto di fissazione poco buona
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:28Andrea Antiquark
"Quando non puoi accanirti contro idee e programmi cerchi di colpire le persone che li espongono
"
.
carlo
9 settembre 2017 alle ore 20:52secondo me e' razzista pensare che "il povero negro" se non viene nel "civilissimo, modernissimo, evolutissimo e emancipatissimo occidente" e' fregato. quello e' razzismo.
ci sono paesi da cui proviene dove e' veramente fregato,per colpa di guerre, siccita', cataclisimi vari, tirannidi. e li' vengono accolti. no problem. ma sono il 5-10% di quelli che arrivano.
ma dagli altri paesi (e sono il 90% dei clandestini che arrivano qui') devono solo darsi da fare. lavorare, ingegnarsi, costruire, cercare di cambiare (politicamente) etcetc. e quindi non possono pretendere di venire qui', assistiti e mantenuti.
nessuno di loro muore se non puo' comperarsi l'ultimo modello di telefonino o non diventa ricco.
devono solo rimboccarsi le maniche e lavorare a casa loro. oltretutto stiamo parlando di paesi che, come diceva la studiosa pochi giorni fa in questo blog, hanno una crescita annuale di pil che ce la sognamo.
Gian Paolo ♞
9 settembre 2017 alle ore 21:14I risparmi di una vita, rubati dall'oggi al domani.
Il futuro dei giovani, semplicemente cancellato.
La vita di imprenditori, scippata da farabutti senza scrupoli.
E c'è chi ha la vomitevole impudenza di aggredire le vittime, con un: "Ladro lo dice a sua sorella!".
In certi momenti, ho la sensazione che questa non può essere la realtà: deve essere per forza un incubo.
Altrimenti, reagiremmo. Non è concepibile che ci lasciamo rapinare dei risparmi, del lavoro, della stessa dignità, senza combattere.
Non c'è stata nessuna catastrofe planetaria che giustifichi questa immonda crisi, inventata dai ricchi della Terra.
Semplicemente, mafiosi dai colletti bianchi hanno deciso di spogliare l'umanità, per farsi ancora più ricchi della oscena e nauseante ricchezza che già possedevano immoralmente.
E tuttavia, più che indignarmi loro, mi fanno infuriare i servi che si prestano al loro turpe gioco: chi dovrebbe combatterli e non lo fa, chi dovrebbe arrestarli e condannarli, e si gira dall'altra parte.
Elettori del PD, quanto poco rispetto avete del vostro onore per perpetrare tale ignobile massacro di popolo?
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 22:13Me chiedevo, ner caso che Babbeo c'avesse 'na sorella, che je dovremmo dì a quella.....
Max Stirner
9 settembre 2017 alle ore 22:50QUANDO SI E' DETTO QUASI TUTTO, PER CERCARE DI DIRE TUTTO SI SCRIVONO STRONZATE
devono solo rimboccarsi le maniche e lavorare a casa loro. oltretutto stiamo parlando di paesi che, come diceva la studiosa pochi giorni fa in questo blog, hanno una crescita annuale di pil che ce la sognamo.
carlo 09.09.17 20:52
Allora perchè i nostri disoccupati non li aiutiamo ad emigrare in Africa o in Asia dove hanno un pil che ce lo sognamo?
Sugli immigrati si è scritto di tutto e di più, compreso ogni tipo di stronzata, ma non ci si arriverà in fondo: il problema è irrisolvibile, almeno come stiamo tentando di risolverlo noi occidentali, come lo fu per l'Impero Romano, dopo l'invasione dei Visigoti. Poi arrivarono gli Ostrogoti, gli Unni, gli Svevi, i Franchi, i Burgundi, gli Ostrogoti, ecc. ecc.
Finirono le legioni romane, ma non finirono le invasioni.
Chiunque pensi che questa storia, innescata proprio dal mondo occidentale, dal colonialismo prima e dalla globalizzazione poi, si possa bloccare alla nostra "maniera" è solo uno sprovveduto, nella migliore delle ipotesi.
