
Porto Torres primo Comune con un Reddito Energetico
31 agosto 2017 alle ore 10:08•di MoVimento 5 Stelle
di Sean Wheeler, sindaco M5s di Porto Torres
La rivoluzione è iniziata. È stato pubblicato ieri nell'albo pretorio del Comune di Porto Torres il bando del Reddito Energetico. Il nostro è il primo comune che applicherà questo bando innovativo, nato da un'idea del portavoce Riccardo Fraccaro, e che unisce la la diffusione delle energie rinnovabili al risparmio sulla bolletta energetica per centinaia di famiglie.
Il progetto ha preso forma grazie alla convenzione stipulata dall'Amministrazione M5S con il Gestore del Servizio Elettrico e prevede la concessione in comodato d'uso gratuito di impianti fotovoltaici a cittadini che in base a requisiti fissati dal bando ne abbiano diritto.
Acquisteremo impianti fotovoltaici che verranno installati nelle abitazioni degli utenti selezionati attraverso una graduatoria pubblica. Nei giorni scorsi abbiamo voluto incontrare anche gli amministratori di condominio per spiegare le linee del progetto, mentre per tutto il mese di agosto il nostro Ufficio Tecnico ha svolto un'attività informativa, che proseguirà naturalmente fino alla chiusura del bando.
L'energia prodotta potrà essere autoconsumata dai cittadini per le proprie necessità, mentre l'energia non utilizzata verrà immessa in rete e il contributo ottenuto in questo modo dal Comune servirà ad autoalimentare il fondo stesso. Secondo le stime il fondo camminerà con le proprie gambe e contribuirà a diffondere energie rinnovabili in città!
Commenti (24)
Pensiero *****
31 agosto 2017 alle ore 11:04L'intelligenza è energia e questo ne è une grande esempio.
Leda Chiressi
31 agosto 2017 alle ore 11:15Fantastico il vostro movimento ci da una speranza per un futuro migliore.
Andate avanti cosi' perfavore
Alessandro Panetti
31 agosto 2017 alle ore 11:17Che tutta Italia prenda esempio
armando casadei
31 agosto 2017 alle ore 11:27SIETE LA NOSTRA UNICA SPERANZA VI PREGO DI ANDARE AVANTI E TROVARE PIù PERSONE POSSIBILI CAPACI E ONESTE CHE SONO SICURO NON SONO DUE PREGI CONTRASTANTI.E SOTTINTESO CACCIARE I CIALTRONI QUANDO VENGONO ALLA LUCE.
Conversano Antonio
31 agosto 2017 alle ore 12:46Sono anni che si parla produzione di energia pulita che arricchisce prima di tutto l'ambiente
che ci circonda, di conseguenza la salute di tutti
i Cittadini e notevoli risparmi di denari.
Non c'è dubbio le idee del M5S sono la nostra salvezza.
Forza ragazzi siete la nostra unica speranza.
FABRIZIO P.
31 agosto 2017 alle ore 12:59..pubblicizzate dopo ....vedi mai che a qualcuno venga la brillante idea di bloccarvi ..comunque aspettavo da tempo iniziativa del genere ..bene piu' che bene
pietro marceddu (sarduspater4)
31 agosto 2017 alle ore 13:52io mi sto costruendo pian piano un impianto a isola. Molti mi hanno detto che non posso staccarmi dalla rete. Ma è Vero??. Graizie per le eventuali risposte.
Nello R.
31 agosto 2017 alle ore 20:42io sto facendo la stessa cosa
c'è solo un limite alle dimensioni dell'impianto
e al fatto che non puoi vendere la tua energia a un vicino ..
Nello R.
31 agosto 2017 alle ore 20:46citazione da internet .
Ing. Salvatore Gianmarco via form
Non sussistendo per un impianto off grid i requisiti per l'accesso agli incentivi del Conto Energia e non immettendo in rete nessuna energia prodotta non vi è l'obbligo di richiedere la connessione al gestore di rete. Vi è però l'obbligo per gli impianti con potenza nominale maggiore di 20 kWp di presentare la denuncia di officina elettrica all'UTIF (Ufficio Tecnico delle Imposte di Fabbricazione dell'Agenzia delle Dogane) per il pagamento delle accise sull'energia elettrica prodotta.
Ricordiamo che gli inverter per detti impianti devono essere del tipo "stand alone". La norma di riferimento per gli impianti off grid è la CEI EN 62124 "Sistemi fotovoltaici isolati dalla rete Verifica di progetto".
massimo m.
31 agosto 2017 alle ore 14:10Ottima battaglia vinta ed ottimo esempio Sean. Siamo orgogliosi di voi. Forza!!
