
#ProgrammaTelecomunicazioni: La scelta della governance Rai
9 luglio 2017 alle ore 10:47•di MoVimento 5 Stelle
Il servizio pubblico può ancora svolgere una funzione rilevante in una democrazia per fornire un'informazione indipendente e accompagnare la crescita culturale del Paese. Questo, però, a patto che se ne sancisca la piena indipendenza dalla politica, un obiettivo che può essere realizzato modificando il sistema di nomina dei vertici aziendali. Per questo siete chiamati a esprimervi sul modello di governance del servizio pubblico radiotelevisivo. Con tre opzioni: l'elezione parlamentare del cda con forti correttivi rispetto a oggi; il modello della fondazione che prevede la cessione delle azioni della Rai a un organismo terzo, che a sua volta avrebbe la funzione di nominare i vertici; e infine il modello presentato dal M5S in questa legislatura che prevede un avviso pubblico dell'Agcom (a sua volta riformata), precisi requisiti di competenza e cause di ineleggibilità, un sorteggio e audizione in Parlamento per il definitivo parere.
di Paolo Garimberti, presidente Euronews
Come giornalista, come ex presidente della Rai e attualmente come presidente del comitato editoriale di Euronews, che è una televisione pubblica europea, sono profondamente convinto che il servizio pubblico sia non solo utile, ma necessario, per questo sono lieto di dare il mio contributo di osservatore indipendente al dibattito promosso dal M5S proprio sulla riforma del servizio pubblico Radio Tv.
La domanda generale è: il modo in cui viene svolto dalla Rai oggi sia in termini di struttura sia di contenuti il servizio pubblico, risponde ai criteri virtuosi a cui dovrebbe rispondere, risponde alla sua mission?
Queste sono le domande. C'è l'aspetto molto importante della governance, che in tutti questi anni è stato oggetto di grandi dibattiti, di grandi discussioni, spesso anche inconcludenti, ma non si è arrivati al punto chiave che è sempre stato quello di dire "I partiti devono uscire dalla Rai". Non è successo né prima, quando il cda Rai era composto da 9 membri quando io ero presidente era così, e si riuniva ogni settimana e si perdeva tantissimo tempo persino a discutere una singola fiction, se andava bene a una parte politica, meno bene a un'altra parte politica, era veramente una sorta di amministratore delegato collegiale che non faceva funzionare bene la Rai; né adesso con la legge Renzi che ha ridotto il numero dei consiglieri e li ha portati a 7, ha dato più poteri al direttore generale che di fatto è diventato una sorta di amministratore delegato.
Ma ha funzionato il sistema? Direi di no: ancora una volta il consiglio di amministrazione e il direttore generale sono in conflitto, il direttore generale è andato in conflitto col presidente è una storia vecchia anche quella, ma in termini molto forti come oggi raramente è accaduto.
Quindi a questo punto bisogna vedere come si può riformare la governance della Rai. Ci sono tre possibilità: c'è un sistema parlamentare con forti correttivi, c'è il sistema della fondazione e c'è quello del modello con avviso pubblico, sorteggio e parere parlamentare che è molto suggestivo, ma è anche complicato e forse in certi casi potrebbe essere anche rischioso. Io ho una opinione personale, che esprimo come osservatore indipendente: il modello che secondo me funziona meglio è quello storicamente identificato con il trust della BBC, cioè una fondazione composta da 12 membri, nominati dalla regina e dal Consiglio dei Ministri, ma soprattutto dopo un processo selettivo pubblico molto rigoroso. E qui uniamo un po' il punto uno e il punto due, la fondazione e il modello suggerito dal M5S e cioè quello con avviso pubblico e sorteggio ed eventualmente parere parlamentare: un mix di questi due.
Il quesito a cui dovrete rispondere a proposito della governance è: quale modello di nomina del servizio pubblico volete che sia adottato? Il primo è il modello parlamentare con forti correttivi, il secondo il modello della Fondazione, e il terzo è il modello con avviso pubblico, sorteggio e parere parlamentare. I dettagli li troverete naturalmente nel contesto di questi tre quesiti.
Commenti (81)
Tony
9 luglio 2017 alle ore 10:59Spot pubblicitario girato in Grecia...Grecia?? Si, in Grecia! La GCI anche in Grecia....e come si divertono a fare la parte dei Superman!! Da premio Oscar!!!!
http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2017/07/09/intervento-sar-nelle-acque-greche_1858e3a1-a852-4594-8816-95723f8a3cc4.html
Tony
9 luglio 2017 alle ore 11:16...OGM o meglio.. birra...! Amen!
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/08/pane-e-vino-per-la-messa-dovranno-essere-doc_d8833918-a0da-4c2f-8182-3a00971869b0.html
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 11:28ANCHE NOI A BANDA BASSOTTI NON SCHERZIAMO
Gli effetti nefasti della riforma Gelmini e poi a seguire...
Da quando nelle scuole hanno levato la geografia, la nipote di Mubarak (egiziana) è diventata marocchina. Ma Berlusconi non è mai stato avvertito dell'errore e pochi giorni fa in tv ha ripetuto serenamente: "Lo zio di Ruby, Mubarak, era un dittatore..." Non occorre fare commenti.
https://www.youtube.com/watch?v=QLPH-wWb8pc
Dunque siamo arrivati al punto che questo rincoglionito ottantenne pieno di condanne e con la fedina penale sporca e una interdizione al potere, è ambito da Renzi come socio di Governo. Il caro Zanda è già corso a stipulare il patto e i giornali di regime hanno già cominciato a sdoganare Forza Italia, dicendo che non è un partito di destra (?) ma "un partito moderato liberale". E di recente la cara La7 di Cairo, amico di Berlusconi, ha mandato quel lecchino di Parenzo a Rebibbia a intervistare il consigliori mafioso di Berlusconi, condannato a 7 anni per collusione mafiosa, garante e intermediario nei rapporti tra Berlusconi e mafia, e Dell'Utri ha dato i suoi benevoli consigli politici (dal carcere!!!!) per una nuova politica berlusco-renziana necessaria per battere i 5telle.
