
#Italia5Stelle è anche buon cibo!
21 settembre 2017 alle ore 09:45•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Pochi metri dopo aver varcato il portale di ingresso attraverserete l'area cibo e bevande: allestita con casette attrezzate per mangiare e bere in compagnia! Cibo a km 0 e rifornimento garantito a qualsiasi ora del giorno e della sera! In cassa i nostri volontari sapranno consigliarvi e servirvi con simpatia! E nelle pause pranzo musica per tenervi compagnia!
Per scoprire tutto quello che c'è sapere su Italia 5 Stelle 2017 visita il sito che stiamo aggiornando giorno dopo giorno.
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Commenti (8)
ENZO GRILLO
21 settembre 2017 alle ore 10:18Beati i Riminesi che godranno della grande festa... visto che c'è l'hanno in casa..
Oreste Grani
21 settembre 2017 alle ore 10:47Sicerità per sincerità se avessi avuto modo di recarmi a Rimini, più che enogastronomia in compagnia avrei voluto ascoltare parole sagge di strategia politica vincente. Temo invece di dover sentire parole deboli e piagnistei su come si mettono le cose. O viceversa trionfalismi irresponsabili. Ma forse banalmente sono solo un uomo vecchio e stanco e, in quanto tale, votato al pessimismo. Auguri comunque perché TRANNE ALCUNI CHE NON HANNO SAPUTO CAPIRE LA COMPLESSITA' DELLA FASE, IL POPOLO PENTASTELLATO CHE EVENTUALMENTE DOVESSE ARRIVARE IN ROMAGNA , NON è COLPEVOLE DI NULLA. ANZI.
ORESTE GRANI/LEO RUGENS
Veronica2
21 settembre 2017 alle ore 11:09Pubblicate anche la scaletta degli interventi sul palco, io non la trovo.
Shahab Shirakbari
21 settembre 2017 alle ore 11:42"THE RESURGENCE"
SIAMO QUI A POCHI PASSI DAL PALAZZO CHIGI
E ora dobbiamo completare l'opera: andiamo a Palazzo Chigi e facciamo risorgere l'Italia"
II RISORGIMENTO D'ITALIA ADESSO...
flavio guglielmetto mugion
21 settembre 2017 alle ore 12:33COMMENTO PER DOVERE . NON PER PIACERE . VOGLIAMO DARE UNA MOSSA AGLI ITALIANI SENZA REDDITO PER ESIGENZE DI CARATTERE ECONOMICO SENZA DIGNITA' VERSO I FIGLI E GLI ONERI FAMILIARI?
undefinedfpppp
21 settembre 2017 alle ore 13:05Amici cinque stelle,
Voto per voi evi sostegno. Vivo a Palermo per lavoro, paese natio Castelvetrano Selinunte! Vi scrivo come insegnante e libera cittadina. Purtroppo, nella carta siamo europei ma di fatto non Siamo per niente europei! Dopo 38 anni di servizio non posso andare in pensione perché non ho l'età sia per l'opzione donna, sia per l'età pensionabile in generale! Chi invece ha l'età e con soli 20 anni di servizio può andare! Non vi sembra una grossa ingiustizia? Io vi voto con la promessa che annullate la riforma Fornero e che si vada in pensione aldilà dell'età, ma avendo maturato almeno 30 o 35 anni di servizio! E che oltre all'opzione donna sia inserita anche l'opzione malattia o invalidità civile, almeno al 67% per avere la possibilità di curarsi!
Troppe anomalie in questo paese!
All'estero non esistono i concorsi e lo Stato trova il lavoro ai giovani!
Stiamo sognando!!!
Grazie
Francesca
Patrizia Amaducci
2 marzo 2018 alle ore 10:34Ha ragione questa signora, anche io sono una donna lavoratrice precoce con oltre 35 anni di contributi (+ 3 anni non riscattabili per inps) e non ho l'età per andare in pensione, vi sembra giusto che donne lavoratrici precoci, nonne e con genitori non conviventi tutti e due disabili, non possa andare in pensione ? Quando mi sono rivolta al sindacato CGIL l' operatrice ancora prima che parlassi mi ha detto "non vorrà mica andare in pensione? e io non ho avuto neanche il coraggio di chiederle informazioni. All' ACLI di Forlì il Direttore, alcuni anni fa ha convalidato il fatto che non potessi riscattare 3 anni della Scuola Lavoro per Infermieri finita nel 1985 diploma equiparato alla Laurea infermieristica che nel 2007 mi ha concesso di iscrivermi alla Laura Specialistica in Sociologia della Salute presso l'università di Bologna sede di Forlì. Avevo fatto richiesta perché alcuni Infermieri che lavorano con me invece hanno riscattato la stessa Scuola di tre anni, a me solo due. Il sindacato cgil a cui sono iscritta da anni mi ha deluso, il rappresentante ospedaliero (bravissima persona mi ha consigliato un avvocato del lavoro a pagamento) perchè il problema era personale, avrei dovuto cercare altri Infermieri e indire una richiesta collettiva. Per ultimo nel mio lavoro avendo la famosa AUTOGESTIONE se qualcuno si ammala un collega deve venire al lavoro al suo posto, cosi i giovani sani e senza problemi familiari hanno tutti i diritti salvaguardati, mentre a me "anziana" a volte saltano le ferie "tanto ha due "104", vorrei capire voi cosa pensate al riguardo? Pensate che sia privilegiata perchè ho un lavoro? e due 104? Ditemi pure...Grazie
massimo m.
21 settembre 2017 alle ore 15:26Mentre gli iscritti registrati ed autenticati sono per fortuna aumentati di molto e le prestazioni del Sistema operativo Rousseau sono condizionate per il momento dall'alta affluenza in contemporanea che si sta registrando, permettetemi un OT:
Oltre 1 anziano su 4 è colpito da Alzheimer e abbandonato alla carenza di servizi pubblici andando a pesare da "peso massimo" sulla sua famiglia, già disastrata che se ne farà carico, almeno fin quando potrà usufruire di una pensione di un nonno o di un padre. Ma poi?
Un giovane su quattro, è disoccupato; sono i disoccupati invisibili alle stime ufficiali ed a tutto l'indotto pro Jobs Act.
Sono i due poli estremi ma che indicano eloquentemente una società esanime.
Noi speriamo solo nel nostro MoVimento. I governi scellerati che si sono susseguiti hanno approvato leggi indecenti come la "Fornero", una delle cause prime della conseguente disoccupazione giovanile; per non parlare d finanziamenti a gogo alla sanità privata e alle cliniche private.
Il Movimento 5 Stelle è l'unica speranza rimasta per tutti gli italiani, perché è l'unica Forza che si è schierata fin dall'inizio contro la legge Fornero (che gli acchiappavoti di oggi hanno votato, tutti, ed oggi fingono un tardivo, ipocrita quanto inutile pentimento; inutile per noi, ma molto proficuo per loro, come al solito); e resta l'unica forza Politica che non ha mai preso un euro da nessuno; né dalla finanza creativa né
dalle cliniche private ad esempio.
Noi ci autofinanziamo, rispettosi di un referendum vinto dagli italiani contro il finanziamento pubblico ai partiti e disatteso da questi sciacalli. E ci finanziamo solo con piccole donazioni volontarie dei cittadini e quindi non abbiamo alcun obbligo di restituire alcunché a nessuno, se non ai cittadini la propria sacrosanta dignità, quel sorso d'acqua che spetta di diritto ad ognuno, come ad esempio un lavoro ed un reddito, una Sanità pubblica ed un'Acqua pubblica
ma che è sempre stato così difficile da conquistare
