
Il #ProgrammaLazio del MoVimento 5 Stelle: la sanità
7 settembre 2017 alle ore 15:26•di MoVimento 5 Stelle
Oggi prende avvio il percorso che ci condurrà alla stesura del programma del MoVimento 5 Stelle per il Lazio in vista delle prossime elezioni regionali. Un programma che partirà dall'esperienza acquisita in questi 5 anni di consiliatura e che si caratterizzerà per la condivisione e la partecipazione Questi video spiegheranno brevemente la situazione che abbiamo trovato e come intendiamo dare un cambio di rotta. Per noi sono molto importanti le vostre idee, le vostre proposte e i vostri suggerimenti. Perciò nelle prossime settimane vi indicheremo come potrete contribuire alla redazione del programma del MoVimento 5 Stelle per il Lazio.
di Davide Barillari
La salute è il bene più prezioso che abbiamo, un bene comune che deve essere tutelato e difeso. La sanità non deve essere un privilegio riservato a pochi ma è un diritto per tutti, come garantisce la nostra Costituzione. La Regione Lazio spende ogni anno solo per la sanità 24 miliardi di euro, circa due terzi del bilancio complessivo! una cifra enorme che se utilizzata bene e con rigore, ci permetterebbe di essere al primo posto in Italia per qualità ed efficienza delle cure. Sappiamo tutti invece quanto il livello sia sceso nel Lazio, nonostante la professionalità degli operatori sanitari, sfruttati, sottopagati e sottoposti a turni massacranti di lavoro, che tengono ancora in piedi da soli i nostri ospedali.
24 miliardi di soldi pubblici spesi ogni anno dalla Regione Lazio. Soldi spesi male.
Ma perché il Lazio, rispetto alle altre regioni italiane, è agli ultimi posti? Perché se vado al pronto soccorso per un'emergenza, trovo sempre sivraffollato e devo aspettare 2 ore, 3 ore o anche mezza giornata? Perché se chiamo il CUP per prenotare un esame, la prima visita è fra 8 o 10 mesi e cosi intanto la mia malattia peggiora? perché il giorno dopo invece, a pagamento, me la a subito un medico privato? Basta!!! Corruzione, sprechi, inefficienze, nomine politiche di dirigenti e funzionari, fortissime ingerenze dei partiti e dei sindacati. Questo è il cancro della nostra sanità laziale. Il Movimento 5 Stelle Lazio lavora da anni sulla sanità, studiando soluzioni concrete e proposte attuabili anche a costo zero. Chiediamo il vostro aiuto, da unire alla nostra competenza ed esperienza dopo 5 anni dentro la regione. Ora è il momento di costruire un nuovo modello di salute che metta davvero al centro la persona, la qualità delle cure e l'efficienza delle strutture e il merito. Chiediamo il vostro contributo, in termini di idee e proposte, per far ripartire la sanità della nostra regione: la sanità pubblica, efficiente ed efficace, sarà il cuore delle nostre riforme una volta il governo della Regione Lazio, fra pochi mesi.
Democrazia è condivisione.
Nelle prossime settimane raccoglieremo le vostre idee, proposte, suggerimenti.
Insieme governeremo il Lazio.
Commenti (20)
mauro ciccarelli
7 settembre 2017 alle ore 15:29Ho chiesto un esame ecodoppler al CUP della mia città ,avezzano,l'operatore mi ha risposto che tale esame non può esserte prenotato se non in regime intramoenia.Io dico allora a tutti i rappresentanti d M5S di portare avanti una battaglia per eliminare il regime privato dentro gli ospedali pubblici. E' una battaglia di civiltà e di difesa della nostra costituzione : Tutti hanno diritto alle cure non solo chi può pagarle!
antonnio d.
7 settembre 2017 alle ore 15:35Intramoenia allargata (di chiappe).
E BASTA CON LA CONTINUA PRESA PER IL CULO.
Tu fai morire un mio parente stretto per indolenza o profitto?
ED IO TI STENDO. Punto.
antonnio d.
7 settembre 2017 alle ore 15:42Mettere on line e su monitor nei CUP, l'elenco dei giorni ed a che ore le viste e l'elenco delle prenotazioni.
Hadolf Hitler
7 settembre 2017 alle ore 15:57Salve!
Daniela fringuelli
7 settembre 2017 alle ore 16:46Qualcuno dei politici o politicanti sta facendo qualche cosa per le migliaia di persone che a 60 anni sono rimaste senza lavoro e senza nessuna tutela?
Cosa pensate di fare?
cosa sarà
7 settembre 2017 alle ore 16:51OT (Stirner, Fini, noi e l'atomica)
Fini Ha ragione sull'articolo di quel polipo di Panebianco. Ma non dice espressamente che Kim opera una legittima difesa, anche se da alfiere della nuova (!) destra ne è tentato e vi allude. Ma, Fini o non fini, chiunque faccia o abbia fatto test nucleari è un criminale bastardo punto e basta, dagli US a Israele, dall'India a Kim. Finchè non si prende una posizione netta in questo senso si è interni al sistema che si dice di voler combattere, che è un sistema globale di guerre continue. Il destino dei popoli è un'altra faccenda, da regolare quando questi ultimi avranno cacciato e certo non addirittura votato i Nixon e i Trump, i Rabin e i Kim.
oreste ..
