#ProgrammaUniversità: la governance dell'Università
30 luglio 2017 alle ore 11:08•di MoVimento 5 Stelle
Il sistema di governo di cui si dota un ateneo non definisce soltanto la sua gerarchia e l'organigramma, ma determina anche il come e quali scelte e politiche che quell'ateneo adotterà. Per questo è fondamentale comprendere e decidere quale sia il sistema di governance ottimale per il nostro Paese. Se sia preferibile un sistema verticistico e fortemente piramidale come quello attuale, uno più partecipato e "orizzontale", oppure se tra questi due modelli sia più funzionale una soluzione intermedia.
di Marco Rondina
La Legge 240 del 2010, la cosiddetta riforma Gelmini - dal nome dell'allora ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca - ha modificato molti aspetti funzionali ed organizzativi dei nostri atenei. Uno degli passaggi principali di tale cambiamento ha riguardato la governance delle università statali: composizione durata, funzionamento e modalità di disegnazione dei membri dei principali organi di governo. Vale a dire il rettore, il direttore generale, il consiglio di amministrazione e il senato accademico. A seguito delle modifiche apportate dalla Legge 240, il rettore viene sostanzialmente eletto tra soli i professori ordinari per un mandato di sei anni non rinnovabile ed è diventato il vero organo propulsore delle attività didattico scientifiche e dello sviluppo strategico dell'ateneo. Il rettore, infatti, oggi ha anche la funzione di proposta nella scelta del Direttore Generale ed ha potere di intervento rispetto al bilancio e alla programmazione triennale. Oggi dunque il rettore quindi ha un potere elevato e spesso privo di efficaci controlli e bilanciamenti.
Analizzando lo stato di salute del nostro sistema universitario a distanza di sette anni dall'entrata in vigore della legge Gelini, non si può dire che sia delle migliori. Il numero di studenti è ancora il più basso d'Europa, quello di docenti in forte contrazione, anche a causa del blocco del turnover che impedisce un adeguato ricambio generazionale, la didattica stenta ad innovarsi, il rapporto studenti-docenti continua a peggiorare. Queste criticità sono evidenti soprattutto nelle università del Meridione, quelle più penalizzate dal sistema di distribuzione delle scarse risorse a disposizione. In questi ultimi anni abbiamo infatti assistito a un pesante definanziamento del sistema universitario italiano: i fondi per il diritto allo studio non sono sufficienti e, mentre lo Stato procedeva alla riduzione delle risorse, la spending review ha contribuito a liberalizzare la tassazione studentesca
L'accentramento di poteri al vertice degli atenei, oltre ad aver tutt'altro che contribuito al miglioramento del sistema, ha determinato una condotta sempre più autoritaria all'interno delle università mentre altrove ci sono realtà che si sono orientate verso sistemi più aperti e partecipati.
Sarebbe quindi auspicabile una nuova e più moderna concezione dell'università, che assicuri una maggiore partecipazione ai processi decisionali da parte di tutte le componenti dell'ateneo. Un modello nel quale il rettore non sia più espressione soltanto della comunità scientifica, ma dell'intera comunità universitaria, e che, dunque, venga eletto anche dal personale tecnico-amministrativo e dagli studenti. Il rettore in caso un mandato più breve, ma rinnovabile, per una sola volta. Il senato accademico e i l consiglio di amministrazione saranno organi pienamente elettivi e la loro composizione sarà rappresentativa dell'intera comunità universitaria. Infine, sarebbe prevista la presenza di un organo rappresentativo permanente della popolazione studentesca.
A questi due modelli se ne aggiunge un terzo: quello vigente prima del 2010. Questo prevedeva un minor accentramento dei poteri in capo al rettore e i principali organi di rappresentanza delle università avevano una composizione maggiormente rappresentativa rispetto alla Riforma Gelmini. Non veniva però contemplato alcun limite di mandato, né per il rettore né per le altre cariche. Inoltre, la distribuzione delle competenze all'interno del senato accademico erano diverse, ma meno definite, rispetto a quanto previsto dalla Legge 240.
