
Non è l'inferno. È la Campania
12 luglio 2017 alle ore 10:29•di Valeria Ciarambino
di Valeria Ciarambino, M5s Campania
Non è l'inferno, è la Campania. Oltre 100 roghi, mezza Campania brucia e a spegnere gli incendi ci sono solo 2 canadair e 2 elicotteri. E' un inferno che si aggiunge al quotidiano inferno della Terra dei Fuochi, coi roghi di rifiuti tossici che appestano l'aria. Oggi bruciano il Parco nazionale del Vesuvio insieme alle discariche abusive. Le fiamme sono altissime e hanno raggiunto le case, il fumo e la cenere dalla provincia di Napoli arrivano fino alla provincia di Avellino, i sindaci stanno emanando ordinanze per evacuare o chiedere ai cittadini di chiudersi in casa per il rischio di asfissia.
La salute dei cittadini campani è in grave pericolo: a Terzigno le fiamme hanno raggiunto la discarica di Cava Sari e il deposito di biogas, con immissione nell'aria di fumo densissimo e pericoloso. Solo pochi giorni fa avevamo depositato un'interrogazione, denunciando l'assenza del piano triennale per la prevenzione e la lotta contro gli incendi boschivi della Regione Campania.
Siamo abbandonati da tutti, in primis dalla Regione che non ha fatto nulla. Già l'estate scorsa ci fu un violento incendio sul Vesuvio e come Movimento 5 Stelle denunciammo l'inadeguatezza e il ritardo degli interventi. E' passato un anno e nulla è cambiato. Con una siccità che va avanti da mesi al punto da spingere a chiedere lo stato di calamità, un caldo straordinario che dura da settimane, ad estate ampiamente inoltrata, col Vesuvio che già bruciava da giorni, solo ieri la Regione ha pubblicato un decreto per chiedere ai sindaci di individuare le prese idriche. E' una vergognosa pagliacciata che denota la totale assenza di responsabilità e di programmazione e le conseguenze purtroppo sono devastanti.
Durante l'ultima seduta del Consiglio regionale, davanti alle drammatiche notizie di ciò che stava accadendo, sono intervenuta chiedendo di sospendere la trattazione dell'ordine del giorno e interrogare l'assessore all'Ambiente sulle misure che la Regione stava adottando. La maggioranza ha ritenuto di respingere la mia richiesta. Solo a conclusione del Consiglio l'assessore ha fornito qualche informazione, che ci ha confermato quello che sospettavamo: la Regione non ha fatto nulla, siamo ancora al "faremo", a nuovi fondi da stanziare. Ma intanto qui muoriamo abbandonati dallo Stato. Abbiamo chiesto un incontro urgente al Prefetto di Napoli e al Commissario anti-roghi. Ma chiediamo aiuto a tutti. Fate presto.
Commenti (28)
Vincenzo A.
12 luglio 2017 alle ore 10:47Oramai l'Italia è allo sfascio,
Non c'è mai la minima programmazione, si pensa solo a richiedere fondi, la lista delle calamità si allunga sempre più,
COSA FA IL NOSTRO RENZINO ?
Salva le banche degli amici,
imposta una discussione inutile sul fascismo,
Possibile che gli Italiotti siano così rincitrulliti ?
Vincino Fivestar
12 luglio 2017 alle ore 11:01Eh, ma De Luca è impegnato con le fritture di pesce e non ha tempo per queste piccolezze, quisquiglie, pinzillacchere (terminologia deluchiana).
In più, il pensiero deluchiano, vi suggerirebbe di prendere qualche bottiglia di acqua e di corre a spegnere i fuochi. Mi ca può fare tutto lui.....
Rosa
12 luglio 2017 alle ore 11:14I campani se le cercano queste situazioni, quando c'è da andare a scegliere gli amministratori, votano per chi elargisce i 5 euro, pacchetti di biscotti e buoni spesa. Il risultato è questo,è tutto allo sfascio e abbandonato.
Ora De Luca deve pensare come privatizzare la sanità campana, quel poco che c'è rimasto di pubblico, non ha tempo per i roghi e le discariche.