7 settembre 2017 alle ore 17:22La Sanità privata è la rovina di quella Pubblica.
Il Privato fa i suoi interessi e non quelli della collettività,ma quello che fa più schifo che li fa con il denaro pubblico.
Basta è ora di finirla!
Un medico,un paramedico,un infermiere deve decidere o pubblico o privato.
antonnio d.
7 settembre 2017 alle ore 18:59Mi pare il minimo.
Ciao Orè
claudio manna
8 settembre 2017 alle ore 22:51Certo sono d'accordo ma non demonizziamo il privato puro. Non ci devono essere due pesi e due misure nei controlli di qualità per il pubblico ed il privato. Che vengano sanzionati chi mantiene il pubblico in condizioni pietose e chiuda il pubblico che non mantiene gli standard civili ( si vedano i pronto soccorsi di tanti ospedali e i sotterranei di tanti altri).
Prevalga la meritocrazia e l'umanità di chi lavora nel privato e nel pubblico tramite valutazioni oggettive e pubbliche.
Antonio Valentini
7 settembre 2017 alle ore 17:30Mettere mano alla sanità...
Da brivido, eppur si deve.
Secondo me la precondizione per un buon esito del gravoso impegno è quella di spuntare le armi agli interessi privati (medici, case di cura, laboratori analisi, ortopedici, di riabilitazione, ecc -naturalmente non sono tutti collusi, ma lì c'è molto da raddrizzare); poi i sindacati (specie i microsindacati); infine sradicare la gramigna del comparaggio (mi raccomando vada lì che sono bravi) perché è un ulteriore costo per l'assistito.
Soprattutto dite chiaramente che ci vorrà molto tempo per vedere i risultati, altrimenti i cittadini, esasperati da anni di angherie, si sentono autorizzati a pretendere dal M5S la bacchetta magica.
VINCENZO ANTONA
7 settembre 2017 alle ore 18:35Cari Amici, purtroppo alcune domande vengono spontanee (come diceva un giornalista):
"Se un privato gestisce la sanità pubblica con i proventi pubblici e fa degli utili, per quale motivo la sanità pubblica, che non ha alcuni costi dei privati è un pozzo senza fondo?"
Bisogna cambiare visione!!!!:inserire la meritocrazia e i risultati nelle varie posizioni.
Chi vive di "rendita" deve cambiare mestiere.
Oronzo Barberio
13 settembre 2017 alle ore 19:19Al privato non si chiedono gli standard di qualità che deve avere il pubblico, e in genere si scelgono le ciliegine lasciando i pasticci agli altri. E' la differenza che c'è tra un negozio cinese ed uno normale. Costringi le cliniche ad avere intensive e pronto soccorso centro trasfusionale etc, vedrai se non falliscono in breve.
Vittorio Di Donato
7 settembre 2017 alle ore 20:11Le vaccinazioni non devono essere legiferate con voti e obbligazioni. Ma spontanee sotto la tutela dei genitori e non dello stato. I cittadini devono essere loro i responsabili per la loro salute. Lo stato deve solo essere al servizio per assicurare un assistenza adeguata alle sue esigenze.
Andrea Galvan
7 settembre 2017 alle ore 22:47Voglio sentire il M5S dire con fermezza: ABOLIAMO COMPLETAMENTE LA SANITA' PRIVATA! E' normale che io che non ho i soldi sufficienti non posso comprarmi neanche un'auto nuova mentre un altro sì. Ma è ingiusto che non mi posso permettere visite o esami medici privati e perciò devo attendere moltissimi mesi! LA SANITA' NON PUO' ESSERE PRIVATA!!!!!
loredana vangelisti
8 settembre 2017 alle ore 07:55Perché i ticket costano quasi uguali e in certi casi anche di più degli esami fatti privatamente o in intramenia ? È normale che poi il cittadino si appoggia al privato . Ti fanno l'esame prima è costa solo pochi euro di più. È qui il nodo da sciogliere.
claudio manna
8 settembre 2017 alle ore 21:51Da medico penso che sia decisivo per l'efficienza , la qualità e l'economicità dei servizi erogati avere dalla regione trasparenza, immediatezza e tracciabilità delle interlocuzioni con i funzionari addetti e accesso a tutti gli atti burocratici relativi. Non è accettabile che spesso non si conosca o non sia individuabile l'interlocutore per una richiesta e con il quale diventa poi difficilissimo o impossibile interloquire. Quando finalmente si riesce a stabilire il contatto non è infrequente che si generino risposte vaghe e contraddittorie. Appare incomprensibile che non si possa entrare in regione fisicamente per chiedere qualche informazione precisa se non previo appuntamento piuttosto difficile da ottenere.
