
#ProgrammaFisco - Fisco A++
4 luglio 2017 alle ore 10:18•di MoVimento 5 Stelle
di Ignazio Conte, responsabile area economica, finanza e tributi di Codacons Veneto
La tutela dell'ambiente, in quanto bene comune e patrimonio dell'intera collettività, rappresenta un obbiettivo irrinunciabile. A tal fine, il sistema fiscale può costituire un valido strumento per incentivare o disincentivare determinati comportamenti non sostenibili per l'ambiente. Sono però, così tante le analogie tra tutela dell'ambiente e tutela del lavoro che, nel contesto fiscale, non si può parlare dell'uno senza fare riferimento all'altro. Volendo introdurre nuove tasse in tale ambito, vale la raccomandazione di non ripetere l'errore già compiuto con la tassazione del lavoro. Il costo fiscale, applicato sulla produzione, per esempio il lavoro, è sempre e comunque una pericolosa zavorra economica che genera una burocrazia altamente tossica, costosa e nemica della qualità della vita.
Infatti, ogni aumento del costo di produzione, deve creare valore aggiunto e non soltanto un aumento di prezzo dovuto alle imposte. Alla riscossione delle imposte sull'inquinamento ambientale, per lo più applicate oggi sulla produzione attraverso specifiche accise, si potrebbe, in futuro, procedere a tassare esclusivamente il momento finale del consumo, salvaguardando accuratamente tutte le fasi della produzione.
Va però garantita l'invarianza del gettito tributario complessivo e l'invarianza dei singoli prezzi al consumo. Oggi è questo il vero nodo tecnico da sciogliere. Anzi, con l'auspicata nuova impostazione di trasferimento diretto delle tasse sui consumatori, senza l'ambiguità e senza le contraddizioni dell'attuale impianto tributario, si può agevolmente dare origine a un'armoniosa dinamica di progressivo passaggio delle tasse dal lavoro all'ambiente. Va però precisato che l'inquinamento ambientale, così come per il lavoro, deve limitarsi a svolgere il ruolo di parametro oggettivo, vale a dire, di semplice misurazione della tassa e non di presupposto soggettivo per applicarla.
Quando si decide di tassare le diverse tipologie di agenti inquinanti dell'ambiente e il lavoro, lo si faccia tenendo ben presente che il primo è fondamento della vita e il secondo lo è della Repubblica, e insieme rappresentano il fondamento dell'economia. E in economia è prioritario il principio del minimo sforzo per il massimo rendimento e non il suo contrario, vale a dire, il massimo sforzo, le tasse e la burocrazia, per il minimo rendimento, la crisi recessiva. Lo stato deve sforzarsi di utilizzare la misura di ambiente consumato e la misura di lavoro impiegato come informazione tributaria necessaria a costruire i parametri del loro consumo, per poi tradurre questi valori in capacità contributiva del consumatore e non più dei lavoratori e delle aziende. La tassazione come strumento per le tutele dell'ambiente, se fatta in capo alle aziende, potrebbe rivelare la cura peggiore della malattia con gli effetti che sono tragicamente sotto gli occhi di tutti, come già accade con la tassazione del lavoro. In alternativa, tassando i consumi e non le aziende, verrebbe attribuito, al consumatore, il diritto di scegliere di acquistare i beni e i servizi che inquinano meno pagandoli meno. Ai consumatori e non alle aziende produttrici va, in ultima analisi, la responsabilità di salvaguardare l'ambiente favorendo la scelta consapevole dei propri acquisti, anche attraverso agevolazioni fiscali. Il processo di tassazione sui consumi dovrà consentire di determinare il costo ambientale del prodotto. Esso viene evidenziato dall'ammontare stesso della tassa calcolata durante tutto il percorso produttivo e trasmessa come informazione tributaria fino a quando non venga applicata a carico del consumatore e in un'unica soluzione, durante, appunto, l'ultimo passaggio.
Tanto premesso, quali dei seguenti obbiettivi si ritengono prioritari?
A: introduzione di un tributo unico ambientale, ad aliquote differenziate, sui consumi di beni e servizi, sia in sostituzione alla vigente normativa fiscale sulle accise e sia in compensazione, trasferendo progressivamente su di esso anche la tassazione sul lavoro.
B: promozione e diffusione di sistemi di certificazione basata sull'analisi di ciclo di vita, Life Cycle Assessment, che prevedano un adeguato indennizzo anche in forma di riduzione di imposte e agevolazioni fiscali da attribuire direttamente ai consumatori.
C: revisione organica delle imposte sussidi procedendo alle eliminazioni di quelle risultate non efficaci per la tutela ambientale e conseguente introduzione di misure che, attualmente, ancora mancano nel nostro ordinamento. Ad esempio la carbon tax.
D: incentivi fiscali a favore di coloro che consumano a minore impatto ambientale, ovvero, che con le proprie scelte nei consumi apportano benefici in termini di tutela dell'ambiente e riduzione degli agenti inquinanti, fra cui la promozione del riciclo, il riutilizzo di beni usati nonché l'uso delle fonti rinnovabili, delle produzioni a km 0, delle fonti alternative alle fonti fossili per l'autotrasporto.
Commenti (73)
verità pura
4 luglio 2017 alle ore 10:33come ho già detto in passato.... l'italiota medio che si alza alla mattina per andare a guadagnare 50 euro al giorno nella realtà ne produce 100 di debiti.... forse sarebbe meglio che non lavorasse.
verità pura
4 luglio 2017 alle ore 10:36o forse c'è qualcosa che non va nelle leggi che regolano l'economia.
come si suol dire "economia contro natura" o "satanica".
