
#ProgrammaSviluppoEconomico: la politica economica dell'Italia
9 agosto 2017 alle ore 10:04•di MoVimento 5 Stelle
di Lorenzo Fioramonti, docente di economia politica all'Università di Pretoria
C'è sempre più consapevolezza in Europa, tra milioni di persone, imprese di vario tipo e anche esperti economici di varia provenienza, che i fondamentali economici sulla base dei quali si è sviluppata l'Unione Europea vadano ripensati, in particolar modo i parametri che legano il deficit e il debito al Pil. Infatti non si è mai capito, neppure quando il trattato di Maastricht è stato introdotto, all'inizio degli anno Novanta, perché dobbiamo rispettare un parametro del 3% tra deficit e Pil e uno del 60% tra il debito pubblico e il Pil, quando sappiamo benissimo che a livello internazionale la scienza economica non ha raggiunto alcun tipo di consenso su quali siano i parametri che permettono ad un'economia di prosperare e svilupparsi. Anzi, nella storia molti paesi hanno fatto piuttosto bene, hanno creato posti di lavoro, hanno raggiunto sviluppo tecnologico e anche sostenibile attraverso lo sforamento di questi parametri, con il 100% di debito pubblico in alcuni casi.
Il Giappone negli ultimi vent'anni ha accumulato un debito pubblico enorme che però ha consentito a quell'economia di mantenersi in piedi, di svilupparsi in maniera sempre più complessa, di raggiungere un livello di impiego molto significativo, o quasi la piena occupazione, e di restare competitivo a livello internazionale. Quindi non è tanto la questione del parametro fisso, la quantità di debito, e la quantità di deficit, piuttosto la qualità, però nessuno di questi parametri ne ha contezza. In realtà quello di cui abbiamo bisogno è di ripensarli, e di cominciare a ricordarci che il deficit e il debito se utilizzati in maniera strategica e intelligente possono in realtà creare le condizioni per un'economia sostenibile e prospera. E la seconda ragione per cui questi parametri vanno rivisti è il riferimento che hanno in comune al Pil come indicatore di performance economica di un paese. E qui, anche in questo caso, c'è molta convergenza a livello internazionale.
Oggi sappiamo che il Pil non è più come ottant'anni fa un indicatore relativamente idoneo per misurare la performance economica di un paese ma è sempre più anacronistico, le nostre economie diventano sempre più digitali, il modello di industrializzazione sta cambiando, l'investimento nel capitale umano sta diventando sempre più significativo, tutte dimensioni che il Pil non riesce a misurare in maniere coerente ed efficiente. E poi sappiamo benissimo che, anche qui, non è tanto la quantità di Pil ma la qualità di Pil. Si può creare Pil attraverso la distruzione dell'ambiente, attraverso la cementificazione di un paese, attraverso le guerre, e l'insicurezza, e le diseguaglianze, si può creare Pil attraverso l'educazione, l'investimento sulle persone e sul futuro sostenibile di una nazione. Quindi, anche in questo caso un parametro fisso ha poco senso.
Abbiamo anche bisogno di un discorso europeo diverso; in questo caso l'Italia può davvero farsi portavoce di un vento di cambiamento. Abbiamo bisogno di ritornare a capire che anche il denaro che utilizziamo ha un senso rispetto a un modello di sviluppo particolare, ed è sempre più chiaro che un sistema monolitico come quello dell'euro è anacronistico nel XXI secolo. Oggi le tecnologie consentono la creazione di valute locali, di cripto valute che diventano valute globali e sfidano le valute stampate dagli stati nazione, quindi in un contesto così diversificato dove la flessibilità è fondamentale per creare benessere e competitività, avere un sistema centralizzato, monolitico in cui paesi con contesti molto diversi, con economie così diverse, devono tutti utilizzare gli stessi parametri monetari diventa anche in questo caso non solo uno svantaggio, ma anche un elemento del passato rispetto alla possibilità di creare davvero un futuro migliore.
E quindi c'è bisogno di rivedere i parametri fondamentali, c'è bisogno di recuperare una capacità di programmazione che oggi, un sistema monolitico come quello dell'euro, non consente, c'è bisogno di diversificazione, c'è bisogno di recuperare una prospettiva di sviluppo per l'Europa che alcuni di questi parametri stanno ingabbiando in un contesto totalmente diverso rispetto a quello in cui erano stati sviluppati. E questo cambiamento può venire dall'Italia, perché con una visione e una narrativa diversa è possibile convincere tanti altri paesi europei che sono sempre meno persuasi della validità di questi parametri che il momento del cambiamento è oggi e che è possibile davvero creare un'economia europea che è molto più in linea con i nostri desideri, con le nostra aspirazioni, con i nostri valori.
Commenti (162)
Vincenzo A.
9 agosto 2017 alle ore 10:18Non i sarà nessun sviluppo economico in futuro,
se non per le grandi multinazionali che potranno attingere mano d'opera a bassissimo costo, il prezzo lo pagheranno gli Italiani che si dovranno mettere in competizione con gli immigrati , avremo una sola scelta :
------ DOVREMO NOI ITALIANI EMIGRARE ---------
ovviamente scontato
9 agosto 2017 alle ore 10:25tu non conosci la causa prima e considere una causa intermedia come se fosse la prima causa...
a capo di alcune multinazionali ci sono i satanisti e i satanisti non vendono la ricchezza come un fine ma come un mezzo...
possono stampare soldi dal nulla all'infinito in vari modi...
i satanisti godono nel distruggere tutto ciò che è bene e siccome grecia e italia sono considerate da sempre le culle della civiltà occidentale... quale più grande piacere può dare ad satanista cominciare proprio dalla distruzione della culla della civiltà ... facendola operare proprio da quegli atei che governicchiano l'italia in questo momento con ogni inganno possibile?
ricodati che i soldi sono un mezzo .... loro altro vogliono ... per esempio finanziare i satanisti islamici ISIS e tanto altro ancora.
Zampano .
9 agosto 2017 alle ore 10:50Ma lascia perdere i satanisti che non c'entrano nulla, qui il culto è quello del ''dio denaro'' e i suoi adoratori sono lobbisti, proprietari di grandi aziende e multinazionali, massoni, banchieri, burocrati, politici ladri, onorevoli poltronari etc, gente che di satana se ne fotte e pensa solo ed esclusivamente ai soldi...
bron shine
9 agosto 2017 alle ore 10:28Se ne sentono di illuminazioni, ma queste sono di quelle molto giuste.
Il debito pubblico del Giappone ???
Ma lo sa questo signore, a cosa e' servito il debito pubblico del Giappone ??? Hanno costruito infrastrutture e servizi, antisismicita' e welfare che in italia ??? Il debito italiano e' servito e serve e servira' se potra' aumentare, esclusivamente ad arricchire politici e castisti loro relazionati,
La qualita' del PIL ???
Certo il PIL si puo' fare eseguendo lavori per ottimizzarle le condotte e le fognature, oppure come in italia, per romperle ulteriormente. Oppure anche producendo ricchezza, beni e servizi, oppure, come in italia, distribuendo clientelismo ed assistenzialismo, pensioni d'oro, baby, invalidita'
Un'economia europea piu' in linea con i nostri valori ???
Quali valori, quelli di operare correttamente, lavorare, produrre, progettare, innovare, ottimizzare, come in Germania, ed anche comunque, in Lombardia ed in Veneto, oppure, come in italia, quelli di essere furbi, imbrogliare, votoscambiare, fare carriere statali
Le cripto valute ???
Il valore di una moneta, viene determinato dai mercati, che si basano perfettamente sulle fondamenta e prospettive economiche di un sistema, sulla FIDUCIA meritata e progettuale.
Paesucoli come questa italia, e con questi governanti, attuali e prossimi, possono solo aspirare a fare la fine del Venezuela
.
Questi Post, dovete farli fare a gente che LAVORA, PRODUCE, COMMERCIA, PROGETTA, INNOVA. Lasciate perdere carrieristi dello Stato.
Zampano .
9 agosto 2017 alle ore 10:42Premesso che Lombardia e in Veneto SONO IN ITALIA, vedere uno come te che prende a modello la TRUFFALDINA GERMANIA fa capire che non sai una mazza nè di quel paese nè del nostro. La Germania campa grazie al marco tedesco (leggasi EURO), moneta adatta alla sua economia ma non alla nostra, e a giochini sporchi come quello del SURPLUS COMMERCIALE!!!!
max
9 agosto 2017 alle ore 16:38La chiusa, ovvero: questi commenti lasciateli fare etc etc, potevi risparmiartela, qui siamo in democrazia e tutti possono parlare.
Comunque cercherò di farti un breve commento economico per dummies. Il problema dell'euro è semplice, punto 1 l'euro non è una moneta europea, ma nazionale, ovvero esiste l'euro francese, tedesco etc etc, ma queste monete sono vincolate ad una parità assoluta. Due tutti gli stati devono avere la stessa inflazione per non alterare le ragioni di scambio. Tre, per non avere inflazione non devi investire e devi fare poco o niente investimenti. Quattro, per crescere non puoi fare affidamento al mercato interno ma solo a quello estero. Cinque, questo significa che la cosa migliore da fare è fregare il tuo vicino. Sei, questo espone i paesi dell'eurozona a rischi molto più alti degli altri. Risultato, meno salari, meno investimenti, meno crescita e alla fine ci sarà l'implosione.
FABRIZIO P.
9 agosto 2017 alle ore 19:42allora rileggi
Claudio T.
9 agosto 2017 alle ore 10:34Il PIL non ha significato di sviluppo nel momento in cui aumenta la disuguaglianza. Oggi la priorità è ridurre le disuguaglianze e per ottenere questo l'Italia deve prima di tutto uscire dai vincoli dell'euro.
Clesippo Geganio
9 agosto 2017 alle ore 11:12la gran parte della ricchezza economica e finanziaria viene assorbita dalla classe politica e dirigente istituzionale, non solo in stipendi, vitalizi e costi dei consigli d'amministrazione delle partecipate, ma nella gestione clientelare degli appalti pubblici in opere e servizi, dove vengono dissipati a norma di legge centinaia di miliardi di euro.
Se non si ha coscienza di tutto ciò è inutile pensare a formule tecniche ed economiche per uscire dalla stagnazione economica.
Il nostro problema è differente da quello di altri Paesi UE, noi italiani siamo in piena crisi culturale che produce quella materiale.
Andrea Zanella
9 agosto 2017 alle ore 11:14Parole sante! L'euro è obsoleto!
luigi
9 agosto 2017 alle ore 11:31O.T.
posto un "forse" o.t. anche se secondo me non è poi tanto così visto che la cosa riguarda comunque la economia italiana.