Il rincoglionito stesso, B, non potendo candidare se stesso per Fi essendo incandidabile per 6 anni per la legge Severino, ha pensato a Marchionne (il più amato degli italiani!). Marchionne, del resto, piace molto a Renzi che lo ha definito "il migliore degli italiani!" (Sigh). Marchionne ha chiuso la Fiat, ha distrutto i diritti del lavoro, ha licenziato migliaia di lavoratori, ha la residenza svizzera, non paga le tasse in Italia pur essendo l'impremditore italiani più pagato, ha arricchito la Chrysler impoverendo l'italia... davvero un italiano modello!!
E dopo Renzi e Berlusconi, questi due campioni di eccellente italianità, chi metteranno al terzo posto? Dell'Utri, ormai prossimo ai domiciliari, o Briatore?
Tony
9 luglio 2017 alle ore 11:39....pensa...., ''pompetta'' pensa..........
http://www.affaritaliani.it/politica/berlusconi-pensa-anche-alla-marcegaglia-per-palazzo-chigi-489131.html
Pietro Z.
9 luglio 2017 alle ore 11:54Ci sarebbe Verdini, uomo di grande esperienza politica.
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 12:08giusto la Marcegaglia,Verdini...
e un posto di Governo al padre di Matteo non glielo vogliamo dare?
visto che ha tanta cura degli appalti pubblici!
maria t.
9 luglio 2017 alle ore 11:36proposte deludenti,
Giovanni F.
9 luglio 2017 alle ore 11:38UN SOLO canale RAI di informazione ed il resto a pagamento, così vediamo quanto valgono le 'tv libere'. che se le vendessero ai cinesi.
Tony
9 luglio 2017 alle ore 11:47..c'è ancora chi crede che ci sia una soluzione alla TV pubblica?? INCREDIBILE!!
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 11:49Arzan
Dove sono oggi le sinistre?
..in basso, a dx
oreste ..
9 luglio 2017 alle ore 11:49Caro Garimberti sentirti parlare di Fondazione mi viene l'orticaria.
Direi proprio no!
Poi detto da uno che era nel sistema e che, vorrebbe dirci qualcosa di nuovo? ...proprio no!
Direi bando pubblico e per meritocrazia prendere i migliori per un solo canale!
Il resto della spazzatura ai privati con segnale criptato!
Pietro Z.
9 luglio 2017 alle ore 11:50*****
A Roma clandestini messi in ub campo nomadi abusivo, a Cona sommossa dei clandestini ospiti perchè non vogliono più i loro fratelli clandestini africani, ormai anche una persona dotata del minimo di intelligenza da essere considerato homo sapiens si è reso conto della situazione reale gtottesco e insanabile dell'accoglienza, solo il PD e il vaticano insistono che questo va bene. L'accoglienza diffusa, tanto acclamata dal PD, è il peggio che si possa fare in quanto una volta realizzata ad un segnale convenuto tutti i clandestini potrebbero creare sommosse in tutta l'italia e allora vorrei proprio vedere cosa farebbero le nostre forze dell'ordine come agirebbero, probabilmente ci sarebbe un si salvi chi può visto che in Germania 1500 no global hanno fatto quello che hanno voluto nonostante 20.000 agenti in tenuta antiguerriglia. Il civile sarà costretto a difendersi badando bene a rispettare la legge dell'autodifesa altrimenti sarò bastonato prima e poi messo in galera. I G20 hanno decretato l'abbandono dell'Europa, l'Europa l'abbandono dell'italia e noi dovremo arrangiarci forti della solidarietà del colleghi europei: mi sembra che Minniti e Gentiloni comincino a rendersi conto, chissà quaqle altra soluzione sicuramente disastrosa staranno meditando.
*****
Sono fuori tema come tanti altri ma questo dimostra che immigrazione clandestina e lavoro sono i veri nodi da risolvere, altro che telecomunicazione e altre questioni tecniche.
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 12:06nessuno è fuori tema se sta dentro il mondo
del resto se qui siano in democrazia è giusto che ci siano temi che ilblog dà a noi e temi che noi diamo al blog
si chiama interrelazione
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 11:53Siamo tutti chip dello stesso ingranaggio
se tu vuoi fare il granello di sabbia
puoi inceppare forse l'ingranaggio
ma inceppi anche te stesso
Paola Bassi
..
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 11:56Cosa nasce prima
Viviana Vivarelli
Nasce prima il bambino che riferisce tutto a sé,
poi l'uomo maturo che si apre all'intero mondo.
Prima il seme e poi la pianta.
Il baccello si aprirà nel fiore.
Dall'egoismo si va all'altruismo.
Dalla mente ristretta a quella allargata.
Dall'ignoranza alla conoscenza.
E dalla meschina vita alla saggezza divina.
Nella piccola stanza alita l'universo.
La ristretta provincia aspira a uno spazio globale.
Nasce prima la crisalide tutta chiusa in sé, poi la farfalla che vola via libera.
