
Di chi ha bisogno l'Italia
27 settembre 2017 alle ore 14:29•di MoVimento 5 Stelle
di Luigi Di Maio
La cronaca delle ultime ore ci regala due notizie che hanno entrambe a che fare con il grande male di questo nostro Paese: la corruzione. La prima è quella di alcuni professori di diritto tributario finiti ai domiciliari con l'accusa di aver truccato le procedure per ottenere l'abilitazione all'insegnamento nelle nostre Università. Le intercettazioni pubblicate sui giornali chiariscono bene come funzionava il metodo corruttivo: «Non è che si dice è bravo o non è bravo. No, si fa: questo è mio, questo è tuo, questo è tuo, questo è coso, questo deve anda' avanti per cui
». Poi non ci meravigliamo se i giovani italiani se ne vanno all'estero o se nelle classifiche mondiali sulla qualità degli atenei le Università italiane non compaiono proprio ai primissimi posti.
La seconda notizia arriva dalla Lombardia, dove un'inchiesta della Procura ha portato a galla l'ennesimo intreccio tra Ndrangheta, politica, imprenditori e dirigenti pubblici corrotti. Questa volta ai domiciliari con l'accusa di corruzione c'è finito pure il sindaco di Seregno, città della provincia di Monza e Brianza amministrata dal centrodestra: secondo l'accusa avrebbe ottenuto voti in cambio di favori ad un imprenditore vicino alla mafia.
Sono due storie diverse, ma hanno una cosa in comune: il nostro Paese non ha bisogno di questa gente che disprezza le regole e la meritocrazia, e che ci sta rubando giorno dopo giorno ricchezza e pezzi di futuro. L'Italia ha invece bisogno di persone come Philip Laroma Jezzi, il ricercatore che con le sue denunce ha dato il via all'inchiesta sulla spartizione delle abilitazioni nazionali e delle cattedre. A lui in queste ore sta andando il ringraziamento di molti e voglio ringraziarlo anche io.
Tra le tante proposte contro la corruzione presentate dal MoVimento 5 Stelle e inserite nel nostro programma sulla giustizia, c'è anche quella sul whistleblowing, proprio per dare adeguate misure di tutela e protezione a chi denuncia fatti di corruzione. E' una misura sollecitata anche dal presidente dell'Anticorruzione Cantone, ma la nostra proposta è ferma in Senato da più di 600 giorni. Quanto ancora dovremo aspettare prima che i partiti si decidano a votarla e a farla diventare legge?
Ps: Oggi il Senato ha deciso che la nostra legge sul whistleblowing andrà in Aula tra il 10 e il 20 ottobre. E' una prima buona notizia per la lotta alla corruzione, ora massimo impegno per farla diventare legge a tutti gli effetti.
Commenti (43)
rosanna scarpa
27 settembre 2017 alle ore 14:54aggiungo anche i miei di ringraziamenti. sono cose pero' che si sanno da anni. questo e' l'andazzo fin dagli anni settanta, e tutti zitti. ci volevano i cinque stelle. speriamo bene che la gente ormai e' tutta corrotta, chi piu' o chi meno, ma e' anche pronta a cambiare se davanti qualcuno le fa fare quello che deve ed e' giusto che faccia. come per i bambini. la speranza che al governo votino leggi giuste l'archivierei. finche' non ci sarete voi al comando c'e' poco da sfogliare verze.
vizi e vizietti
27 settembre 2017 alle ore 14:57mio nonno mi diceva che quelli come il duce e la chiesa cattolica cioè quelli che loro hanno sempre ragione e tutti gli altri torto sono pericolosi.
non è che avete preso lo stesso vizietto?
rosanna scarpa
27 settembre 2017 alle ore 14:59ma che dice?!
Vincino Fivestar
27 settembre 2017 alle ore 16:57Rosanna, lascialo perdere: è un idiota di troll che provoca.
....e anche male...
Mauro FERRANDO
27 settembre 2017 alle ore 15:00Purtroppo occorre che Abilitazioni, Ammissioni nei numeri chiusi ecc. vengano gestiti da commissioni nazionali con partecipazione anche di commissari esteri.