Mi chiedo una cosa ........ sappiamo tutti dei tantissimi migranti (80% economici) che arrivano qui in Italia, legando questo fatto alle dichiarazione del presidente inps in merito al loro contributo per il pagamento delle attuali pensioni ....... ecco la cosa che mi chiedo è la seguente.
Mettiamo che in Italia arrivino "ragazzi" extracomunitari (migranti) che hanno una 30ina di anni, calcoliamo che per una 10ina (se non più) di anni queste persone non riescano a trovare un lavoro e continuino a venir "mantenute" grazie alle NOSTRE tasse ..... una volta trovato lavoro (40/45 anni) saranno anche loro obbligati a lavorare per 42 e più anni come succede per noi italiani???
Mica per nulla .... ma non ce li vedo tanto anziani di 85/90 anni lavorare in cantieri edili piuttosto che in linee di produzione e/o catene di montaggio.
Quindi che si fa????
Non credo nemmeno che arrivati a minimi requisiti per ottenimento pensione (visto che già si dice che chi italiano riuscirà con il contributivo ad avere da inps si e no un 60% dello stipendio medio che se di 1.200 euro risulta essere si e no di 700 euro, figuriamoci i migranti che vengono assunti a 700-800 euro al mese, cosa otterranno ... nemmeno 500 euro al mese???)
E queste secondo alcuni saranno le "risorse" della economia italiana?????
la vedo dura, le vedo NERA per i nostri figli/nipoti, comprensibile che scappino da questo Paese ..... l'Italia non è un "Paese" per i cittadini (da generazioni e generazioni) italiani PURTROPPO.
caio tizio
9 agosto 2017 alle ore 11:32Buongiorno.
A causa della zona, raggiunta male e poca dai servizi internet, non frequento il blog come vorrei.
Mi è arrivata una mail con la richiesta di aggiornamento del login e password. Mi sono insospettito perchè è tipica come la richiesta fatta dai phishing bancari.
Se ne è parlato sul blog dell'invio di questa richiesta?
In breve è vera o fasulla?
Grazie a chi mi solleverà dal dubbio.
Il mio nome e cognome è omonimo di un ben più famoso di me, potrei essere facilmente bersaglio di phishing?
Grazie a chi mi solleverà dal dubbio, che mi è venuto visto poi che il vecchio login funziona perfettamente!
Se è un phishing e il caso di avvertire tutti con il blog ovviamente.
Chip En Sai
9 agosto 2017 alle ore 11:38Basta non accedere attraverso il link della mail!... Ciao! .-)
caio tizio
9 agosto 2017 alle ore 11:44Grazie, mi hai risolto il dubbio.
E' il caso di segnalarlo ad altri, poco accorti come me?
Clesippo Geganio
9 agosto 2017 alle ore 11:50è arrivata anche a me la richiesta, ma non ho effettuato nessun cambiamento.
Giuseppe A.( Adesso )
9 agosto 2017 alle ore 19:52anche a Me è arrivata la richiesta di modificare le credenziali sul BLog. l'ho fatto e per la prima volta posso pubblicare un mio commento .cosa che non mi riusciva dal 2008.
saluti
Clesippo Geganio
9 agosto 2017 alle ore 11:46l'euro è dir poco difettoso lo sappiamo, uscire potrebbe essere una soluzione lo sappiamo, ciò che non vogliamo vedere analizzare per capire il problema quindi la soluzione della questione economica e finanziaria è l'aspetto etico morale, cioè delle coscienze della nostra classe politica e dirigente che dissipa la gran parte delle risorse economiche prodotte dalle imprese.
Lo Stato italiano è appesantito oltre ogni misura da una miriade di livelli amministrativi, enti, istituzioni nazionali, regionali, provinciali e comunali che non ha eguali in Europa! In questi migliaia di feudi albergano da decenni individui dediti 24h24 alla malagestione del denaro pubblico che scorre a fiumi anche in questi periodo di FITTIZIA crisi economica, lo so è difficile crederlo ma dal Governo Monti in poi lo Stato italiano ha trovato e versato decine di miliardi di euro per ripianare debiti delle banche private, industrie e molto altro ancora, sottraendo linfa vitale per altrettante decine di miliardi a quel sistema produttivo sano che crea la vera ricchezza diffusa.
Insomma, parte consistente di quei 750 MLD che incassa l'erario statale annualmente viene assorbito dalla politica che attraverso una partita di giro la versa ai soci in affari loschi, nel migliore dei casi in investimenti sbagliati.
In sintesi, ritorniamo pure alla £ira, va bene ok!!! Ma il cancro non lo avremo estirpato ci ritroveremo i medesimi problemi.
Riaccendiamo le nostre coscienze e usciremo dalla FITTIZIA crisi economica più forti e competitivi che mai mettendo in ginocchio quel sistema UE-banche gestita da menti criminogene.
Bepensare prima di tutto
9 agosto 2017 alle ore 11:47Come voncere i satanisti?
Ovviamente non giocando alla loro slot machine tarokka dove perdi sempre.
La tecnica migliore è ignorarli ma non nel senso di lasciarli fare bensì andando avanti per la srada giusta senza cadere nei loro inganni.
Non ascoltarli
Non ubbidire alle loro follie
Non apprezzarli
Considerarli come merda di vacca caduta sull"asfalto e calpestata dai passanti.
Clesippo Geganio
9 agosto 2017 alle ore 12:00questi delinquenti hanno dalla loro parte i mass media nazionali che tempestano le menti di milioni di cittadini di immondizia culturale, inducono le masse a compiere cazzate seguire mode e coglionerie varie spendendo denaro inutilmente o peggio credere ai vari gatti&volpi che seminando soldi nella loro banche potranno raccogliere grappoli di denaro senza far nulla!
carlo
9 agosto 2017 alle ore 12:39"ignorarli......"
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sono perfettamente d'accordo.
Cesare R.
9 agosto 2017 alle ore 11:49Ottimo.
Purtroppo certe ideologie (imperanti) vengono fatte passare come verità scientifiche o sulle quali c'è il consenso di tutti gli esperti.
Purtroppo già è tanto che la gente agganci queste opinioni sommarie. Figuriamoci agganciare le voci (giustamente) critiche!
Ma al sistema fa comodo che vengano agganciate le opinioni sommarie...
umberto scala
9 agosto 2017 alle ore 11:49Ho ricevuto la vs mail per il cambio della password: ho provato diverse volte, anche richiedendo la password perché pensavo di averla dimenticata, ma il sistema risponde sempre che non sono registrato. Cosa fare?
Anna D.
9 agosto 2017 alle ore 15:34Anche io ho provato a cambiare password e anche a me esce messaggio che non sono registrata.. non so che dire..
Gian Paolo ♞
9 agosto 2017 alle ore 11:50Non salteremo mai fuori dalla crisi, senza una rivoluzione vera.
Tipo quella del 1789, con la ghigliottina in piazza.
Il primo che parla di debito... Zac!
Il primo che osa dire che non si può costruire un ospedale, una scuola,
che non si può attuare un reddito di cittadinanza,
che non si può dare assistenza gratuita ai malati,
che non si possono creare milioni di posti di lavoro,
"perché mancano i soldi"... Zac!
Solo così se ne esce fuori. Eliminando i tiranni, i truffatori, i corrotti al soldo della finanza internazionale.
Questa accolita di furfanti era già stata smascherata 80 anni fa da Ezra Pound ("dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri").
Immaginatevi di fare naufragio su un'isola deserta.
A cosa servirebbero i soldi?
Chi crederebbe all'imbecille di turno che venisse a dirci che non si possono costruire capanne, sentieri, scuole "perché non ci sono i soldi"?
Oppure "perché ce lo chiede l'Europa"?
Oppure "per non superare i vincoli di bilancio"?
La ricchezza si produce con iniziativa e lavoro. Non con i soldi, che sono soltanto un metro di misura.
Sull'isola deserta, sarà rimboccandoci le braccia e dandoci da fare che costruiremo ricchezza, non con pezzetti di carta immaginaria.
Quindi, da questa crisi - voluta e studiata a tavolino dai grandi nemici dell'umanità - se ne può uscire soltanto riprendendoci quella libertà che ci è stata illegalmente sottratta.
Altrimenti, sono soltanto chiacchiere che lasciano il tempo che trovano.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 13:05Non si può non essere d'accordo; purtroppo, non so davvero se la situazione sia recuperabile, perchè abbiamo un debito enorme (anche verso istituzioni estere) che non credo si voglia o possa rinegoziare, e di entità così vasta da non poterlo ripagare se non a prezzo della rinuncia di fatto alla sovranità, alla cessione di tutto ciò che ancora può far gola ai nostri creditori: i fatti sono questi, e circa 40.000 euro a testa, per gli sprechi, le politiche imprevidenti, il saccheggio dei partiti diretto od indiretto, li dobbiamo concretamente restituire a qualcuno: possiamo rifiutarci anche di sottostare ai diktat della troika, ma la "Grecia", sarebbe la risposta più scontata a qualunque aperta ribellione politica; siamo molto più grossi della Grecia, e con noi, ci andranno solo più cauti e lenti....
Gian Paolo ♞
9 agosto 2017 alle ore 13:46Io non la vedo così irrimediabile la situazione.
Certo, prima c'è bisogno di una rivoluzione e di una sterzata politica di 180 gradi.
Poi, il debito pubblico non è questa catastrofe che vorrebbero farci credere.
Tutto si basa sulla fiducia. L'attuale sistema monetario e finanziario si regge esclusivamente sulla fiducia. Le banche investono i risparmi altrui, e se soltanto il 3% dei correntisti richiedesse indietro i propri soldi, salterebbero per aria. Ma non succede, perché la gente si fida.
Così come si fida della moneta: pezzi di carta senza valore ma garantiti da uno Stato o da una Banca Centrale.
Il debito pubblico non è un vero problema. Lo dicono tutti gli economisti liberi. Il problema sono i politici venduti alla finanza.
Un calcio a loro e torniamo liberi.
Che il debito pubblico resti pure. Lo stato sarà in grado di ottemperare a quella piccola porzione che richiederà indietro i propri soldi. Ripeto: conta solo la fiducia. E se andassero al potere persone rette, non ci sarebbero problemi.
Occorre iniziativa e giustizia sociale. Insomma, una rivoluzione.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 14:54..sarà pure, ma è proprio sulla base di quel debito, che hanno ridotto una decina di milioni di Italiani con le pezze al culo; quando e se il M5S dovesse prendere in mano la situazione, pensi che i creditori, rinuncino a "strozzarci" come fanno oggi?? Sperèm......
