
#LaBallaDelGiorno - Corriere della Sera
26 settembre 2017 alle ore 18:36•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Questa rubrica parte oggi, ma cominciate ad abituarvici, perché, ahinoi, di balle sul MoVimento 5 Stelle e sul nostro candidato premier Luigi Di Maio ne scriveranno eccome. Lo hanno sempre fatto, è il loro modo per screditarci, quindi noi ci regoliamo di conseguenza. E saremo qui, puntuali, a dirvi ogni volta come sono andate realmente le cose. Poi sarete voi a fare le opportune valutazioni.
Cominciamo con il Corriere della Sera, e nello specifico con CorriereTv, che ieri ha pubblicato un video (potete vederlo qui) sulla visita di Luigi Di Maio a Milano mistificando completamente la realtà.
Il titolo recita: "Di Maio, debutto a Milano: «Incontro gli startupper». E loro: «Abbiamo da lavorare»", lasciando intendere che il candidato sia stato snobbato in occasione della sua prima uscita. Falso, balla colossale, e questa volta non serve nemmeno specificare che Luigi Di Maio, ovviamente, è andato al Talent Garden di Milano Calabiana, uno spazio di coworking all'avanguardia e tra i migliori in Europa, dietro un preciso invito degli startupper. Tant'è che ha pranzato anche con loro. Non serve specificare nulla questa volta perché basta vedere lo stesso video del CorriereTv, a firma Nino Luca, per capire come vi stanno prendendo in giro. Il giornalista, o pseudo-tale, raccoglie una serie di voci di persone in strada, persone che quindi nulla c'entrano con l'incontro con Di Maio, ignorando invece i veri partecipanti, ovvero i country manager delle principali start up presenti al Talent Garden. Tra queste voci ce ne sono due che Nino Luca prende a pretesto per fare il suo titolo-balla. La prima voce potete ascoltarla al minuto 1:19. Poi ce n'è un'altra, al minuto 3:14 in cui un signore si rivolge al giornalista (senza alcun riferimento a Di Maio) e dice: "Io c'ho da lavorare, non sto in giro a cazzeggiare come voi".
Ora giudicate voi!
Commenti (54)
franco bertocci
26 settembre 2017 alle ore 18:09qualche commento e qualche azione contro quella giornalista che ha espresso concetti mostruosi verso Di Battista e famiglia ? e' possibile pubblicizzare la cosa rendendola pubblica in tutta la sua disumanità ?
Fabio T.
26 settembre 2017 alle ore 18:27Il gruppo rcs di cui fa parte il corriere è controllato da cairo che ne è l' ad. Il signor cairo è anche il proprietario de la 7 come è noto.Oggi la panella , con fantasia senza pari, ha mostrato uno stabile occupato (Roma) e una moschea abusiva (Roma).
Ora, o tagadà ha un budget da poveracci al punto che non può mandare fuori provincia gli inviati, o ha un budget sufficiente ma Roma ha casi unici in tutta Italia, oppure si conoscono altre situazioni uguali a Roma e pur potendo pagare la trasferta alla troupe è buona propaganda mostrare solo ed esclusivamente Roma. Quale sarà quella giusta.. Mah!
Rino Verdiani
26 settembre 2017 alle ore 19:48La7 NON è più quella di una volta.
Mentana, Gruber, Formigli e tanti altri, non perdono occasione per dare contro ai 5S.
Faziosi.
Inascoltabili.
La7 NON è più indipendente. Cairo l'ha trasformata in un nefasto canale filogovernativo e contrario ad ogni cambiamento politico.
( Lui, in questo sistema, ci sta benissimo ! )
Fabio T.
26 settembre 2017 alle ore 18:36QUASI 185.000 FIRME RAGGIUNTE !
Credo molto nella petizione pro Gabanelli e per un suo ritorno in rai in un ruolo che le compete. Firmare significa mostrare un segno tangibile che il servizio pubblico deve essere degno di tale qualifica mentre è sotto agli occhi di tutti che la lottizzazione è da sempre l' obiettivo del potere per pilotare l' informazione .
Ho firmato la petizione "Direttore generale della Rai: Io sto con Milena Gabanelli" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu?
Ecco il link:
https://www.change.org/p/direttore-generale-della-rai-io-sto-con-milena-gabanelli?utm_medium=email&utm_source=petition_signer_receipt&utm_campaign=triggered&share_context=signature_receipt&recruiter=780507088
Fuori i partiti dalla rai !