O la fermi con le bombe atomiche, cosa assai improbabile, oppure l'immigrazione invece di tentare inutilmente di ostacolarla, tenti di gestirla, proprio come fosse un affare. Proprio come uno di quegli affari senza scrupoli in cui siamo dei "geni" nella gestione.
Tertium non datur.
Ora potrete continuare a scrivere stupidaggini in materia per anni, inutilmente.
Rob
9 settembre 2017 alle ore 23:41La gestione come un affare è mica una novità, tutti i paesi europei sfruttano gli immigrati, l'ItaGlia stessa lo fa di brutto. Tertium datur PER FORZA prima o poi: è quel "aiutiamoli a casa loro" che appare una stronzata solo per miopia. Quando il casino scoppierà gigantesco sarà gioco forza... un po' come la decrescita felice, idea vittima di grasse prese per il culo e che invece è l'unica via. Brucerà la casa e allora ci pentiremo di non essere scappati dalla porta quando faceva.
Max Stirner
10 settembre 2017 alle ore 00:05"La gestione come un affare è mica una novità"
Forse non sono riuscito a spiegarmi e forse tu non hai dato il giusto valore al virgolettato.
Noi ci siamo ridotti in questo modo proprio perché abbiamo, fino ad ora, concepito un solo modo di fare un affare della immigrazione. Si deve trovare un altro modo di concepire l'affare: deve convenire ad entrambe le parti, altrimenti non è più l'affare che ci serve.
Patty Ghera
9 settembre 2017 alle ore 23:14In ricordo di Lucio
Lucio Battisti fa sempre notizia. Soprattutto oggi, nella ricorrenza del 9 settembre. Ma non per questo si possono inventare frottole. Nè si possono scrivere sciocchezze. Esattamente 19 anni fa, Lucio Battisti ci lasciava. In punta di piedi. In perfetto silenzio: quel silenzio che sempre aveva gelosamente custodito per la sua vita privata. Una brutta malattia, non confidata a nessuno, neanche al papà, se l'era portato via. Già da tempo Lucio rifuggiva la ribalta. Chiuso a riccio in un esilio voluto. E non parlava con i giornalisti. Li scacciava, se poteva. Li chiamava rompiballe'. D'altronde, tranne qualche eccezione, era gente che non aveva mai amato. Così come loro non avevano mai amato lui. Irriso, deriso, un cantante senza voce, lo definirono in tanti, magari anche (pseudo) critici musicali. Veleno che nascondeva livore. Perchè la sua colpa era, in realtà, un'altra. La colpa di Lucio era quella di non essere un allineato', di non essere un artista politically correct'. Ma, veleno e livore erano inutili. Battisti era fatto così: prendere o lasciare. Mai e per nulla disposto a farsi mettere in bocca gli slogan propagandistici di quegli anni. Mai favorevole alle passerelle e sempre lontano dalle feste dell'Unità. Perciò era fuori. Out. Fuori dal coro. E dagli osanna. Anche se poi, in verità, hanno preso a celebrarlo anche da sinistra. Da morto. Persino alcuni epigoni dei "compagni che sbagliano". Forse ricordando che pure nel covo delle Brigate Rosse a via Monte Nevoso a Milano, furono trovati i suoi dischi. Già, per Lucio, parlavano sempre e solo le sue canzoni. Quelle sue emozioni' e quei suoi pensieri': note sublimi che il maestro Mogol rivestì di parole'. Certo è che molti "sinistri", radical-chic, non lo amavano. Tutt'altro. Lo detestavano. Ma di fronte ai milioni di dischi venduti e ai continui primi posti nelle hit parade, non hanno potuto decretarne l'oblio.
Era semplicemente un genio.
harry haller
9 settembre 2017 alle ore 23:54Un "marziano" certamente, un musicista ed interprete eccellente, una persona riservata ed intelligente che non sara' dimenticata....