Gian Paolo ♞
9 agosto 2017 alle ore 20:57Harry, i creditori in molti casi sono vecchietti col bot in banca. Certo, ci sono anche gli speculatori, e quelli vanno stangati.
Ci vuole un governo con le palle. Un governo che previene i problemi, che scompiglia i piani dei farabutti. Un governo che sia fratello dei deboli e castigatore inesorabile dei furbacci. Un governo di giusti.
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 11:52NON C'E' BISOGNO DI RIVEDERE NESSUN PARAMETRO. C'E' BISOGNO DI DEMOLIRE E RIFARE DA CAPO O USCIRE DA UN CONTESTO CHE CI HA RIDOTTO AL LUMICINO.
L'esempio del debito giapponese, rispetto al nostro, è un sciocchezza per tre ragioni semplicissime:
1) Il debito giapponese (paria l 250% del PIL) e per la quasi totalità in mano ai giapponesi, quindi non esposto alla speculazione internazionale come lo è il nostro
2) Il Giappone ha un'industria dinamica solida e evoluta. una quantità spaventosa di brevetti e di richieste annuali di brevetto (circa 350.000)
3) Investe in ricerca il 3,4 % del proprio PIL contro un miserrimo 1,27% investito in Italia.
In pratica il debito giapponese è un debito tra amici,parenti. Il debito italiano è per oltre il 40% (poco meni di 1.000 miliardi di euro) in mani estere,banche istituzioni ecc. Credo ci sia un'enorme differenza di sostanza. Per il resto, sono i soliti discorsi del nulla senza proposte concrete. Colpa del'euro, dell'istituzioni europee, e cosi via. Ma noi, quando ci stavano macellando, dove eravamo? Come paese cosa abbiamo fatto? Oltre ad accettare un processo deindustrializzazione? Oltre a subire, passivamente, una serie d'imposizioni demenziali?
antonnio d.
9 agosto 2017 alle ore 11:58Già, dite bene, ma dopo, LORO, come fanno a dirci CE LO CHIEDE L'EUROPA? (nota marca di vasellina, simile a quella vatic ano).
Clesippo Geganio
9 agosto 2017 alle ore 12:11il problema italiano?
Eccolo qui descritto in parte ma molto bene da Di Battista:
https://www.youtube.com/watch?v=zmGd44PCStY
luigi
9 agosto 2017 alle ore 12:13Franco B., Prato
noi eravamo qui .... impotenti a guardare quello che (chi li ha votati) i governanti del momento stavano NON FACENDO.
NON cercavano in nessun modo di evitare la svendita di marchi e ditte italiane (comprese quelle pubbliche), NON hanno minimamente "trattato" il problema migranti, ricorderei a tal proposito che l'Italia ha guidato un semestre europei ed a capo c'era un certo "bomba", allora a capo del governo stesso, che ha sottoscritto un accordo per far sbarcare tutti i migranti salvati nel mediterraneo in Italia, invece di trovare una soluzione condivisa con tutte le nazioni della UE.
Quindi, si, se in un certo senso è anche colpa degli italiani , ma io ritengo la si debba addebitare a quel 20% che ha permesso il formarsi dell'attuale governo ed attuale maggioranza, per contro quel 30/40% di italiani che non riescono ad accettare quello che stanno vedendo succedere cosa possono fare????
L'unica possibilità sarebbe una "rivolta" sociale/civile nei confronti di un governo che, almeno a mio modo di vedere, il sottoscritto lo vede operare esattamente come opera in questo momento Maduro in Venezuela, praticamente una forma governo/dittatoriale (quello che decide il governo è legge punto e basta), non ci sono più discussioni parlamentari se non per le cose meno importanti (vedi lo ious soli).
Differentemente per tutto ciò che fa "ingrassare" il già ampio patrimonio dei pochi soliti noti si va avanti a decreti legge e "richieste" di fiducia alla maggioranza parlamentare.
Io ho scritto più volte che se .... si .... M5S ha incamerato tantissime persone stufe da anni di una politica che salvaguardia solo se stessa ed i suoi "membri", per contro ha anche evitato che succedesse ciò che sarebbe potuto succedere e che ora, forse, avrebbe già visto un significativo cambio di rotta da parte di chi governa questo martoriato Paese.
Così non è stato .... siamo in pratica la "rana" che ad ora è stata messa in una pentola sul fuoco con acqua fredda, attendiamo.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 12:24C'è molto del Verdone nella versione "burino", nella personalita' del "bischerum rignanensis"; l'aereo presidenziale al livello di quello presidenziale americano "Air Force 1", è l'esempio forse più eclatante di una personalità egocentrica e megalomane, da imbonitore piazzista di sè stesso, di un disturbato mentale che si fa fatica talvolta a riconoscere se non fosse per certi dettagli che emergono ogni tanto da una apparente normalità, ma che dicono tutto su chi sia davvero il tale che ha definitivamente mandato in vacca il Paese. La cosa più strabiliante, è che pochissimi dei suoi reggicoda si siano accorti di dar retta ad uno squilibrato, perchè nessun padre di famiglia assennato, se con le pezze al culo, si permetterebbe di sottoporre la propria famiglia a dei sacrifici così immani, così sconsiderati ipotecando il futuro di generazioni, mettendo in pericolo la tenuta di tutto lo Stato....
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 12:28...e non parlo di Gentiloni, uno messo là perchè il Bischerum possa continuare la sua infaticabile opera di svaccamento senza doverci mettere la faccia....
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 13:43Luigi, so bene come non funziona il nostro paese. Come so bene quanto non si è fatto niente per dare visibilità, al naturale sconcerto, indignazione o come vuoi tu. La nostra situazione, da anni, richiederebbe una costante manifestazione di piazza. La storiella del Venezuela, raccontala ad altri. Non siamo in quel tipo di contesto. Siamo soltanto in un contesto di persone spaventare, impaurite, col terrore di perdere quel nulla che hanno. Inoltre non abbiamo più i coglioni per poter reagire.
Poi quando leggo queste proposte, inconsistenti, inconcludenti, irreali, incomparabili in mio giramento aumenta notevolmente.
Ciao
Dario Provenzano
9 agosto 2017 alle ore 12:15Ottima iniziativa
luigi
9 agosto 2017 alle ore 12:17La speranza è non finire bolliti e che M5S riesca a spegnere il fuoco sotto la pentola.
Se non ci fosse stato M5S ci saremmo ritrovati "buttati" in una pentola di acqua bollente e li si sarebbero stati dolori per i governanti di turno.
Ripeto ........ basti guardare quello che succede in Venezuela dove la popolazione (probabilmente molto più sveglia di quel 20% che elegge certe maggioranze e di quel 40% che non andando a votare fa pensare le cose gli vadano bene così come stanno) ha capito benissimo la deriva dittatoriale dell'attuale governo Maduro.
Pep Gatto
9 agosto 2017 alle ore 12:19Basta vincoli europei!
carlo
9 agosto 2017 alle ore 12:46giusto, lasciamogli "stampare moneta". cosi' diventiamo anche falsari.
essere falsari ci mancava.
Silvio .
9 agosto 2017 alle ore 13:05http://orizzonte48.blogspot.it/2017/06/rivedere-i-trattati-il-vincolo-esterno.html
francesco dimaio
9 agosto 2017 alle ore 12:23devo per forza cambiare la mia password
carlo
9 agosto 2017 alle ore 12:30".........Quindi, si, se in un certo senso è anche colpa degli italiani , ma io ritengo la si debba addebitare a quel 20% che ha permesso il formarsi dell'attuale governo ed attuale maggioranza, per contro quel 30/40% di italiani che non riescono ad accettare quello che stanno vedendo succedere cosa possono fare????......"
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sono perfettamente d'accordo con il commento e per la frase scritta sopra per me la risposta e' questa:
quel 20% vince e comanda sempre lui perche' e' coeso. sono tutti uniti. hanno trovato quello che li tiene insieme: i soldi e il potere. e se li spartiscono, ogni atno litigqando un po'. ma tutti uniti a mungere il paese e gli italiani.
mentre l'altro 40% e' frammentato e ognuno, convnto di avere ragione solo lui, guarda in cagnesco l'altro.
e invece che guardare quello che unisce e su questo porre una base di accordo, si punta sempre il dito su quello che divide.
la parola "satana" vuol dire "colui che divide". e dalla mancanza di unione nasce la sconfitta per quella parte sia pur maggioritaria.
ognuno invece sarebbe giusto che resti nella propria "casa", "convinzione", "origine", senza pretendere (dal punto di vista dei 5 stelle) che tutti debbano diventare dei "5 stelle". ma si trovi il "massimo comun divisore", quello che si ha in comune, e si lavori su quello.
Paolo V
9 agosto 2017 alle ore 12:35Bravissimi!!!
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 13:07...beh, sì,.....
Pinuccio Alicino
9 agosto 2017 alle ore 12:37l'Euro e L'Eurozona non vanno ripensate ma abolite.Ancora con questi discorsi moderati.......si vigliono perdere ancora voti o non si vogliono infastidire i potenti
carlo
9 agosto 2017 alle ore 12:44se togli loro gli ultimi vincoli che ancora hanno, sai come sguazzano i fetenti nostrani. non ne vedono l'ora di mettersi a farsi i cazzi loro senza rendere conto, questa volta, a nessuno.
o credi che si risolve tutto, i nostri politici diventano degli statisti etcetc.? smettendo di svendere l'italia e gli italiani a se stessi, per i loro personalissimi interessi, e a chi li paga un minimo, straniero o italiano che sia?
Rosa
9 agosto 2017 alle ore 12:52Il popolo italiano è il popolo con una grande ricchezza pro capite. Infatti la maggioranza degli italiani possiede la casa di proprietà. Quindi si deve assolutamente cercare di garantire, con una politica adeguata, di mantenere questa ricchezza. Inoltre si deve difendere il potere di acquisto delle pensioni. Si legge che Boeri non vuole adeguare le pensioni all'aumento dell'inflazione.
Questo è sbagliato, stiamo impoverendo sempre più la classe dei pensionati.
La dobbiamo smettere di dare soldi per mantenere gli africani e difendere il potere di acquisto delle pensioni e dei salari. E' questo che si deve fare per non portare sempre più gli italiani alla miseria.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 14:04Avere una casa, di questi tempi, non è più una ricchezza, ma un peso: il mercato immobiliare, wsplosa la bolla speculativa partita dagli USA, è quasi fermo: si può svendere, ma non "vendere", e le banche, se si chiede un prestito, non la vogliono neppure in garanzìa.....
carlo
9 agosto 2017 alle ore 12:55l'unico problema con l'euro e' stato l'avere avuto delle merde che ne hanno governato la sua introduzione e gestione.
tremonti: "abbiamo aumentato il debito (pubblico) perche' gli interessi (sul debito) erano diventati bassi".
brunetta: "il debito on e' un problema, tanto qualcuno che presta i soldi lo si trova sempre".
se ragiona cosi' un padre di famiglia viene dichiarato incapace di intendere e volere.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 13:09...da prendere a calci nei denti...
carlo
9 agosto 2017 alle ore 13:22ed erano i nostri ministro e consulente delle finanze.
il top del mèrz.