Fuori i partiti dalla rai !
Mario rocchetti
26 settembre 2017 alle ore 18:38Colgo l'occasione per segnalare che come iscritto attivo per votare non sono riuscito a votare e nessuno ancora mi ha risposto. Eppoi su quello che dice il corriere e i giornali su Di Maionon mi interessa. A me interessa che dove governate come nella mia città si faccia qualcosa di concreto. Così si conquista consenso non andando appresso alle notizie. Il popolo vede i fatti le chiacchiere se le porta il vento. Svegliatevi
Enrico A.
26 settembre 2017 alle ore 18:42Lascia che il mondo dica, purché mi lasci fare, caro Di Maio. Devono schiattare d'invidia dato che la ...volpe quando non può arrivare al lardo dice che...fete..(come loro..) Questi sono i detrattori: persone meschine ed invidiose. Insomma non valgono un ca...lzino!
oreste ..
26 settembre 2017 alle ore 18:44Ho aperto una cartella e salvata la prima balla(da oggi) e nel prosieguo stamperò da buttare sul muso a quelli ancora che credono ai giornali!
Grazie ottima iniziativa.
oreste ..
26 settembre 2017 alle ore 18:48e TVVVVVV!
Gianluca S.
26 settembre 2017 alle ore 18:47a quando una proposta di legge per istituire il reato di falsa informazione?
e/o informazione manipolata?
(che deve essere comprovata ovviamente. come in questo caso, e in molti altri purtroppo)
n.b. la pena per falsa informazione deve essere commisurata al numero dei lettori della stessa e della posizione di chi la da. p.es. il direttore di un giornale con tiratura di 1 milione di copie deve avere 20 anni.
Vincenzo A.
26 settembre 2017 alle ore 18:57Un milione di copie,
ma esiste un giornale con un milione di copie ?
Forse se li comprano loro di nascosto .
HA HA HA ,
W M 5 * * * * *
Zampano .
27 settembre 2017 alle ore 15:36Non serve alcuna nuova proposta di legge, in quanto per deontolgia professionale il giornalista ha l'obbligo civile e morale di accertarsi delle notizie prima di pubblicarle, ed è assolutamente responsabile di ciò che scrive, ne risponde personalmente e penalmente (es. per diffamazione, procurato allarme etc).
Pietro Marini
26 settembre 2017 alle ore 18:48**Corriere TV-Nino De Luca** *Ecco un altro pseudo giornalista da non dimenticare.
Cincinnatus da Genova
Vincenzo A.
26 settembre 2017 alle ore 18:54Non ho nessun dubbio relativamente alle balle che si inventeranno su Di Maio e sul Movimento, sembra diventato lo sport preferito dei giornalai sia della carta stampata (che leggono solo loro) sia della TV.
La gente ha imparato che la verità è esattamente il contrario di quello che dicono,
Dovrebbero dire la verità, allora i cittadini avrebbero qualche perplessità.
W M 5 * * * * *
Antonia Valenzisi
26 settembre 2017 alle ore 18:58Beppe, abbiamo già visto a Rimini che classe di giornalai sono... Bugiardi al primo posto...
Marco Giovannelli
26 settembre 2017 alle ore 19:41Ottima iniziativa!
I giornalisti italiani sono quasi tutti feroci conservatori dell'esistente, un insulto ai principi classici della liberal democrazia.
Loro non criticano il regime, lo osannano.
Una vergogna.
Fate benissimo a reagire.
Bravi.
Grazie.
Gianfranco
26 settembre 2017 alle ore 19:42Che schifo di gente , del tutto priva di onestà , professionalità , orgoglio e dignità . "Chi striscia non inciampa mai" : questo è il loro motto . Fanno più pena che rabbia .
Il finanziamento pubblico all'editoria privata va abolito .
A riveder le stelle .
