
Sono giovani e hanno figli: ecco i nuovi poveri
25 luglio 2017 alle ore 10:02•di MoVimento 5 Stelle
di Riccardo Saporiti, da Infodata
Lo scorso anno, in Italia, più di 1 milione e 600mila famiglie ha vissuto in condizioni di povertà assoluta. Si tratta di 4 milioni e 742mila persone. I numeri arrivano dall'Istat e, questa la nota positiva o perlomeno non negativa, il dato è sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente. L'elemento che preoccupa, però, è che l'incidenza della povertà assoluta cresce tra i più giovani. E tra le famiglie con almeno tre figli minori. Chi sta meglio, invece, sono gli over 65.
Prima di addentrarsi nella descrizione di un Paese che vede i giovani impoverirsi, è bene precisare cosa intenda l'Istat per povertà assoluta. L'istituto di statistica calcola il valore della spesa minima mensile necessaria per l'acquisto di un paniere di beni e di servizi considerati essenziali per una qualità della vita minimamente accettabile. Ovviamente, ma questo lo si vedrà nel dettaglio più avanti, questa somma è ponderata sulla base della zona in cui si vive e sulle caratteristiche del nucleo famigliare. Ma, in buona sostanza, se non si arriva a spendere quella cifra al mese, per l'Istat si vive in condizioni di povertà assoluta.
Presentando il suo rapporto, l'istituto mette da subito in chiaro quali siano le categorie tra le quali sia più alta l'incidenza della povertà assoluta. Ovvero la percentuale di soggetti che vivono in queste condizioni. Ci sono innanzitutto le famiglie con tre o più figli minori: lo scorso anno più di una su quattro non era in grado di raggiungere la soglia di spesa calcolata dall'Istat. In numeri assoluti, si tratta di 137mila famiglie. O, detto altrimenti, di 814mila persone, minori compresi. Questo l'andamento negli ultimi dieci anni:
Come si vede dal grafico, l'incidenza della povertà assoluta tra le famiglie con figli minori è in sostanziale aumento nell'ultimo decennio. Nel grafico si nota un forte incremento a partire dal 2012, l'anno dell'austerity del governo tecnico di Mario Monti. A partire da quella data, la differenza tra avere un unico figlio e averne due ha cominciato a farsi sentire in termini di povertà assoluta dei nuclei famigliari.
Oltre alle famiglie, ad impoverirsi sono i più giovani. Istat scrive che dal 2012 persiste una «relazione inversa tra l'incidenza della povertà assoluta e l'età della persona di riferimento». Ovvero che più è giovane il capofamiglia più è probabile che il nucleo familiare viva in condizioni di povertà. Per capirlo meglio, è opportuno osservare il grafico.
Come si può vedere, per tutte le classi di età l'ultimo decennio ha visto un aumento dell'incidenza della povertà assoluta. Per tutte, tranne che per una: gli over 65. Ovvero i pensionati, che dal 2012 ad oggi hanno visto ridursi la percentuale di coloro che vivono in povertà. Gli incrementi più significativi hanno riguardato i nuclei in cui il capofamiglia ha tra i 35 ed i 54 anni.
Per i più giovani, la fascia tra i 18 ed i 34 anni, Istat ha iniziato a raccogliere i dati solamente nel 2014. Ma bastano questi tre anni per registrare due elementi: intanto, che la povertà sta aumentando anche per questa categoria. Inoltre, e soprattutto, che la percentuale più alta di famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta si registra in questa fascia d'età.
I numeri dell'Istat, insomma, restituiscono l'immagine di un Paese in cui la povertà è più diffusa tra i giovani, ovvero le persone che entrano nel mercato del lavoro o almeno dovrebbero entrarci. E che se poi queste persone decidono di mettere su famiglia, al netto del Fertility day, la loro situazione economica non fa che peggiorare. E voi, vivete in condizioni di povertà? Volete conoscere la vostra soglia di povertà assoluta? Potete farlo utilizzando questo strumento.
Commenti (24)
Paolo Z.
25 luglio 2017 alle ore 11:05Basterebbe dare il valore politico ai minorenni. Ovvero il voto ai minorenni, dalla nascita. Indubbiamente i bebè / bambini / adolescenti non sono in grado di votare ( anche i vecchi con l'alzheimer/demenza e altri) ma fanno girare l'economia, e i genitori sanno DI COSA HANNO BISOGNO. Per esperienza so che lo stato dà di più ai vecchi; per es, un bambino che ha una malattia paga di più di un anziano over 65.
