
Sfiduciamo il ministro contro l'ambiente Galletti
22 luglio 2017 alle ore 10:30•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
È venuto in Aula per raccontarci la favoletta dei piromani che appiccano il fuoco nei boschi. Il ministro Galletti non si è accorto di quale e quanta emergenza nazionale stiamo vivendo nei nostri boschi e nelle nostre città.
Siamo sotto attacco criminale. È terrorismo ambientale. Definire chi sta devastando il patrimonio naturale un semplice "piromane" è come considerare cleptomane un rapinatore a mano armata. Siamo sotto attacco su più fronti e il ministro in 40 minuti di informativa urgente ha dimostrato tutta l'inadeguatezza del governo. Per questo il Movimento 5 Stelle presenterà una mozione di sfiducia contro Galletti, che speriamo sia calendarizzata al più presto.
Il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio in audizione al Senato ha raccontato che questa emergenza era prevedibile. Soprattutto per lo sfaldamento del Corpo Forestale che ha dimezzato uomini, mezzi e soprattutto DOS, cioè i direttori delle operazioni di spegnimento. Solo in Campania siamo passati da 100 a 50. Senza queste figure fondamentali i soccorsi sono allo sbando. E lo vediamo tutti i i giorni. Sono 390 i Forestali confluiti nei vigili del fuoco senza competenze di direzione operativa anti incendio, perché, si è detto, che il numero era sufficiente mentre un documento del ministero dell'interno sostiene che i VVFF sono sotto organico di 3500 unità.
Dimezzata anche la flotta aerea: i 32 mezzi del corpo Forestale sono stati divisi tra Vigili del Fuoco e carabinieri, dove non c'è competenza di spegnimento incendi. I fondi della Protezione civile sono diminuiti strada facendo fino a scomparire del tutto nell'ultima manovra di bilancio. Il Movimento 5 Stelle contestualmente alla presentazione della mozione di sfiducia ha presentato un pacchetto di 11 proposte che vanno dall'inasprimento delle sanzioni alla dichiarazione di stato di emergenza nazionale, incremento della flotta antincendi, potenziamento delle risorse del comando carabinieri tutela ambientale, riapertura dei termini della mobilità per consentire il transito al corpo dei vigili del fuoco del personale dell'ex corpo forestale dello stato assorbito in altre amministrazioni.
Chi appicca gli incendi è come il killer della criminalità organizzata: dietro di lui c'è un mandante e noi seguiremo il flusso dei soldi per poter capire chi c'è dietro.
Commenti (23)
giancarlo ricomini
22 luglio 2017 alle ore 12:22tutti gli incompetenti ha casa
alegna d.
25 luglio 2017 alle ore 17:13Gli incompetenti dovrebbero essere cacciati a calci nel sedere, e per *****legge*****dovrebbero pagare tutti i danni che hanno fatto . GENTAGLIA inqualificabile.
giorgio peruffo
22 luglio 2017 alle ore 12:51Il problema non è Galletti, il problema è anche Galletti.
Il fatto è che l'Italia è governata da degli imbecilli e di conseguenza anche paurosi.
La nostra Politica è sempre quella di calarsi i pantaloni sia in Italia che all'estero.
E' opinione comune, nel nostro sistema di "informazione", che il calarsi i pantaloni sempre e comunque sia "very polite".
gianluigi f.
22 luglio 2017 alle ore 13:52Un popolo di poveri pagliacci si merita questo è altro. Questi partiti sono eletti, rispecchiano il degrado morale, civile,etico, culturale al quale stiamo arrivati.
Dani Cap
22 luglio 2017 alle ore 14:30Forse chi ha votato negli ultimi anni i soliti partiti pensa che i soldi per le banche e per pagare la corruzione e le mille forme di vitalizi nascessero sugli alberi invece che essere il risultato dei ben più logici tagli dei servizi utili
Io non vedo alcuna incoerenza in questo ministro essendo assolutamente in linea con la levatura morale e culturale dei suoi pari vedi Fedeli e altri
pz
22 luglio 2017 alle ore 14:45Intanto la Appendino è ancora sotto attacco :(
http://www.lastampa.it/2017/07/22/italia/cronache/torino-la-catena-degli-errori-nella-notte-di-piazza-san-carlo-HxE4YxWIkUEZrI5T36iX0I/pagina.html?utm_source=dlvr.it
Chiara NON MOLLARE!