Gianfranco .
pasquino
26 settembre 2017 alle ore 19:51..questi media, nella loro pochezza, pensano di salvarsi il culo diffamando il M5S per fare un favore all'ammucchiata berlusconi, renzi e salvini..
ci rivedremo dopo le elezioni..
mauro bertoni
26 settembre 2017 alle ore 20:02certo che certi "giornalisti" hanno un gran coraggio sapendo di venir smentiti, come in questo caso, da un video che dimostra come sia tutto una fake news. Il fatto è che se non scrivono così vengono messi in un cantuccio dagli editori/direttori, quando tutto va bene. Poi ci sono i casi clinici, da far visitare da un bravo specialista sempre che riesca a guarirli se ci riesce. Poverini che pena fanno, e pensare che come i voltagabbana in Parlamento anche loro poi cercheranno di riciclarsi, solo che troveranno noi a impedirlo. Propongo di iniziare una raccolta di articoli per poter poi gratificarli con un "vada pure a casa, le faremo sapere per il reddito di cittadinanza", sempre che faccia, come previsto, i corsi di "ravvedimento".
Franco Della Rosa
26 settembre 2017 alle ore 20:10SCRIVETELO SUI MANIFESTI MURALI IN TUTTE LE CITTA', IL BLOG È LETTO SEMPRE DALLE STESSE PERSONE NON HANNO BISOGNO DI QUESTE INFORMAZIONI GIA SI FIDANO DEL M5S !!!
SENZA INFORMAZIONE IN STRADA NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!!
IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!!
CON IL CONSENSO SI GOVERNA !!!
DI QUESTO PASSO E CON QUESTI MEDOTI OCCORRONO 100 ANNI PER CAMBIARE LE COSE !!!
INVECE DI RESTITUIRE I SOLDI RESTITUITELI AI CITTADINI IN INFORMAZIONE !!!
Potere Ai Cittadini
26 settembre 2017 alle ore 20:12mi raccomando la rubrica #LaBallaDelGiorno ci sia tutti i giorni per raccontare la balla più grande, incominciando dai TG nazionali ai quotidiani più venduti. Inoltre è da incaricare un avvocato per la denuncia per diffamazione odierna!
GIORGIO S.
26 settembre 2017 alle ore 20:13Non ascolto nemmeno. Tutti contro uno, non ci si può aspettare nulla di positivo.
Paola Zito
26 settembre 2017 alle ore 20:13
Che diamine! Certa stampa preferisce mostrarsi x quello che è... IDIOTA!
Possibile che non riescano a capire che
Il vento" sta cambiando!!!!!!"
Fra non molto avremo prime pagine "nere"
X la rabbia di non aver capito nulla di quello
che sta accadendo in ITALIA!!!!!!!
SCIOCCHI!!!!
AD MAIORA!
Paola
Luigi Di Pasquale
26 settembre 2017 alle ore 21:22Mi si chiede di giudicare il video? beh quel video lo definisco scandaloso fatto da un giornalistetto da quattro soldi, anzi no, 1 soldo.
fabio S.
26 settembre 2017 alle ore 23:48e' buona norma la sera, dopo il lavoro, tornare a casa e NON accendere il televisore, dalle ore 20 alle 21,30....consumare in quel lasso di tempo un pasto IN SANTA PACE.....ed e' sempre buona norma alleviare gli stress avuti nella giornata ascoltando un po' di buona musica in sottofondo.....dopo poche settimane di questa "cura"....dei giornalisti non vi curerete più..... LI AVRANNO LICENZIATI PERCHE' NON LI ASCOLTA PIU' NESSUNO...........
franco
27 settembre 2017 alle ore 01:23...uno spazio di coworking
... su invito degli startupper
....i country manager delle principali start up
ve lo dico in italiano: avete rotto il cazzo.
Maurizio Bag
27 settembre 2017 alle ore 10:58e il bail in, il week end, whatsapp, meeting, jobs act, news ..................
bye bye
franco
27 settembre 2017 alle ore 14:27caro Maurizio Bag, è proprio perchè Renzie abusa da anni di questi termini che non sopporto che lo faccia anche il M5s....
ma cosa serve, è un tentativo di far dimenticare agli elettori il fatto che Di Maio non sa l'inglese ?
Giuseppe Flavio
28 settembre 2017 alle ore 18:27Concordo: Parliamo italiano.
Ci hanno colonizzato dovunque.
Almeno la lingua...che sia la nostra.
E ce n'è un bisogno immenso( se osserviamo la media degli scriventi anche su questo Blog)...
Basta vedere gli ha,ha, ha (come esclamazione, invece di Ah, ah, ah...)
Se non si sa come scriverle è meglio astenersi da certe parole...