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:00salvo il piccolo particolare che se non lavori e non campi a spese di altri, muori
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 10:47"Il corpo del popolo cadrebbe in mille pezzi se non fosse lagato ben stretto dal filo dei sogni"
Max P.
4 luglio 2017 alle ore 10:53In un momento in cui servirebbe un nuovo piano marschall per cercare di far riprendere la debolissima economia del nostro paese, parlare di imposte...........
Penso sia inutile parlare di che colore dipingere il soggiorno se poi quando piove entra acqua dal tetto!
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:33Il Piano Marshall, ufficialmente chiamato piano per la ripresa europea (European Recovery Plan) fu uno dei piani politico-economici statunitensi per la ricostruzione dell'Europa dopo la seconda guerra mondiale.
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 10:57Quando studiavo economia alla Cesare Alfieri di Firenze, la prima cosa che mi fu insegnata era che l'economia era 'amorale', non poteva, cioè curarsi dei valori etici dell'uomo né del suo bene, in quanto era solo una tecnica strumentale che doveva limitarsi a dare a chi comanda i mezzi migliori per raggiungere i propri obiettivi.
E' stato così che l'odierna economica, che con Ford o Keynes aveva raggiunto anche un certo equilibrio, si è trasformata nello strumento perverso con cui una classe dirigente ha imposto il dogma neoliberista all'Europa (o al mondo) per far sì che la ricchezza fosse ripartita in modo che essa fosse quasi interamente nelle mani di poche centinaia di persone a detrimento dei sei miliardi rimanenti.
Il fisco segue questo precetto, per cui si tasseranno molto i poveri, che sono tanti, e quasi per niente le grandi società multinazionali che sono pochissime, mentre i capitali in nero o i prestiti dei capitalisti morosi rimarranno impuniti e intoccabili.
Il circuito è perverso e porterà solo alla distruzione del mondo e, alla fine, anche di quella classe di super ricchi che danno ordini ai governi affinché strozzino i loro popoli, con l'aiuto di un sistema mediatico ilgannevole e mendace, fatto apposta per annebbiare le conoscenza e ndebolire le coscienze, per cui, oggi, non è più la religione l'oppio dei popoli, ma il capitalismo, che ha imposto al Pianeta il dio profitto, come un dio geloso che ama solo i pochi che lo venerano, distruggendo, in modo del tutto criminoso, la sopravvivenza di tutti gli altri.
erratacorrige
4 luglio 2017 alle ore 11:12'' i pochi che lo venerano''
togli il ''pochi'' e metti ''moltissimi''
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:21Hai ragione, ma venerare è molto peggio che amare, presuppone non solo una ricerca ma una passione spasmodica che non arretra di fronte a nulla
Tutti vogliono i soldi, ma solo per i criminali è peggio di una droga
livio ridolfi
4 luglio 2017 alle ore 11:05Tanti bei discorsi sulle tasse eccetera ovunque, ma intanto qualcuno si è accorto che è stata deliberata l'aumento dell'iva al 25% dal 2018 e quella al 10 che passa al 11.50% ????
Gian Paolo ♞
4 luglio 2017 alle ore 11:21Ma come fate a scrivere che l'Italia sta morendo...
e non comprendere che di questa agonia fa parte il buonismo dell'accoglienza?
Come fate a non accorgervi che c'è un piano ben preciso per distruggerci e che l'invasione programmata è uno dei tasselli di questa strage?
Nessuno che corra a strappare giovani dall'Africa per lucrarci sopra è buono.
Nessuna organizzazione fintamente umanitaria e realisticamente al servizio della finanza internazionale è buona.
Nessun politico che predichi accoglienza e che poi scacci i migranti da Capalbio borghese e pidduina è buono.
E nessuno che si riempia la bocca di accoglienza e poi lucri 1.000 euro al mese su ogni migrante, abbandonandolo fuori dalle stazioni, tra degrado, spaccio e furti è buono.
Nessuno che lasci morire gli italiani, impoveriti, abbandonati e vilipesi, è buono.
Il buonismo è l'esatto contrario della bontà.
Il mondialismo è nemico dei popoli. Il 99% dei poveri del mondo non sarà mai in grado di emigrare. Accogliendo barconi di maschi giovani, non si risolve assolutamente il problema della povertà. Ma si può distruggere un popolo, quello italiano.
Già oggi abbiamo milioni di disoccupati, milioni di poveri. Gli ultimi governi, traditori, scoraggiano le nascite, favoriscono l'emigrazione dei nostri ragazzi, incentivano lo sbarco di persone completamente estranee alla nostra cultura.
Vogliono distruggerci.
Voi che parlate di accoglienza e, allo stesso tempo, di consapevolezza che vogliano distruggerci, mi sembrate persi tra l'intuizione della realtà e la vostra antica utopia di quando eravate giovani e pensavate da marxisti.
L'unico marxiano che stimi, è Diego Fusaro. Lui ha compreso perfettamente che dietro la tratta dei nuovi schiavi c'è un piano per distruggere questo popolo. E null'altro.