Roberto Bonifazi
10 settembre 2017 alle ore 00:28Per fare un tavolo, ci vuole il legno
per fare il legno, ci vuole l'albero
per fare l'albero di vuole Ecosia
https://www.ecosia.org/
antonello c.
10 settembre 2017 alle ore 00:37Grazie per il pensiero e per l'invito a partecipare , Davide !
.. e ti chiediamo di continuare sulla strada del percorso partecipativo dei comuni e liberi cittadini in MoVimento che partecipano , propongono per diffondere in Rete le iniziative organizzate a livello territoriale ..
- Un gazebo per il Call to Action ci sarà a Rimini ?
Se sì , fateci sapere ( per tempo possibilmente ) , come saremo organizzati !
Un'abbraccio dall'Abruzzo " In MoVimento "
paolo
10 settembre 2017 alle ore 01:51Splendida idea!
Gli alberi e i vegetali in generale ci sono simbionti primari, nel senso che noi respiriamo l'ossigeno che loro producono e loro respirano la CO2 che noi animali espiriamo.
Con tutta la CO2 che abbiamo prodotto bruciando energia fossile il minimo è piantare alberi...
In città ogni albero dovrebbe esser sacro!
Jos Dek
10 settembre 2017 alle ore 05:43So arivati, pure co la scorta, i piantatori dell'arberi.Sembra na barzelletta,, ma nun lo è. È l'Italia che è diventata na barzelletta
http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2017/09/09/mareamico-cp-non-ferma-barca-poi-fuga_dd33d8bf-b824-4cfc-9025-c9a9c3170f51.html
antonello c.
10 settembre 2017 alle ore 05:59Per quanto riguarda le iniziative Comunali portate avanti a Ferrara con il logo del M5s , si comunica quanto segue :
Obiezioni riportata in Sharing
Questa iniziativa non ha nulla a che vedere con il nostro MoVimento 5 Stelle
Gli iscritti sono pregati di non tenere minimamente IN CONSIDERAZIONE queste Istanze nel Comune di Ferrara , che vengono depositate a nome e titolo personali , non per conto degli iscritti certificati che compongono il nostro Progetto Politico M5s .
http://www.quibrescia.it/cms/2013/06/26/no-slot-presidio-di-forza-nuova-sul-garda-bresciano/
Se volete seguire i vostri mentori dell'Estrema Destra Italiana fatelo , ma fuori dal MoVimento nel quale sono i comuni e liberi cittadini Italiani a partecipare e a decidere su come intervenire nelle loro / Nostre Istituzioni
http://www.quibrescia.it/cms/2013/06/26/no-slot-presidio-di-forza-nuova-sul-garda-bresciano/
Aspetto che il portaVoce eletto in Senato per il nostro M5S Giovanni Endrizzi comunichi la data per l'incontro in Parlamento nel quale elaborare la stesura del Testo del Disegno di Legge votato sulla nostra
Piattaforma Operativa Rousseau
Proposta di Legge votata do oltre 5600 Iscritti Certificati M5s
Michele Ricciardi
10 settembre 2017 alle ore 06:29
9 Settembre 2017 -- Ma no scusate, cambiare i parlamentari non si ottiene nulla, perchè siamo diventati tutti uguali. Coraggio e ammettiamolo. Bisogna eliminare i politici e fare un governo, legislativo ed esecutivo, che dipenda in permanenza dalla maggioranza del popolo sovrano. Appena il consenso scende sotto il 60 per cento, passano subito la mano al secondo in graduatoria. I parlamenti non sono più indispensabili, come quando furono creati, la vogliamo capire si o no!? Viva la sovranità della maggioranza del popolo, quella senza se e senza ma, non quella dell articolo 1 della Costituzione. Che schifo.... che facciamo... Dio Dio, perchè non ritorni!?...