Altro che i termini inglesi che fanno tanto fighi....
marina omiccioli
27 settembre 2017 alle ore 08:33ma ancora qualcuno legge i giornali?????
ah si gli ottusi
Roberto Gianellini
27 settembre 2017 alle ore 08:41non dimenticate di abbinarla alla rubrica #IlGiornalistaDelGiorno
giovanni .
27 settembre 2017 alle ore 08:43COME TUTELARSI DAI MEDIA
Una volta compravo il Corsera, poi sono passato alla Repubblica, poi sono passato al Fatto Quotidiano poi ho smesso di comprare pure questo. Una volta guardavo L'Aria che tira e dopo tre volte che mi sono sorbito Sgarbi ho lasciato perdere. Allora ho guardato Floris ma non riuscivo mai a capire chi parlava. L'eterno sorridente Floris appena fatta la domanda passava subito ad un altro. Ho provato con Piazza Pulita ma Formigli sparava domande a raffica senza aspettare alcuna risposta l'importante era rappresentare se stesso. Alla fine ho capito. Non compro più giornali. Non guardo più trasmissioni politiche compresi i TG. Guardo soltanto i filmetti bang bang e sto come un Dio.
enzo calderini
27 settembre 2017 alle ore 11:24E'l'unico sistema per non incazzasi come ricci,concordo e Ti faccio compagnia.Ciao, Enzo.
terenzio eleuteri
27 settembre 2017 alle ore 08:45QUESTI mentitori professionali possono essere una inaspettata fonte di reddito e finanziamento !!!!!!
mario pepe
27 settembre 2017 alle ore 08:53Lo sanno tutti che l'informazione in questo paese è di parte. Loro posseggono giornali, radio e televisioni ed entrano in tutte le case di questo paese.Noi, purtroppo, solo il blog.Non è sufficiente purtroppo!!.
Di questo passo al governo non c'andremo mai.
Propongo di creare un fondo che comprenda le rimesse dei simpatizzanti del movimentoe i risparmi dei parlamentari per aprire una rete, almeno radiofonica,per raggiungere il maggior numero di persone possibili e diffondere i nostri principi,i nostri valori e le nostre intenzioni su come salvare questo paese.
Alberto O.
27 settembre 2017 alle ore 09:03I Leccachiappe Di Regime Cinquantadueini hanno voglia a leccare le chiappe dei loro padroni. Chi cavolo li legge più i giornali?
Chi diamine li guarda ancora i talk show politici?
A parte qualche anziano, ma molto molto anziano, che infatti si addormenta sulla poltrona dopo dieci minuti dall'inizio della trasmissione?
Lasciamoli parlare, lasciamo che scrivano e dicano le loro stronzate. Denunciamole senz'altro, ma senza farci il sangue amaro. In fondo un Leccachiappe Di Regime lavora senza saperlo per il Movimento Cinque Stelle.
Piuttosto invece, parliamo di abrogare definitivamente il canone RAI, che sarebbe davvero un bell'argomento elettorale.
Nicola
27 settembre 2017 alle ore 09:05Se non è chiedere troppo, parlate anche degli incontri della Trilateral del nostro Giggino e perchè il giudice Imposimato, amico da sempre del M5S, non è andato a Ivrea ad ascotare (???)
Invitate una persona del genere a non salire sul palco come una della plebe usa e getta???
Ora dite che anche questa è una balla, coraggio!
Facciamoci altre due risate
Alberto O.
27 settembre 2017 alle ore 09:22Infatti, è una balla.
peppe ceceris
27 settembre 2017 alle ore 10:59Ciao scemo del villaggio, sentivamo tutti la tua mancanza.....
fabio S.
27 settembre 2017 alle ore 23:58a Nico'...ma che ciavrai da ride.....bo'....si vive bene a Montecarlo?
Shahab Shirakbari
27 settembre 2017 alle ore 09:29l'AFD "Alternative Für Deutschland" ELEZIONE IN GERMANIA
Afd strappa 1.5 milioni di voti 13% a Cdu e Spd, è riuscita ad intercettare il voto la rabbia della classe media facendo leva sulla questione d'immigrazione e lavoro due temi ancora aperti in europa e sopratutto in Italia.
Il nazionalsocialismo con toni apertamente razzisti ottengono quasi 94 seggi al Parlamento tedesco.
OCCORRE DARE UNA RISPOSTA ADEGUATA ALLE QUESTIONI IMPORTANTI ALTRIMENTI LA DESTRA NEONAZISTA DILAGA IN EUROPA
Zampano .
