
La mobilità elettrica per una Torino più sostenibile
21 settembre 2017 alle ore 09:25•di MoVimento 5 Stelle
di Chiara Appendino
Quando ci siamo presentati ai cittadini all'inizio della campagna elettorale lo abbiamo fatto con un programma molto chiaro a cui avevano partecipato i numerosi GdL del territorio.
Tra i punti principali che ci siamo proposti di affrontare nel nostro mandato vi è la mobilità. Come molti sanno Torino è una Città dove, per un motivo o per un altro, i mezzi privati l'hanno quasi sempre fatta da padrone, contribuendo non poco all'inquinamento di un'area che, a causa della sua posizione geografica, soffre particolarmente di questo problema.
Con l'arrivo della stagione fredda si ripresenterà il fenomeno dei picchi di inquinamento da polveri sottili che - non mi stancherò mai di ricordarlo - in Città sono causati in gran parte dai motori dei veicoli, in particolare i diesel.
Quello che sogniamo per Torino non è solo un'aria più pulita ma anche uno spazio che sia più per i cittadini e meno per le auto, più verde, più dinamico, senza incroci congestionati, con strade più sicure e, se mi è concesso dirlo, con meno stress.
In questi mesi non ci siamo risparmiati e abbiamo cercato di parlare quanto più possibile con i cittadini per condividere con loro l'importanza di agire su questo tema, così determinante per tutta la Comunità. Abbiamo ricevuto tanti plausi, diversi dubbi e, ovviamente, anche delle critiche. È normale quando si cerca di portare avanti una trasformazione culturale che inevitabilmente incide anche sulle abitudini di ognuno di noi.
Tuttavia, come dico spesso, non possono esserci richieste ai cittadini se non c'è un buon esempio da parte della Politica. Per questo motivo - nonostante il disastro dei conti ereditati dalla precedente Amministrazione - insieme all'Assessorato ai Trasporti di Maria Lapietra e all'Assessorato all'Ambiente di Alberto Unia, ci stiamo spendendo quanto più possibile per migliorare la mobilità di Torino, attraverso una generale riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL) e a diverse altre iniziative, in particolare per ciò che riguarda le soluzioni elettriche.
Nuovi autobus elettrici
Sono 20 per la Città di Torino e li abbiamo inaugurati proprio ieri. Si tratta di mezzi che prenderanno servizio sulle linee 6 e 19, a emissioni zero e con bassissimi costi in termini di energia.
11 colonnine di ricarica per auto elettriche
Un'iniziativa che ci rende particolarmente orgogliosi perché per realizzarla siamo partiti dal recupero di colonnine già esistenti che però erano finite in disuso. Con il rinnovamento non solo la Città mette a disposizione di tutti la possibilità di ricaricare il proprio veicolo ma lo fa con strumenti innovativi e compatibili con tutti gli standard di ricarica attualmente sul mercato europeo, caratteristica questa implementata qui per la prima volta in Italia.
Colonnine di ricarica anche per biciclette e carrozzine
A breve verranno inaugurate delle colonnine elettriche dove sarà possibile ricaricare le bici elettriche e le carrozzine in uso ai disabili. Un passo avanti importante per una città pulita che sia veramente di tutte e tutti.
ZTL libera ai veicoli elettrici
Per incentivare la diffusione delle auto elettriche la Città ha scelto di lasciare libero accesso all'area ZTL a questo tipo di veicoli.
Tutto questo marca una direzione ben precisa che stiamo percorrendo spediti.
Riteniamo che una mobilità moderna, sostenibile e aperta a tutte e tutti sia una priorità che Torino aspetta da troppo tempo.
Nei prossimi quattro anni vogliamo fare ancora meglio, consapevoli che il vero cambiamento sarà possibile solo con l'aiuto di tutti i cittadini e le cittadine, a cui sin da ora va il più profondo ringraziamento da parte mia e di tutta la Città.
Commenti (25)
Gianfranco
21 settembre 2017 alle ore 10:05Grazia a te , Chiara .
A riveder le stelle .