Fabio Bagnoli
31 agosto 2017 alle ore 14:30w porto torres , w la sardegna , w il sindaco wheeler , grande idea , il primo sindaco hipster con idee formidabili...grazie sindaco . a una faccia pulita come il sindaco wheeler gli darei tranquillamente le chiavi di casa....
sergio sebastiani
31 agosto 2017 alle ore 17:30Mi sembra un'ottima iniziativa. Ho dei dubbi sulla reale possibilità del rientro economico ma se gli impianti sono fatti su larga scala dovrebbero costare meno. Mi domando se è lo stato che compra gli impianti non sò come funziona? Ha senso di parlare di detrazioni? E un iniziativa molto interessante che va nella giusta direzione e spero possa prendere campo. L'energia auto-consumata al momento è in effetti un piccolo reddito energetico che rimarrà al cittadino in ogni caso. A volte una piccola iniziativa può dare grandi frutti. Speriamo :)
Stefano
31 agosto 2017 alle ore 17:53Buon pomeriggio. Questo,è il M5S e queste sono le sue idee. Meditate italiani,meditate... Sopratutto per le prossime elezioni in Sicilia e nazionali. Ora o mai più. Grazie per quello che fate!!! A riveder le stelle!
Stefano.
gianluigi f.
31 agosto 2017 alle ore 19:08Siete i nostri angeli custodi, siete l'ultima speranza di cambiamento pacifico è democratico. Diffondere questa esperienza a livello nazionale.
dissentendo a volte c'azzecchi
1 settembre 2017 alle ore 02:46gli impianti solare ed eolici di piccola dimensione sono ottimi se collegati ad un pozzo per l'estrazione dell'acqua da utilizzarsi per l'agricoltura.... perché non necessitano di stoccaggio ma si può tranquillamente far irrigare nei momenti di sole-vento e lasciare spento quando manca l'elettricità
AMEN.
Claudia C.
1 settembre 2017 alle ore 09:39Esiste uno smaltimento dei fotovoltaici?
Da una parte il benessere dall'altro l'accumulo di rifiuto, bisogna pensare in modo circolare nel senso si decide di fare qualcosa per il benessere di tutti ma allo stesso tempo che non diventi un fattore negativi per l'ambiente e che quindi si possa riciclare.
Quindi esiste uno smaltimento per i fotovoltaici?
Stjopa 70
1 settembre 2017 alle ore 13:20Un pannello fotovoltaico è semplicemente costruito e smaltito come un RAEE. Per capirci, è un'apparecchiatura elettronica come un cellulare o una TV.
Chiediti invece come viene smantellata e dismessa una centrale nucleare...
Ercole Falchi
1 settembre 2017 alle ore 10:41Buongiorno.
Il sindaco di P.Torres,ha fatto una bella e utile cosa, ma da cittadino di P.Torres, chiederei magari un po più di attenzione al decoro urbano, onestamente la città è sporca e poco curata.
giuseppe festa
2 settembre 2017 alle ore 13:19http://it.blog.milkthesun.com/interviste-e-speciali/smaltimento-pannelli-fotovoltaici-raee
prego gurda questo sito
ciao
Roby G.
2 settembre 2017 alle ore 10:17Ritengo che questa politica possa essere seguita da tutti i comuni della Sardegna ,in modo pareticolare i più piccoli. Spero che i sindaci non si facciano irretire dalla logica partitica e seguano l'esempio del sindaco di Portotorres.
Prima giudico e poi mi schiero ( Cicerone)
Franco Della Rosa
2 settembre 2017 alle ore 14:40INFORMATE CON MANIFESTI MURALI, IL BLOG E' UN CIRCOLO CHIUSO, CHI SI FIDA DEL MOVIMENTO NON HA NEMMENO BISOGNO DI LEGGERE IL BLOG !!!
SENZA INFORMAZIONE IN STRADA NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!!
IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!!
CON IL CONSENSO SI GOVERNA !!!
QUELLO CHE SI FA OGGI CON IL BLOG E' SOLO UN PROLUNGAMENTO DELLE CHIACCHIERE DA BAR !!!
INVECE DI RESTITUIRE I SOLDI RESTITUITELI AI CITTADINI IN INFORMAZIONE !!!
SI VUOLE O NON SI VUOLE GOVERNARE ???
NON BASTA IL TRATTAMENTO DA CANI DELLA STAMPA E TV DI REGIME ???
Gianluca C.
3 settembre 2017 alle ore 14:32Sembra una ottima idea, un circolo virtuoso che permetterà a tutti i cittadini (gradualmente) di avere il proprio impianto fotovoltaico.
Quando all'impianto potrà essere abbinata una potente batteria che accumula l'energia, si potrà evitare di pagare la bolletta dell'elettricità per quasi tutto l'anno e alimentare anche l'auto elettrica.
franco selmin
4 settembre 2017 alle ore 10:35Si ma contemporaneamente dovrà essere abolito il garante del caso(garante degli utili delle società come nel caso del passagggio dalla tariffa mensile a quella quadrisettimanale delle utenze telefoniche)
Il concetto è semplice:se non arreco danni ad altri mi faccio luce,acqua,gas,telefono e quant'altro e non devo pagare un cazzo.
franco selmin
4 settembre 2017 alle ore 10:28ecco questa è una bella idea innovativa da m5s al governo.