27 settembre 2017 alle ore 15:23Perchè, chi è che governa la Germania? Non sono il nazistone Schauble, il kapò Schulz, la gestapo Merkel e vari filohitleriani? A giudicare dai danni che questi signori hanno già fatto alla Grecia e all'Europa, non mi preoccuperei più di tanto, noi soffriamo da un pezzo, e cioè da quando abbiamo ceduto sovranità e siamo entrati nel loro marco tedesco... ops, euro.
Franco Mas
27 settembre 2017 alle ore 10:12Da Floris la clacca applaude ogni 10 secondi, applaude alla cazzo di cane (come dice Crozza) qualsiasi ospite (anche la Fornero!), qualsiasi cosa venga detta, è un fastidio orribile per le orecchie e si perde anche il senso del discorso. Abbiamo capito che i talk show servono per far fare lo show al conduttore, tutto il resto è un inutile rimestamento di cog*ioni senza un fine e una logica. Bravi, bravi, davvero bravi!
Gianluca C.
27 settembre 2017 alle ore 11:11Vorrei consigliare di smettere di credere che se fate questa rubrica qui sul blog allora cambierà qualcosa.
Dovete andare in TV a dire alla gente che la guarda che avvengono queste cose.
E' sbagliato pensare che tutta l'informazione in Italia giri intorno a internet.
Milioni di persone ogni giorno si informano guardando la TV... e cosa vedono e ascoltano?
Semplice, giornalisti, opinionisti ed esponenti politici di altri partiti che diffamano il M5S.
Questo brutto spettacolo avviene ogni giorno ovunque in TV... ovunque.
E gli esponenti 5 Stelle dove sono?
Loro non ci sono quasi mai in quei salotti televisivi a difendere i valori, l'efficienza e la verità del Movimento 5 Stelle.
Di questo passo il consenso potrebbe diminuire... anzi sta già diminuendo ma il Movimento non pone rimedio a queste assenze, e quando lo fa, non istruisce a sufficienza chi va in TV in nome del M5S.
Perché ancora troppo spesso vedo gli esponenti 5 Stelle che permettono ai conduttori o ad altri presenti in studio o in collegamento, di interromperli e impedirgli di finire i loro discorsi..
Ma possibile che non avete ancora capito come funziona l'informazione (disinformazione) televisiva dei Talk?
Vi prego, andate in TV ovunque e sempre e pretendete di finire le vostre risposte prima che vi facciano la successiva domanda.
Enzo Frauli
27 settembre 2017 alle ore 14:03daccordissimo su quello che dici, aggiungo anche che una licenza nazionale sul digitale terrestre lo stato la concede per 6.000 euro una tantum
e per trasmettere sul territorio nazionale costa 50 euro ora-
per favore svegliatevi. potreste avere un canale nazionale tutto m5s , naturalmente per una numerazione superiore al n. 100 del digitale terrestre.
chiedetemi info@associazionecasa.it
Lalla M.
27 settembre 2017 alle ore 12:23ottimo italiano, mi fido
massimo m.
27 settembre 2017 alle ore 14:56Andare nei talk show è da masochisti e basta. Nei talk non si sa mai di che si parla e vince sempre chi, essendo cieco e sordo, strilla di più.
Per carità noi continuiamo ad andarci in Tv; ci mancherebbe se non andassimo anche a casa del nemico; ma solo per fare prigionieri e solo in trasmissioni che ci lascino il minimo spazio sufficiente per articolare un discorso che sia comprensivo per chi ascolta, dove poter parlare di un tema che ci sta a cuore con persone mediamente competenti; altrimenti decliniamo.
Il Politico di professione, direi quindi colluso per definizione, ha bisogno di andare in trasmissioni dove si urla forte per non dire niente, oltre che per azzittire l'interlocutore; dove si finge di litigare con qualcuno che poi non è altro che un proprio alleato, un alleato del "Partito Unico contro gli interessi del cittadino".