Gianfranco .
ps : ti sei persa la terza ( o forse la quarta ) profezia di Fassino , pronunciata pochi giorni dopo la tua elezione a Sindaco di Torino ...
Massimo
21 settembre 2017 alle ore 10:34Oltre alla ZTL libera anche il parcheggio dovrebbe essere gratuito, come fanno a Stoccolma-Svezia
Leonardo Libero
21 settembre 2017 alle ore 11:06Segnalo alla signora Sindaca questi due articoli
https://www.nature.com/articles/s41598-017-03714-9
http://www.greenstart.it/inquinamento-bando-ai-diesel-ma-siamo-sicuri-che-i-benzina-siano-cosi-verdi-12030
che mettono almeno in dubbio, e secondo me ribaltano, la maggiore nocività dei motori diesel rispetto a quelli a benzina.
Cordiali saluti.
Salvatore Virzi
21 settembre 2017 alle ore 11:53st.virzi@gmail.com
Non sarebbe importante per incentivare l'acquisto di auto elettriche o ibride deliberare , la gratuità per queste automobili nel parcheggio delle zone blu e l'esenzione del bollo ?
Pietro De Marco
21 settembre 2017 alle ore 12:27Mi sembra che per l'auto elettrica è già esente da bollo.
Canzio R.
21 settembre 2017 alle ore 12:25Penso che sia, un primo..lungo passo,verso il futuro. Il partito della nazione, sta già pensando a quanti soldoni, degli amici petrolieri,dopo quelli del cemento,dovrà rinunciare.
undefined
21 settembre 2017 alle ore 12:55Bra Chiara, fai vedere agli INCAPACI politicanti la loro nullità assoluta. Travolgiamo queste mummie. Il loro tempo è ormai passato, ora tocca a noi.
PS. Se vieni a OSLO ci facciamo una bella passeggiata e contiamo le macchine elettriche insieme, e anche le colonnine ;)
Tommaso B
21 settembre 2017 alle ore 14:29Brava Chiara, ci vuole sempre il buon esempio.
Sarebbe bello se tutte le auto degli enti pubblici fossero elettriche, ma non essendo possibile almeno che siano a metano.
Propongo di trasformare le auto a benzina dei vigili urbani e del comune in auto a metano e di vendere quelle a gasolio.
Poi sarebbe utile un meccanismo per incentivare i tassisti che hanno una licenza nel comune di Torino a cambiare la loro auto a gasolio con una a metano o elettrica.
Ricordo per gli scettici che il metano non è disponibile solo in forma fossile, ma può essere ottenuto anche da fonti rinnovabili, come il biometano o il gas sintetico e gas.
GRAZIE !!!
rosanna scarpa
21 settembre 2017 alle ore 14:39continuo a dire quanto siete bravi. questa dovrebbe essere la normalita' per far funzionare il nostro paese. a sabato, a rimini. forza. in alto i cuori.
ivan p.
21 settembre 2017 alle ore 15:01IL problema di Torino cintura e provincia é che i trasporti pubblici fanno schifo. Dai lontanissimi tempi di Novelli e delle 5 linne di metropolitana non si é fatto nulla o quasi. Linee come 58 12 71 74 40 sono linee dall'attesa eterna, a volte piu di 20 minuti, linee che hanno un percosrso degno di un labirinto e che impiegano un eternità a portare la gente dalla periferia al centro o anche solo ad una stazione. La stazione di Lingotto ha un servizio di mezzi pubblici da terzo mondo, scendi dal treno e aspetti nella speranza che passi qualcosa. I tram sono messi sempre peggio spesso con linee interrotte e bus sostitutivi. tralasciamo poi lo stato fatiscente di gran parte del parco di mezzi pubblici. Vogliamo poi parlare dei collegamenti con cintura e provincia? Gran parte dei paesini del canavese sono ormai irraggiungibili con mezzi pubblici, negli ultimi anni la sadem non ha fatto altro che sopprimere fermate e passaggi. O abiti a Chivasso, Ivrea, Rivarolo o sei fregato. Anche le linne ferroviarie secondarie sono state quasi tutte soppresse. QUindi il problema si risolve fornendo ai cittadini un servizio di trasporti pubblici adeguato e non da terzo mondo, in modo che chi decide di lasciare l'auto a casa non debba trasformare il suo viaggio al lavoro in una via crucis. Piu mezzi, piu linee, piu frequenze di passaggi e piu capillarità questa é l'unica risposta. Poi anche una revisione completa dei tracciati, le linee devono essere il piu possibile rettilinee e dirette, con zone di interscambio in corrispondeza delle stazioni ferroviarie e del centro, non contorte a zig zag che impiegano 1 ora per andare da mirafiori a porta nuova.