Beppe A.
9 agosto 2017 alle ore 14:02difatti il successo piu' grande delle oligarchie e' stato quello di far credere che il bilancio dello stato sia equiparabile al bilancio familiare.
condensatore alfa
9 agosto 2017 alle ore 13:01Prova commento
giampaolo gottardo
9 agosto 2017 alle ore 13:14scusi Sig. Lorenzo, mi permetto di richiamare i concetti di base del M5S che portano da soli di conseguenza in modo logico alla soluzione di un modello di sviluppo coerente con il progresso in tutte le dimensioni senza regressi della vita nel nostro paese Italia; progredire nella vita secondo la cultura e lo stile italico significa che dobbiamo dare energia in modo libero ai nostri cervelli per costruire un assetto che ci dia la possibilita' di progredire come sopra sul nostro territorio.La soluzione che deriva e' unica se ben studiata e non certo legata alle economie europee o modiali; nel durante il transitorio certo dobbiamo sistemare i debiti che abbiamo con i paesi stranieri all' Italia e poi possiamo dedicerci al nostro sviluppo senza impedimenti da parte di alcuno. Quindi come primo passo: togliere agli stranieri il nostro debito e poi via nel nosro paese verso uno sviluppo libero ed indipendete da tutti i paesi fuori italia. sviluppo delle nostre eccellenze, produrre a tutte le esigenze che assicurino il vevere sano, recuperare il controllo delle aziende strategice ai fini della sicurezza della vita dei cittadini italiani di nazionalita' italica: nono possiamo certo lasciare in mano il controllo a stranieri delle nostre comunicazioni, delle nostre ferrovie, delle nostre banche, della nostra energia ed in particolare del nostro cibo. Questi gli argomenti da discutere mi scusi ai fini dell' argomento in oggetto: assetto finale e nel durante il transitorio. buon lavoro.
vincenzodigiorgio
9 agosto 2017 alle ore 13:15Leggo su facebook che la Raggi avrebbe intenzione di intitolare una strada a Arafat ! E vero ? Se lo fosse sarebbe un'autogol pazzesco che ci alienerebbe il 5 per cento , se non di più !
Gian Paolo ♞
9 agosto 2017 alle ore 13:19Io farei il super partes, intitolandone una ad Arafat, un'altra a Che Guevara, un'altra ancora (anzi, un bel viale) a Mussolini, e infine una a Trump e Kim Jong-un insieme.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 13:58Dicevo, secondo me è una cazzata messa in giro da qualcuno per scopi sin troppo chiari...
carlo
9 agosto 2017 alle ore 13:16La Germania campa grazie al marco tedesco (leggasi EURO), moneta adatta alla sua economia ma non alla nostra, e a giochini sporchi come quello del SURPLUS COMMERCIALE"
-------------------------------------------------------------------
ancora non si capisce perche' l'euro dovrebbe essere stato fatto sul marco. nel cambio, nel suo valore, e' stato fatto sul dollaro (di allora). cioe' 1937 lire nel cambio in lire e 2 marchi nel cambio in marchi.
e per quanto riguarda il surplus commerciale, dipende forse dal fatto che i loro beni sono di qualita' e quindi li vendono in tutto il mondo, senza bisogno di usare trucchetti tipo svalutazione della moneta.
ma anche li' non si capisce di cosa ci lamentiamo, visto che per le nostre eccellenze, per il vero made in italy, nell'export, non siamo mai andati cosi' bene.
va male il mercato interno, ma questo dipende dai continui ribassi di salari e diritti nostri, personalissimi italiani. e dal fatto che, all'introduzione dell'euro, c'e' chi ha speculato, complice il governo di allora (berlusconi lo diceva, se mi seguite vi faccio ricchi, riferendosi soprattutto alle partite iva), facendosi un suo cambio personalissimo di un euro = mille lire. cosa di cui, pur rimanendo abbastanza invariati i prezzi, e per questo dobbiamo ringraziare la bassa inflazione (dovuta all'euro), a distanza di 15 anni ancora ne subiamo le conseguenze nefaste, con un costo della vita completamente sganciato dai salari.
Beppe A.
9 agosto 2017 alle ore 13:46ormai chi ha capito ha capito ( e se n'e' andato) restano gli utili ottusi del servilismo uropeista
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 13:53..So' cojonate messe in giro da quarcuno....
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 13:54Pardon....
Patty Ghera
9 agosto 2017 alle ore 13:27Tubercolosi, colpita una bimba di 20 mesi di Empoli. Accertamenti a un nido di Fucecchio
***************
Non bastavano i numerosi casi di meningite che ha prodotto morti e mutilati, casi di scabbia e morbillo neanche fossimo nel dopoguerra, imperversa anche la tubercolosi. Empoli e Fucecchio sono stracolme di extracomunitari provenienti dalla fascia sub-sahariana, la cosidetta fascia della meningite.
Direi che la misura è colma e che se si accetta di accogliere i disperati e non, dobbiamo farlo assicurando che non vi siano epidemie e il risorgere di malattie che erano state debellate da decenni.
Basterebbe adottare il sistema della quarantena, adottta dagli americani quando sbarcavano navi piene di gente e non provenivano dalla fascia della meningite.
Patty Ghera
9 agosto 2017 alle ore 13:39Bonus famiglia, la Cgil vince la sua battaglia: 800 euro anche alle mamme con permesso di soggiorno breve
Anche gli stranieri con soggiorno limitato devono avere diritto al bonus famiglia. La mazzata per l'Inps è arrivata da sei sentenze di sei diversi tribunali italiani che hanno dato ragione a cittadini immigrati sostenuti spesso dai patronati della Cgil. Come riporta l'Huffington post, a farsi paladina di questa battaglia è stata Morena Piccinini, presidente dell'Istituto nazionale confederale di assistenza, costola del sindacato guidato da Susanna Camusso, convinta che prima di quei giudizi l'istituto di Tito Boeri usasse un'interpretazione "troppo restrittiva delle leggi, che alla fine diventa discriminatoria".
Finora però l'Inps aveva semplicemente applicato le linee guida imposte dal governo sull'erogazione del bonus da 800 euro. Nelle indicazioni relative alla legge di stabilità del 2014, l'esecutivo negava il bonus alle mamme straniere senza un permesso di soggiorno di lungo periodo. Un documento che non tutte le lavoratrici riescono a ottenere, visto che è necessario essere stati in Italia da almeno cinque anni, con un reddito superiore all'assegno sociale e conoscendo la lingua.
*********
Evvai, tanto gli italiani vanno in pensione quando hanno comperato il loculo al cimitero, perchè l'Inps non ce la fa.....
raimondo frangiamore
9 agosto 2017 alle ore 14:01non so
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 14:05e chi, può dire di sapere?....
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 14:13...(annamo sur filosofico...)
VERA G.
9 agosto 2017 alle ore 14:40Sinceramente io non mi intendo di finanza. Quello che so bene e' l'economia che devo fare quando acquisto il pane quotidiano....devo are molto attenta. Poi mi sarebbe piaciuto molto che, con l'ingresso in Europa, avessimo avuto, oltre alla stessa moneta, anche gli stessi prezzi dei farmaci, della benzina, e di tutto quanto è necessario per la salute ed il essere degli Italiani.....invece ho avvertito subito una grande delusione!
paolo adec
9 agosto 2017 alle ore 14:44Herma', nun ce rimane che contempla' n'araucaria e spera' che la nostra Herminia se faccia senti' presto.
Te saluto
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 14:58...bah, e guardamose n'po' st'Araucaria....
maria t.
9 agosto 2017 alle ore 14:48Prova cambio password
Alessio. Santi.
9 agosto 2017 alle ore 14:51Il PIL misura tutto
Fatti positivi e fatti negativi
Se mi muore uno in famiglia e si fa il trasporto e le spese per il carro funebre la bara e così via aumenta il Pil
Se viene un terremoto distrugge tutto
E si ricostruisce daccapo aumenta il pil
Le pensioni d'oro aumentano il Pil
Anche i mega stipendi e le liquidazioni stile Cattaneo e Profumo da milioni e milioni di euro sono aumenti di Pil
Gli stipendi dei forestali che incendiano i boschi per rinnovarsi i contratti sono aumenti di Pil
Come i 14.000 euro l'ora dei canadair
O gli alberi mceneritori e le grandi opere inutili sono au,enti di Pil
Il Pil misura tutto quello per cui non vale la pena di vivere
Lo disse Kennedy all'inizio degli anni '60 e abbiamo visto che fine ha fatto ...
Eposmail. ,,
9 agosto 2017 alle ore 15:01..certo che tra l'aumento del PIL di uno che prende 90.000 euro mese di pensione, e l'aumento di PIL di uno che gli è crollata la casa sulla testa... per un terremoto,...... c'è ne di differenza.
Diciamo che l'aumento di PIL della prima situazione...mi convince un'attimino...di più.
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 16:26Kennedy non ha fatto quella fine per le sue affermazioni ma per altre ragioni. Gli USA sono un paese democratico e ognuno può dire ciò che vuole. Magari sul fare ciò che vuole, anche un presidente USA ha qualche limite, anzi parecchi limiti.
Kennedy, il 4 giugno 1963 emise l'ordine esecutivo 11.11. per poter stampare moneta come stati uniti, uscendo in questo modo dal totale controllo della FED. Stranamente il 22 novembre 1963 Kennedy venne assassinato. Mafia, cubani e tante altre storie. Ad oggi la verità è ancora sconosciuta. Pare, che per le stesse ragioni,anche Abraham Lincoln fu assassinato il 15/04/1865
Alessio. Santi.
9 agosto 2017 alle ore 14:57Il rapporto debito/Pil del 3 per cento e' stato inventato da un economista francese a caso ...
Disse tre per mettere d'accordo chi diceva due o uno e altri che dicevano quattro o cinque ...
Sono numeri che servono alle banche per ricattare gli Stati
Con tutto il sistema bancario in mano a banche di affari private in Europa che ricattano gli Stati sovrani
Con la BCE che taglia il welfare agli Stati e in cambio da soldi , stampa euro... come in Grecia
Come la JP Morgan che voleva dettare le modifiche costituzionali ...