"Ma noi non abbiamo bisogno di farlo, perché i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri, e si diffondono da soli. Quelli degli altri, palesemente falsi, hanno bisogno di un supporto di truppe àscare, pagate magari 5 euro al giorno".
tobia01
27 settembre 2017 alle ore 23:29LA RIVOLTA DEI PICCOLI COMUNI: IN PROVINCIA DI SIENA 13 SINDACI DICONO NO ALLE FUSIONI PER DECRETO
SIENA I piccoli comuni non ci stanno. La riforma che prevede l'accorpamento d'ufficio o la fusione d'imperio a seconda di come la si veda, dei comuni al di sotto dei 5.000 abitanti non piace ai sindaci che li amministrano. Dopo il caso di Abetone e Cutigliano fusi nonostante uno dei due comuni (Abetone) al referendum, abbia dato parere negativo, ha scatenato polemiche e reazioni in tutta la Toscana. In provincia di Siena è una piccola rivolta. Dopo una serie di prese di posizione isolate, per lo più di esponenti non legati all'area renziana del Pd, ecco un documento firmato unitariamente da 13 sindaci, dalla Valdelsa alla Valdorcia, dall'Amiata alla Valdichiana. Una rivolta trasversale che vede in prima fila anche sindaci non Pd come Fabrizio Fè di Pienza, Andrea Marchetti di Chianciano Terme e Luigi Vagaggini di Piancastagnaio
Non si tratta quindi di una faida interna al Pd. Ma di un no, quasi univoco, all'accorpamento per decreto.
mary dg
27 settembre 2017 alle ore 15:51lo spazio e' carino i frequentatori snob- che han gia' aperto a suo tempo le porte al pd perche' comunque 'ndo cojo cojo e a loro interessa meramente pubblico o privato che sponsaorizzano- obiettivo avere eco nei mercati internazionali avanti di 10 anni, dove il digitale non e' solo uno slogan-resta uno dei centri privati di formazione piu' cari della lombardia o dell italia-detto questo se non sei figlio di papa' la formazione da loro non la fai perche' ti costa un rene come semplice luogo di apprendimento e stage che te lo fanno calare dal cielo come fosse l'oro di nibiru- Cosa abbiamo da spartire con questi?- mah boooo!
mario giannerini
27 settembre 2017 alle ore 17:56corriere della sera non scritto una sola riga
riguardo al concorda su atac di roma
quel giornale fa schifo scrivetelo servo dei padroni tutti i giornalisti non dicono la verità per paura di essere licenziati non anno dignità
ciao mario
ENZO GRILLO
29 settembre 2017 alle ore 08:28La cosa che più mi rode, è che con i soldi pubblici dobbiamo finanziare taluni giornali.... questa cosa mi manda in bestia..... se proprio qualcuno, attraverso pagine di giornali,è legittimato ad infangare .... lo faccia almeno con i soldi suoi........ BASTA FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL'EDITORIA.
Leonardo Libero
29 settembre 2017 alle ore 10:09Per libertà di stampa, l'Italia è 52ma, preceduda da Botswana, Argentina, Tonga e Nuova Guinea. i motivi più noti sono l'influenza dei pilitici e le minacce delle varie mafie. Ma io mi chiedo anche come possa essere considerata libera una informazione la cui sopravvivenza dipende, in toto o comunque troppo, dalla pubblicità che essa ospita. Per esempio, almeno negli ultimi anni gli investimenti in pubblicità ad automobili - settore con relativamente pochi operatori - sono stati superati, e per poco, solo da quelli del vastissimo settore alimentare. E basta guardare qualunque canale TV per constatarlo. Per cui far pubblicare un articolo contrario a tale demenziale andazzo è praticamente impossibile. Meditateci, M5S !
Pietro Pentella
29 settembre 2017 alle ore 18:20E' dal dopoguerra che si sono succeduti tanti governi in Italia. Tutti, come mi accorgo, hanno avuto il pallino del guadagno facile a discapito della povera gente. Si sono fatte le leggi a modo loro e solo per loro. Io settantacinquenne, mi sono stancato, e desidero ardentemente vedere un vero cambiamento. E lo vedo solo con giovani che hanno la mente fresca, quelli del M5S. I vecchi della politica se ne devono andare in pensione.
Stefano Esposito (shaikailash)
30 settembre 2017 alle ore 21:32Posso capire quando si fa propaganda "dolce", dando una notizia da una prospettiva distorta. Ma inventarsi notizie cosi...cavolo.
luca pili
6 ottobre 2017 alle ore 14:57io pero di sta stampa mi sono rotto I coglioni,dunque o fate qualcosa o publicate nome cognome e indirizzo di chi diffama cosi,
perche´ io e milioni di persone vogliamo andare a farci dire il perche´.
il resto sono c... miei