Mauro FERRANDO
27 settembre 2017 alle ore 15:13Vorrei che riflettessimo su un altro aspetto fondamentale: con tanto di registrazioni, E' POSSIBILE CHE OCCORRANO QUATTRO ANNI E MEZZO prima di arrivare (quasi) ai rinvii a giudizio? COSI' SI ARRIVERA' COME AL SOLITO ALLA BENEAMATA (dai delinquenti) !!!PRESCIZIONE!!!
Urliamo agli italiani il nostro impegno, se messi nelle condizioni di governare, di ACCELERARE I TEMPI DEI PROCESSI quando sussistono non indizi, ma PROVE. Non credete a chi lamenta i maggiori costi x assunzione di personale (inquirente, giudicante, assistenti): questi saranno compensati dalle sanzioni che così potranno essere inflitte ed oggi vengono invece vanificate! (con vantaggi anche in termini di occupazione)
Mauro FERRANDO
27 settembre 2017 alle ore 15:16Errata Corrige: !!PRESCRIZIONI!!
Mauro FERRANDO
27 settembre 2017 alle ore 15:19ERRATA CORRIGE bis: vabbè nel testo era al singolare 'PRESCRIZIONE'. Sorry
Stefano M.
27 settembre 2017 alle ore 15:32Una "vera" riforma della giustizia dovrebbe partire da questo, dai tempi della prescrizione,ma sembra che la classe politica (M5S escluso) abbia idee diverse infatti nella riforma orlando
sparisce l'emendamento Ferranti che raddoppiava il termine di prescrizione per alcuni reati contro la pubblica amministrazione come la corruzione, ed inserisce la sospensione di un anno e mezzo dalla sentenza di primo grado a quella di secondo, ed un altro anno e mezzo dalla sentenza di secondo grado fino a quella di Cassazione. Tanto più che questa sospensione della prescrizione dopo le sentenze di primo e secondo grado per un solo anno e mezzo, rischia di favorire ulteriori comportamenti dilatori da parte del condannato appellante o ricorrente in Cassazione".
Stefano M.
27 settembre 2017 alle ore 15:22Ogni volta che penso di aver visto il peggio succede sempre qualcosa che mi fa ricredere. Assistiamo In questi giorni alla "beatificazione" del prof.Laroma, quando il suo comportamento in un paese "normale" sarebbe la normalità, ma noi non siamo un paese normale, noi siamo un paese dove la meritocrazia è sepolta sotto la "normale" prassi della raccomandazione della corruzione del "così fan tutti " e quando troviamo un alieno ( infatti ha metà sangue inglese) che si ribella a questo schifo gridiamo al miracolo lo osanniamo come un eroe per non dover dire che la maggioranza degli italiani è diventata ( o è sempre stata) un popolo di furbi che piuttosto che prendere a calci in culo questa classe dirigente preferisce la via del "tengo famiglia ".
Angelo Scotti
27 settembre 2017 alle ore 15:48E' un atto eroico proprio perché ha agito nel contesto da te descritto, rischiando di persona e probabilmente alla lunga ci rimetterà, almeno come carriera accademica in Italia. Cosa altro è il coraggio?
Mauro FERRANDO
27 settembre 2017 alle ore 16:21Angelo Scotti,
d'accorso con te, però la sua è stata anche un'azione di 'sopravvivenza', di 'legittima difesa'. Il pieno eroismo si configurerà quando a ribellarsi e denunciare sarà un Professore Universitario!
massimo m.
27 settembre 2017 alle ore 15:27Da più di seicento giorni la legge 5 Stelle per la tutela di quanti segnalano episodi di corruzione e che rischiano la vita ed il posto di lavoro aspetta di essere discussa in Senato. Un'attesa incomprensibile e vergognosa, vista l'urgenza del provvedimento.
È inaccettabile che il Parlamento italiano ignori l'importanza di tutelare e incentivare i cittadini onesti a denunciare la corruzione...Inaccettabile ma ahimè comprensibile, vista la maggioranza che compone il Parlamento e lo occupa abusivamente senza mandato elettorale dei cittadini da svariati anni.
Il Pd e il Governo lasciano ancora una volta soli i cittadini che vogliono combattere la corruzione palesando ancora questa doppia verità:
Essi non sono stati eletti dai cittadini e quindi non rappresentano né tutelano i cittadini;
Essi non vogliono combattere la corruzione perché sarebbero decimati.