Adolfo Treggiari
22 luglio 2017 alle ore 15:22Povero Galletti, come poteva prevedere che a luglio dopo una lunga siccità' potessero scoppiare degli incendi. Altrimenti avrebbe provveduto per tempo a rafforzare la prevenzione con un pattugliamento dei luoghi più' a rischio o almeno avrebbe potenziato mezzi e uomini addetti allo spegnimento.
mauro
22 luglio 2017 alle ore 15:36secondo voi chi saranno i mandanti? gli stessi che raccontano la fanfaluca dei piromani?!
dario pietroburgo
22 luglio 2017 alle ore 16:45Invece di spendere denaro per i caccia li spendessero per i canadair .... BUFFONI!!
firmato un volontario A.I.B. (Anti Incendio Boschivo)
FABRIZIO P.
22 luglio 2017 alle ore 16:56che gli frega a galletti degli incendi ...lui è preoccupato per la sua seggiola ..aggiungo in relazione al ..di maio che ha chiamato ambasciate per canadair ecc ecc ...il galletti in intervista a raniuse lo stesso giorno ....non ha minimamente parlato di aiuti francesi ...manco pa' a capa ...solito bla bla e nulla piu'..punto
Antonio Bandelli
22 luglio 2017 alle ore 19:38Proviamo a valutare se la riduzione di risorse finanziarie e neurralizzazione di risorse umane non sia um dolo costruito nell' ombra da qualche anno e puniamo chi ci stermina.
Pio Bovio
22 luglio 2017 alle ore 20:41Galletti è colui che insieme a renzi voleva la firma di Mattarella per poter utilizzare il ricavato delle TAV, scorie,amianto e tutto ciò che veniva estromesso durante gli scavi per costruzioni civili. Sfiduciatelo anche per questo in nome del popolo italiano.
andrea a44
22 luglio 2017 alle ore 22:28prima di sfiduciarlo se potete rompetele le ossa di legnate.
Franco Ranocchi
23 luglio 2017 alle ore 00:01di Stefano Ragusa
Zingaretti è pazzo.
Il governatore del Lazio,Pd, con un preavviso di 6 giorni SEI, stacca l'acqua a mezza Roma, una metropoli di milioni di abitanti, nel mese più caldo dell'anno per "salvaguardare il livello del lago di Bracciano".
Ma veniamo ai numeri. Quando si è insediata l'amministrazione Raggi, Acea prelevava dal lago, 1600 litri d'acqua al secondo, oggi preleva 900 litri al secondo che in volume fanno 90 mila metri cubi al giorno diviso per la superficie del Lago di Bracciano che è 57 milioni di metri quadrati ... fanno 1,57 millimetri al giorno.
E tu brutto stronzo, per un millimetro e mezzo d'acqua su una profondità di 164 metri (sesto lago più profondo d'Italia) mi stacchi l'acqua a milioni di cittadini Romani??
Scuse ideologico politiche
23 luglio 2017 alle ore 00:18Riguardo l'acqua a roma per abbassare del 5% il livello del lago di bracciano srve una estate intera da giugno a settembre perciò non capisco dove sta l'emergenza idrica se non nelle intenzioni del piddimerda di trovare ogni scusa possibile per screditare la sindaca.
Giulietta Ferretti
23 luglio 2017 alle ore 06:52Vorrei essere informata anche sul decreto vaccini, vorrei che qualcuno nel blog scriva un resoconto di quello che è successo in aula ed i passi successivi per ribellarsi a tale soprusi . Perché non informate ? Vi è chiaro che il vostro silenzio in merito è comunque una risposta vero?
Giuliana Bosi
23 luglio 2017 alle ore 07:47Guarda l'ultima puntata di 5 giorni a 5 stelle, Paola Taverna è molto chiara in proposito.
Francesco C.
23 luglio 2017 alle ore 08:00Fontane di Roma..