Prima la prigione, infine la liberazione.
Nasciamo malati per imparare a guarire.
E prigionieri per crescere e aiutare.
Prima c'è la vita istintiva e sessuale, poi la mente che spazia nell'etica universale.
Prima il possesso stupido e brutale, poi il rispetto lieve come una carezza.
All'inizio è il desiderio e la soddisfazione. Ma l'uomo adulto impara il controllo e la vita di relazione.
Dovremmo avere pazienza per chi sulla strada
è solo agli inizi e non vede il suo fine.
Ma come si può pazientare con chi nel suo buco ti vorrebbe imprigionare, tradendo le sue stelle e uccidendo le tue ali?
girolamo gentili
9 luglio 2017 alle ore 12:10Breve considerazione, leggo che a qualcuno sfugge perfino il nesso esistente fra risoluzione dei problemi e corretta informazione, pensate un po' voi come siamo messi.
Tema informazione televisiva, premesso che non ho ben capito la prima soluzione con votazione parlamentare, nessuna delle tre è valida perchè non siamo in Inghilterra e non stiamo parlando della BBCuno nè della BBCbis (le reti del Berlusca), questa è la RAI, praticamente un'accozzaglia di tendenze quasi tutte volte a sostenere il potere costituito per motivi di sopravvivenza quotidiana di chi ci lavora spesso malamente. Per quello che vale la mia opinione la situazione è assimilabile a quella della carta stampata, se dovessimo fare un supergiornale applicando una delle soluzioni proposte quale sarebbe l'esito, un giornale super partes? Ma per carità! Sparirebbero "il Fatto" "La verità" e qualche altro foglio poco ortodosso per dare via libera comunque alla verità del potere. No! La soluzione è proprio quella esistente per la carta stampata: indipendenza e contrapposizione totale delle opinioni. Una rete pubblica all'opposizione com'era rete tre per il PC che esprimeva il direttore Curzi. Detto fra noi si darebbe anche un senso all'esistenza di tre reti pubbliche.
giancarlo s.
9 luglio 2017 alle ore 12:34Destinare la governance di un canale ad ogni singola formazione politica presente in Parlamento così la facciamo finita una volta per tutte e non ci scassate più con questa storia della tv pubblica che da quando è finito il programma NON È MAI TROPPO TARDI non serve a nessuno.
Terry E. ()
9 luglio 2017 alle ore 12:41I partiti dovrebbero stare fuori dalla rai che deve essere uno strumento di informazione ,libera dalle lobby,quindi di conseguenza non dovrá contenere pubblicitá.
Un canale per informare i cittadini,libero da ogni vincolo che possa condizionare la libertá.
Clark R.
9 luglio 2017 alle ore 12:48Oggi gli ho risposto così : #aldograsso come si opera si giudica e se tu per amore sputi in faccia ogni giorno ai tuoi cari,il M5* per chi ama usa invece solo rispetto
el che
9 luglio 2017 alle ore 12:49personalmente se salirei al governo, della classe dirigente wecchia non lasceri nessuno.nemmeno alla rai lascerei nessuno.insomma nei posti chiave non lascerei nessuno.l'abbiamo visto con roma.meglio resettare,fare una scelta oculatissima, anche se purtroppo lascerei a casa qualcuno ancora preparato ed onesto.spero che di battista,maio,taverna ed altri deputati onesti e preparati e sopratutto trasparenti come loro riescano a dare una vera spazzata allo schifo che c'e' ovunque.il buon senso e' una delle virtu' che ogni uomo dovrebbe avere.faccio un esempio per me emblematico.una persona che ruba milioni di euro specie se personaggio politico o dello stato,non puo' farsi 2 mesi di galera e patteggiare 2 anni ai domiciliari restituendo parte del maltotolto.secondo me se rubi ti lascio in mutande e ti fai 10 anni secchi specie se rubi milioni di euro della collettivita' punto.altro esempio,non puo' una sola persona avere decine di presidenze pubbliche.punto.insomm del marciume in italia ce ne' eccome.SPAZZARE!!!!
Fernando Valentino
10 luglio 2017 alle ore 02:31Ti conviene studiare una lingua straniera, perché con l'italiano non ti è andata tanto bene.
Lina Luna
9 luglio 2017 alle ore 12:56A proposito di informazione indipendente
@ Viviana Vivarelli (09:10|
"L'INNOMINABILE (scusa ma non faccio parte dello Staff né dei "5 utenti" autorizzati a postarne il nome) E LA CENSURA STALINIANA "
Vorrei chiederti se, secondo te, il M5S vuole una stampa libera, non assoggettata ad autorizzazioni o censure.
Se vuole la Trasparenza e vuole criticare liberamente chi trasparente non è.
Se vuole che tutti abbiano diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto o con un post.
Nel caso, mi sembrerebbe in tema sia la frase di Beppe: "il primo insegnamento è l'esempio"
sia l'ammonimento di Gandhi. "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".
Ciao :)
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 13:15Conosco queste frasi che sono molto belle e come no global cerco di praticarle come posso, ovviamente sono fallibile e farò i miei errori come tutti, ma spero im futuro di migliorare.
Mi sembra che da sempre Beppe Grilo si sia scagliato sui giornalisti embedded che falsificano i fatti e che da sempre ripeta che il web è utile anche per sconfiggere le menzogne della stampa e avere un maggiore confronto di opinioni. Se ha chiesto l'abolizione dell'inutile ordine dei giornalisti e una stampa libera e indipendente, non sovvenzionata con fondi pubblici dai partiti come avviene negli altri Paesi è proprio perché sa quanto le menzogne diffuse dai media siano importanti per coartare la libertà di un intero Paese. Senza conoscenza non c'è scelta e senza scelta non c'è demcorazia.