Come si fa, per esempio:
si può fare una volta tocca alla madre e una volta al padre, di VOTARE per il BAMBINO. Oppure dimezzamento del voto, metà voto al papà, metà alla mamma.
E tutto all'improvviso la politica si occupa pure dei bambini, non gli 800/1000 per nascita...
Io non faccio più figli, ( ce ne ho già 3) quindi è un consiglio da chi non usufruirà del cambiamento; il mio + piccolo ha 15 anni e sono vecchio, fra 16 anni raggiungo l'età di Grillo...
Paolo TV
Eposmail. ,,
25 luglio 2017 alle ore 13:26...ebbravo e così gli immigrati la faranno da padroni di casa.
io sono per l'opposto...diminuire l'importanza sociale di chi ha più figli disincentivando le nascite.
Un'italia di 25 /30 milioni di abitanti...(bloccando inoltre l'immigrazione.)..è la soluzione di molti problemi
Paolo Z.
25 luglio 2017 alle ore 14:36Eposmail. ,,,
Dato che in Italia c'è il papa, non si fermeranno mai gli immigrati.
E poi, se i figli saranno figli unici e nipoti unici, dovranno andare a scuola, aspettare il lavoro consono alle capacità, pertanto i muratori, chi asfalta le strade, i bagnini, operai, saranno ANCORA di più stranieri.
Paolo TV
Ermete Sestili
25 luglio 2017 alle ore 12:52Sono giovani e hanno figli i nuovi poveri- Quali condizioni migliori per sfruttare; usurare; e ricattare; la vita e l'energie delle delle persone
in special da quando la politiche nazionali sono state annesse sul libro paga dell'establishment finanziario!. Vorrei consolarmi pensando che siamo ritornati all'anno zero, ma non è cosi, purtroppo questa catastrofe culturale, morale, e di civiltà durerà secoli lasciando un vuoto dietro di se incolmabile nella testa e nello spirito delle generazioni future. La civiltà si è fermata a Berlino (1989).
marco mercaldo
25 luglio 2017 alle ore 13:16E pensare che lo Stato spende circa 40 euro al giorno per un immigrato minorenne........,a me per un figlio minorenne a carico 50 AL MESE.......
Roggi G.
25 luglio 2017 alle ore 13:28La cosa che salta all'occhio è che ogni grafico, fatta eccezione per gli over 65, si impenna bruscamente con il governo rigor Mortis - Frignero.
Impariamo dagli errori, mai più simili idioti.
massimo m.
25 luglio 2017 alle ore 14:57Due piccoli calcoli alla portata di tutti e che invitano tutti alla massima urgenza e ad un impegno sopra le forze:
Molti dei "70enni" fra 20...anni non ci saranno più.
Resteranno i poveri, scapoli o con 1, 2 o 3 figli a carico, forse con uno straccio di lavoro precario, più i disoccupati in miseria assoluta
Chi vive il territorio italiano e non le "regge giorgiane" dei presidenti e dei politici corrotti, si preoccupa e sa che senza gli over 65, padri anziani o nonni che si sobbarcano i bisogni di molte "giovani" famiglie costrette a vivere a 500 o a zero euro al mese, ci sarà il collasso totale.
Solo un fulmineo annientamento politico di questa partitocrazia che ci ha ridotto in miseria ma che, ad esempio, continua a tenere ai loro posti ed a rifinanziare i soliti banchieri che ci derubano...E solo con un Reddito di Cittadinanza firmato 5 Stelle ed un MoVimento al governo che finalmente metta le necessità del cittadino al primo posto, solo così, con anni e anni di fatica, riusciremo con fatica ad uscire dalla valle oscura in cui ci hanno consapevolmente gettato questi avvoltoi, per tornare finalmente a riveder le stelle.
Guardo come hanno ridotto Roma e guardo anche noi che forse abbiamo lasciato fare per troppo tempo.
Poi guardo l'Italia, e risanare Roma, al confronto, è una bazzecola, una quisquilia...
L'urgenza è massima: più passa il tempo e più il nostro lavoro al Governo sarà arduo.
Forza!!
Giovanni F.