Commenti (44)
Paolo V
30 luglio 2017 alle ore 12:39Bravissimi!!!
harry haller
31 luglio 2017 alle ore 00:42...pedissequamente....
Paolo V
30 luglio 2017 alle ore 12:43Sono d'accordo!!!
Chiara Duovo
30 luglio 2017 alle ore 12:53"Per questo è fondamentale comprendere e decidere quale sia il sistema di governance ottimale per il nostro Paese."
Secondo quanto stabilito nella Finalità statutaria del M5S,
risulta evidente che il Ruolo di governo ed indirizzo del Paese non è attribuito a pochi, vertici o rappresentanti che siano, bensì riconosciuto alla totalità degli utenti della Rete.
Risulta inoltre che tale Ruolo viene svolto Direttamente, a seguito di un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi.
Di conseguenza mi pare evidente che il primo e Fondamentale punto programmatico da illustrare agli elettori riguardi le Garanzie di Trasparenza della Piattaforma con cui gli utenti della Rete, ognuno contando uno, svolgeranno il proprio Ruolo di Governanti e i Portavoce quello di accertarne ed eseguirne la volontà.
Buongiorno
fulvio buonanno
30 luglio 2017 alle ore 14:52Purtroppo in parte le critiche sono condivisibili, come l'eccessiva durata ed accentramento di potere nelle mani del rettore, ed in generale la legge"gelmini" ha creato non pochi problemi, ma l'analisi è piuttosto superficiale, ( in parte errata, già in diversi atenei il rettore è eletto anche da personale tecnico amministratvo...già c'è una rappresentanza di studenti con poteri rilevanti ma non sembra ci sia consapevolezza, se non in associazioni studentesche, a volte già di "parte") consiglierei un approfondimento con chi ci lavora lavorando in prima battuta sui problemi e poi su come risolverli. Sembra necessario per delineare meglio un programma di azione ed iniziare dal sistema di reclutamento dei Docenti, e di finanziamento valutando un sistema di valutazione della dirigenza amministrativa nonché di finanziamento di didattica, ricerca, quella che ora viene chiamata la terza missione, e di come evitare ingerenze politiche e di Privati nelle Università, nota particlare e quindi atenzione richiederebbe anche l'AOU, ovvero il punto di raccordo e "cogestione" tra l'università e la Sanità. Attenzione l'Università è un punto chiave per il futuro come la scuola...ma forse più complessa da analizzare e controllare: chi giudic un docente ordinario che è già la carica scientifica più alta? ha una presunzione di correttezza implicita che purtroppo non è detto sia "sincera", grazie e buon lavoro.
viviana vivarelli
30 luglio 2017 alle ore 15:57IL LAGO DI LOCHNESS...
Che una donna potesse in un anno essere capace di:
svuotare un lago intero e rovinare l'ecosistema, fare un miliardo e trecentomilioni di euro di debiti all'ATAC, e 13 miliardi di debiti al comune di Roma, creare scioperi dei trasporti, causare incendi mentre dorme, sotterrare rifiuti tossici in tutto il Lazio, bruciare i mezzi di trasporto senza fumare, portare siccità in combutta con il Padreterno, bucare le strade di giorno e rifarle la sera, portare Gabbiani, topi, elefanti marini nel centro città, pappare appalti con Mafia Capitale, riempire i campi di Rom, distruggere le periferie, non far pagare gli affitti, non far pagare i biglietti agli utenti, mangiare sui migranti che è meglio della droga, se una donna ha potuto tutto questo in un solo anno, mentre quelli del PD come la moglie di Franceschini all'opposizione, e le altre donne si rifanno l'imene e tornano vergini, e gli uomini come Giachetti, Orfini e Zingaretti, non ricordano nulla .., allora posso dire che nel lago di Bracciano c'è il mostro di Lochness che beve tanto, naturalmente è amico di Virginia Raggi!
Bruno Fusco
viviana vivarelli
30 luglio 2017 alle ore 15:58Scrive un lettore: com'è che lo stato mi multa se ogni anno non faccio la manutenzione della caldaia o il controllo auto e se ne frega se i gestori dell'acqua pubblica non riparano gli acquedotti e i soldi li mettono nei dividendi?