D'Attilia sandro
27 settembre 2017 alle ore 15:52La corretta informazione rende liberi!!!
Michela Riviello
27 settembre 2017 alle ore 15:53I partiti non la voteranno.
Avrebbe, per loro, effetti devastanti: non ne resterebbe nemmeno uno.
5 stelle al governo, adesso o dovremo riprovarci tra 40 anni: tanto è il periodo che gli italiani fanno passare nel comprendere una rivoluzione culturale.
VINCENZO ANTONA
27 settembre 2017 alle ore 15:58In un paese "NORMALE" fare quello che ha fatto il prof. Laroma dovrebbe essere scontato.
In un paese "NORMALE" chi si comporta come i denunciati, dovrebbe essere messo al bando da tutti gli incarichi e denunciati per interesse privato.
Ma dato che ci stupiamo di un comportamento scontato, riusciremo a diventare, prima o poi, un paese "NORMALE?"
Zampano .
29 settembre 2017 alle ore 08:13Voglia Allah!
Vincenzo, scherzi a parte, non so se diventerà normale, ma è più facile fuggire all'estero e iniziare una nuova vita che riparare la baracca tra mafiosi nigeriani, ong che scaricano di tutto e di più, politici che pensano a leggi ad personam e a mettere su cooperative da mantenere con i soldi degli italiani, disadattati che occupano case private e nomadi che derubano o lanciano pietre ai cittadini e via dicendo. Mentre i tutori dell'ordine guardano e i magistrati se ne fregano delle leggi e ritoccano i concorsi, il titanic affonda. Si salvi chi può...
antonio stola
27 settembre 2017 alle ore 16:05di migliaia di voi, potrei essere il padre,anch'io sono critico nei confronti dell'italia.conoscendo la storia dei duchi del sud, ho trovato irriverente e inesatto il giudizio del settentrione nei nostri confronti.chi ha difeso il sud, politicamente,non c'è piu'.vedete,sembra paradossale, ma il nord,potrebbe cambiare razze equine, suine, ovicaprine, avicole,equine, ma,per delle leggi della zootecnia,produrrebbe sempre bene,il sud,no.gli agronomi del nord sono simili a chi va' in ferrari, noi, in fiat.levare soldi,tempo,lavoro a me,non è levarli a un agronomo del nord.tutte le tecniche agronomiche, vanno bene.la base,è l'alimentazione,per tutti noi.mi hanno tolto tutto di nuovo, senza spiegazioni,per questo,meglio non essere grillini,ma dire,largo ai giovani.ne usciranno tantissimi,anche nel pd,poi, passati voi, loro,andranno via.
terenzio eleuteri
27 settembre 2017 alle ore 16:18E CHI MAI.......S'E' DATA LA ZAPPA SUI PIEDI ???
francesco degni
27 settembre 2017 alle ore 17:02c'è chi si lamenta che non siamo un paese normale,ci dobbiamo intendere,siamo un paese normale perché ''è normale''da ben 40 anni che
casini venga eletto presidente di una commissione di inchiesta che dovrebbe mettere a nudo i parassiti di cui lui fa parte.
è poi normale che la meritocrazia sia appannaggio inglese e non di questo paese.
ed allora perché vi lamentate questa normalità la abbiamo creata noi nominando i parassiti al poter senza reagire con strumenti adeguati ma solo con lamentele .e quindi ''è normale ''che i parassiti se ne freghino.
Clesippo Geganio
27 settembre 2017 alle ore 17:18esattamente come dici tu.
Saranno 30 anni e più che PF Casini è appoltronato nelle massime istituzioni dello Stato, cosa ha fatto di buono il cristiano cattolico PF per l'Italia e gli italiani? NULLA IL NIENTE IL VUOTO ASSOLUTO, unica certezza che lo abbiamo pagato profumatamente per farsi gli affari suoi.
Clesippo Geganio
27 settembre 2017 alle ore 17:08estrapolo da un articolo di A. Busi una parte molto interessante.
