
Il #ProgrammaBeniCulturali del MoVimento 5 Stelle
26 agosto 2017 alle ore 10:46•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Nel 2014 è stato introdotto il cosiddetto art bonus per le erogazioni liberali a favore della cultura. La legge di stabilità del 2016 ha reso permanente questo provvedimento che prevede un credito d'imposta per le persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro, per interventi a favore della cultura. Preso atto dei benefici derivanti dal mecenatismo culturale, sarebbe utile, a nostro avviso, apportare delle migliorie all'attuale sistema. Da un raffronto con gli altri ordinamenti europei, il sistema francese si distingue per completezza e validità di funzionamento. Abbiamo quindi deciso di sottoporre alla rete la scelta di quali migliorie recepire per permettere di implementare il sistema italiano.
L'Italia è un grandissimo museo diffuso, il più grande museo a cielo aperto del mondo. Negli ultimi 3 anni, il sistema dei beni culturali e del paesaggio, è stato normato da una serie di nuove regole: la cosiddetta riforma Franceschini. La riforma Franceschini non tiene conto delle realtà territoriali e del necessario decentramento amministrativo che il ministero deve avere per assicurare un'efficiente organizzazione.
Franceschini ha puntato sulla valorizzazione soltanto di quei beni culturali considerati grandi attrattori turistici come la Reggia di Caserta, o gli scavi di Pompei. Tutto il resto non esiste. Questo ha creato una situazione drammatica e paradossale per i musei provinciali, i musei comunali, le biblioteche, gli archivi, tutti quei luoghi della cultura considerati minori, ma che minori non sono, perché all'interno hanno gioielli inestimabili. Noi vogliamo la valorizzazione di tutto il nostro patrimonio diffuso. Una grande riforma parte, prima di tutto, dalla conoscenza del nostro patrimonio culturale. Come dobbiamo fare? Facendo un'opera di catalogazione. Soltanto dopo possiamo intraprendere il nostro percorso di tutela e valorizzazione che il patrimonio culturale si merita, e abbiamo bisogno di professionisti qualificati.
Noi del Movimento 5 Stelle possiamo veramente fare la differenza. La tutela e la valorizzazione dei beni culturali, oltre a creare bellezza diffusa e a rendere più vivibili i nostri territori, sono l'occasione concreta per far ripartire la nostra economia.
Uno dei temi che affronteremo nel programma cultura riguarda i servizi aggiuntivi, ovvero tutti i servizi che i cittadini possono ritrovare all'interno, ad esempio, di un museo: quindi stiamo parlando della bigliettazione, delle guide, delle audioguide, dei prodotti editoriali, delle mostre, del guardaroba, insomma tutti questi servizi che consentono di valorizzare un museo e di fruirlo nella maniera adeguata. Questi servizi sono fondamentali perché, pensiamo a come possano sviluppare la cultura all'interno dei più giovani... Questi servizi hanno una grande importanza in termini di valorizzazione ma anche in termini economici e qua si apre uno scenario tra pubblico e privato: chi deve gestire questi servizi aggiuntivi? Ecco che questo potrebbe essere uno dei temi di discussione che affronteremo insieme ad alcuni esperti che ci aiuteranno a capire al meglio le tematiche, a sviscerarle, e a scegliere in maniera consapevole, perché proprio voi sarete a scegliere i punti che andranno a far parte e a costruire il programma cultura del Movimento 5 Stelle. Buon voto!
Commenti (33)
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 11:18Dopo attentissimi, accurati, lunghissimi studi, LORO, hanno deciso che prima di sgomberare qualcuno, bisogna individuare dove ricollocarlo.
Sono dei geni o no?
harry haller
26 agosto 2017 alle ore 13:38Anto', solo pe' 'na questine de eguaglianza ne l'ingiustizzia, quanno 'a polizzia ariva e te butta fori de casa perchè nun ce l'hai fatta a paga' er mutuo e qualcuno se l'è comprata pe' du' spiccioli, 'sbirri, nun me pare se preoccupino de dove andrai a dormì; qui, ner caso specifico, er caso è grave perchè si a que' disgraziati l'accetti come rifugiati, je dovevi dì subbito dove potevano sta'; 'nvece, come ar solito, se ne so' sbattuti 'i cojoni lasciando incancreni' 'a situazzione: 'sto cazzo de Paese va così: se po' pianifica l'uscita pe anna' ar bar durante er lavoro, ma pianifica' 'na cosa come l'accojenza de profughi e migranti no, eccheccazz, quarcuno ce penserà......