In nome di una efficienza nel lavoro che equivale a togliere i diritti sul lavoro
I diritti civili
Per i quali hanno combattuto i ns nonni e i nostri babbi
Scambiare pezzi di democrazia per pezzi di efficienza e competitività i cui utili finali vanno a spalmarsi su una fascia sempre più ristretta di riccchi sempre più ricchi con i peveri che sono sempre di più e sempre più poveri ...
Un 800 2.0, questo e' il futuro disegnato dalle grandi banche d'accordo con le multinazionali e la politica che si vende ai più forti e ai poteri forti
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 15:57
Quando i nostri illuminati politici firmavano questi accordi capestro, la piazza dove era?
Poi parlare della BCE come se fosse un ente benefico a tutele degli stati è fuori luogo. La BCE è un consorzio di banche private che fa l'interessi dei suo soci. La BCE non è prestatrice d'ultima istanza. La BCE no fornisce denaro agli stati ma alle banche che, a loro volta forniscono il denaro, dietro interessi, agli stati membri (membri nel vero senso del termine). La BCE è una banca d'emissione indipendente, non ha uno stato di riferimento. La BCE è una banca senza stati per stati senza moneta. Uma volta chiaro questo quadro, il resto dovrebbe essere comprensibile a tutti.
andrea Grassi
9 agosto 2017 alle ore 14:58in questo sito cambiare la pwd è impossibile. Complimenti per la piattaforma
luisa l.
9 agosto 2017 alle ore 17:09io entro solo con la vecchia password..dobbiamo aspettare che controllino.. molti a quanto vedo non riescono a cambiarl..a me dice che le passwords non sono accettate..
luisa
Maria Antonietta Casella
9 agosto 2017 alle ore 18:07io ci sono riuscita subito. Controlla la completezza delle risposte alla richiesta dei dati
mauro b.
9 agosto 2017 alle ore 15:17Siamo entrati in campagna elettorale, ed ora tutti i media rilanciano il falso l'ottimismo delle plutocrazie che cercano di farci intendere che il governo che abbiamo è ottimo e sufficiente. CHE MERDE!!
Conoscete qualcuno che recentemente ha avuto un posto di lavoro stabile? O l'ha perso?
Conoscete qualcuno che sta facendo più vacanze del solito? O no?
Ora si sono inventati la scuola superiore in quattro anni, libri nuovi
un anno prima a spasso senza lavoro.
Gente del PD e tutti gli altri sodali ci sieteeee? ..............!
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 17:30C'è uno scollamento totale tra la realtà delle cose e l'immagine del Paese trasmessa dalla Televisione: non si vogliono schiodare, ma perdìo, come schioderanno.....
oreste ..
9 agosto 2017 alle ore 19:14Scusate ma c'è un'aspetto nascosto e cioè.
1-Meno insegnanti
2-Meno spese per un anno(libri e tasse)
3-Più vagabondi per strada in cerca di lavoro.
4-Meno spese di manutenzione per le scuole.
5-Meno bidelli.
6-Meno segretari.
7-Meno aule da riparare.
8-Meno cattedre da assegnare.
9-Più ore di lavoro per insegnanti e alunni.
10-Stipendi uguali
11-Servizi minori.
Come ti distruggo la Scuola!
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 19:59Accorciando i cicli e mantenendo gli stessi obbiettivi didattici, sarà ben difficile fare in quattro anni quel che spesso, non si riesce a fare in cinque, e se il discorso si potesse forse affrontare per i Licei, mi sembra sia quasi impossibile sia applicato alla formazione tecnica (a meno di non dover/voler formare degli apprendisti e non dei tecnici; mah, non c'è fine al peggio, sembra...
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 22:24Più ignoranza di base, rispetto a quella cresnte degli ultimi anni. Un popolo ignorante e sempre stato l'ideale da governare e prendere per il culo.
Carlo Mancuso
9 agosto 2017 alle ore 15:20Mi chiedete di cambiare password ma poi non è possibile effettuare il cambiamento perchè risulterei sconosciuto. Come mai ?
Antonio Masia
9 agosto 2017 alle ore 15:41Andate avanti! Avete tutto il mio sostegno.
P. Iori
9 agosto 2017 alle ore 15:42Prova di invio commento.
giorgio s.
9 agosto 2017 alle ore 15:53le tutto sbagliato le tutto da rifare -il target (obiettivo) è uguale per tutti - la massima dignità dei cittadini in rapporto alla ricchezza del paese - le leggi europee sono state create appositamente per creare - figli figliastri e figli di puttana - ma da soli non ci sarebbero riusciti si sono dovuti servire dei peggiori traditori nei politici nostrani - un pò di soldi un pò di potere qualche ricatto ( nessuno sa chi ruba -gli unici che lo sanno sono i banchieri ) ricordatevi che il capostipite di qualunque famiglia di banchieri era uno strozzino - i pronipoti continuano - serve quindi gente sana e onesta - se poi è anche competente in dignità del prossimo abbiamo fatto bingo
Anna D.
9 agosto 2017 alle ore 15:54Qualcuno è riuscito a cambiare password?? Mi dice che non risulto registrata, cosa che ho letto è successa anche ad altri. C'È qualcuno che è riuscito?
luisa daici
9 agosto 2017 alle ore 17:02non riesco nemmeno io...
luisa da roma
luisa l.
9 agosto 2017 alle ore 17:07anche io non ci riesco..qualcosa non quadra...
luisa
Bel Fast
9 agosto 2017 alle ore 20:56conviene eseguire il login prima, vedere i dati immessi la prima volta, ricopiarli senza errori, quindi cambiare la password nel box a fondo pagina.
pretty straightforward.
gian piero sciarrone
9 agosto 2017 alle ore 16:24Lorenzo Fioramonti, docente di Economia Politica all'Università di Pretoria, questo potrebbe essere il mio ultimo commento in questo blog. Ho letto l'articolo proposto, grazie per aver espresso il suo pensiero che è anche condivisibile ma.... è frutto di una visione puramente accademica. Certamente lei mette in risalto diverse condizioni importanti ma la realtà deve essere analizzata con i restanti 350° gradi dei 360° disponibili. Queste sono le prime battute... il bello viene dopo quanto si presenta il problema di far lavorare circa 23 milioni d'Imprese in Europa. Mi fermo a questa considerazione in modo che possiate rendervi anticipatamente conto che questo non è un giochetto ma è il futuro di oltre 500 milioni di persone. L'avviso è anche valido per lo STAFF che gestisce questo Blog a cui mi sono già rivolto. GPS
scolapasta
9 agosto 2017 alle ore 16:30Blog di Beppe Grillo noreply@beppegrilloit
Gentile utente,
ti invitiamo, per la sicurezza del tuo profilo, a rinnovare la password con cui accedi al blog di Beppe Grillo.
Per effettuare questa procedura segui queste indicazioni:...........
- vai quip
- inserisci i tuoi dati nei campi obbligatori contrassegnati da
- clicca su conferma nuovi dati
grazie,
Un saluto
Lo Staff di Beppe Grillo
luisa l.
9 agosto 2017 alle ore 17:05no assolutamente....
io invece non riesco a cambiare password..mi dice passwords non accettate..
luisa
giorgio spignese
9 agosto 2017 alle ore 17:18Di grazia , date 'na controllata , me so' sudato l'anima pe' cambia' sta password..!
federico aretano
9 agosto 2017 alle ore 18:53anche co sta pss che non accetta
Rosa
9 agosto 2017 alle ore 18:30Leggo su Huffingtonpost che Renzi si pavoneggia per i successi della crescita in atto.
Parimenti si legge che sui derivati lo stato ha posto il segreto. I cittadini italiani non devono sapere quanti miliardi abbiamo perso o perderemo per gli smanettamenti del Tesoro, con questi prodotti.
Tutto questo è vergognoso, come è vergognoso che siano altri stati a fornirci le informazioni su alcuni derivati, informazioni segretate dal nostro Tesoro.
harry haller
9 agosto 2017 alle ore 18:56..ah beh, se 'o dice lui...
http://www.truenumbers.it/previsioni-pil-europa/
Claudio C.
9 agosto 2017 alle ore 19:13Buonasera,
ho ricevuto 2 mail dove mi chiedono di cambiare la password di accesso al sito.
E' UNA VOSTRA MAIL?
Max Stirner
9 agosto 2017 alle ore 19:43Sì, ma ti consiglio molta prudenza prima di inoltrarti nel cambio. Pare che una volta iniziata l'operazione, non sia sempre vero che tutto vada a buon fine e che non si sappia più come rimediare.
Uomo avvisato...
Toto A.
9 agosto 2017 alle ore 21:34Max, vuoi dire che sarebbe meglio non cambiarla ??
psichiatria. 1
9 agosto 2017 alle ore 19:23cosa è sta storia della animail?
psichiatria. 1
9 agosto 2017 alle ore 19:25mi son confuso
non ho password...
FABRIZIO P.
9 agosto 2017 alle ore 19:44abbiamo 1 palla al piede non di secondaria importanza ..mafia
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 22:21Ce ne una, molto più pesante e potente. Il sistema bancario.
massimo m.
9 agosto 2017 alle ore 23:07Ce n'è un'altra di palla al piede, che spesso tutela tutte e due: la Partotocrazia
pietro marceddu (sarduspater4)
9 agosto 2017 alle ore 20:44che schifo il pd. proprio oggi hanno cambiato una legge fatta da loro stessi per ridurre gli stipendi del barbiere e di altri figuri come il ragioniere e il dirigente del palazzo Il barbiere continuerà a prendere 136000 euro, il ragioniere oltre 200000 ecc.
Fanno veramente schifo ai cani, forse berlusconi era piu onesto.
Mandiamoli via!
Toto A.
9 agosto 2017 alle ore 21:40Se sei un "banchiere" credo che sbagli posto dove seminare, se "bancario" non rompere i coglioni !!!
Cordialità
id &as
9 agosto 2017 alle ore 22:10Ong, don Mussie Zerai sotto inchiesta: prete candidato al Nobel accusato di favoreggiamento immigrazione
Tony
9 agosto 2017 alle ore 22:16..ti sei dimenticato il collegamento....
http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/favoreggiamento-immigrazione-clandestina-indagato-padre-mussie-zerai-70843/amp/
id &as
9 agosto 2017 alle ore 22:22grazie...