Allo stesso modo potremmo chiederci come mai l'Ue ci dà miliardi di multa se sgarriamo sui conti ma non batte ciglio se i vari paesi rifiutano le quote di migranti o calpestano Schengen?
viviana vivarelli
30 luglio 2017 alle ore 16:01Incredibile! Nel 2015 Mare Nostrum funzionava in modo magnifico nell'ammirazione generale per la quantità, rapidità e modalità di soccorso con cui salvò moltissime vite umane . Così Renzi lo abolì sostituendolo con Triton che riversava su di noi i migranti di tutto il Mediterraneo. Lo eliminò perché costava troppo!!!! Ora casino completo. Ordini e contrordini, leggi pasticciate, media che pubblicano falsità, dichiarazioni fasulle, Macron che ci fa fessi, e un costo totale di 4 miliardi e mezzo coi cittadini incazzati.
E' il governo REnzi, bellezza!!
viviana vivarelli
30 luglio 2017 alle ore 16:03Gran parte delle grandi aziende italiane è passata ormai in mani straniere , Motta, Nestlé, Bertolli, ma almeno avremmo potuto difendere quelle strategiche: aerei, cantieri, navi, telefoni....come fanno tutti i paesi europei. Noi no. I vari governi hanno svenduto tutto il possibile per fare cassa, via le aziende alimentari, poi le banche , Telecom, Bnl, Eni, parte di Enel, autostrade, parte di Finmeccanica. Alitalia....ora il governo Renzi Gentiloni sta per fare altre svendite per 15 miliardi, e non è che questo sia servito a ridurre il debito o a fare investimenti, no, tutto si è perso in un magma di ruberie e mazzette.
Così ora Macron mette le mani su Finmeccanica e l'Italia non fa niente. Altrove succede diversamente, in Germania le imprese pubbliche sono dei Lander e non si toccano e lo Stato vigila sulle privatizzazioni, come è avvenuto con la Volkswagen, prima nel mondo con una banca nata nel dopoguerra col Piano Marshall, che per l'80 per cento è dello stato e per il 20 dei Lander. Volkswagen per es non è scalabile per il veto di due membri pubbo
giampaolo gottardo
30 luglio 2017 alle ore 16:04caro Marco Rondina, mi pare che prima bisognerebbe attivare ed assegnare il compito di discutere la missione dei livelli della scuola pubblica italiana, per allievi di esclusiva nazionalita' italiana, a gruppi solo italici di cultura che per il progresso della stessa ai fini della vita sul nostro territorio definiscano le missioni di ogni livello e settore e poi dovremmo definire i processi e quindi le infrastrutture: certamente gli studenti che al massimo passano nelle aule 5 anni non sono da coinvolgere bensi i laureati / diplomati di una certa anzianita' assolutamente dovrebbero essere coinvolti nello studio e definizione.
viviana vivarelli
30 luglio 2017 alle ore 16:06Se Tremonti diceva che con la cultura non si mangia, Renzi la cultura la schifa proprio, tant'è che la spesa per valorizzare il sud è scesa all'1 per cento, il dato peggiore degli anni 2000. La spesa italiana per attività culturali è sotto la media europea, per quanto l'Italia abbia il più grande patrimonio artistico del mondo. Perfino Finlandia, Slovenia, Lettonia e Bulgaria spendono in cultura più di noi.
Dal 2008 tutta la spesa pubblica in strutture è crollata ma al sud di più : treni più vecchi e lenti, niente rete ad alta velocità, ci sono addirittura meno turisti, sono crollati tutti gli investimenti. Del Sud gli ultimi governi se ne sono proprio fregati.
Intanto cresce l'evasione fiscale in cui siamo terzi nel mondo e in Calabria la disoccupazione giovanile è al 58,7 per cento, un dato da terzo mondo ma nessuno se ne vergogna o fa qualcosa.
viviana vivarelli
30 luglio 2017 alle ore 16:06Certo è che nel caso Consip le premure dei carabinieri del Noe e dei pm sono state commoventi. Nessuna perquisizione a casa di Tiziano o del cellulare suo o di Vannoni o di Marroni o di altri connessi.