Per ora, a parte un paio di frasi non opportune che Beppe si poteva anche risparmiare (tipo quella per cui la mafia rispetto allo Stato "almeno non uccide" = "voce dal sen fuggita"), mi sembra che il blog coi suoi temi abbia cercato sempre in modo scrupoloso di dire cose vere e documentate, e quando, come nel caso dei vaccini, non ha attinto a informazioni veritiere, si è astenuto dal dare un giudizio. Non vedo la stessa veridicità e lo stesso rispetto ai fatti nei quotidiani, nei tg, nelle dichiarazioni dei politici.
I rappresentanti del M5S, quando li ho sentiti in televisione, mi sono sembrati sempre attenti e precisi, informato e preparati. Non mi pare che la stessa attenzione e precisione spettino allo stesso modo agli altri politici, mentre ho sentito autentiche menzogne uscire dalle bocche di persone come Renzi o Poletti, Esposito o Boschi, Padoan o Lorenzin
Ciao Una Luna
grazie di avermi scritto
(Non ho capito la frase sulla possibilità solo per 5 utenti di scrivere il nome di Renzi. Io l'ho sempre scritto e non mi pare si sia scatenato l'inferno).
Lina Luna
9 luglio 2017 alle ore 14:46Grazie a te Viviana per avermi risposto.
Ho visto da me che, nonostante il Blog "derenzizzato", tu e lo Staff potete scrivere quel nome.
Capisco l'utilità del web per un maggiore confronto di opinioni. Non capisco però come possa definirsi democratico un confronto da cui vengono escluse le opinioni critiche.
Sarà forse che "5 utenti" gradiscono una linea verticista opaca, con decisioni calate dall' alto. Sarà forse per questo che, come un sol uomo, decidono di censurare chi ha invece un'opinione diversa e la considera una linea incoerente sia con la Finalità statutaria sia con il principio della Trasparenza.
Tu ne sai qualcosa?
:)
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 16:42Questa cosa che non si possa scrivere il nome di Renzi è una emerita sciocchezza che ti se inventata tu
Guardando un po' a caso trovo il nome di Renzi citato qua e là
Ermanno
Pietro
March Hainrich
Riamondo
Emma
Rosa
Gianluca
Cosimo
Ma di che cavolo stai parlando???
Ogni tanto salta fuori uno che si inventa un mito metropolitano su questo blog, ma sono solo parti della sua immaginazione
senza contare che se il sistema bocciasse la parola renzi, non si potrebbero scrivere nemmeno parole come preferenziale, Lorenzin ecc.
Cerca di essere seria, per favore
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 16:52Veramente io di commenti critici e anche idioti ne vedo fin troppi
Spero che spariscano quelli che contengono parolacce, insulti, termini triviali, pornografia, induzione a reati, aggressioni personali, bestemmie, ossessioni ad personam, nomi clonati, menzogne su Grillo o aggressioni verbali ai rappreesentati del Movimento ecc.
Io di sicuro li banno sempre quando li trovo
Per parte mia banno anche i post scritti tutto maiuscolo, perché sono vietati dalle regole di buona educazione di internet e corrispondono ad urlare in modo zotico e villano, sono un atto violento
Poi tu credi quello che ti pare
Mi sembra che hai già delle idee bizzarre in testa
per il resto ognuno è libero di pensare quel che crede
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 17:08Sinceramente in tanti anni credo di essere stata una delle persone più attaccate, molestate, inguriate e aggredite del blog, senza contare che ogni due per tre mi ritrovo inibita la possibilità di postare mi ritrovo clonata
ma sinceramente me ne frego
Lina Luna
9 luglio 2017 alle ore 18:48Sinceramente di "emerite sciocchezze" ne leggo diverse, però questa non mi sono inventata io.
Se invece di prendere per i fondelli guardi un po' a caso il Blog, la trovi scritta nel Post del 12 Aprile 2015 intitolato:
-Blog derenzizzato-
"Da oggi il nome Re.zi non sarà più presente nei post.
Ps: la cancellazione dell'innominabile vale anche per i commenti, evitate di inserire il suo nome nel testo se volete vedere pubblicato il vostro commento."
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A parte poi la buffonata dei "5 utenti", se nel Blog "di tutti noi, di tutti voi" tu puoi postare quel nome a piacimento e bannare a piacimento mentre io posso solo essere bannata,
mi pare quanto meno una bizzarra incoerenza affermare che nel M5S "Ognuno conta uno".
Ciao cara!
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 20:15Probabilmente era solo una battuta
tant'è vero che nessuno l'ha presa sul serio
e un sacco di gente ha continuato a scrivere il nome di Renzi senza che succedesse nulla
C'è anche scritto che non si devono mettere argomenti non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email (questo io non posso saperlo)
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
Ti pare che questi messaggi non ci siano?
