
#ProgrammaSviluppoEconomico: l'economia circolare
4 agosto 2017 alle ore 10:37•di MoVimento 5 Stelle
di Stefano Bartolini, docente di economia politica all'Università di Siena
Quale tipo di economia vogliamo? Quale tipo di economia è desiderabile costruire? Per un sacco di gente il problema attuale delle economie è la scarsa crescita economica, io invece penso che il maggior problema economica sia la scarsa qualità della vita; mi riferisco in particolare agli studi sul benessere psicologico: cos'è che fa star bene la gente? Sappiamo che la qualità delle relazioni che pesa più di ogni altra cosa, che influenza il benessere, ci sono tante cose che influenzano il benessere, ma la qualità delle relazioni è quella cruciale. Beh, abbiamo costituito una economia che non fa star bene la gente, perché distrugge ampiamente le relazioni. Vi faccio degli esempi: il modo in cui abbiamo costruito le nostre città, le abbiamo consegnate al traffico, ma le città erano state pensate per far stare la gente insieme, esistono da 5000 anni, il progetto urbano è sempre stato un progetto di aggregare le persone, e le persone si sono sempre aggregate negli spazi comuni: le piazze, le strade, dove la gente si incontrava, e intesseva relazioni, poi le strade e le piazze sono state consegnate alle macchine, e questo ha avuto un effetto disastroso di distruzione del tessuto sociale.
Le vittime principali di questo sono per esempio i bambini, l'infanzia che è stata vissuta fino a pochi decenni fa con i bambini che stavano per la strada, passavano i pomeriggi in gruppo, a giocare a calcio per le strade, in giro con gli amici, non esiste più, perché le città sono diventate pericolose ad esempio per il traffico, che le rende pericolose; l'infanzia si è spostata in casa, abbiamo creato un gigantesco e innovativo problema di solitudine infantile, che nessuna altra società ha mai sperimentato. Beh, il punto è che tutto questo ha reso l'infanzia molto più costosa di prima, perché adesso i bambini che sono sempre soli vanno sorvegliati, abbiamo bisogno di spendere per le baby sitter ad esempio, abbiamo bisogno di riempire il vuoto delle loro vite di giocattoli, perché questi non hanno più compagnia e quindi i giocattoli sono un sostituto della compagnia, ora tutto questo ci fa spendere, è un problema di qualità della vita, che è crollata per i bambini, alla quale reagiamo rendendo l'infanzia più costosa.
Questo aumento del Pil naturalmente, fa girare i soldi, rende l'economia più grande, ma peggiora la qualità della vita, la stessa cosa vale esattamente per gli anziani. Prima gli anziani quando erano soli e malandati, beh, un tessuto sociale di quartiere se ne prendeva cura, qualcuno gli faceva la spesa, qualcun altro passava a trovarli, adesso ci vuole la badante, questo ha peggiorato la qualità della vita degli anziani ma ha alzato il Prodotto interno lordo, e ha prodotto crescita economica. Se la nostra città diventa troppo pericolosa per andare fuori la sera passeremo le serate in casa e per passarle in modo divertente ci compreremo il cosiddetto home intertainment, la mega tv a schermo piatto, il dvd, la playstation, giochetti per il computer di ogni tipo, quelli costano e invece una città vivibile è un bene gratuito.
È la qualità della vita che dobbiamo promuovere, e questo ci farà spendere meno soldi, perché promuoverà la qualità delle relazioni che ci danno gratuitamente tante cose. Vi faccio altri esempi: il nostro modo di lavorare, le imprese son state riorganizzate negli ultimi trent'anni seguendo uno schema più o meno di questo tipo: più pressione, più incentivi, più controlli, più conflitti, peggiori relazioni, nell'illusione che tutto questo stressare i lavoratori rendesse i lavoratori più produttivi, ma gli studi sull'argomento mostrano invece che la gente più stressata, meno soddisfatta del proprio lavoro è meno produttiva, non più produttiva. Possiamo rilassare la tensione all'interno delle imprese, possiamo rilassare le gerarchie, rendendo il lavoro meno stressante e più produttivo, pensate alla sanità per esempio. Gli epidemiologi sanno perfettamente che quello che più fa ammalare le persone è l'infelicità della gente, è la scarsità e la cattiva qualità delle loro relazioni.
Possiamo alleggerire la spesa sanitaria, che è diventata praticamente insostenibile, costruendo un mondo di relazioni migliori e di gente soddisfatta della propria vita, più contenta, più felice, tutto questo di nuovo non alzerà il Pil, perché tutti i soldi che spendiamo in sanità aumentano il Pil e generano crescita economica, ma migliorerà la qualità della vita. Allora perché ci continuano a ripetere che la soluzione è la crescita economica? Generalmente questa cosa viene motivata con l'alleggerimento della disoccupazione. Il motivo per cui si continua a puntare sulla crescita è che questo diminuisce la disoccupazione, ma questa è un'illusione al limite della superstizione ormai, noi sappiamo che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale sta togliendo nel mondo milioni e milioni di posti di lavoro, non è la crescita economica che aumenterà i posti di lavoro; inoltre, un mondo di gente che consuma meno è anche un mondo di gente che ha bisogno di lavorare meno ore, c'è meno gente in una famiglia che ha bisogno di un lavoro; immaginatevi ad esempio che la situazione torni ad essere, supponiamo quella degli anni Settanta, in cui normalmente nelle famiglie lavorava solo una persona a tempo pieno.
Perché ad esempio i bambini non costavano quasi niente, gli anziani non costavano quasi niente, avevamo tessuto sociale, tutte quelle cose ci hanno reso la vita più costosa e ci hanno spinto a lavorare di più, per esempio una famiglia ha bisogno di due lavori a tempo pieno. Supponete che rigenerando il tessuto sociale ci sia bisogno delle famiglie di due persone che lavorino part-time e basti questo; questo libererebbe un sacco di posti di lavoro per gente che attualmente non ha lavoro e lo sta cercando. Quindi l'idea che una riduzione del consumo attraverso un aumento della qualità della vita aumenti la disoccupazione è allo stato attuale delle cose semplicemente una superstizione; non c'è alcuna garanzia che la diminuzione dei posti di lavoro che effettivamente ci sarebbe diminuendo il consumo non sia più che compensata dalla quantità di gente che ha bisogno di un lavoro e del numero di ore che desiderano lavorare perché sennò non arrivano a fine mese.