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 13:52Si Harry, è la guerra tra poveri e quasi poveri.
Ha da venì, Baffone!
serafino
26 agosto 2017 alle ore 11:43Franceschini e i suoi inetti amichetti se non sanno nemmeno allacciarsi le scarpe chiedano scusa per l'arroganza, si fustighino in piazza e vadano in esilio dove non possono più fare danni. Inetti spavaldi fancazzisti del pd fatevi da parte e lasciateci lavorare
Toto A.
26 agosto 2017 alle ore 12:19O.T.: il "signor berlinguer" al secolo luigi manconi o se volete simone dessì, in riferimento alla legge sui vitalizi, dichiara che in Senato sarà trincea.
Certo, in qualità di Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani ritiene il "suo" vitalizio un diritto umano.
Cordialità
Toto A.
26 agosto 2017 alle ore 12:59------------------- SULL'EDITORIALE DI TRAVAGLIO DEL 25/08/17 IN RISPOSTA ALLA SIGNORA VIVARELLI ----------
no, però ha detto bello chiaro che la Raggi ha governato da schifo e che con queste credenziali il M5S ha dimostrato di non essere assolutamente in grado di amministrare una nazione
mi chiedo allora con quali credenziali Alemanno o Marino o Rutelli o Veltroni abbiano mai dimostrato che il loro partito era in grado di governare la Nazione
viviana vivarelli, bologna 26.08.17 10:42
@ Viviana, smettiamola di fare il tifo !!!!
Gentilmente indicami il paragrafo dove Travaglio "infanga" il Movimento.
Cordialità
Toto A., Milano 25.08.17 19:23|
ti ho messo la risposta sopra
vattela a cercare
ma sinceramente mi hai rotto
viviana vivarelli, bologna 26.08.17 08:36
@ Viviana racconti "balle" e non rispondi alle domande, o rispondi solo a chi ti fa comodo. Non abbiamo "mai" governato la Nazione. Indicami il paragrafo sull'Editoriale "incriminato" Grazie !!!
Cordialità
elena guerini
26 agosto 2017 alle ore 13:57D'accordissimo con Toto
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26 agosto 2017 alle ore 13:09Pensione e vitalizio, praticamente come l'A.C.I. e il P.R.A.
Toto A.
26 agosto 2017 alle ore 13:15DIMENTICAVO:
"Non lo volevo postare perché la merda si scansa, non si pesta ma forse l'intento del troll TOTO era proprio quello di farmi copiare le stronzate di Travaglio caso mai qualcuno ci si attacca
viviana vivarelli, bologna 26.08.17 08:35"
@ Non ho voglia di offenferti perchè rispetto la tua demenza senile di cui sei sicuramente affetta, comunque dimostri tutta la tua arroganza tipica della prepotenza stalinista che è intrinseca in te.
Curati
Cordialità
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 13:55Prepotenza stalinista?
harry haller
26 agosto 2017 alle ore 15:30Jozef, nun era prepotente...(anche perchè a contrariallo, erano cazzi arcobaleno....)
harry haller
26 agosto 2017 alle ore 15:35....e pure Vladimiro, è mejo nun fallo incazza'...
https://www.youtube.com/watch?v=e1Fv4GzIeuw
Toto A.
26 agosto 2017 alle ore 16:17Prof., guai a contrariar viviana !!!
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 16:58Harry, abbandoniamo "...ha da venì Baffone..." e cambiamo "... ha da venì Putin..."-
Ciao Harry
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26 agosto 2017 alle ore 13:25Infatti l'Italia insieme alla federazione russa sono gli unici paesi dove la pensione piu' il vitalizio dei parlamentari suscitano roventi polemiche, ma almeno in russia i parlamentari lavorano, i nostri invece a parte spacciare e pippare cocaina nei bagni, non si capisce cos'altro vadano a fare in parlamento. Anche l'art. 18 per i lavoratori non era un diritto da abolire in quanto acquisito.
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 13:43Prima ti avevano detto che potevi andare in pensione con 35 anni di contributi; arrivati a 35 anni, ti hanno detto che dovevi arrivare a 40 anni di contributi. A 40 anni, ti hanno detto che devi arrivare a 41 anni. Arrivati a 41 anni, ti hanno detto che "si doveva aprire la finestra", ossia 6 mesi dopo i 41 anni.