OT? Dibattito sullo spot di Save The Children
Un bimbo africano denutrito, l'aria sofferente, il respiro visibilmente ansimante. Una voce fuoricampo ci informa che si chiama John e che ha solo due anni. La telecamera indugia sul suo stomaco gonfio, prima di riprendere altri bimbi, messi anche peggio di lui: costole a vista, visi-teschio, sguardi disperati
Immagini strazianti che durano un'eternità. Speravamo che questa campagna di spot iniziata nel 2013 fosse a breve termine. Invece, dopo Koffi e Aisha, dopo Bishara e Kayembe, adesso tocca a John impietosire i telespettatori per strappar loro nove euro al mese. Una delle più storiche organizzazioni non governative non ha trovato di meglio, a quarantacinque anni dalla guerra e fame del Biafra, che ripescare il crudele cliché dello scheletrino africano. Con la beffa: Arthur London, l'agenzia pubblicitaria che confeziona questi filmati, ha il fegato di definirli "un nuovo approccio" per il fund raising.
http://bit.ly/2v9jIAo
Tony
9 agosto 2017 alle ore 22:46...risaputo che i radical-chic non sono razzisti, se gli conviene! Nel caso in questione non gli conviene...
..ma il colonialismo ancora esiste ed è praticato, astutamente, dalla Francia......
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7afrique
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Franco_CFA
id &as
9 agosto 2017 alle ore 22:53Kako Nubukpo : "Il franco CFA è la moneta delle elites"
http://bit.ly/2uFz6Rc
Tony
9 agosto 2017 alle ore 22:11...dalla teoria alla pratica.......
http://www.ilprimatonazionale.it/politica/delirio-scalfari-la-sinistra-crei-un-popolo-mondiale-unico-grazie-al-meticciato-70788/amp/
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Richard_Nikolaus_di_Coudenhove-Kalergi
simple man
9 agosto 2017 alle ore 22:59http://tinyurl.com/y9sdkvrv
id &as
9 agosto 2017 alle ore 23:06Jean Raspail, "Il campo dei santi" e quell'accusa di fascismo
http://italians.corriere.it/2017/06/27/jean-raspail-il-campo-dei-santi-e-quellaccusa-di-fascismo/
Tony
9 agosto 2017 alle ore 23:15http://bit.ly/2vcnJE3
Tony
9 agosto 2017 alle ore 23:39-...''Il campo dei santi'' una profezia molto scomoda per i radical-chic...una profezia da non divulgare!
good return
9 agosto 2017 alle ore 23:47http://bit.ly/2hKNAhM
Tony
10 agosto 2017 alle ore 00:01http://bit.ly/2vQxGbZ
id &as
10 agosto 2017 alle ore 10:45http://bit.ly/2uriKAp
Fabio T.
9 agosto 2017 alle ore 22:28Diego Fusaro: Roberto Saviano , un intellettuale al servizio del pensiero unico.
https://youtu.be/vjsrgeUc2M0
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 23:25D'accordo con Fusare.
Aggiungo: quello che scrive, pensa, dice Savaino, mi lascia del tutto indifferente.
Franco B.
9 agosto 2017 alle ore 22:39Un invito sereno, al docente di economia politica Fioramonti. Prima di tediarci con contenuti incomparabili, situazioni antipodiche, quanto inutili, di studiare meglio ma, più che altro. di capire meglio prima di proporre.
Fabio T.
9 agosto 2017 alle ore 22:524 morti ammazzati in Puglia: due vittime erano gli obiettivi dei killers, due erano sul posto per caso, testimoni involontari e per questo eliminati. Pochi giorni fa gli sfregi alle targhe commemorative di due eroi, Falcone e Borsellino .
La mafia non sta rialzando la testa, sarebbe una menzogna scriverlo e crederci.
DIRE CHE LA MAFIA RIALZA LA TESTA SIGNIFICA CHE L' AVEVA ABBASSATA E CIÒ È FALSO, LA MAFIA, CHE È UNA MONTAGNA DI M**DA, SI MOSTRA, SI PALESA CON QUESTI ATTI CRIMINALI, MA È SEMPRE ATTIVA, NON CERTO INTIMORITA DA QUESTA CLASSE POLITICA CHE OFFRE IL PEGGIO DI SÉ , ISPIRANDOLA CON COMPORTAMENTI CHE DEFINIRE IMMORALI È UN COMPLIMENTO.
M5⭐ al governo o è la fine.
Gabriele minuz
9 agosto 2017 alle ore 23:28Ok
gaetano r.
10 agosto 2017 alle ore 00:07Qualcosa non va nel cambio password!
Ciao
Pietro Z.
10 agosto 2017 alle ore 00:31*****
Spero che il M5S quando governerà non si faccia prendere la mano da tutti questi professori di economia ci è bastato il governo Monti e soci quale esempio pratico. Alla lavagna funziona tutto bene, in pratica è un pò diverso. Questi professoroni avranno tutti delle aziende che producono fatturati enormi in qunto loro conoscono e gestiscomo le leggi dell'economia, o mi sbaglio?
*****
Fabio T.
10 agosto 2017 alle ore 00:58https://youtu.be/0BYGM7UR--I
🎼
giovanni d.
10 agosto 2017 alle ore 02:06Prova
Roberto Ferigo
10 agosto 2017 alle ore 03:41Prova.
Gian Paolo ♞
10 agosto 2017 alle ore 06:16Quanto ha fatto presto, questa nostra Italia, a precipitare nel baratro...
Bastano dei governicchi vigliacchi: gente venduta alle banche, che sa come raccontarla a un popolo bue e senza più orgoglio di sé stesso.
Alla fine degli anni '90, andò al potere il centrosinistra: zimbelli in mano alla finanza internazionale, senza amore per la nostra nazione, anzi: odio puro. E fecero privatizzazioni selvagge, cominciando a smantellare lo Stato sociale.
Poi, tornarono al potere dalla finestra, senza essere eletti da nessuno, con un vero e proprio golpe di traditori della Patria.
E hanno fatto il resto. Hanno tolto ai poveri per dare ai ricchi con una impudenza senza pari.
E la gente, fessacchiotta, a credere a ogni fandonia:
"Lo spread, lo spread"
"Non ci sono soldi per pagare le tredicesime"
"Bisogna attuare le riforme"
Già le "riforme". Chiamano riforme togliere i diritti ai poveri, togliergli il pane, proprio nel momento in cui i ricchi diventano ancora più ricchi.
Certe infamie possono farle solo governi di sinistra, altrimenti una qualche ribellione potrebbe anche esserci. E allora, il capitalismo si serve dei traditori del popolo per attuare la sua insopportabile dittatura.
E mentre il popolo è portato alla fame e alla disperazione, e viene iniziata un'invasione straniera senza precedenti, le vestali di questa idiota sinistra starnazzano solo di "razzismo", di "linguaggio sessista", di "omofobia" e distrazioni di massa del genere.
E il popolo rincitrullito dalle televisioni, abbocca, e resta come instupidito ed incapace a reagire...
Povera la mia nazione, poveri i miei connazionali: distrutti in una manciata di anni, da questi farabutti.
Vincenzo A.
10 agosto 2017 alle ore 10:18Sintetico e chiaro.
Alvaro Nannicini
2 gennaio 2018 alle ore 10:59"Bastano dei governicchi vigliacchi: gente venduta alle banche, che sa come raccontarla a un popolo bue e senza più orgoglio di sé stesso."
Hai fatto il quadro perfetto di quello che sarà il governo di Di Maio
Gian Paolo ♞
10 agosto 2017 alle ore 06:36Che questa invasione straniera sia frutto di un piano per cancellare la nostra identità, mi sembra fuori discussione.
Basterebbe far caso agli elementi che vengono introdotti a forza nel nostro paese: non famiglie, ma esclusivamente maschi giovani.
In pratica, stalloni da riproduzione.
Nei piani segreti delle massonerie che li hanno organizzati, c'è, evidentemente l'intento di creare una nuova generazione di afro-italici, "multiculturali" e possibilmente islamizzati.
Nel giro di una generazione, vogliono distruggere millenni di civiltà e far dimenticare il cristianesimo.
Chi era Dante, si chiederanno i futuri italioti? Che ci azzecca con noi? Chi il Caravaggio, chi Ettore Fieramosca, chi Alessandro Manzoni?
E gli organizzatori di questa invasione, coglieranno finalmente i frutti dei loro sforzi: la nuova Italia parlerà inglese, si dividerà tra atei e mussulmani, si venderà per un tozzo di pane e si piegherà docile agli ordini della finanza internazionale.
Vincenzo A.
10 agosto 2017 alle ore 10:14Un omogeneizzato di razze NON pensanti e disposte a tutto, dove regnerà la violenza che autorizzerà l'imposizione di leggi restrittive di controllo delle persone .
Dove per un'ora di lavoro si presenteranno in 1.000 magari facendo la prima ora gratis.
Questo è il futuro che attende gli Italiani.
Bisogna fermare gli sbarchi, rimpatriale gli irregolari o chi si è macchiato di delitti, soprattutto bisogna cacciare tutti i politici che hanno governato negli ultimi 30 anni.
pezzi di nutella digerita e defecata
10 agosto 2017 alle ore 06:49la follia distruttiva di questi sinistri comincia dalla scuola ... basti pensare che uno dei padri della pedagogia moderna odiava così tanto i suoi figli che li mise tutti in orfanotrofio... e ora questi stronzi stanno facendo la nostra scuola sulle idee di quello stronzo!
pensare senza informarsi e peggio di non pensare
10 agosto 2017 alle ore 06:53riflessione su perché i comunismi falliscono sempre... ne parliamo un altra volta fate prima a leggervi Il "Vero Gesù" di Wallace D Wattles al capitolo dove lo spiega piuttosto bene.
gabriele maroncelli
10 agosto 2017 alle ore 09:35Ciao a tutti, a mio parere questo articolo è in buona parte una ripetizione di cose che Grillo diceva già 10/15 anni fa, si sa che il capitalismo è fallito, eppure il Business sociale di Yunus o l'Economia di comunione di Chiara Lubich non sono state prese come nuovo modello dell'economia, credo che continuare a puntare il dito sull'euro sia facile, ma è un abbaglio pensare che cambiare moneta cambi gli scenari, credo sia una bella occasione per rafforzare politicamente l'europa, unico elemento che potrebbe cambiare gli equilibri mondiali e interrompere i giochi di USA e Russia, dovremmo guardare a paesi come l'olanda dove si lavora part-time mezzagiornata e si ha tempo per uno stile di vita dove la relazione diventa la parte più importante della vita, la famiglia gli amici e il tempo per se stessi, da un punto di vista economico risolverebbe la disoccupazione, malattie e stress, si tornerebbe a stare più insieme, e non è certo il bitcoin o le monete medievali il futuro, il futuro siamo noi!
massimo m.
