
Ritorno alle poltrone
12 luglio 2017 alle ore 15:18•di Giancarlo Cancelleri
di Giancarlo Cancelleri, candidato presidente MoVimento 5 Stelle Sicilia
Pare che Crocetta sia stato avvistato all'interno di una DeLorean, l'auto che in ritorno al futuro permetteva ai protagonisti di viaggiare nel tempo. Solo così si può spiegare il balzo temporale che in poche ore ha portato la Sicilia al 2012 e che ha resuscitato le province - con annessi consiglieri provinciali e gettoni di presenza - che il Presidente più fallimentare della storia Siciliana aveva promesso di abolire. E ironia vuole che l'aveva pure fatto; certo, in maniera pasticciata, improduttiva, disfunzionale, e a tratti incomprensibile, ma qualcosa di diverso rispetto al passato era stato fatto. Ieri però, in commissione Affari Istituzionali, la sua maggioranza e tutti i partiti, il PD, Forza Italia, centro, destra, sinistra, tutti insomma tranne il M5S, hanno votato per la reintroduzione delle province. Il motivo? Si avvicinano le elezioni regionali (5 novembre) e i partiti hanno bisogno di poltrone da distribuire.
Di equilibri politici da mantenere, di soldi da spartire. Così, invece di preoccuparsi delle carenti risorse finanziare per garantire i dipendenti e i servizi provinciali, quelli sì importanti, cioè strade, trasporto scolastico, scuole, decoro
i partiti si ricompattano sull'unica cosa per loro importante: le poltrone. Crocetta, in tutto questo, dimostra ancora una volta, di non essere adatto al ruolo che ricopre.
L'abolizione delle province senza se e senza ma, la salvaguardia dei dipendenti e la totale rivitalizzazione dei servizi al cittadino in tutto il territorio siciliano. Questa sarà una delle priorità del Movimento quando saremo al governo di questa Regione. Lo faremo in un mese. Con una legge che abbiamo già scritto. Dateci la possibilità di cambiare davvero quest'isola e noi non vi deluderemo. Promesso!
Commenti (20)
dissetire è meglio che acconsentire come gl asini
12 luglio 2017 alle ore 15:52sarebbe stato meglio lasciare le provincie e togliere le regioni ma voi avete vuluto questa grande CACATA e ora che le cose vanno di merda cominciate a dare la colpa a gli altri come ha fatto l'ebetino col mister magoo riguardo agli immigrati.
angelo cerri
12 luglio 2017 alle ore 16:01prevedo una salita con il 18 % di inclinazione , una serie di trabocchetti messi nei punti chiave del percorso , ma ... una grande forza di volontà del M5S con in testa il Candidato dottor Cancelleri che con - in parte - la ns partecipazione , ndr - riusciranno ad assecondare qualsivoglia ostacolo si metterà di traverso : auguri ragazzi ! ANGELO CERRI
sergio boscariol
12 luglio 2017 alle ore 16:28be'se volevano fare una cosa seria bastava mandare in pensione tutti i lavoratori delle province sicuramente ci sarebbe stato un grande risparmio per il paese!!!
sepiacepiace
12 luglio 2017 alle ore 18:43il frocione col buco del culo sbiancato dell'amico 'che minacciava l'antimafia ha cul-pito ancora!!
Se ai si-culi piace..............
Clesippo Geganio
12 luglio 2017 alle ore 19:47le regioni? 20 stati dentro lo stato italiano che dissipano denaro pubblico pari a 150 MLD all'anno.
Paolo Zonno
13 luglio 2017 alle ore 16:37Infatti. La P.A. funzionava bene fino al 1973, sciagurato anno di nascita delle Regioni. Sarebbero loro da abolire, non le Province, che dovrebbero ritornare a pieni poteri (e diverse competenze: l'edilizia scolastica ai Comuni)rimodulando e semplificando le varie forme di tassazione a carico del cittadino (che dovrebbero restare solo IVA (da dividere fra Stato e province), IRPEF (con quote locali), accise carburanti (parte allo Stato), Tassa servizi comunali (bollo auto: trasferito su accise. Possibile soppressione dell'ACI; canone Rai: abolizione e visione canali Rai solo con decoder e tessere a pagamento) . i "poteri" alle Province consentirebbero l'eliminazione dei Direttori Generali ASL (le asl sono su base provinciale, ergo l'assessorato sarebbe automaticamente la Direzione ASL), delle "Agenzie Regionali Sanità.. che controllano (?? che cosa ? e l'assessorato che fa ?), le Comunità Montane. Diamo anche un taglio alle "circoscrizioni", che hanno un senso solo a Milano/Torino/Genova/Bologna/Firenze/Venezia (non per grandezza ma per caratteristiche), Napoli, Bari, Palermo e Roma. Roma che inoltre potrebbe diventare "Città Provincia/Area Metropolitana" - ovvero eliminando l'anello "Provincia" che paradossalmente controlla la Capitale, magari perdendo piccoli pezzi di territorio a favore delle Province confinanti (latina, Rieti etc.). Congelate le Province al numero attuale(credo 103) potrebbeero essere la base per un nuovo Senato di, appunto, 103 senatori (però eletti e non nominati come da controriforma Renziana bocciata). Senato che (senza più Senatori a Vita "nominati", da abolire, mentre gli ex Presidenti siederebbero alla Camera), dovrebbe armonizzare le Leggi Locali(andando a sciogliere anche la "Conferenza permanente Stato/Regioni/Province). Se poi riuscissimo a ridurre i deputati a 330 (270 proporzionali in Italia con voto preferenza e sbarramento al 4%, 30 collegi esteri, 30 premio maggioranza presi fra più votati non eletti, forse funzioeremmo meglio.
