
Banche venete: tra silenzi e complicità
19 settembre 2017 alle ore 14:37•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Ci avevano raccontato che il bail-in doveva servire a non mettere più a repentaglio risorse pubbliche per salvare le banche in crisi. Risultato? I partiti si sono resi conto, dopo averla votata, che la procedura per il cosiddetto "salvataggio interno" destabilizzava la fiducia dei risparmiatori e rischiava di far saltare il sistema. Dunque, hanno cercato ogni mezzo per aggirare le nuove norme europee.
Dopo la (mezza) risoluzione delle quattro banche e la ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei Paschi (e pensare che hanno sempre considerato uno scandalo l'idea della rinazionalizzazione di alcune banche, avanzata dal M5S), ecco esplodere lo scandalo delle due banche venete, Popolare di Vicenza e Veneto Banca.
Saltate a seguito della gestione sciagurata dei due "padroni", i due satrapi, rispettivamente Gianni Zonin e Vincenzo Consoli, sono state cancellate dalla scena economica veneta: le parti "buone" sono state rilevate da Intesa Sanpaolo a un euro, mentre le parti "cattive" sono finite alla struttura di liquidazione, in attesa che la Sga (ex Banco Napoli) del Tesoro riesca a recuperare quanto più possibile dai circa 19 miliardi di crediti deteriorati che le sono stati affidati dai liquidatori.
Ma Intesa si è già presa circa 5 miliardi soldi pubblici senza colpo ferire, oltre alla possibilità di pescare dal cesto solamente ciò che le andava a genio delle due venete fatte a pezzi. E altri 12 miliardi di danari dei cittadini sono in pericolo sottoforma di garanzie pubbliche sugli Npl e sui rischi legali. Che ne è stato del principio per cui i contribuenti non devono pagare per i crimini dei banchieri (tutti per lo più inquisiti solo per il lieve reato di ostacolo alla vigilanza)?
Mutui "baciati" per gonfiare illecitamente il capitale, prestiti folli agli amici degli amici, moduli mifid taroccati per turlupinare i piccoli risparmiatori con le obbligazioni tossiche. La storia recente di PopVicenza e Veneto Banca è fatta di una tragica e letale commistione tra finanza spregiudicata, imprenditoria parassitaria, politica senza scrupoli in cerca di consenso. Potentati attecchiti come tumori che hanno inquinato tutta la vita pubblica dell'importante area del Nord-Est, condizionando persino il comportamento di investigatori e magistrati.
Il MoVimento 5 Stelle ha lottato, nella solitudine propria dell'unica forza politica mai coinvolta in scandali bancari, contro un sistema criminale che ha potuto prosperare anche grazie alle distrazioni e le complicità della vigilanza di Bankitalia.
Ora Intesa sta integrando le due venete nella propria struttura territoriale. Ma ci sarà un pesante taglio di sportelli bancari e di personale. Mentre si teme una riduzione del credito erogato al sistema delle imprese e si paventano altri esborsi pubblici legati all'escussione delle garanzie sui crediti deteriorati.
Ne abbiamo parlato oggi, alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, in via della Dogana Vecchia 29 a Roma con i nostri portavoce Laura Bottici, Enrico Cappelletti, Emanuele Cozzolino, Mario Giarrusso, Gianni Girotto e Alessio Villarosa. Con loro l'ex magistrato Cecilia Carreri, che ha avuto a che fare da vicino con il sistema di potere di Zonin, e il presidente Adusbef Antonio Tanza. Perché uno scandalo del genere non può e non deve mai finire nell'ombra.
Commenti (17)
Adolfo Treggiari
19 settembre 2017 alle ore 15:47A quanto pare i reati bancari non costituiscono reato. Rapinare una banca si, svuotarla dal di dentro no. E se si cominciasse ad arrestare qualche banchiere fedigrafo?
Clesippo Geganio
19 settembre 2017 alle ore 15:55i banchieri hanno giocato d'azzardo sul tavolo truccato della finanza creativa con i soldi dei risparmiatori, hanno perso miliardi ma sono stati ricompensati con milioni d'euro dei risparmiatori.
Quindi gli Italiani sono stati fottuti 4 volte:
1° dai manager giocando in borsa,
2° per i compensi milionari elargiti ai manager,
3° nessuno risparmiatore riceverà indietro l'intera somma di denaro depositato,
4° l'ammanco miliardario nelle casse delle banche è stato ripianato con decine di miliardi di altri soldi pubblici.
VIVA l'ITALIA !!!!!!
Clesippo Geganio
19 settembre 2017 alle ore 16:03e chi di dovere e responsabilità non vedeva o guardava da un'altra parte, banca d'italia, consob ecc... dove sono gli AD di questi due ISTITUTI preposti al controllo e verifica?
Veronica2
19 settembre 2017 alle ore 16:06E' stata una interessantissima conferenza, andate avanti con la commissione d'inchiesta, è molto preoccupante quello che è uscito. Questi sono criminali espertissimi. Sarà una questione che passerà alla storia.
C'è la testimonianza del magistrato Cecilia Carreri, che è sconvolgente. Non tutti sono corrotti. Guardatevi la registrazione.