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 08:58che post sbilenco!
magari ti immagini che 48 milioni di elettori vadano tutti insieme a Roma a legiferare?
ma come le pensi certe cose assurde?
il M5S non vuole che si formi una casta professionale a vita e perciò chiede che chi è eletto sparisca dalla politica dopo due legislature
E vuole che quando un rappresentante si comporta male, gli elettori possano mandarlo a casa col recall
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:19Valter Conti
Va un signore ricorrendo le sue terre,
quando un poveraccio incrocia il suo cammino.
Senza scendere da cavallo,
il signore lo chiama e gli mette nella mano
una moneta e una lista elettorale.
Il povero le lascia cadere al suolo,
la moneta e la lista,
e voltandogli le spalle dice:
"En mi hambre, comando io!",
"Nella mia fame, comando io!".
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:20LA DEMOCRAZIA LIQUIDA
Vittorio Bertola 5stelle di Torino
E' la democrazia senza rappresentanti professionali.
Se ne parla da un po'. Ne parla anche il partito pirata tedesco.
Occorrerebbe una forte revisione costituzionale per introdurre una democrazia diretta al posto di quella attuale, che è una democrazia parlamentare che produce una casta partitica fissa, eterna e irrevocabile. I limiti del sistema attuale sono dati dal fatto che gli eletti non hanno vincolo di mandato, possono dirottare quanto vogliono dalle promesse elettorali, possono anche cambiare coalizione, e gli elettori non possono revocare loro il mandato o esercitare un controllo penalizzante sui loro atti, devono per di più accettare in blocco i programmi elettorali e non frazionare la delega su chi in partiti diversi si impegna per cose diverse.
Per avere un controllo effettivo dell'elettore sulle leggi che vengono fatte, così che il rappresentante faccia ciò per cui si è impegnato, occorrerebbero rapidi e continui referendum sull'elettorato che, per non essere costosi e gravosi, dovrebbero avvenire in internet. Al momento non ci sono gli strumenti che possono evitare brogli informatici.
Nella democrazia liquida, tutti possono proporre idee, progetti di legge, o modifiche ad iniziative proposte da altri.
I problemi di una democrazia liquida sono:
Trasparenza: come accertarsi che il sistema gestionale sia effettivamente "equo" rispetto alle diverse istanze del cittadino e produca risultati davvero conformi alla loro volontà
Sicurezza: come garantire che non vi siano intrusioni o manipolazioni, invisibili al cittadino, e che i gestori dei sistemi non pieghino i risultati dei processi decisionali ai loro interessi
Accessibilità: come rendere accessibili i nuovi spazi di democrazia a quella parte della popolazione, in primis molti anziani, incapaci di utilizzare le nuove tecnologie? (questo è il punto più facile perché ci possono essere pc dai tabaccai o cartolai, così come ci sono i fax).
Giovanni F.
10 settembre 2017 alle ore 09:24Continua imperterrita la gogna mediatica contro il MoVimento 5 Stelle da parte degli organi di stampa uniti del partito della nazione, soprattutto la7 che con i suoi conduttori non risparmiano bordate al nostro MoVimento. Proporrei un bel MICROFONO DI LEGNO EX AEQUO per questi galantuomini della setta che si è ben capito quali panni vestano e quale sia il loro fine.
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:251
Scritto nel 2012
L'ENORME RAPINA: I PARADISI FISCALI
I magnati del mondo vogliono solo aumentare i loro smisurati capitali strangolando i popoli, rendendoli più poveri e distruggendo quei diritti che sono costati secoli di lotte e di sangue.
Ci ingannano con i loro discorsi ipocriti sullo spreed e sul debito,quando poi le misure che vengono ordinate sono solo ad un senso: impoverire i poveri ed arricchire i ricchi.
Ci dicono che abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità quando chi le possibilità le aveva ha implementato i paradisi fiscali sottraendo risorse ai paesi e ai loro cittadini.