...."la Mafia primaria è praticata dallo Stato che ne è il mandante e il suo manovale è la burocrazia, che accelera o rallenta o dimentica, anche via magistrati col mal della nonna e quel neo flagello di tempo ammazzato detto algoritmo, le istanze della società civile a seconda di quanto sono funzionali ai suoi fini di mafia prima e ultima che favorisce, per poi sfruttarla, ogni altra mafia nel mezzo cui lo Stato fa, per l' appunto, da cuscinetto; è insensato far balenare "la lotta alle mafie" e poi mettere in carcere, per esempio, il signor Riina o il signor Carminati senza ghigliottinare al contempo almeno trentatré politici tra i meglio impoltroniti e milletré loro tirapiedi variamente disseminati tra Comuni, Parlamento, Senato, Magistratura, Caserme dell' Arma, Centri di Accoglienza, Studi Legali, Studi di Commercialisti, Agenzia di Riscossione delle Entrate, Massoneria, Banche e, di conseguenza, Santa Sede madre e lillipuziane sagrestie figliocce, e ovviamente direttori di testate e loro editori (che vengano risparmiati i giornalisti e i cosiddetti intellettuali di provata organicità aziendale e partitica, essi non contano più niente nel cartaceo, figuriamoci in tivù; nei talk show, con le loro teste dissanguate di "ombre consunte" dalla tiritera a memoria, fanno da contorno agli spot pubblicitari".....
A. Busi
maria t.
27 settembre 2017 alle ore 17:57- Philip Laroma Jezzi: esperto di onestà -
di Paolo De Gregorio, 27 settembre 2017
Voglio riaprire la polemica, soprattutto contro il Movimento 5 stelle, dove si afferma che per governare ci vogliono esperienza, titoli accademici, rapporti con banche, industriali, Vaticano, ma mai, neppure per errore, si parla di onestà, considerata in ambienti politici, accademici, degli affari, degli appalti, una sorta di ingenuità infantile da correggere come la scoliosi, contando sul fatto che chi frequenta lo zoppo impara a zoppicare e la omologazione dei nuovi movimenti politici alla vecchia e corrotta classe dirigente è solo questione di tempo.
Invece Philip Laroma Jezzi, docente dell'Università di Firenze, portatore sano del virus dell'onestà, con la sua denuncia, ha fatto arrestare 7 professori universitari, sospendere altri 22, e 59 sono indagati dalla Procura di Firenze.
E' proprio strano che la espertissima ministra della Pubblica Istruzione, la signora Valeria Fedeli (esperta soprattutto a falsificare il suo curriculum) non si sia accorta di nulla, visto che il fenomeno è di pubblico dominio, e il più titolato, istituzionalmente a denunciarlo e farlo reprimere dalla magistratura era proprio la ministra che, di fronte a questa manifesta incapacità di governare, si sarebbe dovuta immediatamente dimettere mettendo al suo posto il professor Laroma Jezzi, come desidererebbero tutte le persone oneste d'Italia. Tra l'altro ci saremmo liberati dalla patetica capigliatura bordeaux, simile ad un paralume anni 50, che illumina di ridicolo tutto il settore del Parlamento riservato ai ministri.
L'ONESTA', e non l'esperienza di navigatori esperti in istituzioni corrotte dove la democrazia e il merito non esistono, grazie a politici eletti da massoneria, mafie, speculatori, cooperative fasulle, è ciò che di più ci serve, come il pane e l'aria, L'esperienza tecnica si va a prendere quando serve, da consulenti, anche non italiani, tra gente che i problemi, come il trattamento dei r
Giampaolo S.
27 settembre 2017 alle ore 17:57DIEGO FUSARO: Interventi a "Omnibus" [LA7] del 26.9.2017
FANTASTICA SINTESI CONTRO L'ATTUALE CAOS DI VALORI CREATO AD ARTE DALL'"ESTABLISHMENT=KASTA" PER CONFONDERE, DIVIDERE E CON L'USO DELLA PROPAGANDA, MANIPOLARE IL POPOLO DEGLI ELETTORI DI QUESTE FALSE DEMOCRAZIE MEDIATICHE..!
https://www.youtube.com/watch?v=YhRQJaEt9_k&sns=fb
FANTASTICA SINTESI... DIEGO FUSARO FOR PRESIDENT
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#M5S #NOAUTODICHIA #NODIARCHIA #EUROEXIT #ITALEXIT #M5SFAREPOLITICA #M5SBASTAKASTA #M5SBASTARAI #M5SVIATUTTI #REFERENDUMART75 #VINCOLODIMANDATO #EDUCAZIONECIVICA #FUORILAVOCE
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Andrea Zanella
27 settembre 2017 alle ore 18:04Dovrete aspettare per l'eternità. Mai loro lo faranno, mai approveranno qualcosa che gli si potrebbe rivoltare contro.
maria t.