10 agosto 2017 alle ore 15:33Lorenzo Fioramonti è uno di quei cervelli italiani messi in fuga all'estero dai padrini-padroni del sistema accademico italiano, più in generale dal sistema "Poletti", il ministro che va fiero della diaspora di tanti giovani italiani.
Sono passati sette anni da quel giorno. Ora Lorenzo è professore ordinario di Economia e Politica all'Università di Pretoria. Ha ottenuto la sua cattedra a soli 35 anni e ha fondato, sempre nella capitale sudafricana, il Centro per lo studio dell'innovazione nella governance, una collaborazione scientifica tra il governo francese e quello sudafricano, che oggi ha vari uffici nel mondo e circa 50 ricercatori. I suoi libri sono tradotti in dieci lingue e l'ultimo uscirà in collaborazione con il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz.
Se alcuni idioti lo hanno messo in fuga, noi siamo fieri di ospitarlo nel nostro Blog e lo ringraziamo per il suo Post, augurandogli un ottimo lavoro, spero sempre a fianco del Movimento
franco selmin
13 agosto 2017 alle ore 09:20Quale ottimo lavoro ? Analisi sballata e conclusioni mancanti.
Costantino Rover
10 agosto 2017 alle ore 15:36Ne parleremo a Vicenza l'11 novembre con Nino Galloni e Marco Cattaneo.
http://www.economiaspiegatafacile.it/calendario-appuntamenti-2017/
Franco B.
10 agosto 2017 alle ore 21:35massimo m., Roma
Se sei amico del prof. come pare. Informalo che qualsiasi analisi, fondata su presupposti errati, o non conosciuti, porta a conclusioni scorrette, come nel caso specifico. Quindi, luoghi comuni a parte, ritengo il suo intervento inutile, se non fuorviante, per le ragioni che vado ed esporti.
L'esempio del debito giapponese, rispetto al nostro, è una grossa sciocchezza per tre ragioni contestuali semplici, quabnto evidenti:
1) Il debito giapponese (pari al 250% del PIL) e per la quasi totalità in mano ai giapponesi. I tassi, sui titoli di stato J sono decisi dalla (日本銀行 Nippon Ginkō, BOJ) non decisi dalla speculazione internazionale come lo sono i nostri.
2) Il Giappone ha un'industria dinamica solida, evoluta e in costante innovazione. Una quantità spaventosa di brevetti e di richieste annuali di brevetto (circa 350.000). In Italia abbiamo un'industria on cpstante declino.
3) il J Investe in ricerca il 3,4 % del proprio PIL contro un miserrimo 1,27% investito in Italia.
In pratica il debito giapponese è un debito tra amici,parenti. Il debito italiano è, per oltre il 40% (poco meno di 1.000 miliardi di euro), in mani estere.
Credo ci sia un'enorme differenza di sostanza. Per il resto, sono i soliti discorsi.
Il fatto che sia dovuto emigrare, come tanti altri, non ne fa necessariamente un cervello.
Io credo che l'informazione abbia lo scopo di far capire e non di creare più confusione di quanta non ce ne sia già.
Ciao
paolo
10 agosto 2017 alle ore 21:48E' pronto il primo DVD di Skinny il delfino con 15 episodi ( 9 in italiano e 6 in inglese ) al costo di euro 10,00 ( prezzi inferiori per quantità) compreso di spedizione. Ogni DVD è autografato a mano dall'autore e dallo staff con dedica personalizzata.
Comprandolo ci aiuti a continuare il nostro progetto di realizzare cartoni animati educativi per bambini.
Tutto il ricavato della vendita del DVD servirà per l'operazione
GLI AMICI DI SKINNY REGALANO SORRISI.
Saremo su molti ospedali pediatrici e dopo aver proiettato gli episodi di Skinny il delfino, 8 attori travestiti da personaggi della omonima serie intratterranno i piccoli pazienti con giochi e racconti
Grazie
http://criscuoloraffaele.blogspot.it/2017/08/compra-il-dvd-di-skinny-il-delfino.html
questi sono gli episodi contenuti nel DVD
1 SIGLA https://youtu.be/IzvOYkO3SRc
2 Al museo https://youtu.be/H7FWL1w4ib8
3 Al museo LIS https://youtu.be/fY5P5JNGxKY
4 La cornacchia vanitosa https://youtu.be/vAhOi0D8dEc
5 The vain crow https://youtu.be/IswjFBIil0w
6 La lepre e la tartaruga https://youtu.be/0PxR6P4Nn74
7 The hare and the turtle https://youtu.be/b_KyXH0lTWM
8 La volpe e la cicogna https://youtu.be/BwhLyptz9e0
9 The fox and the stork https://youtu.be/PtLLEjtuCTw
10 La volpe è l'uva https://youtu.be/krOhyBVOnrA
11 The fox and the grapes https://youtu.be/lfc-8AwGIZM
12 I tre porcellini https://youtu.be/9A19aXDjxX4
13 The three Little Pigs https://youtu.be/3fFAc3FgGQ8
14 Impariamo con Skinny I colori https://youtu.be/xALFHqxs73E
15 Let's learn with Skinny colors https://youtu.be/4qWwmcbamyg
massimo m.
10 agosto 2017 alle ore 22:03@ Franco B., Prato
Che la situazione del Giappone sia diversa dalla nostra Lorenzo lo sa meglio di noi. Il Giappone, ovviamente era solo un accenno, in condizioni chiaramente diverse, per ribadire un concetto basilare:
"perché dobbiamo rispettare un parametro del 3% tra deficit e Pil e uno del 60% tra il debito pubblico e il Pil". Il concetto base è ovviamente quello della lotta contro il pareggio di bilancio e contro il Fiscal Compcat: e queste sono le lotte del MoVimento, da vari anni.
Spiace vedere persone validissime invitate dal MoVimento e dal Blog con tanta fatica, venire criticate, da poche persone che ingrandiscono al microscopio un passaggio relativo di un discorso ampio, senza coglierne il succo essenziale.
Lorenzo non è il "professore", non è un mio amico, ma una persona che il Blog ha voluto presentare a tutti noi per le sue iniziative, il suo lavoro e la sua storia che parlano da soli.
Rispettiamo un po' di più il Blog ed i suoi ospiti, cercati con cura infinita da migliaia di persone del MoVimento, poiché questi ospiti non sono venuti dal nulla, ed il Blog non cala nessuno dall'alto.
Sono i nostri approfondimenti, desiderati, cercati e trovati con fatica da migliaia di persone e poi proposti e presentati nel nostro Blog. Un po' più di rispetto per tutto ciò, oltre che per l'ospite, mi sembra sacrosanto
Ciao Franco
Franco B.
11 agosto 2017 alle ore 00:24Ti ribadisco, il confronto col Giappone è quanto di più lontano, in tutti i sensi, si potesse fare. Del resto, ognuno porta gli esempi che più ritiene opportuni, ma questo non è fare informazione.
I vincoli del 60% (mai rispettati dall'Italia, nemmeno all'ingresso) e del 3%, sono follie che solo una classe politica asservita, a certi poteri poteva accettare. Cedendo incondizionatamente la propria sovranità monetaria. Tagliandosi le gambe e la possibilità di portare avanti qualsiasi programma che richiedesse un piano concreto, d'investimenti. Quando si afferma "ABBIAMO BISOGNO DI UN DISCORSO EUROPEO" ecc - c'è bisogno di rivedere i parametri fondamentali - che alcuni di questi parametri stanno ingabbiando in un contesto totalmente diverso rispetto a quello in cui erano stati sviluppati. Mi cascano le braccia. I parametri EU/EURO furono fatti col preciso obiettivo d'ingabbiare, controllare, l'economie dei vari paesi UE. Come di fatto è avvenuto. Non c'è bisogno "di un discorso europeo", di "rivedere i parametri". Bisogna smontare totalmente il giocattolo infernale. Riportare l'Europa sui binari dei padri fondatori o uscirne il prima possibile. Qualsiasi conseguenza sarà minore della lenta agonia cui siamo sottoposti.
Per concludere, ognuno sa quello che sa, non so quanto ne sappia tu o il professore, sul Giappone. Posso garantirti che qualcosina sul Giappone, il suo modello economico e di sviluppo la conosco. L'essenziale è rispettare l'opinioni di tutti e contrastarle quando non si condividono. Ci mancherebbe anche la deferenza dovuta a coloro che sono ospitati nel blog. Che le proposte, idee ospitate nel nel blog, siano di un docente o di un discente, la cosa mi lascia del tutto indifferente. Mi preoccupo di valutarne, nei limiti delle mie conoscenze/competenze, i contenuti, la sostanza. Come ho sempre fatto.
P.S. un movimento cresce e si sviluppa, democraticamente, solo quando gli aderenti sono attenti e critici.
Buona serata
massimo m.
11 agosto 2017 alle ore 14:25"Perché dobbiamo rispettare un parametro del 3% tra deficit e Pil e uno del 60% tra il debito pubblico e il Pil". ??? Era una domanda retorica!Perché dovremmo farlo, si chiede: è assurdo farlo!
Ma hai letto il Posto di Lorenzo?
Il concetto base è ovviamente quello della lotta contro il pareggio di bilancio e contro il Fiscal Compcat: e queste sono le lotte del MoVimento, da vari anni, come quelle di Lorenzo.
GFranco Berno
12 agosto 2017 alle ore 21:07- massimo m, Roma
forze, non hai capito tu ne il post ne le risposte. La lotta non può essere contro due o tre regole delle tante handicappanti, in essere. . Non c'è ne discussione ne revisione che tenga. La lotta deve essere contro il sistema Europa, cosi come è stato concepito, attuato e sviluppato. Non possono esserci vie di mezzo ne compromessi. Ti è chiaro? O forze ha bisogno di studiare di più per capire il minimo necessario?
Franco B.
11 agosto 2017 alle ore 00:29massimo m., Roma
Ti ribaduisci
Leonardo Todisco
11 agosto 2017 alle ore 06:47L'articolo è condivisibile, meno le conclusioni:.....E questo cambiamento può venire dall'Italia, perché con una visione e una narrativa diversa è possibile convincere tanti altri paesi europei che sono sempre meno persuasi della validità di questi parametri che il momento del cambiamento è oggi e che è possibile davvero creare un'economia europea che è molto più in linea con i nostri desideri, con le nostra aspirazioni, con i nostri valori.......continuiamo a prendere in giro il popolo italiano con il sogno europeo: i famosi parametri non sono casuali, sono stati fissati da chi in Europa comanda, per questi funzionano più che bene e non li cambieranno mai. Ma poi come può l'Italia cambiarli? Perché non lo spieghi?......a già., non smettiamo di sognare, come abbiamo fatto sinora!
susanna grego
11 agosto 2017 alle ore 09:42Questo intervento è quantomeno deludente, dal momento che è stato scritto da un docente universitario.