Penso a quel poveretto che ha rubato 4 etti di parmigiano in un supermercato ed è andato in prigione per direttissima per 4 mesi e dico: non so se in Italia c'è ancora religione ma
sicuramente giustizia l'è morta.
Poi però la battuta più splendida l'ha detta Matteo Renzi : chi ha violato la legge deve pagare. Ovviamente ciò non vale per il Giglio magico, potenti, banchieri, mafiosi, rognosi, politicanti e amici degli amici, ma questa è un'altra storia.
oreste ..
30 luglio 2017 alle ore 16:19Quello che manca per prima cosa.
1-Cosa vogliamo fare delle università
2-Percepire il futuro per inserirvi le Università
3-Preparare i giovani per il futuro.
4-Avere insegnanti futuribili.
5-La ricerca.
6-Coinvolgere sulle università la Politica che deve mettere a disposizione i mezzi economici.
In mancanza di quanto sopra ed di altri principi staremo solo a parlare senza concludere nulla.
Eppure vediamo come la Politica ha ridotto le Università!
melis enrico
30 luglio 2017 alle ore 17:17http://www.la7.it/piazzapulita/video/taffo-il-business-delle-pompe-funebri-a-roma-24-03-2017-208300
vorrei delle risposte su questo perchè tutto tace
Pietro Z.
30 luglio 2017 alle ore 17:21*****
Lavoro, istruzione, sanità, pensioni, assistenza sociale, giustizia, difesa della nazione, turismo, ricerca , ecc. è tutto funzione della politica o meglio delle leggi che i parlamentari hanno prodotto. Se la legge è positiva e razionale per il bene della collettività gli effetti saranno sicuramente positivi, se è fatta in modo da tutelare e preservare il benessere e i diritti per pochi allora sarà negativa per la collettività, se poi è fatta in modo ambiguo, interpretabile come meglio si crede, allora genera caos legale con effetti che sono sotto gli occhi di tutti. Inconclusione bisogna mettere a posto il parlamento, luogo in cui si legifera, con persone integerrime sotto tutti gli aspetti che diano l'esempio ai cittadini, solo così gli effetti positivi saranno calati nella società e tutte le istituzioni sopra dette avranno nuova vita perchè gestite da cittadini esemplari il chè presume che non ci sia posto per i disonesti, la moralità deve prendere il primo posto e per ottenere questo ben venga il rispetto delle regole con la certezza della pena per gli inadenpienti. Praticamente bisognerebbe rovesciare l'italia come un calzino ma nelle attuali condizioni credo nessuno voglia farlo, a meno che un partito non prenda la maggioranza assoluta alle prossime elezioni sperando sia il M5S. Non oso pensare cosa accadrebbe se fosse il partito democratico anche se democratico proprio non gli si addice. Legge negativa, effetti negativi, legge positiva effetti positivi questo è il nodo.
*****
Battagliese Giuseppe
30 luglio 2017 alle ore 17:35Scusa,marco ma sei poco comprensibile e a volte contraddittorio,no facci a capire,in tutta onestà
non mi pare che le università siano tanto rovinate
se poi i nostri laureati/ricercatori all'estero hanno risultati eclatanti e sono richiesti.
A me sembra che un rete universitaria organizzata
meglio,sia il vero problema,non mi piace tutti fanno tutto e un concetto cretino e dispersivo sotto tutti gli aspetti.
Ad esempio se un università per anni ha un basso
numero di studenti in quella laurea e nella stessa
regione c'è una città con una facoltà uguale e frequentata ecco che la prima va chiusa.
Ma è chiaro che potrebbe succedere il contrario.
Senza contare che per stesse facoltà vanno create
delle reti intranet tra le stesse università,con
funzioni di ricerca di scambi progetti,libri particolari o informazioni a riguardo,ecc.ecc.
La tua proposta va dedicata alle regioni e ogni regione tarerà la tua proposta secondo i propri
bisogni,almeno dovrebbe essere.