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 12:05Mah; più concretamente, la Francia e la Germania si apprestano ad amministrare una nuova colonia, un Paese che si è coscientemente suicidato e che, con il suo prevedibilissimo crollo, potrebbe essere motivo di destabilizazzione di tutta l'area; una popolazione povera, vecchia ed ignorante (grazie, "Buona Scuola"), va sostituita con forze giovani, fresche e consumiste, ma da tenere rigorosamente confinate come i mezzadri della nuova proprietà......
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 12:08"destabilizzazione", of course.
Ora Spiego
4 luglio 2017 alle ore 11:22Ma è mai possibile che si dia retta ad individui che non capiscono nulla!!!!
Gente ricca che guarda dall'alto il mondo.
Spostare sul consumatore il peso dell'inquinamento, così può scegliere????
Ma che cavolo dice!!! Lui può scegliere ma la gran parte degli italiani non hanno molti margini di scelta.
Ad esempio se tutte le auto a benzina/gasolio ricevessero una grossa sovrattassa che le rende più costose che un veicolo elettrico, l'effetto non sarebbe di far comprare in massa auto elettriche perchè i soldi non ci sono. L'effetto sarebbe quello di appiedare milioni di persone con le inevitabili ricadute negative sull'economia.
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:30Se la risposta di Spagna e Francia sui migranti è di chiudere i loro porti e mandarci anche quelli che vogliono andare da loro e se la risposta dei Paesi membri dell'Ue è di chiudere le loro frontiere con un respingimento assoluto che rifiuta le quote, possiamo dichiarare morto il Trattato di Schengen e dichiarare morta l'Europa stessa.
E' tutto talmente chiaro che l'unica cosa che non riusciamo a chiarire è di che cavolo Gentiloni si rallegrava dopo aver visto Rajoy e Macron. Ma ci sta con la testa o cosa? E di cosa si rallegravano tutti quei media che gli hanno fatto coro festante neanche avesse raggiunto chissà che accordo. Qui l'unico accordo eclatante è quello del Menga: chi i migranti ce l'ha se li tenga.
Ora Spiego
4 luglio 2017 alle ore 11:33Gian Paolo,
Sono d'accordo ma credo che l'obiettivo finale sia distruggere la cultura. Un popolo culturalmente omogeneo e che la pensa in modo unanime, unendosi, può ribellarsi.
Una nazione con tanti popoli al suo interno tutti diversi per cultura e aspirazioni difficilmente riesce ad unirsi e quindi raggiungere quella massa critica necessaria per ribellarsi.
A questo puntano.
Gian Paolo ♞
4 luglio 2017 alle ore 11:47Certamente. Dividi et impera. Anch'io penso che siamo stati scelti come cavie per distruggere i diritti dei cittadini e renderci schiavi del progetto neo liberista. Il tutto con la complicità di governanti traditori.
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:59Tanto per parlare di cultura...
C'è una che nella sua presentazione a Facebook come referenze di studio o lavoro ha scritto: "Ha giocato a Burraco"!!!!
Non faccio commenti
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:54io ho sempre apprezzato la poesia
tant'è che pure ne faccio
per cui o mi confondi con quaalcun altri
o scrivi corbellerie a caso tanto per fare casino
mai esistito un tempo in cui non mi piacesse
per il resto le persone che citi esistono solo nella tua fantasia
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 11:56Discorso in piazza del Dottor Gottarelli contro i vaccini
https://www.youtube.com/watch?v=sriCeICji-M
Rosa
4 luglio 2017 alle ore 11:59Cosa succede invece ora? Troviamo prodotti a basso costo di mercato, se non a prezzi
stracciati, provenienti dall'estero, Cina, Bangladesh, India ecc., dove le aziende non devono osservare regole contro l'inquinamento.
Se la nostra legislazione impone impianti per inquinare il meno possibile,
quindi costi per le aziende, in questi paesi, oltre a non tutelare i
lavoratori,le aziende non sopportano spese per la salvaguardia del pianeta.I danni all'ambiente saranno pagati, in un secondo momento, dalle comunità locali.
Ci è sempre stato detto che dare un prezzo all'inquinamento è abbastanza
difficile, quindi si dovranno fare indagini adeguate.
E' corretto individuare i costi nascosti e porli in carico a chi li produce, saranno i consumatori a non comprare il prodotto, punendo le aziende produttrici.
Ottimo articolo.
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 12:00ilmionomeènessuno me lo ricordo
era un troll che ha molestato il blog per un certo tempo
forse i nick che citi erano quelli sotto cui ti nascondevi come troll
ma io parlavo degli amici del Movimento, non dei suoi molestatori
Danila R.
4 luglio 2017 alle ore 12:15Visto che memoria è stata bannata, ero io, lo riscrivo, ogni santo giorno ci rompevi gli zebedei perchè eravamo off topic con le poesie,(Luca se lo ricorderà) ma vebbè acqua passata non macina più!
Lo scopo era salutare quelle persone, altro che troll!!!
Marcello, ilmionomeènessuno, misentoresponsabile, Monica, Greta.
Un abbraccio ovunque voi siate ♥
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 12:19mai rotto le tasche a nessuno per le poesie
mai detto a nessuno che era off topic
semmai lo dicevano a me
credo che ci sia qualcosa che non va nella tua testa
o nella tua memoria
e comunque mi hai clonata e meriti il peggio
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 12:19questo post non l'ho scritto io
è stato clonato
Danila R.
4 luglio 2017 alle ore 12:30Io ti avrei clonata? ahahah so fare a malapena il login, riposati che è meglio.