Io ne vedo parecchi
Ti pare che succeda qualcosa? A me non pare
Ma forse ti fai le pippe perché sei preda di complottite acuta o cerchi col lanternino qualcosa di inesistente per attaccare il M5S
Nel qual caso vedo di riprenderti. Non è sano
Se sei qui per scrivere qualcosa di buono, sei la benvenuta
Se sei qui (maschio o femmina non importa) per cercare i pidocchi e spaccarli in quattro, allora non credo che abbiamo bisogno di te
Mi pare che con questa faccenda fasulla del renzi che non si può scrivere (quando lo scrivono tranquillamente tutti) hai già rotto abbondantemente le scatole
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 13:20questo scritto è turco
a parte che è forte maleducazione usare una lingua non italiana su un blog italiano
poi il testo è privo di significato
Ero stupito questa offerta. Management è un evento che richiede un concetto e una personalità molto diversa. Ognuno non può essere leader non può gestire come bene. Wishing non tornerà ai vecchi tempi
Paolo V
9 luglio 2017 alle ore 13:21Bravissimi!!!
Marco D
9 luglio 2017 alle ore 14:25Troppo gentile.Grazie!
oreste ..
9 luglio 2017 alle ore 13:25OT agricolo
A ottobre il g7 agricoltura...per parlare di cibo sano...seee...intanto stronzi avete accettato il CETA...ma andate in culo...continuate a prendere per i fondelli i cittadini,la Coldiretti, e gli agricoltori Italiani!
Aldo Masotti
9 luglio 2017 alle ore 13:26Domanda pre-confezionata e sbagliata .
La domanda giusta e' :
volete voi conservare un carrozzone di stipendificio dove vanno a lavorare solo figli , nipoti e parenti dei politici , meglio se abitano gia' a Roma e dintorni ?
oreste ..
9 luglio 2017 alle ore 13:28pe' risparmià su' 'e trasferte!
hahahha...!
salvatore .
9 luglio 2017 alle ore 13:38o firenze e dintorni?
laura conti
9 luglio 2017 alle ore 13:34Fuori tema...ma sarà un caso che ora i migranti per questioni di ordine pubblico verranno dirottati su Livorno o Civitavecchia due comuni pentastellati?(notizia data ora dal TG de La7)
Aldo Masotti
9 luglio 2017 alle ore 13:35@Viviana
l'italiano modello non e' Marchionne e' Mario Draghi .
Leggine la storia personale e ti rendi conto di quanto sia dirompente associare il pragmatismo anglosassone al machiavellismo italiano in una mente capace .
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 14:45Mi auguro che tu stia scherzando
Al posto dei Governi democraticamente eletti sono stati mandati gli emissari della grande finanza internazionale, come Monti, Draghi, o Papademos, tutti personaggi legati, guarda caso, alla Trilaterale, a Bildeberg e a Goldman Sachs
Dirigenti della Goldman Sachs passati alla funzione pubblica
Romano Prodi, da consulente Goldman Sachs a Presidente del Consiglio in Italia
Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d'Italia e BCE
Mario Monti, dalla Commissione Europea sulla concorrenza alla Goldman Sachs; nominato poi Senatore a vita dal Presidente della Repubblica G. Napolitano (2011)
Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario all'Economia nel governo Prodi del 2006
Gianni Letta, membro dell'Advisory Board di GS è nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Berlusconi (2008)
Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
Henry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
Philip D. Murphy,da presid.Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto della Casa Bianca
Gary Gensler,sottosegr. al tesoro
Jon Corzine,da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey
Tutta questa gente è formata dai 'tecnici' che hanno costruito artificalmente la crisi per mandare in rovina i Paesi
e tu mi vieni a dire che Draghi è l'italiano modello?
cerca di rimettere i piedi in terra e di non dire cose come queste
fa caldo,sono stanca,mi fa male la testa
non sono in vena di fesserie
Aldo Masotti
11 luglio 2017 alle ore 00:50Hai preso per positivo un intervento che evidenziava la negativita' di certe persone che , appunto perche' capaci , sanno elevarsi in danno del proprio paese .
vincenzodigiorgio
9 luglio 2017 alle ore 13:48Se è vero che la Raggi finanzierà con 5.000 euro gli zingari che volessero aprire un'attività , dimentichiamoci il 40 per cento ! Neanche con il binocolo lo vedremo ! Sbaglio colossale di tutto il Movimento , quantomeno per la tempistica ! Fare quest'annuncio prima e non dopo le elezioni ci costerà parecchi punti ! Svegliaaaaa ! ! !
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 14:09Non è la Raggi che finanza ma l'Europa non tempi e direttive molto precise
bartolini emilio
9 luglio 2017 alle ore 14:46Io sono italiano ho perso il lavoro da due anni voglio aprire un'attività in propio ma non mi danno questo aiuto economico dopo avre pagato tasse per trentasette anni. Ai rom si e loro sono stati e stanno a mangiare sulle spalle degli italiani come i politici che varano questi aiuti. I ladri si aiutano sempre tra loro. Altro che elezioni qui si deve scendere in piazza con i bastoni altrimenti non si cambia nulla.
Terry E. ()
9 luglio 2017 alle ore 15:38E' una quota di denaro che finanzia l'UE ,sono soldi vincolati stanziati esclusivamente per i rom.