Questo é quel che serve, 4 auto elettriche in piu insieme a 4 stazioni di rifornimeno non risolvono il problema, servono solo a lavare le coscenze e a fare felici i soliti 4 pseudoambientalisti religioso-estremisti, magari pure readical-chic che hanno l'attico nel quadrilatero romano o alla crocetta e lavorano dietro casa.
ivan p.
21 settembre 2017 alle ore 15:06L'inquinamento in polveri sottili da diesel é un falso problema come già rilevato in numerosi studi. GLi euro 5 e 6 hanno emissioni estremamente basse e paragonabilia i motori benzina. Le polveri sottili generate dai mezzi di trasporto ormai derivano per circa l'80% dall'usura dei freni e pneumatici. Fare una campagna sull'elettrico significa semplicemente favorire ancora una volta chi ha i soldi per pagarsi una vettura elettrica mettendola in quel posto come sempre alla gente. La soluzione vera ed unica é quella di aumentare il trasporto pubblico e diminuire la necessità di doversi spostare per lavoro. Tutto il resto sono pagliativi e lavaggi di coscenze sporche.
Lino V.
21 settembre 2017 alle ore 15:11Una volta il Trasporto Pubblico era svolto ESCLUSIVAMENTE dalle "circolari elettriche " dette : TRAM .
Quindi non è una novità usare le circolari elettriche .
Caso mai ,
bisognerebbe informare il "popolo bue" che :
NON E'VERO che il problema dell'inquinamento e del riscaldamento globale è colpa delle Automobili private ( questo è l'ultimo dei problemi ) .
Prima bisognerebbe risolvere il problema dei grossi inquinamenti delle "Lobby" di potere
(inquinamenti Industriale/multinazionale , discariche , inceneritori , dell'uomo in genere , trasporto navale , ecc., ecc. ) .
Siccome il 99% degli italiani è "esperto" di inquinamento quanto io di Fisica Quantistica ,... per dire ,
Vi consiglio di cominciare ad informarVi
con questo articolo/servizio :
- Cosa si nasconde dietro la spinta mediatica verso le auto elettriche, da imporre per legge ai consumatori (senza ridurre la CO2 emessa)
Auto elettrica una truffa?? Mi direte dopo.
Mi ha sempre intrigato la fesseria delle auto elettriche:
ad oggi tali veicoli NON riducono l'emissione di CO2, anzi piuttosto la aumentano.
Va ricordato che dietro a tale "policy globale" sulla CO2 (con visione distonica, vedasi il seguito) ci sono enormi interessi che puntano a far pagare ai consumatori un cambio tecnologico immaturo e dunque molto dubbio se non direttamente dannoso, imponendo tale costosissima tecnologia grazie a sovvenzioni pubbliche e leggi ad hoc.
Sempre la solita storia, i grandi trend devono essere cavalcati economicamente dai soliti noti, col supporto dei governi.... .
https://scenarieconomici.it/truffa-co2-auto/
Lino V.
21 settembre 2017 alle ore 15:47Attenzione a non confondere. Indendiamoci:
- le auto elettriche ( private) vanno bene SOLO per le città grandi ( più di 200.000 ab. )
- le auto elettriche sono una truffa in rispetto all'ambiente
- le auto elettriche non sono redditive,
Tesla ad es. perde 4000 usd per auto venduta, stima a luglio scorso se ricordo bene
- le auto elettriche perdono e perderanno con il diesel di nuova generazione, che costerà molto meno sia in acquisto che in gestione
- le auto elettriche verranno comunque imposte sul mercato, a suon di leggi e soprattutto dentro l'EU
Il quarto punto è il più importante.