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 12:37tu non sei normale
id &as
4 luglio 2017 alle ore 12:06OT? volano gli stracci...
Ue, si parla di migranti ma l'aula è semi deserta. Scontro in diretta Juncker-Tajani: "Parlamento ridicolo". "Moderi i termini"
http://bit.ly/2sHLwHo
memoria
4 luglio 2017 alle ore 12:07tu sei fuori di testa, riposati che è meglio.
c'è gente che non scrive più ma che si ricorda di tutto e di TUTTI.
Luca M.
4 luglio 2017 alle ore 12:07cafferino a 5 stelle qui!! :)
Pami Pati
4 luglio 2017 alle ore 12:33:)
Lorenzo B.
4 luglio 2017 alle ore 12:08Innanzitutto mi auguro che la scelta degli autorevoli economisti chiamati a discutere ed elaborare il Programma Fisco del Movimento sia proporzionale alla competenza e non alla lunghezza della barba!
Per quanto letto finora ritengo ahimè più probabile la seconda ipotesi!
Cari i miei professori, il Fisco in Italia non funziona! Penso che su questo siamo tutti d'accordo. Il problema è: come farlo funzionare?
La mia risposta è semplice: copiare dagli altri Paesi dove il Fisco funziona! Semplice vero? O forse è troppo semplice?
Certo è conveniente per qualcuno tenere in piedi un sistema che permette ad una casta (quella dei commercialisti, tributaristi, fiscalisti e consulenti vari) di riscuotere lauti compensi, svolgendo il compito che invece dovrebbe essere svolto dal Fisco stesso: calcolare e compilare i moduli per versare il dovuto.
Certo è conveniente rendere sempre più complicate le dichiarazioni, affastellando di anno in anno nuove disposizioni e nuovi adempimenti, spesso modificando codici e riferimenti faticosamente acquisiti, con il solo scopo di facilitare l'errore (oltre 300 pagine di istruzioni per compilare il modello REDDITI 2017)!
Certo è conveniente prendersi 5 anni di tempo per verificare le dichiarazioni dei redditi, così oltre alle sanzioni si lucrano anche gli interessi!
Potrei andare avanti ancora ma ritengo che i cittadini abbiano diritto ad un Fisco semplice, trasparente e facile da comprendere, in grado di far pagare il giusto a chi guadagna e consuma più degli altri, in cambio di servizi adeguati, uguali da Nord a Sud.
Per questo si interpellino commercianti, artigiani, piccoli impresari che giornalmente devono combattere contro la burocrazia e non finti esperti che prosperano sulle nostre spalle!
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 12:25Come puoi dire che il Fisco non funziona?? E' l'unica cosa, in questo razzo di Paese, che funziona benissimo e che è capace di inseguire un poveraccio per decenni anche se ha tutte le carte in regola... (diverso discorso per chi di euro ne ha milioni ed è pure famoso ....)
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 12:18Oggi 4 di Luglio, negli "States" si festeggia l'indipendenza: sin dall'inizio, un popolo di massacratori che ha ancora nella potenza militare, nel possesso delle armi e nella sopraffazione degli altri Paesi, il proprio intoccabile "totem" (il tutto condito, a parole, da una mostruosa ed ipocrita difesa della "libertà": ma potessero sprofondare domattina.....)
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 12:20Questo lo scriveva Grillo nel 2015:
Giovanni Falcone diceva "Segui i soldi e troverai la mafia". Ogni immigrato che arriva in Italia ha diritto a 1.050 euro al mese per vivere. Di questi una quota va alla mafia. Dalle intercettazioni il tariffario è tra un euro e due euro al giorno. Per la mafia un immigrato è una rendita. Vale più della droga. Meglio un carico di africani che un carico di cocaina. E quindi ha tutto l'interesse a farne arrivare il più possibile. Ci sono poi gli scafisti che vengono pagati dagli immigrati, le cifre si aggirano intorno ai 1.000 euro per persona. Ma chi paga gli scafisti? L'immigrato che con quella cifra vivrebbe per anni al suo Paese? O qualcun altro? L'immigrato si indebita forse vita natural durante per ottenere il passaggio sul barcone? E in questo caso con chi? E' irrealistico pensare che gente che "ha perso tutto", indigente, senza neppure i soldi per un cambio d'abito possa disporre di 1.000 euro o più. Da dove arrivano questi soldi? La risposta più ovvia è che paghi chi ci guadagna e quindi le mafie. E in questo caso il cerchio scafisti-immigrati-mafie si chiude. Certo, ci sono anche i partiti politici che creano "le emergenze" in modo da aprire centri di accoglienza su cui lucrare insieme alle mafie. Mafiacapitale è solo la punta dell'iceberg. Dove c'è immigrato, c'è odore di soldi. E' una risorsa da mettere nel Pil con droga e prostituzione. Dopo Roma ci saranno altre città, altre tangenti, altri politici. E' solo questione di tempo. Per risolvere il problema immigrazione va prosciugato il fiume di soldi che si porta con sé."
Pami Pati
4 luglio 2017 alle ore 12:29Grazie Sig. Conte, se devo votare una scaletta di priorità fra l'obiettivo A: B: C: ecc.,
voterei come prioritario l'obiettivo scritto nell'art. 4 del Non Statuto.