La Raggi non può spenderli per noi italiani.
vincenzodigiorgio
9 luglio 2017 alle ore 18:53Non ha importanza chi finanzia , la gente non lo sa . Sui media servi di Renzi non lo dicono e molti non seguono il blog ! Strategia pubblicitaria penosa !
harry haller
9 luglio 2017 alle ore 22:37Mo', ne dico una "cattivissima:" pe' aprì n'attività, 'i zingari nun c'hanno bisogno de 5000 Euro: j' abbasta n' piede de porco......
bartolini emilio
9 luglio 2017 alle ore 23:04Certo che è l'Europa a stanziare i soldi e chi li vuole usare deve rispettare per quello che dice lei: cio non toglie che sono anche loro politici ergo ladri che non pensano alle persone perbene che non rubano e vorrebbero ridarsi un futuro rubato da loro. Parlano tanto che bisogna reinventarsi ma chi lo vuole fare non viene aiutato. Fanno solo chiacchiere. Che miserabili
Marco D
9 luglio 2017 alle ore 14:23.Sondaggi.
http://votaoggi.it
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 14:39"Quel che fa paura in questa Italia balcanizzata non è il default del Paese, le mafie, la disoccupazione, ma la banalità del male. La sua quotidianità, il senso di leggerezza di fronte all'abisso delle coscienze".
(Beppe Grillo)
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 luglio 2017 alle ore 14:48O.T.
E NEL FRATTEMPO...
Mentre la Mafia brinda, e sarà essere riconoscente alle prossime elezioni,
questi ci raccontano cosa farebbero se fossero al governo.
LiMortacciVostri, c'eravate "voi" al governo!
LiMortacciVostri, l'avete fatti "voi" sti danni!
LiMortacciNostri, si i "nostri", perché siamo "noi" che ancora non li cacciamo via a calcincxlo!!!
Cappottate quel tavolo, che ogni giorno che passa, questi approvano leggi ad truffam!
Bona domenica de sole ☀️
Nando da Roma.
Raul Varzi
9 luglio 2017 alle ore 15:51 LA TASSA DI CITTADINANZA DEL M5S
L'amministrazione di Roma vorrebbe rimpinguare le casse del Comune con le multe Farlocche della corsia preferenziale di Via Portonaccio.
La segnaletica non la vede nessuno,ma quel genio di Enrico Stefano si ostina a dire che è tutto regolare.La Raggi fa finta di non sapere. Visto che finora le multe elevate sono oltre 200mila, spera di spremere ai Romani che sono caduti nella trappola dai 15 ai 20 milioni di euro.Si prevedono decine di migliaia di ricorsi
Stavolta i romani non si faranno mettere le mani in tasca dal M5S
Stefano, pensa al disagio che stai creando a decine di migliaia di persone e di famiglie oneste e vergognati.Se hai un minimo di dignità ti devi Dimettere.Torna al tuo mestiere di zappaterra,e lascia che di Mobilità se ne occupi chi ne è capace.I Romani sono buoni e cari ma in fronte non c'hanno scritto GRILLINO
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 18:27Raul, ma ti sei proprio fissato su questa cosa?
ALEX SCANTALMASSI
9 luglio 2017 alle ore 15:41quando paventi che ci sia anche qualche obbligo nelle nostra democrazia, non solo lo ius soli che nessun italiano vuole
solo i nostri parlamentari che si ispirano ai diritti universali dell'uomo buoni solo per i tribunali italiani ma che nessuno nella vita quotidiana ci riconosce
solo allora si fa esercizio di storia contemporanea perchè è quella che viene comoda
ma purtroppo altri hanno memoria più lunga della nostra..e nella merda ci lasceranno
Raul Varzi
9 luglio 2017 alle ore 15:44LA TASSA DI CITTADINANZA DEL M5S
L'amministrazione di Roma vorrebbe rimpinguare le casse del Comune con le multe Farlocche della corsia preferenziale di Via Portonaccio.
La segnaletica non la vede nessuno,ma quel genio di Enrico Stefano si ostina a dire che è tutto regolare.La Raggi fa finta di non sapere. Visto che finora le multe elevate sono oltre 200mila, spera di spremere ai Romani che sono caduti nella trappola dai 15 ai 20 milioni di euro.Si prevedono decine di migliaia di ricorsi
Stavolta i romani non si faranno mettere le mani in tasca dal M5S
Stefano, pensa al disagio che stai creando a decine di migliaia di persone e di famiglie oneste e vergognati.Se hai un minimo di dignità ti devi Dimettere.Torna al tuo mestiere di zappaterra,e lascia che di Mobilità se ne occupi chi ne è capace.I Romani sono buoni e cari ma in fronte di certo non c'hanno sritto GRILLINO
Rosa
9 luglio 2017 alle ore 15:55Io non sono di Roma, ma si devono rispettare le regole in materia di parcheggio ecc. Non ci si può comportare come selvaggi, forse questo non lo capisci. Se prendi una multa in violazione delle norme, la devi agare.
Rosa
9 luglio 2017 alle ore 15:51Fuori tema, alcune informazioni su Soros. Finanzia tantissime e anche piccole associazione. Anche l'associazione dei giornalisti. Ecco perchè scrivono che gli immigrati ci pagano la pensione. Leggete anche voi.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-soros-finanzia-rete-onlus-che-diffondono-dati-pro-1417865.html
ALEX SCANTALMASSI
9 luglio 2017 alle ore 15:54il paese sta svoltando a destra, lo dicono tutte le elezioni recenti
saremo di nuovo in mano a chi con una mano prende e con l'altra dà il riconoscimento dovuto a chi comanda in Europa
ossia quel brav'uomo di Papa Francesco, che ogni tanto ne deve cacciare uno dei suoi perchè si è inculato un minorenne
mestiere difficile il suo...
il nostro sembra esserlo molto di più, perchè non abbiamo etica, cultura
le dominazioni ci hanno piegati
perchè non siamo più capaci di rivendicare il potere con le armi dopo avere servito lo stato
e non siamo nemmeno capaci di pagare altri per farlo dopo averli ospitati gratuitamente
siamo un ossimoro della democrazia
gianpiero m.