Elisabetta Errani Emaldi
30 luglio 2017 alle ore 18:06La combustione umana (corpo carbonizzato), è dovuta ad un laser collegato ad una tecnologia che comunica direttamente nel cervello umano e legge i pensieri dell'ostaggio, che si formulano qualche secondo prima. Con questa tecnologia, agganciano anche i fanatici e li convincono ad unirsi all'ISIS e a diventare kamikaze. Questa tecnologia è stata trovata da Hitler nell'antartico, un sito extraterrestre dove hanno trovato dei dischi volanti e corpi congelati di umanoidi di circa tre metri di lunghezza con teschi enormi.
Purtroppo l'Umanità deve rimanere all'oscuro di tutto, che vergogna!
https://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/2012_09_14/88110854/
Freaky Spontaneous Human Combustion!!!
https://youtu.be/ywbOnhgk1Js
Is this video proof of spontaneous HUMAN COMBUSTION? Shocking footage shows man lying in the street bursting into flames
Read more: http://www.dailymail.co.uk/news/article-3409904/Is-video-proof-spontaneous-HUMAN-COMBUSTION-Shocking-footage-shows-man-lying-street-bursting-flames.html#ixzz4oKaurOXT
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harry haller
30 luglio 2017 alle ore 23:36Chi propala queste minchiate, ha l'evidente scopo di far dipingere il blog come un covo di sciroccati new-age; ma vaffanculo tu, il laser e la combustione umana....
Carlo A.
31 luglio 2017 alle ore 05:12Elisabetta da retta a me.....smettila di farti.....
flavio fachin
30 luglio 2017 alle ore 18:35Il post è ottimo e condivisibile però in esso si viene a limitare il concetto di governance alla sola struttura politico-dirigenziale interna all'Università.
Che bisogno c'è ad esempio, che ricerca e cattedre di insegnamento debbano essere forzate in un unico contenitore, quando potrebbero divenire due poli di carriera e bilanciamento distinti?
Se analizziamo nello specifico il ruolo della ricerca, sarebbe necessario che questa, ancora prima di occuparsi di studi molto teorici dai risultati di lunghissimo termine, svolgesse un ruolo di raccordo per spingere la rete inter-aziendale nazionale a svilupparsi sul background di innovazione da essa offerto, trasformandosi così in una erogatrice di servizi per il privato, cosa che inoltre determinerebbe una preziosa fonte di finanziamento non pubblico.
Nello specifico, tale sistema garantirebbe piena autonomia ai ricercatori di trovare i propri fondi, permettendogli così di mostrare la validità del proprio lavoro, senza dovere passare per il giudizio di commissioni che nemmeno lo conoscano se non per voce di accademia e, ancora, incentiverebbe la formazione spontanea di team di lavoro per arrivare all'offerta massima di risultato.
Se quindi i concetti di governance visti nel post possono servire allo scopo di migliorare la gestione razionale, proviamo ad utilizzare la libera iniziativa dei ricercatori per dare dinamica al sistema attraverso la libera iniziativa.
Inoltre avere meccanismi di carriera separati tra eletti interni e chi dimostra sul campo la validità del proprio lavoro può ancora servire da base per nuovi equilibri potenzialmente meno viziabili.
franco selmin
30 luglio 2017 alle ore 18:57Requisiti per il rettore:orfano,non sposato o altrimenti accoppiato.
Luca M.
30 luglio 2017 alle ore 19:29io voglio solo andare al voto e votare M5S!!!!
Tony
30 luglio 2017 alle ore 19:56Ai radical-chic non bastano più le 35, ora li usano anche come schiavi....coop rosse/bianche con le ONG hanno messo su la nuova tratta degli schiavi.....La baldracchini li userà per ''altro''...
http://www.ilprimatonazionale.it/economia/non-hanno-pretese-retributive-una-coop-ci-spiega-a-cosa-servono-i-profughi-70375/amp/
marciam marciam
31 luglio 2017 alle ore 00:40vaffanculo tu e quel giornale di merxx
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 21:14Vedo che l'argomento del post interessa parecchio. L'argomento preferito dalla maggior parte dei presenti è sempre e solo uno.