27 settembre 2017 alle ore 18:04L'ONESTA', e non l'esperienza di navigatori esperti in istituzioni corrotte dove la democrazia e il merito non esistono, grazie a politici eletti da massoneria, mafie, speculatori, cooperative fasulle, è ciò che di più ci serve, come il pane e l'aria, L'esperienza tecnica si va a prendere quando serve, da consulenti, anche non italiani, tra gente che i problemi, come il trattamento dei rifiuti, i trasporti urbani, il passaggio alle fonti rinnovabili, li ha già risolti con successo, ma l'onestà in certi ambienti è la merce più rara che gira, e deve essere verificabile da anni di impegno politico disinteressato, certificato dal voto dei cittadini.
Ricordo che un grande medico, e quindi un tecnico, il compianto Veronesi, fu nominato ministro della Sanità, nella cui funzione per sua stessa ammissione non riuscì a fare nulla, pur avendo un programma lungimirante, bloccato dall'immobilismo dei politici ancorati agli imbrogli delle convenzioni con i privati, agli interessi delle multinazionali straniere del farmaco, al mantenimento del doppio lavoro (pubblico e privato) dei medici ospedalieri.
Se mettiamo sui due piatti della bilancia tecnici ed esperienza e onestà sull'altra, la storia passata e recente ci insegna che la lunga permanenza nella sfera del potere, di qualunque tipo: politico, amministrativo, militare, facilmente si trasforma in delirio di onnipotenza, prepotenza, illegalità, con associazioni segrete, dove la democrazia si impantana e va a farsi benedire.
Sarebbe un bel segnale se gli iscritti al M5S di Firenze proponessero al professor Laroma Jezzi di iscriversi e candidarsi alle prossime elezioni politiche.
Meglio investire in onestà e non prolungare qualsiasi carica elettiva oltre i due mandati. Investiamo in onestà certificata dalle azioni fatte!
Paolo De Gregorio
Carlo .
28 settembre 2017 alle ore 15:39PERò VERONESI NON FECE NULLA PER IL DOPPIO LAVORO DEI MEDICI OSPEDALIERI , MA LA BINDI RIDUSSE PARZIALMENTE IL DANNO (BLOCCANDO LE OPZIONI) E FU SOSTIUITA DA SICHIA ( MEDICO) CHE TOLSE IL PARZIALE BLOCCO !!
Zampano .
29 settembre 2017 alle ore 08:02Carlo
la Bindi fu anche quella che creò una serie di casini di vario tipo (dall'ostacolare gli studi e le scoperte di certi medici, vedi Caso DiBella alla lite con Funari che denunciò la malasanità).
Danyda bologna
27 settembre 2017 alle ore 18:49ERA ORA .... Lottiamo perchè non si prescriva tutto come nel 2002 ... Devono farsi un po di galera sti "baroni"...... Come diceva giustamente un commentatore, vado a memoria "non si tratta solo di corruzione, questa e associazione a delinquere"
Questi sono quelli che hanno contribuito e contribuiscono, a formare le classi dirigenti scadenti e corrotte che troviamo oggi nelle nostre istituzioni, dentro gli ospedali (aumento cause malasanità) ...ecc....IN GALERA .....
Fabio Bagnoli
27 settembre 2017 alle ore 19:30grazie dal popolo italiano ...onesto ,poi c'è quello supino e complice che è un popolo di merda!!!
Franco Mas
27 settembre 2017 alle ore 20:24Signori stiamo sereni, la crescita del Paese aumenta, la fiducia dei consumatori pure, aumentano gli occupati, le esportazioni fioccano, di che azz ci lamentiamo? Praticamente, a ridosso delle elezioni siamo fuori dalla crisi, è fantastico! E poi Fincantieri ha trovato l'accordo con i francesi, un accordo bellissimo che ci porterà a costruire insieme nuove armi da guerra, figurati se i francesi accettavano un accordo al ribasso, l'Europa è più salda che mai! Mi sento un menagramo...