Di questo programma di miglioramento di qualità della vita non c'è praticamente traccia nell'agenda politica dei partiti italiani, tranne che nell'agenda politica dei 5 stelle, dove tracce di puntare sulla qualità della vita, anche più di tracce per la verità, se ne trovano, per esempio è un programma che punta ai consumi responsabili, alla distruzione dell'obsolescenza programmata, quel meccanismo per cui i prodotti devono invecchiare rapidamente per essere sostituiti, meccanismo che di nuovo viene giustificato con il fatto che crea più posti di lavoro; li crea ma crea anche più gente che ha bisogno di lavoro perché aumentano le nostre spese.
Commenti (86)
marco .
4 agosto 2017 alle ore 11:32https://vimeo.com/29255063
sergio boscariol
4 agosto 2017 alle ore 11:34un capitalismo senza briglie porta all'autodistruzione e al parosssismo:come puo' l'umanta'e a quale prezzo sostenerlo ? lo vediamo ogni giorno ma tutto questo fa P.I.L...
GIUSEPPE CILENTO
4 agosto 2017 alle ore 11:55Io leggerei e/o Maurizio Pallante (decrescita felice).
Mi sembra più profondo e utile nei ragionamenti.
Dan Dindon
4 agosto 2017 alle ore 12:01Ritengo che quanto illustrato nel Post accada quando la politica viene decisa dall' alto e non dal basso, ognuno contando uno.
Se Rousseau me lo consentisse proporrei dunque una votazione relativa a Ordinamenti Federali e Confederali, in cui il potere sia esercitato dal basso verso l'alto:
Tenendo ben presenti i "doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale"
1) I cittadini di ciascuna Regione decidono direttamente sull'ammontare del gettito fiscale regionale e su come vadano reperite e investite tali risorse, sia per gli interventi locali sia per quelli -extra locali- nazionali o sovra nazionali, che li coinvolgono.
2) Per il coordinamento degli interventi -extra locali- ognuna delle 20 Regioni elegge da 2 a 5 Portavoce regionali (in proporzione ai suoi abitanti) per un totale di 80 Portavoce.
Ciascuno candidato Portavoce si presenta alle elezioni nella propria Regione, affiancato da un Collaboratore Ufficiale di sua fiducia.
3) Gli 80 Portavoce eleggono poi in Parlamento
- i 60 incaricati del lavoro Legislativo sugli interventi -extra locali- indicati dalle Regioni,
- e i 20 che svolgeranno il conseguente lavoro Esecutivo.
4) In caso di interventi -sovra nazionali- la cui discussione e votazione in sede Confederele
sia richiesta dalla maggioranza dei Portavoce
- verranno designati in Parlamento 73 fra i Collaboratori Ufficiali, i quali affronteranno il caso nel Parlamento Europeo, ognuno sotto la responsabilità diretta del Portavoce di riferimento. (Parlamento EU di cui sarà finanziata dagli italiani una sola sede)
5) Trascorso un anno dalle elezioni, se la maggioranza dei cittadini di una Regione
si dichiara insoddisfatta di un proprio Portavoce, ha diritto di esercitare il recall
e di sostituirlo con il primo nella lista degli esclusi.
ciro r.
4 agosto 2017 alle ore 12:18scusate l'OT , ma devo denunciare l'ennesima porcata del FQ on line . Quando posso e mi girano , rispondo a certi commenti cialtroni degli adepti del bollito che ripetono falsità a pappagallo sul M5S per boccaloni disinformati . Oggi ho scritto questo commento , in risposta ad uno dei tanti influencers del PD che accusava la Raggi di essere una " sindachella collusa " ,commento che puntualmente mi è stato rimosso dal fantomatico staff del FQ on line : " la Raggi è il primo sindaco vero che si ritrova roma da 30 anni a questa parte , il primo che combatte il malaffare . La Raggi ieri è andata dai magistrati assieme ad Acerbi, dirigente invisa a Buzzi ( Buzzi intercettato sulla Acerbi : "Basta che se ne va questa, non te riceve, non te parla... e che cazzo, no" ) .la Raggi ha portato un esposto in procura relativo a ipotetici episodi di irregolarità e anomalie delle passate gestioni dell 'Ipa , l'ente previdenziale che si occupa di circa 30mila persone tra dipendenti del Comune e parenti. la Corte dei Conti ha stimato un danno erariale di 2,9 milioni di euro a carico delle casse dell'ente, che sarebbe stato generato da parte del management in carica dal 2002 in poi . distrazione di ingenti somme sottratte ai all'assistenza e previdenza dei dipendenti capitolini. Chiaramente i corrotti ed i telelobotomizzati non sapranno mai delle cose buone che fa la Raggi perchè i loro giornaloni e Tv spazzatura da bravi cani da guardia dei partiti più corrotti d'europa si guardano bene dal pubblicarli. E chi li ha nominati i vertici dell' Ipa ? i soliti noti , il PD , FI , quelli capaci , quelli che sanno scegliere , mica gli inesperti incapaci 5S . la verità è che sono tutte persone marce legate ai partiti più corrotti d'europa , quelli che questi commenti cialtroni vengono a difendere senza vergogna. ( continua nei sottocommenti )
ciro r.
4 agosto 2017 alle ore 12:20Quello che ha fatto ieri La Raggi lo può fare solo un 5S perchè , proprio l'opposto di quello che scrive lei , i 5S non sono collusi con nessuno , hanno un solo mandante i comuni cittadini ,non gli amici , lobbies ,mafiosi ,mettetevelo nella zucca e sciacquatevi la bocca prima di parlare della Raggi e del M5S . E solo l'inizio vedrete quanta gente la Raggi porterà in tribunale e quanti uomini del PD e FI salteranno a Roma . Il M5S sta aprendo il parlamento e le città dove amministra come una scatoletta di tonno , solo che dentro ce di peggio è pieno di m....... !! "
Bene ,questo commento è stato rimosso dal FQ , forse perché troppo veritiero ed incisivo . Personalmente del FQ salvo solo Travaglio , gli altri sono vecchi comunisti alla vauro rancorosi nei confronti del successo del M5S , forse perché il movimento sta facendo concretamente quello che il PCI faceva solo a chiacchiere , poi nei fatti si comportava come la DC e l'attuale PD ne è il degno vergognoso erede .
Rosa
4 agosto 2017 alle ore 13:16A Proposito del FQ, io ho contestato certi articoli, dicendo che il giornalista si meritava uno zero. A Me non è stato rimosso il commento, mi hanno bloccato la mail. Non riesco più a commentare anche se cambio lo usrname. Ho scritto alla redazione chiedendo di sbloccarmi la mail e loro mi hanno risposto che non possono fare nulla.