Oltre 21.000 milioni di dollari sono stati nascosti dai super-ricchi nei paradisi fiscali. Tanto quanto le economie di Stati Uniti e Giappone, lo dice lo studio di un ex capo economista di McKinsey, James Henry. In realtà la vera cifra potrebbe arrivare a 32mila milioni di dollari, poiché si sono considerati solo i depositi bancari e gli investimenti finanziari e non i beni concreti come proprietà o yacht . E' una cifra gigantesca contro cui nessuno fa nulla, né gli inetti governi né gli inutilissimi G8 che si guardano bene dal dichiarare guerra agli evasori o ai paradisi che accolgono i loro bottini.
Il rapporto è stato commissionato da Tax Justice Netwotrk,gruppo che milita contro l'evasione fiscale: «Le mancate entrate fiscali che risultano dalle nostre stime sono gigantesche. Sono così grandi che, se fossero recuperate, rovescerebbero il default molti Paesi, salvandoli dalla rovina.
Il tutto è un enorme buco nero nell'economia mondiale»
I vari esecutori di questo immenso potere finanziario, gli emissari di banche come la Goldman Sachs, i Segretari del Tesoro statunitensi, il Governatore della Bank of Canada, il Governatore della Banca centrale europea Draghi come il Presidente del Consiglio italiano fanno solo il loro gioco. E contro di loro non faranno mai niente.
segue sotto
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:26Quando un criminale scappa all'estero scatta l'Interpol, la polizia internazionale con cui i vari Stati si accordano per arrestarlo anche fuori dai confini Paese e processarlo. Com'è che per chi porta bottini illeciti nei paradisi fiscali non scatta nessuna Interpol che rintracci i rei e recuperi il bottino ottenuto con l'evasione fiscale o altri mezzi illeciti? Eppure sono ladri internazionali da perseguire come altri criminali! O dobbiamo pensare che quei governi che impediscono di perseguirli e punirli e che fanno quelle buffonate ipocrite dei vari G8 finalizzati al nulla, si siano accordati in tal senso e non abbiano mai messo un embargo ai paradisi fiscali, penalizzandoli internazionalmente, per il semplice motivo che "devono proteggere se stessi"?! E dunque sono ladri che proteggono ladri?
Si parla di un trafugamento astronomico:
32.000 miliardi di dollari! L'intero debito pubblico italiano è di 2.200 milioni !
Con la cifra gigantesca rubata alle casse dello Stato e nascosta nei paradisi fiscali si pagherebbero i debiti di tutti i paesi a rischio default d'Europa! E, se questi paesi stanno così male, è anche a causa di chi ha tratto patrimoni immensi da reati e da chi ha evaso il fisco derubando i cittadini e costringendoli a subire tagli disumani.
Si pensi che la sola Fininvest si serve di ben 54 paradisi fiscali e che B ne ha addirittura comprato uno per proprio uso e consumo! E che non solo i capitali neri esportati illecitamente in Svizzera sono stati premiati da B con uno scudo fiscale che ne impedisce la denuncia e li sana a un tasso ridicolo e che Renzi ha continuato queste manovre di protezione.
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:29Tu non sai. Alda Merini
Tu non sai: ci sono betulle che di notte
levano le loro radici,
e tu non crederesti mai
che di notte gli alberi camminano
o diventano sogni.
Pensa che in un albero c'è un violino d'amore.
Pensa che un albero canta e ride.
Pensa che un albero sta in un crepaccio
e poi diventa vita.
Te l'ho già detto: i poeti non si redimono,
vanno lasciati volare tra gli alberi
come usignoli pronti a morire
domenico policastro
10 settembre 2017 alle ore 09:34Gli alberi nascono da soli,dove andremo a posizionare i pannelli fotovoltaici nei terreni,li non nasceranno più.
harry haller
10 settembre 2017 alle ore 10:09i pannelli solari, basta metterli dove non cresce un bip; se li si vuol mettere sui tetti delle case e dei capannoni industriali, poi, in futuro questi dovrebbero essere tutti progettati in modo da ospitare i pannelli solari per un rendimento ottimale...