tobia01
27 settembre 2017 alle ore 23:35Il dodecalogo di TOBIA dei primi 100 giorni del MIO nuovo governo:
1. Responsabilità civile dei giudici (se fanno errori per leggerezza, negligenza, malafede o altro devono pagare di tasca loro non NOI ., Così si potranno evitare i casi Totora ed altre migliaia che leggiamo sui giornali quotidianamente
2. Parità di diritti tra stato (inclusi tutti gli enti anche le tasse) e cittadini (Non sudditi ma cittadini).
3. Abolizione finanziamenti ai partiti, ai giornali, ai sindacati, ecc.
4. Riduzione del 50% dei parlamentari e degli emolumenti
5. Riduzione del 75% dei consiglieri regionali/provinciali e degli emolumenti (incluso presidenti ed assessori)
6. Riduzione del 75% del consiglieri di amministrazione delle società a partecipazione pubblica con solo gettone di presenza.
7. Definizione del massimo degli emolumenti ai grand comis (Max 25 volte lo stipendio minimo)
8. Definizione del massimo delle pensioni (Max 25 volte la pensione minima)
9. Riconoscimento della PARI DIGNITA' del lavoro manuale con quello intellettuale. (A 15 anni chi vuole può scegliere di fare la scuola per attività manuali presso un Maestro artigiano (come nelle botteghe del rinascimento) sia esso un barbiere, un fabbro, un pittore, un elettricista, ecc.
10. Responsabilizzazione della burocrazia: Diritti certi e tempi certi con la indicazione del responsabile degli adempimenti.
Emilio M.
28 settembre 2017 alle ore 08:33ma per piacere....
http://www.repubblica.it/esteri/2017/09/27/news/olanda_sei_mesi_senza_governo_pil_crescita_paesi_bassi_belgio_germania-176627371/?ref=fbpr
Poiex Xeiop
28 settembre 2017 alle ore 09:02CARO DI MAIO AL MOVIMENTO SERVE GENTE COSI: ONESTA E CON LE PALLE QUADRE, ALTRIMENTI NON SI ANDRA' DA NESSUNA PARTE.
OLTRE AL WHISTLEBLOWING SERVONO E SONO IL VERO SPAURACCHIO PER LA CORRUZIONE L'AGENTE PROVOCATORE E L'INFILTRATO. SENZA QUESTE DUE MISURE SARANNO POCHI I CASI COME QUELLO DEL DOTT.LAROMA
Danilo D.
28 settembre 2017 alle ore 14:33Molti sostengono che questo tipo di amministratori, dirigenti e impiegati pubblici di così evanescente moralità e appetito insaziabile, rappresentino l'esempio di quello che avviene nel Popolo. In parole povere: sono quello che ci meritiamo, perchè anche noi siamo così.
Mi dispiace, MA NON CI STO ad essere accomunato a questi personaggi che per puro interesse personale calpestano ogni diritto. Per questo e per altri motivi che ho deciso di essere del M5S. Troppe cose non vanno in questo povero Paese. Per quanto tempo ancora gli permetteremo di trattarci in questo modo?
Carlo .
28 settembre 2017 alle ore 16:52ma non succede solo nella disciplina di DIRITTO TRIBUTARIO nelle facoltà MEDICHE E POI NELLE ASL
ho fatto il commissario di concorsi e ho dovuto contrastare (senza successo da solo in netta minoranza nella comissione ) concorsi truffa col vincitore già designato !!!!
Fabio T.
28 settembre 2017 alle ore 18:56@
claudio masi
28 settembre 2017 alle ore 20:56La colpa e' solo di chi HA VOTATO il sindaco di seregno, E DI CHI NON E' ANDATO A VOTARE A SEREGNO.
GLI IGNORANTI E I MALE INFORMATI della politica di Seregno (
e non solo) hanno dato in mano alla ndragheta o alla mafia o alla camorra il proprio paese e il futuro dei propri figli.
Potevano scegliere e non lo hanno fatto o si sono fatti comprare intellettualmente dai media
non hanno venduto il loro voto ma il loro futuro.
A SEREGNO HANNO QUELLO CHE SI MERITANO, o meglio QUELLO CHE HANNO SCELTO.
Vedremo chi voteranno in futuro
e se hanno imparato la lezione
Zampano .