25 luglio 2017 alle ore 15:55...ma come, renzie ha istituito il bonus bebbé, e che cacchio, avete voglia de magnà con tutti quei soldi!!!
prima trombate e poi trombati...ste cose le ponno fa solo li africani, che prima trombeno e ppoi li figli vengono in itaglia, er paese da cuccagna pe loro. pe noi , remanemo sempre trombati. meditate gente.
frigo rifero
25 luglio 2017 alle ore 18:12idiocrazia: più sono poveri e più figli fanno.
guillardo guissizo
26 luglio 2017 alle ore 00:40Ciao
Aiuto è il modo migliore per condividere il suo amore eterno, è che cosa li spinge a fare prestiti disponibili alla festa di 6000 un 1 milione di euro e più. in termini molto semplici per ogni persona che può rimborsare indipendentemente dalla loro razza, ma c'è una particolarità che vantaggio sopra i casi italiani il governo controlla la nostra organizzazione economica. Facciamo anche investimenti e prestiti tra individui di tutti i tipi. I trasferimenti sono garantiti da una banca per i trasferimenti di sfondo sicurezza che sommiamo operativa in tutto il mondo messo noi incoraggiamo più italiani. Per ulteriori informazioni, può contattare loro: prestitobancario2017@gmail.com
Shahab Shirakbari
26 luglio 2017 alle ore 07:04I NONNI MANTENGONO I FIGLI E NIPOTI
Un milione di famiglie senza lavoro (e redditi)
le difficoltà economiche crescono all'aumentare del numero dei figli. I valori più alti si registrano per i mono-genitori. Donne: in quasi 200 mila nuclei sono sole e senza occupazione, in 970 mila sono l'unica fonte di reddito.
1 milione 85 mila dove tutti i componenti attivi, che partecipano al mercato del lavoro, sono disoccupati e vivono con pensioni dei nonni, sarà un può difficile che arrivano a mantenere anche pronipoti!.
E' triste, ma in realtà la morte dei nonni oggi è la condanna di milioni di famiglie senza redditi alla povertà assoluta.
Shahab Shirakbari
26 luglio 2017 alle ore 07:23LAVORO E REDDITO E LA DISUGUAGLIANZA ...
La crescita delle disuguaglianze è dovuta alla scarsità di lavoro, bassa remunerazione e la caduta dei profitti. Mentre la pressione fiscale raggiunge 68% risultato; Dal 2011 al 2015 saldo negativo delle attività; Aperture 207.554, chiusure 346.197 saldo negativo 138.643 = meno posti di lavoro e 4,6 milioni di persone in povertà assoluta.
L'obbiettivo principale deve essere l'investimenti per il lavoro e per il reddito, l'affermazione del diritto ad un reddito di cittadinanza a prescindere dalla prestazione lavorativa non è in contrasto con il lavoro.
La centralità della creazione il lavoro e reddito vanno a pari passo.
L'OCCUPAZIONE E' IL FINE DEL REDDITO DI CITTADINANZA
Paola Zito
26 luglio 2017 alle ore 07:24La priorità dei"nostri politici" non sono I giovani (quelli che riescono a sopravvivere in questo marasma e quelli che sono andati via, sbattendo la porta alle spalle)
Non sono gli anziani ( in parte in Portogallo, in parte qui, a morire azitempo...
La priorità è solo ed esclusivamente il loro benessere, quello dei loro parenti ed amici e... (coperti dalla maschera di finto buonismo) soprattutto le risorse che possono mungere da calamità naturali o sociali.
I politici sono vacche desiderose di ingrassare, non x andare al macello ( magari!!!!!!!) Ma per sentirsi tronfi e vincenti.
Idiozia pura!!!!!!! Peró...
"TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO!!!!!!!!!!
AD MAIORA!
Paola
Shahab Shirakbari
26 luglio 2017 alle ore 07:28EMERGENZA DI LAVORO IN ITALIA NON HA L'ETA'
LA GRECIA E' VICINA....
Per fronteggiare l'emergenza generazionale e ridurre la forbice tra giovani e anziani, ricchi e poveri, lavoratori e disoccupati...
E' necessario un "contributo solidaristico da parte della generazione che gode delle pensioni più generose", è "doveroso, non solo sotto il profilo etico, ma anche sotto quello sociale ed economico".
Il reddito di cittadinanza non è una propaganda elettorale ma è una necessità sociale, da la minima possibilità perché i giovani possano tentare ed entrare in quello che rimane del mercato di lavoro.
Nel paese dove anche i 40 neni sono precari o disoccupati non ci sarà futuro,
LA GRECIA E' UN ESEMPIO...
Franco B.