Chi li contesta e li valuta per quello che sono, lo bloccano.
Non credete al FQ, e non abbonatevi a questo giornale. Forse è peggio di tanti altri.
ciro r.
4 agosto 2017 alle ore 13:25ricordo che il direttore del FQ on line è peter gomez , mentre Travaglio lo è del cartaceo , che sinceramente trovo interessante ,forse , anzi di sicuro , l'unico giornale che vale la pena leggere per le notizie scomode a renzusconi che tutti gli altri giornali e TV puntualmente omettono.
oreste ..
4 agosto 2017 alle ore 13:41Caro Ciro,ad ogni piè sospinto si scopre una collina di merda... una collina di merda+un'altra collina di merda ,fa una "montagna"!
Ma se ad una montagna di m*** aggiungi tutti i giorni una collina ,diventa una vetta insormontabile"!
Sta circolando troppa m***a da tempo.
Bisogna ricominciare da zero e questo purtroppo non so come iniziarlo,...con le buone o con le cattive?
Ciaoo... capisco bene il tuo pensiero che condivido come al solito...siamo sempre all'unisono.
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 14:50A me, sconvorge er fatto che esista n'IPA (n' ente previdenziale che si occupa de circa 30mila persone tra dipendenti del Comune e parenti, come hai detto te; ma che cazzo, c'hanno pure 'na previdenza riservata?? E che so', discendenti diretti de Cesare Augusto, pe' mantene' n' simile privileggio??)....
ciro r.
4 agosto 2017 alle ore 15:25ciao Rosa , harry , Oreste , sempre obiettivi , coerenti e credibili . In questi anni i vostri commenti , come per altri vecchi del Blog ( non intendo all'anagrafe), sono stati lo specchio della vostra anima , dei vostri buoni intendimenti , della vostra volontà di migliorare disinteressatamente questo triste paese . Mi piace pensare che un giorno ci si possa incontrare , che festa!
Paolo V
4 agosto 2017 alle ore 12:41Bravissimi!!!
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 14:43come da copione...
vincenzodigiorgio
4 agosto 2017 alle ore 12:55Sono anni che stiamo seduti sulla riva del fiume ma il cadavere del nostro nemico non passa !
Franco B.
5 agosto 2017 alle ore 00:20E' più facile che venga un'ondata di piena e ci travolga tutti.
Ciao
Davide B.
4 agosto 2017 alle ore 13:02IVA al 10% sulle riparazioni di tutti gli elettrodomestici, comprese le schede elettroniche di Caldaie, frigoriferi,lavatrici,ecc...
Nota bene "riparazione delle schede", non sostituzione,con relativo 10% di IVA sui ricambi di esse. Un sacco di spazzatura elettronica in meno.
Enrico
4 agosto 2017 alle ore 13:03Sentite come suona leggero economia circolare, come lo dici lo pensi. Tutto rientra in un sistema circolare, la luna con la terra, il sole con i pianeti, il movimento del feto nella pancia. Non occorre molta energia una volta attivata, e può diventare perpetua, se ne hai cura. L 'economia circolare esiste in natura da sempre, quintdi adesso basta con le linee rette, monotoni percorsi per i soliti stupidi ed ignari animali da soma!!
Max
4 agosto 2017 alle ore 13:36L'economia è circolare, almeno secondo la teoria marginalista, secondo i keynesiani meno, ma anch'essi vogliono che l'economia sia circolare.
Ora raramente mi è capitato di leggere un post sull'economia così poco documentato.
Io penso che se si parla di economia si dovrebbe parlare di economia e non di teorie farlocche tipo la decrescita felice, che non è economia ma qualcosa di più simile alla filosofia zen.
Penso anche che confondere la filosofia zen con l'economia non porti ad altro che a soluzioni tipo il municipio di Roma e non credo che l'Italia possa permettersi due anni di apprendisti stregoni.
massimo m.
4 agosto 2017 alle ore 15:42La situazione del Municipio di Roma non l'ha portata certo la tua così detta decrescita felice, bensì la PARTITOCRAZIA CON MAFIA CAPITALE.
Stevez
4 agosto 2017 alle ore 16:37 Questo post , che ho appena letto con attenzione non ha bisogno affatto di essere ...documentato . Perche' esprime una visione , dell'economia , che mi trova evidentemente d'accordo .
Filosofia ? Zen? ...ma magari ce ne fossero in questo Deserto Del Pil e delle percentuali .
Decrescita Felice ? ....credo che prima o poi , vi saremo costretti , volenti o nolenti . Sono anni che sto dalla parte dei volenti , tanto per essere pronto .
Beppe A.
4 agosto 2017 alle ore 17:38la filosofia zen e la decrescita felice e' lo zuccherino intorno con la pillola amara al centro per far digerire meglio alla classe lavoratrice la depredazione dei diritti e di cio' che hanno giustamente accumulato e conquistato. Il capitale e la finanza hanno finalita' diametralmente opposte.
Stevez
5 agosto 2017 alle ore 09:09...d' accordo sig, Beppe . Come sono certo che lo zucchero sia dannoso . Lo evito da anni , se posso , lo sostituisco col miele .
Pero' e' anche vero che noi si pecchi di dabbenaggine.
Non so se solo vittime e/o artefici di Pessime Visioni False .
Ricordo una Headline antica, che pubblicizzava un'auto : " La Civilta' Della Macchina " .
All'anima della Civilta' !
Complimenti.
E stiamo ancora con il Petrolio , fuori e dentro di noi .
Che c'entra ? , non so ..fa caldo .
Giuseppe
4 agosto 2017 alle ore 13:37Tutto verissimo!!! Ma non credo che in Italia possa cambiare di molto. L'invidia di avere piú dell'altro o la prepotenza , la fanno da padrone...
E se uno ha bisogno , non gli sputano neanche in bocca per la sete. Purtroppo è la realtà.
oreste ..
4 agosto 2017 alle ore 13:50Un risparmio sulle risorse,un risparmio sul riciclo dei rifiuti intelligente,porta ad un costo inferiore per la collettività,ma porta pure al profitto ai soliti noti.
Se invece si obbligasse questo risparmio ad essere ridistribuito nella collettività allora si che sarebbe auspicabile.
In sostanza la ridistribuzione della ricchezza.
Stessa solfa per i nostri politici....si sono mai ridotto qualcosa nell'interesse della collettività?