9 luglio 2017 alle ore 16:48Scegliamo un sistema che permetta di governare la Rai con dirigenti con un po! Di sale in zucca, tali da non commettere la assurdita di stipulare contratti milionari con soggetti tanto arroganti quanto inutili e di scarsa professionalità. G.Mazz.
Rosa
9 luglio 2017 alle ore 17:00Anch'io ho sempre pensato che la Rai debba essere un servizio per i cittadini. Deve fare una informazione corretta e essere utilizzata anche per formare gli italiani. Alla base di tutto ciò ci deve essere molto rigore, serietà e rispetto dei diritti di tutti.
Quindi limitare al massimo la pubblicità, eliminare le raccomandazioni e dar spazio solamente a giornalisti e presentatori, preparati, capaci e imparziali.
Certamente al vertice ci deve essere un buon governo dell'azienda(deve rimanere pubblica) e soprattutto un ente di controllo efficace e imparziale.
Giuseppe Flavio
9 luglio 2017 alle ore 18:56io credo che bisdognerebbe discutere la costituzionalità del canone sulla bolletta. Soprattutto perché per fare un esempioè osceno che recentemeente non ricordo per quale evenienza politica Rai abbia mandato ben una quindicina di inviati laddove altre reti priva
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 17:04Amaritudine
Io credo che ci sia gente cattiva
Credo che per alcuni insultare, offendere e cercare di ferire sia un piacere, forse un bisogno.
Io credo che alcuni vivano per questo.
Come altri vivono per comandare, dominare, depredare.
E non ci sono etichette di partito o di religione che possano difendere l'uomo dal male che è dentro di lui e che intende uscire.
Non ci sono etichette, o simboli o ideologie e che possano impedirgli di essere malvagio.
E credo che ci sarà sempre qualcuno che si accanisce su di te, perché sei povero, o vecchio, o malato, o debole, o donna.
Perché sei uno straniero o sei senza lavoro o hai bisogno di esistere.
Io credo che per essere cattivi non occorra essere intelligenti o colti o potenti o superiori.
Credo che essere cattivo sia il modo che alcuni hanno di sentirsi superiori.
Ma credo che nonostante questo, si possa lottare per sopravvivere e sperare di farlo.
Anche se il male ti aggredisce come una energia negativa risorgente.
E ti colpisce anche di lontano.
Per il solo gusto di farlo.
E credo si possa avere aiuto nella vita da un povero, da un vecchio, da un bambino, da un handicappato mentale, da un autistico, da n malato, persino da un morente.
Ma non si può avere aiuto da un malvagio.
Perché non è in grado di aiutare nemmeno se stesso
ALEX SCANTALMASSI
9 luglio 2017 alle ore 17:16queste visioni esoteriche, tra cui rientra questo tipo di comunicazione, e non si poi quanto siano disinteressate, fanno a pugni con la realtà
Sidney Jahnsen Medling
9 luglio 2017 alle ore 17:23La Rai va chiusa, in un paese libero non e' possibile obbligare le famiglie, alcune delle quale fanno anche fatica per arrivare alla fine del mese, al pagamento di un canone per qualcosa che non e' essenziale e che non sceglie di utilizzare, e tantomeno per pagare stipendi osceni come quello di Fabio Fazio
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 18:54è giusto
harry haller
9 luglio 2017 alle ore 22:34"alcune"????....
La TV dev'esser pubblica, libera, senza canone ridotta all'osso (cazzo, ha 13.000 dipendenti!!!)fatta di professionisti di altissimo livello ed indipendenti dal potere politico....
sergio boscariol
9 luglio 2017 alle ore 17:24cara mamma rai la lupa ha finito il latte,i settori che rendono sono stati tutti o quasi privatizzati non vedo l'utilita'di mantenere tutte quelle reti che ben pochi vedono il servizio pubblico non deve essere confuso con il servizio politico percio':VENDERE VENDERE !!!
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 17:47Renzi, aiutiamolo a casa sua!!
:-)
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 17:52Il sistema televisivo è fondamentale per la libertà e la democrazia di un Paese, più importante ancora della scuola, dei libri e dei giornali.
La libertà di un popolo risiede sul diritto di sapere ogni cosa che lo riguardi, perché la libertà di scegliere i suoi governanti può derivare solo dalla conoscenza della verità.
Il dispotismo al contrario, si rivela nel bavaglio che un governo mette, qualunque sia il suo nome e la sua apparente qualificazione, alla conoscenza della verità.
Quanti più limiti un governo o dei governi apparentemente diversi mettano alla conoscenza del vero, quanto più saremo lontani da qualcosa che possa chiamarsi democrazia. (
oreste ..
9 luglio 2017 alle ore 17:57Da Wiky:
Chi è Garimberti,quale fiducia?
Laureato in giurisprudenza, ha cominciato l'attività giornalistica a vent'anni, al Corriere Mercantile di Genova, per passare poi nel 1969 a La Stampa, dove è stato corrispondente da Mosca dal 1970 al 1976 e caporedattore della redazione di Roma dal 1979 al 1986. Dal 1986 al 1993 a la Repubblica è stato editorialista e caporedattore di politica nazionale prima e internazionale poi. Nel 1987 è stato anchorman della trasmissione settimanale Monitor di Canale 5. Nominato nel 1992 professore a contratto di Diritto costituzionale comparato all'Università di Genova, il novembre successivo è stato nominato direttore responsabile del TG2, incarico che ha mantenuto fino al 1994.