Il tempo impiegato per raggiungere l' obiettivo dovuto e voluto produce costi elevatissimi che si riverberano sulla collettività dei pazienti
pericle seneca ()
9 settembre 2017 alle ore 17:04Per il pronto soccorso bisogna far pagare effettivamente chi lo intasa per necessità ridicole perchè è gratuito ! Poi bisogna eliminare l'intramenia che permette di saltare liste di attesa. I dottori della Sanità pubblica devono essere pagati di più ma NON possono fare il pubblico e il privato, devono scegliere !
antonello c.
10 settembre 2017 alle ore 06:19Per quanto riguarda le iniziative Comunali portate avanti a Ferrara con il logo del M5s , si comunica quanto segue :
Obiezione riportata in Sharing
Questa iniziativa non ha nulla a che vedere con il nostro MoVimento 5 Stelle
Gli iscritti sono pregati di non tenere minimamente IN CONSIDERAZIONE queste Istanze nel Comune di Ferrara , che vengono depositate a nome e titolo personali , non per conto degli iscritti certificati che compongono il nostro Progetto Politico M5s .
http://www.quibrescia.it/cms/2013/06/26/no-slot-presidio-di-forza-nuova-sul-garda-bresciano/
Se volete seguire i vostri mentori dell'Estrema Destra Italiana fatelo , ma fuori dal MoVimento nel quale sono i comuni e liberi cittadini Italiani a partecipare e a decidere su come intervenire nelle loro / Nostre Istituzioni
http://www.quibrescia.it/cms/2013/06/26/no-slot-presidio-di-forza-nuova-sul-garda-bresciano/
Aspetto che il portaVoce eletto in Senato per il nostro M5S Giovanni Endrizzi comunichi la data per l'incontro in Parlamento nel quale elaborare la stesura del Testo del Disegno di Legge votato sulla nostra
Piattaforma Operativa Rousseau
Proposta di Legge votata da oltre 5600 Iscritti Certificati M5s
Giuseppe Carofiglio
11 settembre 2017 alle ore 02:06Da infermiere professionale ora in pensione dopo 35. anni di servizio di cui gli ultimi 20 anni in pronto soccorso affermo che l'ospedale è una trappola senza scampo di cui non puoi difenderti.
Ho visto di tutto e di più ma non ho mai visto i carabinieri trascinarsi via qualche qualche primario o chi per lui .Vige il così fan tutti .! Sembra che tutti sappiano cos'è che non va ma non si possa dire..
Solo un esempio sui vaccini : tutti i sanitari sanno che la prognosi delle malattie infettive dell'infanzia È.FAVOREVOLE e non trova l'indicazione ai vaccini
Poliomielite,Difterite eTetano la prognosi È SFAVOREVOLE QUINDI TROVA
L'INDICAZIONE in quanto svantaggi-vantaggi si equivalgono . Ma guai a dirlo rischi la radiazione . Devi lasciar spazio al marketing ! E il così fan tutti !
La piccola Sofia morta di Malaria al 99/100 contagiata in ospedale da 2 bambini ammalati di Malaria che invece di stare in isolamento erano a contatto con altri bambini
omettendo le norme antinfortunistiche che l'isolamento comporta per cui nessun ago intriso di sangue poteva esser lasciato in giro o qualsiasi altro materiale potenzialmente infetto.Hanno detto che poteva esser stata la zanzara in valigia e io mi chiedo come un sanitario possa dire una stronzata del genere.
E quel ginecologo ipocrita che per una imposta obiezione di coscienza in urgenza omette l'assistenza in ospedale determinando la morte di donna incinta.
COSÌ FAN TUTTI !
Carofiglio Giuseppe
Oronzo Barberio
13 settembre 2017 alle ore 19:15 Se vogliamo risolvere i problemi della sanità dobbiamo cominciare a smetterla con gli slogan e passare alle cose serie, cioè informarsi su come funziona e poi si vede cos'è che non va; questo lo si fa studiando profondamente e non limitandosi a tre parole. Finché ce la prendiamo col Pronto Soccorso, con l'attività intramoenia e con le liste di attesa si fa solo il gioco di chi campa di Sanità. Non saprei da dove cominciare e sarei anche stufo di ripetermi. Cominciamo col dire che il sistema delle Coop è uno stupendo sistema per prendere tangenti con le mani pulite (non solo in Sanità, ma ovunque). Quindi tra le prime cose bisogna togliere il bocco delle assunzioni ed eliminare le Cooperative dalla Sanità. Aggiungerei la scelta dei Dirigenti, che ora si fa con un finto concorso, ma in pratica con la chiamata diretta; nessun medico diventa Direttore se dietro non ha i meriti italiani (sesso, bandiera e cromosomi) e risponde solo al politico che lo ha chiamato. I controlli sull'attività medica dovrebbero essere demandati ad Autorità neutre (magari stranieri) e non al politico di turno che vede solo se il Direttore ha obbedito. Aggiungerei u numero verde dove segnalare in incognito le schifezze che nessun operatore del settore può denunciare se non vuole finire male. Già queste cose sarebbero un netto progresso. Aggiungo, tanto per dire, che entro dieci anni il 75% dei medici andrà in pensione, mi viene da ridere. Per dibattiti seri sono sempre disponibile, ma vedo che nel Movimento vige in genere un'assoluta ignoranza.