LADRIIIII e maiali!
Donata Saggiorato
4 agosto 2017 alle ore 14:33Meraviglioso questo intervento, si pensa a come migliorare la qualità della vita delle persone che il docente ci fa notare passa inevitabilmente dal costruire relazioni sociali soddisfacenti...menomale che qualcuno ci ricordi che l'uomo va contro la sua natura di animale sociale se si isola, e ciò può portarlo ad ammalarsi...molto bello questo intervento.
Giorgio
4 agosto 2017 alle ore 14:46Tanto per dirne una sulle relazioni distrutte....
Feste, sagre e giostre
D: Fino a che ora può durare una festa (o tenere aperta una giostra)?
R: Il limite massimo di orario per le feste o le giostre è fino alle ore 24:00.
Sono stato di recente in Danimarca e di fronte all'hotel facevano una sagra con tanto di giostre e musica sparata ad alto volume fino alle 2 di notte.
Spagna ci vado spesso e li non hanno limiti, festa e musica fino anche alle 4 o 5 pure in centro paese.
Altri paesi europei non so come sono messi ma credo meglio di noi.
Abbiamo distrutto la vera vita, le sagre una volta erano affollate e ci si divertiva, ora sembrano dei funerali..... mi rattrista tutto ciò....
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 15:03...ma mettetevi nei panni di chi, stanco morto, deve alzarsi presto per andare al lavoro, o nei panni di tutti quelli che vogliono semplicemente riposare in pace.....(nessun limite per chi sta almeno a tre Km dal centro abitato: così, se ne può parlare...)
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 18:17e quanno dico " semplicemente riposa' in pace", nun metteteve a fa' 'i scongiuri.....
Patty Ghera
4 agosto 2017 alle ore 14:47Auguro alla sora frignero una botta di calore, ma di quelle che non ti ripigli più..... allora si, che questa sarebbe un'estate indimenticabile.....
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 14:54.seee, cor cardo che sta a fa' qua, dopo n' paio d'ore, 'a troverebbero conciata così....
http://img.alguer.it/468x234_1496236176.jpg
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 14:59...già è secca, che dopo dù ore ar sole a 45 gradi der Surcis, s' asciugherebbe come n' merluzzo norveggese....('o so, tu 'a voresti vede a 90, de gradi; ma appunto, anniamo pe' gradi...)
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 15:12...mmazza, qua fa n' caldo da morì: pare che te sparino er phon in faccia a la temperatura massima......
Patty Ghera
4 agosto 2017 alle ore 15:31io stamani mattina presto mi sono coperta, era freschino, ma io non fo testo...
antonnio d.
4 agosto 2017 alle ore 15:44Fa caldo come d'Agosto.
Vincenzo A.
4 agosto 2017 alle ore 15:52A leggere che ti sei coperta , mi è venuta la pelle d'oca.
Patty Ghera
4 agosto 2017 alle ore 15:56Vincenzo, bisogna vedere dove uno si trova. In questo momento non sono certo in Toscana che è rossa fuoco.... tanto per fare un po' d'ironia...
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 18:06Seeee, 43/44 gradi a le 5 der pomeriggio, nun è 'a solita afa de Agosto, 'azz.....
44 gradi Zecchino d'oro
Barbara Ferigo
(Casarini)* canta Harry d'Avena
NELLA CANTINA DI UN PALAZZONE
TUTTI I VECCHINI SENZA PENSIONE
ORGANIZZARONO UNA RIUNIONE
PER PRECISARE LA SITUAZIONE;
QUARANTAQUATTRO GRADI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
DA STARE LIQUEFATTI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
VENTAGLI ALLINEATI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
LE ASCELLE UN PO' SUDATE
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
SEI PER SETTE QUARANTADUE
PIU'DUE QUARANTAQUATTRO
LORO CHIEDEVANO AL PROPRIETARIO
CON UNA FACCIA DA DROMEDARIO
UN PO' DI FRESCO, E ALL'OCCASIONE,
POTER DORMIRE SULLE POLTRONE..
QUARANTAQUATTRO GRADI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
DA MANE SINO A TARDI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
DISTRUTTI E DISIDRATATI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
SUPINI O UN PO' SDRAIATI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
SEI PER SETTE QUARANTADUE
E DUE QUARANTAQUATTRO
NATURALMENTE IL PROPRIETARIO
IL CONDIZIONATORE NON VOLLE COMPRARE
E TUTTI I VECCHINI, IN VENTIQUATTR'ORE
VENNERO COLTI DA LIEVE MALORE
QUARANTAQUATTRO GRADI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
TUTTI AI SUPERMERCATI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
TUTTI COI FINTI DENTI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
CON LA PRESSIONE A VENTI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
SEI PER SETTE QUARANTADUE
E DUE QUARANTAQUATTRO
QUANDO ALLA FINE DELLA RIUNIONE
FU DEFINITA LA SITUAZIONE
ANDO' ALLA CONAD TUTTO IL PLOTONE
DI QUEI VECCHINI SENZA PENSIONE
QUARANTAQUATTRO GATTI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
MARCIARONO COMPATTI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
"LO STATO NON CI AIUTA"
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
"BEVIAMO LA CICUTA"
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
QUARANTAQUATTRO GRADI
IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE
COL RESTO DI DUEEEE
!
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 18:13..in una strofa, se so' sarvati pure 'i 44 gatti, meno male...
Adolfo Treggiari
4 agosto 2017 alle ore 14:52È' l'eterno dilemma tra l'essere e l'avere. Decenni di società capitalistica ci ha "educati" all'avere. Sarà un lavoro lungo e faticoso per tornare all'essere. Questa si che sarebbe una rivoluzione.
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 15:10"annamo", pe' gradi...
harry haller
4 agosto 2017 alle ore 15:14pardon, annava de sotto...
massimo m.
4 agosto 2017 alle ore 15:03Tutto ciò che era nella mia mente, nel mio cuore, nella mia pancia...tutto ciò che avrei voluto esprimere e per cui avrei voluto combattere, lo trovo sintetizzato perfettamente in questo Post.
Noi da bambini, mi ricordo, giocavamo a biglie, facendo le buchette su quelle stesse strade oggi intasate e piene di morti; ingolosendosi di far nostra qualche biglia "americana", più bella delle altre, rara, di porcellana e finemente colorata...nulla a che vedere con le americane di oggi
Passavamo 8 ore a giocare, a calcio o altro, su campi sterminati, su strade non ssfaltate...eravamo i padroni del mondo! Dolce adolescenza.