E' palese che il problema dell'Unione Europea non è la moneta, ma il fatto che l'UE abbia SOLO la moneta ad unirla. Se L'unione Europea vuole sopravvivere e creare benessere per i suoi cittadini, deve avere un'unione politica, una costituzione ed essere uno Stato federale. Ricordiamoci che l'unico modo per i cittadini di avere potere decisionale è attraverso la partecipazione POLITICA, non attraverso una o più monete.
Franco B.
11 agosto 2017 alle ore 09:52In sostanza, va cancellato l'attuale modello UE e ridisegnata con i criteri dei padri fondatori. Altrimenti conviene starne fuoti
Franco B.
11 agosto 2017 alle ore 09:58Trovo l'artico strampaleto per il paragone, rifermento col Giappone che non regge nemmeno alla lontana.
la UE è stata costruita su fondamenta sbagliate, quindi non c'è da convincere nessuno. Così come è la UE va ccancellata e ridisegnata da capo, sulla base dei principi dei padri fondatorri che pensavano ad un Europa dei popoli e non ad un'Europa della banche.
franco selmin
11 agosto 2017 alle ore 10:07Ah che belle parole.Della serie,solita,:vorremmo che tutii i bambini fossero felici. E quindi ?
Concretamente,terra terra cosa si propone per rifondare l'europa .
Ci dica piuttosto quale è il reddito procapite in dollari di un italiano,di uno spagnolo,di un polacco di un ungherese.Ci dica quale è il sistema di tassazione in questi paesi(Irlanda e Lussemburgo già esclusi).
Quindi ci spieghi come si possono sommare mele con pere.
Prima dell'euro il cambio Germania\Italia era 920\950 lire per 1 marco e noi eravamo il primo vagone della locomotiva tedesca.
E Lei,come tutti,ci spacca i marroni sulla finanza,sull'euro.
Si è mai chiesto,se lo sa,perchè la fiat ha delocalizzato in polonia e in serbia ?Ha visto una trasmissione in cui gli operai polacchi(da metà ad 1 terzo del costo del lavoro\vita di un metalmeccanico italiano)si rifiutavano di farsi intervistare avendo imparato il motto napoletano : "Tengo famiglia".
Franco B.
11 agosto 2017 alle ore 10:17Vondivido la sopstanza. Inoltre l'articolo non fornisce nessun metodo di paragone /riferimento concreto, ptrendendo il Giappone come esempio. Praticamente inutile.
massimo m.
11 agosto 2017 alle ore 15:09"Infatti non si è mai capito...perché dobbiamo rispettare un parametro del 3% tra deficit e Pil e uno del 60% tra il debito pubblico e il Pil, quando sappiamo benissimo che a livello internazionale la scienza economica non ha raggiunto alcun tipo di consenso su quali siano i parametri che permettono ad un'economia di prosperare e svilupparsi" (Post).
Domenico .
11 agosto 2017 alle ore 18:34Caro amico,
il Giappone è un paese di formiche, noi siamo un paese di cicale. La differenza è tutta qui.
Se a un paese di cicale, fai fare debiti, sprofonderà nell'insolvenza e buona notte ai suonatori.
Le politiche economiche che non tengono conto dell'indole di alcuni popoli e soprattutto della statura di alcune classi politiche, portano inevitabilmente al fallimento.
Fallimento di cui faranno le spese i più poveri ed indifesi-
Le regole comunitarie sono state pensate per frenare le pulsioni e gli istinti delle "cicale" delle quali noi siamo un alto rappresentante.
Attenzione ad abolirle e, soprattutto attenzione agli economisti. Sono famosi in tutto il mondo per non imbroccarne una che è una.
vinicio giuseppin
13 agosto 2017 alle ore 10:41Per me,l'articolo ripropone cose già risapute e non stimola approfondimenti necessari ad uscire dall'impasse in cui si trova la UE con gli strascichi di problemi quasi irrisolvibili.
Predica genericamente la flessibilità...troppo poco.
Bisogna prendere consapevolezza che l'ITALIA TUTELA MEGLIO I PROPRI INTERESSI IN UNA EUROPA FEDERALE PERCHE' IL MONDO E' GLOBALE !!
Non ci sono alktre strade per salvare il made in italy.
Quindi i fondamentali da cambiare devono essere finalizzati ad una EUROPA PIU' INTEGRATA A PARTIRE DAL FISCO,DALLE POLITICHE SOCIALI E CULTURALI attente a modificare i comportamenti dei cittadini.
Comunque per me la innovazione ci sarà se nel ciclo economico ci sarannno dei sostegni economicio di servizi per i cittadini e per le famiglie.
Pertanto i vincoli del 3% tra debito-Pil o la gabbia della moneta unica possono essere cambiati razionalmente a seconda delle necessità dei singoli Stati o mantenuti a certe condizioni.Quello che i politici devono chiarire è a che cosa queste regole servono :favoriscono l'integrazione ed i cittadini o sono contrarie.Se si vuole maggiore integrazione europea si cambiano ,se si vuole la disintegrazione si tengono tali regole,tanto ogni sistema -Stato vi reagisce in base alla propria natura e interessi.Io ritengo che è la nostra tutela è migliore in un Europa integrata e federale.
Franco Della Rosa
13 agosto 2017 alle ore 13:45LO SVILUPPO SI PUO' AVERE SEMPLICEMENTE COMPRANDO ITALIANO PER RIPRENDERE A PRODURRE ITALIANO !!!
INIZIANDO DA CIO' CHE COSTA !!!
CON 5-6.000 MILIARDI DI EURO BUTTATI ALL'ESTERO NEGLI ULTIMI DECENNI SOLTANTO CON GLI AUTOMEZZI OGGI NON CI SAREBBE NEMMENO BISOGNO DI CERCARE LO SVILUPPO !!!
200 ANNI DI FINANZIARIE !!!
GFranco Berno
13 agosto 2017 alle ore 17:11Non vorrei sbagliarmi, ma credo ti sia stato scritto, più volte, che in Italia non abbiamo più un industria automobilistica nazionale. Produciamo, per una soc estera, la FCA, circa 1,5 milioni di pezzi, tra Mirafiori, Pomigliano , Cassino e Melfi. Per cui i profitti vanno all'estero. Da grande produttore che eravamo, di marchi prestigiosi, siamo arrivati a produrre meno di 1/3 della Germania e circa la metà di Francia e Spagna. E' stato fatto il possibile, con successo, per distruggere l'industria automobilistica,e non solo, italiana.
Nicolavito Grimaldi
7 dicembre 2017 alle ore 11:42Secondo me, è da smettere con gli arzigogolamenti economici e politici, che si intrappolano tra loro stessi.
La situazione è quella della locuzione di Tacito: "Plurimae leges in repubblica corrupta".
Perciò bisogna ripartire dalla realtà. Come farebbe un buon padre di famiglia.
E l'Italia avrebbe una buona occasione di primato economico, rispetto agli altri paesi europei, per merito del Movimento 5 stelle.
Si tratta di mettere in atto la mia seguente proposta.
Politica Economica Reale Proposta
Propongo che l'Economia dello Stato sia reale.
Cioè una economia basata solo sulla redditività reale del paese e sulla disponibilità finanziaria reale dello stato.
In altri termini, l'imposizione fiscale non deve eccedere la redditività del paese e la spesa pubblica non deve straripare dalla reale disponibilità finanziaria dello stato.
Pertanto, la spesa pubblica dovrebbe essere adeguata alla reale disponibilità finanziaria dello stato e non dovrebbe essere programmata in base ad introiti previsti o presunti od a prestiti, dando la priorità assoluta alla eliminazione della povertà tramite il lavoro.
L'imposizione sul reddito dovrebbe essere applicata al netto del reddito, cioè con la detrazione di tutte le spese.
Questa proposta è fattibile mediante la telematica, che permette la trasmissione delle ricevute fiscali in tempo reale e la registrazione automatica dei dati negli archivi fiscali dei due contribuenti, il prestatore d'opera ed il consumatore
Questa impostazione fiscale è l'unica maniera che può garantire la risoluzione delle seguenti esigenze del paese.
Il problema della evasione fiscale. In quanto il contribuente, essendo interessato a pagare meno tasse, è costretto a pretendere la documentazione delle spese.
La trasparenza della redditività produttiva automatica in tempo reale.
L'incentivazione della spesa.
Nicolavito Grimaldi
EROS COCOCCETTA
9 dicembre 2017 alle ore 15:48Si è vero, il Giappone ha ricostruito tutto dopo lo tsunami di Fukushima senza chiedere niente a nessuno, ma il Giappone ha la sua moneta, lo Yen, e può emettere moneta illimitatamente a costo zero, il più grande potere di uno Stato sovrano. Invece noi come possiamo pensare di uscire da questa crisi economica devastante e risolvere le tantissime necessità pubbliche senza toccare la BCE e l'Euro, i due strumenti usati dai neoliberisti che comandano incontrastati a Bruxelles per schiavizzare gli Stati e popoli eurozona? La BCE emette moneta elettronica illimitatamente (cioè schiaccia il pulsante del suo computer) destinata esclusivamente alle banche, dato che l'art. 123 TFUE vieta in modo assoluto il finanziamento agli Stati. Anche le banche emettono moneta elettronica con il limite, più teorico che pratico, della riserva frazionaria del 2% e conseguente moltiplicatore monetario. Solo gli Stati Eurozona non possono emettere moneta ma devono acquistarla dalle banche pagando anche fior di interessi. Ma le banche non pagano certamente questi titoli di Stato con banconote, ma con moneta elettronica/creditizia schiacciando il pulsante. E questa moneta virtuale diventa un debito vero per gli Stati (riflettiamo molto attentamente su questa follia assoluta, che è il più grande trucco di prestigio realizzato dalle élite finanziarie), che tra l'altro sono soggetti al patto di stabilità, al fiscal compact e al pareggio di bilancio. Se neanche noi ci battiamo per eliminare questa follia assoluta di uno Stato mutilato della sovranità monetaria, per il nostro Stato e per il futuro dei nostri figli non c'è nessuna speranza. Tutte le altre questioni sono piccolezze irrilevanti rispetto alla questione della sovranità monetaria. Uno Stato senza soldi non conta nulla e non può fare nulla. Un obiettivo perfettamente centrato dai neoliberisti e dai ricconi di tutto il mondo, che così possono scorrazzare indisturbati nell'Eurozona e acquistare imprese e servizi in crisi a prezzi di saldo.