Devi andare a vedere Chi ha la filiera di consumi elettrici automobilistici, la GERMANIA. Che poi imporrà l'elettrico in EU per far ritornare degli investimenti i propri produttori.
Gli altri paesi che faranno?? Stante che i paesi EU (italia in primis ) dovranno subire,
gli USA comunque non seguiranno.
I paesi in via di sviluppo idem, troppo costoso l'elettrico.
La Cina seguirà almeno in parte e nelle grandi città perchè da una parte ha bisogno di spostare generazione elettrica fuori città per l'inquinamento
e dall'altra ha lei stessa la filiera, quella fotovoltaica.
Non a caso tutti i produttori USA sono indietro nella tecnologia in quanto non hanno interesse a far sobbarcare l'onere di una tecnologia inutile, e ripeto inutile, con il fine ad esempio di upgradare la propria rete elettrica.
La rivoluzione infatti sarà fra 30 anni, le celle a combustibile (bisognerà pensare come produrre H2):
ovvero le auto elettriche dureranno al massimo 20/25 anni e faranno gravi danni all'ambiente.
Ma a Chi ha in mano la filiera non interessa, soprattutto ai tedeschi.
Anche questa, l'imposizione di consumi obbligati per via legislativa EU, è e soprattutto sarà una forma di colonizzazione.
Lino V.
21 settembre 2017 alle ore 16:02.... la Germania sta costruendo la filiera per i prodotti da veicolo elettrico e poi obbligherà gli altri paesi EU-zona a comprarli.
problema:
i veicoli elettrici dureranno 20 anni al massimo come principio, poi andranno sostituiti.
Semplicemente perchè "si scoprirà" dannosi per l'ambiente,
servono solo alle Lobby-Multinazionali che si specializzeranno per costruire l'infrastruttura elettrica fatta di stazioni di servizio e generazione asservita oltre a stabilità della rete.
Marco Facchinetti
25 settembre 2017 alle ore 17:02Ma invece che fare affermazioni su affermazioni posta uno o più link. Altrimenti è fuffa.
ANTONINO CRISCUOLO
21 settembre 2017 alle ore 15:54DOCUMENTIAMOCI MEGLIO!
CARO SINDACO (O CARA SINDACA), SI DOCUMENTI MEGLIO!
NON SONO UN ESPERTO DI INQUINAMENTO AMBIENTALE, MA HO LETTO RECENSIONI DI TECNICI PIU' PREPARATI E QUALIFICATI DI ME, I QUALI AFFERMANO, QUASI IN TOTO, CHE LA MAGGIOR PARTE DELL' INQUINAMENTO AMBIENTALE DERIVA DA AZIENDE E MULTINAZIONALI, NONCHE' DAI CONDOMINI, DALLE DISCARICHE E DAGLI INCENERITORI.
LE AUTO, ORAMAI, ANCHE I DIESEL EURO 5 ED EURO 6 HANNO IMPATTI DECISAMENTE LIMITATI; MOLTO SI PRODUCE DALL' UTILIZZO E CONSUMO DEI FRENI DELLE AUTOMOBILI E DAI RESIDUI DEI COPERTONI.
UN PLAUSO A TUTTE LE INIZIATIVE CHE LEI STA' CERCANDO, SICURAMENTE IN BUONA FEDE, DI METTERE IN ATTO CON L' ELETTRICO (DA VALUTARE EMISSIONI DI CO2), MA BISOGNEREBBE MASSIVAMENTE CONCENTRARSI ANCHE SU TUTTE LE ALTRE FORME INQUINANTI TESTE' INDICATE.
VIVA L' ITALIA!
diego a.