Poi crescendo mi ricordo il baffetto con i suoi, quando a reti unificate, già padroni dei mezzi del potere come lo sono oggi i suoi "poveri" discendenti, urlare a gran voce:
"Italiani, comprate più macchine! Dopo 3 anni la macchina va cambiata, come faccio io. Consumate! Aumenteranno i posti di lavoro e così la qualità della vostra vita!"
Che differenza di vedute!
Per questo mi identifico con questo Post, mi emoziono leggendo ogni sua riga, mentre mi nausea il baffetto, con i suoi ed i finti "non suoi", ogni volta che lo vedo e che lo sento.
Lui ed i suoi amici interventisti, con la balla delle armi di distruzione, hanno avallato tra le altre nefandezze la distruzione dell'Iraq riempiendolo di distruzione, di uranio radioattivo per secoli, votando tante generazioni alla malattia e alla morte.
"Consumate, fate le guerre "giuste", ne vale del nostro benessere!",
sì, quello del solito baffetto e dei suoi compari del PD, sempre più scissi in uno.
antonnio d.
4 agosto 2017 alle ore 15:35La caratteristica che differenzia l'economia borghese dalle altre forme di economia, è il fatto che i capitalisti non producono al fine di consumare la merce, al fine di accumulare ricchezza. Alla base di questo sistema economico, c'è il capitalista, che investe denaro in merci, le quali vengono usate nel processo produttivo per poi venderne il prodotto e ricavarne una somma di denaro maggiore di quella investita.
Ciò è possibile soprattutto grazie al plusvalore che proviene dal pluslavoro dell'operaio, cioè una eccedenza di lavoro prestato, rispetto a quello che sarebbe necessario per produrre i beni di consumo dei lavoratori o, ciò che è lo stesso, rispetto al lavoro rappresentato dai salari dei lavoratori. Questo lavoro in più, gratuitamente prestato, rimane a disposizione del capitalista ed è l'unica fonte del profitto.
da "il capitale" di Karl Marx.
Patty Ghera
4 agosto 2017 alle ore 15:41Okkio, questa è apologia di comunismo....
antonnio d.
4 agosto 2017 alle ore 15:37LAVORATORI!
Se avete dignità di uomini e coscienza di padri, di sposi, di fratelli, guardate intorno a voi, nel popolo che lavora e soffre; guardate nelle povere famiglie vostre, e un grido vi sorgerà dal cuore: " Perché noi che produciamo ogni ricchezza, soffriamo ogni miseria?... Perché i ricchi che nulla producono, passano la vita in orgia continua?" E se a queste domande del cuore rispondete con il buon senso, questo concluderà per voi che per diritto di natura e per diritto di lavoro, siete i padroni di tutto, e figli veri della grande famiglia umana, a questa grande famiglia restituirete l'intero patrimonio sociale, quando lo avrete rivendicato da chi, senza merito, lo sfrutta. E sarà questa l'ultima guerra.
Dopo, ma dopo soltanto, verrà la pace, la vera pace sociale, e la fraternità vera, tra il benessere e la libertà
Patty Ghera
4 agosto 2017 alle ore 15:39Chi l'ha scritto?
antonnio d.
4 agosto 2017 alle ore 15:46Manifesto Anarchico 1896
Patty Ghera
4 agosto 2017 alle ore 15:50Non avevo dubbi.
antonnio d.
4 agosto 2017 alle ore 16:23Patty, come sai, Anarchia vuol dire no padroni e comandanti; uno vale uno.
A Carrara, abbiamo un sindaco ed un consiglio comunale 5*.
E non sono venuti da Marte a votarli.
MasottiAldo
4 agosto 2017 alle ore 15:55Miei commenti di contenuto critico ma certamente non offensivo sono stati rimossi .
E non riesco a postare col mio nome di commentatore certificato.
Qualcuno ha paura delle mie idee ?
MasottiAldo
4 agosto 2017 alle ore 16:00Se quanto sopra e' vero non siamo messi bene , alle critiche si risponde con le idee e con i dati , l'ostracismo e' un sintomo di poverta' intelletuale
Come il contenuto di questo post sull'economia circolare: buone intenzioni di cui e' lastricata la via dell'inferno
undefined
4 agosto 2017 alle ore 16:00Io da capitalista pretendo che gli italioti e mezze cicche continuino a fare gli schiavetti per me. Io sono sull' apice della puraminde, mentre voi siete il nulla. I mie soldati di gomma eseguono i mie ordini, in quel posto spazzatura che si chiama camera e senato ha ha ha . Delle marionette che dipendono dal mio denaro, dal mio capitale che voi schiavetti avete generato per me. Frigneri apparte, questo è il mio mondo mentre voi non siete un cxxxæ! Did you understand ???!
MasottiAldo
4 agosto 2017 alle ore 16:15Poiche' camuffato riesco a passare:
a)Gli anni 70 come eta' dell'oro? Lo Zep Tepi dell'Italia ? Mi sorgono vari dubbi e contro - fattuali poco edificanti dell'epoca .
b)Vero e' che allora eravamo quasi indipendenti economicamente, la nostra "liretta" funzionava .
c)Il capitalismo finanziario attualmente impersonato dalla UE e' contrario agli interessi nazionali, se vogliamo fare qualcosa va primariamente rimosso tale vincolo.
d)Il fallimento del socialismo applicato attraverso l'impiego di stato (dipendenti pubblici) e' un dato di fatto: da URSS a Venezuela mica sono falliti per cattiveria divina: non funziona.
Dopodiche' tutte le vie di mezzo possono essere percorse con buon senso agganciando le norme all'etica dei popoli altrimenti non funzionano.
In economia non c'e' giusto / sbagliato , c'e' funziona/non funziona.
Indicare cose giuste senza porsi il problema di funzionamento e' gettare fumo negli occhi.
Fabio T.
4 agosto 2017 alle ore 16:50Aldo, probabilmente sei stato bannato dagli stnz che disturbano il blog.Scrivi allo staff e chiedi il ripristino,scrivi un paio di volte .
Max Stirner
4 agosto 2017 alle ore 16:50
@ Aldo Masotti
Non è certo lo Staff che ti ha bannato i commenti e quindi ti ha "fulminato" lo username certificato. Si tratta di qualche imbecille che o si diverte a prendere di mira commenti che, condivisibili o meno, esprimono intelligenza, oppure scientemente cliccano un certo numero di commenti, facendo scattare il ban alla e-mail o allo user.