Giovanni Rea
12 luglio 2017 alle ore 12:06mi dispiace ma non è così! io sono tra quelli che non hanno mai contrabbandado le proprie idee, mai accettato nulla in cambio del mio voto, e non perchè uno puo pensare che lungo il percorso della vita magari non mi sia trovato in situazioni difficili tali da essere costretto a scendere a compromessi io non l'ho fatto!!!! W il MOV 5 STELLE
Dani Cap
12 luglio 2017 alle ore 12:33non si parla degli incendi, non si parla delle numerosissime manifestazioni spontanee contro questa imposizione illegale del decreto vaccini...
i cittadini hanno solo un'arma manifestare manifestare scendere in piazza andare dai palazzi dove risiedono questi ns dipendenti e fare casino e casino
e poi ci resta il voto se mai invece quello potremmo un giorno riutilizzarlo MA
Ma se va come alle comunali poi ..
perchè tanti sono quelli che hanno interesse da questo stato di cose
tanti quelli che non se ne occupano nè si informano
quelli che restano devono almeno votare con criterio... e non in base alle finte promesse degli 80 della cancellazione di Imu o scemenze del genere..
Lo vediamo tutti che il paese è allo sfascio.
1 auto su 165 non ha assicurazione..ci rendiamo conto??
Clesippo Geganio
12 luglio 2017 alle ore 11:39se l'incendio fosse scoppiato a Capalbio ci sarebbero decine di canadair.
Vincino Fivestar
12 luglio 2017 alle ore 11:47... a Capalbio, non possono scoppiare incendi, per decreto di napo orso capo: è severamente vietato !!!
E che diamine, mica si possono scomodare gli Dei residenti....
francesca Marcellino
12 luglio 2017 alle ore 12:00Dovrebbe intervenire l'esercito sia per spegnere le fiamme sia per sorvegliare. Pene severe in caso di dolo
Paolo .
12 luglio 2017 alle ore 12:07I CANADER?
Ma a noi servono gli F35!
sono queste le priorità della cricca
si fanno imprese con i soldi dello stato, così danno lavoro alla cricca e poi stabiliscono le necessità per far lavorare queste imprese
lo capisce anche un ebete... la cosa più vergognosa che la stampa fa parte della cricca
ma anche la magistratura appare troppo politicizzata!
un magistrato secondo me non deve provenire dal mondo politico e non deve poter entrare nel mondo politico.
carlo
12 luglio 2017 alle ore 12:32allora poi se comprano i canadair, i mariuoli che li sostengono e che sono poi quelli che appiccano i fuochi (sembra che siano di natura dolosa), non li votano piu'.
tanto, per la cosiddetta "maggioranza silenziosa", bastano4 lenticchie e un po' di supercazzole per tenerli buoni.
enzo calderini
12 luglio 2017 alle ore 13:02Non sembra, sono sempre di natura dolosa,è rara l'autocombustione.
el che
12 luglio 2017 alle ore 13:07raddoppiare le pene per reati di incendio boschivo. minimo 10 anni da farseli tutti i delinquenti che fanno questo reato devono rendersi conto che rovinano generazioni di suolo e generazioni di vita animale e vegetale.ma il governo, il parlamento cosa aspettano a mettere mano? parlano d'altro mentre l'italia va in fumo per colpa di stronzi che dell'ambiente non gliene frega un fico secco e c'e' chi specula come al solito sull'emergenza procurata.ci sono italiani di merda questo e' il problema e lo stato deve farsi sentire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!m5s fatti sentire per favore
carlo
12 luglio 2017 alle ore 13:15"ci sono italiani di merda questo e' il problema"
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straquoto. frase che vale la pena ripetere.
purtroppo da anni al governo politico e economico dell'italia c'e' la razza peggiore degli italiani.
massimo m.
12 luglio 2017 alle ore 13:24Forza, Valeria! Stiamogli addosso.
Azura M.
12 luglio 2017 alle ore 13:47Chi sarà mai che governa la regione Campania...non sono gli stessi che stanno al governo!!!! Vergogna!!!!
ottavio D'Auria
12 luglio 2017 alle ore 14:26non se ne puo più di tanti pagliaccetti che stanno guidando questa barca che continuano a mandarla alla deriva ( faremo , faremo ,faremo ) si trova già nel regno dei più. E noi stiamo sempre alla berlina. e ora d agire. Sto organizzando la marcia su Roma con il popolo sovrano per riprendersi il controllo dello Stato che è in mano a delinquenti da strapazzo, fannulloni buoni a null. Il popolo sovrano si riprende quello che è leggittimo. tutti a Roma.
Adolfo Treggiari
12 luglio 2017 alle ore 15:34Chi è' causa del suo mal pianga se stesso. Non vi preoccupate, le misure di lotta agli incendi arriveranno, in inverno, e quelle per le alluvioni in estate. L'unica alternativa è' rivolgersi a San Gennaro.
Gianfilippo .