Gian Paolo ♞
10 settembre 2017 alle ore 09:38Sull'immigrazione di massa, quale fatto epocale e ineluttabile, ho da dire che vale la stessa valutazione della crisi.
Si tratta di due cose artificiali, non naturali. E sono volute dai farabutti che ci governano (a livello planetario).
Che l'immigrazione sia inarrestabile e spontanea, fa parte di quello che vorrebbero farci credere (al pari delle altre favolette, tipo che gli immigrati siano delle risorse, indispensabili alla nostra economia e via raccontando).
In realtà, non c'è proprio niente di buono nello sradicamento di popoli, nel rimescolamento di culture e nella distruzione dei diritti dei lavoratori.
Si vogliono creare le premesse per una guerra civile, per il ritorno di malattie che sembravano debellate e per l'assoggettamento della popolazione al dio della finanza internazionale.
L'essere umano, al contrario, deve avere il diritto inalienabile di vivere nella terra dove nasce, dove ci sono gli alberi piantati dai propri familiari e dove riposano i propri cari da generazioni e generazioni.
E deve poter migliorare le proprie condizioni economiche e sociali nella terra d'origine, senza impedimenti criminali, quali il pareggio di bilancio e altre atrocità simili.
L'Africa è un continente ricchissimo. Gli africani debbono poter vivere bene a casa loro, dopo essersi sbarazzati dei neocolonialisti e dei loro servi locali.
Noi italiani dobbiamo, a nostra volta, liberarci dei criminali a libro paga della grande finanza, e poter vivere serenamente in Italia, senza essere obbligati ad emigrare per campare.
Eposmail. ,,
10 settembre 2017 alle ore 09:51Ottimo commento che condivido.
Gian Paolo ♞
10 settembre 2017 alle ore 10:46Grazie, Eposmail
harry haller
10 settembre 2017 alle ore 11:11..e "fenomeno artificiale", per l'imponente ed improvvisa crescita, certamente lo è; continuare a considerare e dipingere un generico Occidente come un colonialista "vampiro" d'altrui risorse (senza peraltro considerare che l'anello al naso, in Africa e nel resto del mondo, non ce l'ha più nessuno), non credo basti a spiegare e/o giustificare il fenomeno, che investe comunque un Paese già sovrapopolato e con milioni di cittadini con le proverbiali pezze al culo; che una pesante influenza di paesi colonialisti sui governi delle ex colonie esista ancora, è innegabile (facciamo pure i nomi: Francia e Gran Bretagna), ed è proprio respingendo (in maniera umana e garantendone il rientro in Patria incolumi), quelli che, principalmente , sono i loro ex "schiavi" in cerca di benessere, che dobbiamo costringerli ad assumersi l'onore e l'onere di trovare una soluzione soddisfacente per tutti, riparando agli storici errori commessi con sostanziosi interventi economici destinati a sostenere iniziative di sviluppo sociale ed economico/industriale con verifiche da effettuare sotto il diretto controllo ONU e dell'Organizzazione dei Paesi Africani( oltre, naturalmente, a lasciare che siano i popoli a poter liberamente scegliere i propri governanti). Per stroncare il traffico d'esseri umani, poi, credo serva una capillare informazione locale e un'operazione di polizia internazionale per catturare e rendere innocui tutti coloro che partecipano alla "catena": clan mafiosi libici, jihadisti, negrieri vari: l'Africa dve poter trovare un proprio equilibrio, un assetto politico e sociale stabile: limitandoci ad accogliere chi arriva, non solo non si risolverà nulla, ma anzi, si aggraverà una situazione che, sotto la spinta popolare di paure razionali e no di cui l'estrema Destra vorrebbe/potrebbe farsi interprete, prenderebbe una piega non dico "brutta", ma "terribile": occhio,....