Riguardo poi all'intero programma economico finanziario, non ho capito cosa intenda Casaleggio per problema "strutturale" dell'euro e tanto meno ho capito con quale rivoluzionario programma il M5S voglia rovesciare la piramide del potere se poi il programma per l'Italia non lo scrivono gli italiani e nemmeno gli iscritti che in realtà decidono la scaletta di quanto già deciso da qualche"esperto" sotto l'egida dei Vertici del M5S o addirittura del triunvirato chiamato troika.
Comunque, a proposito di euro ripeto che nel Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (art. 128) non c'è scritto che un popolo, definito dalla Costituzione sovrano, debba prendere denaro in prestito della BCE e non possa invece creare una propria Banca con un sottostante patrimonio di 256 miliardi, eleggerne democraticamente il Dirigente e stampare una propria moneta - diversa dall' euro- con corso legale all' interno della Repubblica italiana.
Come non è scritto da nessuna parte che non si può fare un referendum per chiedere ai 60 milioni di italiani se vogliono una quota nominale, non cedibile, di 4.266 euro e diventare così azionisti di una propria Banca.
Aggiungo che non è scritto nemmeno che con una moneta priva di corso legale nell'Unione (basata comunque su 256 miliardi di patrimonio) non si possa commerciare con Paesi esterni alla UE.
In conclusione direi che se la BCE vuole ancora stampare euro per l'Italia, può girarli direttamente ai Paesi creditori, fino ad estinzione del debito. Se poi non vuole più, la Banca del popolo sovrano può proporre ai creditori un concordato fallimentare che specifichi quanto eventualmente saldato in precedenza e quanto il popolo azionista intende offrire per concludere una vicenda nata male e governata malissimo.
viviana vivarelli
4 luglio 2017 alle ore 12:34DOV'E' CHE I MIGRANTI PRENDONO I SOLDI DEL VIAGGIO?-Luca Licata (Sicilia)
Dal Corno d'Africa per arrivare in Italia si possono spendere dagli 800-900 ai 1500-2000, mentre per chi parte dalla Siria la cifra può aumentare fino a raggiungere i 7000-8000 .Dal Nord Africa intorno ai 1.500
Le organizzazioni criminali sono specializzate nelle diverse tipologie di trasporto
Anche se i prezzi in questo periodo si sono abbassati perché la domanda è aumentata e,quindi, i barconi vengono riempiti il più possibile,il guadagno dei trafficanti è sempre molto lauto.Il volume di affari si aggira intorno ai 30 mila per viaggio.In una settimana,con più viaggi,si arriva a 700 mila euro.Il margine che ruota attorno a questo ignobile traffico rimane sempre un vero e proprio business.
I migranti lavorano,si aiutano,trovano il sostegno di parenti già all'estero,si prostituiscono, cercano ogni mezzo per trovare i soldi.Qualcuno, invece,ipotizza che,in realtà, paga chi ci guadagna.Dunque le mafie.La mafia del nostro Paese guadagna su ogni immigrato,attraverso i centri di accoglienza dei rifugiati,tra 1 e 2 euro al giorno.Un investimento di mille euro per il viaggio avrà una rendita di 12 mila euro l'anno. Un volume di affari superiore a quello offerto dal traffico della droga. Quindi, è altamente probabile, che gli scafisti siano pagati,almeno in parte, dalla mafia. Al connubio mafia-scafisti si aggiungono i politici che, dichiarando l'emergenza immigrati, spingono l'apertura di centri di accoglienza sui quali lucrare pure loro. Insomma, più affari di così. A questo, va aggiunto lo sfruttamento attraverso il capolarato e il lavoro nero. Non c'è dubbio, infatti, che che le mafie italiane speculano sulla situazione di precarietà degli immigrati e li utilizzano all'interno dei traffici illegali e dello spaccio.
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 12:41
Migranti, Austria minaccia l'esercito al Brennero. Schierati quattro mezzi corazzati
Lo sbarco in altri porti europei nodo a Tallin. Onu: nessun calo in vista dei flussi da Libia
Tensione in Europa sui migranti, con i governi di Francia e Spagna contrari all'idea di permettere lo sbarco delle persone soccorse nel Mediterraneo centrale nei loro porti e l'Austria che minaccia di schierare l'esercito al Brennero se "l'afflusso di migranti dall'Italia non diminuirà. Il ministro della Difesa austriaco Hans Peter Doskozil ha annunciato che "molto presto saranno attivati controlli alle frontiere e ci sarà bisogno di un dispiegamento dell'esercito fino a 750 uomini - indispensabile se l'afflusso di migranti dall'Italia non diminuisce".
In quest'ambito, sono già stati portati al Brennero quattro mezzi corazzati Pandur delle Forze armate austriache che potrebbero essere impiegati nelle operazioni di controllo sull'immigrazione. Come scrive l'agenzia austriaca Apa, il dispositivo potrebbe essere attivato nel giro di tre giorni e comprende 750 militari, 450 dei quali saranno messi a disposizione da reparti stanziati nella regione del Tirolo, mentre i restanti verrebbero dal comando militare della Carinzia.
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Possibile che non si risalga ufficialmente ai responsabili di questa tragedia? Io voglio le loro teste, prima un regolare processo stile Norimberga.