22 settembre 2017 alle ore 10:02mi permetto di dissentire e precisare, qui la sindaca sta parlando di inquinamento cittadino, all'interno di una cerchia urbana ben definita, dove l'inquinamento che colpisce bambini, anziani e poi tutti, quello più direttamente avvertibile e dannoso, è principalmente quello automobilistico; lo si avverte subito se cerchi di abbassare il finestrino in coda, o mentre corri o vai in bici su una pista ciclabile accanto ad una strada, in autobus se i finestrini sono aperti o se aspetti ad una fermata e ti passano le auto accanto, oppure mentre vai a piedi e fai la gimkana tra le automobili del traffico. per il resto sono d'accordo con lei su riscaldamento, inceneritori ed il resto, ma se riusciamo iniziamo dalle città, dove si concentrano le persone, poi o insieme il resto
gianluigi f.
21 settembre 2017 alle ore 16:03Grandissimi , brava Chiara peccato non averti come sindaco di milano.
Matteo Monetti
22 settembre 2017 alle ore 05:09Ottimo lavoro, ma per completare l'opera contro le polveri sottili bisognerebbe fare qualcosa anche contro i riscaldamenti a gasolio che uno da solo emette polveri sottili come 200 auto.
Comunque ancora complimenti, magari anche a Bologna ci fosse un sindaco così.
Maurizio Bottaro
22 settembre 2017 alle ore 08:55Salve !
Avete pensato a come smaltire le batterie al litio usurate ?.......
diego a.
22 settembre 2017 alle ore 09:53le batterie al litio usurate si riciclano al 100%, e smettiamola con questo terrorismo falso ambientalista, vuoi mettere il disturbo di smaltire una batteria con il danno che causa ogni giorno un veicolo non elettrico per tutta la durata di una batteria in un mezzo elettrico equivalente?
dai, su... questi trolls qua buttiamoli fuori con argomenti veri, smetteranno di infastidirci.
Lino V.
22 settembre 2017 alle ore 15:25Il problema dell'inquinamento ambientale causato dalle automobili a benzina/diesel è un falso problema .
I problemi grossi sono causati da Altri fattori .
A parte il falso problema della CO2 ( come ho spiegato nei post precedenti : 15,11 & 15,47 )
Anche il problema del "particolato - Nano Particelle " è un Falso Problema :
Oggi quella del PM e PN è un falso problema, solo a volerlo risolvere.
Nel senso, basta una oggi una piccola installazione di qualche centinaio di migliaio di euro (che costa di prodotti associati 100 euro per 100'000 km, meno del additivo bluetech di VW e Mercedes per fare un esempio ).
Vatti a guardare :
https://www.cgon.co.uk/
Soluzione geniale che guarda caso usa la tecnologia delle celle a combustibile per migliorare l'efficienza del ciclo diesel e benzina tradizionale.
In particolare le PM spariscono di fatto al 100% mentre le PN vengono ridotte ca all'80% .
Riccardo
22 settembre 2017 alle ore 16:55A Torino negli ultimi due inverni non si respirava.
Però Appendino, il cibo nella scuola elementare della mia nipotina, in P.zza Cavour, fa davvero schifo!
Perchè le scuole del comune di Grugliasco hanno una mensa che funziona bene?
Il menu vegetariano è demenziale: uova e formaggio a giorni alterni.
Ma è la qualità ad essere davvero penosa, quanto l'aria di Torino.
Un caro saluto a tutti.
Appindeno
22 settembre 2017 alle ore 18:03Non ti preoccupare, cara, alla tua prole attaccheremo una colonnina elettrica un giorno si e un giorno solo fieno
Gionata
26 settembre 2017 alle ore 10:46Era l'11 Gennaio di quest'anno, quando su indicazione di ARPA Piemonte, contattai lo Sportello Ambiente per segnalare che nel mio appartamento ci fossero 24°C ancora a mezzanotte...
Per non parlare del fatto che il Condominio continua a trovare "cavilli" per non dotarsi di un sistema di contabilizzazione delle calorie, avendo un impianto di riscaldamento a pavimento...peraltro alimentato da una caldaia a Metano, che pare in procinto di essere sostituita (la scala accanto è allacciata al Teleriscaldamento)
In bocca al lupo!