Non a caso.
giuseppe esposito
31 luglio 2017 alle ore 08:09ciao beppe auguri
Patty Ghera
30 luglio 2017 alle ore 21:25Orrore a Gioia del Colle: anziana stuprata da un giovane nigeriano
La donna ora è ricoverata in gravi condizioni
Un'altra storia di violenza che rischia di rendere sempre più difficili accoglienza e integrazione.
Ancora una volta indignazione per una donna di quasi ottant'anni (76 per l'esattezza) stuprata venerdì sera a Gioia del Colle, in provincia di Bari (non è il primo episodio di violenza ai danni di un'anziana da parte di extracomunitari). Lui, l'aggressore, un 26enne proveniente dalla Nigeria e ospite del Cara (il centro di accoglienza per richiedenti asilo) di Bari. A darne notizia è "La Gazzetta del Mezzogiorno".
All'uscita dal supermercato il giovane uomo si sarebbe proposto di aiutare l'anziana. Le ha portato le buste della spesa a casa. Lei ha accettato, ingenuamente.
Ma l'incubo è iniziato appena giunti nella dimora della donna dove il giovane immigrato avrebbe picchiato e violentato svariate volte la 76enne.
La povera vittima è riuscita, nonostante le ferite riportate, a chiamare uno dei figli che ha subito allertato i carabinieri e chiamato un'ambulanza.
Intanto il giovane sarebbe tornato davanti al supermercato per chiedere l'elemosina, ma è stato subito fermato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale aggravata e lesioni personali. Ora si trova nel carcere di Bari e la donna è ricoverata nell'ospedale "Miulli" di Acquaviva delle fonti (in provincia di Bari) in gravi condizioni.
*******
Genocidio culturale ed umano del popolo italiano ... infamia senza reazione da parte del popolo e delle forze armate.
harry haller
30 luglio 2017 alle ore 23:59La "schiforma" della sig.ra Gelmini (che per me, è e resta la tipa senza alcun particolare titolo presentata al Nano dal progettista del "giardino dei cactus" di Villa Certosa, diventata Ministro all'Istruzione per caso o chissà per quale infausta congiunzione astrale e/o, conoscendo il nostro piccolo amico, per motivi che esulano da ogni competenza specifica in materia di Istruzione), ha ridotto la Scuola esattamente nelle condizioni previste da me e da molti altri : uno schifo totale, dal "riordino dei cicli" alle "linee d'indirizzo" passando per l'accorpamento selvaggio degli Istituti, per l'umiliazione dell'Istruzione Tecnica e Professionale e l'eliminazione di ogni forma di democrazìa rappresentativa all'interno degli Istituti, sopravvissuta formalmente ma ridotta ad una ipocrita ed inutile foglia di fico...(ma di motivi per mandare affanculo la sig.ra senza passare dal "VIA!! ce ne sono davvero tanti altri...)
Patty Ghera
31 luglio 2017 alle ore 03:58Penso che la scuola faccia schifo da molto prima che arrivasse l'amica del nano diventata ministra, perchè ai politici di turno, della scuola, dell'istruzione con la I maiuscola, dei giovani che sono il futuro, non è mai fregato nulla.
La scuola italiana, a tutti i gradi e livelli, è indietro anni luce rispetto a quelle delle nazioni europee e non certo per colpa della Gelmini.
L'Italia è indietro TUTTA.
harry haller
31 luglio 2017 alle ore 18:36beh, se è possibile, l'ha peggiorata senz'altro....