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:53IL RIVOLUZIONARIO PERFETTO-Viviana
Caro difensore della partitocrazia più corrotta d'Europa e che hai da criticare i vaffanculo, ti riposto la mia filastrocca
Mi raccomando
fate la rivoluzione
ma mettete i guanti bianchi
e siate garbati
nessuna arma nemmeno impropria
nemmeno la parola è consentita
fate la faccia contrita
e parlate con moderazione
siate gentili,fermi ed educati
mai portare cartelli
alle feste di partito
dite sempre: scusi,permesso,mi consenta, riferirò,non avevo capito,
studierò tutto meglio,obbedirò a chi comanda..
non dirò cani e porci' a nessuna banda
anzi chiamateli gentuomini di classe'
"cari amici dissenzienti"
e se qualcuno uccide il vostro Paese
dite che è una persona affettuosa
e profondamente democratica
questo è un luogo
dove si condanna chi s'incazza
non chi uccide
dove si demonizza il giudice
non il reo
allineatevi
inchinatevi
non sono i misfatti il male
è chi ne parla
è come' ne parla
tutto il male sta in chi s'incazza
ma ovviamente non dovete dire
sincazza'
qualche anima tanto perbene
potrebbe turbarsi
studiatevi bene il galateo di donna Letizia
magari anche quello di Monsignor Della Casa
e anche di Madame Eleonora
parlate a voce bassa
tenete gli occhi bassi
tenete il profilo basso
portate i sandali bassi
pensate a testa bassa
non contraddite
non criticate
non maledite
non contestate
non sputate le noccioline
non fate rumore coi piedi
non sbracciate con le mani
non tirate moccoli o Duomi
compunti e composti
ravviati e pulitini
pallidini e scoloriti
marciate in fila per uno
come andando a una funzione
se il politico ha freddo
offritegli anche il maglione
lasciate il posto al politico
spazzolategli la poltrona
mettetegli la sveglia
che quando deve svegliarsi suona
sempre azzimati sempre abbottonati
molto silenziosi e un poco rintronati
la rivoluzione la dovete fare
piano piano e limitati
da non svegliare nessuna persona
e se poi la storia di voi riderà
dicendo che la rivoluzione così non si fa
SEGUE SOTTO
viviana vivarelli
10 settembre 2017 alle ore 09:56e se poi la storia di voi riderà
dicendo che la rivoluzione così non si fa
tenete di conto quanto vi ho già detto:
solo chi è molto educato è un rivoluzionario
perfetto
andrea a44
17 settembre 2017 alle ore 11:57tutto perche'a stagasta ie fa male el vaffa
Oronzo Barberio
10 settembre 2017 alle ore 09:58Qualche commento sul post e tanto altro che non c'entra niente, al solito. Per quanto riguarda gli alberi, io mi accontenterei che non rovinassero regolarmente quelli che ho piantato io, cacciatori contadini e parenti.
harry haller
10 settembre 2017 alle ore 10:21...quelli che ho piantato io (abusivamente su un reliquato di terreno comunale abbandonato), vengono su bene...
harry haller
10 settembre 2017 alle ore 11:13...un po' di sana e civile ribellione all'incuria...
Giovanni F.
10 settembre 2017 alle ore 13:12il blog non è uno stagno, alcune cose vanno comunque segnalate a scapito del post purtroppo.
harry haller
10 settembre 2017 alle ore 10:16Il rispetto e la tutela dell'ambiente, sono nel DNA del M5S; non dubito che, se gli Italiani lo vorranno, sara' fatto quanto si doveva fare e non è stato fatto dai soliti e noti incapaci..
anna quercia
10 settembre 2017 alle ore 10:19http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/2017/09/blog-di-grillo-lo-dovete-capire.html
per il presente ci vuole che scriviate articoli sul fatto che noi grillini siamo bloccati censurati sul web, in prismi Facebook,poi anche google e Twitter, mi domando come non capite che la nostra forza è il web ed è quì che ci stanno massacrando,come faccio io a condividere se poi mi sospendono il profilo,mi boicottino non mandandomi in home ecc, svegliatevi, altrimenti io non condivido più niente, svegliaaaaaaaaaaa
Di Maio Giuseppe
10 settembre 2017 alle ore 18:09Mi sa che la democrazia digitale fa i capricci. Con la certificazione del numero telefonico sono stato escluso dal movimento per errore
Alessio. Santi.