Tornato a la Repubblica lo stesso anno, è stato direttore del settimanale del Gruppo Editoriale L'Espresso il Venerdì di Repubblica dal 1996 al 2000 e vicedirettore del quotidiano dal 2000 al 2004, periodo in cui ha anche diretto la testata online CNN Italia. Successivamente ha continuato a scrivere per Repubblica e il Venerdì e ha condotto il talk show di Repubblica Radio TV.
Presidente della Rai[modifica | modifica wikitesto]
Il 26 marzo 2009 è stato designato presidente della Rai dal Consiglio di amministrazione all'unanimità e, successivamente, la Commissione di Vigilanza Rai ha convalidato definitivamente, la sua nomina con voto anch'esso unanime di 37 voti su altrettanti presenti. Garimberti rimane alla presidenza della Rai fino all'8 giugno 2012 giorno in cui gli succede Anna Maria Tarantola.
In un documento sulle dichiarazioni patrimoniali e reddituali rese dai titolari di cariche elettive e direttive di alcuni enti, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 12 della legge 5 luglio 1982 n. 441,[1] risulta che il manager vanti per il 2010, redditi annui pari a 670.304 euro.
^^^^^^^^
harry haller
9 luglio 2017 alle ore 22:29Nun se potrà ddi' che 'o Stato nun paga bbene i Diriggenti....('azz.....)
viviana vivarelli
9 luglio 2017 alle ore 18:30TRIONFO
Non c'è depressione nella lotta
Può essere depresso chi si sente vinto
o chi teme che il suo potere si perda
o dà un vacuo sostegno al male
chi si caccia in un angolo buio
a mangiarsi le mani
o a scoppiare di bile
ma chi lotta non sarà mai depresso
chi lotta è trionfante
perché vede il potere che scricchiola
si riempie di crepe
barcolla e vacilla
e i malvagi non trovano di meglio
che nascondersi e bloccare
ogni cosa per non accorciarsi la fine
perché ogni passo, ogni mossa
li avvicina alla tomba
Chi lotta sarà solo trionfante
perché sa che dal loro peggio
può sortire solo il nostro meglio
che dalla loro rovina
esce la nostra salvezza
che dalla loro fuga
è la rinascita di tutti
Chi lotta porta solo il trionfo
di tutte le cose sognate
di tutte le cose sperate
di tutto il giusto e l'onesto
che desideriamo da una vita
Stefano Zito
9 luglio 2017 alle ore 19:05...ma non e' . forse , meglio avere Tutti una TV , invece di una TV per tutti ?
Boris
9 luglio 2017 alle ore 19:31http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_solidariet_dei_partiti_comunisti_con_la_rivoluzione_bolivariana/82_20787/
E il PC cinese?? Distratti!
Aldo Masotti
11 luglio 2017 alle ore 00:52Viviana, ti ho risposto sotto.
Mi sembrava evidente l'accostamento per paradosso.
monica155 cambiasso
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sergio caniglia
11 luglio 2017 alle ore 20:20Ingenui...almeno spero!
Non esiste una riforma possibile della governance RAI perchè le TV di Stato hanno solo il compito di influenzare il consenso facendone pagare i costi e gli sprechi al "popolaccio bue": della serie ti mando davanti al plotone di esecuzione e poi ti faccio pagare anche le pallottole che ti stenderanno.
Toglietevi dalla testa la storiella del canale che fa informazione libera e imparziale o quell' altra del canale culturale.
La RAI va privatizzata.
Piuttosto si pensi a una legge che regoli la concentrazione del potere mediatico nelle mani di pochi soggetti, privati o pubblici che siano.
E poi... Che cazzo! Toglietemi da sotto gli annunci degli strozzini a cominciare da Lady Josina.
Raffaele I.
19 luglio 2017 alle ore 13:48Sono competente in materia. Eppure, nonostante questo vantaggio, è la prima volta che mi trova in grandissima difficoltà nel votare. Poca chiarezza, idee strampalate, sembrano quasi partorite dal più tradizionale governo. Voto, ma secondo me è da invalidare e rifare. L'argomento è importante, non può essere trattato così. Scusare, mi correggo: bistrattato così.
GIANCARLO O.
19 luglio 2017 alle ore 15:27GRAZIE HAI CENTRATO IL TEMA. SE PUOI MANDA IL TUO PENSIERO IN INTERNET.LA GENTE CHE NON CONOSCE IL "SISTEMA" ALMENO APRE GLI OCCHI. CIAO
Raffaele I.
19 luglio 2017 alle ore 13:54Il servizio pubblico non lo voglio più così, col modello "propaganda". Lo voglio su un'app, neanche su youtube. Interattiva, che possa essere di aiuto ai cittadini e che possa anche fare qualche sondaggio. Insomma, io il servizio pubblico lo voglio "5 stelle". Cavoli !!! E mi domandano in che forma voglio mantenere l'attuale dinosauro? E poi, cosa sto votando? La RAI o il servizio pubblico? Le due cose non sono affatto la stessa. Si può benissimo definirlo cos'è il servizio pubblico e imporlo GRATIS a tutti in cambio delle licenze private. Questo non lo posso votare?
flavio sassi
19 luglio 2017 alle ore 17:52Salve
Ritengo la RAI pubblica, pagata dai cittadini (insieme alla corrente elettrica). Allora i cittadini decidano sul CDA governance o altro organismo direttivo. Votiamo NOI IL DIRETTORE GENERALE E IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE su candidati scelti dalla rete. Grazie