Patty Ghera
31 luglio 2017 alle ore 05:18Migrante aggredisce autista: è accaduto anche a Follonica
Non solo il fatto di Monteriggioni ha scatenato le reazioni di sindacati e politici, c'è stata un'altra aggressione simile in Toscana, stavolta a Follonica. Un autista Tiemme sarebbe stato spintonato con violenza e il fatto sarebbe avvenuto pochi giorni fa, anche se la notizia è uscita solo dopo il ben più grave caso nel Senese. A Follonica il conducente del bus avrebbe chiesto il biglietto a un cittadino di origini senegalesi ma questi, infastidito, avrebbe reagito in malo modo. In seguito il passeggero ha iniziato ad agitarsi e ha aggredito l'autista spintonandolo con violenza. L'uomo era già scappato all'arrivo dei carabinieri ma il lavoro dei militari ha permesso di rintracciarlo. Il fuggitivo è entrato in Italia come profugo ed ha in corso un ricorso amministrativo a seguito del rigetto della richiesta di asilo. I carabinieri lo hanno denunciato per violenza, oltraggio e interruzione di pubblico servizio.
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Si ripetono le aggressioni in Toscana da parte dei richiedenti asilo. Alla faccia dell'integrazione...
Pietro Z.
31 luglio 2017 alle ore 11:10basta dar loro oltre al telefonino biglietti ferroviari, di autobus, metrò o meglio una scheda valida per viaggiare gratis: problema risolto.
Patty Ghera
31 luglio 2017 alle ore 05:21Tenta di dare fuoco ad un parco: arrestato un 24enne
Avrebbe innescato quattro focolai in un parco della città attiguo alla tangenziale Leonardo da Vinci. Per questo motivo è stato arrestato dalla polizia un 24enne sudanese. Fortunatamente i principi di incendio sono stati domati dai vigili del fuoco: le fiamme hanno interessato circa 100mq. Non distante c'era un distributore di carburante. A dare l'allarme alcuni passanti che hanno visto l'uomo e lo hanno segnalato alla polizia che lo ha rintracciato poco dopo.
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Da rispedire subito al suo paese d'origine
marco .
31 luglio 2017 alle ore 07:18Non fare domande, non sentirai bugie.
giuseppe esposito
31 luglio 2017 alle ore 07:44caro beppe sono il pezzente di anni fa. ti abbraccio . firmato giuseppe esposito
VERA G.
31 luglio 2017 alle ore 07:48La cosa più aberrante e' la promozione dei raccomandati.....ne sappiamo qualcosa. Gli amici o parenti di ben noti personaggi riescono sempre con il massimo dei voti (magari anche sottratti ad altri studenti migliori di loro). Per il metodo di governante occorrono due pesi e due misure con la massima imparzialità. Persone fidatissime innanzitutto è che prevalgano Buon senso ed imparzialità.
veronique lapierre
5 agosto 2017 alle ore 10:10Money Back
Opportunità di finanziamento rapido a disposizione di qualsiasi azienda o persona seria. Diamo il nostro sostegno finanziario alle imprese, aziende e buon carattere di persone in cerca di un sostegno finanziario per la realizzazione dei loro progetti. Unitevi a noi per messaggio privato o e-mail per ulteriori informazioni su: developpement.aide@gmail.com o georgerenaut.finance90@yahoo.com
PS: Unitevi a noi dal messaggio privato oppure scrivere sulla nostra pagina: https: //web.facebook.com/creditaidesdeveloppement
enzo bargellini
31 luglio 2017 alle ore 09:19Le consultazioni tecnologiche sono un bel passo avanti rispetto a quelle tradizionali nei circoli e/o segreterie dei partiti,tuttavia restano pur sempre mero esercizio accademico di piccole frazioni del Popolo Sovrano.
Nelle Democrazie Rappresentative è il Parlamento Eletto dal Sovrano Popolo che Deve legiferare,con Disciplina e Onore,similmente per ogn'oltra pubblica funzione.
Necessario qvindi aumentare la proporzione di eletti 5S coerentemente alle idee originali convincendo delle buone intenzioni indecisi e non partecipanti.
Saluti e cordialità a tutti dalla ROMAgna.
Rosa
31 luglio 2017 alle ore 13:57La politica deve star fuori dall'Università. Ricordate la riforma Biagi? Fu scritta dal docente Biagi, poi assassinato, che insegnava presso l'Università di Modena.
Ricordate la denuncia di un insegnate sempre di questa università, che ha valso una condanna a Grillo, il quale gli aveva contestato affermazioni in tv, circa la non pericolosità di Cernobil?