11 settembre 2017 alle ore 00:32A Firenze mancano 34.000 alberi , in base alla legge Rutelli che per ogni nuovo nato nelle città faceva piantare un albero .
Qui invece che piantarli gli alberi gli tagliano o meglio gli potano, perché sui cartelli ci scrivono potature, ma potature a zero... lasciano solo le ceppe
Viali piazze giardini ... alberi malati e alberi sani, certificati come sani da agronomi indipendenti , vengono tagliati per far posto ai peri cinesi che di ombra e abbattimento di polveri e Co2 non se ne parla nemmeno ...
Ma il pero cinese e' l'albero di moda, che ha poche radici e fa pochi danni alle strade , ai marciapiedi e' l'urban three 2005 e lo piantano al posto dei platani, dei tigli, degli olmi decennali ...
Insomma una strage che si aggiunge alla strage di alberi per far passare una tramvia, un progetto del 1958 a Firenze ... rispolverato da Nardella ... con lo scasso di tutta la città , dopo che le ferrovie hanno detto che il buco Tav miliardario per la stazione di campo Marte era inutile ...
Quando fra poco, anzi già da ora, ci sono le nuove tecnologie per le macchine elettriche e autobus elettrici ... a che serve la tramvia ???
Grandi opere inutili ... e intanto tagliano gli alberi, 10 milioni di budget per tagliare e ripiantare (con fuscelli ) alberi secolari e decennali... 8.000 piante su 74.000 in città
Coi lavori stradali che hanno tranciato le radici degli alberi e compromesso la loro stabilità ... un danno erariale su cui sta indagando la procura di afirenze con 7 dirigenti del verde indagati e proposti dal Pm a giudizio ...
Chi vincerà la battaglia degli alberi a Firenze?
I cittadini contro questi tagli , che come in viale Corsica hanno assistito al taglio degli alberi con l'amico polizia in tenuta antisommossa a rendere effettiva la delibera ? O chi vuole tagliare tutti questi alberi , sani e malati , per far posto al niente che avanza ?
Giovanni F.
11 settembre 2017 alle ore 08:57Per fare il futuro ci vuole un'informazione non legata ai partiti e che non ci riempisse di palle come l'albero di Natale.
Alessandro D.
14 settembre 2017 alle ore 13:02Meraviglioso!
è anche un mio vecchio sogno a cui ho sempre pensato!
che si realizza!
Grazie!
RICCARDO M.
15 settembre 2017 alle ore 15:16Splendida iniziativa !
Francesco C.
15 settembre 2017 alle ore 16:49Anche: per fare un buon futuro l'internetcensura non e' necessaria.
L'internetcensura che impedisce di esprimere le personali convinzioni politiche e che cancella gli account delle persone "non gradite" per il loro modo di pensare ad alta voce. Direi: a "vocemediatica". ilGiornale.it solleva una pietruzza dell'intero macigno: "Facebook blocca Giorgia Meloni: Vietato definirsi patrioti, Bloccata la sponsorizzazione su Facebook di un video di Atreju. Giorgia Meloni attacca: Fin dove vogliono arrivare gli integralisti del mondialismo?" Ma e' ben poca cosa. Per rendersi conto di quanto possa essere vasto e diffuso il fenomeno oggi, propongo la lettura del seguente link:
https://pamelageller.com/category/internet-control-silencing-freedom-of-speech/
[IMO]