Contro gli imbecilli non vi è rimedio se non rifarsi lo user, oppure scrivere allo staff (insistentemente e con pazienza ogni giorno), affinchè il tuo user e la tua e-mail vengano ripristinati.
Se sai essere paziente questo avviene sempre e nel frattempo potrai inviare non certificasto.
Mi spiace.
Ciao
Franco B.
4 agosto 2017 alle ore 20:28Max-Aldo, non condivido quanto affermate. Un mio amico ha lo stesso problema da tre settinmane. Nonostante abbia scritto più volte alla staff, tutto tace. Non riesce ad inviare niente in nessun modo, certificato o no che sia.
La cosa è preoccupante. Questo gli è accaduto dopo un commento, pittosto piccato e dettagliato, sulla trasparenza e le modalità delle votazioni online.
Franco B.
5 agosto 2017 alle ore 02:07Scusate, Max Fabio.
Fabio T.
4 agosto 2017 alle ore 16:35Non piove, governo ladro!
Che tipo di economia?
Le città che prendiamo sono in macerie ed è inevitabile portare i libri in tribunale.
Quando prenderemo l' Italia, che è già fallita, porteremo i libri contabili a Bruxelles e piaccia o no , i loro trattati che sono contratti economici a tutti gli effetti, li arrotolano e se li mettono.. via.
Sono contrattieconomici viziati, prepariamo i dossier : come questa classe politica ha evitato di combattere mafie e corruzione , prepariamo i dossier sui provvedimenti del m5* che sono stati ignorati e che avrebbero permesso di far ripartire l' economia. Prepariamo i dossier che documentano la collusione del potere con le lobby
https://youtu.be/0us30zpeEXI
Prepariamo i dossier, non facciamoci cogliere impreparati.
Non piove, governo ladro, le pannocchie scoppiano, si formano i popcorn nei campi, è vera.
Vincenzo A.
4 agosto 2017 alle ore 16:39Non hai tutti i torti,
è comunque una magra consolazione preparare i dossier, loro se ne infischiano anzi saranno ben contenti del nostro definitivo fallimento, bisogna reagire anche se è tardi.
Forse il Movimento erediterà un cumolo di macerie ed è sulle macerie che bisognerà costruire.
FABRIZIO P.
4 agosto 2017 alle ore 16:47produci corri consuma ---e poi dimentichi il bimbo in auto...
Max Stirner
4 agosto 2017 alle ore 16:48@ Aldo Masotti
Non è certo lo Staff che ti ha bannato i commenti e quindi ti ha "fulminato" lo username certificato. Si tratta di qualche imbecille che o si diverte a prendere di mira commenti che, condivisibili o meno, esprimono intelligenza, oppure scientemente cliccano un certo numero di commenti, facendo scattare il ban alla e-mail o allo user.
Contro gli imbecilli non vi è rimedio se non rifarsi lo user, oppure scrivere allo staff (insistentemente e con pazienza ogni giorno), affinchè il tuo user e la tua e-mail vengano ripristinati.
Se sai essere paziente questo avviene sempre e nel frattempo potrai inviare non certificasto.
Mi spiace.
Ciao
Franco B.
4 agosto 2017 alle ore 19:18Non condivido quanto affermi. Un mio amico ha
lo stesso problema da tre settinmane. Nonostante abbia scritto più volte alla staff, tutto tace. Non riesce ad inviare niente in nessun modo, certificato o no che sia
Franco B.
4 agosto 2017 alle ore 19:26Credo si stia facendo in un errore grossolano di sostanza e di democrazia, almeno come vorrebbe farla intendere il M5S.
Il programma economia, vitale quanto essenziale, deve essere tacciato nelle linee guida dalla base. Gli esperti dovranno avere il compito di affinarlo, finalizzarlo e renderlo praticabile, senza modificarne l'essenza, la sostanza.
Fino ad oggi gli ESPERTI hanno fatto solo disastri. Il più delle volte, senza niente togliere alle loro competenze specifiche, gli ESPERTI hanno una visione dei problemi monocorde, pregiudiziale, poco fantasiosa, convemzionale, schematica e canonica. Per queste ragioni ritengo gli esperti, se usati in modo scorretto, più dannosi che efficaci.
Dai nemici mi guardo io dagli esperti ci guardi Dio.
Giovanni Velato
5 agosto 2017 alle ore 13:36Sono contento di non essere solo. Mi sembrava di essere "pazzo" nel sostenere che democrazia non è votare ma decidere su cosa votare. Troppe "idee" preconfezionate in ambienti esterni fanno si che non si costruisca un programma ma che si facciano solo sondaggi per trovare un "medione" da portare in campagna elettorale
veronique lapierre
5 agosto 2017 alle ore 10:06Money Back
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ugo tomasetta
5 agosto 2017 alle ore 11:59Ve lo dico io cosa manca dal programma di tutti i partiti: la riduzione delle tasse. Neanche il movimento rinuncia a 60 milioni di schiavi.
Giovanni Velato
5 agosto 2017 alle ore 13:56A parte il fatto che questo BLOG è solo puramente informativo, non ho mai visto un intervento conclusivo del "redattore" che rispodesse o accogliesse le osservazioni espresse, e quindi non produce nulla che non sia stato già deciso, il fatto che un argomento come questo, centrale per ogni forza politica degna di questo nome, venga introdotto quando sono già state prese decisioni che ne "complicano" un'eventuale attuazione, è la dimostrazione che le idee, per chi ha in mano i destini del M5S, sono poche e ben confuse. E' evidente che la visone di Gianroberto Casaleggio non è stata "ereditata" in tuttala sua profondità. Il fatto ancor più grave è che non avendo consapevolezza di questo limite non si faccia ricorso "all'intelligenza" del movimento affidandosi solo a "conoscenze" tecnico-teorico molto specializzate ma assolutamente incapaci di una visione d'insieme. Forse non sono la persona più qualificata per ricordare che l'approccio Aristotelico ha tenuto bloccato lo sviluppo del Mondo Occidentale per quasi 2000 anni. Spero che ci sia la forza per fare un salto di qualità e recuperare la visione di Gianroberto, altrimenti produrremo solo un Movimento di ottimi e onesti Ammininistratori di Condominio
Stevez
5 agosto 2017 alle ore 16:01...vero , qualcosa sembra ...precotto.
Ma del resto , se sei entrato nel Ristorante del Movimento
Si spera tu abbia gia' un'idea del Menu che troverai .