27 luglio 2017 alle ore 02:45Basterebbe stabilire un tetto massimo alle pensioni e vietare il cumolo di più pensioni oltre un certo limite massimo. Stabilendo delle regole semplici semplici.
Pensiono in essere oltre i 3.000 mese, l'eccednza dovrà essere ricalcolata col sistema contriburìtivo.
Pesione massima, a qualsiasi livello non oltre 10.000 . mese, sempre che siano stati coperti da reali contributi versati.
Abolizione o accorpamento di più pensioni fino ad un massimo di 10.000 , sempre se coperti da contributi effettivamente versti. Del resto se c'è gente che deve campare con 1.000 o meno al mese, credo che con 10.000 . mese si possa campare più che dignitosamente. Senza contare che chi andrà a percepire quete megapensioni, avrà avuto nell'arco della sua vita, retribuzioni tali da potersi permettere più proprietà immobiliari e non avere debiti o motui di sorta.
Giampaolo S.
26 luglio 2017 alle ore 11:00VITALIZI E/O PENSIONI D'ORO PUBBLICHE E/O PRIVATE July 26th 2017 TODAY THE PLAY WILL BEGIN... (Oggi la sceneggiata comincerà...)
#M5S40XCENTO #M5SPARLAMENTO #M5S #EUROEXIT #M5SFAREPOLITICA #M5SBASTAKASTA #M5SITALEXIT #M5SBASTARAI
https://www.facebook.com/giampaolo167/posts/10209967139117066
Franco B.
26 luglio 2017 alle ore 16:44Il nostro pese è famoso nel mondo per l'attenzione ai bambini. Si quelli degli altri. Le devastanti e inesistenti politiche sulla famiglia sono il frutto di una classe politica che ormai, da oltre un trentennio, sta facendo del nostro popolo carne di porco. Abbiamo costi elevati, stipendi da fame, servizi inesistenti, attenzione all'infanzia e alle famiglia, pari a zero. Conseguenze? in paesi con popolazione numerica simile alla nostra, tipo Francia o UK. abbiamo questi risultati:
Francia> nati 785.000 saldo attivo tot abitanti 66,9 milioni 1,173%
UK > nati 777.000 saldo attivo tot abitanti 66,7 milioni=1,165%
Italia> nati 474.000 saldo negativo tot abitanti 60,7 milioni=0,78%
Abbiamo il tasso di crescita più basso d'Europa
Ma non dobbiamo preoccuparci perché importiamo, chiunque questi siano, clandestini, destinati a diventare schiavi. Questa gente costa poco, non protesta, ha poche esigenze ed andrà coprire tutti quelli spazi lasciati dai nostri giusy, mammoni. Lavoreranno a 2,5 l'ora, faranno i venditori di robaccia al servizio di organizzazioni senza scrupoli, chiederanno l'elemosina, andranno ad rimpinguare le file della microcriminalità, dello spaccio, della prostituzione, ecc. .
Salvatore A
26 luglio 2017 alle ore 18:28Se il M5S riuscisse a convincere un altro poco di gente a votare per loro alle prossime elezioni col M5S al governo si potrebbe avere una rivoluzione in Italia, tagli mirati a tutti i privilegi ed agli sprechi, sblocco legge Fornero ed un milione di occupati in più per il turnover chiaramente privilegiando chi ha famiglia e con i figli, quindi un rilancio dell'economia per non far andare via 150.000 italiani all'anno in cerca di lavoro nel mondo, poi c'è da risolvere la questione clandestini tutti a casa loro con rimpatri pagati dall'europa o con i venti miliardi che l'Italia dà all'europa ogni anno. Utopia ? no sono le proposte fatte nel tempo dai 5 Stelle, resta da applicarle.
Franco B.
26 luglio 2017 alle ore 21:07Scusami Salvatore , ma ho l'impressione che tu viva in un modo di sogni. Sulla bontà assoluta delle proposte del M5S, sempre più spesso ho delle perplessità. Come l'ultima proposta per l'immograzione. Poi, mi sto rendendo conto che queste pproposte sono sempre calate dall'alto, usando la rete per dare un apperente sigillo di democrazia. Ho fatto un commento, alcune settimane fa, sulla trasparenza delllo strumento e sulle modalità, troppo rapide, di votazione. commento bannato spiegazioni 0. Se permitti la cosa mi preoccupa.