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 12:46Oltre 100 mila migranti in Europa da gennaio: l'85 per cento degli arrivi in Italia
Secondo i dati dell'Organizzazione internazionale per le Migrazioni, sono oltre 100 mila i migranti arrivati in Europa da gennaio: di questi l'85 per cento è sbarcato in Italia
A fornire i dati è stato l'Oim, l'Organizzazione internazionale per le Migrazioni, nell'aggiornamento al 29 giugno a Ginevra. Nello specifico, il numero complessivo di arrivi dall'inizio del 2017 è di 102.387 migranti, di cui 101.210 dal mare e 1.177 via terra.
Tra questi 85.183 hanno raggiunto l'Italia, 9.290 la Grecia, 6.464 la Spagna, 273 Cipro. L'Oim stima che nello stesso periodo 2.247 persone sono morte o risultano disperse in mare.
Proprio dell'emergenza creata da questi numeri nel Paese si parlerà giovedì: l'Italia si appresta a portare sul tavolo del vertice dei ministri dell'Interno europei di Tallin una serie di divieti e obblighi nel codice per le Ong.
Qualche giorno fa il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni aveva spronato l'Europa a fare la sua parte nella gestione dei flussi migratori che ad oggi, pesano per l'85 per cento sul nostro Paese, arrivando anche a ventilare l'ipotesi di negare l'accesso ai porti italiani delle navi delle ong che battono bandiera straniera.
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Più ne parlano e meno risolvono..... voglio le teste degli ideatori a tavolino di questo scempio.....
carlo
4 luglio 2017 alle ore 13:07quelli che ci guadagnano a vario titolo. anche le aziende del nord, quello leghista, piene di "migranti" che per la meta' del salario fanno il lavoro che dovrebbero fare gli italiani.
poi ci sono le grandi aziende, che sfruttano l'arrvio di tanta forza lavoro per togliere dignita' al lavoro, i ntermini di salari, regole e diritti.
poi ci sono quelli che li schiavizzano veramente, come ad es nelle campagne della puglia, in vero e proprio stile mafioso.
poi ci sono quelli che, con la scusa di aituarli, li sfruttano e si mettono in tasca i mille euro dello stato per ogni migrante.
poi c'e' la malavita organizzata che ha nuova manovalanza.
poi ci sono oi politic. dal momento che ogni gruppo che guardagna sui migrangi gestisce un bacino di voti che li tiene al potere. e molto probabilmente una parte dei soldi guadagnati vannoa finire in tante tasche, anche in quelle di qualcuno di loro, cioe' di politici.
interessa all'oscuro potere internazionale che vuole distruggere l'equilibrio basato sull'equita' per imporre il suo, iperliberista, neocon e imperialista, basato sulle diseguaglianze e sull'accumulo di potere e denaro da parte di pochi.
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 13:10Sopra a tutto questo c'è una piramide e sopra la piramide i soliti due o tre nomi..... ma proprio due o tre, mica tanti!
carlo
4 luglio 2017 alle ore 13:40gia'. e l'italia e' diventata il cavallo di troia per quei poteri che vogliono scardinare una delle poche roccaforti mondiali dei diritti dei cittadini, l'europa.
Gian Paolo ♞
4 luglio 2017 alle ore 13:01Perché Francia e Spagna possono chiudere i loro porti agli invasori e a noi è impedito?
Perché il presidente dell'INPS (messo lì da chi?) può dire che la nostra economia ha bisogno degli stranieri che lavorino (mentre tra gli italiani i disoccupati alla disperazione sono a milioni) e,se lo dicesse in un altro Paese europeo, lo arresterebbero seduta stante?
Per quale recondito motivo a noi è toccato un presidente del consiglio piagnucoloso che si fa prendere a pesci in faccia da tutta europa?
Perché quello che è normale negli altri stati (difendere i propri confini), da noi è regolarmente stigmatizzato dai benpensanti e dai mangiapane a tradimento sparsi tra le tv, i giornaloni, i numerosissimi enti inutili che succhiano soldi al contribuente?
carlo
4 luglio 2017 alle ore 13:12peche' l'italia, dall'inizio degli anni 2000, ha voluto sposare quella mentalita' neocon-iperliberista-globalizzatrice in negativo nemica dell'europa, made in usa (dei suoi poteri piu' oscuri) che vuole conquistare il mondo.
caduto il comunismo made in urss, l'altra faccia della stessa medaglia ma made in usa, l'ipercapitalismo, si e' ritrovata senza nemici. e con tanti politici (anche di altri paesi) pronti a vendersi per assecondare la sua follìa.
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 13:13Vale la risposta che ho scritto di sotto, i soliti due o tre nomi, mica tanti.....
Terry E. ()
4 luglio 2017 alle ore 13:43Perchè la maggior parte degli italiani sono dei mollaccioni piagniucolosi,senza carattere e menefreghisti,guardano solo al proprio orticello.
Noi purtroppo siamo governati in base a chi viene votato,sará una ovvietá ma e la dura realtá.
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 15:04La dichiarazione di Boeri, è una colossale minchiata, detta come se in Italia non ci fosse nessuno disposto a lavorare od a fare impresa (a condizioni "umane", s'intende...)
innavoiG ossuR
4 luglio 2017 alle ore 15:12Perché queste stronzate le dicono quasi sempre tutti quelli di sinistra??? Ma che c'hanno al posto del cervello? Ma vuoi vedere che le dicono non perché ci credono ma perché vogliono a tutti i costi farci ingoiare il rospo di una immigrazione incontrollata e di in consegueziale ius soli, così da avere tanti voti a loro favore e poter sgovernare per altri dieci o venti anni?