Fino ad ora , non mi e' stata servita nessuna pietanza che non mi aspettassi o che non abbia gradito . Quando accadra'
Cambiero' ristorante
Franco B.
5 agosto 2017 alle ore 14:50A prescindere dalle discutibili modalità di proposta e votazioni, è tutto chiaro e teoricamente corretto, ma c'è un aspetto chiave del quale, nella formulazione dei programmi, s'ignora l'esistenza.
Cari amici, si parla , si scrive, di programmi economici, modelli di sviluppo e tante altre belle cose. Quello che mi stupisce, se non sconvolge, è l'assoluta ASSENZA sul come il M5S intende comportarsi, cosa intende fare per il reperimento delle risorse. Da sempre, i programmi si fanno sulla base delle risorse, non bastano le idee, i desideri e la volontà. Con la camicia di forza, nella quale ci hanno inseriti, costretti, dettata dall'., il fiscal compact, per quanto grave, diventa un problema marginale.
Senza la minima autonomia/sovranità monetaria e quindi di scelta, come s'intenderebbe procedere? Non sarebbe il caso d'affrontare, con tutte le sue reali implicazioni, l'argomento che potrà determinare o meno la fattibilità dei programmi??????
Franco B.
5 agosto 2017 alle ore 15:00Mi sembra si stia discutendo di come acquistare, tistrutture e arredare una casa, senza avere una lira ne la possibilità di accendere un mutuo.
Scusatemi ma questo dubbio/impressione, è sempre più forte.
Giuseppe Flavio
6 dicembre 2017 alle ore 13:32Le risorse????
La volontà politica di denunciare certi trattati.
Tipo Nato, alleanze varie belliche, Missioni di Pace.
Tutti sanno che lo spreco di risorse per le forze armate è DA SEMPRE COLOSSALE.
Abbiamo centinaia di Generali.
E manca la benzina per le gazzelle della Polizia.
(Si sostiene che le ns. industrie che forniscono le FF.AA. di mezzi ultra tecnologici in realtà forniscono strumenti spesso obsoleti e perciò dismessi dagli americani e rifilati a noi, nel complice silenzio di tutta la filiera fornitrice).
Gli F35 sono un fulgido esempio di danaro buttato colla scusa che i bilanci delle FF.AA. sono intoccabili.
Dobbiamo riprenderci la Ns libertà al di fuori dei blocchi America o Russia o Cina.
Direi che proprio queste contingenze internazionali di gente che vuol giocare a chi è più forte, Trump, l nordcoreano, la Cina, Putin ci offrono una buona occasione per sganciarci da Nato e missioni varie...
Dimenticavo adesso c'è il fatto di Gwerusalemme come ciliegina sulla torta per chi fa la voce più grossa...
Cosa aspettiamo a denunciare le alleanze e a tirarci fuori....?????
Lorenzo P.
5 agosto 2017 alle ore 17:00E' chiaro che un'economia che punti solo al consumo e allo sfruttamento delle risorse non è nè lungimirante verso il futuro nè sano verso il presente. Quando si parla di sviluppo sostenibile e crescite inclusiva si intende un modo di lavorare e di produrre meno stressante per le persone e meno invasivo e intensivo.Certo questo non vuol dire smettere di produrre o di consumare, questo non è possibile farlo, ma se si arriva ad un cambiamento in cui lo si fa in maniera consapevole e usando la testa forse tutti quanti ne riusciranno a trarre giovamento.In questo senso sarebbe meglio puntare ad un economia incentrata a valorizzare di più le PMI dove si può ottenere una qualità di lavoro e della vita lavorativa maggiore. Nelle grandi corporations contano i numeri e i fatturati, le persone sono solo pedine da spostare o rimuovere.
mollonv thomas12
5 agosto 2017 alle ore 18:44Facile credito, rapido ed efficace
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mario genovesi
5 agosto 2017 alle ore 20:37A quanto pare, come tutte le leggi scritte dal governo dei pidokki del PDue, anche il jobs act, secondo un magistrato del lavoro di Roma che ha rimesso alla consulta la causa di una donna assunta e licenziata con un provvedimento di estrema genericità secondo il jobs act, potrebbe essere incostituzionale.
Mentre i membri del giglio magico vengono celebrati sui media a spese nostre ed incuranti del ridicolo, i caposaldi della loro tragica esperienza di potere sono saltati praticamente tutti.
ricardo yvano
7 agosto 2017 alle ore 17:00Ciao signore/signora
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Gianni Sarti
6 dicembre 2017 alle ore 13:22Bravo, bravissimo, questi sono i discorsi che avrei sempre voluto ascoltare da una classe politica!
Sottoscrivo ogni parola, è la via illustrata da Pepe Mujica e ogni altra strada non ha senso.
Luigi De Benedictis
6 dicembre 2017 alle ore 14:17IL PROGRESSO deve servire ad una sola cosa: LIBERARE L'UOMO dalla FATICA.
Costruire male gli oggetti affiche durino poco e vengano riacquistati continuamente, obbligando le persone a lavorare tutta la vita, è una cosa ignobile, indegna. E' fare il MALE, e l'umanità vuole il BENE. Fare gli interessi delle MULTINAZIONALI e delle BANCHE, è la BANALITA' del MALE, come ha ben descritto tutto questo Anna Arendt nel suo bel libro
ROSSANA I.
6 dicembre 2017 alle ore 15:06LAVORARE MENO PER LAVORARE TUTTI E STARE BENE E AVERE PIU' TEMPO PER NOI!
elena guerini
6 dicembre 2017 alle ore 15:27Vi adoro in modo circolare !
Luca Bottazzi
6 dicembre 2017 alle ore 18:15Tutto questo è molto interessante ma non basta; per aumentare la qualità della vita di tutti è indispensabile togliere di mezzo la microcriminalità con pene detentive molto lunghe per i delinquenti recidivi. Questo avrebbe anche una tremenda efficacia antimafia: la mafia non avrebbe più i suoi "soldati".
francesco totino
6 dicembre 2017 alle ore 19:09L'attuale analisi economica si concentra su alcuni pezzi strategici del nostro sistema economico planetario, ma non costruisce e fornisce una strategia globale di politica economica per aiutare i politici a migliorare concretamente la nuova situazione economica e sociale nel mondo.
I moderni studi economici, anche se scientificamente e accademicamente ineccepibili e degni di attenzione non possono essere utili o per meglio dire, non possono essere utilizzati in quanto non inclusi in una visione globale dei fenomeni economici e sociali che nella "Internet Era" hanno completamente cambiato le regole dell'intervento.