Ciao
Giuseppe C. Budetta
26 luglio 2017 alle ore 18:23LA LOGICA DEI CONCORSI PUBBLICI OSTILE AL CAPITALE UMANO
Leggo su un quotidiano che in seguito alla denuncia di una ricercatrice, la magistratura livornese cerca di scoprire l'acqua calda e cioè l'esistenza di un sistema baronale che condiziona i concorsi universitari. Chi si oppone ad un tale sistema assolutistico sarebbe condannato all'isolamento. Chi sarebbero questi baroni? Provo a descriverli, rassomigliandosi nella loro essenza: imbecilli dalla vita facile e dalle carriere fulminanti, protetti da politici locali, non escluso qualche magistrato e qualche dirigente di prefettura. Il sistema è inveterato e quindi collaudato, alla faccia della tante riforme universitarie. Perché i figli di tali baroni hanno carriere fulminanti? Idem per la prole dei giudici, dei notai, dei dirigenti ministeriali, degli assessori regionali e degli onorevoli al Parlamento? Elementare Watson: c'è la manomissione sistematica dei concorsi pubblici, quelli di alto rango, come nella società sovietica prima della caduta del Muro. Anni fa, denunciai un'assistente di lettere e filosofia vincitrice della Cattedra in Veterinaria. Il magistrato di turno archiviò il caso e di conseguenza fui dannato in cielo ed in terra, isolato e ghettizzato da tutti i colleghi. La mafia è tanto diversa?
Umberto Leoni
26 luglio 2017 alle ore 23:25caro Giuseppe siamo alle solite ! Questa sarebbe la democrazia che ha scardinato e cancellato in Italia, le brutture del fascismo !!! C'e' da andare davvero fieri di che cosa e' stata capace di costruire questa meravigliosa democrazia ! Tutto il marcio che divora la nazione, E'FRUTTO ESCLUSIVO DELLA POLITICA CORROTTA E MAFIOSA CHE HA IMPERVERSATO PER 70 ANNI . Quello che accade a proposito dei baronati, e' l'emblema del sistema che avviluppa tutto il paese: i forti, i potenti ed i ricchi, DI FATTO DETENGONO IL POTERE ... e la cosa grave e' che queste categorie, sono anche mafiose, corrotte, corruttibili e prosperano sotto l'ombrello protettivo dello stato e delle istituzioni. Ora siamo un po' tutti nelle mani del M5 st. Ma la lotta sara' ancora lunga e soprattutto durissima.
mario genovesi
28 luglio 2017 alle ore 19:23Sono le petromonarchie altrimenti economicamente fallite che attraverso i loro agenti Soros, Juncker, McCain e Hellary Clinton vogliono sterminare la grande razza bianca per islamizzare, gli analfabeti pascolacammelli, il mondo.
Soros ormai ha l'alzheimer, Juncker è stato isolato da quasi tutti gli stati (solo la zecca rossa Tsipras gli permette di sterminare i greci per sostituirli con gli islamici), McCain sta giustamente crepando per i suoi orrendi crimini in Ucraina e in Siria e Hellary sta crepando per le conseguenze di un ictus.
La giustizia divina esiste.
Erino Marzadro
29 luglio 2017 alle ore 08:52Gentili signori, l'unica cosa che posso dirvi è dire alle care amiche che avete vicino in u n determinato momento " NON DOBBIAMO AVER FIGLI ALTRIMENTI SARANNO CARNE DA MACELLO PER I NOSTRI POLITICANTI " ossia pagare tasse tutta la vita. Tu futuro figlio pane ed acqua per mantenere questo stato indegno nei nostri confronti.
sorinas
30 luglio 2017 alle ore 18:44Ciao signora/signor
Sono qui per rendere una testimonianza su come ho ottenuto il mio prestito MIRACOLOSAMENTE presso signora Robertine Ramirez. Me, essendo stato vittima della truffa sui soldi prestiti più volte, ho finito per trovare un giorno una donna di buon cuore che finalmente mi ha dato il prestito che ho voluto per anni con un tasso del 2% rimborsabile per un lungo periodo dell'anno; In verità che è grazie a questa donna che potrei pagare i miei debiti e che è dopo aver incontrato questi termini di prestito che avevo soldi nel mio conto in banca in 72 ore. Propongo anche lei per tutti i vostri problemi finanziari perché lei ha davvero questa opportunità per aiutarvi e sarete anche soddisfatti come me. Ecco il suo indirizzo e-mail: robertine.ramirez@gmail.com
E-mail: robertine.ramirez@gmail.com
Grazie per la vostra attenzione...