Appena Poletti affermò il jobs act, sempre presso questa università, si tennero seminari per spiegare agli studenti i benefici del nuovo istituto. Ebbene è evidente che questa università, come forse tante altre, non è esente a posizioni di carattere politico.
marc zane
31 luglio 2017 alle ore 17:34Oltre ad avere una maggiore rappresentanza all 'interno della governace universitaria di tutte le parti in causa dell'ateneo e' essenziale migliorare un dato che ci relega tra gli ultimi posti in Europa ( in termini di Laureati e di iscritti che terminano il percorso di studi )
Attraverso 3 semplici azioni gia presenti in molti atenei stranieri:
1) miglior rapporto studenti-docente
2 ) presenza di lezioni serali o del fine settimana con una turnazione dei docenti per avvicinarsi alle esigenze dei molti studenti lavoratori che in Italia sono un'alta percentuale
3 ) prevedere l istituzione delle piattaforme online non ancora diffuse in tutti gli atenei, ma in pochi a differenza di paesi come quelli del nord europa e la spagna che li utilizzano in modo marcato migliorando di molto la perpearazione degli studenti che possono assistere alle lezioni riducendo gli spostamenti e inquinamento ambientale e potendo rivedere le lezioni piu volte migliorando la loro preparazione
4 ) prevedere maggiore presenza e disponibilita' dei docenti per rispondere alle esigenze degli studenti
Se si vuole una Universita' migliore non si puo solo pensare alla ''Governance'', o al fatto che debba rimanere pubblica e usufruibile.
5 ) prevedere una tassa universitaria differenziata per studenti stranieri e dove possibile un insegnamento in Inglese ( per attirare maggiori studenti e maggiori ricavi per gli atenei )
Alcune cose aggiuntive su cui si potrebbe pensare per il programma 5S dell'Universita'
per adeguarci agli altri paesi ai sistemi da loro utilizzati e alle esigenze economiche sempre maggiori degli atenei
Alessia Brogi
1 agosto 2017 alle ore 22:47Alla base della governance dell'università vi è la diffusione della conoscenza. Le menti scientifiche più fresche e brillanti tendono a rimanere poco visibili, nascoste negli atenei. Le nuove idee, per crescere e moltiplicarsi, devono stare vicine perché si moltiplicano solo con attraverso l'interazione: creare una piattaforma digitale e mobile è indispensabile per promuovere la conoscenza e favorire le condizioni di competenze e tecniche, incentivando un continuo apprendimento di informazioni. E' importante che le menti comunichino tra loro, condividere i contenuti, come patrimonio comune di idee e di valori e coinvolgere più generazioni. Come trasformare l'università da fucina di talenti in " fabbrica del capitale umano" di un Paese ? Creando una rete di università, industrie e aziende, centri scientifici e tecnologici, che collaborano a iniziative di formazione, di ricerca e innovazione. La ragion d' essere dell'università è proprio la produzione e la diffusione di conoscenza, elevando il livello complessivo della cultura di un Paese, per un vero salto di qualità nel progresso umano e sociale.
giuseppe esposito
3 agosto 2017 alle ore 08:57io come ti vedo cosi mi sento appena una angoscia
richo larissa
4 agosto 2017 alle ore 13:23Soddisfatti o rimborsati
Opportunità per un rapido finanziamento, accessibile a qualsiasi impresa o persona seria. Noi concediamo la nostra assistenza finanziaria a società, aziende e persone di buon carattere che cercano finanziamenti per la realizzazione dei loro vari progetti. Vi preghiamo di inviarci un messaggio privato o inviarci una e-mail per ulteriori informazioni: developpement.aide@gmail.com
PS: Si prega di unirti a noi in un messaggio privato o scrivere a: https: //web.facebook.com/creditaidesdeveloppement
Ezio Malgrati
5 agosto 2017 alle ore 20:58Mio caro Grillo in uno spettacolo a Modena ti ho senti urlare " BASTA CON IL CALCIO " come mai oggi fai pubblicità al calcio si skai ????? ti sei adeguato ai ritmi dei tuoi antagonisti??? Auguri... Ezio