Lo spreco dell'acqua a Roma? Si cominci a riparare l' acquedotto che perde da tutte le parti. E non solo quello romano. Ci sarebbe da scommettere che dei 300 litri di acqua al giorno che consumerebbe ogni cittadino romano 150 se li frega l' acquedotto. E' una vergogna. E meno male che che non sono pochi quelli che si dichiarano a difesa delle risorse. E intanto prima che il lago sia rimesso in sicurezza non so quanti mesi dovranno trascorrere senza che venga prelevata acqua : i romani dovrebbero piangere di meno a latte versato e lamentarsi di piu' a tempo debito (ma non con la Raggi che' il problema dell' acquedotto scolapasta si ricorda il "Cippo a Forcella" ; documentarsi su internet (IMO)
paola
23 luglio 2017 alle ore 09:47ACQUA! PARLIAMO DI ACQUA! LA SINDACA SA, O DOVREBBE SAPERE, CHE IL PROBLEMA DELL'EROGAZIONE DELL'ACQUA A ROMA E' VECCHIO COME IL CUCU'. NON L'HA CREATO LEI, POCO MA SICURO, MA NON L'HA NEANCHE AFFRONTATO SERIAMENTE.SUL WEB (VISTO CHE CON IL M5S FUNZIONA COSI) CI SONO MIGLIAIA DI SEGNALAZIONI. ESQUILINO,VIA APPIA NUOVA E ALTRI QUARTIERI VENGONO PRIVATI DI ACQUA DA ACEA. SENZA UN GUASTO,SENZA UNA MOTIVAZIONE,SENZA UN AVVISO, SENZA UNA PAROLA DI SCUSE. VENGA IN VIA APPIA O MANDI QUALCUNO,IN VIA ALBENGA RICOMPRERANNO I CASSONI CHE ERANO STATI ABBANDONATI NEGLI ANNI 70 A FAVORE DELL'ACQUA PUBBLICA E POTABILE.ALTRIMENTI NON SI LAVANO,NON TIRANO LO SCIACQUONE,NON LAVANO L'INSALATA. TRE, QUATTRO GIORNI A SETTIMANA E COSI. ALMENO IL MUNICIPIO POTREBBE FARSI VIVO VISTO CHE E' AL CORRENTE. LE POLITICHE SI GIOCHERANNO SU ROMA. L'AVETE CAPITO QUESTO? IO SI E MI REGOLERO'E UNA MAREA DI CITTADINI IDEM
Lino V.
23 luglio 2017 alle ore 11:01C'E'un Organizzazione Criminale (tanto per cambiare ... )che
da ordine quando appiccare il fuoco con situazioni meteo favorevoli in tutto il territorio Italiano, le aree di interesse sono già scelte da tempo, bisogna solo attendere il momento di agire,
fin quando il Parlamento di inetti/cialtroni non farà una legge in cui si rischia 20 anni di carcere "sicuri" a chi appicca incendi dolosi, non si verrà mai fuori da questo schifo
e l'Italia continuerà a bruciare e la gente innocente a morire.
Si usino, ad es. , i satelliti militari per scovare i piromani e da questi si arriverà ai mandanti, basta la volontà-politica .
Una notizia pubblicata da Globalist mette in campo un secondo filone di business incendiario.
Anche questo non troppo originale, che porta dritto alle società che si accaparrano gli appalti (con finanziamenti pubblici) per lo spegnimento degli incendi.
Società private che agiscono come un conorzio monopolistico e incassano cifre folli per ogni ora di intervento:
15.000 euro l'ora per un Canadair... !!! ,
5.000 per un elicottero... !!! .
I contratti se li aggiudicano sempre le stesse ditte. A ricordarlo, nella sua pagina Facebook, in questi giorni è anche Gherardo Chirici, professore associato di inventari forestali e telerilevamento presso Università degli Studi di Firenze.
Il valore di fatturato dell'esercizio 2015 è stato pari a circa/oltre venti milioni di euro !!! .
fonte : http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-chi_sono_i_privati_che_guadagnano_dallemergenza_incendi/82_20893/
aldo Mastroianni
23 luglio 2017 alle ore 11:08Penso che il sig. Galletti sia il peggior ministro dell'ambiente da quando è stato istituito.
Ricordiamoci della legge distruggi parchi..
Ovviamente sempre appoggiato da PD il partito della disgrazia (per l'Italia) nel silenzio assordante dei suoi satelliti ancelle Legambiente italianostra ecc..
Approvo la sfiducia!!
Robona
23 luglio 2017 alle ore 16:40Anch'io mi sono convinto.
Dietro il bruciare dei boschi e dei parchi può solo esserci la regia di uomini che ne traggono benefici.
Questo è il nostro bel paese.
Ma non è solo il Ministro a dare la colpa solo a "malati" piromani, anche i giornalisti non descrivono con sufficiente chiarezza ciò che succede e sopratutto il perchè.
Necessita un controllo più capillare del territorio, dare degli incentivi a chi arresta appiccatori di inccendi, e sopratutto, impedire ai giudici di rimetterli subito fuori.
L'Idea poi di sopprimere il Corpo Forestale dello Stato è stata il colmo, una grossa stupidaggine, la preziosa esperienza di questa organizzazione "rottamata" per far contenti i signori di Bruxell.
Francesco C.
24 luglio 2017 alle ore 12:19Devono schiodare tutte le tubature degli acquedotti e farle nuove. Incolla qui e lega la' non servono su impianti che risalgono al ventennio fascista. :) (un motivo in piu' per rifarli :) Sarebbe anche un modo di spendere bene i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini :) ed evitare che improvvisati "imprenditori" si affannino ad offrire (diciamo) prestiti. [IMO]