Clesippo Geganio
14 luglio 2017 alle ore 11:16esatto Paolo, sono della tua stessa convinzione da quando scoppiò il caso "mani pulite" la vicenda se letta con attenzione porta alle tue considerazioni.
ALLA GRANDE PALO!!!!!
giorgio moncada
12 luglio 2017 alle ore 20:37non mi piace rivangare il passato parla se vuoi del presente futuro
oreste ..
12 luglio 2017 alle ore 20:42Io sono più drastico....abolire province e regioni e rafforzare i comuni:
Ritornare ai comuni.... accorpare quelli piccoli..ognuno si faccia i propri confini le proprie manutenzioni con le proprie risorse.
Se poi qualche comune non ce la fa che chieda allo stato.
Ma almeno ogni cittadino saprà dove vanno a finire le proprie tasse.
Clesippo Geganio
13 luglio 2017 alle ore 11:54esatto Oreste!
Jorge C.
12 luglio 2017 alle ore 20:45Chissà perché, con tutti gli anglicismi che si usano in Italia non si dica mai "Chairman".
Umberto Tordone
12 luglio 2017 alle ore 22:32per favore amici : non abbandonatevi ancge voi alla retorica del "proteggiamo i dipendenti'... CHE HA PORTATO LA SICILIA ALLO SFASCIO: la Sicilia nella realtà, di tutto ha necessità TRANNE CHE DI PROTEGGERE I DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI I QUALI SONO IN NUMERO DOPPIO O TRIPLO RISPETTO AI PARI ENTI LOCALI DEL NORD !!!! La priorità in Sicilia va al ripristino dei servizi abbandonato a se stessi, PROPRIO PERCHÉ LE POLITICHE CROCETTIANE, HANNO PORTATO A RIEMPIRE GLI UFFICI DI IMPIEGATI NULLAFACENTI E COMPLETAMENTE INUTILI ED A SVUOTARE DI PERSONALE QUEI SERVIZI SUL TERRITORIO (OPERAI, AGENTI MANUTENTORI, CANTONIERI, ECC. ) INDISPENSABILE PER ASSICURARE, PER LO MENO , LA CONSERVAZIONE DI QUELLE POCHE OPERE ANCORA ESISTENTI. Dopo aver proceduto in questa direzione, ci si accorgerà CHE RESTERÀ UNA ARMATA DI IMPIEGATI IN SOVRANNUMERO CHE DOVREBBERO ESSERE AIUTATI, INVECE, A CERCARSI UN NUOVO LAVORO... NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE ! ! Avrete la volontà ed il coraggio di fare queste cose... LE UNICHE CHE ANDREBBERO FATTE IMMEDIATAMENTE ???
Carlo Ricci
12 luglio 2017 alle ore 22:36IL PASTICCIACCIO DI VIA PORTONACCIO
Preferenziale Portonaccio, il Comune non annulla le multe ma rifà la segnaletica che vedevano solo i grullini seguaci del Grullo
400MILA MULTE IN 2 MESI
La poltrona di quell'incapace di Enrico Stefano comincia a traballare
Nelle strade dei cinque stelle le segnaletiche sono segrete, solo i grillini che si fidano dell'uomo che gliele indica, riescono a vederle
Ma i Romani, quelli normali, non le vedono, e ormai stanchi delle vostre chiacchiere vi mandano Affanculo perche anche se sono
molto pazienti
IN FRONTE NON C'HANNO SCRITTO "GRILLINO"
BALORDI! PORTONACCIO SARA LA VOSTRA WATERLOO
Maria P.
13 luglio 2017 alle ore 09:34carlo ricci ballista
sergio s.
13 luglio 2017 alle ore 14:26...quelli come te si che vanno mandati affa..lo!...e se qualcuno lo fa dovresti anche ringraziare perché è proprio il minimo che ti meriti!
Umberto Tordone
12 luglio 2017 alle ore 22:55carlo ricci... Perché ti incazzi ? Tu appartieni a quella categoria di italiani medi (tipici prodotti del paese di pulcinella) i quali ululano lamentandosi delle malefatte degli altri... poi quando qualche autorità FINALMENTE si impegna a far rispettare la legge ed i regolamenti (come noto opzionale nel paese di pulcinella e nella sua capitale) ecco che si incazza come fai tu, quando viene beccato a non rispettare leggi e regolamenti : carlo... pensare che è semplice in un modo infantile non beccare le multe... e quindi evitare la conseguente inevitabile incazzata come la tua: BASTA RISPETTARE LA LEGGE... ED IL CODICE DELLA STRADA NELLA FATTISPECIE !!!! Vuoi scommettere che se fai così non ci sarà nessun vigile cattivo al servizio di una sindaca crudele, che ti fa la multa... e non ci sarà nessuna Waterloo per nessuno ???? Come vedi è appena appena sufficiente fare la persona civile per evitare multe e successive incazzature... o no ?
sebastiano b.
13 luglio 2017 alle ore 07:32Buongiorno
IN TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV TV FOREVER
Giuseppe Usalla
15 luglio 2017 alle ore 08:25Piccola correzione ," ci diamo " una mano tutti !!!! 😉⭐⭐⭐⭐⭐
Franco B.
15 luglio 2017 alle ore 10:24Più che Crocette, per la Sicilia, un vera CROCE, altro che crocetta. Se mai CROCIONA sulle spalle dei sicilani.
giorgio m.
16 luglio 2017 alle ore 20:28vedo l'inizio della vostra fine e mi dispiace per tutti quelli che avevano riposto speranze in voi ma dopo il vostro assordante silenzio riguardo i vaccini penso che sia giusto così