Arrivati alla chiusura della finestra, ti hanno detto:
Si, vabbè, purchè la tua pensione raggiunga 1,5 dell'assegno sociale, cioè, 670 euri al mese, altrimenti, devi aspettare i 70 anni SALVO ADEGUAMENTO ASPETTATIVA DI VITA. Art. 24 comma 7 Legge Fornero.
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 13:48Dimenticavo: ed i Diritti Acquisiti? o per LORO, sono DRITTI?
oreste ..
26 agosto 2017 alle ore 13:27Infatti in periferia...Luni...sci scavi sono stati abbandonati!
Per fare grande Firenze e Roma!
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 13:32I Romani, con gli Apui, non vogliono averci a che fare.
Ciao Orè.
oreste ..
26 agosto 2017 alle ore 13:52Ciao Antò!
massimo m.
26 agosto 2017 alle ore 13:31Hic est Leo:
https://www.youtube.com/watch?v=cDTAhTUSWR0
D. Pavan
26 agosto 2017 alle ore 14:09Da Notav.info:
IN VALLE, MA FUORI DAI NS. CONFINI
In passato, sono stati tanti i tentativi di "uscire dalla valle" o "portare la valle in città" ma nessuno ha purtroppo dato risultati duraturi. Conosciamo bene la complessità delle lotte, le specificità dei territori e proprio per questo non abbiamo mai pensato di invitare a replicare altrove la Val Susa. Ma siamo consapevoli altresì di come la lotta valligiana sia un grimaldello per altre lotte, un esempio vivo e vegeto di come la lotta possa essere il vero antidoto ai rapporti di forza di questa società.
Vedere le bandiere notav ai cortei, in Italia e nel mondo, non può che essere positivo, così come veder sbocciare piccole e grandi mobilitazioni in ogni angolo d'Italia sentendo dire "facciamo come in val Susa". Ma questo non può bastare né a noi né ad altre lotte. Ci serve uscire dai nostri confini, che rappresentano una grande forza così come una debolezza, ci serve ossigeno, ci serve più aria e possiamo solo respirarla nei conflitti sociali, in ogni angolo di questo malandato pianeta.
Non sappiamo ancora come, ma siamo sicuri che se vogliamo acquisire ulteriore forza, dobbiamo farlo, contribuendo ad altre lotte su altri terreni, acquisendo nuove forze e nuove capacità.
Se da un punto di vista "fisico" il territorio valsusino può vincere, da un punto di vista politico possiamo e dobbiamo essere ovunque, creando forme di contro cooperazione sociale, capaci di arricchire la nostra lotta, fornendo a vicenda supporto, pratiche e grandi sogni.
"Nessuna lotta è decisiva sono tutte importanti"
Mancu li cani
26 agosto 2017 alle ore 14:14In Italia ci sono dei centri storici davvero malandati , situazioni estreme come l'uso di un palazzi storici crollati adibiti a pollai, i vicini edifici sorretti, da anni, da traverse in ferro per pericolo crollo, piazze ztl con macchine parcheggiate e olio del motore che affresca i basulati, ecc. ecc. , edifici storici di privati (lasciamo stare quelli comunali) abbandonati a se stessi. Una legge che potrebbe dare la possibilità del loro recupero riqualificherebbe in modo incisivo il decoro di certi luoghi, decoro che questo governo incostituzionale non può avere per sé, figuriamoci quanto caxxo se ne può sbattere delle piccole realtà storiche!!!
Gian Paolo ♞
26 agosto 2017 alle ore 15:54A Rimini, stanotte una coppia è stata picchiata, derubata e lei ripetutamente violentata in spiaggia.
Gli aggressori erano 4, "probabilmente nordafricani".
Il gestore del bagno dove è accaduta la violenza dice che Rimini è una città sicura (sic!), ma che dall'una alle cinque sono ore "delicate".
Forse, intendeva che lo Stato a quell'ora va a dormire e cede il posto all'"integrazione".
Adolfo Treggiari
26 agosto 2017 alle ore 16:03Una iniziativa utile ad espandere l'offerta turistica sarebbe quella di "educare" la agenzie di viaggio e gli operatori turistici ad offrire dei pacchetti che, partendo da un sito famoso, comprendano anche località circostanti altrettanto interessanti ma ignote ai più', soprattutto ai turisti stranieri. In tal senso dovrebbero attivarsi le singole Regioni, anche in collaborazione tra lori.
Fabio T.
26 agosto 2017 alle ore 16:26https://youtu.be/wn7KQEWGN9c
M5⭐ al governo o sarà la fine.
GIANCARLO O.
26 agosto 2017 alle ore 16:40ARTEM PRO DOMO SUA. Q U O D?