Per chi non lo sapesse Ber lusco ni si avvaleva del Monte Paschi di Siena per i suoi affari. Questa banca gli ha salvato Fininvest dal fallimento. Avete capito come combatteva pc/pds? In realtà usava la loro banca (questo non c'entra con la registrazione).
Clesippo Geganio
19 settembre 2017 alle ore 16:08ed al governo stanno ancora decidendo chi infilare nella commissione d'inchiesta promessa dal rottamatore di stoc... perchè non trovano amici fidati e fessi per presiedere la commissione, in cui sarà difficile se non impossibile nascondere le responsabilità di chi doveva sorvegliare le banche per evitare il saccheggio avallato da loro stessi.
cosimo calabrese
19 settembre 2017 alle ore 16:46Responsabile di tutto questo e' gran parte del Presidente della Repubblica Mattarella, affidando il Governo a Gentiloni, lasciandolo e lasciandoci, nelle mani di questi avvoltoi del PD.
giorgio peruffo
19 settembre 2017 alle ore 17:52Tutto questo perchè mandiamo in Parlamento politici imbecilli.
Politici imbecilli fanno regole imbecilli e leggi imbecilli.
Gli Imbecilli hanno sempre fatto danni e più in alto li metti più danni grossi fanno.
Luigi Di Pietro
19 settembre 2017 alle ore 18:40... più che imbecilli ... a giudicare dai fatti, sono dei VERI E PROPRI CRIMINALI ... purtroppo per noi!!! ... FORZA M5S !!! ... SOLO IL M5S, ORMAI, CI PUO' SALVARE !!!
gianluigi f.
19 settembre 2017 alle ore 18:13Un governo non eletto da nessuno, degno della banda bassotti.
FABRIZIO P.
19 settembre 2017 alle ore 18:34cecilia carreri ..ha toccato i fili ad alta tensione ...oltretutto in senato oggi la ..regoletta ..per punire i rsponsabili..è SLITTATA ..
severino turco
19 settembre 2017 alle ore 20:14Bail-in !!!!!!
con sto cazzo de angrese.
più facile"belin"!!!!
IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO E' SOLIDO!!!! chi l'ha
detto? ed è ancora padrone delle principali reti tv!!!
joe tex
19 settembre 2017 alle ore 21:10l'unica modo per indebolire l'attuale sistema e' quello di creare una banca dei cittadini al servizio dei CITTADINI.estinguere l'attuale sistema bancario e tutti parassiti che lo alimentano e' una priorita' assoluta.
mario genovesi
19 settembre 2017 alle ore 22:59Tra l'altro Intesa ha finanziato qualche mese fa l'acquisizione da parte di Glencore e del fondo sovrano qatariota di una quota azionaria di Rosneft, nel quadro dell'acquisizione di appoggio politico da parte della Russia al Qatar e del sostegno economico qatariota al moribondo partito di Renzi.
Con estrema lungimiranza, vista la brutale aggressione saudita al Qatar che ha ceduto in perdita la sua quota ad una compagnia petrolifera cinese (che probabilmente ha salvato Intesa da una maxi perdita).
Comunque il prossimo disastro finanziario sarà quello del prestito sociale delle coop, dopo il fallimento di due coop in Friuli e di una a Reggiolo con centinaia di milioni di euro Unicoop Tirreno ha visto la fuga dei sottoscrittori del prestito sociale per mezzo miliardo di euro, rischiando la chiusura.
Visto che la stesura della normativa a protezione dei sottoscrittori del prestito sociale dovrebbe essere affidata al viceministro dell'economia Morando, data l'estrema imperizia di coloro che hanno steso le leggi del governo Renzi-Gentiloni aspettiamoci un crac cosmico con conseguenze da default del debito pubblico italiano come innesco di una epocale catastrofe economica globale.
Alla faccia di quella baldracca della consigliori economica del nigger Obama che dice che per l'Italia la riduzione del debito pubblico non è una priorità.
Sennò come farebbe il PD a finanziare le sue fameliche clientele?
Fortuna che Draghi è in scadenza ed il prossimo Presidente della BCE sarà un esecutore del tetragono Schaeuble.
Clesippo Geganio
20 settembre 2017 alle ore 09:24è vera la notizia che MPS poco tempo fa ha finanziato per oltre 1 milione d'euro l'azienda della madre del bomba?
andrea a44
20 settembre 2017 alle ore 18:43 ho fatto tre tiri con monetina col si ecol no e mi esce sempre SI --.
marco grasso
20 settembre 2017 alle ore 09:30Perché non prendete in considerazione, come ministro della Giustizia, la signora Cecilia Carreri? Di sicuro è una delle più qualificate persone nella conoscenza dei difetti della nostra Magistratura, e chi ha letto il suo libro percepisce di quanta determinazione ed onestà è dotata questa signora ex magistrato.
giorgio
21 settembre 2017 alle ore 09:54Visto la situazione delle banche italiane e dell'italia per stare tranquillo ho trasferito il mio conto all'unica banca che credo non faccia parte di questo sistema corrotto, ovvero alla banca olandese del conto aranci, con la speranza che sia una scelta giusta. Che ne pensate?