12 luglio 2017 alle ore 15:55Dai, coraggio, non mollare.
Continua la tua preziosa attività.
Stiamo. ........arrivando anche a Napoli
Gfp
giorgio s.
12 luglio 2017 alle ore 18:17vediamo di applicare le nuove tecnologie per non farla lunga serve un sistema di lancio di azoto liquido che ha un potere di spegnimento velocissimo - usare l'acqua nei grandi incendi che vaporizzando si scinde in idrogeno ed ossigeno ( combustibile e comburente) nel giusto rapporto di combustione (1/8) si alimenta l'incendio dotiamo i vigili del fuoco di appropriate attrezzature se vogliamo un servizio efficente
gilberto napolitano
22 luglio 2017 alle ore 16:15Probabilmente chi scrive ignora che la decomposizione dell'acqua (come vapore ovviamente) avviene solo a temperature di migliaia di gradi! Temperature che non si raggiungono di certo in un incendio; quindi questa è l'ennesima notizia fasulla che circola in rete.
Margot Perla
12 luglio 2017 alle ore 22:27I delinquenti che hanno distrutto l'Italia ( in particolare il sud ) devono andarsene e se avessero un minimo di dignità , si dovrebbero chiudere in un eremo e flagellarsi col cilicio per espiare tutti i latrocinii e i conflitti d'interesse perpetrati ai danni del patrimonio italiano e di tutti i cittadini .
Carlo Ricci
12 luglio 2017 alle ore 22:46IL PASTICCIACCIO DI VIA PORTONACCIO
Preferenziale Portonaccio, il Comune non annulla le multe ma rifà la segnaletica che vedevano solo i grullini seguaci del Grullo
400MILA MULTE IN 2 MESI
La poltrona di quell'incapace di Enrico Stefano comincia a traballare
Nelle strade dei cinque stelle le segnaletiche sono segrete, solo i grillini che si fidano dell'uomo che gliele indica, riescono a vederle
Ma i Romani, quelli normali, non le vedono, e ormai stanchi delle vostre chiacchiere vi mandano Affanculo perche anche se sono
molto pazienti
IN FRONTE NON C'HANNO SCRITTO "GRILLINO"
BALORDI! PORTONACCIO SARA LA VOSTRA WATERLOO
STEFANO CATANIA
13 luglio 2017 alle ore 04:43L'Italia va alla deriva. I politici italiani, tutti, sono incompetenti e pensono soltanto a pappare i nostri soldi e sacrifici. Il MOVIMENTO5STELLE è l'unico partito che potrà salvare l'Italia.
STEFANO CATANIA
RAPPRESENTANTE DI LISTA 2016 A ROMA-OSTIA.
Paola Zito
13 luglio 2017 alle ore 06:24Bruciano alcune regioni x calamità naturali o x intercessione dell'UOMO. ( e, chi di dovere, lascia fare al destino....)
BRUCIA L'ITALIA e sta diventando cenere x le vergognose bugie o idiote omissioni (es. Immigrati...) di un politico scellerato che, invece di sparire, ritorna, ritorna, continua a ritornare e a... ROMPERE...
DIO SALVI L'ITALIA!
AD MAIORA!
Paola
Oronzo Barberio
13 luglio 2017 alle ore 08:03Mi spiace, ma comincio a non aver pietà. Ancora si discute se sono dolosi o spontanei, si parla di aumentare le pene in una regione dove l'anno passato sono stati mandati ispettori per vedere come mai oltre 20.000 sentenze passate in giudicato semplicemente non vengono applicate. Ma che bruci tutto; scendendo da Roma a Potenza non c'è un solo punto del panorama dove non ci sia una montagna scavata. Secondo me (è una mia idea) gli incendi li appiccano contadini stronzi della zona, cittadini con case abusive e soccorritori che si garantiscono il lavoro. Le pene vanno da zero a tanti anni, le raddoppiamo? Da zero a cinquant'anni, sempre zero si paga. Tutti quelli beccati (e non è facile) se la cavano sempre con niente, di cosa stiamo parlando?? Ma che bruci tutto......
MAssimiliano
13 luglio 2017 alle ore 13:31Bruciate tutti all'inferno serpi velenose succhia sangue!
Franco Della Rosa
14 luglio 2017 alle ore 07:13E' QUELLO CHE SI MERITA !!!
SE BRUCIA TUTTO SI RIPULISCE !!!
Giovanni F.
14 luglio 2017 alle ore 10:44ma finiscila di dire stronzate, le solite merdate legaiole.
quello che brucia è un parco nazionale, pirla.