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 13:04A Tallin, son pronto a scommettere che le cose andranno nel solito modo: parole di apprezzamento per l'Italia, generici impegni (bla bla bla), pacca sulle spalle, pasticcini, ciao...... (occorrebbe essere durissimi, ma di "oni" Gentiloni, ce n'ha solo nel cognome....)
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 13:07Perchè i predecessori, anche se non avevano la desinenza in "oni" ce li avevano?
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 13:57"berluscONI".....
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 13:18Cina, carcere per chi sbaglia le parole dell'inno nazionale
Il partito comunista cinese introdurrà 15 giorni di carcere per chi sbaglia le parole dell'inno o lo canta mettendosi la mano sul cuore: "È un gesto occidentale"
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Mezza Italia dovrebbe stare in galera..... io però la so tutta!
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 13:45Beh, così a caso, Berlusconi, me pare che finisca co' "oni".....
Patty Ghera
4 luglio 2017 alle ore 13:52Mi riferivo a questi ultimi 4....
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 14:00ah, ma quelli, ar posto de 'i "oni", c'avevano tutti du' pisellini Findus.....
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 14:04...ce vorebbe uno de quelli che je servisse 'na cariola pe' portalli in giro, 'i "oni", pe' contrastà 'sta cazzo de Europa....
paolo b.
4 luglio 2017 alle ore 13:40ho sempre più la certezza che , indirettamente , il M5S è stato la fortuna dei pensionati e statali, pur di mantenere il loro bacino elettorale , verranno ricoperti d'oro , a discapito di noi precari con figli da mantenere !
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 13:48Beh, dopo 8 anni senza rinnovo der contratto, più che d'oro, c'hanno rivestiti de guano... (come quasi tutti, d'artra parte....)
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 13:54...e 'nfatti, nun me lamento troppo, perchè so che ce sta ggente davero a la fame: purtroppo, 'sto pudore fa comodo a chi c'ha ridotti così: a tacere da 'na parte, a protestare contro chi c'ha n' lavoro, da l'artra....( e nessuno che se a pij contro de quelli...)
harry haller
4 luglio 2017 alle ore 13:55..."divide et incula"....
Federica S.
4 luglio 2017 alle ore 14:15Umile suggerimento: non inseguite il consenso a tutti i costi, gli elettori vogliono verità, anche scomode.
Portate avanti la buona battaglia contro il capitale ed i suoi molti servi, indicate chiara la rotta e le persone vi seguiranno, pronte anche a fare sacrifici se l'obiettivo è chiaro.
Vale per l'euro e per tutto il resto, parlare chiaro e percorso ed obiettivi ben definiti.
P.S. Di Maio ottima persona, continui dunque a fare il portavoce in parlamento anche al prossimo giro.
Tony
4 luglio 2017 alle ore 14:21Fisiognomica...Tratti facciali di criminali..
http://bit.ly/2sHZPfe
http://bit.ly/2sIgn6V
http://bit.ly/2tMHa6N
innavoiG ossuR
4 luglio 2017 alle ore 15:03Qui si continua a parlare di nuove tasse quando la soluzione è esattamente l'opposto: abbattere drasticamente il prelievo fiscale e il mostro burocratico da un lato e dall'altro tagliare ferocemente tutti gli sprechi con tutte le aree di privilegio strapagato a masse sterminate di clientes, di nullafacenti che campano di politica e nel sottobosco della politica. Chiedete immediatamente tutte le autority con i loro mastodontici apparati inutili come minimo se non addirittura dannosi per il comune cittadino italiano, con tutte le leggi leggine e codicilli che strangolano chiunque tenti di lavorare in proprio. Qui gli unici che ci sguazzano in questa selva di burocrazia e tasse sono le organizzazioni malavitose perché tanto a loro ed alle loro aziende nessuno osa andare a controllare nulla e tantomeno a contestargli nulla: per tal motivo sono anche avvantaggiate rispetto a ditte non malavitose le quali ultime debbono pagare tutto in maniera spropositata e per ottenere un qualsiasi autorizzazione debbono penare
Aurelio Papalini
5 luglio 2017 alle ore 07:12salve sono Papalini Aurelio nel 2008 ho investito i miei soldi circa Euro 180000 in 3 banche prima in banca Intesa poi in MPS, poi li ho trasferiti in banca popolare di Vicenza , li mi hanno prima fatto firmare dei finanziamenti poi nel 2012 causa crisi mi hanno fatto sparire circa Euro 35000 adesso la mia situazione è disperata perchè io percepisco Euro 620 di pensione Ioart pago Euro 150 di afitto più bollette e con moglie disoccupata mi dovete dire come si fa a campare : premetto che quei soldi li avevo presi causa incidente mortale a mio figlio , non è giusto che questi delinquenti delle banche fregano la povera gente, anche se siamo una Nazione come Italia governata da persone di merda io sono residente a Laterina in prov. di Arezzo(paese della sign.Boschi ex ministra) comunque se volete la mia storia guardate tramite Facebok disagi sportello reclami Teletruria
Cristian G.
5 luglio 2017 alle ore 16:48GLI ONESTI DEL M5S RAPINANO GLI AUTOMOBILISTI ROMANI
A Roma è stata attivata la corsia preferenziale di via Portonaccio ma lo sapevano solo i Grillini. Multe a gogo per centomila Romani.
L'assessore Enrico Stefano ideatore della trappola li prende per il culo dicendo che è tutto regolare
la Raggi prevede un introito extra di 10 milioni di euro in multe e gongola.