Franceschini ha puntato sulla valorizzazione soltanto di quei beni culturali considerati grandi attrattori turistici come la Reggia di Caserta, o gli scavi di Pompei.
Ha persino dimenticato la grande Ferrara, la sua città natale!
Fabio T.
26 agosto 2017 alle ore 17:05https://youtu.be/GDmZYZXEcIU
Questa villa romana si trova a Gioiosa Jonica: una meraviglia che ho potuto vedere. Abbiamo un paese stupendo con migliaia di perle incastonate qua e là e lo si scopre tante volte per caso. (Visitate la Calabria , terra bellissima )
antonnio d.
26 agosto 2017 alle ore 17:19L'Italia, è il più bel paese del mondo, per i paesaggi, per l'arte, per la letteratura, ma popolato da tanti segmenti fecali di forma cilindrica.
Dino Colombo.
26 agosto 2017 alle ore 17:28O.T.
Oggi ho dovuto ripiegare su un altro quotidiano (la repubblica, che non leggo più da anni..ma avevo del tempo da impiegare leggendo qualcosa) non avendo trovato in due edicole il "Fatto Quotidiano".
E leggo nella seconda pagina questa notizia:
Domanda:
"I rifugiati hanno diritto ad avere la casa"?
Risposta:
"NO...Lo statuto di rifugiato consente l'accesso allo studio, lo svolgimento di un'attività lavorativa(...) l'accesso al PUBBLICO IMPIEGO(! Questo al proposito del fatto che gli immigrati svolgono i lavori che gli italiani NON VOGLIONO PIU' FARE! infatti sono milioni gli italiani che RIFIUTANO UN POSTO PUBBLICO...ndr)l'iscrizione aql servizio sanitario, il diritto alle prestazioni assistenziali INPS, e all'assegno di maternità concesso dai comuni".
Quindi il 'diritto' che lo Stato gli procuri anche una casa non ce l'hanno...
Poi leggo in un'altra pagina,a proposito delle nuove norme in fatto di sgombero di immobili occupati abusivamente che sta preparando il Ministro Minniti, il quotidiano fa riferimento a "una fonte qualificata del Ministero dell'"Interno" che dice:
"Tra le disposizioni ci sarà sicuramente quella di non autorizzarli (gli sgomberi...ndr)se prima non è stata concordata una sistemazione dove alloggiare CHI NE HA DIRITTO"
Ora fatemi capire...gli sgomberati dal palazzo di piazza Indipendenza a Roma sarebbero tra quelli che "ne avrebbero diritto"?
Rispetto a quale norma?
O ci troviamo di fronte alla solita schizofrenia legislativa di uno stato che fa e dice tutto e il contrario di tutto?
In pratica facendo come cazzo gli pare???
Dino Colombo.
26 agosto 2017 alle ore 17:50P.s.
Sempre nella stessa sezione leggo che il proprietario dell'immobile occupato abusivamente dai 'richiedenti asilo' in via Curtatone a Roma già dal 2013, ha dovuto pagare oltre alle "tasse di proprietà" (240 mila euro l'anno) anche le spese di acqua e luce (575 mila euro all'anno)...
Spese che sicuramente avrà richiesto indietro a qualcuno...forse allo Stato?..Regione? Comune?
Quindi soldi DELLE TASSE DEI CITTADINI...
Ha ragione la Boldrini...che gli immigrati sono delle 'risorse'...
Risorse che se ne vanno...
umberto maggetti
30 agosto 2017 alle ore 04:42per quanto riguarda i Musei volevo sottolineare 2 cose: la prima e' l'importanza degli audiovisivi e della visita guidata, per migliorarli qualitativamente. I vecchi cartelli sono obsoleti, un audio presentazione stanza per stanza permette una fruizione decuplicata delle opere d'arte presenti. Per la visita guidata,che rappresenta l'optimus, perche' non coinvolgere studenti in cambio di crediti formativi? Comunque debbono costare meno ed essere molto piu' frequenti. L'altra assenza che ho sempre rilevato e' un efficace vendita, all'uscita, di copie e gadget all'altezza. Pochissimi Musei hanno una vendita di qualita' di copie, miniature su tavola, porcellane ecc del loro contenuto. Al massimo qualche inutile, o quasi, manifesto, e qualche insignificante ricordino da bancarella mentre il Museo avrebbe tutti gli strumenti per puntare sulla qualita' e farsela pagare.
domenicofinanceplus
30 agosto 2017 alle ore 16:34Ciao, signor e signora
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