Dal 10 -15 anni il mondo si trova ad affrontare una nuova era economica e sociale in cui per la prima volta 1) dobbiamo confrontare non paesi più sviluppati e meno sviluppati, ma paesi "maturi" sviluppati (MDC) e in via di sviluppo (LDC) , 2)dobbiamo analizzare e gestire operazioni finanziarie estremamente interconnesse e altamente sofisticate diffuse per la prima volta in entrambi MDC e LDC in tutto il mondo. Questo sofisticato sistema finanziario agendo simultaneamente in struttura economica altamente differenziate dal punto di vista industriale, dei servizi e dal punto di vista del benessere, portano distorsioni fortissime e devastanti nella allocazione delle risorse e sviluppo sociale equo, aumentando addirittura le disuguaglianze . Questo è inammissibile .. Le disuguaglianze vanno ridotte per un più alto livello di benessere e bisogna lavorare per questo .
Tenendo conto di queste due nuove differenziazioni la scommessa ora quindi non è quella di raggiungere un alto tasso di crescita in tutti i paesi del mondo (è quasi impossibile .. la maggior parte dei paesi occidentali non possono crescere di più se non per welfare ..in quanto sono ormai maturi) , ma raggiungere un minore livello di differenziazione nel modo di vivere tra i paesi maturi (già cresciuti) e quelli in via di sviluppo.
francesco totino
6 dicembre 2017 alle ore 19:10Questo porterà ad una situazione più equa e piacevole di scambio reciproco tra persone di diversi paesi, non solo di beni materiali ma soprattutto di servizi e prodotti immateriali che consentirano di migliorare il benessere di tutto il mondo.
Ciò potrebbe essere fatto favorendo e concentrando le analisi e gli studi economici e politici internazionali e soprattutto le azioni politiche 1) su tematiche specifiche quali sanità, diritti umani, sicurezza, educazione in modo di spingere concretamente la crescita dello stato sociale e ridurre il gap con gli "occidentali"maturi 2) sulla ristrutturazione profonda di tutto il sistema finanziario e bancario (ormai non più competitivo) che deve essere al servizio dei fattori menzionati, in modo da soddisfare non solo la domanda di crescita ma una nuova e più importante domanda sociale.
E' ovvio che questo non potrebbe mai accadere se le più importanti organizzazioni internazionali (ONU, FMI e così via) non aumentassero il loro potere politico, di coordinamento economico e di gestione da un lato e dall'altro i singoli paesi (tutti i singoli paesi) non venissero costretti a rispettare nuovi criteri di sviluppo socialmente responsabile.
Giorgio Pizzol
6 dicembre 2017 alle ore 22:58L'analisi del prof. Bartolini è condivisibile. Il vero problema però, a mio parere è questo: in quale modo è possibile passare da un'economia di crescita "quantitativa" ad un'economia di crescita "qualitativa" capace di rispondere ai bisogni veri delle persone e delle comunità e capace di generare condizioni di vita sane e soddisfacenti?
Francamente mi sembra giusto dire che veri e propri progetti politici organici per questa "rivoluzione" non sono stati (per quanto a mia conoscenza) mai presentati in nessuna sede né politica, né culturale (pubblica o privata).
Nel programma del M5Stelle si trovano alcune proposte molto settoriali che si muovono nella direzione di cui si parla. Tuttavia siamo ben lontani dall'elaborazione di un vero e proprio programma politico che possa essere attuato, sia pure gradualmente, con iniziative che possano essere tradotte in legge o in atti del governo.
Preciso che la mia non è una valutazione negativa del programma M5S è soltanto un'osservazione che siamo ancora lontani da un programma o progetto capace di realizzare la conversione dell'economia della quantità in quella della qualità; obbiettivo che io stesso condivido pienamente e per la cui realizzazione sono pronto a dare il mio contributo nei limiti delle mie possibilità.
Devo ribadire tuttavia che iniziative concrete in questa direzione non ne ho viste né da parte del M5S né da parte del Prof. Bartolini o di altri studiosi o partiti politici.
key key
8 dicembre 2017 alle ore 14:47Economia circolare
La qualità della vita del cittadino si migliora rendendolo attivo e partecipe alla vita pubblica.
Incisivo nelle decisioni che possono influenzare le sue condizioni di sussistenza in primis,poi di esistenza.
La politica oggigiorno deve rendere ogni cittadino SUSSISTENTE per i servizi primari:casa,mangiare,ed essere connessi.
Stop
Il lavoro come s'è immaginato nel '900 è anacronistico.
Il futuro:ogni cittadino DEVE contribuire al PIL nazionale da OGNIDDOVE,IN QUALSIASI ORARIO.
Questo grazie alla tecnologia che ci rende reperibili,connessi, appunto OGNIDDOVE ed in qualsiasi orario.
Il concetto di salario legato all'orario di residenza in un determinato luogo è superato e largamente improduttivo ,se non necessario per la tipologia di mansione.
Superare il dogma delle 40 ore settimanali a prescindre dalla produttività è obsoleto.
Quantificare il salario in base alle ore è obsoleto.
Che poi fai a verificare quante di queste 40 ore sono realmente produttive e generano ricchezza per tutti.
Modificare il modello di organizzazione del lavoro e definizione stessa del concetto lavoro.
Fermo restando che è imprescindibile a livello mondiale definire un REDDITO DI SOSTENTAMENTO UNIVERSALE.
Il lavoro DEVE essere uno stimolo ,un traguardo e perchè no un piacere.
NON una forma di soggiogamento della persona.
Si lavora per contribuire al benessere collettivo.
NON si lavora per coercizione ,per non morire di fame.
Questo è l'upgrade del terzo millennio della civiltà umana.
ezio pozzati
8 gennaio 2018 alle ore 09:24Buongiorno, non potendo allegare proposta scritta e video, ho pensato di inviarVi il tutto con gli indirizzi di cui sotto:
http://www.affaritaliani.it/economia/teoria_rilancio_crescita15052012.html
https://www.youtube.com/watch?v=k6eimOA3QlQ
oppure:
https://www.youtube.com/results?search_query=ezio+pozzati
Questa proposta alla Stato non costa niente! Ricordo che le CARTE DI CREDITO NON SONO UN MEZZO DI PAGAMENTO, MA DI DIFFERIMENTO DEL PAGAMENTO.
Grazie per l'attenzione.