Arriva il M5S ,occhio al portafoglio
FABIO B.
6 luglio 2017 alle ore 05:20ELIMINIAMO
il fermo sulle automobily
fa solo ammalare la povera gente-
gli "altri" affittano suv da spa - g.e. capital ed simaliar
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e' fondamenatle
garantisco al 100 %
FABIO B.
6 luglio 2017 alle ore 05:23GE Capital
Sede: Norwalk, Connecticut, Stati Uniti
FABIO B.
6 luglio 2017 alle ore 05:24general eletric USA
alessandro del grande
6 luglio 2017 alle ore 19:03Ho letto con attenzione tutti i post che riguardano il punto di programma sul fisco e devo dire, con dispiacere, che sono soddisfatto solo in parte. Per rilanciare il Paese, recuperare la fascia di popolazione caduta sotto la soglia di povertà, far ripartire i consumi, non bastano una lotta (vera) alla corruzione, il reddito di cittadinanza e la semplificazione tributaria. Diciamo che queste ultime sono misure necessarie, ma non sufficienti. Si deve anche pensare alla enorme disuguaglianza sociale che provocano le tante forme di evasione e elusione fiscale, per abbattere le quali occorre una rivoluzione copernicana nel sistema tributario. A mio parere ci si dovrebbe ispirare al modello americano, i cui capisaldi sono pochi e molto semplici da comprendere: 1 - se evadi vai in galera 2 - dall'imponibile possono essere dedotte molte spese indispensabili per vivere. Basterebbe studiare un sistema con due sole aliquote secche (una per i privati e una per le imprese), in grado di garantire il gettito necessario per il mantenimento dei conti in ordine. In altri campi il M5S si distingue per capacità di innovazione politica e propositiva. Spero vivamente che anche in campo fiscale il M5S dia una svolta a questo Paese dove ci sono troppi furbi che fanno la bella vita e gli onesti vengono vessati oltre misura.
Luciano Dissegna
9 luglio 2017 alle ore 08:43non ci siamo. Luciano Dissegna
Reichel dirk
10 luglio 2017 alle ore 12:14Ciao
Io sono un individuo che offre prestiti all'internazionale. Avete bisogno di un prestito? quanto avete bisogno e quanto tempo dopo il rimborso me questo importo? In attesa di leggere da voi al seguente indirizzo se l'applicazione è veramente grave: reicheldirk@libero.it
Cordialmente
Donato S.
10 luglio 2017 alle ore 16:03Buongiorno a tutti. Non sono sicuro che il contenuto del mio messaggio sia pertinente.
Comunque, penso che: se il movimento 5 stelle, riuscisse, con leggi ad hoc. Ad anticipare l'ingresso in pensione dei vecchi e, riuscisse a garantire l'ingresso ai giovani nel mondo del lavoro,
VINCEREBBE A MANI BASSE.
Se poi, manterrebbe ciò che promesso, L'ITALIA SAREBBE A 5 STELLE.
Tra i tanti temi in ballo, secondo me, bisognerebbe mettere mano a questa disastrosa riforma pensioni.
Vi chiedo scusa e buona giornata.
Antonio Alei
18 luglio 2017 alle ore 14:11Non ci sarà mai un Paese "normale" in cui siano garantiti: etica, giustizia vera, tassazione in base ai redditi reali di tutti, merito, istruzione, ecc. se non cambieremo tutti il ns. atteggiamento ambiguo.
I guai dell'Italia sono iniziati prima della sua presunta unità e sono continuati assai peggio subito dopo. Sono secoli che il Paese è in mano alle mafie di ogni genere con cui si spiegano molti dei vostri commenti nei vari blog. Se li cuciste insieme, avreste il quadro corretto della situazione reale.
Comunque:
Se qualcuno di voi non sapesse ancora cosa ci sia stato dietro l'Unità d'Italia, qui troverà la risposta che nessun libro di testo scolastico si è mai degnata di dare.
Se qualcuno di voi nutra dei dubbi sulle capacità e il potere delle organizzazioni mafiose, Ndrangheta in testa, qui troverà solide argomentazioni al riguardo.
Se qualcuno di voi non sappia cosa sia il "Male Assoluto", qui toccherà con mano a che livello di abiezione possa arrivare l'uomo pur di agognare fama, soldi e potere.
Se al prossimo terremoto di magnitudo maggiore o eguale a 6.0 al Sud (ma anche altrove) ci saranno molte migliaia di morti, qui troverà le ragioni per cui ciò è stato permesso.
I link in calce a questa nota sono riferiti alle lezioni che il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri - a cui andrebbe fatto più di un monumento in vita per la meritoria opera di divulgazione e i rischi mortali corsi finora ha tenuto nel 2012 presso l'università LUISS "Guido Carli" e il 14 aprile 2016 presso l'Istituto "Majorana" di San Lazzaro di Savena
Basta avere il tempo di ascoltare, anche per pochi minuti, e la mente si apre verso orizzonti che quasi nessuno finora si è brigato di esplorare e tanto meno narrare così dettagliatamente e compiutamente.
AA
Nicola Gratteri LUISS Guido Carli
https://www.youtube.com/watch?v=nEMgLER7FT8
https://www.youtube.com/watch?v=5DgumTSGjbM
Istituto Majorana 14 aprile 2016
https://www.youtube.com/watch?v=ipx6CF6vuU