29 settembre 2017 alle ore 07:51Il concorso truccato per magistrati. Un avvocato svela la truffa del 1992
Il Csm ammette: il suo scritto non è mai stato esaminato
Era vestita di bianco, Francesca Morvillo. è il 23 maggio 1992 e all'hotel Ergife di Roma è il giorno dell'abbinamento delle buste del concorso in magistratura per uditore giudiziario: mercoledì 20, diritto penale; giovedì 21, diritto amministrativo; venerdì 22, diritto privato con riferimento al diritto romano. Lei alle 16 saluta, deve prendere l'aereo per Palermo. Rimarrà uccisa insieme a suo marito, Giovanni Falcone. È il primo colpo di scena del concorso durante le stragi di mafia. Concorso tanto particolare da finire ora in un libro scritto dal professore Cosimo Lorè e pubblicato da Giuffrè.
Il dietro le quinte lo si deve 25 anni dopo alla caparbietà di Pierpaolo Berardi, avvocato astigiano. L'allora giovane legale è uno dei candidati. Quando legge il titolo del tema di penale si frega le mani soddisfatto: quel caso da sviluppare sulla responsabilità penale nel trattamento medico lo ha appena affrontato in tribunale; la prova di amministrativo fila liscia; quella di diritto privato e romano è stata oggetto di un seminario seguito poco prima. Un anno dopo, quando escono i risultati degli scritti, non riesce a credere ai suoi occhi: bocciato.
Ed è lì che inizia la sua battaglia; da un lato Tar e Consiglio di Stato che gli danno ragione, dall'altra il ministero e il Csm che oppongono resistenza. L'avvocato chiede di potere vedere i suoi scritti e il verbale. «Mi dissero al telefono che il verbale non c'era» racconta oggi. Quando, dopo un ennesimo vittorioso ricorso al Tar, ha prove e verbali ecco cosa scopre: «I mie temi e quelli di altri non vennero assolutamente corretti.
Ho calcolato i tempi: tre prove giuridiche complesse per ogni candidato e grafie diverse possono essere corrette ed esaminate riportando voti e verbale per ciascuno in 3 minuti? Evidentemente no».
Zampano .
29 settembre 2017 alle ore 07:53Va avanti e la legge gli consente di chiedere anche le prove degli altri candidati promossi. E lì scopre altre perle: temi riconoscibili perché scritti su una sola facciata, altri in stampatello; alcuni pieni di errori giuridici, altri idonei ma senza voto. Un candidato svolge il tema con una traccia diversa da quella indicata; uno scrive con una calligrafia doppia; un altro (si potevano solo consultare i codici) è degno di Pico della Mirandola: pagine e pagine copiate da manuali di Diritto. Tra i temi casuali che Berardi chiede di visionare c'è anche quello di Francesco Filocamo, attuale magistrato al tribunale di Civitavecchia ed estratto a sorte come presidente del tribunale dei ministri. Il ministero con estremo imbarazzo risponde a Berardi: le sue prove non sono in archivio. Un giallo.
Partono i ricorsi. A Perugia Berardi viene sentito da un pm con presente come uditrice una magistrata che aveva vinto quel concorso. Quando Tar e Csm ordinano di ricorreggere i suoi temi anziché nominare una nuova commissione è la stessa che lo aveva bocciato a farlo.
Nel 2008 il Csm dopo aver sempre affermato che era tutto regolare riconosce all'unanimità che gli elaborati dell'avvocato Berardi non furono mai esaminati dalla Commissione. Conseguenze? Nessuna.
www.lastampa.it
dante belingheri
29 settembre 2017 alle ore 11:05carissimo DI MAIO ma la vogliamo indire una sacrosantissima manifestazione si o no!!! e andare tutti a ROMA, perché cosi non gli facciamo un baffo,ed io sono stra stanco di sentire tutte queste ca.....ate.DOBBIAMO ANDARE IN PIAAAAAZZZZZAAAAA.DAI FACCIAMOLO SUBITO.
Gianmaria Bianchi
30 settembre 2017 alle ore 06:21Già che ci siete, candidatelo. Lui almeno una laurea ce l'ha.
Carlo .
30 settembre 2017 alle ore 15:17a chi posso raccontare la mia vicenda ed essere ascoltato ? per aver collaborato con i NAS sulle truffe in materia di protesi ed ausili sono stato
rovinato ...
